{"id":16281,"date":"2021-08-03T10:55:39","date_gmt":"2021-08-03T10:55:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=16281"},"modified":"2021-08-03T10:55:39","modified_gmt":"2021-08-03T10:55:39","slug":"santi-e-diavoli-ai-piedi-di-pizzo-cefalone-del-gran-sasso-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=16281","title":{"rendered":"Santi e diavoli ai piedi di Pizzo Cefalone del Gran Sasso d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-16281 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=16282'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/ASSERGI-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=16283'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/CAMPAGNA-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>SANTI E DIAVOLI AI PIEDI D<\/b><\/span><span style=\"font-size: x-large;\"><b>I PIZZO CEFALONE<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">(<b>I racconti della nonna<\/b>) <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> I racconti dei nonni, negli anni in cui non c\u2019era ancora la televisione, erano destinati a rimanere impressi nella nostra mente, e con essi ci pareva di attraversare il gran mare della vita muniti di una riserva di dolcezza e di saggezza a cui attingere nei momenti di tristezza, quando tutto sembrava congiurare contro di noi. Questo era vero ancora alla met\u00e0 del secolo scorso nei nostri villaggi, quando la vita quotidiana non conosceva le convulsioni della societ\u00e0 attuale e i ritmi psicologici, in qualche misura, obbedivano ancora a quelli della natura. Io che scrivo ho fatto in tempo a beneficiare di questa condizione e ho assaporato i sapori, gli odori, le suggestioni di un microcosmo, il villaggio con le sue tradizioni e i suoi racconti, che nell\u2019immaginario dei nostri nonni era \u201cil mondo\u201d, la piccola patria, la comunit\u00e0 naturale da cui si riceveva nutrimento spirituale: piccoli tesori del passato che rassicuravano nel presente e alimentavano la fiducia nell\u2019avvenire.<i> <\/i>In questo piccolo mondo, la religione cristiana, con le sue verit\u00e0 e con i suoi simboli, giocava un ruolo fondamentale. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> Lo scenario dei racconti di mia nonna era Assergi e, soprattutto, la sua affascinante campagna ai piedi di Pizzo Cefalone. Due racconti in particolare hanno accompagnato la mia infanzia.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Poco dopo la morte di San Franco, l\u2019eremita del Gran Sasso che trascorse gli ultimi anni della sua vita nelle montagne vicino al villaggio e che fu venerato come santo dagli abitanti del borgo gi\u00e0 prima di morire, accadde uno tra i pi\u00f9 toccanti miracoli che mai si siano verificati.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> U<\/span><span style=\"font-size: large;\">n uomo di Assergi di nome <\/span><span style=\"font-size: large;\">Tommaso di Giacobbe<\/span><span style=\"font-size: large;\"> usc\u00ec di casa in pieno giorno per condurre le vacche e le pecore al pascolo <\/span><span style=\"font-size: large;\">poco sopra il <\/span><span style=\"font-size: large;\">bosco <\/span><span style=\"font-size: large;\">di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Macchia Grande<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">. Il figlioletto, di nascosto dalla madre, prese la stessa strada dove aveva visto incamminarsi il pap\u00e0, ma ad un certo punto, perso l\u2019orientamento, si inoltr\u00f2 nel fitto della vegetazione del bosco. Vag\u00f2 per tutto il giorno, e alla sera, stanco e in lacrime, vinto dal sonno, si addorment\u00f2. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> A sera Tommaso, rincasando, chiese alla moglie dove stesse il bambino, e si sent\u00ec rispondere che essa era convinta che stesse co<\/span><span style=\"font-size: large;\">n <\/span><span style=\"font-size: large;\">lui. Poich\u00e9 non riuscivano a trovarlo, chiamarono i parenti e i vicini e, torce alla mano, andarono a cercarlo, ma inutilmente. I genitori cominciarono a temere che, avventurandosi nel bosco, il bimbo fosse stato divorato da bestie feroci. