{"id":18818,"date":"2021-12-06T17:20:03","date_gmt":"2021-12-06T17:20:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18818"},"modified":"2021-12-06T17:20:03","modified_gmt":"2021-12-06T17:20:03","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1134","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=18818","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Da gioved\u00ec 9 dicembre 2021 alle ore 20 al Teatro del Maggio Fiorentino va in scena\u00a0 Madama Butterfly di Giacomo Puccini. Francesco Ivan Ciampa sul podio e la regia di Chiara Muti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Svetlana Aksenova come Cio-Cio-San, Sergei Skorokhodov come Pinkerton, Alessandro Luongo come Sharpless, Laura Verrecchia \u00e8 Suzuki. Altre quattro le recite in programma: domenica 12 dicembre alle ore 15:30, marted\u00ec 14 dicembre ore 20, venerd\u00ec 17 dicembre ore 20 e luned\u00ec 27 dicembre ore 20<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il Teatro del Maggio ringrazia Sergio Mantegazza<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 6 dicembre 2021<\/em>\u00a0\u2013 Francesco Ivan Ciampa sul podio alla guida del Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino gioved\u00ec 9 dicembre 2021 alle ore 20 per la prima delle cinque recite previste di Madama Butterfly. La regia \u00e8 di Chiara Muti, al suo debutto registico al Teatro del Maggio. Svetlana Aksenova \u00e8 Cio-Cio-San, Sergei Skorokhodov \u00e8 Pinkerton, Alessandro Luongo interpreta Sharpless, Laura Verrecchia \u00e8 Suzuki. Dirige il Coro del Maggio Lorenzo Fratini.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La messa in scena di questo nuovo allestimento di Madama Butterfly con\u00a0 le scene di Leila Fteita, i costumi Alessandro Lai e le luci di Vincent Longuemare, era previsto per lo scorso novembre 2020 quando fu sospeso a causa delle restrizioni di sicurezza imposte dalla pandemia. Le altre quattro recite in programma sono in calendario per domenica 12 dicembre alle ore 15:30, marted\u00ec 14 dicembre ore 20, venerd\u00ec 17 dicembre ore 20 e luned\u00ec 27 dicembre ore 20.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Completano il cast Roman Lyulkin, gi\u00e0 nel cast del recente Rigoletto, qui nei panni dello Zio Bonzo, Paolo Antognetti come Goro, Francesca Cucuzza (Kate Pinkerton), di recente diretta da Zubin Mehta nel concerto del 3 aprile 2021, Andr\u00e9 Courville (Il principe Yamadori), Francesco Samuele Venuti (Il Commissario imperiale), Alfonso Zambuto (L&#8217;Ufficiale del registro), Nicol\u00f2 Ayroldi (Yakusid\u00e9), Natsuko Kita e Chiara Chisu (La cugina), Elena Cavini, Ramona e Gabriela Peter (La madre di Cio-Cio-San) e infine Nadia Pirazzini e Thalida Marina Fogarasi (La zia).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Francesco Ivan Ciampa torna sul podio del Teatro del Maggio dopo aver diretto nel 2019 prima l\u2019ultima edizione di Butterfly con la regia di Fabio Ceresa e poi La boh\u00e9me, (regia di Bruno Ravella). A proposito di Madama Butterfly e questo allestimento dice: \u201cIl dramma dell\u2019attesa, l\u2019incontro di due diversi mondi che si intrecciano e si fondono dando vita a un tessuto musicale continuamente nuovo e geniale. La meravigliosa partitura di Giacomo Puccini \u00e8 costellata di idee e immagini che durante tutta la fase di preparazione \u00e8 stata incentrata nel mettere in equilibrio l\u2019innovativa idea registica di Chiara Muti insieme al discorso musicale. La grande intuizione \u00e8 quella di portare in musica il concetto della sinestesia. In Butterfly ogni senso viene stimolato: l\u2019obiettivo \u00e8 proprio quello di realizzare uno spettacolo \u201ctotalizzante\u201d dove l\u2019esperienza sensoriale si amplifica. I suoni diventano profumi, quadri e tutto contribuisce alla descrizione di questo luogo dell\u2019anima, colmo di pennellate profumate. Il lavoro svolto con l\u2019Orchestra e il Coro del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino \u00e8 stato basato prima di tutto nel ricercare un suono, un marchio sonoro caratterizzato dalle dicotomie dei colori. Cercare i guizzi, ampliare all\u2019estremo la gamma dinamica, al fin di disegnare una Butterfly dal sapore dolcemente amaro.