{"id":17987,"date":"2021-11-04T03:58:32","date_gmt":"2021-11-04T03:58:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17987"},"modified":"2021-11-04T04:14:51","modified_gmt":"2021-11-04T04:14:51","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1065","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=17987","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/image004.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17738\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/image004.png\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"89\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/image002-1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17737\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/image002-1.png\" alt=\"\" width=\"130\" height=\"95\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ufficio Stampa 02\/11\/2021<\/p>\n<p>12\u00b0 concerto Stagione Sinfonica 2021<br \/>\nLeonora Armellini protagonista dei capolavori romantici di Chopin e Dvo\u0159\u00e1k in concerto al Teatro Filarmonico, tra virtuosismo e impulsivit\u00e0<br \/>\nLa giovane padovana, premiata al Concorso Chopin di Varsavia, \u00e8 al pianoforte con l\u2019Orchestra della Fondazione Arena diretta da Francesco Ommassini.<\/p>\n<p>venerd\u00ec 5 novembre, ore 20:00<br \/>\nsabato 6 novembre, ore 17:00<br \/>\nTeatro Filarmonico \u2013 Verona.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/image011.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17988\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/image011.jpg\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/image011.jpg 379w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/image011-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/image011-150x106.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeonoraArmellini_fotoLodovicaBarbiero-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17989\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeonoraArmellini_fotoLodovicaBarbiero-2.jpg\" alt=\"\" width=\"4000\" height=\"2667\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeonoraArmellini_fotoLodovicaBarbiero-2.jpg 4000w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeonoraArmellini_fotoLodovicaBarbiero-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeonoraArmellini_fotoLodovicaBarbiero-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeonoraArmellini_fotoLodovicaBarbiero-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/LeonoraArmellini_fotoLodovicaBarbiero-2-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 4000px) 100vw, 4000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Francesco Ommassini \u2013 Foto Ennevi \u2013 e Leonora Armellini \u2013 Foto Lodovica Barbiero<\/p>\n<p>Incastonato fra le ultime recite di Cos\u00ec fan tutte, venerd\u00ec 5 e sabato 6 novembre prorompe l\u2019Ottocento tardoromantico dei massimi compositori del cuore dell\u2019Europa orientale con capolavori di sinfonismo monumentale e virtuosismo brillante. Il maestro veneziano Francesco Ommassini guida l\u2019Orchestra areniana nella trascinante Sinfonia n. 8 in Sol di Dvo\u0159\u00e1k e nel primo Concerto per pianoforte e orchestra di Chopin, con il trionfale ritorno a Verona della giovane Leonora Armellini, giovanissima gloria e prima Italiana premiata al pi\u00f9 ambito e importante Concorso pianistico internazionale, lo Chopin di Varsavia.