{"id":17386,"date":"2021-10-12T01:52:17","date_gmt":"2021-10-12T01:52:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17386"},"modified":"2021-10-12T01:52:17","modified_gmt":"2021-10-12T01:52:17","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17386","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p>INAUGURATO IL NUOVO SIPARIO<br \/>\nDEL TEATRO REGIO DI PARMA,<br \/>\nCREATO DA MIMMO PALADINO,<br \/>\nISPIRATO ALLA MUSICA VERDIANA E REALIZZATO<br \/>\nNEI LABORATORI SCENOTECNICI DEL REGIO<br \/>\nLa cerimonia di svelamento \u00e8 avvenuta nell\u2019ambito del XXI Festival Verdi<br \/>\ne in occasione del 208\u00b0 compleanno del Maestro,<br \/>\ncon una performance di video-arte a cura di Paolo Ferrari C999<\/p>\n<p>A quasi 200 anni dalla sua costruzione, il Teatro Regio di Parma ha un nuovo sipario, creato da Mimmo Paladino e realizzato presso i Laboratori scenotecnici del Teatro Regio di Parma, con il sostegno del Reggio Parma Festival.<\/p>\n<p>Il nuovo sipario del Teatro Regio di Parma \u00e8 stato inaugurato nell\u2019ambito del XXI Festival Verdi nel giorno delle celebrazioni del 208\u00b0compleanno di Giuseppe Verdi in una cerimonia che ha aperto il tradizionale Gala Verdiano. Il nuovo sipario andr\u00e0 ad affiancare quello storico realizzato in forme neoclassiche da Giovan Battista Borghesi nel 1829.<\/p>\n<p>Lo svelamento del sipario \u00e8 stato affidato al progetto del visual artist Paolo Ferrari C999, che ispirandosi al lavoro di Mimmo Paladino, ha intessuto un racconto mettendo in connessione l\u2019opera con i linguaggi dei nuovi media.<\/p>\n<p>La musica di Giuseppe Verdi ha costituito l\u2019ispirazione per la creazione dell\u2019opera: \u201cC\u2019\u00e8 forse, in questo sipario, una dedica sotterranea: siamo nella patria di Giuseppe Verdi e naturalmente la sua musica \u00e8 stata la fonte ispiratrice, che mi ha fatto pensare a una sorta di sinfonia cromatica di frammenti figurativi. Si tratta di una dedica non esplicita, ma la musica di Verdi \u00e8 stato il punto di partenza\u201d, afferma l\u2019artista Mimmo Paladino nella conversazione a cura di Federico Giannini, che sottolinea il significato del periodo trascorso sul processo di maturazione dell\u2019opera e del messaggio che ne sta alla base: \u201cQuesta esplosione cromatica pu\u00f2 essere un segnale di positivit\u00e0. Dopo una tragedia, dopo una situazione come quella che abbiamo vissuto, c\u2019\u00e8 sempre voglia di pensare a qualcosa che porti felicit\u00e0 che si fondi su una felicit\u00e0 di espressione, in questo caso di cromatismo. E forse dunque questa esplosione di colori brillanti \u00e8 anche il risultato di questo momento storico. Un significato per certi versi inconscio, ma che emerge prepotentemente come la voglia di tornare a frequentare il teatro\u201d. Fondamentale l\u2019opera dei Laboratori scenotecnici del teatro, guidati da Franco Venturi: \u201cPer realizzare questo sipario \u2013 prosegue Mimmo Paladino &#8211; ho potuto contare sulla preziosa collaborazione degli scenografi del Teatro Regio che, in qualche modo sono stati le mie braccia e le mie mani e spesso, forti della loro esperienza, mi hanno consigliato e aiutato a trovare soluzioni a problemi con i quali ho dovuto misurarmi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna soglia da attraversare. Un velo da sollevare. Una cortina da superare per andare oltre, pi\u00f9 avanti, pi\u00f9 in profondit\u00e0 A quasi 200 anni dalla sua costruzione, il Teatro Regio di Parma si arricchisce di un nuovo sipario, dichiara Anna Maria Meo &#8211; Direttore generale del Teatro Regio di Parma &#8211; che aggiunge un segno prestigioso al suo primo bicentenario, accostando alle pennellate neoclassiche del sontuoso sipario storico di Giovan Battista Borghesi, le geometrie e le cromie brillanti di Mimmo Paladino. Storia e Tradizione. Contemporaneit\u00e0 e Futuro. Per rinnovare il memoriale di un rito che ci riporta alle radici del teatro e della musica e che continua a interrogarci e a farci crescere come comunit\u00e0. Un nuovo sipario nato e realizzato in questo terzo millennio nei laboratori scenotecnici del Teatro Regio di Parma, dove l\u2019idea di Mimmo Paladino si \u00e8 distesa sulla tela preparata per accogliere i disegni, le sagome, i riquadri che in un percorso serrato di poche fasi lunari hanno preso forma e colore, attraverso la maestria di Franco Venturie e delle sue collaboratrici che hanno affiancato l\u2019artista nel percorso di riflessione e creazione di un manufatto monumentale e complesso. Un nuovo presente a segnare l\u2019inizio di un nuovo futuro. Oggi. Ora\u201d.