{"id":18740,"date":"2021-12-02T10:18:56","date_gmt":"2021-12-02T10:18:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18740"},"modified":"2021-12-02T10:18:56","modified_gmt":"2021-12-02T10:18:56","slug":"considerazioni-su-la-nota-irriverente-di-claudia-piccinno-di-orazio-antonio-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18740","title":{"rendered":"CONSIDERAZIONI SU \u201cLA NOTA IRRIVERENTE\u201d DI CLAUDIA PICCINNO &#8211; di Orazio Antonio Bologna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Claudia-Piccinno.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-18741\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Claudia-Piccinno.jpg\" alt=\"\" width=\"461\" height=\"498\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Claudia-Piccinno.jpg 461w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Claudia-Piccinno-278x300.jpg 278w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Claudia-Piccinno-139x150.jpg 139w\" sizes=\"(max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/><\/a><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-18740 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=18742'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Claudia-Piccinno-premiata-in-Turchia-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=18743'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/cover-La-nota-irriverente-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=18744'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Orazio_Antonio_Bologna-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>CONSIDERAZIONI SU \u201c<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>LA NOTA IRRIVERENTE\u201d <\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>DI CLAUDIA PICCINNO<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Orazio Antonio Bologna<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">La breve, densa e intensa poesia di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Claudia Piccinno<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> accompagna il lettore verso approdi luminosi, dove l\u2019Uomo trova la quiete esistenziale, dopo aver attraversato e sperimentato, sovente con dolore, le amare traversie e le travagliate inquietudini della vita. Prendere coscienza della propria identit\u00e0 \u00e8 un grande atto di coraggio e traghettare il proprio io sofferente nelle quiete di plaghe luminose l\u2019uomo deve affrontare sfide titaniche. Il vero uomo \u00e8 come Ercole e si pone davanti alla sfida con coraggio, nella consapevolezza di uscirne vincitore, nonostante qualche ammaccatura o un rivolo di sangue, che sgorga dalla cocente ferita di qualche insuccesso.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">A ricordare il cammino dell\u2019uomo, disseminato di sconfitte e di rimorsi, di slanci e di scoraggiamenti, la Poesia riveste un ruolo di primaria importanza, perch\u00e9 essa sgorga per lo pi\u00f9 da un animo, che ha sperimentato le avverse vicissitudini della vita. L\u2019importante compito paideutico \u00e8 bene assolto dalla poesia scarna tagliente incisiva di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Claudia Piccinno<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, che nella Poesia riversa a piene mani il dramma del vivere nel suo quotidiano scorrere. La Poetessa, nell\u2019affrontare l\u2019usitato cammino, sembra riecheggiare un aureo sintagma oraziano, <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>alius et idem<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">: il dolore di oggi, infatti, pur con volto e sfumature nuovi e, in apparenza, diversi, \u00e8 lo stesso di ieri, di sempre.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">A superare le innumerevoli difficolt\u00e0 non basta l\u2019amore, che costituisce il tema fondante nella produzione lirica di Claudia. Perch\u00e9 l\u2019amore \u00e8 vero e percepito in tutte le sue dimensioni, non ostante cocenti delusioni, la Poetessa lo cerca in ogni istante della vita e vi si abbarbica come a un\u2019ancora di salvezza nello sconfinato mare del vivere, continuamente scosso da violente tempeste. Nel viaggio terreno, assegnato a ogni uomo da un fato ora benigno ora crudele, l\u2019uomo attraversa momenti felici, cui per una tremenda e terribile nemesi succedono giorni, nei quali la lama tagliente del dolore trafigge il cuore, strazia l\u2019anima, annienta il pensiero.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Nella densa e pregnante silloge Claudia canta senza mezzi termini le crude e violente ferite, che il suo cuore di donna, di donna innamorata, ha dovuto soffrire e sopportare con coraggio, a fronte alta, fiera del suo indomito carattere e orgogliosa di essere donna. Letta sotto questa ottica triste e umiliante per l\u2019essere umano, la silloge diviene il diario, uno sfogo personale, nel quale la Poetessa riversa le amare e deludenti riflessioni sull\u2019Amore, il dono pi\u00f9 bello e pi\u00f9 grande, che la natura ha posto nel cuore dell\u2019uomo. Ma l\u2019Amore, come dovrebbe essere considerato e vissuto, non \u00e8 inteso allo stesso modo da tutti, perch\u00e9 alcuni, e sono, purtroppo, la stragrande maggioranza, non educati all\u2019abnegazione e all\u2019altruismo, ai limiti di s\u00e9 e al rispetto dell\u2019altro, alla comprensione e alla riflessione, considerano amore