{"id":16016,"date":"2021-07-14T23:06:24","date_gmt":"2021-07-14T23:06:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=16016"},"modified":"2021-07-14T23:13:43","modified_gmt":"2021-07-14T23:13:43","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-860","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=16016","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a014\/07\/2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL <em>REQUIEM<\/em> DI VERDI, MONUMENTALE COME PAESTUM E POMPEI, AL 98\u00b0 ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL 2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019Orchestra e il Coro della Fondazione Arena di Verona sono schierati a pieni ranghi per l\u2019unica data del capolavoro sacro, spettacolare e umano di Giuseppe Verdi. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Sulle scenografie digitali trionfano i paesaggi senza tempo del Parchi Archeologici di Paestum e Velia e di Pompei, col patrocinio del Ministero della Cultura.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gerzmava, Margaine, Pretti e Pertusi debuttano in Arena col M\u00b0 Speranza Scappucci<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>VERDI REQUIEM<\/em><\/strong><\/p>\n<p>domenica 18 luglio, ore 21.30<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Arena di Verona<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dopo quasi dieci anni dall\u2019ultima volta tra le millenarie pietre dell\u2019Arena, la colossale <em>Messa da Requiem<\/em> di Giuseppe Verdi torna domenica 18 luglio alle 21.30 per un\u2019unica data: il concerto evento \u00e8 diretto dal M\u00b0 Speranza Scappucci, al suo debutto areniano cos\u00ec come Hibla Gerzmava e Cl\u00e9mentine Margaine, affiancati da Piero Pretti e Michele Pertusi. Le scenografie digitali sono realizzate in collaborazione con il Parco Archeologico di Paestum e Velia e il Parco Archeologico di Pompei, capoluoghi dell\u2019antichit\u00e0 dove il tempo si \u00e8 fermato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00abIl <\/em>Requiem<em> di Verdi non \u00e8 una messa per la morte, ma per la vita\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Charles Osborne<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concepito per commemorare Alessandro Manzoni, il <em>Requiem<\/em> verdiano vide la luce il 22 maggio 1874 nella chiesa milanese di San Marco, in occasione del primo anniversario della scomparsa del grande scrittore. I primi abbozzi del <em>Libera me<\/em> finale risalgono per\u00f2 a qualche anno prima, per la precisione alla messa collettiva in onore di Rossini, scritta con altri dodici compositori nel 1869 ma mai eseguita: da l\u00ec \u00e8 germogliato quello che sarebbe rimasto <strong>l\u2019unico lavoro sinfonico-corale sacro di ampie dimensioni di Verdi<\/strong>, genio del melodramma. Nelle repliche italiane ed europee che seguirono, tutte di enorme successo e spesso dirette dall\u2019autore stesso, si innesc\u00f2 un dibattito ancora aperto sulla natura pi\u00f9 teatrale o pi\u00f9 sacra dell\u2019opera: certo \u00e8 che, con il suo personale linguaggio e un\u2019ispirazione miracolosa, <strong>Verdi ha saputo infondervi un\u2019anima profondamente umana, riconoscibile e toccante, <\/strong>raffigurando il dubbio, lo sgomento e la ricerca di senso mentre paesaggi sonori inauditi alternano l\u2019ira travolgente del giorno del giudizio e oasi sonore che invocano la pace eterna.