<\/p>\n<p>Il progetto si colloca tra le sfide che hanno reso Parma Capitale Italiana della Cultura, sede di un Teatro che senza rinunciare alla sua identit\u00e0 si \u00e8 fatto promotore di sperimentazione e ricerca: \u201cun sipario che non sostituisce quello del Borghesi, ma gli si affianca, a segnare una soglia nuova e diversa tra ci\u00f2 che la scena nasconde e il pubblico, a marcare un accesso e un passaggio di cui il Teatro, con lungimiranza e passione, sente di doversi far carico, in un periodo storico che pone a chi lavora in questi ambiti la grande \u2013 e a tratti spaventevole \u2013 interrogazione sul futuro del pubblico\u201d afferma Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma.<\/p>\n<p>CONVERSAZIONE CON MIMMO PALADINO<br \/>\nA cura di Federico Giannini<\/p>\n<p>Un nuovo sipario per il Teatro Regio di Parma: com\u2019\u00e8 nato questo progetto?<\/p>\n<p>Nell\u2019anno di Parma Capitale della Cultura Italiana, la Direzione del Teatro Regio ha pensato di dotare il Teatro di un nuovo sipario dipinto che si affianchi &#8211; o meglio, si alterni &#8211; a quello storico del 1829 e, per realizzarlo, ha avuto la bont\u00e0 di pensare a me. Lusingato, ho subito accettato l\u2019incarico e cominciato a lavorare al progetto. E c\u2019\u00e8 forse, in questo sipario, una dedica sotterranea: siamo nella patria di Giuseppe Verdi e naturalmente la sua musica \u00e8 stata la fonte ispiratrice, che mi ha fatto pensare a una sorta di sinfonia cromatica di frammenti figurativi. Si tratta di una dedica non esplicita, ma la musica di Verdi \u00e8 stato il punto di partenza. Come ho sempre detto, la pittura \u00e8 parente stretta della musica: di conseguenza, il pittore e il musicista, seppur agiscano con meccanismi diversi, lo fanno con un\u2019ortodossia molto simile.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il significato di questa Sua nuova opera? Com\u2019\u00e8 possibile leggerla?<\/p>\n<p>Quando si dipinge, molte cose sono inspiegabili perch\u00e9 sono dettate dall\u2019architettura dello spazio, dall\u2019equilibrio delle forme e dall\u2019armonia dei colori. Questo sipario \u00e8 composto da frammenti, e come la musica \u00e8 fatta di frammenti sonori, e come tutte le epoche si sono succedute lasciando in eredit\u00e0 i loro frammenti alle epoche successive, cos\u00ec accade nell\u2019arte: l\u2019arte stessa ha lasciato molti frammenti lungo la sua storia e ha seminato cifre che sono servite a chi \u00e8 arrivato dopo. Resta sempre una traccia di chi ci ha preceduti. Quindi questo sipario \u00e8, anzitutto, uno spazio che accoglie frammenti. Uno spazio di grandi dimensioni, peraltro, perch\u00e9 i sipari sono immensi e permettono all\u2019artista di operare questa sorta di narrazione fatta di piccole parti che in qualche modo si incastrano per creare un\u2019opera unitaria. L\u2019aspetto definitivo del sipario arriva a seguito di un lungo processo di elaborazione: ho presentato pi\u00f9 bozzetti e con la direttrice Anna Maria Meo ci siamo orientati verso un\u2019idea simile a quella che vedete oggi, non riprodotta nell\u2019esattezza del progetto originario, ma rielaborata in corso d\u2019opera. Anche perch\u00e9 non si \u00e8 trattato di ingrandire un bozzetto: c\u2019\u00e8 stata un\u2019idea di partenza, e su questa idea abbiamo poi lavorato assieme al consulente del Teatro per gli allestimenti scenici Franco Venturi, intendendoci molto, e lavorandoci come si lavora a un grande quadro, inventando elementi nuovi, spostandone altri, e cos\u00ec via. E a seguito di questo continuo processo di rielaborazione si \u00e8 giunti al risultato finale.<\/p>\n<p>Uno spazio di frammenti, dunque, e a chi lo guarda, il Suo sipario appare come un\u2019opera colma di simboli e di rimandi.