{"id":18319,"date":"2021-11-16T23:21:36","date_gmt":"2021-11-16T23:21:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18319"},"modified":"2021-11-16T23:21:36","modified_gmt":"2021-11-16T23:21:36","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1088","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18319","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 19 novembre 2021, alle ore 20, prima recita di Falstaff di Giuseppe Verdi al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.<br \/>\nSul podio il maestro sir John Eliot Gardiner e la regia di Sven-Eric Bechtolf.<br \/>\nNicola Alaimo \u00e8 Sir John Falstaff, Ailyn P\u00e9rez interpreta Alice Ford mentre Simone Piazzola \u00e8 Ford.<br \/>\nAltre cinque recite in cartellone: il 23, 30 novembre e 3 dicembre alle ore 20, il 21 novembre alle 15:30 e il 5 dicembre alle ore 17<\/p>\n<p>\u201cVerdi e Boito insieme sono come Mozart e Da Ponte\u201d afferma il maestro Gardiner<\/p>\n<p>Il Maggio ringrazia Kuehne+Nagel per il sostegno<\/p>\n<p>Firenze, 16 novembre 2021\u00a0\u2013 Terzo titolo verdiano della stagione 21\/22 dopo La traviata e Rigoletto di settembre e ottobre, al Maggio va in scena venerd\u00ec 19 novembre 2021 alle ore 20 l\u2019ultima opera composta da Giuseppe Verdi, Falstaff, nuovo allestimento con la direzione di sir John Eliot Gardiner e la regia di Sven-Eric Bechtolf. Sei le recite complessive previste: 19, 23, 30 novembre e 3 dicembre alle ore 20, 21 novembre ore 15:30 e il 5 dicembre alle ore 17.<\/p>\n<p>A neanche un mese dal suo concerto al Teatro del Maggio, e dopo i due concerti sinfonici precedenti il maestro\u00a0sir John Eliot Gardiner\u00a0torna, nel volgere quindi di un breve tempo, per la quarta volta alla guida del Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio per dirigere Falstaff, ultima opera composta da\u00a0Giuseppe Verdi, segnando stavolta il suo debutto operistico a Firenze. La regia \u00e8 affidata a\u00a0Sven-Eric Bechtolf, anche lui di ritorno al Teatro del Maggio dopo la recente e fortunata esperienza del\u00a0Cos\u00ec fan tutte\u00a0di Wolfgang Amadeus Mozart, andato in scena con la direzione di Adam Fischer fra l\u2019agosto e il settembre 2021. A Bechtolf il Maggio ha affidato anche la regia di un titolo mozartiano che sar\u00e0 messo in scena nel corso del prossimo 84esimo Festival del Maggio Musicale. Le scene sono di Julian Crouch, i costumi sono curati da Kevin Pollard mentre luci e video sono affidati rispettivamente a Alex Brok e Josh Higgason. Il cast di assoluto rilevo composto come sempre dal casting manager del Maggio, Toni Gradsack, mette in locandina Nicola Alaimo come Falstaff, Ailyn P\u00e9rez come Alice Ford, Sara Mingardo come Mrs. Quickly, Caterina Piva come Meg Page, Simone Piazzola come Ford, Francesca Boncompagni come Nannetta, Matthew Swensen come Fenton, Gianluca Buratto come Pistola, Antonio Gar\u00e9s come Bardolfo e Christian Collia come il dottor Cajus. Il Coro del Maggio \u00e8 diretto da Lorenzo Fratini.<\/p>\n<p>Per tutta la vita Verdi aveva inseguito il sogno di scrivere un\u2019opera comica senza per\u00f2 mai trovare il soggetto appropriato. Ma sulla soglia degli ottant\u2019anni ecco avverarsi quel sogno con Falstaff, nato dalla rinnovata collaborazione con l\u2019ormai insostituibile Arrigo Boito. Se si esclude il giovanile Un giorno di regno, del 1840, Falstaff \u00e8 l\u2019unica opera comica, nonch\u00e9 ultima opera, della produzione verdiana. E pensare che l\u2019amore di Verdi per Shakespeare era di lungo corso e Le allegri comari di Windsor, fonte del libretto di Boito insieme alle due prime