{"id":17415,"date":"2021-10-12T22:26:49","date_gmt":"2021-10-12T22:26:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17415"},"modified":"2021-10-12T22:27:04","modified_gmt":"2021-10-12T22:27:04","slug":"17415","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17415","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p>11\u00b0 concerto Stagione Sinfonica 2021<\/p>\n<p>Giovanni Sollima, superstar del violoncello al Filarmonico<\/p>\n<p>Per due imperdibili concerti che varcano i confini tra classico e contemporaneo \u00e8 compositore, solista e direttore dell\u2019Orchestra della Fondazione Arena<\/p>\n<p>venerd\u00ec 15 ottobre, ore 20<\/p>\n<p>sabato 16 ottobre, ore 17<\/p>\n<p>Teatro Filarmonico \u2013 Verona<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giovanni Sollima &#8211; Foto SHOBHA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 primo violoncello d\u2019eccezione con Riccardo Muti per il 700\u00b0 di Dante, ora Giovanni Sollima debutta come protagonista assoluto nella stagione sinfonica di Fondazione Arena. Il concerto varca i confini tra i generi ed \u00e8 eclettico come i molti talenti del maestro palermitano, che sul palcoscenico del Teatro Filarmonico sale nella triplice veste di direttore, solista e autore dei brani in programma, accanto ai capolavori di Haydn e Beethoven. L\u2019appuntamento imperdibile per conoscere un geniale interprete del nostro tempo \u00e8 venerd\u00ec 15 ottobre alle 20, in replica sabato 16 ottobre alle 17.<\/p>\n<p>La calda voce del suo Francesco Ruggeri (Cremona 1679) si era levata dalle masse orchestrali e corali dirette da Riccardo Muti a settembre nell\u2019inedito Purgatorio di Mansurian, composto per il 700\u00b0 anniversario dantesco. Come ideale proseguimento, \u00e8 nel segno di Dante che il M\u00b0 Giovanni Sollima (1962) apre il suo concerto di debutto alla guida dell\u2019Orchestra areniana con Hell I, tratto da Songs from the Divine Comedy. In quest\u2019opera da camera, a lui commissionata da Franco Battiato nel 2004, sono confluite composizioni originali e altre precedenti come quella suggestiva presentata a Verona, frutto di un lungo e personale percorso che Sollima ha condotto sull\u2019originale dantesco ma anche sulla sua traduzione inglese dell\u2019800 di Longfellow e su testi di Byron.<\/p>\n<p>A seguire, il M\u00b0 Sollima dialoga con i Classici come direttore e solista in un\u2019opera che lo ha visto esibirsi nelle sale pi\u00f9 importanti del mondo: il Secondo concerto per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn (1732-1809). Si tratta di un capolavoro per il genere in cui Haydn si ciment\u00f2 con pi\u00f9 cautela, sia per quantit\u00e0 che per libert\u00e0 di scrittura, rispetto alle altre forme classiche, dal quartetto alla sinfonia. Composto nel 1783 per le abilit\u00e0 del primo esecutore Anton Kraft (cui a lungo fu attribuita la paternit\u00e0) durante il prolifico trentennio speso al servizio della corte Esterh\u00e0zy, il Concerto concentra nella tipica forma tripartita eleganza melodica e virtuosismo, sin dal primo articolato movimento su due temi nella tonalit\u00e0 di Re, in cui lo strumento raggiunge tessiture acute fino ad allora inusitate. Il seguente grazioso Adagio sprigiona le migliori qualit\u00e0 del canto legato e fiorito nello strumento solista mentre il conclusivo Rond\u00f2, di invenzione musicale magistralmente semplice, conclude il brano all\u2019insegna di un vivace dialogo con l\u2019orchestra.