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019ultima esecuzione nel 2013, Fondazione Arena di Verona ha programmato il <em>Requiem<\/em> di Verdi in un concerto-evento per il 98\u00b0 Opera Festival, a 120 anni dalla scomparsa del suo autore, fortemente voluto in aggiunta al cartellone originariamente concepito per il 2020: sul palcoscenico sotto le stelle pi\u00f9 suggestivo del mondo sale il <strong>Coro<\/strong> diretto da <strong>Vito Lombardi<\/strong> e l\u2019<strong>Orchestra<\/strong> areniana con voci di primo piano nel panorama internazionale e col M\u00b0 <strong>Speranza Scappucci<\/strong> al suo debutto nell\u2019anfiteatro, anche come prima presenza femminile italiana sul podio dell\u2019Arena. Romana di nascita e cosmopolita di formazione, dirige regolarmente il repertorio sinfonico e operistico in teatro e in sala da concerto a Vienna, Liegi, Parigi, Roma, Budapest, Dresda, Barcellona, Zurigo, Tokyo, Los Angeles e New York, e porta a Verona la sua lettura intima della <em>Messa da Requiem<\/em> con la profonda emozione dell\u2019esordio personale e della portata simbolica che assume il capolavoro verdiano in questi tempi. Anche le voci femminili debuttano a Verona nella stessa serata: il soprano russo <strong>Hibla Gerzmava<\/strong>, tra le primedonne pi\u00f9 richieste al mondo nel repertorio lirico spinto, e il giovane mezzosoprano francese <strong>Cl\u00e9mentine Margaine<\/strong>. Con loro, sul versante maschile, due tra le voci verdiane pi\u00f9 raffinate di oggi: il tenore <strong>Piero Pretti<\/strong> e il basso <strong>Michele Pertusi<\/strong>.<\/p>\n<p>Proseguendo l\u2019ideale viaggio in Italia all\u2019insegna della Bellezza, i paesaggi sonori monumentali di Verdi trovano eco nelle scenografie digitali altrettanto monumentali pensate da Fondazione Arena di Verona con il video design di D-wok e soprattutto la collaborazione di due prestigiose istituzioni per le immagini rielaborate e riprodotte sugli imponenti 400 mq di ledwall, in uno scambio sinestetico e continuo di forti emozioni.<\/p>\n<p>Il <strong>Sindaco di Verona e Presidente della Fondazione Arena Federico Sboarina<\/strong> esprime gratitudine per il lavoro svolto dalla Fondazione: \u00ab<em>In un anno come questo, attraverso il deserto lasciato dalla pandemia nel mondo del lavoro, del turismo, della cultura e dello spettacolo, l\u2019Arena di Verona \u00e8 diventata un simbolo di rinascita e ripartenza, nonostante tutte le difficolt\u00e0 passate e presenti, ed \u00e8 oggetto di attenzione da parte di cittadini, turisti, imprenditori e istituzioni che abbracciano questo teatro e le sue attivit\u00e0. Grazie alla passione dimostrata da tutti loro e grazie alla responsabilit\u00e0 condivisa da questo management sin dal suo insediamento in una situazione precaria quale era il 2018, Fondazione Arena \u00e8 riuscita a fare ci\u00f2 che non sembrava possibile. Questo <\/em>Requiem <em>con le immagini di Paestum e Pompei aggiunge al Festival un tassello importante nel progetto di rilancio globale e nel percorso di collaborazione con le istituzioni italiane, di cui anche il Ministero della Cultura \u00e8 particolarmente fiero<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Con il patrocinio del Ministero della Cultura in questo speciale Festival 2021 <\/em>\u2013 spiega <strong>Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona<\/strong> \u2013 <em>sapevamo che i collaboratori ideali per la <\/em>Messa da Requiem <em>sarebbero stati i luoghi dove pi\u00f9 \u00e8 evidente eppure lontano il passaggio del genio umano, che riconosciamo con ammirazione e immedesimazione, dove si \u00e8 cristallizzato attraverso la tragedia e lo scorrere del tempo<\/em><em>: \u00e8 ci\u00f2 che si pu\u00f2 provare negli splendidi parchi archeologici di Paestum e Pompei, diversissimi e per questo da noi accostati nella scenografia digitale del Gala, in sintonia con la musica imponente e spettacolare ma soprattutto vera che ha scritto Verdi\u00bb. <\/em><\/p>\n<p>Dichiara il <strong>Sindaco di Capaccio-Paestum Franco Alfieri<\/strong>: <em>\u00abCon la serata del 98\u00b0 Arena di Verona Opera Festival dedicata al <\/em>Requiem<em> di Verdi, prende forma una collaborazione, iniziata pi\u00f9 di un anno fa, tra due realt\u00e0 geograficamente lontane eppure unite da un filo ideale fatto di monumentalit\u00e0 e bellezza. Vedere i tesori senza tempo della nostra Paestum fare da scenografia digitale al concerto evento diretto dal maestro Speranza Scappucci ci riempie di orgoglio e di gioia. E rafforza la consapevolezza che \u00e8 solo il primo passo di un cammino lungo e proficuo\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abL&#8217;Arena di Verona \u00e8 una grande forza motrice di cultura che coinvolge tutte le eccellenze del nostro paese in un discorso sinergico di promozione.