parti di Enrico IV, era una delle sue commedie predilette. Furono dunque le insistenze di Boito a spronare il maestro a rimettersi in gioco con una \u201ccommedia lirica che non somiglia a nessun\u2019altra\u201d come disse Verdi. Il 9 febbraio 1893 Falstaff debutta al Teatro alla Scala accompagnato da un grandioso successo. Dopo oltre cinquant\u2019anni spesi nel trasferire in musica drammi e tormenti dell\u2019animo umano, Verdi salutava il mondo dell\u2019opera con il sorriso sornione di chi ha sperimentato tutto al massimo grado e continua ancora a farlo. Falstaff \u00e8 opera di un Verdi divertente e divertito. Del resto, come recita la sigla finale: \u201cTutto nel mondo \u00e8 burla. L\u2019uom \u00e8 nato burlone\u201d.<\/p>\n<p>Riguardo al capolavoro, il maestro sir John Eliot Gardiner ha sottolineato l\u2019importanza dell\u2019ultima opera scritta da Verdi, evidenziando anche l\u2019importantissimo lavoro svolto dal librettista, Arrigo Boito: \u201c\u00c8 un fantastico insieme delle arti: visive, letterarie e musicali. I personaggi sono splendidamente caratterizzati grazie alla musica e al fantastico libretto di Boito, il quale \u00e8 ovviamente basato su Shakespeare. Personalmente ho diretto Falstaff tre volte (la prima a Lione nel 1984 e poi a Cagliari nel 1998) ed \u00e8 stato, a proposito, anche il mio primo titolo di Giuseppe Verdi ed \u00e8 sempre una gioia tornare a confrontarsi con quest&#8217;opera, nella quale si trova sempre qualcosa di nuovo e che \u00e8 scritturata in modo preciso e davvero perfetto per ogni singolo strumento. Penso che Falstaff sia ancora l\u2019opera pi\u00f9 ingiustamente meno rappresentata del repertorio verdiano: la gioia e il buonumore che lo impregnano sono davvero incredibili, sono davvero shakespeariani\u201d.<\/p>\n<p>Continuando quindi nella sua analisi strutturale dell\u2019opera, il maestro Gardiner ha inoltre affermato di come sia stata importante anche la scelta delle fonti dalle quali Verdi e Boito hanno tratto lo spunto per il loro lavoro: \u201cFalstaff, pur avendo al suo interno tratti seri, \u00e8 una presa di giro sulla condizione umana; Verdi era abbastanza anziano e saggio per poter trarne fuori l\u2019ironia, soprattutto sul comportamento umano. Ci\u00f2 che lui e Boito fecero, in maniera molto intelligente, fu estrarre dal lavoro di Shakespeare il \u2018meglio\u2019: non vi \u00e8 infatti un&#8217;opera del drammaturgo di Stratford che si chiami \u201cFalstaff\u201d, sono dei pezzi tratti dall\u2019 Enrico IV e da Le allegre comari di Windsor, poi messe insieme da Boito, a differenza di Macbeth e Otello per esempio che sono tratte da una singola tragedia shakespeariana. Il risultato \u00e8 senza dubbio uno dei migliori libretti d\u2019opera mai scritti in assoluto; la collaborazione fra Verdi e Boito \u00e8 forte esattamente come quella fra Mozart e Da Ponte: c&#8217;\u00e8 un&#8217;incredibile sinergia in tutto, dal modo di pensare al modo di delineare i tratti dei personaggi\u201d.<\/p>\n<p>Sul palcoscenico un cast di assoluto rilievo: nel ruolo del protagonista Sir John Falstaff il baritono\u00a0Nicola Alaimo\u00a0&#8211; che al Teatro del Maggio ritorna dopo le recenti recite come Fra Melitone in La Forza del Destino, sempre di Giuseppe Verdi andata in scena nel giugno 2021 con la direzione di Zubin Mehta per la regia di Carlus Padrissa, e come Michonnet nell\u2019Adriana Lecouvreur, titolo inaugurale dell\u2019 LXXXIII Festival del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Daniel Harding per la regia di Frederic Wake-Walker. Il baritono palermitano &#8211; acclamato interprete