{"id":16129,"date":"2021-07-21T15:31:35","date_gmt":"2021-07-21T15:31:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=16129"},"modified":"2021-07-21T15:31:35","modified_gmt":"2021-07-21T15:31:35","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-869","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=16129","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/171f0d23f60b4818b059feb8af35143b.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15452\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/171f0d23f60b4818b059feb8af35143b.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"97\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/171f0d23f60b4818b059feb8af35143b.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/171f0d23f60b4818b059feb8af35143b-150x49.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>DODICI TITOLI D\u2019OPERA E SEI DI BALLETTO<\/strong><\/p>\n<p><strong>FRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE<\/strong><\/p>\n<p><strong>LA STAGIONE 2021-22 DELL\u2019OPERA DI ROMA<\/strong><\/p>\n<p><strong>INAUGURA CON UNA PRIMA ASSOLUTA:<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>JULIUS CAESAR<\/em><\/strong><strong>\u00a0DI GIORGIO BATTISTELLI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quest\u2019anno una speciale preapertura con\u00a0<em>Notre-Dame<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Giovanna d\u2019Arco<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p><strong>20 LUGLIO 2021<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nuova stagione del Teatro dell\u2019Opera di Roma \u00e8 costruita con lo stesso metodo che ha guidato il Lirico romano negli ultimi anni: ricerca dell\u2019eccellenza artistica e voglia di sperimentare coniugate alla responsabilit\u00e0 verso il pubblico, per realizzare un teatro d\u2019opera al passo con una societ\u00e0 che cambia velocemente. Espressione di una consolidata identit\u00e0 del Teatro, la prossima stagione 2021-22 dell\u2019Opera di Roma, grazie a una rete di grandi coproduzioni internazionali, offre al nostro pubblico melodrammi della tradizione insieme a opere raramente eseguite, con l\u2019apertura affidata a una prima rappresentazione assoluta,\u00a0<em>Julius Caesar\u00a0<\/em>di Giorgio Battistelli, con la direzione di Daniele Gatti per la regia di Robert Carsen.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Il Teatro dell\u2019Opera di Roma sperimenta e consolida la formula del connubio fra tradizione e innovazione, che in questi anni ha contribuito ad affermare Roma come Capitale internazionale della cultura. Il calendario della stagione 2021-2022 reinterpreta i grandi classici della lirica e del balletto con la creativit\u00e0 e la maestria dei nostri grandi artisti, e con lo sguardo rivolto al futuro di un\u2019Amministrazione che ha saputo raccogliere e vincere la sfida di questo periodo cos\u00ec delicato. Dai capolavori storici alle prime assolute, dalle grandi coproduzioni internazionali dei nuovi format alle location alternative che hanno letteralmente portato il Teatro in citt\u00e0, il Costanzi conferma quell\u2019eccellenza di cui andiamo cos\u00ec fieri<\/em>\u201d, ha dichiarato la\u00a0<strong>Sindaca di Roma e presidente della Fondazione Teatro dell\u2019Opera di Roma Virginia Raggi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Una stagione che scommette sul futuro con dodici titoli d\u2019opera e sei di balletto \u2013 tra il Costanzi, le Terme di Caracalla e la \u201cNuvola\u201d di Fuksas \u2013 e una nuova produzione di film-opera.<\/em>\u00a0<em>Facendo tesoro delle lezioni dell\u2019esperienza di questi ultimi diciotto mesi, nei tempi dell\u2019epidemia da Covid-19, durante i quali abbiamo provato in tutti i modi a rispondere alla domanda di opera e di balletto dei nostri spettatori e della collettivit\u00e0, il Teatro riparte con una programmazione che tenta di superare la difficile fase che, lo speriamo veramente, ci stiamo lasciando alle spalle<\/em>\u201d ha dichiarato il<strong>\u00a0sovrintendente del Teatro\u00a0<\/strong><strong>dell\u2019Opera di Roma<\/strong>,\u00a0<strong>Carlo Fuortes<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Siamo lieti di essere qui per