<\/p>\n<p>La prima parte del programma si conclude con un\u2019altra composizione originale di Sollima, Terra con variazioni, brano di ampie proporzioni e organico che gioca nel titolo e nella sostanza con la forma del tema con variazioni. Il tema originale da cui parte tutto \u00e8 una sorta di inno, il \u201clogo sonoro\u201d commissionato per Expo 2015 (l\u2019esposizione universale di Milano sul tema Nutrire il pianeta) definito dallo stesso autore \u00abun brano sul viaggio\u2026 dal quale, credo, si evinca una certa mediterraneit\u00e0\u00bb con lo scopo di \u00abevocare luci, odori, sapori, temperatura, canto\u2026 acqua\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019omaggio all\u2019et\u00e0 classica, e anche un congedo da essa, \u00e8 l\u2019opera che domina la seconda parte del concerto: la Prima sinfonia in Do op. 21 di Ludwig van Beethoven (1770-1827). Concepita negli ultimi anni del \u2018700 ed eseguita per la prima volta il 2 aprile 1800, rappresenta perfettamente la cosiddetta prima maniera del genio di Bonn, una sintesi fra i modelli classici dell\u2019epoca ed elementi originali propri dell\u2019autore. A quest\u2019ultima categoria appartiene sicuramente il primo movimento, dalla cui tradizionale introduzione lenta sboccia un vigoroso, gi\u00e0 \u201cbeethoveniano\u201d Allegro con brio; cos\u00ec anche l\u2019impetuoso terzo movimento, formalmente chiamato Minuetto, \u00e8 gi\u00e0 un romantico, dionisiaco Scherzo che trascende la danza graziosa cui allude il titolo. Sia la compostezza dell\u2019Andante (non a caso, cantabile) del secondo movimento, sia l\u2019ironia luminosa del Finale sono chiaramente intessuti dell\u2019atmosfera e del magistero di Haydn, che del resto fu tra i suoi maestri a Vienna per un paio di (non facili) anni, nonch\u00e9 il motivo principale del trasferimento nella capitale dell\u2019Impero austriaco, patria adottiva di Beethoven.<\/p>\n<p>Tra la prima e la seconda parte del concerto \u00e8 previsto un intervallo. La durata complessiva del programma musicale \u00e8 di 90 minuti circa. Per l\u2019accesso agli spettacoli della Stagione Artistica 2021 al Teatro Filarmonico, sono applicate le disposizioni sanitarie di legge in materia di prevenzione CoVid19, tra cui l\u2019EU-digital CoVid certificate (\u201cGreen pass\u201d o altri certificati previsti dalla legge) e l\u2019uso della mascherina chirurgica per tutta la durata della permanenza in Teatro. Il regolamento completo \u00e8 consultabile alla pagina web https:\/\/www.arena.it\/it\/teatro-filarmonico\/info-covid<\/p>\n<p>\u00c8 possibile acquistare il proprio biglietto per lo spettacolo secondo le tariffe 2020, sia online che presso la Biglietteria centrale di via Dietro Anfiteatro. Nei giorni di spettacolo \u00e8 inoltre attiva la Biglietteria di via Mutilati a partire da due ore prima dell\u2019inizio del concerto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u009c\u009d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fondazione Arena \u00e8 orgogliosa di riaprire allo spettacolo dal vivo e ringrazia gli sponsor ufficiali della Stagione Artistica 2021: Banco BPM e METINVEST. Banco BPM da dodici anni con il suo sostegno consente di offrire alla citt\u00e0 occasioni di cultura e svago; sostenere la Fondazione Arena, significa infatti dare continuit\u00e0 alle proprie radici solidaristiche e promuovere la cultura in tutte le sue espressioni. Anche quest\u2019anno ha scelto di essere al fianco di Fondazione Arena il gruppo METINVEST, multinazionale del settore minerario e dell\u2019acciaio, che, attraverso la sua controllata Ferriera Valsider, sostiene la programmazione artistica del Teatro Filarmonico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u009c\u009d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Biglietti e prezzi STAGIONE SINFONICA 2021: Posto unico numerato<\/p>\n<p>INTERO \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 26,00<\/p>\n<p>RIDOTTO \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 22,00<\/p>\n<p>RIDOTTO OVER 65 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 17,00<\/p>\n<p>RIDOTTO