{"id":17168,"date":"2021-09-29T02:20:21","date_gmt":"2021-09-29T02:20:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17168"},"modified":"2021-09-29T02:20:21","modified_gmt":"2021-09-29T02:20:21","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-991","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17168","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<div>comunicato stampa<\/div>\n<div>\n<strong>LE STANZE ITALIANE<\/strong><strong>\u00a0DELL\u2019ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI NEW YORK<\/strong><br \/>\nGioachino Rossini dalle fonti alla scena<\/p>\n<p><strong>Il musicologo Vincenzo Borghetti e il sovrintendente del Rossini Opera Festival presentano l\u2019edizione critica e la messa in scena della \u201cElisabetta regina d\u2019Inghilterra\u201d opera rara del compositore pesarese<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/skillandmusic.us12.list-manage.com\/track\/click?u=9aecf99759cc1d6c0a0ef9c1d&amp;id=b31458ad81&amp;e=cceb3c1a2f\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.stanzeitaliane.it<\/strong><\/a><strong><u>\u00a0dal 29 settembre 2021<\/u><\/strong>\n<\/div>\n<div>\n<p>Le \u201c<strong>Stanze italiane<\/strong>\u201d, casa virtuale\u00a0<strong>dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di New York diretto dall\u2019italianista padovano Fabio Finotti<\/strong>, si arricchiscono da mercoled\u00ec 29 settembre 2021 di nuovi contenuti inediti nella \u201cBiblioteca\u201d con un documentario realizzato in collaborazione con la Fondazione Rossini e il Rossini Opera Festival di Pesaro.<br \/>\nIl musicologo\u00a0<strong>Vincenzo Borghetti<\/strong>\u00a0(Universit\u00e0 di Verona) descrive la genesi e la trama dell\u2019opera<em>\u00a0Elisabetta regina d\u2019Inghilterra<\/em>\u00a0di Gioachino Rossini, di cui ha curato l\u2019edizione critica, chiarendo le funzioni e l\u2019utilit\u00e0 della critica testuale e dei processi di cui tiene traccia, ai fini di una corretta restituzione oggi della musica del passato. Dramma per musica in due atti su libretto di Giovanni Schmidt, fu rappresentata per la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli il 4 ottobre 1815. Il soggetto \u00e8 tratto da un omonimo dramma di Carlo Federici, preso a sua volta dal romanzo\u00a0<em>The Recess<\/em>\u00a0di Sophia Lee. \u00a0L\u2019opera, con la quale Rossini debutt\u00f2 a Napoli nel 1815, and\u00f2 ripetutamente in scena al Teatro San Carlo, luogo della sua creazione, e nel volgere di pochissimi anni raggiunse gran parte delle pi\u00f9 importanti piazze operistiche italiane e straniere (Milano, Venezia, Dresda, Londra, Vienna, Parigi, solo per citarne alcune): fino al 1834 se ne conosce sicuramente un allestimento per anno non solo in Europa.<br \/>\nIl sovrintendente del ROF\u00a0<strong>Ernesto Palacio<\/strong>, prendendo spunto dal medesimo titolo di Rossini, andato in scena lo scorso agosto per il festival pesarese, spiega quali sono le dinamiche abituali che preludono a una messa in scena operistica, al suo allestimento e alla scelta dei cantanti, concludendo con alcune anticipazioni sul programma del festival 2022.<\/p>\n<p>Le due interviste inedite \u2013 realizzate specificamente a Pesaro per la\u00a0<strong>Biblioteca<\/strong>\u00a0delle Stanze italiane ambientata sulla piattaforma nella celebre biblioteca di Casa Leopardi a Recanati \u2013 sono inframezzate da alcuni contributi filmati che rimandano all\u2019edizione 2021 del Rossini Opera Festival e che presentano alcuni momenti salienti dell\u2019opera. Inoltre il video pu\u00f2 essere considerato un preludio per la visione completa dell\u2019opera rossiniana che sar\u00e0 trasmessa da RAI5, gioved\u00ec 30 settembre alle ore 21.15 (ora italiana).<br \/>\n<em>Elisabetta regina d\u2019Inghilterra<\/em>\u00a0di Gioachino Rossini \u00e8 andata in scena questa estate alla Vitrifrigo Arena di Pesaro diretta da Evelino Pid\u00f2, alla guida dell\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e del Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, con la regia di Davide Livermore, le scene di Gi\u00f2 Forma, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Nicolas Bovey e il videodesign di D-Wok. Nel cast, Karine Deshayes, Sergey Romanovsky, Salome Jicia, Marta Pluda, Barry Banks e Valentino Buzza. Lo spettacolo, ambientato nell\u2019Inghilterra degli anni Cinquanta e ispirato alle atmosfere della serie TV\u00a0<em>The Crown<\/em>, \u00e8 stato coprodotto con la Fondazione Teatro Massimo di Palermo.