celebrare la grande musica<\/em>\u00a0\u2013 ha dichiarato\u00a0<strong>Albino Ruberti<\/strong>,\u00a0<strong>Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Lazio<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>e presentare questa nuova stagione del Teatro dell\u2019Opera di Roma di cui abbiamo l\u2019onore di essere tra i soci fondatori. Un cartellone di grande pregio che porta nella nostra citt\u00e0 tutta la magia della grande tradizione operistica, del balletto e non solo. Come Regione stiamo lavorando senza sosta per assicurare a tutte le realt\u00e0 culturali una ripresa sicura e affinch\u00e9 il pubblico possa continuare a vivere lo spettacolo dal vivo in tutta la sua bellezza. Ma questo non deve farci abbassare la guardia. Continua ad essere fondamentale agire responsabilmente vaccinandosi ed evitando atteggiamenti pericolosi che possano diffondere ulteriormente il contagio e condurci a nuove chiusure<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>\u00c8 un onore per Acea sostenere anche quest\u2019anno la stagione invernale del Teatro dell\u2019Opera di Roma<\/em>\u00a0<em>\u2013\u00a0<\/em>ha dichiarato la\u00a0<strong>Presidente di Acea<\/strong>,\u00a0<strong>Michaela Castelli<\/strong>\u00a0<em>\u2013. Il sostegno alla Fondazione del Teatro, che come Acea rappresenta una realt\u00e0 molto legata alla storia e alla tradizione della Capitale, testimonia\u00a0<\/em><em>proprio l\u2019impegno dell\u2019azienda nel voler contribuire a un progetto di crescita e di sviluppo<\/em><em>\u00a0della citt\u00e0 attuato attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale, con iniziative legate al territorio ma allo stesso tempo di grande respiro internazionale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Per questa stagione, che rappresenta un nuovo inizio dopo le chiusure imposte dall\u2019emergenza<\/em>\u00a0\u2013 ha dichiarato\u00a0<strong>Lorenzo Tagliavanti<\/strong>,\u00a0<strong>Presidente della Camera di Commercio di Roma<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>il Teatro dell\u2019Opera di Roma propone eventi di assoluto livello che vedono protagonisti artisti da tutto il mondo, confermandosi uno dei pilastri della cultura della citt\u00e0 di Roma e un\u2019eccellenza nel panorama culturale e artistico italiano che tutto il mondo ci invidia. Un altissimo livello qualitativo il cui merito \u00e8 da ascrivere al Sovrintendente Fuortes, che \u00e8 stato artefice di un fortissimo rilancio, dimostrando come il fatto di poter contare, al momento giusto, sulle giuste professionalit\u00e0, possa davvero fare la differenza. A lui vanno i miei sentiti ringraziamenti per l\u2019ottimo lavoro svolto, insieme ai miei migliori auguri per l\u2019incarico di Amministratore Delegato della RAI al quale \u00e8 stato chiamato dal Presidente del Consiglio, Mario Draghi. Sono sicuro<\/em>\u00a0\u2013 ha concluso Tagliavanti \u2013\u00a0<em>che si continuer\u00e0 a mettere in atto le scelte pi\u00f9 adeguate ad assicurare, in futuro, un periodo altrettanto proficuo in termini di qualit\u00e0 dell\u2019offerta culturale del Teatro dell\u2019Opera<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u><strong>Preapertura<\/strong><\/u><\/p>\n<p>La stagione sar\u00e0 anticipata, in autunno, da due spettacoli di preapertura: dal 14 al 19 settembre per il balletto, un capolavoro del repertorio moderno,\u00a0<strong><em>Notre-Dame de Paris<\/em><\/strong>\u00a0del geniale\u00a0<strong>Roland Petit<\/strong>\u00a0\u2013 ripreso da\u00a0<strong>Luigi Bonino<\/strong>, Direttore Artistico del Repertorio Roland Petit \u2013 che apparir\u00e0 per la prima volta sul palcoscenico del Costanzi. Accanto alle stelle della compagnia romana, diretta da\u00a0<strong>Eleonora Abbagnato<\/strong>, nel ruolo principale il danzatore kazako\u00a0<strong>Bakhtiyar Adamzhan<\/strong>. Le musiche di Maurice Jarre, su base registrata, sono state eseguite dall\u2019Orchestra del Teatro dell\u2019Opera di Roma diretta da Kevin Rhodes.