UNDER 30 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 10,00<\/p>\n<p>I possessori di voucher relativi alla Stagione Sinfonica 2020 potranno riscattarli presso la Biglietteria centrale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Biglietteria Arena di Verona<\/p>\n<p>Via Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<\/p>\n<p>Tel. 045 596517 \u2013 Fax 045 8013287<\/p>\n<p>Call center 045 8005151 \u2013 Punti di prevendita Geticket<\/p>\n<p>Orari<\/p>\n<p>da luned\u00ec a venerd\u00ec\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 10:30-16:00<\/p>\n<p>sabato\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 09:15-12:45<\/p>\n<p>biglietteria@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Biglietteria Teatro Filarmonico<\/p>\n<p>Via dei Mutilati 4\/k, 37121 Verona<\/p>\n<p>Tel. 045 8002880 &#8211; Fax 045 8013266<\/p>\n<p>Apertura due ore prima dello spettacolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>biglietteria@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<\/p>\n<p>Punti di prevendita Geticket<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Informazioni<\/p>\n<p>Ufficio Stampa<\/p>\n<p>_________________________________________________<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fondazione Arena di Verona<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona &#8211; Italy<\/p>\n<p>(ingresso da Via Manin 5 \u2013 37122 Verona)<\/p>\n<p>Phone: +39 045 8051861-1905-1891-1847-1939<\/p>\n<p>ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/p>\n<p>www.arena.it<\/p>\n<p>Ufficio Stampa 12\/10\/2021<\/p>\n<p>11\u00b0 concerto Stagione Sinfonica 2021<br \/>\nGiovanni Sollima, superstar del violoncello al Filarmonico<br \/>\nPer due imperdibili concerti che varcano i confini tra classico e contemporaneo \u00e8 compositore, solista e direttore dell\u2019Orchestra della Fondazione Arena<br \/>\nvenerd\u00ec 15 ottobre, ore 20<br \/>\nsabato 16 ottobre, ore 17<br \/>\nTeatro Filarmonico \u2013 Verona<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 primo violoncello d\u2019eccezione con Riccardo Muti per il 700\u00b0 di Dante, ora Giovanni Sollima debutta come protagonista assoluto nella stagione sinfonica di Fondazione Arena. Il concerto varca i confini tra i generi ed \u00e8 eclettico come i molti talenti del maestro palermitano, che sul palcoscenico del Teatro Filarmonico sale nella triplice veste di direttore, solista e autore dei brani in programma, accanto ai capolavori di Haydn e Beethoven. L\u2019appuntamento imperdibile per conoscere un geniale interprete del nostro tempo \u00e8 venerd\u00ec 15 ottobre alle 20, in replica sabato 16 ottobre alle 17.<br \/>\nLa calda voce del suo Francesco Ruggeri (Cremona 1679) si era levata dalle masse orchestrali e corali dirette da Riccardo Muti a settembre nell\u2019inedito Purgatorio di Mansurian, composto per il 700\u00b0 anniversario dantesco. Come ideale proseguimento, \u00e8 nel segno di Dante che il M\u00b0 Giovanni Sollima (1962) apre il suo concerto di debutto alla guida dell\u2019Orchestra areniana con Hell I, tratto da Songs from the Divine Comedy. In quest\u2019opera da camera, a lui commissionata da Franco Battiato nel 2004, sono confluite composizioni originali e altre precedenti come quella suggestiva presentata a Verona, frutto di un lungo e personale percorso che Sollima ha condotto sull\u2019originale dantesco ma anche sulla sua traduzione inglese dell\u2019800 di Longfellow e su testi di Byron.