{"id":17148,"date":"2021-09-28T03:16:47","date_gmt":"2021-09-28T03:16:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17148"},"modified":"2021-09-28T03:17:00","modified_gmt":"2021-09-28T03:17:00","slug":"17148","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17148","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p>AL XXI FESTIVAL VERDI<br \/>\nDANIELE GATTI DIRIGE LA MESSA DA REQUIEM<br \/>\nSUL PODIO DELL\u2019ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI E DEL CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA<br \/>\nSolisti il soprano Maria Agresta, il mezzosoprano El\u012bna Garan\u010da, il tenore Antonio Poli, il basso John Relyea.<br \/>\nMaestro del coro Martino Faggiani<br \/>\nTeatro Regio di Parma<br \/>\nsabato 2 ottobre 2021, ore 20.00<\/p>\n<p>La Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, in programma sabato 2 ottobre 2021 al Teatro Regio di Parma, \u00e8 anche quest\u2019anno tra i grandi appuntamenti in programma nell\u2019ambito del XXI Festival Verdi, che la dedica al compositore Sylvano Bussotti recentemente scomparso<\/p>\n<p>Daniele Gatti sar\u00e0 il maestro direttore e concertatore sul podio dell\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani Solisti il soprano Maria Agresta (per la prima volta al Teatro Regio e al Festival Verdi), il mezzosoprano El\u012bna Garan\u010da (per la prima volta al Teatro Regio e al Festival Verdi), il tenore Antonio Poli, il basso John Relyea (per la prima volta al Teatro Regio e al Festival Verdi). La partitura \u00e8 nell\u2019edizione critica a cura di David Rosen (The University of Chicago Press, Chicago e Casa Ricordi, Milano).<\/p>\n<p>Composizione sontuosa, monumentale, composta nel periodo di raccoglimento e di allontanamento dal genere operistico che segu\u00ec il successo di Aida, la Messa da Requiem nasce da un\u2019occasione precisa: la scomparsa di Alessandro Manzoni, a cui l\u2019opera \u00e8 dedicata. A met\u00e0 tra melodramma sacro e musica sacra propriamente detta, essa riflette la spiritualit\u00e0 del compositore e quella dialettica tra sacro e profano che emerge in tutta la sua opera, ma le cui convinzioni pi\u00f9 intime restano un mistero.<\/p>\n<p>\u201cPer capire questo Verdi o, diciamo pure, tutto Verdi, bisogna analizzare il suo rapporto con il sacro \u2013 racconta Daniele Gatti. \u201cTutti sappiamo che l\u2019uomo era anticlericale, ma forse non ateo, qui le testimonianze divergono. Ma il punto non \u00e8 questo. La presenza della religione nella vita di Verdi fu costante. Da bambino, serviva messa; da ragazzo, suonava l\u2019organo in chiesa. Una commistione di sacro e profano pervade tutta la sua opera. La riflessione sulla morte \u00e8 particolarmente forte in un\u2019opera come Don Carlos: Verdi si avvicinava alla sessantina, \u00e8 naturale per ognuno di noi iniziare a riflettere sul dopo\u201d.<\/p>\n<p>Accostarsi alla Messa da Requiem \u00e8, come afferma Daniele Gatti, accostarsi a un \u201cmomento di spiritualit\u00e0 intensa\u201d, sia per il pubblico, sia per chi lo esegue. \u201cQuando affronti la Messa da Requiem senti che stai facendo qualcosa che va al di l\u00e0 di una prestazione artistica: senti che stai facendo un servizio. E allora mi auguro che il pubblico si faccia accompagnare da Verdi in questo viaggio alla ricerca del trascendente, si faccia portare al centro del mistero, fino alle soglie dell\u2019incomprensibile. Poi quello che segue, le risposte che si danno, la scelta di credere o non credere, tutto questo \u00e8 troppo personale e intimo, e deve restare nella coscienza di ciascuno. Ma la grandezza non solo artistica del capolavoro \u00e8 che obbliga ognuno di noi a guardarsi dentro\u201d.<\/p>\n<p>PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO<\/p>\n<p>Giuseppe Martini guider\u00e0 il pubblico in un approfondimento sul compositore e sull\u2019opera, sulla sua genesi e sulla sua ispirazione, nel secondo incontro del ciclo Prima che si alzi il sipario, marted\u00ec 28 settembre 2021, ore 17.00, al Ridotto del Teatro Regio di Parma, con la partecipazione dei giovani cantanti del Conservatorio di Musica \u201cArrigo Boito\u201d di Parma, coordinati da Donatella Saccardi. Ingresso libero con prenotazione su festivalverdi.it.<\/p>\n<p>AVVISI AL PUBBLICO<\/p>\n<p>L\u2019accesso in teatro \u00e8 consentito esclusivamente agli spettatori muniti di Green pass, fatti salvi i soggetti di et\u00e0 inferiore ai 12 anni e quelli esenti sulla base di idonea certificazione medica che il personale di sala ha l\u2019obbligo di verificare. Il pubblico \u00e8 invitato a igienizzare le mani ai distributori presenti in teatro e a indossare correttamente la mascherina per tutta la durata dell\u2019evento.