<\/p>\n<p>Per l\u2019opera, dal 17 al 26 ottobre,\u00a0<strong><em>Giovanna d\u2019Arco<\/em><\/strong>, titolo di Giuseppe Verdi che al Costanzi ha visto una sola precedente edizione nel 1972 e che qui sar\u00e0 affidato a un nuovo allestimento con la lettura musicale di\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>\u00a0(nel 1983 aveva debuttato come direttore d\u2019orchestra con quest\u2019opera) e la visione scenica immaginifica di\u00a0<strong>Davide Livermore<\/strong>.\u00a0<strong>Nino Machaidze<\/strong>\u00a0sar\u00e0 Giovanna,\u00a0<strong>Francesco Meli<\/strong>\u00a0Carlo VII, mentre\u00a0<strong>Roberto Frontali<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Dmitry Beloselskiy<\/strong>\u00a0saranno rispettivamente Giacomo e Talbot. Dirige il Coro del Teatro dell\u2019Opera il maestro\u00a0<strong>Roberto Gabbiani<\/strong>. In scena anche il\u00a0<strong>Corpo di Ballo<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u><strong>Stagione di Opera<\/strong><\/u><\/p>\n<p>La stagione operistica del Teatro dell\u2019Opera di Roma sar\u00e0 dunque aperta, il 20 novembre, con una prima rappresentazione assoluta, commissionata dal Lirico romano a uno dei maggiori compositori di oggi,\u00a0<strong>Giorgio Battistelli<\/strong>. Partendo dalla tragedia di Shakespeare,\u00a0<strong>Ian Burton<\/strong>\u00a0ha realizzato il libretto di\u00a0<strong><em>Julius Caesar<\/em><\/strong>, tragedia in musica, affidata alla poetica visione di<strong>\u00a0Robert Carsen.\u00a0<\/strong>Sar\u00e0 il maestro\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>, sul podio dell\u2019Orchestra dell\u2019Opera, a tenere a battesimo questa nuova composizione che segna il suo congedo come direttore musicale. Nel cast internazionale\u00a0<strong>Clive Bayley<\/strong>\u00a0che sar\u00e0 l\u2019imperatore romano,\u00a0<strong>Elliot Madore<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Julian Hubbard<\/strong>\u00a0che interpreteranno rispettivamente Brutus e Cassius.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Immancabile anche in questa stagione la<strong>\u00a0<\/strong><strong><em>Tosca<\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong>cos\u00ec come la vide Puccini nella prima assoluta del 1900. Dal 4 dicembre (con una ripresa nel novembre 2022) torna in scena l\u2019opera simbolo del Teatro Costanzi, con la regia di\u00a0<strong>Alessandro Talevi<\/strong>\u00a0ricostruita sull\u2019allestimento originale di Adolf Hohenstein. Alla direzione dell\u2019Orchestra il maestro\u00a0<strong>Paolo Arrivabeni<\/strong>. Nel ruolo di Floria Tosca per la prima volta da noi\u00a0<strong>Saioa Hern\u00e1ndez<\/strong>, mentre il Barone Scarpia sar\u00e0 interpretato da\u00a0<strong>Roberto Frontali<\/strong>. Nei panni del pittore e rivoluzionario Mario Cavaradossi torna a Roma\u00a0<strong>Vittorio Grigolo<\/strong>, sul palcoscenico che lo ha visto debuttare a soli tredici anni nel mondo dell\u2019opera nel ruolo del pastorello proprio nell\u2019edizione memorabile di\u00a0<em>Tosca\u00a0<\/em>con Luciano Pavarotti del 1990.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grande attesa per<strong>\u00a0<\/strong><strong><em>K\u00e1t\u2019a Kabanov\u00e1<\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>Leo\u0161<\/strong>\u00a0<strong>Jan\u00e1\u010dek\u00a0<\/strong>che<strong>\u00a0<\/strong>arriva<strong>\u00a0<\/strong>per la prima<strong>\u00a0<\/strong>volta al Teatro Costanzi in un allestimento in coproduzione con la Royal Opera House di Londra, firmato da\u00a0<strong>Richard Jones<\/strong>, che gli \u00e8 valso l\u2019Olivier Award 2019. Sul podio il maestro\u00a0<strong>David<\/strong>\u00a0<strong>Robertson<\/strong>. Dal 18 al 27 gennaio si potr\u00e0 dunque ascoltare e vedere uno dei maggiori lavori teatrali del Novecento, in cui conflitti sociali di un mondo autoritario e drammi interiori della protagonista s\u2019intersecano fino a condurre alla tragedia finale. Come protagonista il ritorno di\u00a0<strong>Corinne Winters<\/strong>, impegnata in questi giorni nelle recite di\u00a0<em>Madama Butterfly<\/em>\u00a0al Circo Massimo. Nel cast anche\u00a0<strong>Charles Workman\u00a0<\/strong>(Boris Grigorijevi\u010d),\u00a0<strong>Susan Bickley<\/strong>\u00a0(Marfa Kabanov\u00e1),\u00a0<strong>Julian Hubbard<\/strong>\u00a0(Tichon Kabanov).