verdiano &#8211; si \u00e8 confrontato con il personaggio di Falstaff in moltissime occasioni nel corso della sua carriera e, a partire dal suo debutto nel ruolo avvenuto nel 2006 a Pisa, egli ha interpretato il protagonista dell&#8217;opera di Verdi in numerose produzioni sui palcoscenici pi\u00f9 importanti al mondo come per esempio al Metropolitan di New York tanto da poter considerare questo personaggio un suo cavallo di battaglia: \u201cAmo da morire Sir John Falstaff\u201d ha dichiarato Alaimo \u201ce sono felice di poter interpretare un personaggio cos\u00ec straordinario, complesso e completo in questa produzione al Maggio Musicale Fiorentino, un teatro davvero magnifico con cui quest&#8217;anno collaboro per la terza volta. Anche l&#8217;aria che si respira qui fra colleghi \u00e8 davvero meravigliosa. Il personaggio che io interpreto \u00e8 davvero unico: eclettico e completo, qualsiasi sentimento sia possibile immaginare lo troveremo in Falstaff. C&#8217;\u00e8 davvero tutto in questo personaggio e io sono davvero felicissimo di essere qui.\u201d<br \/>\nAilyn P\u00e9rez\u00a0&#8211; soprano di fama internazionale e presenza costante nei cartelloni dei pi\u00f9 celebri teatri al mondo &#8211; \u00e8 Alice Ford: anch\u2019essa \u00e8 ormai un\u2019acclamata interprete del repertorio verdiano, avendo sostenuto molti differenti ruoli nelle opere del compositore di Busseto. Anche il personaggio di Alice Ford non \u00e8 nuovo per il soprano, che ne ha vestito i panni in pi\u00f9 occasioni: dal Metropolitan di New York, alla Bayerische Staatsoper. Al Teatro del Maggio ha interpretato Magda ne\u00a0La Rondine\u00a0di Giacomo Puccini, andata in scena nel settembre 2020, diretta da Marco Armiliato per la regia di Denis Krief.\u00a0Il soprano si \u00e8 dichiarata \u201cEmozionata, sia per il lavoro che stiamo facendo con il Coro e l\u2019Orchestra del Maggio, sia per la qualit\u00e0 di questa produzione grazie al maestro Gardiner e al maestro Bechtolf e davvero non vediamo l\u2019ora di vedere il pubblico in sala\u201d. Ailyn P\u00e9rez\u00a0torner\u00e0 inoltre sul palcoscenico fiorentino in occasione di un altro titolo della produzione di Giuseppe Verdi:\u00a0I due Foscari, previsto per la primavera 2022.<br \/>\nIl personaggio di Ford \u00e8 invece interpretato da\u00a0Simone Piazzola, affermato baritono verdiano, che torna al Teatro del Maggio dopo\u00a0La Boh\u00e8me\u00a0andata in scena nel novembre 2016 con la doppia direzione di Daniel Oren e Francesco Ivan Ciampa per la regia di Lorenzo Mariani.\u00a0Sempre nel 2016, insieme all&#8217;Orchestra e al Coro del Maggio, fu tra i protagonisti dell\u2019Aida\u00a0in forma di concerto andata in scena alla Tchaikovsky Concert Hall di Mosca in occasione del Festival Rostropovic sotto la direzione del maestro Zubin Mehta. Piazzola ha debutato il ruolo al Teatro Real di Madrid, nel 2019. \u201cSono molto contento e onorato di poter lavorare al fianco di un grande direttore d\u2019orchestra come Sir John Eliot Gardiner\u201d \u2013 dice Simone Piazzola \u2013 \u201cDa baritono verdiano \u00e8 sempre bello tornare nel ruolo di Ford, nell\u2019ultima opera capolavoro assoluto di Giuseppe Verdi. Il ruolo di Ford \u00e8 molto particolare, sia dal punto musicale che da quello interpretativo. La tessitura vocale di questo ruolo \u00e8 molto complessa, alterna una tessitura centrale bassa a momenti acuti molto intensi. E questo si pu\u00f2 notare soprattutto nell\u2019aria \u201c\u00c8 sogno? o realt\u00e0?