<\/p>\n<p>In ottemperanza alle vigenti normative sulla sicurezza, ciascun biglietto emesso \u00e8 nominativo (non \u00e8 consentita l\u2019intestazione di pi\u00f9 biglietti alla stessa persona) e pu\u00f2 essere ceduto solo comunicando alla Biglietteria la variazione. Al momento dell\u2019acquisto lo spettatore dovr\u00e0 fornire un proprio recapito (telefono o e-mail). Tali dati saranno conservati sino ai 14 giorni successivi lo spettacolo. All\u2019ingresso in teatro, il personale di sala ha l\u2019obbligo di verificare, unitamente alla temperatura corporea, la corrispondenza dello spettatore con l\u2019intestazione del biglietto.<\/p>\n<p>L\u2019ingresso in Teatro avviene secondo le seguenti modalit\u00e0:<br \/>\n&#8211; palchi (ingresso principale) e galleria (ingresso P.le Barezzi) da un\u2019ora prima a 35 minuti prima dell\u2019inizio dello spettacolo<br \/>\n&#8211; platea da 30 a 5 minuti prima dell\u2019inizio dello spettacolo<\/p>\n<p>I palchi possono accogliere pi\u00f9 di due persone, assicurando il distanziamento di un metro come da normative governative. I posti nei palchi sono differenziati per prezzo in relazione alla visibilit\u00e0 che, nei posti di secondo prezzo, non \u00e8 pienamente garantita. Il pubblico \u00e8 invitato a consultare il sito www.festivalverdi.it alla sezione Biglietteria ove saranno tempestivamente riportati eventuali aggiornamenti circa le modalit\u00e0 di accesso al Teatro.<\/p>\n<p>PARTNER E SPONSOR<\/p>\n<p>La Stagione del Teatro Regio di Parma e il Festival Verdi 2021 sono realizzati grazie al contributo di Comune di Parma, Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Cr\u00e9dit Agricole. Media partner Mediaset. Main sponsor Iren, Barilla, Parmacotto. Sponsor Opem, Dallara, Unione Parmense degli Industriali. Sostenitori Ares, Dulevo, Mutti, Sicim, Agugiaro&amp;Figna, La Giovane, Parmalat, Grasselli, Glove ICT, Poliambulatori Dalla Rosa Prati, GHC Garofalo Health Care, Sarce, CePIM, Oinoe, Colser Aurora Domus. Legal counselling Villa&amp;Partners. Con il supporto di \u201cParma, io ci sto!\u201d. Advisor AGFM. Hospitality Partner Novotel. Con il contributo di Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Opera Europa, Fondazione Monte Parma, Camera di Commercio di Parma, Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione. La Stagione Concertistica e AroundVerdi sono realizzati da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, con il sostegno di Chiesi, in collaborazione con Casa della Musica. ParmaDanza \u00e8 realizzata in collaborazione con ATER Associazione Teatrale dell\u2019Emilia-Romagna e Arci Caos. Il Concorso Voci Verdiane \u00e8 realizzato in collaborazione con Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Citt\u00e0 di Busseto, Verdi l\u2019Italiano. Partner istituzionali La Toscanini, Teatro Comunale di Bologna. Partner artistici Coro del Teatro Regio di Parma, Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d di Parma, Barezzi Festival. Tour operator partner Parma Incoming. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Sostenitori tecnici Graphital, Codarini Tuega, Cavalca, IgpDecaux, MacroCoop, Milosped, Andromeda\u2019s, De Simoni, Azzali editori, Doyle. Digital counselling Unsocials. La promozione internazionale del Festival Verdi 2021 \u00e8 realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con Italia \u2013 Italian national tourist board, Istituti italiani di cultura, Destinazione Emilia, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna APT Servizi, Assessorato al Turismo e Commercio del Comune di Parma. L\u2019immagine esclusiva del Festival \u00e8 il ritratto di Giuseppe Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni \u201960, donato al Teatro Regio di Parma dall\u2019Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso \u00a9Renato Guttuso by SIAE 2021.<\/p>\n<p>BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/p>\n<p>Strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it<br \/>\nORARI DI APERTURA dal marted\u00ec al sabato ore 11.00-13.00 e 17.00-19.00.<br \/>\nIl pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma pu\u00f2 essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express. \u00c8 inoltre possibile utilizzare i voucher di rimborso ricevuti a fronte degli spettacoli annullati per l\u2019emergenza sanitaria. I biglietti sono disponibili anche su festivalverdi.it. L\u2019acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.