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A febbraio (dall\u20198 al 17) finalmente in forma scenica\u00a0<strong><em>Luisa Miller<\/em><\/strong>\u00a0del giovane Verdi affidato alla regia di\u00a0<strong>Damiano Michieletto<\/strong>. Lo scorso maggio\u00a0<strong>Michele Mariotti<\/strong>\u00a0aveva diretto per la prima volta il melodramma tragico in tre atti, trasmesso in streaming su Operaroma.tv. Questo lavoro tratto da Schiller, da tempo considerato centrale nell\u2019evoluzione stilistica di Verdi, segner\u00e0 la prima direzione a Roma del maestro<strong>\u00a0Mariotti<\/strong>\u00a0dopo la nomina quadriennale a Direttore musicale del nostro Teatro dal novembre 2022. Lo spettacolo ha le scene di\u00a0<strong>Paolo Fantin<\/strong>\u00a0e i costumi di\u00a0<strong>Carla Teti.<\/strong>\u00a0<strong>Michele<\/strong>\u00a0<strong>Pertusi<\/strong>\u00a0sar\u00e0 il conte di Walter,\u00a0<strong>Antonio Poli<\/strong>\u00a0Rodolfo,\u00a0<strong>Daniela Barcellona<\/strong>\u00a0Federica,\u00a0<strong>Marco<\/strong>\u00a0<strong>Spotti<\/strong>\u00a0Wurm,\u00a0<strong>Amartuvshin Enkhbat,<\/strong>\u00a0giovane baritono m\u00f2ngolo, debutta come Miller,\u00a0<strong>Roberta Mantegna<\/strong>\u00a0ritorna in stagione come Luisa. Si tratta di un allestimento in collaborazione con l\u2019Opera di Zurigo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019edizione della\u00a0<strong><em>Turandot<\/em><\/strong>, in programma dal 22 al 31 marzo, si annuncia come una lettura davvero nuova del capolavoro di Puccini cos\u00ec amato e tante volte rappresentato all\u2019Opera di Roma. Il nuovo allestimento sar\u00e0 curato in ogni aspetto (regia, scene, costumi, video) da uno dei pi\u00f9 grandi artisti contemporanei,\u00a0<strong>Ai Weiwei<\/strong>, che per la prima volta si cimenta con una regia teatrale. Una scelta lontana dalla sua consueta ricerca artistica, ma che Ai Weiwei ha accettato anche perch\u00e9, giovanissimo, era stato una comparsa nella\u00a0<em>Turandot<\/em>\u00a0di Zeffirelli al Metropolitan. Da quei giorni newyorchesi un lungo cammino di artista, e di oppositore del governo cinese, lo ha condotto a essere una figura di assoluto spicco nel mondo culturale di oggi. Leggere l\u2019immaginario mondo cinese di Gozzi, e poi di Puccini, da parte di un artista cinese sar\u00e0 motivo di straordinario interesse. Sul podio dell\u2019Orchestra ritorna la direttrice\u00a0<strong>Oksana Lyniv<\/strong>\u00a0dopo il debutto romano dello scorso maggio. Nel ruolo della principessa si alterneranno\u00a0<strong>Oksana Dyka\u00a0<\/strong>ed\u00a0<strong>Ewa Vesin<\/strong>, mentre in quello di Calaf\u00a0<strong>Bryan Hymel<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Arsen Soghomonian<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>I Puritani<\/em><\/strong>, l\u2019ultimo capolavoro della fulminea carriera di Vincenzo Bellini, ritorna in forma scenica dal 19 al 30 aprile, dopo il concerto dello scorso gennaio che aveva realizzato visualizzazioni da record sul nostro canale You Tube. Sul podio dell\u2019Orchestra dell\u2019Opera anche stavolta il maestro\u00a0<strong>Roberto Abbado<\/strong>. Alla regia di questo nuovo allestimento\u00a0<strong>Andrea De Rosa<\/strong>, che ha gi\u00e0 firmato numerose produzioni di successo al Costanzi. Nel ruolo di Elvira Valton il ritorno di\u00a0<strong>Jessica Pratt<\/strong>, tra le pi\u00f9 apprezzate interpreti del repertorio belcantista. Nei panni di Lord Arturo Talbo il tenore americano\u00a0<strong>Lawrence<\/strong>\u00a0<strong>Brownlee<\/strong>\u00a0si alterner\u00e0 con\u00a0<strong>Francesco Demuro.<\/strong>\u00a0Sir Riccardo Forth sar\u00e0 interpretato da\u00a0<strong>Franco Vassallo<\/strong>, Sir Giorgio Valton da\u00a0<strong>Nicola Ulivieri<\/strong>\u00a0e Lord Gualtiero Valton da\u00a0<strong>Roberto<\/strong>\u00a0<strong>Lorenzi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 3 all\u201911 giugno un classico verdiano,\u00a0<strong><em>Ernani<\/em><\/strong>, un melodramma ricco di bellissime e famose arie come \u201cErnani, involami\u201d e di popolari momenti corali come \u201cSi ridesti il Leon di Castiglia\u201d, in cui il grande compositore anticipa caratteri e psicologie che svilupper\u00e0 nelle creazioni successive, quelle definite \u201cdella maturit\u00e0\u201d. Alla base della storia l\u2019opera teatrale di Victor Hugo \u201cmanifesto\u201d del romanticismo francese. Sul podio il maestro Marco Armiliato; la regia di questo allestimento che aveva inaugurato la stagione 2013\/14 \u00e8 firmata da\u00a0<strong>Hugo de Ana<\/strong>, che ha ideato anche scene e costumi. Sulla scena un cast internazionale:\u00a0<strong>Francesco Meli<\/strong>\u00a0(Ernani),\u00a0<strong>Luca Micheletti<\/strong>\u00a0(Don Carlo),\u00a0<strong>Evgeny Stavinsky<\/strong>\u00a0(de Silva),\u00a0<strong>Angela Meade<\/strong>\u00a0(Elvira).