solo ci\u00f2 che torna utile e appagante al loro egoismo, al loro tornaconto, al loro edonismo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">La Poetessa denuncia apertamente le violenze subite da tutte le donne, i tradimenti sopportati, le bugie laceranti da parte di uomini mendaci, i quali non cercano la donna come compagna di vita, come madre dei loro figli, come anima gemella per affrontare insieme le traversie della vita e godere insieme le intime gioie della donazione sincera e completa. La sua voce diventa la voce di tutte le donne, che nonostante il brutale accanimento della sorte, lottano a denti stretti, superano le avversit\u00e0, sfidano con animosit\u00e0 il dolore, denunciano con coraggio le angherie fisiche psicologiche morali. E si presentano al lettore, attento a problemi non ancora del tutto risolti, come donne coraggiose, che mediante la scrittura poetica denunciano i mali e i soprusi, che affrontano a testa alta, sicure di s\u00e9 e della vittoria. Non ostante le certezze nel proprio coraggio, viene loro in mente l\u2019aureo detto latino <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>frangemur non flectemur<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> e preferiscono spezzarsi, scomparire, non piegarsi.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Pi\u00f9 che diletto e piacere della Poesia i versi della Piccinno costituiscono un motivo di meditazione, di riflessione, di impegno morale pi\u00f9 che sociale sulla condizione della donna nella societ\u00e0 attuale, la quale con spocchia vanta solo fatui progressi nei riguardi della donna, considerata da una larga fetta di uomini non solo inferiore, ma addirittura strumento di piacere da mettere da parte quando diventa scomoda e non serve pi\u00f9 a soddisfare gli istinti pi\u00f9 brutali. La donna si innamora come l\u2019uomo e, considerata la sua persona soprattutto sotto l\u2019aspetto psicologico, forse pi\u00f9 dell\u2019uomo, perch\u00e9 vive e percepisce l\u2019amore soprattutto nella sfera del sentimento, al di l\u00e0 del piacere fisico. Ha una sensazione diversa, pi\u00f9 ampia, pi\u00f9 completa e diretta dell\u2019amore, che col soddisfacimento fisico conduce alla maternit\u00e0. A questo aspetto, naturale percepibile al primo impatto, nella donna si aggiunge un moto spirituale, ignoto all\u2019uomo. Perci\u00f2 Claudia nella lirica <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>La luce nei tuoi occhi <\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">pu\u00f2 scrivere:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Hai illuminato la mia notte buia<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> con i tuoi sguardi luminosi<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> eloquenti caldi diretti<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> spazzando via decenni<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> di non cuore<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> con la luce che brillava<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> nei tuoi occhi<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Par di leggere in questi versi sgorgati spontanei e dirompenti dal cuore di Claudia l\u2019innamoramento di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Medea<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, quando vede Giasone a corte, mentre parla con suo padre. Medea, per amore del suo uomo, non esita a mettere in atto le sue doti intellettive pi\u00f9 sottili e, alla fine, a uccidere suo fratello e a ridurlo in pezzi, perch\u00e9 il padre, inseguendola mentre fugge con <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Giasone<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, per raccogliere e comporre i resti del figlio, non la possa raggiungere. Ma Medea, dopo aver dimostrato in molti modi il suo vero e grande amore al suo uomo, viene tradita e abbandonata. E si vendica, secondo la versione accolta da <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Euripide<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">. Anche Claudia piange sul vero amore, che ha pi\u00f9 volte acceso la luce nei suoi occhi, ha suscitato i pi\u00f9 vivi e travolgenti palpiti nel cuore, ha portato alla luce i fremiti d\u2019una donazione completa e totale. Ma presto l\u2019incanto finisce e la donna cade nel baratro della disillusione. Alla luce subentrano le tenebre, ai puri fremiti dell\u2019amore si sostituisce la rabbia per essere stata solo strumento di procreazione, agli intensi sguardi di complicit\u00e0 vogliosa nei dolci momenti d\u2019intimit\u00e0 prende posto la solitudine, la tristezza, il grigiore di un\u2019esistenza senza senso.