{"id":17753,"date":"2021-10-23T10:35:56","date_gmt":"2021-10-23T10:35:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17753"},"modified":"2021-10-23T10:35:56","modified_gmt":"2021-10-23T10:35:56","slug":"un-mediterraneo-tra-economia-e-cultura-a-valenzano-in-una-due-giorni-di-incontri-tra-politica-ed-istituzioni-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17753","title":{"rendered":"Un Mediterraneo tra economia e cultura a Valenzano in una due giorni di incontri tra politica ed istituzioni   Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/20211023_094741.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17754\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/20211023_094741.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/20211023_094741.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/20211023_094741-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/20211023_094741-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/20211023_094741-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/20211023_094741-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Una due giorni a Valenzano per discutere di Mediterraneo, politiche di investimento tra economie sommerse e culture. Un Convegno di forte spessore che vede impegnati esperti e istituzioni. Ma cosa \u00e8 il Mediterraneo oggi?<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il Mediterraneo non \u00e8 solo un destino. \u00c8 una geografia delle civilt\u00e0 tra popoli che si raccontano e identit\u00e0 che vorrebbero raccontarsi oltre le linee e i confini, oltre i limiti della storia e gli orizzonti decisi dallo scontro tra Occidente ed Oriente. \u00c8 quella frontiera che non ha compreso che le appartenenze sono non solo eredit\u00e0 ma strategia politica tra culture ed economie. Pascoli sosteneva nel 1912 che fino a quando non si capir\u00e0 che il Mediterraneo siamo noi resteremo naufraghi attaccati alle coste di Ulisse. Bisogna avere la capacit\u00e0 e l&#8217;intelligenza di andare oltre le storie e diventare non storia ma presente dentro lo sguardo che va oltre le Colonne d&#8217;Ercole.\u00a0 Il Mediterraneo non \u00e8 un linguaggio. Neppure una terra promessa. \u00c8 un ragionamento geopolitico tra l&#8217;uomo i popoli le civilt\u00e0 e ci\u00f2 che sar\u00e0 dello sviluppo economico internazionale. Uscire da questo schema \u00e8 affidarsi non pi\u00f9 al greco labirinto ma al caotico caos. Il Mediterraneo non \u00e8 una filata di peperoncini&#8230; \u00e8 un pensiero del ri -costruire il senso delle comunit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>Il Mediterraneo non \u00e8 una \u00aboccasione\u00bb. \u00c8 una tradizione nelle maglie di una economia che senza le culture non crea strategie di rilancio dei territori. Il territorio \u00e8 una geografia non solo di un tessuto politico (e fisico) ma soprattutto antropologico. Il reale del Mediterraneo \u00e8 la conoscenza. Gli investimenti si fanno sulle conoscenze e sui saperi che le civilt\u00e0 esprimono. Conoscere \u00e8 non sbagliare la tipologia dell&#8217;investimento. Anche nelle culture oggi occorre confrontarsi con ci\u00f2 che \u00e8 utile. L&#8217;utilit\u00e0 deve confrontarsi con la necessit\u00e0 e questa con ci\u00f2 che possiamo essere domani. In un tempo in transizione le societ\u00e0 diventano cangianti nell&#8217;arco di un limite che \u00e8 corto o breve e non lungo o indeterminato. Il Mediterraneo \u00e8 una antropologia anche lungo una visione di economia della riconciliazione con la geopolitica.<\/p>\n<p>Il Mediterraneo \u00e8 una contaminazione di antropologie. Racconta la storia e le vite dei popoli in una visione nella quale la tradizione, pur non perdendo le radici identitarie, diventa innovazione nelle coscienze delle civilt\u00e0. Le civilt\u00e0 determinano i popoli o sono i popoli che definiscono i processi di una civilt\u00e0? Fin qui si resta in una dimensione il cui percorso \u00e8 antro-merafisico. La manifestazione di tutto ci\u00f2 \u00e8 dato dalle culture che si dichiarano in un immaginario che \u00e8 fatto da ci\u00f2 che definiamo beni culturali. Dall&#8217;immaginario al reale il filo \u00e8 tutto teso su una politica di investimenti sulle conoscenze. Perch\u00e9 conoscere? Cultura come impresa economica? Una domanda che \u00e8 un interrogativo antico. Conoscere per trasformare la storia in economia. Qui \u00e8 il punto nodale. La memoria \u00e8 apprendimento di conoscenze ma \u00e8 l&#8217;economia che rende, non solo valorizzante, fruibile la cultura stessa. In una temperie come quella che viviamo si corre il rischio di abitare una cultura soltanto virtuale. Non essere in presenza in un museo significa, tra l&#8217;altro, essere in assenza. I beni culturali possono essere fruiti virtualmente. Ci\u00f2 che stiamo vivendo. Essere nel virtuale \u00e8 condividere senza l&#8217;esercizio della fisicit\u00e0, ovvero si resta in un intreccio metafisico. Il Mediterraneo qui potrebbe avere un ruolo significativo tra la condivisione antropologica e la visione fisica proprio attraverso la funzione e il ruolo dei beni culturali dentro i territori. Una linea meridiana che Camus ha individuato come una geografia dell&#8217;esistere e dell&#8217;esistenza resta ancora oggi un modello nel quale identit\u00e0 \u00e8 appartenenza nella conoscenza. Bisogna conoscerlo, il Mediterraneo, per poter fare in modo che sia progettualit\u00e0 culturale ed economia per una archeologia dei saperi che sappia guardare in prospettiva.<\/p><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito, correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/strong><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una due giorni a Valenzano per discutere di Mediterraneo, politiche di investimento tra economie sommerse e culture. 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