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un debutto quello della regista Chiara Muti al Maggio Musicale Fiorentino e di Madama Butterfly dice: \u201c\u00c8 il dramma e la forza dell\u2019attesa, in un Giappone che \u00e8 evocato, impalpabile e (quasi) mai raccontato. Ho immaginato Butterfly imprigionata tra la terra e il mare, la terra dei suoi avi e il mare, ossia l\u2019uomo che ama e che poi la rigetta su quella stessa terra. Cio-Cio-San \u00e8 come un\u2019esule al confine del nulla, immersa in un paesaggio onirico di luci e pallidi colori.\u201d Parlando del lavoro svolto durante queste settimane di ripresa delle prove, Chiara Muti ha evidenziato \u201cil grande impegno profuso nella realizzazione dell\u2019opera; spero che possa arrivare al pubblico l\u2019amore e l\u2019impegno che tutti noi abbiamo messo nella Madama Butterfly del grande Giacomo Puccini.\u201d Rimarcando anche il preciso e dettagliato lavoro di caratterizzazione dei personaggi, ha continuato: \u201cAttraverso la morte, Butterfly non anela ad assolvere s\u00e9 stessa, ma l\u2019uomo per cui vanamente ha aspettato; \u00e8 Pinkerton \u2013 un vigliacco ma non un carnefice &#8211; che Butterfly uccidendosi libera dal disonore, purificando le sue colpe in un istante d\u2019eterna verit\u00e0. Lei \u00e8 la vera vincitrice\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Svetlana Aksenova, al suo debutto sulle scene del Maggio Musicale Fiorentino, \u00e8 Cio-Cio-San: soprano di chiara fama internazionale, da tempo presenza costante nei cartelloni dei pi\u00f9 importanti teatri al mondo, ha in Butterfly uno dei suoi ruoli pi\u00f9 cari e pi\u00f9 frequentemente sostenuti con grande successo. \u201cPer me debuttare al Maggio Musicale come Madama Butterfly &#8211;\u00a0 dice il soprano russo &#8211;\u00a0 non \u00e8 soltanto una grande gioia, ma un grande onore. Dato dal fatto che quest\u2019opera a Firenze \u00e8 una delle pi\u00f9 conosciute e amate dal pubblico. Tantissime altre Butterfly hanno cantato qui e quindi per me \u00e8 una cosa molto speciale. La produzione \u00e8 diversa dalle altre nelle quali prima sono stata impegnata. \u00c8 per me sempre bellissimo scoprire qualcosa di nuovo. La regia di Chiara non si basa sul fatto che il mio personaggio sia una donna giapponese: s\u00ec siamo in Giappone ma non abbiamo i veri kimono e non diamo molta importanza al fatto di essere in Giappone. Questo mi permette come Butterfly di non camminare con piccoli passi o di poter fare solo piccoli gesti come una donna giapponese. Sono libera di muovermi quindi posso esprimere questa grande musica. Immensa, con grandi gesti. Butterfly dall\u2019inizio \u00e8 una donna gi\u00e0 distrutta e disturbata molto. Quindi con tutto quello che le accade vediamo il suo crollo. E nel secondo atto &#8211;\u00a0 continua Svetlana Aksenova che specifica &#8211; questa \u00e8 davvero un\u2019idea nuova: Butterfly prende il vizio di bere alcool, quello che lasciavano gli americani in Giappone. Quindi si ubriaca (e ci sta benissimo) per tutte le sue emozioni e balzi di umore. Lavorando e preparandoci alle recite, non abbiamo investito il tempo nei movimenti e nelle cose tipiche giapponesi ma abbiamo invece lavorato molto sul personaggio e sui rapporti dei personaggi tra loro.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sergei Skorokhodov interpreta Pinkerton: anche per lui, che come Svetlana Aksenova \u00e8 nato a San Pietroburgo, sar\u00e0 una \u2018prima\u2019 sul palcoscenico del Maggio: tenore dal vasto repertorio che si estende da Verdi fino a \u0160ostakovi\u010d, \u00e8 al secondo impegno della sua carriera nel personaggio di Pinkerton dopo il debutto nel ruolo avvenuto nel maggio di quest\u2019anno al teatro Mariinskij di San Pietroburgo. \u201cNon chieder\u00f2 scusa per il mio personaggio \u2013 dice Sergei Skorokhodov\u00a0 &#8211; ma mi piacerebbe capire cos\u2019\u00e8 gli \u00e8 accaduto prima d\u2019incontrare Butterfly. Lui \u00e8 un marinaio, quindi sono sicuro conosca gli orrori della guerra, i sacrifici e le difficolt\u00e0 del mestiere. Una volta arrivato in Giappone, credo voglia dimenticare tutto questo per un solo momento, e cos\u00ec incontra Butterfly. Ne sottovaluta per\u00f2 la sua nobilt\u00e0 e l\u2019amore che la porta poi a un finale drammatico. Sono molto felice della nostra produzione. Mi piace come Chiara Muti cerchi di dettagliare il pi\u00f9 possibile ogni singolo personaggio. Debuttare al Maggio \u00e8 per me una grande sfida: \u00e8 prima volta che canto un\u2019opera italiana in Italia. Abbiamo una grande squadra e sono sicuro che Firenze amer\u00e0 la nostra produzione.