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ultimo titolo della stagione operistica una vera perla. Dal 4 al 13 ottobre sar\u00e0 possibile ascoltare<strong>\u00a0<\/strong><strong><em>Alceste<\/em><\/strong><strong>\u00a0<\/strong>di\u00a0<strong>Gluck<\/strong>, opera di estremo fascino e di rara esecuzione: sulle scene del Teatro dell\u2019Opera manca dal 1967. Sul podio il maestro\u00a0<strong>Gianluca Capuano<\/strong>, specialista del repertorio del Settecento. La regia di questo allestimento della Bayerische Staatsoper \u00e8 firmata da\u00a0<strong>Sidi Larbi Cherkaoui<\/strong>\u00a0che firma anche la coreografia. Nella sua visione, i danzatori della compagnia Eastman sono un\u2019estensione del Coro, una sorta di coro muto. Nel cast\u00a0<strong>Stanislas de Barbeyrac<\/strong>\u00a0(Adm\u00e8te),\u00a0<strong>Marina Viotti<\/strong>\u00a0(Alceste),\u00a0<strong>Luca Tittoto<\/strong>\u00a0(Grand Pr\u00eatre) e\u00a0<strong>Patrik Reiter<\/strong>\u00a0(Evandre).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Stagione di Balletto<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Dal 19 dicembre al 2 gennaio la rilettura in chiave contemporanea di uno dei titoli ballettistici pi\u00f9 amati di sempre,\u00a0<strong><em>Lo schiaccianoci<\/em><\/strong>, creata da\u00a0<strong>Giuliano Peparini<\/strong>\u00a0appositamente per il Corpo di Ballo dell\u2019Opera di Roma nel 2015. Con questo balletto, divenuto un cult del periodo natalizio, festeggeremo insieme l\u2019ultimo dell\u2019anno e saluteremo l\u2019arrivo del 2022. La partitura musicale di\u00a0<strong>\u010cajkovskij<\/strong>\u00a0\u00e8 eseguita dall\u2019Orchestra del Teatro dell\u2019Opera di Roma diretta dal maestro\u00a0<strong>Nir<\/strong>\u00a0<strong>Kabaretti<\/strong>. Protagonisti di questo balletto in due atti, tratto da un racconto di E.T.A. Hoffmann, su adattamento dello stesso Peparini, le \u00e9toiles\u00a0<strong>Alessandra Amato<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Rebecca Bianchi<\/strong>\u00a0e i primi ballerini\u00a0<strong>Susanna Salvi<\/strong>,\u00a0<strong>Claudio Cocino<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Alessio Rezza<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torna nella stagione 2021-22 del Balletto, dal 25 febbraio al 3 marzo, la formula ormai consueta del trittico dedicato ai lavori di tre maestri. La serata si apre con\u00a0<strong><em>Herman Schmerman<\/em><\/strong>\u00a0del geniale\u00a0<strong>William Forsythe<\/strong>\u00a0che sulle musiche di\u00a0<strong>Thom Willems<\/strong>\u00a0ha creato nel 1992 un balletto senza trama diviso in due atti, con il solo scopo di veder danzare ballerini talentuosi con i costumi disegnati da\u00a0<strong>Gianni Versace<\/strong>. Il secondo brano della serata \u00e8\u00a0<strong><em>Walking Mad<\/em><\/strong>\u00a0creato dallo svedese\u00a0<strong>Johan Inger<\/strong>\u00a0nel 2001 e presentato a Roma nel marzo 2018. Sulle note del\u00a0<em>Bolero<\/em>\u00a0di Ravel<strong>\u00a0<\/strong>e di\u00a0<em>F\u00fcr Alina\u00a0<\/em>di P\u00e4rt<em>,<\/em>\u00a0Inger porta in scena un muro che divide, si muove e si apre generando spiragli di comunicazione. In chiusura\u00a0<strong><em>From Afar<\/em><\/strong>, creazione del coreografo\u00a0<strong>Nicolas Blanc<\/strong>, su musica di Ezio Bosso con le scene di\u00a0<strong>Andrea Miglio<\/strong>\u00a0e i costumi di\u00a0<strong>Anna Biagiotti<\/strong>. \u00c8 una storia che mette in relazione presenza e assenza, vicinanza e distanza. Musiche su base registrata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 10 al 15 maggio