<\/div>\n<div>\n&#8212;&#8212;&#8212;-<\/div>\n<div>\nNell\u2019anno in cui tutto si \u00e8 fermato e cristallizzato, il neo direttore<strong>\u00a0dell\u2019Istituto Italiano di Cultura\u00a0<\/strong>di New York<strong>\u00a0Fabio Finotti<\/strong>, a poche settimane dal suo insediamento nella prestigiosa sede su Park Avenue, ha deciso di sfruttare al massimo le possibilit\u00e0 del digitale per far conoscere l\u2019Italia e i suoi tesori anche a migliaia di chilometri di distanza. Nascono cos\u00ec le\u00a0<strong>Stanze italiane<\/strong>,\u00a0<strong>piattaforma web\u00a0<\/strong>che propone a tutti gli amanti dell\u2019Italia e di ci\u00f2 che rappresenta contributi inediti su arte, letteratura, musica, design, paesaggio.<br \/>\nIl sito\u00a0<a href=\"https:\/\/skillandmusic.us12.list-manage.com\/track\/click?u=9aecf99759cc1d6c0a0ef9c1d&amp;id=102df4a2cb&amp;e=cceb3c1a2f\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.stanzeitaliane.it<\/strong><\/a>\u00a0si arricchisce settimanalmente di nuovi contenuti in cui fermarsi per scoprire ogni angolo, armadio, salotto, focolare. In ognuno, un tesoro dedicato ad un aspetto inedito del Belpaese, sia esso un artista da scoprire, una mostra da visitare in anteprima, una lezione di letteratura, un concerto da ascoltare. Per promuovere la cultura italiana nel mondo, certo, ma soprattutto per farla amare, scoprendo quell\u2019intreccio inestricabile di storia e modernit\u00e0, memoria e innovazione, tecnica e bellezza, che lo rendono un Paese unico.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019emergenza sanitaria ha spostato l\u2019attenzione sul web \u2013 spiega Fabio Finotti \u2013. Abbiamo deciso di cogliere questa trasformazione: Internet non \u00e8 un semplice magazzino o un deposito dove scaricare contenuti alla rinfusa, piuttosto uno spazio che va disegnato con il gusto e lo stile italiano, costruendo edifici virtuali che abbiano la stessa eleganza e fruibilit\u00e0 di quelli reali\u201d. Ecco perch\u00e9 nasce la piattaforma Stanze italiane. \u201cStanza\u201d nella nostra lingua \u00e8 uno spazio architettonico, ma anche letterario e musicale: stanze sono le strofe di una poesia o di una canzone. In questo luogo \u2013 articolato e accogliente come una casa \u2013 gli amanti della cultura italiana potranno trovare ci\u00f2 che cercano: memoria e innovazione, dialoghi e approfondimenti che intrecciano passato e futuro. E soprattutto una comunit\u00e0 che unisce italiani e italici: coloro che vivono in Italia, e quanti respirano la sua civilt\u00e0 e la alimentano pur abitando al di fuori della penisola. Il nostro obiettivo, qui a New York, \u00e8 portare la cultura italiana negli Stati Uniti e nel mondo e, nello stesso tempo, insieme portare gli Stati Uniti e il mondo in Italia\u00bb.<\/p>\n<p>Sono dieci le \u201cStanze\u201d aperte nel 2021, ognuna con una sua specifica utilit\u00e0: \u201c<strong>Atrio<\/strong>\u201d, dedicato all\u2019Istituto, alla sua storia, al rapporto con New York; la \u201c<strong>Stanza di Dante<\/strong>\u201d con contributi inediti sul Poeta, affidati a scrittori, linguisti, artisti: proprio qui \u00e8 stato mostrato in anteprima un oggetto creato per le celebrazioni di quest\u2019anno:\u00a0<strong>\u201cDante \u2018prezioso\u2019 1321-2021\u201d,<\/strong>\u00a0una spilla in oro, smalto e brillanti disegnata da\u00a0<strong>Mimmo Paladino<\/strong>\u00a0e realizzata dal designer Cleto Munari. Proseguendo, ecco la \u201c<strong>Sto\u00e0<\/strong>\u201d, il portico, il luogo dell\u2019incontro, passaggio e sguardo dall\u2019interno verso l\u2019esterno e viceversa; la \u201c<strong>Galleria<\/strong>\u201d, esattamente come nelle case nobiliari, uno spazio per i personaggi e le opere dell\u2019arte italiana o legate all\u2019Italia; l\u201c<strong>Auditorium<\/strong>\u201d, dove sedersi virtualmente per assistere a proiezioni, concerti,\u00a0 format tv e a tutte le forme di produzione audiovisiva fino a internet. E ancora, l\u2019affascinante \u201c<strong>Caminetto<\/strong>\u201d davanti cui si svolgeranno dialoghi pi\u00f9 intimi su personaggi e libri che uniscono le due sponde dell\u2019oceano; da l\u00ec si passer\u00e0 alla \u201c<strong>Biblioteca<\/strong>\u201d, scrigno di tesori della lingua italiana; e all\u2019\u201c<strong>Officina del design<\/strong>\u201d, dove scoprire il made in Italy. Nel \u201c<strong>Children\u2019s Corne<\/strong>r\u201d spazio ovviamente ai pi\u00f9 piccoli, mentre negli \u201c<strong>Horti<\/strong>\u201d si discuter\u00e0 di paesaggio, sostenibilit\u00e0, giardini, verde storico. Presto le Stanze Italiane si amplieranno con la \u201cCucina\u201d, il \u201cGuardaroba\u201d, il \u201cGarage\u201d, la \u201cPalestra\u201d e la \u201cSoffitta\u201d.