<\/p>\n<p>Al centro campeggia un edificio che \u00e8 citazione della tecnica scenografica, e in certo modo anche un rimando al maestro Venturi che mi ha accompagnato nella realizzazione dell\u2019opera: il richiamo \u00e8 all\u2019illusoriet\u00e0 dell\u2019architettura nella scena. Il frammento di architettura, cos\u00ec come il ricciolo della decorazione &#8211; altro elemento che compare nel sipario &#8211; del resto, sono artifici perenni nel teatro dell\u2019opera e nel teatro in generale. Come dicevo, \u00e8 come se avessi usato dei frammenti preesistenti riutilizzandoli in quest\u2019opera sinfonica e cromatica. Nella parte alta vediamo un cielo stellato: a teatro generalmente si va di sera, quando \u00e8 buio. Ho poi voluto inserire una sorta di volo di libellule, che \u00e8 quanto di pi\u00f9 leggero si possa pensare, a rievocare il suono impalpabile e leggero degli strumenti attraverso i quali le note diventano reali, e con esse le armonie. Altri elementi alludono, invece, ai timbri pi\u00f9 forti: tutto, in questo sipario, \u00e8 legato alla musica. E non \u00e8 una descrizione, ma una narrazione, una suggestione: dinnanzi a questo sipario lo spettatore pu\u00f2 immaginare ci\u00f2 che vuole, ma sono sicuro anche ai suoi occhi emerger\u00e0 il carattere fortemente musicale dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che Lei realizza un sipario per un teatro: un impegno sicuramente importante, anche solo per le dimensioni dell\u2019opera. Che tipo di lavoro comporta l\u2019esecuzione di un\u2019opera del genere?<\/p>\n<p>In effetti la realizzazione di un sipario \u00e8 un\u2019operazione molto complessa, perch\u00e9 \u00e8 condotta su una scala gigantesca. C\u2019\u00e8, intanto, la necessit\u00e0 di un primo passaggio di stesura tecnica, che solo un esperto in tecniche scenografiche \u00e8 in grado di fare a regola d\u2019arte. Da qui, si susseguono diversi passaggi che presuppongono la partecipazione di pi\u00f9 professionalit\u00e0. Perch\u00e9 realizzare un sipario \u00e8 come realizzare un mosaico: non c\u2019\u00e8 un solo artista a ideare il progetto e a disporre le tessere, ma artisti specializzati collaborano assieme per un progetto che spesso pu\u00f2 mutare in corso d\u2019opera. Mi sta molto a cuore che ci sia nell\u2019arte questa componente artigianale che, peraltro, \u00e8 sempre stata presente: anche Michelangelo &#8211; per scomodare un Maestro a caso &#8211; affidava alcune sculture allo scalpello dei suoi assistenti. E quindi nella realizzazione di opere simili c\u2019\u00e8 una sorta di coralit\u00e0, che \u00e8 una dimensione che mi piace molto: lavorare assieme \u00e8 un\u2019occasione che non capita di frequente, perch\u00e9 spesso l\u2019artista si trova solitario a dipingere nel suo studio. Per\u00f2, quando si affrontano opere di queste dimensioni, la coralit\u00e0 \u00e8 fondamentale, perch\u00e9 tutto il lavoro si basa anche sulla condivisione con le altre persone che partecipano al progetto e che offrono il loro contributo, mettendo a servizio dell\u2019opera la loro esperienza: si pensi per esempio all\u2019aiuto che, in un lavoro come questo, possono offrire degli scenografi professionisti. Ecco, per realizzare questo sipario ho potuto contare sulla preziosa collaborazione degli scenografi del Teatro Regio che, in qualche modo sono stati le mie braccia e le mie mani e spesso, forti della loro esperienza, mi hanno consigliato e aiutato a trovare soluzioni a problemi con i quali ho dovuto misurarmi.<\/p>\n<p>Quanto tempo ha richiesto la realizzazione del sipario?<\/p>\n<p>Se escludiamo il lungo periodo di fermo dovuto alla pandemia, che tutto sommato mi ha dato la possibilit\u00e0 di rielaborare i disegni e riordinare alcune idee, dal momento in cui si \u00e8 era pronti a partire, e tenendo conto dei tempi tecnici che sono inevitabili e indispensabili, la realizzazione ha richiesto circa un mese, poco pi\u00f9. I lavori come questo sono lenti e tra l\u2019idea e la firma c\u2019\u00e8 un tempo di maturazione e di esecuzione che, inevitabilmente, conduce a qualcosa che non si sapeva o non si prevedeva: il risultato finale lo potremo vedere soltanto una volta che il sipario verr\u00e0 issato e riempir\u00e0 il boccascena. Spero che piaccia come piace a me!