\u201d. Anche la morale di quest\u2019opera: \u201cTutto nel mondo \u00e8 burla\u201d, dovrebbe forse farci riflettere un po\u2019 di pi\u00f9 su tutti quei fenomeni che circondano anche la nostra societ\u00e0 odierna. Un modo per prendere la vita per quello che \u00e8, nelle sue bellezze e bruttezze, mantenendo intatta la voglia di viverla come dono prezioso a prescindere da tutto\u201d.<br \/>\nSara Mingardo\u00a0interpreta Mrs. Quickly: per il contralto veneziano, dotata di un repertorio vastissimo che spazia da Monteverdi a Rossini, da Gluck a Verdi, sar\u00e0 un ritorno a Firenze a distanza di pochi mesi dalla sua ultima esibizione, avvenuta in occasione del concerto in memoria delle vittime della pandemia in Toscana del 29 aprile 2021, diretto dal maestro Daniel Harding e che vide in cartellone il\u00a0Requiem\u00a0di Wolfgang Amadeus Mozart. Sara Mingardo lega per\u00f2 il suo nome a quello di Firenze sin dal 1990, dove debutt\u00f2, sotto la direzione di Myung-Whun Chung, ne\u00a0La leggenda dell&#8217;invisibile citt\u00e0 di Kite\u017e e della fanciulla Fevronija\u00a0di Nikolaj Rimskij-Korsakov per la regia di Pier Luigi Pizzi.\u00a0Riguardo all\u2019opera e al suo personaggio, Mrs Quickly, Sara Mingardo sottolinea la singolare straordinariet\u00e0 di entrambi: \u201cFalstaff \u00e8 un&#8217;opera scritta in modo splendido: Quickly \u00e8 un personaggio davvero straordinario, diverso da tutti gli altri presenti nelle opere di Verdi; pur essendo una persona di una certa et\u00e0 per una volta non \u00e8 una strega, non \u00e8 una mamma o una nonna: \u00e8 semplicemente una donna molto divertente, cos\u00ec come divertente \u00e8 questa produzione al Teatro del Maggio\u201d.<br \/>\nNel ruolo di Mrs. Meg Page,\u00a0Caterina Piva\u00a0la quale ha recentemente interpretato un&#8217;importante serie di spettacoli al teatro fiorentino: le recenti recite di\u00a0Traviata\u00a0e\u00a0Rigoletto, sotto la conduzione di Zubin Mehta e di Riccardo Frizza, entrambi firmati dalla regia di Davide Livermore oltre a\u00a0Siberia\u00a0di Umberto Giordano, opera conclusiva dell\u2019LXXXIII Festival del Maggio Musicale Fiorentino andata in scena a luglio 2021.\u00a0Anche Caterina Piva, che interpreta Mrs Meg Page, evidenzia di come sia notevole la produzione: \u201cStiamo facendo uno splendido lavoro, con un ottimo cast, grazie anche a Sven-Eric Bechtolf, il nostro regista, e al maestro John Eliot Gardiner. Io sono davvero felice di poter prendere parte a quest&#8217;opera, che inoltre \u00e8 la mia preferita in assoluto; interpreto Meg Page, il \u2018braccio destro\u2019 della sua amica Alice con la quale organizzer\u00e0 degli scherzi al povero Sir John Falstaff, che tenta di conquistarle entrambe contemporanemente\u201d.<br \/>\n\u201cSono felicissimo di poter tornare a cantare al Teatro del Maggio, in assoluto il mio posto preferito per esibirsi: il pubblico qui \u00e8 stato sempre caloroso e gentile con me\u201d afferma Matthew Swensen, che sostiene il ruolo di Fenton, \u201canche la produzione \u00e8 fantastica, bella e divertente mentre il cast \u00e8 davvero splendido. Vedere con me sul palcoscenico due artisti del calibro di Ailyn P\u00e9rez e Nicola Alaimo \u00e8 davvero elettrizzante. Non potrei davvero essere pi\u00f9 felice, \u00e8 un dono essere qui a Firenze\u201d.