<\/em><em> Le immagini suggestive di Paestum e dei suoi templi, che faranno da sfondo al Requiem di Verdi, cos\u00ec come quelle di Pompei,\u00a0sono simbolo ed espressione della bellezza del grande patrimonio italiano <\/em>\u2013 dichiara <strong>Massimo Osanna, Direttore Generale dei Musei e Direttore Avocante del Parco Archeologico di Paestum e Velia<\/strong><em> \u2013 Grazie alla collaborazione tra Istituzioni e attraverso il digitale \u00e8 possibile valorizzare i siti culturali a pi\u00f9 mani\u00bb.<\/em><em>\u200b<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abLe immagini di Pompei si accostano all\u2019opera immortale del <\/em>Requiem<em> con naturalezza. Entrambe recano una condizione di eternit\u00e0\u00a0che le accomuna\u00a0nel rimando al senso della vita e della morte, della fragilit\u00e0 della condizione umana.<\/em> \u2013 dichiara\u00a0<strong>Gabriel Zuchtriegel,\u00a0Direttore Generale del Parco archeologico di Pompei<\/strong>\u00a0\u2013 <em>L\u2019immensit\u00e0 delle grandi opere deve essere riconosciuta, connessa, sublimata dall\u2019incontro reciproco. Il\u00a0patrimonio artistico e musicale italiano \u00e8 un unicum da celebrare. Le istituzioni ci sono per tutelare, ma anche per valorizzare e far conoscere la straordinariet\u00e0 di questa ricchezza. Il Parco archeologico di Pompei \u00e8, in tal senso, ben lieto di partecipare a questo speciale appuntamento artistico\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Il gala <em>Verdi Requiem <\/em>viene eseguito senza intervalli per una durata di 90 minuti circa. Sono ancora disponibili posti in diversi settori. Prezzi da \u20ac 16,00 a \u20ac 150,00.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per informazioni e biglietti: <a href=\"http:\/\/www.arena.it\"><strong>www.arena.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p>e canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube <strong>#inarena<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un ringraziamento speciale a tutti gli sponsor<\/strong>, che anche in questo periodo difficile hanno confermato il loro prezioso contributo a sostegno di Fondazione Arena e del suo prestigioso Festival. In primis <strong>Unicredit<\/strong>, che da oltre 25 anni \u00e8 a fianco del nostro teatro con il ruolo di main sponsor, gestore della biglietteria elettronica e partner in tutte le attivit\u00e0 di promozione del Festival. Ringraziamo inoltre <strong>Calzedonia<\/strong>, <strong>Volkswagen Group Italia<\/strong>, <strong>DB BAHN<\/strong>, <strong>RTL 102.5<\/strong> e diamo il benvenuto tra gli sponsor al <strong>Pastificio Giovanni Rana<\/strong>. Una menzione speciale va anche <strong>a tutte le aziende, gli imprenditori, i professionisti e i privati cittadini<\/strong> che hanno aderito alle campagne di fundraising \u201c<strong><em>67 colonne per l\u2019Arena di Verona<\/em><\/strong>\u201d e <strong><em>#iosonolarena<\/em><\/strong>, promosse nei mesi scorsi da Fondazione Arena.