<\/p>\n<p>Come ha ricordato Lei stesso, il Teatro Regio di Parma ha gi\u00e0 un sipario dipinto, realizzato a met\u00e0 Ottocento dal pittore di corte Giovan Battista Borghesi, che scelse di rappresentarvi l\u2019allegoria del Trionfo della Sapienza. Cosa vuol dire per Lei aver realizzato quest\u2019opera ed essere dunque entrato a far parte della storia di questa importante istituzione?<\/p>\n<p>Ci sono delle tappe nella vita di un pittore che diventano poi memorabili, e questo incarico rappresenta per me una di queste, perch\u00e9 il Teatro Regio di Parma \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti teatri di tradizione, con quasi 200 anni di storia (e che storia). \u00c8 poi chiaro che la committenza di un lavoro simile \u00e8 rigorosa e severa, anche perch\u00e9 l\u2019opera sar\u00e0 esposta agli occhi di un pubblico vastissimo: \u00e8 quindi una bella prova, che mi mette peraltro di fronte alla sorpresa della reazione del pubblico che frequenta assiduamente il Regio, abituato all\u2019armonia neoclassica del Borghesi. C\u2019\u00e8 poi anche da dire che realizzare un sipario dipinto \u00e8 abbastanza raro: un motivo in pi\u00f9 considerare quest\u2019occasione come un momento importate della mia carriera.<\/p>\n<p>Questo sipario \u00e8 nato in un periodo molto tribolato, quello della pandemia di Covid-19, e si spera che l\u2019inaugurazione del sipario rappresenti in qualche modo l\u2019apertura di una stagione in cui potremo dire di esserci lasciati tutto alle spalle. Ecco: che cosa vuol dire, secondo Lei, poter finalmente tornare a teatro e, pi\u00f9 in generale, alla cultura dopo quasi due anni di fermo?<\/p>\n<p>La pandemia, in effetti, ha costituito un inceppo nel percorso di realizzazione di quest\u2019opera, commissionata prima che la sventura della pandemia si abbattesse sulle nostre vite. E, probabilmente (e questo me lo ha suggerito Lei con la domanda!), questa esplosione cromatica pu\u00f2 essere un segnale di positivit\u00e0. Dopo una tragedia, dopo una situazione come quella che abbiamo vissuto, c\u2019\u00e8 sempre voglia di pensare a qualcosa che porti felicit\u00e0 che si fondi su una felicit\u00e0 di espressione, in questo caso di cromatismo. E forse dunque questa esplosione di colori brillanti \u00e8 anche il risultato di questo momento storico. Un significato per certi versi inconscio, ma che emerge prepotentemente come la voglia di tornare a frequentare il teatro.<\/p>\n<p>MIMMO PALADINO<br \/>\nLa riflessione artistica di Mimmo Paladino, nato nel 1948 a Paduli, si sviluppa a partire dalla fine degli anni \u201960. Affascinato dal clima culturale dell\u2019epoca, tra arte concettuale e Pop Art americana, i cui artisti pi\u00f9 rappresentativi avevano esposto alla Biennale di Venezia del \u201864, Paladino incentra la sua prima attivit\u00e0 sulla fotografia, associata spesso al disegno, tecnica a lui particolarmente congeniale. La sua prima personale \u00e8 a Caserta, nel 1969. Gli anni \u201970 vedono affermarsi, sempre pi\u00f9 incisivamente nel suo percorso, l\u2019interesse per la figura: dalle iniziali sperimentazioni concettuali l\u2019artista trasferisce la propria attenzione sulla pittura figurativa. Strutture geometriche e oggetti quali rami e maschere campeggiano sulle tele dai colori decisi. Nel 1978 \u00e8 a New York dove inaugura, l\u2019anno successivo, mostre personali alla Marian Goodman Gallery e alla Annina Nosei Gallery. Nel 1980 partecipa alla Biennale di Venezia nella sezione \u2018Aperto \u201980\u2019 di Achille Bonito Oliva\u2019, ed insieme a Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi e Nicola De Maria, d\u00e0 vita alla \u201cTransavanguardia\u201d. Nel corso degli anni \u201980 la sua arte diviene sempre pi\u00f9 referenziale e sulle superfici dalle ampie dimensioni e di grande impatto visivo, l\u2019artista rappresenta la vita e il mistero della morte. Le tecniche usate sono diverse: dal disegno all\u2019incisione, all\u2019inserimento nelle tele di elementi tridimensionali. Dal 1985 si dedica alle grandi sculture in bronzo e alle installazioni. Celebre l\u2019intervento in Piazza del Plebiscito a Napoli dove realizza una enorme montagna di sale su cui pone sculture con forme animali e umane.