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> In preda alla disperazione, si recarono in chiesa a supplicare il santo <\/span><span style=\"font-size: large;\">eremita<\/span><span style=\"font-size: large;\"> davanti al suo sepolcro chiedendogli la protezione del figlioletto. Di buon mattino, ripresero le ricerche nel bosco e&#8230; quale non fu la loro gioia quando videro il bimbo sano e salvo. Dopo averlo riabbracciato, gli chiesero come avesse trascorso la notte. Il bambino, <\/span><span style=\"font-size: large;\">con un tono di voce<\/span> <span style=\"font-size: large;\">rassicurato, <\/span><span style=\"font-size: large;\">rispose<\/span><span style=\"font-size: large;\">: <\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00abU<\/span><span style=\"font-size: large;\">n monaco, <\/span><span style=\"font-size: large;\">quando era gi\u00e0 notte e mi ero addormentato, mi ha <\/span><span style=\"font-size: large;\">svegliato, <\/span><span style=\"font-size: large;\">mi ha dato <\/span><span style=\"font-size: large;\">pane e formaggio e<\/span><span style=\"font-size: large;\">d<\/span> <span style=\"font-size: large;\">\u00e8 rimasto vicino a me <\/span><span style=\"font-size: large;\">per tutta la notte. Poi, <\/span><span style=\"font-size: large;\">quando ha fatto giorno<\/span><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><span style=\"font-size: large;\">mi ha portato<\/span> <span style=\"font-size: large;\">qui e mi ha detto di non avere <\/span><span style=\"font-size: large;\">paura perch\u00e9 i <\/span><span style=\"font-size: large;\">miei <\/span><span style=\"font-size: large;\">genitori stavano venendo a prende<\/span><span style=\"font-size: large;\">rmi<\/span><span style=\"font-size: large;\">. Dopodich\u00e9 il monaco <\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00e8 <\/span><span style=\"font-size: large;\">scomparso<\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00bb<\/span><span style=\"font-size: large;\">. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> Il racconto, che pi\u00f9 <\/span><span style=\"font-size: large;\">avanti <\/span><span style=\"font-size: large;\">con gli anni avrei ritrovato pari pari scritto in latino medievale negli <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Atti di San Franco<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><span style=\"font-size: large;\">mostrava <\/span><span style=\"font-size: large;\">l\u2019irrompere del <\/span><span style=\"font-size: large;\">divino <\/span><span style=\"font-size: large;\">nella vita ordinaria. <\/span><span style=\"font-size: large;\">Dal racconto della nonna ricevevo una straordinaria lezione: <\/span><span style=\"font-size: large;\">che il soprannaturale non \u00e8 lontano da noi, anche se non lo vediamo, come non vediamo l\u2019aria che respiriamo, <\/span><span style=\"font-size: large;\">il grano che cresce<\/span><span style=\"font-size: large;\"> e il sangue che scorre nelle vene; <\/span><span style=\"font-size: large;\">e <\/span><span style=\"font-size: large;\">m\u2019immaginavo <\/span><span style=\"font-size: large;\">che <\/span><span style=\"font-size: large;\">il <\/span><span style=\"font-size: large;\">Cielo <\/span><span style=\"font-size: large;\">stesse <\/span><span style=\"font-size: large;\">vicino, poco sopra <\/span><span style=\"font-size: large;\">il bosco di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Macchia Grande<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Un\u2019altra storia, pi\u00f9 drammatica, udivo dalle labbra della nonna, che diceva di averla a sua volta sentita <\/span><span style=\"font-size: large;\">raccontare <\/span><span style=\"font-size: large;\">da <\/span><span style=\"font-size: large;\">sua <\/span><span style=\"font-size: large;\">nonna. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Un uomo del paese si era recato nottetempo ad irrigare un suo prato lungo la valle del fiume <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Raiale<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><span style=\"font-size: large;\">il ruscello che scorre poco distante dall\u2019abitato <\/span><span style=\"font-size: large;\">di Assergi, <\/span><span style=\"font-size: large;\">in <\/span><span style=\"font-size: large;\">una localit\u00e0 detta, dal nome di una piccola chiesa rupestre che sorgeva nelle vicinanze, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Santa<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><i>Maria<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019uomo, <\/span><span style=\"font-size: large;\">una volta giunto al suo podere, aveva scoperto che le <\/span><span style=\"font-size: large;\">grosse <\/span><span style=\"font-size: large;\">pietre <\/span><span style=\"font-size: large;\">utilizzate per <\/span><span style=\"font-size: large;\">drenare <\/span><span style=\"font-size: large;\">e convogliare sul prato<\/span><span style=\"font-size: large;\"> l\u2019acqua del fiume che scende<\/span><span style=\"font-size: large;\">va<\/span><span style=\"font-size: large;\"> lungo un <\/span><span style=\"font-size: large;\">canale parallelo al fiume stesso, erano state rimosse e disseminate <\/span><span style=\"font-size: large;\">nel campo. L\u2019incresciosa circostanza, attribuita <\/span><span style=\"font-size: large;\">dall\u2019uomo <\/span><span style=\"font-size: large;\">alla maligna <\/span><span style=\"font-size: large;\">volont\u00e0 <\/span><span style=\"font-size: large;\">di qualche proprietario confinante col suo terreno, lo aveva a tal punto irritato che prese a bestemmiare ad alta voce Dio e la Madonna, e non si acqu<\/span><span style=\"font-size: large;\">i<\/span><span style=\"font-size: large;\">et\u00f2 fino a quando in cuor suo non si convinse di aver <\/span><span style=\"font-size: large;\">fatto scendere tutti i santi del paradiso. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> Finalmente, dopo aver sudato le sette camicie per rimettere ogni cosa al suo posto e <\/span><span style=\"font-size: large;\">dopo aver <\/span><span style=\"font-size: large;\">irrigato il suo prato, si mise sulla strada del ritorno. Ma ecco che, dopo qualche passo, vide da lontano venirgli incontro un uomo. <\/span><span style=\"font-size: large;\">Appena gli fu vicino, riconobbe un signore di mezza et\u00e0 vestito assai elegantemente che lo salut\u00f2 con molto garbo. Si present\u00f2 dicendo che stava percorrendo <\/span><span style=\"font-size: large;\">poco sopra<\/span><span style=\"font-size: large;\"> con la sua carrozza la strada che conduceva ad Aquila e improvvisamente un cavallo gli si era azzoppato. Gli chiedeva pertanto il favore di accompagnarlo al paese e indicargli <\/span><span style=\"font-size: large;\">un posto in cui trascorre quel che restava della notte. <\/span><span style=\"font-size: large;\">C<\/span><span style=\"font-size: large;\">olpito dalla sua gentilezza e signorilit\u00e0, <\/span><span style=\"font-size: large;\">l\u2019uomo di Assergi<\/span> <span style=\"font-size: large;\">si <\/span><span style=\"font-size: large;\">offr\u00ec <\/span><span style=\"font-size: large;\">di aiutarlo. <\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00abAvete un asp<\/span><span style=\"font-size: large;\">etto un po\u2019 <\/span><span style=\"font-size: large;\">adirato\u00bb <\/span><span style=\"font-size: large;\">prese a dirgli lo sconosciuto <\/span><span style=\"font-size: large;\">camminando al suo fianco<\/span><span style=\"font-size: large;\">. <\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00abS\u00ec\u00bb rispose il paesano, e gli raccont\u00f2 la situazione che aveva dovuto fronteggiare e come avesse inveito contro Dio e tutti i santi del paradiso, della qual cosa si mostrava pentito. \u00abMa non c\u2019\u00e8 nulla di cui pentirsi\u00bb &#8211; riprese <\/span><span style=\"font-size: large;\">con bonomia<\/span><span style=\"font-size: large;\"> il distinto signore \u2013 ne avevate ben ragione\u00bb. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Nel frattempo, giunti vicino alla chiesetta di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Santa Maria<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, al contadino parve di non veder pi\u00f9 al suo fianco il singolare viandante. Lo rivide poco dopo, e <\/span><span style=\"font-size: large;\">alla sua domanda <\/span><span style=\"font-size: large;\">dove fosse andato, il signore rispose <\/span><span style=\"font-size: large;\">che si era trattenuto <\/span><span style=\"font-size: large;\">dietro un cespuglio<\/span><span style=\"font-size: large;\"> per <\/span><span style=\"font-size: large;\">fare <\/span><span style=\"font-size: large;\">un bisognino. La stessa cosa avvenne <\/span><span style=\"font-size: large;\">pi\u00f9 avanti, <\/span><span style=\"font-size: large;\">in localit\u00e0 <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Le pernagnole<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, all\u2019altezza <\/span><span style=\"font-size: large;\">di una piccola edicola dedicata alla <\/span><span style=\"font-size: large;\">Vergine<\/span><span style=\"font-size: large;\">. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> Per il resto, il signore si mostrava molto interessato alla vita privata del paesano, e sembrava che volesse diventargli amico. <\/span><span style=\"font-size: large;\">L\u2019assergese, invaghito da tanta squisita cordialit\u00e0, lo invit\u00f2, una volta arrivati al paese, a bere in casa sua un buon bicchiere di vino caldo e restarvi fino a che facesse giorno. Il signore <\/span><span style=\"font-size: large;\">sembr\u00f2<\/span> <span style=\"font-size: large;\">che <\/span><span style=\"font-size: large;\">accett<\/span><span style=\"font-size: large;\">asse<\/span><span style=\"font-size: large;\"> l\u2019invito<\/span><span style=\"font-size: large;\"> molto volentieri.<\/span><span style=\"font-size: large;\"> All\u2019approssimarsi del centro abitato, <\/span><span style=\"font-size: large;\">per\u00f2, accampando non so quale <\/span><span style=\"font-size: large;\">altra<\/span><span style=\"font-size: large;\"> scusa, pretese di non passare in prossimit\u00e0 della chiesa della <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Madonna del Mulino<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><span style=\"font-size: large;\">ma di fare un giro un po\u2019 pi\u00f9 lungo, cosa che cominci\u00f2 ad insospettire il paesano, <\/span><span style=\"font-size: large;\">il quale, giunti <\/span><span style=\"font-size: large;\">che furono sulla porta di casa, fece per aprire uno dei battenti, <\/span><span style=\"font-size: large;\">che rese visibile una <\/span><span style=\"font-size: large;\">grossa <\/span><span style=\"font-size: large;\">croce di legno scolpita all\u2019ingresso della cucina, <\/span><span style=\"font-size: large;\">ed in<\/span><span style=\"font-size: large;\">vit\u00f2<\/span><span style=\"font-size: large;\"> il suo compagno di strada ad entrare; <\/span><span style=\"font-size: large;\">m<\/span><span style=\"font-size: large;\">a questi, fermatosi sulla soglia, <\/span><span style=\"font-size: large;\">afferr\u00f2 per una mano il <\/span><span style=\"font-size: large;\">padrone di casa <\/span><span style=\"font-size: large;\">e cerc\u00f2 violentemente di tirarlo a s\u00e9. Le grida che ne seguirono fece<\/span><span style=\"font-size: large;\">ro<\/span><span style=\"font-size: large;\"> svegliare la moglie del contadino, che, vedendo il marito lottare contro uno sconosciuto, grid\u00f2 atterrita: \u00ab<\/span><span style=\"font-size: large;\">Ma che <\/span><span style=\"font-size: large;\">cosa<\/span><span style=\"font-size: large;\"> sta succedendo?\u00bb, e aggiunse: \u00ab<\/span><span style=\"font-size: large;\">Madonna mia, aiutaci tu!\u00bb&#8230;e, sull\u2019istante, lo strano <\/span><span style=\"font-size: large;\">signore <\/span><span style=\"font-size: large;\">disparve, <\/span><span style=\"font-size: large;\">inghiottito da una <\/span><span style=\"font-size: large;\">grossa<\/span><span style=\"font-size: large;\"> fiammata. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> \u00ab<\/span><span style=\"font-size: large;\">Era il demonio<\/span><span style=\"font-size: large;\">!