<br \/>\nIl Concerto n. 1 in mi minore \u00e8 una delle pagine oggi pi\u00f9 note di Fryderyk Chopin (1810-1849): il massimo compositore polacco e maestro del pianoforte aveva destinato le pi\u00f9 grandi ambizioni sinfoniche e virtuosistiche a questo ampio concerto romantico, pubblicato prima del Secondo in fa minore, ma composto in realt\u00e0 poco dopo, tra la primavera e l\u2019estate del 1830. Dedicato al predecessore e virtuoso Kalkbrenner, esponente esemplare della musica della Restaurazione, quello in mi minore di Chopin si distacca dalla gradevolezza dei contemporanei concerti in stile \u201cBiedermeier\u201d per una malinconia romantica personale e radicata nella propria terra, quella Polonia che non lo aveva sostenuto ancora giovane e che lo avrebbe salutato per sempre proprio dopo la prima esecuzione di quest\u2019opera, di successo ma inosservata per la stampa locale. Chopin part\u00ec per l\u2019estero \u00abper vocazione e buonsenso\u00bb e non avrebbe fatto pi\u00f9 ritorno in patria se non, dopo la morte precoce, con il proprio cuore, custodito nella chiesa di Santa Croce a Varsavia per volont\u00e0 del compositore. Il primo e pi\u00f9 esteso movimento si apre con un tema maestoso e austero nella tonalit\u00e0 di impianto e prosegue sempre con l\u2019orchestra che espone anche il secondo tema, pi\u00f9 gentile e cantabile: solo dopo fa il suo ingresso il pianoforte, protagonista marziale, quindi melanconico, infine tempestosamente virtuoso in un dialogo crescente e serrato con la compagine sinfonica. Tutt\u2019altra atmosfera \u00e8 quella della Romanza (con lessico mozartiano): il secondo movimento \u00e8 un\u2019evocazione delicata e nostalgica di chiaro di luna primaverile, come testimoniato dalle lettere dell\u2019autore. Il virtuosismo si scatena nel trascinante ultimo movimento: un Rond\u00f2 energico dalla melodia vivace e ritmicamente spigolosa, pervasa dal Krakoviac, antica e sincopata danza popolare polacca.<br \/>\nProprio sulle ultime note di questo Rond\u00f2, pochi giorni fa, prima ancora che fosse conclusa la coda orchestrale, l\u2019uditorio di Varsavia esplodeva in un applauso fragoroso sancendo il trionfo di Leonora Armellini al XVIII Concorso pianistico internazionale dedicato a Chopin, che si tiene ogni cinque anni dal 1927 e rimane ad oggi tra i pi\u00f9 attesi e ambiti, consacrando talenti come Maurizio Pollini, Martha Argerich, Krystian Zimerman, Danil Trifonov. Gi\u00e0 vincitrice giovanissima del premio \u201cJanina Nawrocka\u201d all\u2019edizione 2010, Leonora Armellini \u00e8 salita al quinto posto assoluto nella seguitissima competizione 2021, tra ottantasette selezionati da tutto il mondo. La giovane padovana, classe 1992, formatasi con Laura Palmieri, Lilya Zilberstein e Boris Petrushansky, ha vinto inoltre il Premio Venezia 2005, il Premio Abbiati e il Galileo nel 2013 e da allora si esibisce regolarmente come solista e in formazioni cameristiche nelle pi\u00f9 importanti sale da concerto del mondo, da New York a San Pietroburgo, da Parigi al Giappone, passando per Lugano e la Corea del Sud e incidendo per diverse etichette discografiche il grande repertorio dell\u2019Ottocento.<br \/>\nNel segno della spontaneit\u00e0 di linguaggio personale e ricchezza melodica, la seconda parte del programma presenta la Sinfonia n. 8 in Sol maggiore dell\u2019illustre ceco Anton\u00ecn Dvo\u0159\u00e1k (1841-1904): si tratta di una delle sue pagine pi\u00f9 note e tra le sinfonie meglio riuscite del XIX secolo. Stesa nel 1889 in poco pi\u00f9 di due mesi ed eseguita per la prima volta, diretta dallo stesso autore, il 2 febbraio 1890 al Teatro Nazionale di Praga, \u00e8 caratterizzata da un discorso musicale di grande fluidit\u00e0, sempre in equilibrio fra tradizione mitteleuropea e influenze folkloriche boeme, dal grande fascino melodico e dalla brillante orchestrazione. La sinfonia si apre con un malinconico tema in sol minore, che crea un\u2019atmosfera sospesa fino all\u2019arrivo del flauto, quasi un suono di natura, ad aprire le danze di un movimentato Allegro con brio, caratterizzato dal contrasto di diverse cellule tematiche. L\u2019impressione di paesaggio sonoro romantico \u00e8 acuita nel secondo movimento: l\u2019Adagio \u00e8 infatti un susseguirsi originalissimo di momenti illuminanti e sperimentali nella forma e nella sonorit\u00e0, al confine con il poema sinfonico, in cui l\u2019apparente libera inventiva non perde mai di vista il tema conduttore dei legni. Il terzo movimento \u00e8 aperto e chiuso da un languido valzer, di nuovo in minore, intervallato da una danza popolare in ritmo binario che richiama alla memoria l\u2019enorme successo delle Danze slave dello stesso Dvo\u0159\u00e1k. L\u2019influenza boema \u00e8 percepibile anche nel finale Allegro ma non troppo, aperto da una fanfara cui segue un tema pi\u00f9 maestoso esposto dagli archi: gli episodi si alternano in un continuo crescendo, con ironici trilli e fortissimo, fino allo stemperarsi di ogni tensione in una coda festosa.