<br \/>\nA seguire, il M\u00b0 Sollima dialoga con i Classici come direttore e solista in un\u2019opera che lo ha visto esibirsi nelle sale pi\u00f9 importanti del mondo: il Secondo concerto per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn (1732-1809). Si tratta di un capolavoro per il genere in cui Haydn si ciment\u00f2 con pi\u00f9 cautela, sia per quantit\u00e0 che per libert\u00e0 di scrittura, rispetto alle altre forme classiche, dal quartetto alla sinfonia. Composto nel 1783 per le abilit\u00e0 del primo esecutore Anton Kraft (cui a lungo fu attribuita la paternit\u00e0) durante il prolifico trentennio speso al servizio della corte Esterh\u00e0zy, il Concerto concentra nella tipica forma tripartita eleganza melodica e virtuosismo, sin dal primo articolato movimento su due temi nella tonalit\u00e0 di Re, in cui lo strumento raggiunge tessiture acute fino ad allora inusitate. Il seguente grazioso Adagio sprigiona le migliori qualit\u00e0 del canto legato e fiorito nello strumento solista mentre il conclusivo Rond\u00f2, di invenzione musicale magistralmente semplice, conclude il brano all\u2019insegna di un vivace dialogo con l\u2019orchestra.<br \/>\nLa prima parte del programma si conclude con un\u2019altra composizione originale di Sollima, Terra con variazioni, brano di ampie proporzioni e organico che gioca nel titolo e nella sostanza con la forma del tema con variazioni. Il tema originale da cui parte tutto \u00e8 una sorta di inno, il \u201clogo sonoro\u201d commissionato per Expo 2015 (l\u2019esposizione universale di Milano sul tema Nutrire il pianeta) definito dallo stesso autore \u00abun brano sul viaggio\u2026 dal quale, credo, si evinca una certa mediterraneit\u00e0\u00bb con lo scopo di \u00abevocare luci, odori, sapori, temperatura, canto\u2026 acqua\u00bb.<br \/>\nL\u2019omaggio all\u2019et\u00e0 classica, e anche un congedo da essa, \u00e8 l\u2019opera che domina la seconda parte del concerto: la Prima sinfonia in Do op. 21 di Ludwig van Beethoven (1770-1827). Concepita negli ultimi anni del \u2018700 ed eseguita per la prima volta il 2 aprile 1800, rappresenta perfettamente la cosiddetta prima maniera del genio di Bonn, una sintesi fra i modelli classici dell\u2019epoca ed elementi originali propri dell\u2019autore. A quest\u2019ultima categoria appartiene sicuramente il primo movimento, dalla cui tradizionale introduzione lenta sboccia un vigoroso, gi\u00e0 \u201cbeethoveniano\u201d Allegro con brio; cos\u00ec anche l\u2019impetuoso terzo movimento, formalmente chiamato Minuetto, \u00e8 gi\u00e0 un romantico, dionisiaco Scherzo che trascende la danza graziosa cui allude il titolo. Sia la compostezza dell\u2019Andante (non a caso, cantabile) del secondo movimento, sia l\u2019ironia luminosa del Finale sono chiaramente intessuti dell\u2019atmosfera e del magistero di Haydn, che del resto fu tra i suoi maestri a Vienna per un paio di (non facili) anni, nonch\u00e9 il motivo principale del trasferimento nella capitale dell\u2019Impero austriaco, patria adottiva di Beethoven.<br \/>\nTra la prima e la seconda parte del concerto \u00e8 previsto un intervallo. La durata complessiva del programma musicale \u00e8 di 90 minuti circa. Per l\u2019accesso agli spettacoli della Stagione Artistica 2021 al Teatro Filarmonico, sono applicate le disposizioni sanitarie di legge in materia di prevenzione CoVid19, tra cui l\u2019EU-digital CoVid certificate (\u201cGreen pass\u201d o altri certificati previsti dalla legge) e l\u2019uso della mascherina chirurgica per tutta la durata della permanenza in Teatro. Il regolamento completo \u00e8 consultabile alla pagina web https:\/\/www.arena.it\/it\/teatro-filarmonico\/info-covid<br \/>\n\u00c8 possibile acquistare il proprio biglietto per lo spettacolo secondo le tariffe 2020, sia online che presso la Biglietteria centrale di via Dietro Anfiteatro. Nei giorni di spettacolo \u00e8 inoltre attiva la Biglietteria di via Mutilati a partire da due ore prima dell\u2019inizio del concerto.