{"id":18207,"date":"2021-11-13T12:49:56","date_gmt":"2021-11-13T12:49:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18207"},"modified":"2021-11-13T12:50:10","modified_gmt":"2021-11-13T12:50:10","slug":"pessimi-risultati-prodotti-dallopzione-per-le-elezioni-dei-comites-di-michele-schiavone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18207","title":{"rendered":"Pessimi risultati prodotti dall\u2019opzione per le elezioni dei Comites &#8211; Di Michele Schiavone"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/logo-cgie-300x188.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-18208\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/logo-cgie-300x188.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/logo-cgie-300x188.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/logo-cgie-300x188-150x94.png 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"font-size: large;\"><u><b>C<\/b><\/u><\/span><span style=\"font-size: large;\"><u>onsiglio <\/u><\/span><span style=\"font-size: large;\"><u><b>G<\/b><\/u><\/span><span style=\"font-size: large;\"><u>enerale degli <\/u><\/span><span style=\"font-size: large;\"><u><b>I<\/b><\/u><\/span><span style=\"font-size: large;\"><u>taliani all&#8217;<\/u><\/span><span style=\"font-size: large;\"><u><b>E<\/b><\/u><\/span><span style=\"font-size: large;\"><u>stero<\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Segretario generale<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Pessimi risultati prodotti dall\u2019opzione per le elezioni dei Comites<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Nei giorni scorsi con la chiusura delle iscrizioni volontarie sulle liste elettorali da parte dei nostri connazionali, indispensabili per partecipare alle elezioni per il rinnovo di 120 Comites, <\/span><span style=\"font-size: large;\">dei quali <\/span><span style=\"font-size: large;\">109 ordinari <\/span><span style=\"font-size: large;\">e <\/span><span style=\"font-size: large;\">11 di nuova istituzione<\/span><span style=\"font-size: large;\">, istituiti in <\/span><span style=\"font-size: large;\">108 diverse sedi diplomatico-consolari<\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>, <\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">si ha finalmente contezza del peso, che il nostro governo attribuisce a questi organismi di rappresentanza e del grado di attenzione con cui l\u2019amministrazione pubblica italiana tratta questa pratica elettorale nelle sue diverse articolazioni preparatorie. Al contempo, abbiamo visto come candidate e candidati e vari addetti ai lavori, in molti casi, si siano lasciati andare nel politicizzare un ambito nel quale la politica partitica italiana \u00e8 fuori luogo, perch\u00e9 bisogna ribadirlo a chi \u00e8 portato a travasare lo stato delle cose: la posta in gioco \u00e8 il territorio e il localismo, \u00e8 quel microcosmo formato da donne e uomini, adolescenti, giovani e adulti italiani che continuano a mantenere un legame con l\u2019Italia, con la nostra cultura, con i nostri valori, con le nostre tradizioni e abitudini, attraverso le rappresentanze diplomatiche-consolari italiane se e quando sono presenti, comunque, per favorire la loro integrazione in uno specifico territorio. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Eppure, in questi ultimi mesi dal 3 settembre, giorno dell\u2019indizione delle elezioni per il rinnovo dei Comites ad oggi, se ne sono viste di tutti i colori e la partita non \u00e8 ancora terminata, perch\u00e9 in attesa del 3 dicembre prossimo il peggio \u00e8 dietro l\u2019angolo. Le casistiche verificatesi sono tante: ci sono state liste sostenute da documenti di persone morte, sono stati assemblati e consegnati agli uffici elettorali consolari scatole di documenti senza rispetto della riservatezza dei singoli, che potenzialmente avrebbero potuto alimentare molte tipologie di brogli. Da parte delle 25 liste escluse, intanto, sono stati presentati due ricorsi al tribunale amministrativo di Roma e senza margini di sanatorie saranno lasciati scoperti e non rappresentati diversi territori. A nulla sono valse le agevolazioni, le semplificazioni dei documenti, la riduzione delle firme da presentare a corredo delle liste. Senza una comunicazione seria, continua, efficace e diffusa si \u00e8 prodotta una ecatombe della partecipazione elettorale. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il risultato delle iscrizioni sulle liste elettorali \u00e8 deludente e mortificante, costituisce una vera e propria Caporetto per la partecipazione, la peggiore di sempre da quando esistono i Comites: <\/span><span style=\"font-size: large;\">gli <\/span><span style=\"font-size: large;\">optanti <\/span><span style=\"font-size: large;\">sono risultati <\/span><span style=\"font-size: large;\">177.835 <\/span><span style=\"font-size: large;\">su <\/span><span style=\"font-size: large;\">4.732.741 elettori<\/span><span style=\"font-size: large;\">, ovvero il <\/span><span style=\"font-size: large;\">3,76% <\/span><span style=\"font-size: large;\">degli aventi diritto al voto. Si tratta di 80&#8217;000 iscritti in meno rispetto alle ultime elezioni Comites del 2015, che a loro volta avevano registrato un discusso e mai metabolizzato salasso democratico indietreggiando dal 34,6% al 3,6%, che tanto ha influito sull\u2019agibilit\u00e0 degli attuali Comites.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il replicarsi di questi numeri configurano un danno d\u2019immagine e di credibilit\u00e0 difficilmente recuperabile da questa istituzione se non prima passeranno almeno due generazioni di cittadini. Senza tanti distinguo servir\u00e0 ripensarne i ruoli, le funzioni e in particolare la portata. Ci\u00f2 dovr\u00e0 avvenire nella prossima legislatura parlamentare, con nuovi rappresentanti del popolo, molto pi\u00f9 attenti al bene comune che allo smalto delle dita, alla punta delle scarpe o al nodo della cravatta. Sostanzialmente il nuovo governo di Mario Draghi, costituito per rispondere prioritariamente all\u2019emergenza sanitaria e per favorire la crescita economica dell\u2019Italia, conferma di misconoscere le nostre realt\u00e0 per l\u2019evidente disinteressamento su tutta la linea a quanto succede nelle nostre comunit\u00e0 all\u2019estero. Il governo sostenuto da quasi tutte le forze politiche ha imposto le elezioni dei Comites a dicembre, bench\u00e9 conscio della catastrofe che la loro decisione avrebbe prodotto, perch\u00e9 gli indicatori assieme alle ristrettezze sanitarie, l\u2019insignificante campagna informativa, e la debolezza della rete diplomatico-consolare alle prese con i ritardi amministrativi prodotti dalla pandemia, tutt\u2019altro lasciavano presagire che la partecipazione di massa a questo appuntamento elettorale. Invece, si \u00e8 voluto umiliare chi si \u00e8 strenuamente battuto per democratizzare le procedure elettorali e per garantire la partecipazione di tutte e di tutte gli aventi diritti come avviene, ovviamente, ed \u00e8 pratica diffusa nelle democrazie pi\u00f9 avanzate; si \u00e8 voluto usare la frusta per dimostrare la forza decisionale di chi detiene il potere; cos\u00ec facendo si \u00e8 invece affermata la distanza tra il palazzo e la societ\u00e0 civile e le comunit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Si \u00e8 voluto dare corso alla \u201ccronaca di una morte annunciata\u201d della quale non si ha forza per leccarsi le ferite, n\u00e9 lacrime consolatorie. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Questi risultati hanno finalmente dimostrato lo scollamento, la distanza romana dal mondo degli italiani all\u2019estero, fotografano in maniera limpida che il re \u00e8 nudo. Il mondo degli italiani all\u2019estero va risanato e rigenerato perch\u00e9 ha bisogno di altro e non di improvvidi capitani di ventura. Per pudore e senso di responsabilit\u00e0 i responsabili che hanno tumefatto l\u2019immagine dei Comites per dubbie virt\u00f9 dovrebbero sgombrare il campo dal parlamento e dall\u2019amministrazione, dichiarando fallita l\u2019esperienza maturata in quegli ambienti e dimettersi. In una societ\u00e0 nella quale il livello della competizione non prevede una seconda chance, chi perde e soccombe normalmente si fa da parte. Mi auguro che oltre a fare ammenda delle decisioni sbagliate, chi ha causato il terremoto elettorale dei Comites non vaneggi promozioni, anzi, abbia l\u2019onesta intellettuale di ammetterle, di sgomberare il campo chiedendo scusa ad alta voce per l\u2019irreparabile danno e permetta alle donne e agli uomini di buona volont\u00e0, a quelle migliaia di volontari di salvare il salvabile. E\u2019 un atto dovuto.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Gli italiani all\u2019estero hanno bisogno d\u2019altro e di una politica dedicata, di un rappresentante di governo a tempo pieno, chiedono il rispetto della loro dignit\u00e0 di cittadini e una rappresentanza istituzionale all\u2019altezza dei compiti e dei tempi. Le scorciatoie messe in campo costruite sulla sabbia sono state fuorvianti, ingannevoli e maleodoranti contro le quali si sono infrante le certezze e i buoni propositi di coloro che a pi\u00f9 riprese hanno richiamato e motivato il rispetto delle scadenze, senza aver mai pensato a preparare le condizioni per una ampia e reale partecipazione democratica. Nulla si inventa perch\u00e9 i risultati si