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">La Poetessa davanti a questo tracollo reagisce, raccoglie le sue forze e lotta come un leone contro le avversit\u00e0, che a ritmo vertiginoso si abbattono sul suo capo. Passare in rassegna i <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>decenni \/ di non cuore<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, quando giorno dopo giorno la donna vive alla<\/span> <span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">riscoperta del compagno di vita, non \u00e8 agevole: si insinuano nell\u2019animo timori e speranze, a momenti di certezza si subentrano lunghi periodi di titubazioni e turbamenti. In un denso lessema Claudia racchiude il tormento e l\u2019incertezza dell\u2019adolescenza, durante la quale la donna, mentre avverte e tocca con mano il prepotente e dirompente sviluppo del suo essere fisico, la sua psiche comincia a presagire i palpiti della maternit\u00e0, cui \u00e8 potenzialmente proiettata. Questa lenta, ma inesorabile, metamorfosi nell\u2019animo della donna porta con s\u00e9 un concetto dell\u2019amore intimo sentito partecipato. Per questo suo particolare essere avverte l\u2019amore sotto una dimensione, che trascende i limiti del gesto materiale e la proietta nel mondo del divino, nell\u2019arcano mistero della maternit\u00e0 e della vita. Perci\u00f2, quando si sente trascurata tradita abbandonata, presta la sua voce alla madre di un assassino e nella lirica <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Addio stellina mia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> pu\u00f2 gridare forte e denunciare la vilt\u00e0 e la vigliaccheria di quel compagno senza cuore, il quale con un gesto di inaudita ferocia ha osato uccidere la donna, un essere dotato dalla natura di vita, di autonomia, di libert\u00e0:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Rinnegata<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> vilipesa<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>tradita<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> infangata<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> calunniata<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> uccisa<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> se questo \u00e8 amore \u2026<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">In questa breve ma lacerante pericope \u00e8 racchiuso il dramma interiore della donna ferita nel suo essere persona, capace di donare e di ricevere amore. Come Medea, per tornare al mito, si pone fiera davanti al suo uomo e gli rinfaccia quanto di peggio abbia potuto commettere. La riflessione, come la lettura, non ammette reticenza, perch\u00e9 ogni verso, ad arte costituito da una sola parola, scende come un fendente nell\u2019animo del fedifrago e vi infligge ferite difficilmente rimarginabili. Sono le ferite, che ogni lessema rievoca nel suo animo di donna straziata dal dolore. La chiusa, seguita da eloquenti punti di sospensione, oltre a continuare la riflessione che va al di l\u00e0 delle parole, richiama alla mente il titolo della straziante biografia scritta da Primo Levi, <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Se questo \u00e8 un uomo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">. Il paragone non \u00e8 casuale, perch\u00e9 la condizione della donna, ridotta nell\u2019abiezione dell\u2019umiliazione, non differisce molto da quella, che si riscontrava nei campi di sterminio nazisti.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Un uomo, che, dotato di ragione e sentimento, infierisce in questo modo contro la donna, chiunque e qualunque essa sia, osa perpetrare siffatte atrocit\u00e0, infrangendo le norme fondamentali del vivere civile, ribaltando sotto l\u2019aspetto ontologico il titolo di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Primo Levi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, si pu\u00f2 davvero dire <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>se questo \u00e8 un uomo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">. Una belva siffatta non \u00e8 degna d\u2019essere annoverata nel consorzio umano, perch\u00e9 nell\u2019ingannevole involucro esterno cela il male pi\u00f9 atroce, che in una societ\u00e0 fiera per aver raggiunto il rispetto della vita umana, lo spinge a comportarsi, come il bilico Caino. Considerata sotto questo aspetto la proteiforme poesia di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Claudia Piccinno<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> spinge necessariamente e volgere lo sguardo sull\u2019antropologia del nostro tempo, nel quale il maschio nei confronti della donna si sente ancora conquistatore spietato, possessore esclusivo, padrone assoluto. \u00c8, questo, un modo di essere ancora molto diffuso, il metro, col quale il maschio si pone davanti alla femmina solo in vista del proprio tornaconto, orientato al soddisfacimento temporaneo degli istinti bestiali. A niente vale la cultura, della quale un essere siffatto osa fregiarsi. Alla violenta denuncia di Claudia bisogna aggiungere che la donna oggi \u00e8 astutamente collocata su un bema d\u2019argento, dall\u2019alto del quale spadroneggia, si ammanta di meriti fittizi, si sente protagonista del vuoto che la circonda. La donna, soprattutto se avvenente, in forza di una presunta eguaglianza di ruoli, \u00e8 spregiudicata aggressiva violenta. Non si accorge o non si rende conto che non \u00e8 stata mai usata e abusata come oggi, ritenuto, a torto, sotto l\u2019aspetto civile pi\u00f9 avanti del recente passato, considerato buio e oppressivo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Per descrivere il suo stato d\u2019animo Claudia usa il verso libero, pi\u00f9 consono all\u2019immediata denuncia della spietatezza e della violenza. Il sentimento vilipeso e tradito passa incontaminato sulla pagina nel flusso incessante, ravvivato dall\u2019io cosciente, che all\u2019offesa reagisce con la Poesia. Par di leggere, anche se in