{"id":16606,"date":"2021-08-26T17:41:06","date_gmt":"2021-08-26T17:41:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=16606"},"modified":"2021-08-26T17:41:06","modified_gmt":"2021-08-26T17:41:06","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-929","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=16606","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Anna Pirozzi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Venerd\u00ec 3 Settembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Anfiteatro Villa dei Merli nell\u2019ambito del Festival Capri Gold Voice<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Anna Pirozzi riceve nel corso del gala lirico-sinfonico dei finalisti il premio Gold Voice come migliore artista lirico dell\u2019ultimo biennio<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Considerata il soprano drammatico pi\u00f9 interessante della sua generazione, Anna Pirozzi esce dal silenzio pandemico con un calendario ricco di importanti appuntamenti internazionali, dal debutto alla Fenice di Venezia il 30 maggio al Macbeth viennese, ma anche la festa per la centesima recita di Nabucco in Arena il 6 agosto, poi sempre a Verona la Turandot, quindi il debutto a Trieste l\u20198 agosto e infine regina della Royal Opera House-Covent Garden a novembre e dicembre con Macbeth e Tosca<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201cUno straordinario soprano drammatico di coloratura che potr\u00e0 col tempo porsi sulle orme di Anita Cerquetti, che fu il pi\u00f9 grande dal 1945 a oggi.\u00bb\u00a0<\/em>Corriere della Sera<em><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Napoletana doc, Anna Pirozzi \u00e8 oggi uno dei soprano di maggiore successo internazionale, ma soprattutto \u00e8 un esempio patente di come non vi sia et\u00e0 per innamorarsi dell\u2019opera e per essa stravolgere la propria vita, affrontare tardivamente studi molto impegnativi ed infine tuffarsi con passione e convincimento in una lunghissima e durissima gavetta di cui oggi gode i meritatissimi frutti in tutto il mondo: fino a 25 anni Anna Pirozzi \u00e8 stata infatti una virtuosa cantante pop, sostenuta da una voce naturale di rara potenza e da un amore del tutto ricambiato per il canto. Ma non aveva ancora avuto occasione di incontrare il repertorio operistico\u2026 Cos\u00ec, vivendo tra pianobar, matrimoni, funzioni religiose e mille altre occasioni, Anna si sente spesso ripetere, poco convinta, che con quel dono naturale dovrebbe iscriversi al Conservatorio. Con l\u2019unico scopo di imparare a leggere la musica, a 25 anni Anna entra finalmente in Conservatorio, et\u00e0 in cui di solito i cantanti d\u2019opera hanno gi\u00e0 abbondantemente debuttato. In quel momento scatta l\u2019innamoramento totale e il carattere potente di Anna, la sua determinazione e la scoperta di un nuovo mondo che l\u2019appassiona, mettono a tacere le voci del buon senso che le dicono che \u00e8 tardi, che non c\u2019\u00e8 speranza, che il suo momento \u00e8 passato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anna, Abigaille nell\u2019animo, non cede di un millimetro e uscita dal Conservatorio inizia una gavetta lunghissima e faticosissima nei teatri di provincia con piccole orchestre di 10 elementi, trasferte in bus come i turnisti di quel pop che aveva abbandonato per il nuovo amore: 50 euro a recita, una vitaccia, ma anche una grandissima palestra di adattabilit\u00e0, umilt\u00e0, spirito di servizio, resistenza psicologica in scena.\u00a0<em>\u201cNessuno tra agenti e direttori artistici mi voleva ascoltare\u201d<\/em>\u00a0ricorda Anna\u00a0<em>\u201cperch\u00e9 ero troppo vecchia, avevo scoperto tardi quale era la mia strada e quindi avevo perso il treno giusto\u201d.\u00a0<\/em>Ma Anna non demorde e quando finalmente, all\u2019et\u00e0 di 36 anni, riesce a salire sul primo palco importante al Regio di Torino nel ruolo di Amelia del Ballo in Maschera, \u00e8 evidente che ha avuto ragione. A partire da quel momento, in soli 8 anni \u00e8 stata sistematicamente acclamata in tutti i teatri pi\u00f9 prestigiosi del mondo, lavorando con artisti di primissimo piano come Muti, Domingo, Metha, Oren, registi quali Pizzi, Hugo de Ana\u00a0<em>\u201cEd \u00e8 da loro che ho imparato a recitare. A noi cantanti ormai si chiede di saper recitare esattamente come ad attori di prosa, ma non veniamo preparati a questa sfida professionale. I nostri studi si concentrano sulla voce e sulla musica, poi arrivi in teatro e ti vengono chieste interpretazioni attoriali davvero complesse e convincenti, soprattutto a me che interpreto prevalentemente ruoli di donne forti e controverse. Dopo un percorso cos\u00ec lungo e faticoso ero davvero pronta a qualsiasi sfida, soprattutto ero pronta ad imparare da tutti\u201d.\u00a0<\/em>Voce sempre fresca e giovanile anche nei ruoli pesanti e battaglieri che sono il cuore del suo repertorio, peraltro in continua espansione, Anna oggi \u00e8 una donna serena e consapevole di s\u00e9 stessa:\u00a0<em>\u201cOra anche la mia famiglia \u00e8 orgogliosissima di me e felice, ma quante volte mi sono sentita chiedere quando avrei finalmente trovato un lavoro vero, come se l\u2019opera per me potesse rimanere solo un passatempo.\u201d.