<br \/>\nTra la prima e la seconda parte del concerto \u00e8 previsto un intervallo. La durata complessiva del programma musicale \u00e8 di 80 minuti circa. Per l\u2019accesso agli spettacoli della Stagione Artistica 2021 al Teatro Filarmonico, sono applicate le disposizioni sanitarie in materia di prevenzione CoVid19, tra cui l\u2019EU-digital CoVid certificate (\u201cGreen pass\u201d o altri certificati previsti dalla legge) e l\u2019uso della mascherina chirurgica per tutta la durata della permanenza in Teatro. Ulteriori informazioni sono consultabili alla pagina web https:\/\/www.arena.it\/it\/teatro-filarmonico\/info-covid.<br \/>\n\u00c8 possibile acquistare il proprio biglietto per lo spettacolo secondo le tariffe 2020, sia online che presso la Biglietteria centrale di via Dietro Anfiteatro. Nei giorni di spettacolo \u00e8 inoltre attiva la Biglietteria di via Mutilati a partire da due ore prima dell\u2019inizio del concerto.<\/p>\n<p>Fondazione Arena \u00e8 orgogliosa di riaprire allo spettacolo dal vivo e ringrazia gli sponsor ufficiali della Stagione Artistica 2021: Banco BPM e METINVEST. Banco BPM da dodici anni con il suo sostegno consente di offrire alla citt\u00e0 occasioni di cultura e svago; sostenere la Fondazione Arena, significa infatti dare continuit\u00e0 alle proprie radici solidaristiche e promuovere la cultura in tutte le sue espressioni. Anche quest\u2019anno ha scelto di essere al fianco di Fondazione Arena il gruppo METINVEST, multinazionale del settore minerario e dell\u2019acciaio, che, attraverso la sua controllata Ferriera Valsider, sostiene la programmazione artistica del Teatro Filarmonico.<\/p>\n<p>Biglietti e prezzi STAGIONE SINFONICA 2021: Posto unico numerato<br \/>\nINTERO \u20ac 26,00<br \/>\nRIDOTTO \u20ac 22,00<br \/>\nRIDOTTO OVER 65 \u20ac 17,00<br \/>\nRIDOTTO UNDER 30 \u20ac 10,00<br \/>\nI possessori di voucher relativi alla Stagione Sinfonica 2020 potranno riscattarli presso la Biglietteria centrale.<\/p>\n<p>Informazioni<br \/>\nUfficio Stampa Fondazione Arena di Verona<br \/>\nVia Roma 7\/D, 37121 Verona<br \/>\ntel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939<br \/>\nufficio.stampa@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<br \/>\nBiglietteria Arena di Verona<br \/>\nVia Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<br \/>\nTel. 045 596517 &#8211; Fax 045 8013287<br \/>\nCall center 045 8005151 &#8211; Punti di prevendita Geticket<br \/>\nOrari<br \/>\nda luned\u00ec a venerd\u00ec 10:30-16:00<br \/>\nsabato 09:15-12:45<br \/>\nbiglietteria@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<\/p>\n<p>Biglietteria Teatro Filarmonico<br \/>\nVia dei Mutilati 4\/k, 37121 Verona<br \/>\nTel. 045 8002880 &#8211; Fax 045 8013266<br \/>\nApertura due ore prima dello spettacolo<br \/>\nbiglietteria@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<br \/>\nPunti di prevendita Geticket<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 5 novembre \u00b7 ore 20.00<br \/>\nSabato 6 novembre \u00b7 ore 17.00<br \/>\nTeatro Filarmonico<\/p>\n<p>Virtuosismo e impulsivit\u00e0<br \/>\n12\u00b0 concerto Stagione Sinfonica 2021<br \/>\nFrancesco Ommassini Direttore<br \/>\nLeonora Armellini Pianoforte<\/p>\n<p>Fryderyk Chopin<br \/>\nConcerto n.1 in mi minore per pianoforte e orchestra, op. 11<br \/>\n\u2981 Allegro maestoso<br \/>\n\u2981 Romanza: Larghetto<br \/>\n\u2981 Rond\u00f2: Vivace<\/p>\n<p>* * *<br \/>\nAnton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k<br \/>\nSinfonia n. 8 in Sol maggiore, op. 88<br \/>\n\u2981 Allegro con brio<br \/>\n\u2981 Adagio<br \/>\n\u2981 Allegretto grazioso<br \/>\n\u2981 Allegro ma non troppo<\/p>\n<p>ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA<br \/>\nDurata complessiva: 100 minuti circa, compreso un intervallo.