{"id":17123,"date":"2021-09-26T22:08:48","date_gmt":"2021-09-26T22:08:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17123"},"modified":"2021-09-26T22:08:58","modified_gmt":"2021-09-26T22:08:58","slug":"lesperienza-del-patire-in-dante-e-una-impossibile-pieta-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17123","title":{"rendered":"L&#8217;esperienza del patire in Dante \u00e8  una impossibile piet\u00e0  di Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20210927_000116.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17124\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20210927_000116.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20210927_000116.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20210927_000116-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20210927_000116-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20210927_000116-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/20210927_000116-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\">L&#8217;esperienza del patire in Dante \u00e8\u00a0 una impossibile piet\u00e0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Pierfranco Bruni<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217;esperienza del patire \u00e8 un lungo vissuto nella storia precipitata e fattasi macerie delle rovine della storia stessa. Dove cade il destino o devo si sfilaccia il rito della storia \u00e8 soltanto un passato che perde della credibilit\u00e0 della memoria. Soltanto il destino pu\u00f2 dare memoria. La storia \u00e8 cronaca del passato. \u00c8 un insieme di momenti che non fanno alcun \u00abmemento\u00bb. Uscir\u00e0 per la fine dell&#8217;anno 2021 un mio prossimo libro su Dante \u00abL&#8217;impossibile piet\u00e0 di Dante\u00bb per i tipi delle edizioni Solfanelli nel quale il concetto del patire \u00e8 un morire ma anche una lenta rinascita.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Tutto si perde perch\u00e9 si \u00e8 gi\u00e0 perso prima che potesse intrecciarsi con il cammino compiuto dal passato. La memoria \u00e8 nel destino e il destino regge grazie alla consapevolezza dell&#8217;essere del destini. Essere per\u00f2 non \u00e8 esserci. C&#8217;\u00e8 sempre un sapere dell&#8217;anima che diventa nostalgia della conoscenza della solitudine. Bisogna credere che la vita ha sempre un incipit che ci conduce verso una nuova attenzione. Incipit vita nuova ha un senso se la vita nuova trova il suo incipit. In quale tempo pu\u00f2 essere recepito ci\u00f2?<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Nel tempo della profezia che \u00e8 il tempo dell&#8217;annuncio. \u00c8 possibile un tale viaggio soltanto nel mito e mai nel reale.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il mito e il tragico sono l&#8217;espressione e l&#8217;esperienza del vuoto o del tutto. La ricchezza del niente \u00e8 la contrapposizione del nulla e del tanto oltre. Da dove nasce il senso del tragico? Dallo scavare il sottosuolo del patire. Il patire \u00e8 un limite del mito inteso come volont\u00e0 di conoscenza. Il mito vive del superamento del reale. Il reale pu\u00f2 servirsi della maschera. Il mito \u00e8 un pathos che ha abbandonato la commedia e convive con l&#8217;esilio della estraneit\u00e0 dell&#8217;essere.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Non esiste l&#8217;essere senza conoscenza. Conoscere \u00e8 il tempo nella e della fine. Ogni fine non avendo fini \u00e8 oltre il dolore. Proprio in virt\u00f9 di ci\u00f2 resta il patire. Il patire \u00e8 una partenza che confisca il bene e il male e rende cadenti l&#8217;oblio e l&#8217;allegria. Bisogna diventare cammelli per non smarrire l&#8217;orizzonte lungo la cui linea esiste soltanto la sopravvivenza. Il resto \u00e8 abbandonare il campo o abitare il territorio della sopportazione. Si scender\u00e0 nell&#8217;oblio. Si ritorna alla cognizione del patire. Patire \u00e8 sempre patire se stessi. Occorre uscire dalla storia per poter abitare il tempo. Dentro la storia si resta dei perdenti dei perduti.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Siamo delle civilt\u00e0 sepolte per la storia e delle civilt\u00e0 da riabitare per il tempo. L&#8217;unico luogo che non indossa maschere \u00e8 proprio il tempo e ci rende profondamente carnali. Anche l&#8217;anima diventa carnale perch\u00e9 \u00e8 uno spazio metafora del deserto insondabile. Essere aggrediti dalla storia \u00e8 lasciarsi sfiduciare dal mito. Il passato ci riempie di ricordi. Ma i ricordi diventano un trascinamento. Essere trascinati dai ricordi \u00e8 morire in essi senza dissolvenza. Vanno dimenticati i ricordi e lasciarsi vivere nella e della memoria. Cosa sar\u00e0 di noi dopo l&#8217;oblio? Cosa restera? Il sottosuolo dei demoni \u00e9 il tempo che brucia l&#8217;istante. La cronaca \u00e9 noia.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Dobbiamo cercare di guardare oltre ci\u00f2 che chiamamo infinito nel&#8217;lindefinibile degli orizzonti non cercati. Il limite non \u00e8 negli orizzonti. O nella selva che carpisce l&#8217;infinito o nella siepe che nasconde il senso dell&#8217;uno nell&#8217;altro. Neppure nel deserto si trova il limite. Convive tra la morte e lo spazio. Oltre insiste il naufragio o il diluvio. Occorre scontare le pene del patire nella partenza che conduce in un porto che non \u00e8 conoscibile perch\u00e9 \u00e8 completamente sepolto dal tempo delle rovine, ovvero dalla storia che non ci appartiene come essere tempo o tempo dell&#8217;essere. Tutto si smarrisce. Il patire convive con il perdere. Patire e perdere non sono per\u00f2 una sconfitta. Bens\u00ec la consapevolezza del conoscere per conoscere altro. Conoscere \u00e8 anche l&#8217;aver conosciuto. L&#8217;aver conosciuto abita nel mito.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">La potenza dell&#8217;errare non \u00e8 il mito delle civilt\u00e0 che riconducono il viaggio dopo essere state dissepolte dal tragico conoscere il presente. Non siamo eredi della storia e neppure profeti della rappresentazione della storia. Siamo trascinatori del mito che va oltre la caverna per viaggiare il labirinto superando il caos. La verit\u00e0? Il sottosuolo \u00e8 una impossibile verit\u00e0. Ha la conoscenza dell&#8217;esistenza di Dio. Cerca di superare il tempo ma trascinandolo nella memoria rischia di lacerare la storia. Il tempo \u00e8 carnale.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">La storia \u00e8 terribile sequenze di menzogne. Il sottosuolo \u00e8 sempre un errare e uno straniamento. Anche quando affiorano i demoni. Sono gli dei che possono fare dei demoni dei dominatori. Ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire soltanto se ammettiamo che Dio \u00e8 morto. Ammettendo ci\u00f2 l&#8217;errore della morte pu\u00f2 trasformarsi in salvezza per un risorto Dio.\u00a0Bisogna comunque prendere atto che Dio \u00e8 morto. Proprio perch\u00e9 la storia \u00e8 terribile Dante resta una una piet\u00e0 impossibile.<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;esperienza del patire in Dante \u00e8\u00a0 una impossibile piet\u00e0 Pierfranco Bruni L&#8217;esperienza del patire \u00e8 un lungo vissuto nella storia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-17123","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17123\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}