<\/p>\n<p>Teatro Regio di Parma<br \/>\nsabato 2 ottobre 2021, ore 20.00<\/p>\n<p>In memoria di Sylvano Bussotti<\/p>\n<p>Durata complessiva 1 ora e 30 minuti, senza intervallo<\/p>\n<p>MESSA DA REQUIEM<\/p>\n<p>Per coro, voci soliste e orchestra<br \/>\nMusica GIUSEPPE VERDI<\/p>\n<p>Edizione critica a cura di David Rosen<br \/>\nThe University of Chicago Press, Chicago e Casa Ricordi, Milano<\/p>\n<p>Direttore DANIELE GATTI<\/p>\n<p>Soprano MARIA AGRESTA<br \/>\nMezzosoprano ELINA GARANCA<br \/>\nTenore ANTONIO POLI<br \/>\nBasso JOHN RELYEA<\/p>\n<p>ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI<\/p>\n<p>CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA<br \/>\nMaestro del coro Martino Faggiani<\/p>\n<p>\u2981 Requiem e Kyrie, a quattro voci soliste e coro<br \/>\n\u2981 Dies irae, a quattro voci soliste e coro<br \/>\nDies irae, coro<br \/>\nTuba mirum, coro<br \/>\nMors stupebit, basso<br \/>\nLiber scriptus, a una voce solista (mezzosoprano)<br \/>\nQuid sum miser, a tre voci soliste (soprano, mezzosoprano, tenore)<br \/>\nRex tremendae, a quattro voci soliste e coro<br \/>\nRecordare, a due voci soliste (soprano e mezzosoprano)<br \/>\nIngemisco, a una voce solista (tenore)<br \/>\nLacrymosa, a una voce solista (basso)<br \/>\n\u2981 Offertorio, a quattro voci soliste<br \/>\n\u2981 Sanctus, fuga a due cori<br \/>\n\u2981 Agnus Dei, a due voci soliste (soprano, mezzosoprano) e coro<br \/>\n\u2981 Lux aeterna, tre voci soliste (mezzosoprano, tenore, basso)<br \/>\n\u2981 Libera me, Domine, solo per soprano, cori e fuga finale<\/p>\n<p>Parma, 27 settembre 2021<\/p>\n<p>Paolo Maier<br \/>\nResponsabile Area Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali<br \/>\nTeatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma &#8211; Italia<br \/>\nTel. +39 0521 203969<br \/>\np.maier@teatroregioparma.it<br \/>\nstampa@teatroregioparma.it<br \/>\nwww.teatroregioparma.it<\/p>\n<p>VERDI CI METTE DAVANTI AL MISTERO<\/p>\n<p>Conversazione con Daniele Gatti a cura di Alberto Mattioli<\/p>\n<p>Ma come si fa a parlare della Messa da Requiem? L\u2019immensit\u00e0 musicale e spirituale del capolavoro rende difficile tradurlo in parole. Anzi, impossibile. Maestro Daniele Gatti, proviamoci comunque. Intanto, la vecchia questione che forse non ha pi\u00f9 nemmeno ragione di porsi: \u00e8 un melodramma, sia pure di soggetto sacro, o \u00e8 musica sacra tout court?<\/p>\n<p>\u201cDi certo, la struttura \u00e8 particolarissima. Il \u201cLacrymosa\u201d suona come un concertato operistico e in effetti sappiamo che come tale viene concepito, per il Don Carlos. Ma partiamo da un altro aspetto, non troppo considerato nelle analisi dell\u2019opera. Alcune parti sono scritte in terza persona, altre in prima. Il passaggio dalla terza alla prima persona inizia con il trio \u201cQuid sum miser tunc dicturus\u201d, quando il rapporto con la morte e con il trascendente diventa pi\u00f9 intimo e pi\u00f9 diretto, come se stesse parlando e meditando ognuno di noi. C\u2019\u00e8 un passaggio, una sorta di viaggio. Prima, il momento misterioso della morte viene descritto, non vissuto. Poi, diventa una questione individuale: eccomi, Signore, sono qui, davanti a Te, davanti al mistero. Ovviamente, poi, le risposte divergono a seconda delle convinzioni di ciascuno\u201d.<\/p>\n<p>Cambia anche la musica?<\/p>\n<p>\u201cDirei di s\u00ec: il canto in prima persona, chiamiamolo cos\u00ec, diventa pi\u00f9 intimo ed espressivo. Tornando alla domanda precedente: no, la Messa da Requiem non \u00e8 un\u2019opera lirica di soggetto sacro. E tuttavia, se leggiamo la partitura, ci sono soltanto due fughe, questa forma suprema della musica sacra, anzi di tutta la musica. Una \u00e8 il \u201cSanctus\u201d, per doppio coro, e l\u2019altra il \u201cLibera me\u201d, che per\u00f2 \u00e8 una fuga atipica, costruita in maniera del tutto particolare. Per capire questo Verdi o, diciamo pure, tutto Verdi, bisogna analizzare il suo rapporto con il sacro. Tutti sappiamo che l\u2019uomo era anticlericale, ma forse non ateo, qui le testimonianze divergono. Ma il punto non \u00e8 questo. La presenza della religione nella vita di Verdi fu costante. Da bambino, serviva messa; da ragazzo, suonava l\u2019organo in chiesa. Una commistione di sacro e profano pervade tutta la sua opera. La riflessione sulla morte \u00e8 particolarmente forte in un\u2019opera come Don Carlos: Verdi si avvicinava alla sessantina, \u00e8 naturale per ognuno di noi iniziare a riflettere sul \u201cdopo\u201d.<\/p>\n<p>Spesso infatti il sacro \u00e8 presente nel teatro di Verdi, sia pure cos\u00ec umano e profano.<\/p>\n<p>\u201cInfatti. Ed \u00e8 curioso notare come gli incipit \u201creligiosi\u201d di Verdi abbiano sempre qualcosa di arcaico, siano espressi in un linguaggio volutamente semplice. Penso alla contrapposizione fra il coro angelico e quello demoniaco in un\u2019opera giovanile come Giovanna d\u2019Arco, che sto ristudiando proprio in questo periodo. Oppure, molti anni dopo, quando il linguaggio di Verdi si \u00e8 assai evoluto, la semplice, arcaica efficacia della Voce dal cielo che risuona al termine della scena dell\u2019Autodaf\u00e9 del Don Carlos\u201d.