{"id":18095,"date":"2021-11-09T13:40:28","date_gmt":"2021-11-09T13:40:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18095"},"modified":"2021-11-09T13:40:28","modified_gmt":"2021-11-09T13:40:28","slug":"don-adelelmo-federici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18095","title":{"rendered":"Don Adelelmo Federici"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-18095 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=18096'><img decoding=\"async\" width=\"116\" height=\"114\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Foto-Don-Adelelmo-Federici.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=18097'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/FOTO-Mons.-Adelelmo-Federici-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-18097\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-18097'>\n\t\t\t\trpt\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>DON ADELELMO, LUMINOSO ESEMPIO PER L\u2019OGGI <\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">di Giorgio Girelli *<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019industriosa citt\u00e0 di Fermignano (PU) ha reso onore a mons. Adelelmo Federici, storico parroco nel centro metaurense dal 1933 al 1971, nel 50^ della scomparsa. Va rivolto convinto compiacimento\u00a0 in particolare a coloro che si sono attivati, anche per lo stimolo dello storico locale Giulio Finocchi, per la promozione di questo evento che mantiene viva e\u00a0 vicino a noi una personalit\u00e0 eccezionale. Il sacerdote \u00e8 stato generoso e saggio punto di riferimento di diverse generazioni che hanno avuto in mons. Federici, o meglio, in \u00abDon Adelelmo\u00bb, cos\u00ec come da tutti chiamato,\u00a0 una guida ed un\u00a0 sostegno\u00a0ben noti ed apprezzati molto al di l\u00e0 delle mura cittadine. Si \u00e8 guadagnato il rispetto e l\u2019ammirazione di tutti, inclusi, se posso aggiungere, i miei ascendenti fermignanesi\u00a0 che mi hanno conferito il privilegio\u00a0 di un legame particolare con la citt\u00e0 di Bramante. Mio nonno, fervente socialista, ne parlava molto bene. E nella sua citt\u00e0 don Adelelmo ha lasciato forti segni. In campo ecclesiale va ricordato che insieme all\u2019allora <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">arcivescovo Antonio Tani consacr\u00f2 prete<\/span><\/span><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">nella chiesa di Santa Veneranda il 25 luglio 1943, alle 7 del mattino, don Amato Cini \u2013 che poi divenne noto poeta e docente &#8211; in un periodo di forti sofferenze per l\u2019Italia. Inoltre, come si legge nella \u201cRelazione storica-artistica-architettonica\u201d del 1\u00b0 dicembre 2016, la Soprintendenza per le belle arti delle Marche, nel dichiarare il \u201cComplesso architettonico Chiesa di Santa Maria Maddalena\u201d \u201cbene di interesse storico-architettonico\u201d, come da richiesta della Conferenza Episcopale Marchigiana, rileva che \u201csul lato lungo di via XX Settembre, in aderenza al fabbricato della chiesa, nel 1940\/1941 venne edificata la <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Casa del Sacro Cuore<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. L\u2019opera voluta dal parroco don Adelelmo Federici per destinarla ad oratorio ed aule per attivit\u00e0 parrocchiali, venne iniziata il 26 luglio 1940 ed inaugurata il 27 luglio 1941\u201d. Fece inoltre costruire una nuova chiesa nella frazione di Calpino nel 1961 ed intitolata a \u201cCristo lavoratore\u201d. Il \u201clavoro\u201d, appunto: altro aspetto saliente dell\u2019impegno sociale di Don Adelelmo che nel 1966 caldeggi\u00f2 la costituzione di in circolo ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani). Come rilevano i dirigenti del Sodalizio, secondo il sacerdote \u201c <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Open Sans, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>per <\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Open Sans, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>i fedeli lavoratori occorreva una associazione volta al sociale, pi\u00f9 attenta, per vocazione, alle condizioni di vita del mondo dei lavoratori. Un riconoscimento quindi ponderato, frutto di stima per le ACLI stesse quando sembrava che solo le organizzazioni di stampo marxista riuscissero a interpretare le esigenze del <\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Open Sans, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>mondo del lavoro\u201d. <\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Open Sans, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sempre sul versante sociale ebbe pure parte rilevante nella costituzione a Fermignano della sezione della Associazione Volontari Italiani del Sangue, fondata nel 1960 sotto la spinta del cavalier Giuseppe Cleri. Alla preziosa attivit\u00e0 si pervenne perch\u00e9 Cleri \u2013 cos\u00ec puntualizza il profilo storico predisposto dai dirigenti della benefica entit\u00e0 \u2013 si avvalse della <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Open Sans, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201c<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Raleway, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>attiva collaborazione dei presidenti provinciali Bracci e Ceccherelli, del parroco di Fermignano Adelelmo Federici, del dr. Ferdinando Fattori, del prof. Dante Piergiovanni, nonch\u00e9 del cav. Renato Girelli, segretario del Consiglio Provinciale di Pesaro che con notevoli sacrifici anche personali veniva spesso tra noi a portarci la sua esperienza e la sua preziosa collaborazione.\u201d<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"> <span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Non mancarono in lui fierezza di tratto ed elevato senso civico:\u00a0egli \u00e8 stato definito anche \u00abnoto fustigatore\u00a0dei costumi fascisti\u00bb.\u00a0Ermanno Torrico ci ricorda che \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Roboto, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">tra i tanti che si distinsero nel prestare aiuto agli ebrei, ma anche ai partigiani e ai prigionieri alleati evasi dai campi di concentramento, vanno ricordati, oltre a don Gino Ceccarini, i sacerdoti don Adelelmo Federici, don Dante Lucerna,<\/span><\/span><\/span> <span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Roboto, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">don Gino Loppi e don Pietro Moneta\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Roboto, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Hanno illustrato gli aspetti di questa intensa personalit\u00e0 nel corso del convegno <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">curato dal Comitato Organizzatore e dalle Istituzioni ed Associazioni che con\u00a0esso hanno dato vita all&#8217;avvenimento, l&#8217;arcivescovo di Urbino\u00a0 mons. Giovanni Tani, il sindaco Emanuele Feduzi, la nipote\u00a0 Ada Montanari ed il dr. Giuseppe Fattori.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"> <span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Serbare grata memoria di sacerdoti come \u00abDon Adelelmo\u00bb corrisponde certo ad un doveroso\u00a0omaggio a Lui dovuto ma concorre ad arricchire il nostro spirito alla luce del suo operato ed a metterci in guardia, di fronte alle tante fatuit\u00e0 dell&#8217;oggi, su quale debba essere il sicuro cammino per un sano vivere. Ha dichiarato la <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\">nipote Elena Federici<\/span><span style=\"font-size: large;\">: <\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201cDon Adelelmo \u00e8 stato<\/span> <span style=\"font-size: large;\">sacerdote di grande preparazione e di sincera vocazione ma anche uomo con la rara virt\u00f9 del coraggio di mantenersi coerente e fedele a s\u00e8 stesso anche in situazioni scomode, impopolari, e persino molto pericolose. Nel percorso educativo e formativo delle nuove generazioni i buoni esempi sono fondamentali perch\u00e9 rappresentano la traduzione di teorie nobili in realt\u00e0 possibili\u201d. Come appunto quello offerto dalla operosa ed illuminata vita di questo illustre fermignanese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">*<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Coordinatore Centro Studi Sociali \u201cA. De Gasperi\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; DON ADELELMO, LUMINOSO ESEMPIO PER L\u2019OGGI di Giorgio Girelli * L\u2019industriosa citt\u00e0 di Fermignano (PU) ha reso onore a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-18095","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18095\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}