<\/p>\n<p>Fondazione Arena \u00e8 orgogliosa di riaprire allo spettacolo dal vivo e ringrazia gli sponsor ufficiali della Stagione Artistica 2021: Banco BPM e METINVEST. Banco BPM da dodici anni con il suo sostegno consente di offrire alla citt\u00e0 occasioni di cultura e svago; sostenere la Fondazione Arena, significa infatti dare continuit\u00e0 alle proprie radici solidaristiche e promuovere la cultura in tutte le sue espressioni. Anche quest\u2019anno ha scelto di essere al fianco di Fondazione Arena il gruppo METINVEST, multinazionale del settore minerario e dell\u2019acciaio, che, attraverso la sua controllata Ferriera Valsider, sostiene la programmazione artistica del Teatro Filarmonico.<\/p>\n<p>Biglietti e prezzi STAGIONE SINFONICA 2021: Posto unico numerato<br \/>\nINTERO \u20ac 26,00<br \/>\nRIDOTTO \u20ac 22,00<br \/>\nRIDOTTO OVER 65 \u20ac 17,00<br \/>\nRIDOTTO UNDER 30 \u20ac 10,00<br \/>\nI possessori di voucher relativi alla Stagione Sinfonica 2020 potranno riscattarli presso la Biglietteria centrale.<\/p>\n<p>Informazioni<br \/>\nUfficio Stampa Fondazione Arena di Verona<br \/>\nVia Roma 7\/D, 37121 Verona<br \/>\ntel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939<br \/>\nufficio.stampa@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<\/p>\n<p>Biglietteria Arena di Verona<br \/>\nVia Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<br \/>\nTel. 045 596517 \u2013 Fax 045 8013287<br \/>\nCall center 045 8005151 \u2013 Punti di prevendita Geticket<br \/>\nOrari<br \/>\nda luned\u00ec a venerd\u00ec 10:30-16:00<br \/>\nsabato 09:15-12:45<br \/>\nbiglietteria@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<\/p>\n<p>Biglietteria Teatro Filarmonico<br \/>\nVia dei Mutilati 4\/k, 37121 Verona<br \/>\nTel. 045 8002880 &#8211; Fax 045 8013266<br \/>\nApertura due ore prima dello spettacolo<\/p>\n<p>biglietteria@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<br \/>\nPunti di prevendita Geticket<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 15 ottobre \u00b7 ore 20.00<br \/>\nSabato 16 ottobre \u00b7 ore 17.00<br \/>\nTeatro Filarmonico<\/p>\n<p>Giovanni Sollima: eclettico violoncello<br \/>\n11\u00b0 concerto Stagione Sinfonica 2021<br \/>\nGiovanni Sollima Violoncello e Direttore<\/p>\n<p>Giovanni Sollima<br \/>\nHell I per violoncello e orchestra da camera (da Songs from the Divine Comedy)<\/p>\n<p>Franz Joseph Haydn<br \/>\nConcerto n.2 in Re maggiore per violoncello e orchestra, Hob.VIIb:2<br \/>\n\u2981 Allegro moderato<br \/>\n\u2981 Adagio<br \/>\n\u2981 Rond\u00f2. Allegro<\/p>\n<p>Giovanni Sollima<br \/>\nTerra con variazioni per violoncello e orchestra<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Ludwig van Beethoven<br \/>\nSinfonia n. 1 in Do maggiore, op. 21<br \/>\n\u2981 Adagio molto &#8211; Allegro con brio<br \/>\n\u2981 Andante cantabile con moto<br \/>\n\u2981 Minuetto. Allegro molto e vivace<br \/>\n\u2981 Adagio \u2013 Allegro molto e vivace<\/p>\n<p>ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA<br \/>\nDurata complessiva: 110 minuti circa, compreso un intervallo.<\/p>\n<p>GIOVANNI SOLLIMA<br \/>\nVioloncello<\/p>\n<p>Giovanni Sollima \u00e8 un violoncellista di fama internazionale e il compositore italiano vivente pi\u00f9 eseguito nel mondo. Collabora con artisti del calibro di Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Ivan Fischer, Viktoria Mullova, Ruggero Raimondi, Mario Brunello, Kathryn Stott, Giuseppe Andaloro, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Lab\u00e8que, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Elisa, Antonio Albanese. Si esibisce con orchestre tra cui Chicago Symphony Orchestra, Manchester Camerata, Liverpool Philharmonic (di cui \u00e8 stato Artist in residence nel 2015), Royal Concertgebouw Orchestra, Moscow Soloists, Berlin Konzerthausorchester, Australian Chamber Orchestra, Il Giardino Armonico, Cappella\u00a0Neapolitana, Accademia Bizantina, Holland Baroque Society, Budapest Festival Orchestra.