\u00bb, co<\/span><span style=\"font-size: large;\">mmentava <\/span><span style=\"font-size: large;\">la nonna. <\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00abCaro Peppino\u00bb &#8211; <\/span><span style=\"font-size: large;\">concludeva &#8211; <\/span><span style=\"font-size: large;\"> si trova tutto, c\u2019\u00e8 il bene e <\/span><span style=\"font-size: large;\">c\u2019\u00e8<\/span><span style=\"font-size: large;\"> il male, abbiamo a fianco sempre un angelo e un d<\/span><span style=\"font-size: large;\">iavolo<\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00bb. Era questa l\u2019espressione di una essenziale teologia morale in cui tanta parte avevano avuto due zii preti usciti dalla sua famiglia. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> A pensarci bene, la vera protagonista del secondo racconto era stata la Madonna, che <\/span><span style=\"font-size: large;\">con le sue immagini disseminate lungo il percorso, <\/span><span style=\"font-size: large;\">come voleva a quel tempo<\/span> <span style=\"font-size: large;\">la <\/span><span style=\"font-size: large;\">piet<\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00e0 popolar<\/span><span style=\"font-size: large;\">e, <\/span><span style=\"font-size: large;\">aveva vegliato, da mamma buona, sul<\/span><span style=\"font-size: large;\">l\u2019ignaro<\/span><span style=\"font-size: large;\"> contadino. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"> Questi racconti colpivano vivamente la mia fantasia di bambino e per molto tempo mi senti<\/span><span style=\"font-size: large;\">i <\/span><span style=\"font-size: large;\">rassicurato nel passare vicino a <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Macchia Grande<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, la bellissima e fitta boscaglia che sta poco sopra l\u2019abitato di Assergi, giacch\u00e9 pensavo che <\/span><span style=\"font-size: large;\">se mi fossi smarrito<\/span> <span style=\"font-size: large;\">avrei incontrato <\/span><span style=\"font-size: large;\">un <\/span><span style=\"font-size: large;\">santo <\/span><span style=\"font-size: large;\">monaco <\/span><span style=\"font-size: large;\">che mi avrebbe fatto <\/span><span style=\"font-size: large;\">ritrovare la strada <\/span><span style=\"font-size: large;\">di casa<\/span><span style=\"font-size: large;\">, ma&#8230;guai ad <\/span><span style=\"font-size: large;\">avventurarmi<\/span><span style=\"font-size: large;\"> sull\u2019imbrunire <\/span><span style=\"font-size: large;\">lungo il fiume, dalle <\/span><span style=\"font-size: large;\"> dalle parti di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>S<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>anta Maria<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">: <\/span><span style=\"font-size: large;\">avrei potuto imbattermi nel diavolo nelle vesti di un elegante signore. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Nei racconti della nonna, e in altri simili che mi capitava di ascoltare dalla bocca di donne anziane, si ricava che <\/span><span style=\"font-size: large;\">nelle passate generazioni <\/span><span style=\"font-size: large;\">la religione si saldava mirabilmente con il fantastico: quasi viveva passando attraverso il crogiuolo della fantasia. Eppure \u2013 e questo a me sembra oggi il dato pi\u00f9 positivamente sconcertante \u2013 la fede cristiana, pur fondendosi con l\u2019immaginario, non rinunciava all<\/span><span style=\"font-size: large;\">e sue verit\u00e0<\/span><span style=\"font-size: large;\">. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Era come se l\u2019anima popolare amasse accoccolarsi sulle ginocchia di Dio per sentirsi raccontare da Lui la storia della salvezza con <\/span><span style=\"font-size: large;\">il linguaggio <\/span><span style=\"font-size: large;\">della fiaba.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; SANTI E DIAVOLI AI PIEDI DI PIZZO CEFALONE (I racconti della nonna) I racconti dei nonni, negli anni in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-16281","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16281\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}