<br \/>\nNegli anni \u201890 intensifica con successo l\u2019attivit\u00e0 all\u2019estero. Nel 1992 la realizzazione di una installazione permanente presso il chiostro della Chiesa di S. Domenico in Benevento: l\u2019opera prendera\u2019 il nome di Hortus Conclusus. Nel 1994, primo tra gli artisti italiani contemporanei, espone alla Galleria Nazionale di Belle Arti di Pechino. Del 1995 \u00e8 l\u2019esposizione della installazione \u201cMontagna del Sale\u201d in Piazza Plebiscito, Napoli. Nel 1999, nell\u2019ambito del South London Gallery Project, in una grotta in mattoni sotto la Roundhouse at Chalk Farm di Londra installa l\u2019opera \u2018I Dormienti\u2019, che dialoga con gli interventi sonori di Brian Eno. Nel 2003 Paladino viene scelto in qualit\u00e0 di rappresentante dell\u2019arte italiana durante la presidenza italiana a Bruxelles: la scultura equestre \u2018Zenith\u2019 \u00e8 installata nella piazza della sede del Parlamento Europeo. Il Centro d\u2019Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, nel 2002-2003, gli dedica una mostra retrospettiva e nel 2004 alla Reggia di Caserta, nell\u2019ambito del progetto Terrae Motus, si tiene una personale con i suoi lavori pi\u00f9 recenti. Al MAR di Ravenna, nel 2005, per la prima volta, vengono esposte le scenografie realizzate negli ultimi quindici anni. A Napoli al Museo di Capodimonte nel 2005 presenta un lavoro dedicato a Don Chisciotte che prelude \u2018Quijote\u2019, il lungometraggio che l\u2019artista diriger\u00e0 l\u2019anno successivo. Nel 2006 ristruttura la piazza antistante il Museo Leonardesco di Vinci. Nel 2007 realizza una grande opera di landscape art con installazione sonora e di light design presso il Monte Pizzuto, Solopaca (BN), in corrispondenza del serbatoio dell\u2019acquedotto Alto Calore. Nel 2008 gli viene affidata la realizzazione della copertura delle impalcature del cantiere di restauro della Ghirlandina, la torre campanaria del Duomo di Modena. Sempre del 2008 \u00e8 una importante mostra al Museo dell\u2019Ara Pacis di Roma con l\u2019apporto del musicista Brian Eno e una personale presso la Villa Pisani a Stra. Importante installazione \u00e8 quella presente sull\u2019isola di Lampedusa per commemorare le vittime degli sbarchi clandestini. Nel 2009 esposizione di sculture che riempiono le strade, le piazze e i palazzi del paese, nello scenario incantevole di Orta S. Giulio, sul Lago d\u2019Orta, curata da Flavio Arensi. Il catalogo della mostra \u00e8 composto da 48 foto originali e inedite di Gianni Berengo Gardin: il famoso fotografo ha realizzato una serie di ritratti a Paladino e alle sue opere Nel 2010 Mimmo Paladino ha firmato la scenografia di \u201cwork in progress\u201d, tour che ha visto riunirsi dopo 30 anni la coppia Lucio Dalla e Francesco De Gregori, e realizza Prova d\u2019Orchestra, opera commissionata dall\u2019ente lirico San Carlo di Napoli, collocata sopra la sala prove del teatro. Il 10 aprile dello stesso anno \u00e8 installato un grande cavallo blu di oltre quattro metri all\u2019Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (BS), la casa-museo di Gabriele d\u2019Annunzio. A fine gennaio 2011 realizza la nuova sala permanente del Museo Nazionale Archeologico di Villa Frigerj a Chieti dedicata al Guerriero di Capestrano e inaugura la mostra di sculture incentrata sul \u201cnuovo Guerriero\u201d, allestita presso il Centro espositivo della Fondazione Carichieti a Palazzo De Mayo. Nel 2011 la citt\u00e0 di Milano dedica al maestro una grande retrospettiva a Palazzo Reale, davanti al quale, in piazzetta Reale, viene installata la monumentale \u201cMontagna di sale\u201d, e sempre nella medesima sede espositiva, sue opere sono state oggetto della mostra antologica sulla Transavanguardia curata da Achille Bonito Oliva insieme ad altri 4 grandi protagonisti della corrente artistica. \u00c8 del 2012 l\u2019importante mostra sulle opere in ceramica al Museo MIC di Faenza e l\u2019installazione di una grande croce in marmo in Piazza Santa Croce a Firenze. Alla fine dello stesso anno risale la nomina a Membro Ordinario della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti in Vaticano