<\/p>\n<p>FRANCESCO OMMASSINI<br \/>\nDirettore d\u2019orchestra<\/p>\n<p>Nato a Venezia, Francesco Ommassini compie gli studi musicali di violino e composizione nella sua citt\u00e0 diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Dopo essersi perfezionato nelle maggiori accademie internazionali (Hochschule di Vienna, Accademia Chigiana di Siena, Scuola di Musica di Fiesole) intraprende presto una brillante carriera concertistica che lo porta ad esibirsi nelle pi\u00f9 prestigiose sale da concerto e per i maggiori Festival internazionali (Musikverein di Vienna, Lincoln Center di New York, Sydney Opera House, Philarmonie a Berlino, Festival di Salisburgo, Mostly Mozart ecc).<br \/>\nDal 1996 ricopre il ruolo di primo violino dei secondi presso l\u2019Orchestra della Fondazione Arena di Verona; l\u2019essere parte di uno dei pi\u00f9\u0300 importanti teatri lirici al mondo e il contatto e la collaborazione con i maggiori direttori del nostro tempo stimolano il desiderio di affrontare lo studio della direzione d\u2019orchestra; tra questi, l\u2019incontro con Donato Renzetti, con il quale studia diplomandosi presso l\u2019Accademia Musicale Pescarese. Dal suo debutto nel 2012 al teatro di Ferrara con Rigoletto di Verdi la sua carriera lo porta ad esibirsi sia in campo lirico che sinfonico in importanti teatri e festival (Teatro San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Filarmonico di Verona, Lirico di Cagliari, Bellini di Catania, Abbado di Ferrara, Comunale di Treviso, Alighieri di Ravenna, Teatro di Bergamo, Brescia, Como, Pavia, Cremona per Operalombardia). Dal 2014 al 2019 \u00e8 Direttore Musicale dell\u2019orchestra Regionale del Veneto Filarmonia Veneta.<br \/>\nTra i recenti impegni si segnalano: la presenza nel prestigioso cartellone del Settembre dell\u2019Accademia a Verona; la prima esecuzione in tempi moderni dell\u2019opera Zenobia in Palmira di Paisiello a Napoli nell\u2019ambito delle celebrazioni per i 200 anni dalla morte del compositore (produzione incisa su cd); La Pietra del paragone di Rossini al Teatro Lirico di Cagliari nel fortunato spettacolo di Barberio Corsetti; Il Viaggio a Reims e L\u2019Italiana in Algeri di Rossini, Madama Butterfly di Puccini al Filarmonico di Verona; L\u2019Elisir d\u2019Amore di Donizetti per la Rete Lirica delle Marche; una nuova produzione di La Traviata di Verdi nei teatri di Ferrara, Treviso e Rovigo; una serie di concerti sinfonici al Teatro Olimpico di Vicenza e al Bellini di Catania; un concerto dedicato a Mercadante al Teatro San Carlo di Napoli; la Petite messe solennelle di Rossini alla Basilica di San Zeno a Verona; il concerto conclusivo della rassegna Bellini Reinassance con l\u2019orchestra Sinfonica Siciliana; Don Pasquale di Donizetti al Teatro Lirico di Cagliari; il concerto inaugurale al Luglio Musicale Trapanese.<br \/>\nTorna al Teatro Filarmonico di Verona nell\u2019ottobre 2021 per dirigere una nuova produzione di Cos\u00ec fan tutte di Mozart e il concerto Virtuosismo e impulsivit\u00e0.<\/p>\n<p>LEONORA ARMELLINI<br \/>\nPianista.<\/p>\n<p>Vincitrice del Premio Janina Nawrocka per la \u201cstraordinaria musicalit\u00e0 e la bellezza del suono\u201d al Concorso Pianistico Internazionale Chopin di Varsavia nel 2010, e del Quinto Premio all&#8217;edizione del 2021, Leonora Armellini \u00e8 la prima donna italiana ad aver scalato le vette della competizione considerata come il vertice del pianismo\u00a0mondiale.