{"id":15874,"date":"2021-07-07T00:47:18","date_gmt":"2021-07-07T00:47:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15874"},"modified":"2021-07-07T00:47:18","modified_gmt":"2021-07-07T00:47:18","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-840","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15874","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ultimo appuntamento con il ciclo di concerti dedicati al compositore Johannes Brahms<br \/>\ncon il maestro Zubin Mehta sul podio e il maestro Daniel Barenboim al pianoforte, <\/strong><\/p>\n<p><strong>marted\u00ec 6 luglio 2021, ore 20.<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><strong>In programma la Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90<\/strong><\/p>\n<p><strong>e il Concerto in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 83<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Al termine del concerto, per chi vorr\u00e0, sugli schermi televisivi installati in sala Zeffirelli e nel foyer di platea si potr\u00e0 seguire la partita della semifinale degli Europei 2020 tra Italia e Spagna <\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Firenze 5 luglio\u00a02021<\/em>\u00a0\u2013 Dopo i due trionfali concerti sinfonico corali con l\u2019esecuzione della Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven diretti dal maestro\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong> dello scorso 2 e 3 luglio, il primo in Teatro e il secondo a Massa in Piazza Aranci, l\u201983esima edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino prosegue con l\u2019ultimo appuntamento per il ciclo dei concerti dedicati al compositore <u>Johannes Brahms<\/u> con il maestro\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0sul podio, l\u2019Orchestra del Maggio e la presenza di eccellenti solisti. Dopo\u00a0<u>Pinchas Zukerman<\/u>\u00a0l\u20198 giugno, <u>Amanda Forsyth e Pinchas Zukerman <\/u>il 12 giugno e Daniil Trifonov il 18 e 21 giugno, ora \u00e8 la volta del maestro e pianista <strong><u>Daniel Barenboim<\/u><\/strong>,\u00a0<strong><u>marted\u00ec 6 luglio 2021, alle ore 20<\/u>. <\/strong>In programma: <strong>la Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90 e il Concerto in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 83<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I maestri <strong>Zubin Mehta<\/strong> e <strong>Daniel Barenboim<\/strong>, amici fraterni di una vita, hanno tra loro un sodalizio artistico che per innumerevoli volte li ha portati a condividere il palcoscenico non solo al Maggio. Recentemente le ultime occasioni per ascoltarli assieme sono state effettivamente a Firenze: il 2 giugno 2019 (in cui sono state eseguite composizioni di Edgard Var\u00e8se, Ludwig van Beethoven e Nicolaj Rimsky-Korsakov) e il 23 giugno 2020 (con in programma musiche di Franz Schubert e Ludwig van Beethoven).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In apertura del concerto, la Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90, definita da Hans Richter \u201cl\u2019Eroica di Brahms\u201d, che fu composta abbastanza rapidamente da un Brahms nel pieno periodo della sua maturit\u00e0 artistica: era amato dai suoi estimatori, era considerato dal mondo musicale del tempo il pi\u00f9 eminente e il pi\u00f9 grande musicista dopo Bach e Beethoven ed era talmente contento di s\u00e9 da canticchiare per strada, nel corso delle passeggiate quotidiane a Wiesbaden dove era in vacanza, i temi del lavoro fra i quali quel motivo di tre note, fa-la bemolle-fa, che la apre ripetendo secondo la nomenclatura alfabetica tedesca (F A F) le iniziali del motto giovanile \u201cFrei aber froh\u201d, libero ma felice. Il successo ottenuto alla prima esecuzione fu grandioso e la Sinfonia, definita con autoironia dall\u2019autore \u201cdisgraziatamente troppo celebre\u201d, conquist\u00f2 in breve tutta Europa. Clara Schumann la descrive come un\u2019opera grandiosa e piena di poesia dove \u201ctutti i movimenti scaturiscono come da una colata unica, da un battito del cuore, ogni movimento un gioiello\u201d. <strong>Il programma prosegue con Concerto in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 83, <\/strong>il pi\u00f9 lungo e imponente di tutta la storia della musica che scavalca, e in un certo senso annulla, tutta la storia pi\u00f9 recente di questo genere, vincolato, con i Concerti di Chopin e Mendelssohn, e un po\u2019 anche con quello di Schumann, per mantenersi nei limiti del brillante e del lirico senza tentare avventure formali troppo ambiziose. Si tratta di un\u2019opera complessa e tormentata, ma anche di ricchezza eccezionale con un\u2019ossatura formale che anzich\u00e9 limitarsi ai tre tempi consueti al concerto per strumento solista &#8211; in quanto genere storicamente minore, storicamente pi\u00f9 destinato all\u2019intrattenimento e all\u2019esibizione che non all\u2019impegno concettuale e formale &#8211; si estende ad accoglierne quattro, come se fosse una sinfonia, con l\u2019introduzione fra il primo tempo e l\u2019Andante di un movimento in qualche modo riconducibile alla funzione dello Scherzo. Riguardo il protagonismo dello strumento solista, Brahms riserva un\u2019attenzione particolare grazie a una scrittura solida e vigorosa, dove sono numerosi i passaggi virtuosistici, che riesce a imporsi su un tessuto orchestrale pur fitto e articolato.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al termine del concerto, per chi vorr\u00e0, sugli schermi televisivi installati in sala Zeffirelli e nel foyer di platea si potr\u00e0 seguire la partita della semifinale degli Europei 2020 tra Italia e Spagna.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA Ultimo appuntamento con il ciclo di concerti dedicati al compositore Johannes Brahms con il maestro Zubin Mehta sul [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-15874","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15874\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}