<\/p>\n<p>Eppure la Messa ha la sua \u201ctinta\u201d musicale, per usare un\u2019espressione cara a Verdi.<\/p>\n<p>\u201cS\u00ec, qui Verdi riesce a inventare un \u201ccolore\u201d sacro, proprio per questo unicum della sua carriera. Poco importa che il \u201cDies irae\u201d ritorni poi in teatro, per la precisione nella tempesta di Otello. L\u2019opera sacra finisce con una liberazione: la Messa termina con un do maggiore a piena orchestra. \u00c8 una scelta interessante, la tonalit\u00e0 di una trasfigurazione poetica e filosofica. Qui riemerge l\u2019educazione cristiana di Verdi, che \u00e8 poi l\u2019educazione cattolica tradizionale della societ\u00e0 italiana, il famoso \u201cnon possiamo non dirci cristiani\u201d di Croce. C\u2019\u00e8 l\u2019idea che il dolore della morte sia seguito dal premio della resurrezione: \u00e8 un\u2019idea forse na\u00eff per chi non crede; per chi crede, assolutamente no\u201d.<\/p>\n<p>In effetti, in molte occasioni Verdi si interroga sul mistero della morte.<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 una lettera famosa alla sua amica contessa Maffei in cui Verdi spiega che in fin dei conti la vita non \u00e8 altro che l\u2019attesa della morte. Non possiamo entrare nell\u2019anima di Verdi e nelle sue pi\u00f9 intime convinzioni. Penso per\u00f2 che l\u2019educazione che aveva ricevuto gli facesse almeno considerare, se proprio non lo portasse a crederlo, che la morte sia una porta che si apre e non una che si chiude. \u00c8 un\u2019idea nella quale siamo cresciuti, magari ci crediamo ancora e non credo che per questo siamo da considerare pi\u00f9 ingenui o meno colti\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi l\u2019occasione \u201cpratica\u201d che fa nascere la Messa: la scomparsa di Alessandro Manzoni, uno dei due uomini, l\u2019altro \u00e8 Camillo di Cavour, davanti ai quali Verdi si sente piccolo.<\/p>\n<p>\u201cCertamente, anche se come sappiamo il \u201cLibera me\u201d esisteva gi\u00e0, unico brano composto da Verdi per il progetto, poi non andato in porto, della Messa per Rossini. Sappiamo che Verdi leggeva e rileggeva I promessi sposi. \u00c8 stato spesso sottolineato come il grande romanzo sia in qualche modo un\u2019opera verdiana, con Renzo e Lucia come tenore e soprano che si amano ma non riescono a riunirsi e Don Rodrigo perfetto nei panni del baritono vilain. Ma I promessi sposi sono anche una via crucis, un percorso nel dolore e nella sofferenza che si conclude con la redenzione e non esclude anche la conversione, come quella dell\u2019Innominato folgorato sulla via di Damasco. Un percorso che \u00e8 simile a quello della Messa da Requiem, un viaggio nel dolore e nella morte che si conclude con la giustizia che viene fatta, la giustizia vera, quella di Dio, non quella degli uomini\u201d.<\/p>\n<p>Un consiglio al pubblico su come porsi davanti a questo capolavoro inclassificabile.<\/p>\n<p>\u201cCredo che l\u2019atteggiamento giusto sia considerare la Messa da Requiem per quello che \u00e8: un grande messaggio spirituale. Per noi, che abbiamo il privilegio doloroso di eseguirla, \u00e8 un momento di spiritualit\u00e0 intensa, che nasce dall\u2019incontro fra queste parole sacre, terribili nella loro assoluta semplicit\u00e0, come quelle dei Vangeli, e la musica di Verdi. Quando affronti la Messa da Requiem senti che stai facendo qualcosa che va al di l\u00e0 di una prestazione artistica: senti che stai facendo un servizio. E allora mi auguro che il pubblico si faccia accompagnare da Verdi in questo viaggio alla ricerca del trascendente, si faccia portare al centro del mistero, fino alle soglie dell\u2019incomprensibile. Poi quello che segue, le risposte che si danno, la scelta di credere o non credere, tutto questo \u00e8 troppo personale e intimo, e deve restare nella coscienza di ciascuno. Ma la grandezza non solo artistica del capolavoro \u00e8 che obbliga ognuno di noi a guardarsi dentro\u201d.