da parte di Papa Benedetto XVI. Nel 2013 \u00e8 con una personale a Ravello, nell\u2019incantevole scenario della Villa Rufolo e dell\u2019Auditorium durante il consueto Ravello Festival. Nel 2015 partecipa alla Biennale di Venezia e del 2016 \u00e8 una sua grande mostra monografica alla Galleria Stein di Milano. Nel 2017 la grande personale Ouverture, con la collocazione di oltre 40 opere a Brescia sia in museo che presso gli spazi aperti pubblici della citt\u00e0. Nel 2018 la mostra\u00a0\u201cPane e oro\u201d\u00a0con la Fondazione Made in Cloister di Napoli, evento che ha fatto da prologo per il progetto di mensa sociale in collaborazione con lo chef Massimo Bottura, nel 2019 la grande personale La Regola di Piero, ad Arezzo, dove l\u2019artista dialoga con l\u2019opera di Piero della Francesca. Da segnalare che l\u2019artista realizza a partire dagli anni \u201990 alcune scenografie, in particolare per il Teatro San Carlo di Napoli; l\u2019ultima nel 2021 commissionata per Tosca.<\/p>\n<p>Parma, 6 ottobre 2021<\/p>\n<p>Paolo Maier<br \/>\nResponsabile Area Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali<br \/>\nTeatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma &#8211; Italia<br \/>\nTel. +39 0521 203969<br \/>\np.maier@teatroregioparma.it<br \/>\nstampa@teatroregioparma.it<br \/>\nwww.teatroregioparma.it<br \/>\nFESTIVAL VERDI<br \/>\n\u201cSCINTILLE D\u2019OPERA\u201d<br \/>\nParma e Busseto, 24 settembre &#8211; 17 ottobre 2021<\/p>\n<p>XXI Edizione<\/p>\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n<p>24 settembre, 1, 8, 15 ottobre 2021<br \/>\nUN BALLO IN MASCHERA<br \/>\n(GUSTAVO III)<\/p>\n<p>9, 16 ottobre 2021<br \/>\nSIMON BOCCANEGRA<br \/>\nIn forma di concerto<\/p>\n<p>2 ottobre 2021<br \/>\nMESSA DA REQUIEM<\/p>\n<p>26 settembre 2021<br \/>\nCONCERTO<br \/>\nSINFONICO CORALE<\/p>\n<p>7 ottobre 2021<br \/>\nIN SALOTTO CON VERDI<\/p>\n<p>10 ottobre 2021<br \/>\nGALA VERDIANO<\/p>\n<p>12 ottobre 2021<br \/>\nFUOCO DI GIOIA<\/p>\n<p>27 settembre 2021<br \/>\nOPERA HORROR<br \/>\nPICTURE SHOW<\/p>\n<p>5 ottobre 2021<br \/>\nLETTERALMENTE<br \/>\nVERDI<\/p>\n<p>13 ottobre 2021<br \/>\nUN RAVE<br \/>\nIN MASCHERA<\/p>\n<p>Busseto, 19 settembre 2021<br \/>\nMontechiarugolo, 25 settembre 2021<br \/>\nParma, 26 settembre 2021<br \/>\nBaganzola, 3 ottobre 2021<br \/>\nCARAVAN VERDIANO<br \/>\nLa traviata<br \/>\nLo spirito di Violetta<\/p>\n<p>Scopri il programma completo su<\/p>\n<p>festivalverdi.it<\/p>\n<p>CALENDARIO FESTIVAL VERDI &#8211; VERDI OFF<\/p>\n<p>SETTEMBRE<\/p>\n<p>Sab 18 9.30 &#8211; 21.00 P.le Dalla Chiesa VERDI GRAFF CONTEST<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Piazza Duomo LA CITT\u00c0 CHE DANZA<br \/>\n17.30 Centro storico IL DIAVOLO E IL CANTASTORIE<br \/>\n18.00 Via Olivieri, CONCERTO VERDIANO<br \/>\n18.00, 19.30, 21.00 Centro storico I-VERDI<br \/>\n18.00 Strada S. Margherita, 8 A RITMO DI SWING<br \/>\n18.00 Parco Testoni e centro storico VERDI BAND<br \/>\n18.00 Via Montanara TRA RACCONTI E MUSICA<br \/>\n18.00 Via Spadolini ZUPPA DI SASSO<br \/>\n18.00 Vicofertile, Via Zilioli SPIAZZA LA PIAZZA<br \/>\n18.00 Via Pozzuolo del Friuli RECITAL VERDIANO<\/p>\n<p>Dom 19 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n11.00, 16.00, 21.00 Teatro Regio e Centro storico I-VERDI<br \/>\n9.30 e 15.00 Zibello FAGOTTO SUL PO<br \/>\n10.30 Casa della Musica BICIALLOPERA<br \/>\n12.00 Piazzale della Pace BICIALLOPERA<br \/>\n15.30 Parco Ducale BICIALLOPERA<br \/>\n18.00 Piazzale Picelli BICIALLOPERA<br \/>\n13.00 Parco Ducale BIANCHI ROSSI E VERDI<br \/>\n15.00\u201318.30 Parco Ducale CON VERDI IN CARROZZA<br \/>\n15.30 Pergola della Corale Verdi IL PICCOLO VERDI<br \/>\n18.00 Busseto, Piazza Verdi CARAVAN VERDIANO<br \/>\n19.00 Fontevivo, Parco Abbazia RIGO-LETTO E NARRATO<br \/>\n21.00 Pergola della corale Verdi I GIOVANI PER VERDI<\/p>\n<p>Lun 20 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n18.00 Carignano, Str. Felino in Vigatto, 2 RECITAL IN GIARDINO<br \/>\n20.00 Teatro Regio QUEER NIGHT Un ballo in maschera Prova Antegenerale<\/p>\n<p>Mar 21 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Un ballo in maschera<br \/>\n18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO<br \/>\n18.30 Casa Traviata RECITAL IN GIARDINO<\/p>\n<p>Mer 22 11.00 Casa della Musica CURIOSANDO TRA LE PAGINE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n15.30 Teatro Regio PROVA GENERALE Un ballo in maschera<br \/>\n18.00 Via Traversetolo, 246 RECITAL IN GIARDINO<br \/>\n19.00 Piazza Chaplin NEXT FOR VERDI<\/p>\n<p>Gio 23 17.00 Teatro Regio LA PAROLA AL REGISTA Jacopo Spirei<\/p>\n<p>Ven 24 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n18.15 Cortile di Palazzo Soragna RECITAL VERDIANO<br \/>\n18.30 Via Massimo D\u2019Antona, 76 RECITAL IN GIARDINO<br \/>\n20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)<br \/>\n20.00 Piazzale Picelli O MIA PARMA, S\u00cc BELLA E PERDUTA<br \/>\n21.00 P.le Caduti di Superga LEGGENDO E ASCOLTANDO IL MAESTRO<\/p>\n<p>Sab 25 8.30, 10.30, 12.00, 15.30, 17.00 Orto Botanico SULL&#8217;ALI DORATE\u2026<br \/>\n10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n10.30 Teatro Regio INCONTRO DEDICATO A GRAHAM VICK<br \/>\n11.00 Museo Glauco Lombardi E SON LE PAROLE O MAGICO RIO<br \/>\n11.00, 12.00, 16.00, 17.00, 18.00 Portici del grano LA CARICA DEI MENESTRELLI<br \/>\n11.20, 12.20, 16.20, 17.20, 18.20 P.zza della Pace LA CARICA DEI MENESTRELLI<br \/>\n11.40, 12.40, 16.40, 17.40, 18.40 P.zza Duomo LA CARICA DEI MENESTRELLI<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n15.00 Centro Storico di Parma LA CITT\u00c0 IN SCENA<br \/>\n17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Coro di voci bianche Parma Musicale<br \/>\n18.00 Corte di Beneceto, 79 RECITAL IN GIARDINO<br \/>\n18.00-20.00 Borgo del Correggio, 9b VIVA VERDI! inaugurazione<br \/>\n18.00 Traversetolo \u2013 Corte Agresti RIGO-LETTO E NARRATO<br \/>\n18.00 Montechiarugolo, Piazza Rivasi CARAVAN VERDIANO<br \/>\n18.30 Parco Testoni PRIMI &#8211; AZIONE TEATRALE<br \/>\n21.00 Parma \u2013 Piazzale Inzani AERCO PER VERDI OFF<\/p>\n<p>Dom 26 10.00 Pergola della Corale Verdi CONCERTO VERDIANO<br \/>\n11.00 Sala Baganza, Giardino della Rocca AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n16.00 Lostello, Parco della Cittadella BLACK AIDA<br \/>\n16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n18.00 Parma, Piazzale Picelli CARAVAN VERDIANO<br \/>\n19.30 Piazzale Inzani \u201cL&#8217;\u2019AURE DOLCI DEL SUOLO NATAL\u201d<br \/>\n20.00 Teatro Regio CONCERTO SINFONICO CORALE<br \/>\n21.00 BDC \u2013 Borgo delle Colonne CORPO LITURGICO<\/p>\n<p>Lun 27 20.30 Teatro Regio OPERA HORROR PICTURE SHOW<\/p>\n<p>Mar 28 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Messa da Requiem<br \/>\n18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO<\/p>\n<p>Mer 29 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n11.00 INSV, Casa della Musica CURIOSANDO TRA LE PAGINE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Orto Botanico AERCO PER VERDI OFF<\/p>\n<p>Gio 30 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Gran Caff\u00e8 PAGINE D\u2019OPERA Alberto Mattioli<br \/>\n21.00 Cortile della Casa della Musica SAXOFOLLIA<br \/>\n21.00 Traversetolo, Corte Agresti AERCO PER VERDI OFF<\/p>\n<p>OTTOBRE<\/p>\n<p>Ven 1 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n18.00 Unit\u00e0 di strada SEMPREVERDI<br \/>\n20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)<\/p>\n<p>Sab 2 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n11.30,16.30,18.00 Mouilettes&amp;Co. FRAGRANZE IN MUSICA<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n18.00 Pubblica Assistenza AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n18.00 Traversetolo, Corte Agresti IL GUARDIANO E IL BUFFONE<br \/>\n20.00 Teatro Regio di Parma MESSA DA REQUIEM<\/p>\n<p>Dom 3 10.00 Pergola della Corale Verdi CONCERTO VERDIANO<br \/>\n10.30 Mouilettes&amp;Co. FRAGRANZE IN MUSICA<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n16.00 Museo Glauco Lombardi AMORI E PASSIONI<br \/>\n16.00 Parco Testoni BLACK AIDA<br \/>\n16.00 Pergola della Corale Verdi AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n17.00 Parco Vezzani TOPO ADELMO, UGOLA D\u2019&#8217;ORO<br \/>\n18.00 Baganzola, Area verde di Via Nabucco CARAVAN VERDIANO<\/p>\n<p>Mar 5 10.00-12.00 Parma &#8211; Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Simon