{"id":18146,"date":"2021-11-10T22:13:55","date_gmt":"2021-11-10T22:13:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18146"},"modified":"2021-11-10T22:13:55","modified_gmt":"2021-11-10T22:13:55","slug":"una-storia-di-disumana-quotidianita-in-una-citta-sempre-piu-ostile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18146","title":{"rendered":"Una storia di disumana quotidianit\u00e0, in una citt\u00e0 sempre pi\u00f9 ostile"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Giorgi.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-18147\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Giorgi.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Giorgi.jpg 1280w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Giorgi-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Giorgi-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Giorgi-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Paolo-Giorgi-150x84.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Una storia di disumana quotidianit\u00e0, in una citt\u00e0 sempre pi\u00f9 ostile<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L\u2019Aquila<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, 10 novembre 2021 &#8211; Ormai sono in pensione da diversi anni. Devo confessare che l\u2019andarmene dalla casa-famiglia non \u00e8 stato agevole sia dal punto di vista emotivo, sia dal punto di vista istituzionale. L\u2019ho sempre considerato un lavoro \u201catipico\u201d, dove non era tanto lo svolgere il proprio dovere, timbrare il cartellino, stare dentro determinate regole; la casa era soprattutto una creatura propria, che ho contribuito a creare, con tanto di entusiasmo e coinvolgimento personale condiviso con 58 operatori.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sotto l\u2019illuminata guida di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Padre Serafino Colangeli<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, e la supervisione di una \u00e9quipe di tutto rispetto (la Dott.ssa Silvia Soccorsi, il dott. Claudio Del Bufalo, il dott. Sandro Sirolli con la Sig.ra Noemi D\u2019Addezio, la Dott.ssa Dufrusine Maddalena, il Dott. Placidi Ernesto) nascevano le prime case-famiglia a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L\u2019Aquila<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Piccola Opera Caritas (POC)<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, come primi virgulti, in Italia, di una primavera di speranza per tanti \u201cprigionieri\u201d della propria malattia, legiferata poi, due anni dopo, dalla <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Legge Basaglia<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> che aboliva i manicomi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dovete sapere che la formula casa\/famiglia era da noi concepita come una vera e propria famiglia, sostitutiva di quella originaria, dove due operatori, uno maschile e l\u2019altro femminile, erano sostitutivi delle figure genitoriali. Operatori unici che provvedevano alle necessit\u00e0 di ogni genere, come in una vera famiglia, 24 ore su 24 (ovviamente, e solo successivamente, a turno). <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Immaginate voi come potevo sentirmi coinvolto in maniera totale. Era una questione di cultura per una nuova \u00e8ra di politica socio-assistenziale; era questione di giovane, fresca, avvincente novit\u00e0; era anche e soprattutto una questione di nuova ed emergente giurisprudenza sociale. Eravamo protagonisti di un cambiamento epocale.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo sistema funzionava e i risultati, in termini di recupero psico-fisico, erano evidenti; ma era un assetto molto pi\u00f9 dispendioso di quello dei precedenti istituti, dove fino a poco prima, ed anche durante, molti soggetti erano reclusi. Vennero aperte diverse case\/famiglia in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Abruzzo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> di diverse tipologie, legate allo stato di difficolt\u00e0 degli ospiti l\u00ec presenti (casa\/famiglia residenziale, semi autonoma, o autonoma).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La capacit\u00e0 di coinvolgimento istituzionale di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Padre Serafino<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, grazie alla sua autorevolezza, in cerca di sostegno finanziario per il progetto di riforma, si scontr\u00f2 alla fine con la mancanza di una adeguata normativa regionale che potesse far fronte al nuovo sistema socio-assistenziale creato dalle case-famiglia dal basso, dal privato.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mi accorsi subito che da soli avremmo potuto fare poco, tanto la novit\u00e0 e l\u2019impatto sui sistemi consolidati erano dirompenti. Per questo trovai nel sindacato una sponda formidabile di sostegno. Io aderii <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>CISL<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, ed anche tutti i dipendenti, chi ad uno e chi ad una altro sindacato, unitariamente.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fu veramente avvincente quel periodo dei primi anni \u201980, nei quali ci sentivamo tra il rivoluzionario e l\u2019innovatore, attivando una fitta azione di rivendicazione nei confronti della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Regione<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e degli altri Enti. Gli operatori tutti, ed anche i genitori dei ragazzi, furono coinvolti in manifestazioni continue e pressanti cui la stampa locale, e non solo, dette grande risalto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In qualit\u00e0 di responsabili sindacali coinvolgemmo attorno ad un tavolo la Regione Abruzzo, il Ministero della Sanit\u00e0, il Ministero degli Affari Regionali, il Ministero del Lavoro su una proposta di Legge regionale che salvaguardasse da un lato la nuova politica socio-assistenziale rappresentata dal sistema delle case-famiglia e dall\u2019altro i livelli occupazionali.