{"id":17705,"date":"2021-10-20T22:38:53","date_gmt":"2021-10-20T22:38:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17705"},"modified":"2021-10-20T22:38:53","modified_gmt":"2021-10-20T22:38:53","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1036","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17705","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p>PASTICCI A TRIESTE (ovvero La prova di un\u2019opera seria)<br \/>\nDal 23 ottobre lo spettacolo ispirato a un catalogo del 1882<\/p>\n<p>Trieste, 19 ottobre 2021: imprevisti, colpi di scena, tanta musica, i retroscena di una simpatica compagnia di artisti all\u2019opera e un\u2019ispirazione che arriva dal 1882. \u00c8 Pasticci a Trieste, in programma dal 23 al 29 ottobre il Teatro Verdi di Trieste. Al centro della storia l\u2019impresario Pasticci, alle prese con un cast da seguire e coordinare, in un turbinio di situazioni non facili da gestire.<br \/>\nMusica di Francesco Gnecco, opera in un atto su musiche originali e rielaborazioni di Matteo Musumeci. Maestro Concertatore e Direttore Yuki Yamasaki. Regia di Andrea Binetti. Maestro del Coro Paolo Longo. Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.<br \/>\n\u201cRaffaello Pasticci \u00e8 l\u2019impresario di una compagnia bizzarra &#8211; spiega Binetti &#8211; accade un po\u2019 di tutto in questo spettacolo che \u00e8 una ulteriore rivisitazione dell\u2019Opera del compositore Francesco Gnecco, e che mostra una compagnia teatrale con i suoi vizi, le virt\u00f9 e pure i capricci. Pasticci deve tenere insieme questi artisti un po\u2019 pazzerelli. Il progetto parte da un catalogo autentico che ho trovato ad Abbazia, che parla dell\u2019esposizione universale agricola del 1882 a Trieste. E l\u2019ambientazione \u00e8 proprio quella del Teatro Grande, cos\u00ec all\u2019epoca si chiamava il Verdi, dove si svolgono le prove dello spettacolo destinato ad andare in scena nei padiglioni della fiera\u201d. I protagonisti, oltre a Binetti, saranno Daniela Mazzucato, nel ruolo di Giuditta, Nicoletta Curiel, che sar\u00e0 Fedora, e Max Ren\u00e8 Cosotti che interpreter\u00e0 Aureliano.<\/p>\n<p>LA TRAMA: siamo a Trieste, il 15 settembre del 1882, nella sala prove del Teatro Grande (oggi Teatro Verdi). L\u2019impresario Raffaello Pasticci \u00e8 gi\u00e0 da ore al lavoro in attesa dell\u2019arrivo dei cantanti della Compagnia stabile, in ritardo come sempre. Finalmente arrivano trafelati, scontrosi e con poca voglia i tre cantanti Giuditta, Fedora ed Aureliano che dopo qualche resistenza decidono di lavorare. Bisogna ultimare le prove di uno spettacolo in onore degli Imperatori d\u2019Austria Francesco Giuseppe ed Elisabetta in visita a Trieste per presenziare all\u2019Esposizione universale agricola indetta dal Governo austriaco per i 500 anni di Devozione della citt\u00e0 all\u2019Austria.<br \/>\nIn questo momento la situazione politica in citt\u00e0 \u00e8 rovente, si stanno formando sempre pi\u00f9 compatti i nuovi motti irredentisti contro l\u2019Impero a favore dell\u2019unificazione nel Regno d\u2019Italia e anche la stampa brulica di nuovi giornali contro l\u2019Austria e per il popolo, come il neonato \u201cIl Piccolo\u201d.<br \/>\nLa Compagnia lavora per lo spettacolo anche se qualcuno \u00e8 gi\u00e0 stato coinvolto dallo spirito irredentista. Vivono amori, gelosie e passioni di ogni tipo. Ciononostante hanno l\u2019obiettivo comune di fare un\u2019ottima figura al cospetto degli Imperatori, s\u2019impegnano molto anche stimolati dalla rivalit\u00e0 con altre due Compagnie d\u2019operetta arrivate appositamente da Vienna a \u201ctogliere loro il pane di bocca\u201d.<br \/>\nMa l\u2019irredentismo \u00e8 alle porte. Causa i disordini arriva in teatro un dispaccio che vieta e cancella tutti gli spettacoli e le manifestazioni pubbliche programmate. Per gli artisti della Compagnia stabile, non rimane che ritornarsene a casa con la speranza in un futuro migliore.<\/p>\n<p>DATE E BIGLIETTI: Pasticci andr\u00e0 in scena il 23 ottobre alle 20.30, il 24 ottobre alle 16 e dal 26 al 29 ottobre alle 20.30. La biglietteria \u00e8 aperta da marted\u00ec a sabato dalle 9 alle 16. Domenica dalle 9 alle 13:30. \u00c8 possibile contattare via telefono la biglietteria del Teatro Verdi tutti i giorni al numero verde 800 898 868, dalle 9 alle 21. A disposizione anche l\u2019email boxoffice@teatroverdi-trieste.com.<\/p>\n<p>INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: conseguentemente all\u2019apertura delle capienze delle sale al 100%, si proceder\u00e0 con l\u2019assegnazione di nuovi posti per il pubblico gi\u00e0 abbonato alla stagione 2019\/2020. Per tale ragione, il periodo riservato in abbonamento al pubblico gi\u00e0 abbonato alla precedente stagione lirica viene esteso fino a domenica 31 ottobre.<br \/>\nL\u2019acquisto di abbonamenti da parte di pubblico non abbonato alla precedente stagione lirica inizier\u00e0 marted\u00ec 2 novembre 2021. A partire da marted\u00ec 30 novembre saranno in vendita i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione Lirica e di Balletto 2022.<\/p>\n<p>Sulla pagina Facebook del teatro sono gi\u00e0 pubblicate foto delle prove e video-interviste degli interpreti di Pasticci. Ulteriori immagini e video verranno inseriti a breve.<\/p>\n<p>Responsabile ufficio stampa: Micol Brusaferro, 3209718524<br \/>\npress@teatroverdi-trieste.com<br \/>\nwww.teatroverdi-trieste.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PASTICCI A TRIESTE (ovvero La prova di un\u2019opera seria) Dal 23 ottobre lo spettacolo ispirato a un catalogo del 1882 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-17705","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17705"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17705\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}