condizioni diverse, il lamento di Enedhuanna, costretta ad andar via dalla sua casa e a vagare nel deserto, in attesa di ritornare alla sua dimora. Le liriche sia singolarmente che nel loro insieme mostrano l\u2019animo forte e combattivo di Claudia, nella quale si avverte l\u2019acerba, e pur attuale, costatazione di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Giovenale<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>indignatio facit versum<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, i versi sono dettati dallo sdegno, dalla rabbia per aver subito nel suo corpo e nella sua psiche le violenze pi\u00f9 efferate. La poesia della Piccinno, per\u00f2, non sono solo invettiva e denuncia di soprusi subiti dalle donne, ma anche riflessione sulla caducit\u00e0 della vita, che necessariamente arriva al suo traguardo finale, come scrive nella struggente lirica, <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>A novembre<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>a novembre si parla coi defunti<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> si osserva il rito del ricordo,<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> la natura ascolta guardinga<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> il mio peregrinare tra le tombe<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> e l\u2019upupa ride sommessa.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> Lei lo sa che cerco invano<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> voci e volti tra le zolle,<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> il suo verso mi dice<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> di cercare altrove<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Il tema del cimitero e dell\u2019upupa, che si aggira tra i sepolcri, non \u00e8 nuovo, perch\u00e9 ha dato vita a uno degli immortali capolavori della letteratura italiana, <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Sui sepolcri<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Ugo Foscolo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, cui allude Claudia nella ricercata e innovativa <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>variatio<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> verbale. Nel giorno dei Morti, secondo una tradizione ormai inveterata, ogni anima pia e sensibile avverte la necessit\u00e0 di recarsi tra le zolle silenti, che coprono i resti umani, per venerare la memoria dei trapassati, nei quali l\u2019uomo di oggi trova le radici della sua esistenza e della cultura, che ancora serpeggia nella societ\u00e0. Nel ricordo dei propri cari il vivente trova conforto al proprio peregrinare e spinta a procedere sicuro, nonostante le procelle si addensino all\u2019orizzonte. I trapassati non parlano, ma col loro silenzio inviano il messaggio della giustizia e dell\u2019eguaglianza, che nessuno ancora, a quanto \u00e8 dato sapere, \u00e8 riuscito a confutarne la certezza. Nel sommesso silenzio della preghiera Claudia trova il conforto alle sue pene, l\u2019incoraggiamento a non arrendersi davanti al male, che il suo simile, il compagno di vita, gli infligge con gli aculei sottili di un\u2019intelligenza abbrutita dall\u2019egoismo pi\u00f9 efferato.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Di rado nel florilegio la Poetessa esprime il suo credo nella religione degli avi. Certamente educata nella religione cattolica non manifesta il suo credo o la sua fede in modo plateale: alla pratica esteriore Claudia preferisce il rapporto diretto con Dio nella carit\u00e0 e nella sofferenza del suo dolore. Dai fugaci accenni, come realmente \u00e8, all\u2019assidua e bigotta frequentazione della chiesa e dei sacramenti, preferisce aiutare il prossimo bisognoso nella vera e reale dimensione della Chiesa, costituita da anime che pregano e si aiutano a vicenda. La lirica della Piccinno richiama, con le lampanti asseverazioni, il testo del vangelo, nel quale Ges\u00f9, condannando una fede affettata e ipocrita, dice: \u00ab<\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, l\u00ec\u00a0sono\u00a0io in mezzo a loro\u00bb. Claudia mette in pratica l\u2019affermazione di Ges\u00f9 con la sua abnegazione, come conferma nella lirica, <\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Pendolare dei cieli<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, nella quale cos\u00ec apre il suo animo affaticato, ma contento nella speranza di aver compiuto un\u2019opera buona:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Io che la domenica<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> non andavo a messa<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> scopro un\u2019altra forma<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> di preghiera.