<\/p>\n<p>DIALOGO FRA MANZONI E VERDI APPENA ARRIVATO NELL\u2019ALDIL\u00c0<\/p>\n<p>Giuseppe Martini<\/p>\n<p>\u00abVedete, Verdi, \u00e8 successo anche a me. Chi diceva che ho ecceduto con le descrizioni, e chi diceva che ero un descrittore perfetto. Chi sosteneva che ero un seguace dello Scott, e chi che me ne distaccavo. Delle umane debolezze fa parte anche questa smania di trovare i difetti altrui, perch\u00e9 d\u00e0 illusione di aggiungere meriti a s\u00e9 stessi. C\u2019\u00e8 che, quando si vive, si \u00e8 troppo immersi nel proprio presente, e ve lo dico perch\u00e9 tutti siamo stati convinti che un giudizio fosse sbagliato solo perch\u00e9 non corrispondeva a ci\u00f2 che credevamo di avere fatto, senza accorgerci che ci\u00f2 che credevamo di aver fatto era sovente solo una nostra illusione. Detto questo, mi consolerei nel pensare a tutte le persone a cui la vostra Messa non \u00e8 sembrata certo religione fatta teatro, come dicono certuni, ma espressione dello spirito pi\u00f9 puro. Io sono fra questi, non ho da ripetervelo. E me ne compiacqui, se in questo luogo \u00e8 mai possibile compiacersi, e ve ne sono grato fino a umiliarmi, e lo sar\u00f2, capirete, per l\u2019eternit\u00e0. E come me, ne sono convinto, tanti altri. Ma credetemi, laggi\u00f9 il tempo \u00e8 galantuomo. Voi che mi aveste detto di avere a memoria il mio modesto romanzo, ricorderete quel che dice il podest\u00e0 alla tavola di don Rodrigo: che sarebbe voluto rinascere da l\u00ec a duecento anni, per sentire cosa diranno i posteri. E aggiunge: altro che invidia, testa ci vuole. Sapete qual \u00e8 il punto che mi ha fatto pi\u00f9 commuovere della vostra Messa?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abSanto Maestro, che ci sia anche una sola nota che vi abbia fatto commuovere della Messa che ho scritto per voi, mi ripaga di ogni amarezza e di ogni critica\u00bb<\/p>\n<p>\u00abNo no, Verdi. Calma. Santo, no. Si poteva scherzare quando si era vivi\u2026 Qua, capirete\u2026\u00bb<\/p>\n<p>\u00abLe mie scuse. Sono nuovo qui, devo abituarmi. Ma vi prego. Se non casco in un altro peccato anche stavolta, ammetto che sono curioso\u00bb<\/p>\n<p>\u00abVi dico prima che l\u2019Offertorio mi \u00e8 piaciuto tutto moltissimo. Non ci crederete, ma pi\u00f9 del Dies ir\u00e6. Intendo: tutta la Messa \u00e8 sublime. \u00c8 inutile che vi dica che non mi sento di meritare un dono simile. Il Dies ir\u00e6 \u00e8 tremendo, potente, e credo che sar\u00e0 un pezzo destinato a grande futuro. Voglio dire, una di quelle cose che ha tutto per diventare l\u2019inizio di un genere. Ma l\u2019Offertorio racconta lo sgomento, non so se mi spiego, perch\u00e9 tutti a pensare a quella cosa abbiamo avuto sgomento, anche io che qualche certezza pi\u00f9 di voi l\u2019ho sempre avuta, ne abbiamo gi\u00e0 parlato. Quando attacca il Requiem \u00e6ternam, se non avessi avuto quelle certezze, mi sarei angosciato senza fine. E subito dopo, con quella ventata degli archi, che non sai se struggerti o incupire\u2026 \u00c8 una cosa, mio caro Verdi, che supera tutte le opere che avete fatto, spero non vi offendiate. Ma l\u2019Offertorio, dicevo. \u00c8 cos\u00ec diverso dalla Sequenza. Forse non dovreste risentirvi, ma nella Sequenza un po\u2019 di teatro c\u2019\u00e8, sapete? \u00c8 la vostra idea che la realt\u00e0 va rappresentata in un modo pi\u00f9 risaltante, per poterla vedere nella sua essenza, altrimenti diventa una fotografia e basta. C\u2019\u00e8 uno stacco potente tra Tuba mirum e Mors stupebit. Voi, Verdi, con questa Messa avete dimostrato lo spavento del silenzio, sapete? Ma sto parlando solo io, scusate\u00bb<\/p>\n<p>\u00abE io cosa potrei dire? Io so solo parlare con la musica, e quello l\u2019ho gi\u00e0 fatto\u00bb<\/p>\n<p>\u00abQuid sum miser\u2026 Aiutatemi se la memoria mi viene meno. Recordare. Ingemisco\u2026 Che male c\u2019\u00e8 a dire che hanno sapore di teatro? La vita, caro Verdi, \u00e8 teatro. Che banalit\u00e0 sto dicendo\u2026 Ma perch\u00e9 avete rifatto il Liber scriptus? Non vi piaceva?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abPer la Waldmann. Una volta tanto che avevo una cantante\u2026\u00bb<\/p>\n<p>\u00abChi \u00e8 questa Waldmann?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abUna cantante austriaca, ma si \u00e8 sposata con un duca di Ferrara e ha smesso. Ha fatto la prima Aida a Milano, era l\u2019Amneris, e quasi tutte le prime uscite della Messa. Gran donna, elegante, e buona. Aveva la voce giusta per fare del Liber un pezzo un po\u2019 pi\u00f9 inesorabile, che staccasse meno da Mors stupebit tenendo la stessa tonalit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p>\u00abBello. Cose da musicisti. Con dentro dei pezzi di Dies ir\u00e6, se non ricordo male\u00bb<\/p>\n<p>\u00abEcco, qui s\u00ec che vorrei dire una cosa, Manzoni. Che quando penso all\u2019inizio del vostro immenso romanzo, con quello sguardo a volo d\u2019uccello che si avvicina sempre di pi\u00f9, sempre di pi\u00f9, e da tutto il paesaggio abbracciato in uno sguardo finisce per arrivare su Don Abbondio, credo di aver fatto una cosa simile, per\u00f2 diversa. Nel mio piccolo, \u00e8 chiaro. Cio\u00e8, ho fatto come se ci fosse uno sguardo che si sposta da una situazione all\u2019altra, in modo che chi ascolta abbia la stessa sensazione. Questi pezzi di Dies ir\u00e6 li ho messi per staccare lo sguardo dal dramma della persona che prega, che \u00e8 quella che canta nel Liber scriptus, o nel Recordare, e viene portato sulla voce della sentenza divina, che torna implacabile come una minaccia. Sempre che vi sia riuscito, s\u2019intende\u2026\u00bb<\/p>\n<p>\u00abVerdi, Verdi, sapete che ci siete riuscito\u2026 Ma dite: quello sgomento di cui vi parlavo\u2026 \u00c8 pi\u00f9 vostro che mio, non \u00e8 vero?