si rianima la magia de\u00a0<strong><em>Il Corsaro\u00a0<\/em><\/strong>rivisto dall\u2019estro coreografico di\u00a0<strong>Jos\u00e9 Carlos Mart\u00ednez<\/strong>\u00a0che venne bruscamente interrotto dalla chiusura dei teatri nel marzo 2020. Spettacolo di grande eleganza, grazie anche alle scene e ai costumi disegnati da Fancesco Zito, ha vinto il Premio Danza&amp;Danza 2020 come \u201cSpettacolo classico dell\u2019anno\u201d. Stelle internazionali del calibro di\u00a0<strong>Marianela N\u00fa\u00f1ez<\/strong>,<strong>\u00a0Maia Makhateli<\/strong>,\u00a0<strong>Kimin Kim<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Vadim<\/strong>\u00a0<strong>Muntagirov<\/strong>\u00a0si alternano con i danzatori capitolini. L\u2019Orchestra del Teatro dell\u2019Opera \u00e8 diretta dal maestro\u00a0<strong>Alexei Baklan<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A settembre 2022 una celebrazione di uno dei coreografi pi\u00f9 creativi e innovativi della scena internazionale, ormai di casa al Costanzi nelle ultime stagioni. Dal 13 al 18 va in scena la\u00a0<strong><em>Serata Preljocaj<\/em><\/strong>\u00a0che si apre con la ripresa di\u00a0<strong><em>Annonciation<\/em><\/strong>\u00a0che il coreografo francese di origine albanese ha creato nel 1997. Sulle note del\u00a0<em>Magnificat<\/em>\u00a0di Vivaldi porta in scena un momento chiave della cultura cattolica, l\u2019incontro tra la Vergine Maria e l\u2019Arcangelo Gabriele. Completa e impreziosisce la serata una creazione per la compagnia romana,\u00a0<strong><em>Nuit Romaine<\/em><\/strong>, una nuova straordinaria collaborazione con l\u2019Alta Moda di\u00a0<strong>Maria Grazia<\/strong>\u00a0<strong>Chiuri<\/strong>\u00a0per la\u00a0<strong>Maison Dior<\/strong>. Interpreti d\u2019eccezione\u00a0<strong>Eleonora Abbagnato<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Friedemann<\/strong>\u00a0<strong>Vogel<\/strong>. Musiche su base registrata, da Vivaldi e H\u00e4ndel a Bach, passando per Schubert e Rossini, fino ad arrivare a Wagner e Ligeti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La stagione di balletto 2021-22 si chiude con il titolo pi\u00f9 importante del repertorio romantico,\u00a0<strong><em>Giselle<\/em><\/strong>. Dal 21 al 27 ottobre sar\u00e0 occasione di un sentito e affettuoso omaggio alla sua pi\u00f9 leggendaria interprete,\u00a0<strong>Carla<\/strong>\u00a0<strong>Fracci<\/strong>, nella versione coreografica da lei firmata proprio all\u2019Opera di Roma nel 2004, ripresa da\u00a0<strong>Julio Bocca<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Gillian Whittingham<\/strong>. Cavallo di battaglia per tutte le danzatrici, la signora Fracci aveva debuttato al Costanzi proprio danzando Giselle nel 1964 accanto a Henning Kronstam. Accanto ai talenti romani della compagnia di danza, una coppia di fuoriclasse come\u00a0<strong>Natalia Osipova<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Cesar Corrales<\/strong>. Il maestro\u00a0<strong>Kevin Rhodes<\/strong>\u00a0dirige l\u2019Orchestra dell\u2019Opera nella musica di Adolphe Adam, una delle prime a essere composte espressamente per un balletto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Oltre l\u2019Opera<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Domenica 10 aprile, negli spazi della \u201cNuvola\u201d di Fuksas,\u00a0<strong><em>La Passione<\/em><\/strong>\u00a0di Bach nella messa in scena di\u00a0<strong>Romeo Castellucci<\/strong>\u00a0evita ogni tentazione verso la rappresentazione, cercando un nuovo senso di rivelazione. La<em>\u00a0Matth\u00e4eus-Passion<\/em>\u00a0diretta dal maestro\u00a0<strong>J<\/strong><strong>ames<\/strong><strong>\u00a0Conlon<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>si inserisce nel solco della ricerca costante del nostro Teatro al di l\u00e0 della tradizione verso nuove forme di espressione. Di questo allestimento, in coproduzione con Eur Spa, Castellucci firma regia, scene, luci e costumi.\u00a0<strong>Charles Workman<\/strong>\u00a0sar\u00e0 l\u2019Evangelista e\u00a0<strong>Krzystof B\u0105czyk<\/strong>\u00a0Jesus, con la partecipazione di\u00a0<strong>Maria Grazia Schiavo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Veronica Marini<\/strong>\u00a0(soprani),\u00a0<strong>Vivien Sh<\/strong><strong>o<\/strong><strong>t<\/strong><strong>well<\/strong>\u00a0(mezzosoprano) e\u00a0<strong>Krystian Adam<\/strong>\u00a0(tenore).