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Questi versi, semplici intimi accorati, permettono una lunga serie di citazioni dai testi sacri, i quali, mentre illuminano la dimensione umana e spirituale<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> della Poetessa, costituiscono un fardello difficilmente sopportabile dal lettore poco attento alla questione sociale, oggi gravemente compromessa dalla struttura stessa della societ\u00e0. Le persone anziane, considerate un peso inutile e un fardello improduttivo dalla societ\u00e0 incentrata sul consumo, costituiscono il punto di riferimento necessario, verso il quale l\u2019attenzione di Claudia non viene meno, anche a costo di grandi sacrifici. La sua, come credente, \u00e8 preghiera <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>sotto altra forma<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">: \u00e8 la preghiera sostenuta dalla carit\u00e0, secondo l\u2019insegnamento di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>San Paolo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, il quale cos\u00ec scrive ai fedeli di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Corinto<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">: \u00ab\u2026<\/span> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede cos\u00ec da trasportare le montagne, ma non avessi la carit\u00e0, non sono nulla\u2026 La carit\u00e0 \u00e8 paziente, \u00e8 benigna la carit\u00e0\u2026\u00a0non manca di rispetto, non cerca il suo interesse<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">\u00bb. La Poetessa, sospinta e sostenuta da questa forza interiore, pu\u00f2 con consapevolezza, certezza e orgoglio aggiungere:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>E non mi pesa questo<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> peregrinare<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> se la ricompensa<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> \u00e8 ancora il suo sorriso<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Corroborata dalle buone azioni compiute con amore dedizione abnegazione, la Poetessa, consapevole dei limiti umani, rivolge a Dio una calda invocazione di amore e di perdono con la lirica <\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Amami Dio<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Amami nella mia imperfezione<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> e nei miei errori.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> Amami nella misteriosa inquietudine<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> che si sviluppa alle mie radici.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> Amami Dio<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> in ci\u00f2 che ho di buono<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> e ancor pi\u00f9 in ci\u00f2 che ho sbagliato<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> e liberami da un futuro remoto ingiusto e<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i> immeritato<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">In questi versi, pervasi di umilt\u00e0 e consapevolezza di propri limiti, Claudia allude in maniera sottile, quasi impercettibile, alla calda e sentita preghiera, che Catullo, affranto dal dolore e prostrato per i reiterati tradimenti di Lesbia, rivolge agli dei:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Si qua\u00a0recordanti\u00a0benefacta\u00a0priora\u00a0voluptas<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>est\u00a0homini,\u00a0cum\u00a0se\u00a0cogitat\u00a0esse pium,<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>nec sanctam\u00a0violasse\u00a0fidem,\u00a0nec\u00a0foedere\u00a0in\u00a0ullo<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span lang=\"en-US\"><i>divum\u00a0ad\u00a0fallendos numine abusum homines<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>multa\u00a0parata\u00a0manent\u00a0in\u00a0longa\u00a0aetate,\u00a0Catulle,<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>ex\u00a0hoc\u00a0ingrato\u00a0gaudia\u00a0amore\u00a0tibi<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">\u00abSe \u00e8 fonte di soddisfazione rammentare le buone azioni del passato per un uomo, consapevole di essere onesto e di non aver mai violato la parola data e non aver mai in alcun patto violato le promesse, e di non ave mai abusato della sacralit\u00e0 degli dei per ingannare le persone, per te, <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Catullo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, e per un lungo lasso di tempo sono riservate molte gioie, nonostante l\u2019amore ti abbia riservato molte ingratitudini\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">I due personaggi, Catullo e Claudia, pur in tempi diversi, vivono un\u2019identica esperienza amareggiata dall\u2019inganno, dal sotterfugio e dal tradimento; avvertono lo stesso dramma, per il quale, coscienti di non aver commesso nessun male a danno dell\u2019altro, si affidano fiduciosi e sereni alla benevolenza della divinit\u00e0. Letta sotto quest\u2019ottica, la lirica di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Claudia Piccinno<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> risuona nel deserto di questa esistenza come voce di denuncia e di protesta, di apertura e di comprensione per quanti ancora si industriano a perpetrare offese ai danni di anime candide e indifese. L\u2019auspicio \u00e8 che la sua voce, come tante, non cada nel vuoto o sia considerata sfogo di vana retorica.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; CONSIDERAZIONI SU \u201cLA NOTA IRRIVERENTE\u201d DI CLAUDIA PICCINNO di Orazio Antonio Bologna La breve, densa e intensa poesia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-18740","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18740\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}