<br \/>\nAl loro fianco sul palcoscenico il soprano\u00a0Francesca Boncompagni\u00a0(Nannetta) con una carriera che l\u2019ha vista gi\u00e0 al Maggio in La Dafne di Marco da Gagliano diretta da Federico Maria Sardelli e collaborare frequentemente con il maestro Gardiner; il basso\u00a0 Gianluca Buratto\u00a0(Pistola) anche lui frequentemente diretto dal Maestro e ascoltato pi\u00f9 recentemente al Maggio in concerti diretti da Zubin Mehta e Riccardo Muti;\u00a0il tenore Antonio Gar\u00e9s\u00a0(Bardolfo) formatosi all\u2019Accademia del Maggio e dunque una presenza abituale nelle locandine del Teatro e il tenore\u00a0Christian Collia\u00a0(Dr. Cajus) vincitore di numerosi premi, formatosi all\u2019Accademia verdiana di Carlo Bergonzi a Busseto e all\u2019Accademia rossiniana di Pesaro, al suo debutto al Maggio.<\/p>\n<p>Il Maggio ringrazia Kuehne+Nagel per il sostegno<br \/>\nFALSTAFF<br \/>\ndi Giuseppe Verdi<br \/>\nCommedia lirica in tre atti di Arrigo Boito<br \/>\nEdizione: Edwin F. Kalmus &amp; Co., Inc., Boca Raton, Florida<br \/>\nNuovo allestimento<br \/>\n\u2014<br \/>\nMaestro concertatore e direttore Sir John Eliot Gardiner<br \/>\nRegia Sven-Eric Bechtolf<br \/>\nScene Julian Crouch<br \/>\nCostumi Kevin Pollard<br \/>\nLuci Alex Brok<br \/>\nVideo Josh Higgason<br \/>\n\u2014<br \/>\nSir John Falstaff Nicola Alaimo<br \/>\nFord, marito di Alice Simone Piazzola<br \/>\nFenton Matthew Swensen<br \/>\nDr. Cajus Christian Collia<br \/>\nBardolfo, seguace di Falstaff Antonio Gar\u00e9s<br \/>\nPistola, seguace di Falstaff Gianluca Buratto<br \/>\nMrs. Alice Ford Ailyn P\u00e9rez<br \/>\nNannetta, figlia di Alice e Ford Francesca Boncompagni<br \/>\nMrs. Quickly Sara Mingardo<br \/>\nMrs. Meg Page Caterina Piva<br \/>\n\u2014<br \/>\nCoro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\nMaestro del Coro Lorenzo Fratini<br \/>\nAssistente regista Stefania Grazioli<br \/>\nAssistente scenografo Anna Cingi<br \/>\nAssistente costumista Angela Toso<br \/>\nAssistente light designer Rembrandt Pieplenbosch<br \/>\n\u2014<br \/>\nFiguranti speciali: Mauro Barbiero, Andrea Bassi, Cristiano Colangelo, Egidio Egidi, Stefano Francasi, Francesco Grossi, Enrico L\u2019Abbate, Filippo Lai, Stefano Mascalchi, Carlo Pucci, Andrea Saccoman, Federico Vazzola, Silvio Zanoncelli<br \/>\n\u2014<br \/>\nAllestimento Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\n\u2014<br \/>\nCon sopratitoli in italiano e inglese a cura di Prescott Studio, Firenze<br \/>\nPrezzi:<br \/>\nVisibilit\u00e0 limitata e ascolto: 15\u20ac &#8211; Galleria: 50\u20ac &#8211; Palchi B: 90\u20ac &#8211; Palchi A: 150\u20ac<br \/>\nPlatea 4: 90\u20ac\u00a0&#8211; Platea 3: 120\u20ac\u00a0&#8211; Platea 2: 150\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Platea 1: 180\u20ac.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-18324\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1.jpg\" alt=\"\" width=\"843\" height=\"1202\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1.jpg 843w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-768x1095.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-718x1024.jpg 718w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-18325\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2.jpg\" alt=\"\" width=\"843\" height=\"1202\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2.jpg 843w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-768x1095.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-718x1024.jpg 718w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/a><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: Falstaff al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dJ7TExCcvkI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA Venerd\u00ec 19 novembre 2021, alle ore 20, prima recita di Falstaff di Giuseppe Verdi al Teatro del Maggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-18319","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18319\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}