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abVoi mi avete detto poc\u2019anzi che \u00e8 di tutti\u00bb<\/p>\n<p>\u00abForse\u2026 Forse. Mi state dicendo che la fede non basta\u00bb<\/p>\n<p>\u00abLa fede basta a chi ce l\u2019ha\u00bb<\/p>\n<p>\u00abAllora quella domanda finale della vostra Messa. Libera me\u2026 \u00c8 una supplica, direte, ma a me pare una domanda. \u00c8 la domanda di chi non ha fede, allora?\u00bb<br \/>\n\u00abNon lo so. Non necessariamente. Ognuno ci sente quel che vuole\u00bb<\/p>\n<p>\u00abE voi, Verdi, cosa ci sentite?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abL\u2019ho detto in musica, purtroppo non sono cos\u00ec bravo a dirlo a parole. Ma ditemi quel punto che vi aveva cos\u00ec commosso?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abAh Verdi, come siete bravo a svicolare\u2026 Non ci crederete, lo so, ma mi sono commosso quando ho ascoltato Quam olim Abrah\u00e6. E voi non vi immaginerete mai perch\u00e9\u2026 Scusate se sorrido\u2026 \u00c8 perch\u00e9 mi ha fatto venire in mente Brusuglio!&#8230;\u00bb<\/p>\n<p>\u00abVi ha fatto venire in mente Brusuglio??\u00bb<\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, davvero. Non mi chiedete il perch\u00e9, voi stesso mi avete detto che certe cose si possono dire solo in musica. Non so. Forse la quiete della mia villa a Brusuglio per me era una liberazione. \u201cLibera eas de ore leonis, ne absorbeat eas tartarus, ne cadant in obscurum\u2026\u201d. Vedete, Verdi, come avete ragione: inferno e paradiso possono essere anche in terra\u00bb<\/p>\n<p>\u00abE noi non possiamo farci nulla\u00bb<\/p>\n<p>\u00abNon credo. Non credo. Ognuno di noi ha una responsabilit\u00e0. Ma vi faccio una domanda, Verdi. Mi risponderete sinceramente?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abNon potrei mai non essere sincero con voi\u00bb<\/p>\n<p>\u00abGuardatevi intorno\u2026 Ve lo aspettavate cos\u00ec?\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FESTIVAL VERDI<br \/>\n\u201cSCINTILLE D\u2019OPERA\u201d<br \/>\nParma e Busseto, 24 settembre &#8211; 17 ottobre 2021<\/p>\n<p>XXI Edizione<\/p>\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n<p>24 settembre, 1, 8, 15 ottobre 2021<br \/>\nUN BALLO IN MASCHERA<br \/>\n(GUSTAVO III)<\/p>\n<p>9, 16 ottobre 2021<br \/>\nSIMON BOCCANEGRA<br \/>\nIn forma di concerto<\/p>\n<p>2 ottobre 2021<br \/>\nMESSA DA REQUIEM<\/p>\n<p>26 settembre 2021<br \/>\nCONCERTO<br \/>\nSINFONICO CORALE<\/p>\n<p>7 ottobre 2021<br \/>\nIN SALOTTO CON VERDI<\/p>\n<p>10 ottobre 2021<br \/>\nGALA VERDIANO<\/p>\n<p>12 ottobre 2021<br \/>\nFUOCO DI GIOIA<\/p>\n<p>27 settembre 2021<br \/>\nOPERA HORROR<br \/>\nPICTURE SHOW<\/p>\n<p>5 ottobre 2021<br \/>\nLETTERALMENTE<br \/>\nVERDI<\/p>\n<p>13 ottobre 2021<br \/>\nUN RAVE<br \/>\nIN MASCHERA<\/p>\n<p>Busseto, 19 settembre 2021<br \/>\nMontechiarugolo, 25 settembre 2021<br \/>\nParma, 26 settembre 2021<br \/>\nBaganzola, 3 ottobre 2021<br \/>\nCARAVAN VERDIANO<br \/>\nLa traviata<br \/>\nLo spirito di Violetta<\/p>\n<p>Scopri il programma completo su<\/p>\n<p>festivalverdi.it<br \/>\nCALENDARIO FESTIVAL VERDI &#8211; VERDI OFF<\/p>\n<p>SETTEMBRE<\/p>\n<p>Sab 18 9.30 &#8211; 21.00 P.le Dalla Chiesa VERDI GRAFF CONTEST<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Piazza Duomo LA CITT\u00c0 CHE DANZA<br \/>\n17.30 Centro storico IL DIAVOLO E IL CANTASTORIE<br \/>\n18.00 Via Olivieri, CONCERTO VERDIANO<br \/>\n18.00, 19.30, 21.00 Centro storico I-VERDI<br \/>\n18.00 Strada S. Margherita, 8 A RITMO DI SWING<br \/>\n18.00 Parco Testoni e centro storico VERDI BAND<br \/>\n18.00 Via Montanara TRA RACCONTI E MUSICA<br \/>\n18.00 Via Spadolini ZUPPA DI SASSO<br \/>\n18.00 Vicofertile, Via Zilioli SPIAZZA LA PIAZZA<br \/>\n18.00 Via Pozzuolo del Friuli RECITAL VERDIANO<\/p>\n<p>Dom 19 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n11.00, 16.00, 21.00 Teatro Regio e Centro storico I-VERDI<br \/>\n9.30 e 15.00 Zibello FAGOTTO SUL PO<br \/>\n10.30 Casa della Musica BICIALLOPERA<br \/>\n12.00 Piazzale della Pace BICIALLOPERA<br \/>\n15.30 Parco Ducale BICIALLOPERA<br \/>\n18.00 Piazzale Picelli