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 3 al 7 dicembre 2021, va in scena al Teatro Nazionale, in coproduzione con AsLiCo,\u00a0<strong><em>Acquaprofonda<\/em><\/strong>, un\u2019opera contemporanea per ragazzi composta da\u00a0<strong>Giovanni Sollima<\/strong>\u00a0sul tema dell\u2019inquinamento delle acque. Il libretto di\u00a0<strong>Giancarlo De Cataldo<\/strong>\u00a0\u00e8 una preziosa occasione per occuparsi di un tema attualissimo e di grande impatto sulla vita quotidiana di tutti, affidata interamente ai talenti di \u201c<strong>Fabbrica\u201d Young Artist Program<\/strong>. Il team creativo proviene dalla seconda edizione di questo innovativo progetto: alla regia\u00a0<strong>Luis Ernesto Do\u00f1as<\/strong>, alle scene\u00a0<strong>Chiara La Ferlita<\/strong>, ai costumi\u00a0<strong>Elisa Cobello<\/strong>. Nel cast invece i talenti dell\u2019edizione in corso:\u00a0<strong>Agnieszka Jadwiga\u00a0Grochala<\/strong>,\u00a0<strong>Irene Savignano<\/strong>,\u00a0<strong>Rodrigo Ortiz<\/strong>,\u00a0<strong>Alessandro Della Morte\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Arturo Espinosa<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 spazio anche per l\u2019arte figurativa, grande amore della tradizione del Teatro Costanzi. Dal 22 aprile al 24 maggio negli spazi del\u00a0<strong>Palazzo dei Congressi<\/strong>, in collaborazione con Eur Spa, sar\u00e0 possibile visitare la\u00a0<strong>mostra\u00a0<em>Casta Diva<\/em><\/strong>, dedicata ai fondali storici dell\u2019Archivio del Teatro dell\u2019Opera di Roma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Film-Opera<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Infine vedr\u00e0 la luce il terzo progetto legato al format Film-Opera. Dopo il grande successo televisivo di\u00a0<em>Barbiere\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Traviata\u00a0<\/em>con la direzione di Daniele Gatti,\u00a0<strong>Mario Martone<\/strong>\u00a0questa volta prester\u00e0 il suo estro registico a una delle opere pi\u00f9 amate:\u00a0<strong><em>La<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><strong><em>boh\u00e8me<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>di Puccini, affidata alla bacchetta di\u00a0<strong>Michele Mariotti<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>OperaCamion<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Ritorner\u00e0 finalmente nelle piazze di Roma e del Lazio, uno degli appuntamenti estivi pi\u00f9 attesi, il progetto OperaCamion con il suo tir itinerante appositamente attrezzato per contenere le scene e ospitare i cantanti. Affidato alla squadra composta da\u00a0<strong>Gianluigi<\/strong>\u00a0<strong>Toccafondo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Fabio Cherstich<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>anche il<strong>\u00a0<\/strong>titolo di quest\u2019anno:\u00a0<strong><em>Tosca<\/em><\/strong><em>,\u00a0<\/em>l\u2019opera romana per eccellenza, particolarmente adatta a essere diffusa fra un pubblico non abituato a frequentare il teatro d\u2019opera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Stagione estiva alle Terme di Caracalla<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Dopo l\u2019eccezionale esperienza al Circo Massimo, la stagione estiva del Teatro dell\u2019Opera di Roma torner\u00e0 sul palcoscenico tradizionale delle Terme di Caracalla con un cartellone ricco e diversificato. Una straordinaria apertura con un titolo mai eseguito in Italia,\u00a0<strong><em>Mass<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>di Leonard Bernstein, affidato alla lettura scenica di\u00a0<strong>Damiano Michieletto<\/strong>\u00a0con la direzione del maestro\u00a0<strong>Diego Matheuz.