{"id":17096,"date":"2021-09-24T14:49:24","date_gmt":"2021-09-24T14:49:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17096"},"modified":"2021-09-24T14:49:39","modified_gmt":"2021-09-24T14:49:39","slug":"17096","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17096","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n<p>Sabato 25 settembre 2021, alle ore 20, il maestro Zubin Mehta alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio inaugurer\u00e0 il Ciclo delle sinfonie beethoveniane. In programma la sinfonia n. 1, 2 e 4.<\/p>\n<p>Altri quattro gli appuntamenti in programma: 29 settembre, 7 ottobre e 15 ottobre 2021 e 4 gennaio 2022. A questi si aggiunge il concerto di fine anno del 31 dicembre 2021.<\/p>\n<p>Firenze, 24 settembre 2021 &#8211; Dopo lo spostamento del concerto inaugurale, previsto per il 10 settembre e rimandato al 15 ottobre con le sinfonie 3 e 5, nella serata di sabato 25 settembre 2021 alle ore 20 il maestro Zubin Mehta dar\u00e0 il via all\u2019atteso Ciclo Beethoven (originariamente previsto lo scorso anno in occasione dei 250 anni dalla nascita del compositore): cinque concerti per celebrare l\u2019opera del grande compositore di Bonn, nei quali verranno proposte tutte le sue nove sinfonie. In locandina il 25 settembre: la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21, la n. 2 in re maggiore op. 36 e la n. 4 in si bemolle maggiore op. 60.<\/p>\n<p>Il ciclo delle sinfonie beethoveniane proseguir\u00e0 con altri quattro appuntamenti: il 29 settembre, dove verranno eseguite, oltre alla Sinfonia n. 7 di Beethoven, anche la l\u2019Ouverture di Fidelio e l\u2019Adagio della Sinfonia n. 10 di Gustav Mahler; il 7 ottobre, con in programma la Sinfonia n.6 Pastorale e la Missa in tempore belli di Franz Joseph Haydn; il 15 ottobre, data sostituiva del primo concerto del 10 settembre, in cui verranno eseguite le Sinfonie n. 3 e n. 5; per concludersi infine con il concerto del 4 gennaio 2022, con l\u2019esecuzione della Sinfonia n. 8 e della monumentale Sinfonia n. 9. Queste ultime due sinfonie verranno eseguite anche al concerto di fine anno del 31 dicembre 2021.<\/p>\n<p>La locandina si apre con la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21, prima opera in campo sinfonico del compositore tedesco, la quale debutt\u00f2 al Burgtheater di Vienna il 2 aprile del 1800. Segue la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 la quale, nonostante sia stata composta da Beethoven in un periodo di grande sconforto personale a causa della sordit\u00e0 che lo stava colpendo, \u00e8 pervasa da una grandissima energia positiva e venne accolta con entusiasmo al suo debutto, nel 1803, al Theater an der Wien di Vienna. In conclusione, la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 dalla quale emerge invece un Beethoven dall\u2019animo momentaneamente placato, pronto a ripercorrere i sentieri gi\u00e0 battuti della forma classica settecentesca.<\/p>\n<p>Prezzi: da 15\u20ac a 100\u20ac:<br \/>\nVisibilit\u00e0 limitata e ascolto: 15\u20ac &#8211; Galleria: 25\u20ac &#8211; Palchi: 35\u20ac &#8211; Platea 4: 45\u20ac &#8211; Platea 3: 60\u20ac &#8211; Platea 2: 80\u20ac &#8211; Platea 1: 100\u20ac<\/p>\n<p>Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21<br \/>\nPrimo frutto in campo sinfonico del giovane Beethoven, la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 debutta al Burgtheater di Vienna il 2 aprile del 1800. Sebbene sia innegabile il debito nei confronti dei modelli di Haydn e Mozart, tuttavia \u00e8 gi\u00e0 presente in quest\u2019opera un\u2019energia insolita che preannuncia un nuovo modo di sentire la musica. Mantenendosi nel solco della tradizione del classicismo viennese, Beethoven dissemina infatti nei quattro movimenti alcuni indizi che testimoniano la volont\u00e0 di rinnovare il linguaggio sinfonico. Gi\u00e0dalle prime battute dell\u2019Adagio introduttivo infatti ci stupisce. Il do maggiore, tonalit\u00e0 d\u2019impianto della sinfonia, \u00e8 enunciato solo dopo vari passaggi in tonalit\u00e0 vicine; un espediente che crea un senso di attesa prima dell\u2019ingresso dell\u2019energico primo tema dell\u2019Allegro con brio. Ma caratteristico e innovativo \u00e8 anche il Minuetto che, pur mantenendo titolo e schema formale tradizionale, viene trasformato da Beethoven in una danza pi\u00f9 rapida e scapigliata che ha gi\u00e0 le caratteristiche dello Scherzo.