<br \/>\nFiglia d\u2019arte, si avvicina allo studio del pianoforte con Laura Palmieri a quattro anni e a dodici si diploma ottenendo il massimo dei voti con lode e menzione speciale. Nel 2005 vince all\u2019unanimit\u00e0 il XXII Premio Venezia, riservato ai migliori diplomati dei Conservatori Italiani, e prosegue la sua formazione con Sergio Perticaroli presso l\u2019Accademia di S. Cecilia di Roma, diplomandosi a diciassette anni con lode e diventando cos\u00ec la pi\u00f9 giovane diplomata della prestigiosa Istituzione. Si perfeziona con Lilya Zilberstein e Marian Mika, e si diploma presso l\u2019Accademia Pianistica \u201cIncontri col Maestro\u201d di Imola con Boris Petrushansky nel 2018.<br \/>\nFra i numerosi premi e riconoscimenti per le sue qualit\u00e0 artistiche e umane, riceve nel 2013 dalle mani di Zubin Mehta il premio Galileo 2000 Pentagramma d\u2019oro per il \u201cgrande coraggio e talento musicale\u201d. Nel 2013 l\u2019Associazione Nazionale Critici Musicali decide di assegnare il XXXII Premio Abbiati, Premo Piero Farulli, al Trio formato da Leonora, Laura Marzadori e Ludovico Armellini (pianoforte, violino e violoncello). Tiene regolarmente concerti come solista e camerista per festival e stagioni concertistiche in Italia e all\u2019estero: Carnegie Hall di New York, Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, Salle Cortot di Parigi, Filarmonica di Varsavia, Teatro La Fenice di Venezia, Progetto Martha Argerich a Lugano, e in tutta Europa, Cina, Corea del Sud e Giappone, ed \u00e8 affiancata da numerose orchestre fra cui la Filarmonica di Varsavia, l\u2019Orchestra di Padova e del Veneto, I Solisti Veneti, la Filarmonica di Torino, l\u2019Orchestra del Teatro La Fenice, dell\u2019Arena di Verona, Nazionale Ucraina, la Sinfonia Varsovia, la Sinfonica della Filarmonica di Lodz. \u00c8 protagonista di numerosi progetti discografici; di pi\u00f9 recente uscita sono il DVD Piano Recital contenente, tra gli altri, gli Studi op. 25 di Chopin, e un CD contenente il Concerto per due pianoforti e orchestra di Poulenc, la Scottish Ballad di Britten e la Premi\u00e8re Suite di Debussy nella formazione del Duo Pianistico di Padova (con Mattia Ometto) e l&#8217;Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Luigi Piovano. Nella stessa formazione incide l\u2019integrale dell\u2019opera per due pianoforti di Brahms.<br \/>\nViene invitata da radio e televisioni italiane ed estere per trasmissioni, interviste e concerti, fra i quali i Concerti del Quirinale e l\u2019apparizione come ospite al Festival di Sanremo 2013. A fianco di Matteo Rampin scrive e pubblica nel 2014 il libro di divulgazione musicale Mozart era un figo, Bach ancora di pi\u00f9, giunto ormai alla settima edizione e tradotto in spagnolo.<br \/>\nAl Teatro Filarmonico di Verona debutta nel 2011; nel 2017 prende parte al sesto appuntamento sinfonico.<br \/>\nTorna per la Stagione Sinfonica 2021 per il concerto Virtuosismo e impulsivit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/12.-LOCANDINA-5-6-NOVEMBRE.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-17990\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/12.-LOCANDINA-5-6-NOVEMBRE.jpg\" alt=\"\" width=\"5354\" height=\"7795\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/12.-LOCANDINA-5-6-NOVEMBRE.jpg 5354w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/12.-LOCANDINA-5-6-NOVEMBRE-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/12.-LOCANDINA-5-6-NOVEMBRE-768x1118.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/12.-LOCANDINA-5-6-NOVEMBRE-703x1024.jpg 703w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/12.-LOCANDINA-5-6-NOVEMBRE-103x150.jpg 103w\" sizes=\"(max-width: 5354px) 100vw, 5354px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio Stampa 02\/11\/2021 12\u00b0 concerto Stagione Sinfonica 2021 Leonora Armellini protagonista dei capolavori romantici di Chopin e Dvo\u0159\u00e1k in concerto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-17987","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17987\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}