costruiscono, non a tavolino ma sul campo, e quello degli italiani all\u2019estero \u00e8 un terreno che si estende su 5 continenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Per svolgere queste elezioni sono stati messi a disposizione 8 milioni di euro; per la prima volta in 9 circoscrizioni elettorali si sperimenter\u00e0 il voto elettronico. Per questa sperimentazione sar\u00e0 investito un milione di euro. Si tratta di somme irrisorie, insufficienti a coprire le spese reali e necessarie se si pensa che alla fine di ottobre scorso il numero dei connazionali iscritti all\u2019AIRE era di 6,5 milioni, ovvero pi\u00f9 del 12% dell\u2019intera popolazione italiana. Di questi <\/span><span style=\"font-size: large;\">3,3 milioni di italiani vivono in Europa, oltre 2,2 milioni in America Meridionale, circa 550.000 nel Nord e Centro America, mentre 175.000 sono i connazionali in Oceania e i rimanenti 175.000 sono distribuiti tra Africa e Asia. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">La sproporzione tra la somma disponibile per svolgere le elezioni e il numero dei potenziali aventi diritto dimostra come le aspettative di chi le ha organizzate erano palesemente votate al ribasso e, quindi, c\u2019\u00e8 stata una vera e propria speculazione sulla partecipazione finale. Da qui, dunque, anche la supposizione che una sostanziosa parte di questi 8 milioni di euro ritorneranno all\u2019erario perch\u00e9 le spese per far votare solo 177&#8217;835 elettori saranno esigue e il capitale non utilizzabile per il fine deciso dal parlamento. Da ci\u00f2 non solo il danno, ma anche la beffa.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">La posta in gioco per le elezioni dei Comites \u00e8 semplice: \u00e8 la scelta di 12 o 18 rappresentanti volontari delle comunit\u00e0 italiane nel mondo, il cui compito richiede un impegno diretto per rappresentare ufficialmente alle ambasciate o ai consolati le istanze delle comunit\u00e0 presenti nella circoscrizione consolare di residenza, e per agevolare l\u2019integrazione dei nostri connazionali nei nuovi paesi di residenza. Si tratta di organismi italiani istituiti nel 1985 dopo anni di battaglie delle nostre comunit\u00e0 e perci\u00f2 vanno valorizzati e messi in condizione di poter svolgere la loro missione e riconoscere le loro prerogative Perci\u00f2, per questa tornata elettorale si auspicava una significativa partecipazione di elettrici e elettori, per rinvigorire questi organismi e allineare le rappresentanze alle aspettative delle oramai composite e numerose comunit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Nei paesi di antichi insediamenti, nei quali le esigenze dei nostri connazionali sono semplici e modeste, queste rispondo alla riscoperta della lingua dei padri, delle origini culturali, valoriali e identitarie. Altre sono quelle dei connazionali residenti in Europa dove la diffusa libert\u00e0 di movimento spinge gli italiani a concorrere alla definizione di una identit\u00e0 e di una cultura comunitaria e ampia; invece, diverso \u00e8 il rapporto con il Bel Paese e con le istituzioni italiane per chi vive nel paese delle infinite libert\u00e0 e delle tante opportunit\u00e0. I Comites possono rappresentare la nuova frontiera della rappresentanza e dei diritti per coloro che si sono trasferiti in Asia, dove gli aspetti culturali e i regimi politici mal tollerano presenze straniere organizzate. Radicati e da rafforzare nelle funzioni sono i Comites australiani e dell\u2019oceania. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019impegno nei Comites \u00e8 tanto pi\u00f9 efficace quanto maggiore \u00e8 il consenso attribuito ai programmi elettorali e ai singoli candidati. Con i numeri registrati la strada dei futuri Comites \u00e8 in salita e oltre all\u2019esigenza di ridefinirne natura e missione, nell\u2019immediato servir\u00e0 evitare il proliferare di coacervi di interessi particolari, che con le prevedibili debolezze dei nuovi Comites potrebbero causarne l\u2019implosione. I Comites sono indispensabili per tenere assieme gli interessi dell\u2019Italia e dei suoi cittadini.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Michele Schiavone<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito, correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Consiglio Generale degli Italiani all&#8217;Estero Segretario generale Pessimi risultati prodotti dall\u2019opzione per le elezioni dei Comites Nei giorni scorsi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-18207","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18207"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18207\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}