BICIALLOPERA<br \/>\n13.00 Parco Ducale BIANCHI ROSSI E VERDI<br \/>\n15.00\u201318.30 Parco Ducale CON VERDI IN CARROZZA<br \/>\n15.30 Pergola della Corale Verdi IL PICCOLO VERDI<br \/>\n18.00 Busseto, Piazza Verdi CARAVAN VERDIANO<br \/>\n19.00 Fontevivo, Parco Abbazia RIGO-LETTO E NARRATO<br \/>\n21.00 Pergola della corale Verdi I GIOVANI PER VERDI<\/p>\n<p>Lun 20 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n18.00 Carignano, Str. Felino in Vigatto, 2 RECITAL IN GIARDINO<br \/>\n20.00 Teatro Regio QUEER NIGHT Un ballo in maschera Prova Antegenerale<\/p>\n<p>Mar 21 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Un ballo in maschera<br \/>\n18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO<br \/>\n18.30 Casa Traviata RECITAL IN GIARDINO<\/p>\n<p>Mer 22 11.00 Casa della Musica CURIOSANDO TRA LE PAGINE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n15.30 Teatro Regio PROVA GENERALE Un ballo in maschera<br \/>\n18.00 Via Traversetolo, 246 RECITAL IN GIARDINO<br \/>\n19.00 Piazza Chaplin NEXT FOR VERDI<\/p>\n<p>Gio 23 17.00 Teatro Regio LA PAROLA AL REGISTA Jacopo Spirei<\/p>\n<p>Ven 24 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n18.15 Cortile di Palazzo Soragna RECITAL VERDIANO<br \/>\n18.30 Via Massimo D\u2019Antona, 76 RECITAL IN GIARDINO<br \/>\n20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)<br \/>\n20.00 Piazzale Picelli O MIA PARMA, S\u00cc BELLA E PERDUTA<br \/>\n21.00 P.le Caduti di Superga LEGGENDO E ASCOLTANDO IL MAESTRO<\/p>\n<p>Sab 25 8.30, 10.30, 12.00, 15.30, 17.00 Orto Botanico SULL&#8217;ALI DORATE\u2026<br \/>\n10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n10.30 Teatro Regio INCONTRO DEDICATO A GRAHAM VICK<br \/>\n11.00 Museo Glauco Lombardi E SON LE PAROLE O MAGICO RIO<br \/>\n11.00, 12.00, 16.00, 17.00, 18.00 Portici del grano LA CARICA DEI MENESTRELLI<br \/>\n11.20, 12.20, 16.20, 17.20, 18.20 P.zza della Pace LA CARICA DEI MENESTRELLI<br \/>\n11.40, 12.40, 16.40, 17.40, 18.40 P.zza Duomo LA CARICA DEI MENESTRELLI<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n15.00 Centro Storico di Parma LA CITT\u00c0 IN SCENA<br \/>\n17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Coro di voci bianche Parma Musicale<br \/>\n18.00 Corte di Beneceto, 79 RECITAL IN GIARDINO<br \/>\n18.00-20.00 Borgo del Correggio, 9b VIVA VERDI! inaugurazione<br \/>\n18.00 Traversetolo \u2013 Corte Agresti RIGO-LETTO E NARRATO<br \/>\n18.00 Montechiarugolo, Piazza Rivasi CARAVAN VERDIANO<br \/>\n18.30 Parco Testoni PRIMI &#8211; AZIONE TEATRALE<br \/>\n21.00 Parma \u2013 Piazzale Inzani AERCO PER VERDI OFF<\/p>\n<p>Dom 26 10.00 Pergola della Corale Verdi CONCERTO VERDIANO<br \/>\n11.00 Sala Baganza, Giardino della Rocca AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n16.00 Lostello, Parco della Cittadella BLACK AIDA<br \/>\n16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n18.00 Parma, Piazzale Picelli CARAVAN VERDIANO<br \/>\n19.30 Piazzale Inzani \u201cL&#8217;\u2019AURE DOLCI DEL SUOLO NATAL\u201d<br \/>\n20.00 Teatro Regio CONCERTO SINFONICO CORALE<br \/>\n21.00 BDC \u2013 Borgo delle Colonne CORPO LITURGICO<\/p>\n<p>Lun 27 20.30 Teatro Regio OPERA HORROR PICTURE SHOW<\/p>\n<p>Mar 28 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Messa da Requiem<br \/>\n18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO<\/p>\n<p>Mer 29 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n11.00 INSV, Casa della Musica CURIOSANDO TRA LE PAGINE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Orto Botanico AERCO PER VERDI OFF<\/p>\n<p>Gio 30 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Gran Caff\u00e8 PAGINE D\u2019OPERA Alberto Mattioli<br \/>\n21.00 Cortile della Casa della Musica SAXOFOLLIA<br \/>\n21.00 Traversetolo, Corte Agresti AERCO PER VERDI OFF<\/p>\n<p>OTTOBRE<\/p>\n<p>Ven 1 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n18.00 Unit\u00e0 di strada SEMPREVERDI<br \/>\n20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)<\/p>\n<p>Sab 2 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n11.30,16.30,18.00 Mouilettes&amp;Co. FRAGRANZE IN MUSICA<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n18.00 Pubblica Assistenza AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n18.00 Traversetolo, Corte Agresti IL GUARDIANO E IL BUFFONE<br \/>\n20.00 Teatro Regio di Parma MESSA DA REQUIEM<\/p>\n<p>Dom 3 10.00 Pergola della Corale Verdi CONCERTO VERDIANO<br \/>\n10.30 Mouilettes&amp;Co. FRAGRANZE IN MUSICA<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n16.00 Museo Glauco Lombardi AMORI E PASSIONI<br \/>\n16.00 Parco Testoni BLACK AIDA<br \/>\n16.00 Pergola della Corale Verdi AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n17.00 