<\/p>\n<p>Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36<br \/>\nDopo due anni di lavori a pi\u00f9 riprese, nel 1802 Beethoven porta a compimento la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36. Il compositore trascorre l\u2019estate di quell\u2019anno ad Heiligenstadt in preda al pi\u00f9 profondo sconforto poich\u00e9 la sordit\u00e0 che lo ha colpito si \u00e8 acutizzata cos\u00ec tanto da costringerlo ad abbandonare definitivamente la carriera concertistica. Ciononostante, la sua tempra battagliera lo sprona a dedicarsi alla composizione moltiplicando le sue possibilit\u00e0 espressive. Cos\u00ec, anche se nata in un periodo di terribile angoscia, la Seconda Sinfonia non reca alcun segno del dolore provato ma \u00e8 pervasa di energia positiva e alla prima esecuzione &#8211; che ha luogo l\u2019anno seguente al Theater an der Wien &#8211; viene giudicata un\u2019opera sorprendente anche se troppo lunga. La sinfonia si apre con un\u2019introduzione lenta e solenne &#8211; Haydn docet &#8211; che cede il passo a un Allegro dalla vitalit\u00e0 palpitante dove lo scontro dialettico tra un primo tema scattante e inquieto e un secondo tema di stampo marziale si fa serrato soprattutto nella sezione dello sviluppo. Seguono un Larghetto vibrante di malinconia settecentesca e uno Scherzo tutto ritmo e dinamicit\u00e0. Come ultimo movimento Beethoven compone un Allegro in forma di Rond\u00f2, un concentrato di energia centrifuga che prima contrappone e poi scioglie le tensioni accumulate nei movimenti precedenti.<\/p>\n<p>Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60<br \/>\nStrano destino \u00e8 quello della Quarta Sinfonia, nata come diversivo e costretta a vivere all\u2019ombra della Terza &#8211; che di poco la precede &#8211; e della Quinta, composta invece nello stesso periodo. Nell\u2019estate del 1806 il conte Franz von Oppersdorf aveva commissionato a Beethoven una sinfonia. Al tempo il musicista stava lavorando ai primi movimenti della Sinfonia in do minore (la futura Quinta), che pens\u00f2 inizialmente di destinare al conte. Tuttavia la lavorazione della Quinta richiese tempi pi\u00f9 lunghi del previsto e cos\u00ec Beethoven prefer\u00ec comporre ex novo una nuova partitura: la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60. Rispetto alle titaniche sorelle, la Quarta, composta quasi di getto, mostra dei tratti decisamente disimpegnati e una struttura pi\u00f9 agile e snella. Dopo gli sforzi profusi nelle pagine pi\u00f9 emblematiche del suo secondo periodo, la Quarta rappresenta per Beethoven la giusta e necessaria pausa distensiva. Non a caso Robert Schumann la defin\u00ec come \u00abuna slanciata ragazza greca fra due giganti nordici\u00bb. Un paragone azzeccato se pensiamo alla monumentalit\u00e0 della Terza o all\u2019energia bellicosa della Quinta. Nella Quarta emerge invece un Beethoven dall\u2019animo momentaneamente placato, pronto a ripercorrere i sentieri gi\u00e0 battuti della forma classica settecentesca con un primo movimento aperto da un\u2019introduzione lenta, secondo il modello di Haydn, seguito da un secondo movimento Adagio dai toni elegiaci, un grazioso Minuetto con Trio e un Allegro finale carico di brio.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17098\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo.jpg\" alt=\"\" width=\"843\" height=\"1202\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo.jpg 843w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo-768x1095.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo-718x1024.jpg 718w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17099\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo1.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo1.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/yo1-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA Sabato 25 settembre 2021, alle ore 20, il maestro Zubin Mehta alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio inaugurer\u00e0 il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-17096","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17096\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}