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona<\/strong><\/p>\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939-1847<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Press and Media Advisor Alessia Capelletti con Marina Nocilla <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"mailto:consulenti@capelletti-moja.com\">consulenti@capelletti-moja.com<\/a><\/p>\n<p>Tel. +39 347 5801910 \/ Tel. +39 338 7172263<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><\/p>\n<p>Via Dietro Anfiteatro 6\/B, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 59.65.17 &#8211; fax (+39) 045 801.3287<\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>Call center (+39) 045 800.51.51<\/p>\n<p>Punti di prevendita <a href=\"http:\/\/www.geticket.it\/it-IT\/punti_venditait.html\">Geticket<\/a><\/p>\n<p><strong>Prezzi<\/strong> da \u20ac 16,00 a \u20ac 150,00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domenica 18 luglio \u2219 ore 21.30<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Verdi<\/strong> <strong>Requiem<\/strong><\/p>\n<p><em>Direttore<\/em> <strong>Speranza Scappucci<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Soprano <strong>Hibla Gerzmava <\/strong><\/p>\n<p>Mezzosoprano <strong>Cl\u00e9mentine Margaine<\/strong><\/p>\n<p>Tenore <strong>Piero Pretti<\/strong><\/p>\n<p>Basso <strong>Michele Pertusi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ORCHESTRA E CORO DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA<\/p>\n<p>Video design e scenografie digitali <strong>D-wok<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL <em>REQUIEM<\/em> DI VERDI, MONUMENTALE COME PAESTUM E POMPEI, <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>AL 98\u00b0 ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL 2021<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>domenica 18 luglio, ore 21.30<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Arena di Verona<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019Orchestra e il Coro della Fondazione Arena di Verona sono schierati a pieni ranghi per l\u2019unica data del capolavoro sacro, spettacolare e umano di Giuseppe Verdi. Sulle scenografie digitali trionfano i paesaggi senza tempo del Parchi Archeologici di Paestum e Velia e di Pompei, col patrocinio del Ministero della Cultura. Gerzmava, Margaine, Pretti e Pertusi debuttano in Arena col M\u00b0 Speranza Scappucci.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dopo quasi dieci anni dall\u2019ultima volta tra le millenarie pietre dell\u2019Arena, la colossale <em>Messa da Requiem<\/em> di Giuseppe Verdi torna domenica 18 luglio alle 21.30 per un\u2019unica data: il concerto evento \u00e8 diretto dal M\u00b0 Speranza Scappucci, al suo debutto areniano cos\u00ec come Hibla Gerzmava e Cl\u00e9mentine Margaine, affiancati da Piero Pretti e Michele Pertusi. Le scenografie digitali sono realizzate in collaborazione con il Parco Archeologico di Paestum e Velia e il Parco Archeologico di Pompei, capoluoghi dell\u2019antichit\u00e0 dove il tempo si \u00e8 fermato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00abIl <\/em>Requiem<em> di Verdi non \u00e8 una messa per la morte, ma per la vita\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Charles Osborne<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concepito per commemorare Alessandro Manzoni, il <em>Requiem<\/em> verdiano vide la luce il 22 maggio 1874 nella chiesa milanese di San Marco, in occasione del primo anniversario della scomparsa del grande scrittore. I primi abbozzi del <em>Libera me<\/em> finale risalgono per\u00f2 a qualche anno prima, per la precisione alla messa collettiva in onore di Rossini, scritta con altri dodici compositori nel 1869 ma mai eseguita: da l\u00ec \u00e8 germogliato quello che sarebbe rimasto <strong>l\u2019unico lavoro sinfonico-corale sacro di ampie dimensioni di Verdi<\/strong>, genio del melodramma. Nelle repliche italiane ed europee che seguirono, tutte di enorme successo e spesso dirette dall\u2019autore stesso, si innesc\u00f2 un dibattito ancora aperto sulla natura pi\u00f9 teatrale o pi\u00f9 sacra dell\u2019opera: certo \u00e8 che, con il suo personale linguaggio e un\u2019ispirazione miracolosa, <strong>Verdi ha saputo infondervi un\u2019anima profondamente umana, riconoscibile e