Parco Vezzani TOPO ADELMO, UGOLA D\u2019&#8217;ORO<br \/>\n18.00 Baganzola, Area verde di Via Nabucco CARAVAN VERDIANO<\/p>\n<p>Mar 5 10.00-12.00 Parma &#8211; Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Simon Boccanegra<br \/>\n18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO<br \/>\n20.30 Teatro Regio LETTERALMENTE VERDI<\/p>\n<p>Mer 6 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n10.00 &#8211; 17.00 Portici del Grano TEMPO AL TEMPO<br \/>\n11.00 Casa della Musica CURIOSANDO TRA LE PAGINE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n14.00 Teatro Regio PROVA GENERALE Simon Boccanegra<br \/>\n20.30 Casa Madre Saveriani CONCERTO VERDIANO<\/p>\n<p>Gio 7 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Coro di voci bianche Corale Verdi<br \/>\n18.00 Palazzo del Governatore TRIO FISARMONICHE<br \/>\n20.00 Teatro Regio IN SALOTTO CON VERDI<\/p>\n<p>Ven 8 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Gran Caff\u00e8 PAGINE D\u2019OPERA Fabio Larovere, Andrea Faini<br \/>\n17.00 Via Spadolini ARTI VERDI<br \/>\n19.00, 21.00 Lostello, Parco della Cittadella OPERA SHOT<br \/>\n20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)<br \/>\n21.00 Teatro Convitto Maria Luigia CONCERTO VERDIANO<\/p>\n<p>Sab 9 10.00-13.00, 15.00-19.00 Pal. del Governatore INCOFFESABILE VERDI<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n16.00 Chiesa di San Vitale MUSICA DIVINA<br \/>\n15.00-19.00 PMuseo d\u2019Arte Cinese ed Etnografico STRAORDINARIE<br \/>\n17.00 Collecchio, Piazza Grazia Deledda AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n20.00 Teatro Regio SIMON BOCCANEGRA In forma di concerto<\/p>\n<p>Dom 10 10.00-13.00, 15.00-19.00 Pal. del Governatore INCOFFESABILE VERDI<br \/>\n11.30 Monumento a Verdi CERIMONIA IN ONORE DI VERDI<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n15.00-19.00 Museo d\u2019Arte Cinese ed Etnografico STRAORDINARIE<br \/>\n15.00 Piazza della Pace VERDI BAND<br \/>\n17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Coro di voci bianche Ars Canto<br \/>\n17.00 Lostello PISTAFRULLI IN CONCERTO<br \/>\n18.00 Certosa di Parma VERDI SACRO<br \/>\n20.00 Teatro Regio GALA VERDIANO<br \/>\n20.30 Sede della Croce Rossa AERCO PER VERDI OFF<\/p>\n<p>Mar 12 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Gran Caff\u00e8 PAGINE D\u2019OPERA Roberta Pedrotti<br \/>\n18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO<br \/>\n20.00 Teatro Regio FUOCO DI GIOIA<\/p>\n<p>Mer 13 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n20.30 Teatro Regio UN RAVE IN MASCHERA<br \/>\n21.00 Parma \u2013 Casa della Musica VERDI IN BLU<\/p>\n<p>Gio 14 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Gran Caff\u00e8 PAGINE D\u2019OPERA Mauro Balestrazzi<br \/>\n18.00 BDC GALA VERDIANO<\/p>\n<p>Ven 15 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)<br \/>\n21.00 Corale Verdi GALA VERDIANO<\/p>\n<p>Sab 16 11.00 Museo Glauco Lombardi GALA VERDIANO<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n21.00 Campus Industry FESTA DI CHIUSURA VERDI OFF 2021<br \/>\n20.00 Teatro Regio SIMON BOCCANEGRA In forma di concerto<\/p>\n<p>Dom 17 10.00 Pergola della Corale Verdi CONCERTO VERDIANO<br \/>\n11.00 Basilicanova, Sala Amoretti AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n15.00 Centro storico di Parma LA CITT\u00c0 IN SCENA<br \/>\n17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Corale \u201cGiuseppe Verdi\u201d<br \/>\n17.30 Felino, Cinema Teatro Comunale AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n18.00 Palazzo del Governatore QUARTETTO ENIGMA<br \/>\n18.00 Ospedale Maggiore AERCO PER VERDI OFF.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17149\" aria-describedby=\"caption-attachment-17149\" style=\"width: 4134px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/56c57583-e88d-e7b7-08ce-a274cf44ea72.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17149\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/56c57583-e88d-e7b7-08ce-a274cf44ea72.jpg\" alt=\"\" width=\"4134\" height=\"5560\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/56c57583-e88d-e7b7-08ce-a274cf44ea72.jpg 4134w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/56c57583-e88d-e7b7-08ce-a274cf44ea72-223x300.jpg 223w, 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Photo: Marco Borggreve<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AL XXI FESTIVAL VERDI DANIELE GATTI DIRIGE LA MESSA DA REQUIEM SUL PODIO DELL\u2019ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI E DEL [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-17148","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17148\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}