<\/strong>\u00a0A seguire le riprese di due fortunati allestimenti,\u00a0<strong><em>Il barbiere di Siviglia<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>di Rossini<em>\u00a0<\/em>in stile hollywoodiano firmato da\u00a0<strong>Lorenzo<\/strong>\u00a0<strong>Mariani<\/strong>\u00a0con la direzione di\u00a0<strong>Stefano Montanari<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong><em>Carmen<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>di Bizet, diretta da\u00a0<strong>Bertrand<\/strong>\u00a0<strong>de Billy<\/strong>, che la regista\u00a0<strong>Valentina Carrasco<\/strong>\u00a0ha voluto ambientare in Messico. Le emozioni della grande danza sono assicurate con le suggestive atmosfere di\u00a0<strong><em>Notre-Dame de Paris<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>di Petit.<\/p>\n<p>Come ogni anno, ricca la proposta degli \u201c<strong>Extra<\/strong>\u201d sempre accolti con entusiasmo dal pubblico. Si parte con ben dodici serate di\u00a0<strong>Claudio Baglioni<\/strong>\u00a0e il suo\u00a0<em>Dodici note,\u00a0<\/em>la pop star\u00a0<strong>David Garrett<\/strong>\u00a0con il tour\u00a0<em>Alive\u00a0<\/em>e l\u2019imperdibile Gala\u00a0<strong><em>Roberto Bolle<\/em><\/strong><em>\u00a0and Friends.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Lezioni di Opera<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Riprenderanno le\u00a0<strong>Lezioni di Opera\u00a0<\/strong>tenute da\u00a0<strong>Giovanni Bietti<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>che, stagione dopo stagione, ha conquistato un pubblico sempre pi\u00f9 numeroso di appassionati ai quali illustra, con una terminologia chiara e mai superficiale, il contesto e le particolarit\u00e0 del linguaggio musicale di opere e autori in cartellone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>\u201cFabbrica\u201d Young Artist Program<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Continuer\u00e0 nella stagione 2021-22 anche l\u2019attivit\u00e0 di \u201cFabbrica\u201d Young Artist Program che permette agli artisti prescelti di collaborare gi\u00e0 a molte produzioni del Teatro e di vivere \u201cdall\u2019interno\u201d il modo in cui si mette in scena un melodramma. I giovani talenti inseriti nel progetto hanno modo di perfezionarsi sotto la guida dei vari artisti che realizzano gli spettacoli della stagione e anche di mettersi alla prova in lavori autonomi.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Opera Giovani<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Oltre ad alcune recite riservate alle scuole, proseguiranno con lo slogan \u201cVietato ai maggiori di 26 anni\u201d, anche le prove generali dedicate al nostro pubblico giovane, sempre pi\u00f9 numeroso, che potr\u00e0 accedere pagando solo 15 euro oppure sottoscrivendo uno speciale abbonamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per informazioni: operaroma.it<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>TEATRO DELL\u2019OPERA DI ROMA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cosimo Manicone<\/strong><\/p>\n<p>Ufficio Stampa<\/p>\n<p>cosimo.manicone@operaroma.it<\/p>\n<p><strong>Foto: Fabrizio Sansoni-Teatro dell&#8217;Opera di Roma<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_1332-md.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16130\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_1332-md.jpg\" alt=\"\" width=\"1618\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_1332-md.jpg 1618w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_1332-md-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_1332-md-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_1332-md-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_1332-md-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1618px) 100vw, 1618px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_5786-nd.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16131\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_5786-nd.jpg\" alt=\"\" width=\"1618\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_5786-nd.jpg 1618w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_5786-nd-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_5786-nd-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_5786-nd-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/conf-sta-21-22_ph-Sansoni_5786-nd-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1618px) 100vw, 1618px\" 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