\u00a0<\/em>E nel lungo silenzio pandemico<em>\u00a0<\/em>si \u00e8 dedicata a s\u00e9 stessa\u00a0<em>\u201cDiciamo una remise en forme, ma attenzione, non per obbedire alla richiesta irritante di adeguarmi ad un canone estetico che, parallelamente alla sempre crescente importanza della regia, vuole noi cantanti in linea con i canoni estetici dominanti. Per quelle ragioni non avrei mai rinunciato nemmeno ad un solo piatto di pasta\u201d\u00a0<\/em>asserisce, battagliera come la sua Tosca 50 volte interpretata,<em>\u00a0\u201ccos\u00ec come ho sempre gentilmente, ma fermamente detto di no alle proposte registiche che secondo me non avevano senso e che non mi sentivo di interpretare con il dovuto convincimento. Forse arrivare ai palchi importanti da donna matura e consapevole alla fine invece \u00e8 servito\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Biografia:\u00a0<\/strong>dal primo palco importante nel 2012 al Teatro Regio di Torino nel ruolo di Amelia nel Ballo in maschera, Anna Pirozzi ha inanellato una serie impressionante di debutti di altissima caratura fra cui vale ricordare il Festival di Salisburgo nell\u2019estate del 2013 sotto la direzione musicale di Riccardo Muti nella parte di Abigaille in Nabucco, uno dei suoi cavalli di battaglia, cantato per ben 100 volte sui pi\u00f9 importanti palcoscenici del mondo come Arena di Verona, Palau de les Arts Reina Sof\u00eda di Valencia, NCPA Pechino, New Israeli Opera Tel Aviv, i Teatri d\u2019Opera di Lipsia e Stoccarda, Berlino, Las Palmas, Menorca, il Festival di Sanxay, Lione, Parigi, Bologna, Firenze, Parma, Palermo, Cagliari, San Carlo di Napoli, Teatro alla Scala e Staatsoper Vienna.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli impegni internazionali dal 2016 l\u2019hanno vista debuttare alla San Francisco Opera, al Teatro Real di Madrid come Lady Macbeth a fianco di Pl\u00e1cido Domingo, e all\u2019Op\u00e9ra de Monte-Carlo; quindi nel ruolo di Turandot in Israele sotto la direzione musicale di Zubin Mehta; Macbeth al Teatro Massimo di Palermo, poi al Regio di Torino, al Edimburgh Festival e Andrea Chenier all\u2019ABAO di Bilbao. Inoltre nel 2018 ha debuttato tre grandi ruoli al Gran Teatre del Liceu come Odabella in Attila, poi Norma all\u2019ABAO Bilbao e Manon Lescaut all\u2019Opera di Liegi. In chiusura di un anno eccezionale ha cantato nel ruolo di Aida al Teatro Real di Madrid.<br \/>\nSempre nei primissimi anni di carriera si \u00e8 esibita al Teatro alla Scala, all\u2019Opera di Montecarlo quindi alla Royal Opera House di Londra come Leonora ne Il trovatore, Santuzza nella Cavalleria Rusticana e Lady Macbeth; alla Bayerische Staatsoper di Monaco nelle vesti di Amelia in Un ballo in maschera, all\u2019Opera di Bilbao come Elisabetta I in Roberto Devereux, quindi alla Deutsche Oper di Berlino, Torino, Roma e Lipsia nel ruolo di Tosca; a S\u00e3o Paulo, Bologna e Cagliari nel ruolo di Lady Macbeth; a Roma come Elvira in Ernani; al Teatro San Carlo di Napoli come Santuzza in Cavalleria rusticana, Maddalena in Andrea Ch\u00e9nier e Leonora ne Il trovatore; senza dimenticare Teatro Carlo Felice, Teatro Comunale di Bologna, Parma, Festival di Caracalla, Macerata Opera Festival. Mentre l\u2019ultimo impegno statunitense \u00e8 stato il debutto nella sua Lady Macbeth al Metropolitan Opera di New York.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anna Pirozzi collabora regolarmente con i direttori d\u2019orchestra pi\u00f9 importanti a livello internazionale quali Riccardo Muti, Zubin Mehta, Nello Santi, Nicola Luisotti, Daniel Oren, Donato Renzetti, Gianandrea Noseda, Francesco Ivan Ciampa, Jordi Bernac\u00e8r, Renato Palumbo e Marco Armiliato sui palchi pi\u00f9 prestigiosi del panorama mondiale e tiene frequenti masterclass di canto in tutt\u2019Italia. Nata a Napoli, il soprano inizia gli studi vocali presso l\u2019Istituto Musicale Pareggiato della Valle d\u2019Aosta e si perfeziona al Conservatorio \u201cG. Verdi\u201d di Torino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-223.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16607\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-223.jpg\" alt=\"\" width=\"1300\" height=\"1950\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-223.jpg 1300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-223-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-223-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-223-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-223-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 1300px) 100vw, 1300px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-353.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16608\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-353.jpg\" alt=\"\" width=\"1300\" height=\"1950\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-353.jpg 1300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-353-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-353-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-353-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-353-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 1300px) 100vw, 1300px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-550.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16609\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-550.jpg\" alt=\"\" width=\"1300\" height=\"1950\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-550.jpg 1300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-550-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-550-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-550-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pirozzi_-550-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 1300px) 100vw, 1300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anna Pirozzi Venerd\u00ec 3 Settembre Anfiteatro Villa dei Merli nell\u2019ambito del Festival Capri Gold Voice Anna Pirozzi riceve nel corso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-16606","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16606\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}