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non fu facile giuridicamente, ma al termine di estenuanti tentativi, fu approvata la Legge Regionale n. 58 del 1984 che istituiva il <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Presidio Pubblico Multizonale di Riabilitazione<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e lo affidava alle cure della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>ASL dell\u2019Aquila<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. E qui, mentre da un lato gli operatori ottennero finalmente la tranquillit\u00e0 economica, c\u2019\u00e8 da dire che l\u2019incompetenza e la noncuranza ebbero il sopravvento nei confronti di una esperienza che avrebbe potuto rappresentare per la citt\u00e0 e per la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Regione Abruzzo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> il fiore all\u2019occhiello da imitare a livello planetario.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La potenzialit\u00e0 che la Legge Regionale offriva era di grandissima evidenza: il <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Presidio Multizonale<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> avrebbe potuto e dovuto instaurare convenzioni, intese, accordi con tutti i settori della disabilit\u00e0 non solo regionali, ma anche di altre Regioni, ampliando l\u2019esperienza ed esportando sistemi, innovazioni, studi ecc.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L\u2019incompetenza \u00e8 il tumore della Pubblica Amministrazione<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">! <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Da troppo tempo ormai in Italia nei posti di responsabilit\u00e0 vengono preferiti personaggi che nulla hanno a che vedere con i servizi che sono chiamati a dirigere. Fateci caso. Trovi ingegneri a coordinare settori del turismo, avvocati in settori sanitari ecc., con il sicuro risultato di depauperamento delle azioni della Pubblica Amministrazione. L\u2019incompetente \u00e8 inoperativo perch\u00e9 ha paura di sbagliare, ma soprattutto \u00e8 demotivato e crea attorno a s\u00e9 un muro di indifferenza nei confronti del bisogno. E\u2019 la sciagurata sorte che \u00e8 capitata al <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Presidio ex POC<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Spostamenti di dirigenze in successione rapida, dove non erano chiare n\u00e9 responsabilit\u00e0 n\u00e9 competenze (inesistenti). Abbiamo rimpianto amaramente i tempi della forte leadership dei fondatori. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il pubblico ha garantito la sussistenza economica ma, inesorabilmente, ha distrutto l\u2019anima del <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Presidio<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Ha sapientemente atteso che tutti i 58 dipendenti della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>ex POC<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> arrivassero alla quiescenza per poter liberamente dichiarare conclusa l\u2019esperienza, perch\u00e9 in ciascuno di quei 58 c\u2019era lo spirito originario, combattivo, di tutela del servizio e dei ragazzi ospiti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ora apprendo dai giornali che l\u2019unica casa-famiglia rimasta verr\u00e0 smantellata e chiusa definitivamente. Mi chiedo, con quale titolo la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>ASL<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cchiude\u201d il <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Presidio Pubblico Multizonale di Riabilitazione<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> istituito con Legge Regionale e affidato alle proprie cure? Non alla sua disponibilit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Perch\u00e9 la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>ASL<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, come avrebbe dovuto, per Legge, non ha potenziato i servizi, dotando la pianta organica delle figure professionali l\u00ec indicate, con la presa in carico di tanti disabili, che per comodit\u00e0 e logiche perverse del \u201cdolce far niente\u201d (a proposito di incompetenze) sono stati mandati in strutture fuori Regione con notevolissime spese a carico dei contribuenti? Non sarebbe il caso di conteggiarne il numero e le spese?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In questi tempi di rinnovato bisogno per i pi\u00f9 deboli, il <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Presidio<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> potrebbe essere uno strumento di rivalsa civile e morale. Una risposta concreta e perfino economica di gestione delle criticit\u00e0 psichiatriche e sensoriali con le quali tantissime famiglie sono costrette a convivere quotidianamente, nella disperazione e l\u2019indifferenza di tutti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il ricorso alla progettazione socio-sanitaria, all\u2019associazionismo privato, molto attivo nel territorio regionale, alle intese istituzionali fra Enti coinvolti possono \u201creggere\u201d la scommessa di autosussistenza. Sarei pronto a mettere in campo la mia esperienza, gratuitamente, per un ideale del genere, ma anche e soprattutto per non darla vinta all\u2019incompetenza, con le sue conseguenze di distruzione.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il forte coinvolgimento degli operatori era frutto dell\u2019amore, dove perfino la mancanza di specifiche tecniche erano brillantemente superate facendo ricorso alle logiche materne. All\u2019amore caritatevole: quello incondizionato verso i deboli. Sono riconoscente a Dio per avermi dato il dono dell\u2019amore per i poveri e la mia anima \u00e8 felice nella certezza che quando sar\u00e0 il mio momento, chiamer\u00f2 al cospetto di Dio i miei angeli custodi (i ragazzi della casa-famiglia) come testimoni di carit\u00e0. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Paolo Giorgi (detto Pierino)<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Una storia di disumana quotidianit\u00e0, in una citt\u00e0 sempre pi\u00f9 ostile L\u2019Aquila, 10 novembre 2021 &#8211; Ormai sono in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[],"class_list":["post-18146","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18146"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18146\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}