<br \/>\nPer il cinema, il teatro, la televisione e la danza, scrive e interpreta musica per Peter Greenaway, John Turturro, Bob Wilson, Carlos Saura, Marco Tullio Giordana, Alessandro Baricco, Peter Stein, Lasse Gjertsen, Anatolij Vasiliev, Karole Armitage e\u00a0Carolyn Carlson.<br \/>\nSi esibisce in alcune delle pi\u00f9 importanti sale e istituzioni di tutto il mondo, tra cui Alice Tully Hall, Knitting Factory, Carnegie Hall, Wigmore Hall, Queen Elizabeth Hall a Londra, Salle Gaveau a Parigi, Teatro alla Scala, Ravenna Festival, Opera House di\u00a0Sidney, Suntory Hall a Tokyo. Dal 2010 insegna presso l\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, dove \u00e8\u00a0stato insignito del titolo di Accademico e nel 2012 fonda, insieme a Enrico Melozzi, i 100 Cellos.<br \/>\nNel 2015 crea a Milano il \u201clogo sonoro\u201d di Expo e inaugura il nuovo spazio museale della Piet\u00e0 Rondanini di Michelangelo.<br \/>\nNel campo della composizione, esplora generi diversi avvalendosi di strumenti antichi, orientali, elettrici e di sua invenzione, suonando anche in luoghi singolari come nel Deserto del Sahara o sott\u2019acqua e con un violoncello di ghiaccio.<br \/>\nLa sua discografia si apre nel 1998 con un cd commissionato da Philip Glass, al quale sono seguiti undici album per varie etichette discografiche. Riporta alla luce il violoncellista e compositore del Settecento Giovanni Battista Costanzi, di cui incide nel corso degli ultimi due anni le Sonate e Sinfonie per violoncello e basso continuo. Nell\u2019ottobre 2018, alla Cello Biennale di Amsterdam, riceve il prestigiosissimo riconoscimento Anner Bijlsma Award.<br \/>\nSuona un violoncello Francesco Ruggeri (Cremona, 1679).<br \/>\nDebutta con la Fondazione Arena di Verona in occasione della Stagione Sinfonica 2021.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SOLLIMA-030-sel-cl-IMG_20180729_114954-\u00a9-SHOBHA-min.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17419\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SOLLIMA-030-sel-cl-IMG_20180729_114954-\u00a9-SHOBHA-min.jpg\" alt=\"\" width=\"3968\" height=\"2976\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SOLLIMA-030-sel-cl-IMG_20180729_114954-\u00a9-SHOBHA-min.jpg 3968w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SOLLIMA-030-sel-cl-IMG_20180729_114954-\u00a9-SHOBHA-min-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SOLLIMA-030-sel-cl-IMG_20180729_114954-\u00a9-SHOBHA-min-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SOLLIMA-030-sel-cl-IMG_20180729_114954-\u00a9-SHOBHA-min-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SOLLIMA-030-sel-cl-IMG_20180729_114954-\u00a9-SHOBHA-min-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 3968px) 100vw, 3968px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/yo-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17420\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/yo-2.jpg\" alt=\"\" width=\"843\" height=\"1202\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/yo-2.jpg 843w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/yo-2-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/yo-2-768x1095.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/yo-2-718x1024.jpg 718w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/yo-2-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11\u00b0 concerto Stagione Sinfonica 2021 Giovanni Sollima, superstar del violoncello al Filarmonico Per due imperdibili concerti che varcano i confini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-17415","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17415\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}