Boccanegra<br \/>\n18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO<br \/>\n20.30 Teatro Regio LETTERALMENTE VERDI<\/p>\n<p>Mer 6 10.00-12.00, 16.00-19.00 Via Cavestro 6 VERDI\u2026 NOTE DI COLORE<br \/>\n10.00 &#8211; 17.00 Portici del Grano TEMPO AL TEMPO<br \/>\n11.00 Casa della Musica CURIOSANDO TRA LE PAGINE<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n14.00 Teatro Regio PROVA GENERALE Simon Boccanegra<br \/>\n20.30 Casa Madre Saveriani CONCERTO VERDIANO<\/p>\n<p>Gio 7 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Coro di voci bianche Corale Verdi<br \/>\n18.00 Palazzo del Governatore TRIO FISARMONICHE<br \/>\n20.00 Teatro Regio IN SALOTTO CON VERDI<\/p>\n<p>Ven 8 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Gran Caff\u00e8 PAGINE D\u2019OPERA Fabio Larovere, Andrea Faini<br \/>\n17.00 Via Spadolini ARTI VERDI<br \/>\n19.00, 21.00 Lostello, Parco della Cittadella OPERA SHOT<br \/>\n20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)<br \/>\n21.00 Teatro Convitto Maria Luigia CONCERTO VERDIANO<\/p>\n<p>Sab 9 10.00-13.00, 15.00-19.00 Pal. del Governatore INCOFFESABILE VERDI<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n16.00 Chiesa di San Vitale MUSICA DIVINA<br \/>\n15.00-19.00 PMuseo d\u2019Arte Cinese ed Etnografico STRAORDINARIE<br \/>\n17.00 Collecchio, Piazza Grazia Deledda AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n20.00 Teatro Regio SIMON BOCCANEGRA In forma di concerto<\/p>\n<p>Dom 10 10.00-13.00, 15.00-19.00 Pal. del Governatore INCOFFESABILE VERDI<br \/>\n11.30 Monumento a Verdi CERIMONIA IN ONORE DI VERDI<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n15.00-19.00 Museo d\u2019Arte Cinese ed Etnografico STRAORDINARIE<br \/>\n15.00 Piazza della Pace VERDI BAND<br \/>\n17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Coro di voci bianche Ars Canto<br \/>\n17.00 Lostello PISTAFRULLI IN CONCERTO<br \/>\n18.00 Certosa di Parma VERDI SACRO<br \/>\n20.00 Teatro Regio GALA VERDIANO<br \/>\n20.30 Sede della Croce Rossa AERCO PER VERDI OFF<\/p>\n<p>Mar 12 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Gran Caff\u00e8 PAGINE D\u2019OPERA Roberta Pedrotti<br \/>\n18.00 Chiesa di San Tiburzio CONCERTO LIRICO<br \/>\n20.00 Teatro Regio FUOCO DI GIOIA<\/p>\n<p>Mer 13 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n20.30 Teatro Regio UN RAVE IN MASCHERA<br \/>\n21.00 Parma \u2013 Casa della Musica VERDI IN BLU<\/p>\n<p>Gio 14 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n17.00 Gran Caff\u00e8 PAGINE D\u2019OPERA Mauro Balestrazzi<br \/>\n18.00 BDC GALA VERDIANO<\/p>\n<p>Ven 15 13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n20.00 Teatro Regio UN BALLO IN MASCHERA (GUSTAVO III)<br \/>\n21.00 Corale Verdi GALA VERDIANO<\/p>\n<p>Sab 16 11.00 Museo Glauco Lombardi GALA VERDIANO<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n21.00 Campus Industry FESTA DI CHIUSURA VERDI OFF 2021<br \/>\n20.00 Teatro Regio SIMON BOCCANEGRA In forma di concerto<\/p>\n<p>Dom 17 10.00 Pergola della Corale Verdi CONCERTO VERDIANO<br \/>\n11.00 Basilicanova, Sala Amoretti AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n13.00 Fornici del Teatro Regio CUC\u00d9 VERDIANO<br \/>\n15.00 Centro storico di Parma LA CITT\u00c0 IN SCENA<br \/>\n17.00 Teatro Regio CORI AL RIDOTTO Corale \u201cGiuseppe Verdi\u201d<br \/>\n17.30 Felino, Cinema Teatro Comunale AERCO PER VERDI OFF<br \/>\n18.00 Palazzo del Governatore QUARTETTO ENIGMA<br \/>\n18.00 Ospedale Maggiore AERCO PER VERDI OFF.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cOE8eEyg.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17387\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cOE8eEyg.jpeg\" alt=\"\" width=\"2362\" height=\"1591\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cOE8eEyg.jpeg 2362w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cOE8eEyg-300x202.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cOE8eEyg-768x517.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cOE8eEyg-1024x690.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cOE8eEyg-150x101.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 2362px) 100vw, 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