<\/p>\n<p>Chiunque si colleghi alla Stanze Italiane trover\u00e0 video, immagini, interviste, testi, realizzati per il progetto, con protagonisti della scena culturale italiana. Il sito si basa su uno storytelling digitale che consente la navigazione di immagini ad alta risoluzione, trasformate in mappe dei contenuti testuali e audiovisivi di ciascuna stanza. L\u2019iconografia del sito \u00e8 costruita attraverso alcune immagini simbolo del Paese e del suo rapporto con New York, rese disponibili da musei, fondazioni, istituzioni e collezioni private, dalle Gallerie degli Uffizi a dalla Galleria Nazionale delle Marche e al MART di Rovereto, da Casa Leopardi alla Fondazione Renzo Piano. Il commento sonoro cammina su brani appartenenti di ogni genere e epoca musicale legati ai diversi temi delle Stanze e accomunati da un segno con l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Nato da un\u2019idea di Fabio Finotti (autore anche dei testi sulla piattaforma), \u201cStanze italiane\u201d \u00e8 un progetto prodotto dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di New York \u2013 Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la collaborazione di Malina Mannarino (segreteria di direzione) e di Floriana Tessitore (programmazione e produzione); sito e social media curati da Cultura e digitale, art direction Venti caratteruzzi. La regia dei video \u2013 realizzati in varie sedi, grazie a una fitta rete di collaboratori coordinata in remoto \u2013 \u00e8 di Emanuele Cammarata.<\/p>\n<p>Fabio Finotti ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Dopo essere entrato nell\u2019Universit\u00e0 italiana a Trieste, ha vinto la Cattedra Mariano Di Vito all\u2019University of Pennsylvania che nel 2019 lo ha nominato Professor Emeritus. \u00c8 membro dell\u2019Accademia Olimpica di Vicenza e presidente internazionale dell\u2019AISLLI-Unesco (Associazione Internazionale per gli Studi di lingua e letteratura italiana). Nel 2021 \u00e8 stato nominato Direttore per chiara fama dell\u2019Istituto di Cultura di New York.<\/p>\n<p>Gli 82 Istituti Italiani di Cultura (IIC) nel mondo sono organi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Promuovono all\u2019estero l\u2019immagine dell\u2019Italia e la sua cultura umanistica e scientifica e collaborano con le principali istituzioni culturali del paese in cui operano. Sostengono corsi di lingua e cultura italiana; gestiscono un\u2019efficiente rete di biblioteche; creano contatti tra gli operatori culturali italiani e stranieri; facilitano il dialogo tra le culture fondato sui principi della democrazia.L\u2019IIC di New York \u00e8 stato istituito ufficialmente nel 1961, ma ha le sue radici gi\u00e0 nel 1956 con le attivit\u00e0 culturali promosse dal Consolato. Ha sede in una palazzina neo-georgiana del 1919 al 686 di Park Avenue, progettata dagli architetti W.A. Delano &amp; C.H. Aldrich, collegata tramite una terrazza al Consolato Italiano. La biblioteca\u00a0 dell\u2019Istituto, dedicata a Lorenzo Da Ponte, \u00e8 costituita da pi\u00f9 di 30mila volumi.<\/p><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ufficio stampa Stanze Italiane<br \/>\nSimonetta Trovato | +39.333.5289457 |\u00a0<a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:simonettatrovato@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">simonettatrovato@gmail.com<\/a><br \/>\nNew York, 28\u00a0settembre 2021<\/div>\n<div>\n<p><strong>Stanze Italiane<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/skillandmusic.us12.list-manage.com\/track\/click?u=9aecf99759cc1d6c0a0ef9c1d&amp;id=55d9dddac5&amp;e=cceb3c1a2f\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.stanzeitaliane.it<\/strong><\/a><br \/>\nda un\u2019idea di Fabio Finotti<br \/>\nProduzione: Istituto Italiano di Cultura di New York<br \/>\nMinistero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/p>\n<p>Segreteria di redazione: Malina Mannarino<br \/>\nProgrammazione e produzione: Floriana Tessitore<\/p>\n<p>Sito | social media: Cultura e digitale<br \/>\nArt direction: Venti caratterizzi<br \/>\nRegia video: Emanuele Cammarata<br \/>\nRiprese a Pesaro: Giovanni Culmone<br \/>\nUfficio stampa: Simonetta Trovato<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>comunicato stampa LE STANZE ITALIANE\u00a0DELL\u2019ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI NEW YORK Gioachino Rossini dalle fonti alla scena Il musicologo Vincenzo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-17168","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17168\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}