toccante, <\/strong>raffigurando il dubbio, lo sgomento e la ricerca di senso mentre paesaggi sonori inauditi alternano l\u2019ira travolgente del giorno del giudizio e oasi sonore che invocano la pace eterna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo l\u2019ultima esecuzione nel 2013, Fondazione Arena di Verona ha programmato il <em>Requiem<\/em> di Verdi in un concerto-evento per il 98\u00b0 Opera Festival, a 120 anni dalla scomparsa del suo autore, fortemente voluto in aggiunta al cartellone originariamente concepito per il 2020: sul palcoscenico sotto le stelle pi\u00f9 suggestivo del mondo sale il <strong>Coro<\/strong> diretto da <strong>Vito Lombardi<\/strong> e l\u2019<strong>Orchestra<\/strong> areniana con voci di primo piano nel panorama internazionale e col M\u00b0 <strong>Speranza Scappucci<\/strong> al suo debutto nell\u2019anfiteatro, anche come prima presenza femminile italiana sul podio dell\u2019Arena. Romana di nascita e cosmopolita di formazione, dirige regolarmente il repertorio sinfonico e operistico in teatro e in sala da concerto a Vienna, Liegi, Parigi, Roma, Budapest, Dresda, Barcellona, Zurigo, Tokyo, Los Angeles e New York, e porta a Verona la sua lettura intima della <em>Messa da Requiem<\/em> con la profonda emozione dell\u2019esordio personale e della portata simbolica che assume il capolavoro verdiano in questi tempi. Anche le voci femminili debuttano a Verona nella stessa serata: il soprano russo <strong>Hibla Gerzmava<\/strong>, tra le primedonne pi\u00f9 richieste al mondo nel repertorio lirico spinto, e il giovane mezzosoprano francese <strong>Cl\u00e9mentine Margaine<\/strong>. Con loro, sul versante maschile, due tra le voci verdiane pi\u00f9 raffinate di oggi: il tenore <strong>Piero Pretti<\/strong> e il basso <strong>Michele Pertusi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proseguendo l\u2019ideale viaggio in Italia all\u2019insegna della Bellezza, i paesaggi sonori monumentali di Verdi trovano eco nelle scenografie digitali altrettanto monumentali pensate da Fondazione Arena di Verona con il video design di D-wok e soprattutto la collaborazione di due prestigiose istituzioni per le immagini rielaborate e riprodotte sugli imponenti 400 mq di ledwall, in uno scambio sinestetico e continuo di forti emozioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>Sindaco di Verona e Presidente della Fondazione Arena Federico Sboarina<\/strong> esprime gratitudine per il lavoro svolto dalla Fondazione: \u00ab<em>In un anno come questo, attraverso il deserto lasciato dalla pandemia nel mondo del lavoro, del turismo, della cultura e dello spettacolo, l\u2019Arena di Verona \u00e8 diventata un simbolo di rinascita e ripartenza, nonostante tutte le difficolt\u00e0 passate e presenti, ed \u00e8 oggetto di attenzione da parte di cittadini, turisti, imprenditori e istituzioni che abbracciano questo teatro e le sue attivit\u00e0. Grazie alla passione dimostrata da tutti loro e grazie alla responsabilit\u00e0 condivisa da questo management sin dal suo insediamento in una situazione precaria quale era il 2018, Fondazione Arena \u00e8 riuscita a fare ci\u00f2 che non sembrava possibile. Questo <\/em>Requiem <em>con le immagini di Paestum e Pompei aggiunge al Festival un tassello importante nel progetto di rilancio globale e nel percorso di collaborazione con le istituzioni italiane, di cui anche il Ministero della Cultura \u00e8 particolarmente fiero<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00abCon il patrocinio del Ministero della Cultura in questo speciale Festival 2021 <\/em>\u2013 spiega <strong>Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona<\/strong> \u2013 <em>sapevamo che i collaboratori ideali per la <\/em>Messa da Requiem <em>sarebbero stati i luoghi dove pi\u00f9 \u00e8 evidente eppure lontano il passaggio del genio umano, che riconosciamo con ammirazione e immedesimazione, dove si \u00e8 cristallizzato attraverso la tragedia e lo scorrere del tempo: \u00e8 ci\u00f2 che si pu\u00f2 provare negli splendidi parchi archeologici di Paestum e Pompei, diversissimi e per questo da noi accostati nella scenografia digitale del Gala, in sintonia con la musica imponente e spettacolare ma soprattutto vera che ha scritto Verdi\u00bb. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dichiara il <strong>Sindaco di Capaccio-Paestum Franco Alfieri<\/strong>: <em>\u00abCon la serata del 98\u00b0 Arena di Verona Opera Festival dedicata al <\/em>Requiem<em> di Verdi, prende forma una collaborazione, iniziata pi\u00f9 di un anno fa, tra due realt\u00e0 geograficamente lontane eppure unite da un filo ideale fatto di monumentalit\u00e0 e bellezza. Vedere i tesori senza tempo della nostra Paestum fare da scenografia digitale al concerto evento diretto dal maestro Speranza Scappucci ci riempie di orgoglio e di gioia. E rafforza la consapevolezza che \u00e8 solo il primo passo di un cammino lungo e proficuo\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00abL&#8217;Arena di Verona \u00e8 una grande forza motrice di cultura che coinvolge tutte le eccellenze del nostro paese in un discorso sinergico di promozione. Le immagini suggestive di Paestum e dei suoi templi, che faranno da sfondo al Requiem di Verdi, cos\u00ec come quelle di Pompei,\u00a0sono simbolo ed espressione della bellezza del grande patrimonio italiano <\/em>\u2013 dichiara <strong>Massimo Osanna, Direttore Generale dei Musei e Direttore Avocante del Parco Archeologico di Paestum e Velia<\/strong><em> \u2013 Grazie alla collaborazione tra Istituzioni e attraverso il digitale \u00e8 possibile valorizzare i siti culturali a pi\u00f9 mani\u00bb.\u200b<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00abLe immagini di Pompei si accostano all\u2019opera immortale del <\/em>Requiem<em> con naturalezza. Entrambe recano una condizione di eternit\u00e0\u00a0che le accomuna\u00a0nel rimando al senso della vita e della morte, della fragilit\u00e0 della condizione umana.<\/em> \u2013 dichiara\u00a0<strong>Gabriel Zuchtriegel,\u00a0Direttore Generale del Parco archeologico di Pompei<\/strong>\u00a0\u2013 <em>L\u2019immensit\u00e0 delle grandi opere deve essere riconosciuta, connessa, sublimata dall\u2019incontro reciproco. Il\u00a0patrimonio artistico e musicale italiano \u00e8 un unicum da celebrare. Le istituzioni ci sono per tutelare, ma anche per valorizzare e far conoscere la straordinariet\u00e0 di questa ricchezza. Il Parco archeologico di Pompei \u00e8, in tal senso, ben lieto di partecipare a questo speciale appuntamento artistico\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il gala <em>Verdi Requiem <\/em>viene eseguito senza intervalli per una durata di 90 minuti circa. Sono ancora disponibili posti in diversi settori. Prezzi da \u20ac 16,00 a \u20ac 150,00.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per informazioni e biglietti: <strong><a href=\"http:\/\/www.arena.it\/\">www.arena.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>e canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube <strong>#inarena<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un ringraziamento speciale a tutti gli sponsor<\/strong>, che anche in questo periodo difficile hanno confermato il loro prezioso contributo a sostegno di Fondazione Arena e del suo prestigioso Festival. In primis <strong>Unicredit<\/strong>, che da oltre 25 anni \u00e8 a fianco del nostro teatro con il ruolo di main sponsor, gestore della biglietteria elettronica e partner in tutte le attivit\u00e0 di promozione del Festival. Ringraziamo inoltre <strong>Calzedonia<\/strong>, <strong>Volkswagen Group Italia<\/strong>, <strong>DB BAHN<\/strong>, <strong>RTL 102.5<\/strong> e diamo il benvenuto tra gli sponsor al <strong>Pastificio Giovanni Rana<\/strong>. Una menzione speciale va anche <strong>a tutte le aziende, gli imprenditori, i professionisti e i privati cittadini<\/strong> che hanno aderito alle campagne di fundraising \u201c<strong><em>67 colonne per l\u2019Arena di Verona<\/em><\/strong>\u201d e <strong><em>#iosonolarena<\/em><\/strong>, promosse nei mesi scorsi da Fondazione Arena.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939-1847<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a> &#8211; <u><a href=\"http:\/\/www.arena.it\/\">www.arena.it<\/a><\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Press and Media Advisor Alessia Capelletti con Marina Nocilla <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"mailto:consulenti@capelletti-moja.com\">consulenti@capelletti-moja.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tel. +39 347 5801910 \/ Tel. +39 338 7172263<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Via Dietro Anfiteatro 6\/B, 37121 Verona<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 59.65.17 &#8211; fax (+39) 045 801.3287<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.arena.it\/\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Call center (+39) 045 800.51.51<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Punti di prevendita <a href=\"http:\/\/www.geticket.it\/it-IT\/punti_venditait.html\">Geticket<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Prezzi<\/strong> da \u20ac 16,00 a \u20ac 150,00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>_________________________________________________ <strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fondazione Arena di Verona\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona &#8211; Italy<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>(ingresso da Via Manin 5 \u2013 37122 Verona)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tel:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 +39 045 8051861-1905-1939-1891<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.arena.it\/\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/1-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16018\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/1-2.jpg\" alt=\"\" width=\"843\" height=\"1203\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/1-2.jpg 843w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/1-2-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/1-2-768x1096.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/1-2-718x1024.jpg 718w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/1-2-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/2013-Messa-da-Requiem-13-07-dl-foto-Ennevi-754.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16019\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/2013-Messa-da-Requiem-13-07-dl-foto-Ennevi-754.jpg\" alt=\"\" width=\"2671\" height=\"1781\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/2013-Messa-da-Requiem-13-07-dl-foto-Ennevi-754.jpg 2671w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/2013-Messa-da-Requiem-13-07-dl-foto-Ennevi-754-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/2013-Messa-da-Requiem-13-07-dl-foto-Ennevi-754-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/2013-Messa-da-Requiem-13-07-dl-foto-Ennevi-754-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/2013-Messa-da-Requiem-13-07-dl-foto-Ennevi-754-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 2671px) 100vw, 2671px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>AMBASCIATORI DI BELLEZZA<\/strong><\/p>\n<p><strong>con il Patrocinio del Ministero della Cultura<\/strong><\/p>\n<p>Col 98\u00b0 Festival 2021, l\u2019Arena di Verona apre una finestra sulla Bellezza: l\u2019Opera incontra dodici grandi musei e parchi italiani, che condividono parte del loro patrimonio inserendosi nelle storie di Verdi, Mascagni, Leoncavallo, Puccini e sulle note dell\u2019<em>Ode alla Gioia <\/em>di Beethoven. Con il patrocinio del Ministero della Cultura, la tradizione e la Storia incontrano l\u2019innovazione sul palcoscenico dell\u2019anfiteatro veronese con le scenografie areniane integrate da 400mq di ledwall. Tra le migliaia di immagini provenienti dalle pi\u00f9 prestigiose collezioni del Paese, alcuni scatti in particolare sono stati scelti per comunicare al Festival e al mondo questa collaborazione senza precedenti nel segno della Bellezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VERDI REQUIEM<\/strong><\/p>\n<p>18 luglio<\/p>\n<p>in collaborazione con<\/p>\n<p><strong>Parco Archeologico di Paestum e Velia <\/strong>\u2013 Citt\u00e0 di Capaccio-Paestum<\/p>\n<p><strong>Parco Archeologico di Pompei <\/strong>\u2013 Pompei<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Istanti di Storia e bellezza antica dai Parchi Archeologici di Pompei, Paestum e Velia si fanno monumento senza tempo per il <em>Verdi Requiem<\/em>. Per rappresentare il grande affresco corale del <em>Verdi Requiem<\/em> \u00e8 stato scelto il tempio di Nettuno dal Parco Archeologico di Paestum e Velia, che con il patrimonio di Pompei unisce gli aspetti sacro e umano dell\u2019arte e del capolavoro di Verdi, entrambi eterni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella Citt\u00e0 di Capaccio Paestum, nell\u2019incanto paesaggistico del Cilento, sorge il <strong>Parco Archeologico di Paestum e Velia<\/strong>. Culla della cultura classica nel Meridione, tutela, valorizza e tiene viva la memoria delle antiche citt\u00e0 di Paestum e Velia, iscritte nelle liste UNESCO dal 1998. La punta di diamante del Parco sono i tre templi dorici di Paestum, tra i meglio conservati al mondo. Sono il simbolo di Poseidonia, fondata alla fine del VII secolo a.C. dai cittadini della citt\u00e0 magnogreca di Sibari. Quaranta km pi\u00f9 a sud, nel 540 a.C., i greci provenienti dall\u2019attuale Turchia fondarono Elea-Velia, patria della scuola eleatica dei filosofi Parmenide e Zenone.<\/p>\n<p>Lungi dall\u2019essere un luogo da ammirare passivamente, oggi il Parco \u00e8 una vera e propria officina: ricerca storica, comunicazione, didattica e, naturalmente, scavi e ricerca sono all\u2019ordine del giorno.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 coinvolgere un pubblico sempre pi\u00f9 diversificato, abbattendo ogni barriera e proponendo in calendario laboratori, eventi, visite e mostre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>Parco Archeologico di Pompei<\/strong> \u00e8 un Istituto del Ministero della Cultura dotato di autonomia speciale che si occupa di tutela, conservazione e fruizione pubblica.<\/p>\n<p>Ha competenza territoriale, oltre che sull\u2019area archeologica di Pompei, su altri luoghi della cultura dell\u2019area vesuviana. Pompei \u00e8 l\u2019unico sito archeologico al mondo in grado di mostrare l\u2019aspetto di un antico centro romano nella sua interezza.<\/p>\n<p>Ricca di traffici e pulsante di vita, la citt\u00e0 fu come cristallizzata dalla eruzione del 79 d.C., durante la quale una pioggia di ceneri e lapilli avvolse ogni cosa. Il sito di Pompei \u00e8 patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dal 1997. La superficie della citt\u00e0 antica \u00e8 di 66 ettari con una superficie scavata di 44 ettari e 1500 edifici portati alla luce. Il Parco aderisce al progetto dell\u2019Arena di Verona Opera Festival perch\u00e9 convinto sostenitore di una sinergia con le istituzioni nazionali ed internazionali per incentivare lo scambio reciproco di esperienze e la promozione dei luoghi della cultura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a014\/07\/2021 \u00a0 IL REQUIEM DI VERDI, MONUMENTALE COME PAESTUM E POMPEI, AL 98\u00b0 ARENA DI [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-16016","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16016\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}