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Suzuki, la fedele servitrice di Cio-Cio-San, \u00e8 interpretata da Laura Verrecchia: il mezzosoprano \u00e8 alla sua settima produzione al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dove ha interpretato Il Barbiere di Siviglia in due messe in scena e Cenerentola di Gioacchino Rossini, La Straniera di Vincenzo Bellini, Fra Diavolo di Daniel Auber e Faust di Charles Gounod: \u201cSono davvero contenta di tornare al Teatro del Maggio anche se questa volta sar\u00e0 decisamente pi\u00f9 emozionante; dopo la pandemia poter ritrovare il nostro pubblico, che per noi artisti \u00e8 davvero la pi\u00f9 grande fonte di energia, \u00e8 una gioia davvero immensa. Con Chiara Muti alla regia abbiamo lavorato in maniera davvero bella e profonda, soprattutto per quanto riguarda la caratterizzazione dei vari personaggi presenti nell\u2019opera; secondo me sar\u00e0 davvero un bellissimo risultato\u201d. A proposito del suo ruolo, Laura Verrecchia dice ancora: \u201cSuzuki \u00e8 un ruolo di empatia e amore profondi per Butterfly: potremmo dire che Suzuki quasi non abbia una vita privata tanto \u00e8 costantemente accanto a questa ragazza. Con lei condivide l\u2019entusiasmo inziale del matrimonio e poi tutte le sofferenze durante i tre anni trascorsi nell\u2019attesa del ritorno di Pinkerton. Suzuki inoltre subisce anche tutti i cambi di umore di Butterfly, incluso il subire questa \u2018violenza\u2019 non volontaria. In questa produzione del Maggio Cio-Cio-San inizia addirittura a bere, ma nonostante questo cerca di rimanere comunque il punto fermo per Butterfly, calmando gli sbalzi di umore della protagonista anche e soprattutto per tutelarne il figlio. Suzuki \u00e8 dunque una figura ferma rispetto all\u2019instabilit\u00e0 di Cio-Cio-San, quasi come se fosse una vera e propria sorella maggiore\u201d. Continua Laura Verrecchia: \u201cCon Chiara Muti abbiamo lavorato in maniera davvero bella e dettagliata per quanto riguarda i vari personaggi dell\u2019opera; dietro ogni azione abbiamo \u2018inserito\u2019 un pensiero, una motivazione. Siamo andati davvero nel dettaglio, grazie anche alle numerose prove che abbiamo sostenuto, ed \u00e8 stata una cosa molto bella. Secondo me sar\u00e0 davvero un bellissimo risultato\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il console Sharpless \u00e8 interpretato da Alessandro Luongo che, proprio come Francesco Ivan Ciampa, ritorna sulle scene del Maggio dopo La Boh\u00e8me del 2019. Il baritono toscano &#8211; che nel corso della sua carriera ha calcato alcuni fra i palcoscenici dei teatri pi\u00f9 importanti al mondo, collaborando con alcuni fra i pi\u00f9 celebri direttori d\u2019orchestra &#8211; lega il suo nome al Maggio sin dal 2003, quando debutt\u00f2 nel Fidelio di Ludwig van Beethoven diretto da Paavo J\u00e4rvi per la regia di Robert Carsen. Alessandro Luongo torner\u00e0 inoltre al Maggio fra pochi mesi, in un\u2019opera del prossimo Festival del Maggio Musicale. \u201cNei confronti di questa travagliata produzione di Butterfly, interrotta lo scorso anno a causa del Covid dopo 15 giorni di prova \u2013 dice Luongo &#8211; nutro un sentimento ormai di affetto, come quando si incontra un amico carissimo dopo tanto tempo e si ha la sensazione di essere comunque sempre stati insieme. Dopo il certosino lavoro fatto con Chiara Muti sulle relazioni tra i personaggi, sulla profondit\u00e0 che ogni personaggio deve avere nel profondo susseguirsi degli eventi in questo dramma, e sul carattere di ognuno come se l\u2019opera non l\u2019avessimo mai ascoltata o vista, come se fosse stata scritta per noi appositamente, non si pu\u00f2 che essere entusiasti e motivati a dare il massimo come interpreti per cercare di raccontare questa storia con il maggior carico emotivo possibile. Ritengo che il personaggio di Sharpless sia per niente facile da rendere al pubblico tanto \u00e8 ricco di sfaccettature: si trova emotivamente in una situazione difficilissima da gestire e intima nel suo stato d\u2019animo e quindi \u00e8 bellissimo cercare il modo di far capire con la recitazione quello che lui prova\u00a0 anche senza cantarlo e dichiararlo ad alta voce; ecco, credo che la maggior sfida presente nel ruolo sia questa.\u00a0 Superfluo dire che per me tornare lavorare in questo Teatro con questo ruolo che amo \u00e8 come tornare a casa! Ho passato momenti di crescita artistica indelebili nella mia memoria\u00a0 e sono felicissimo di tornare la prossima primavera durante il Festival\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Teatro del Maggio, ringrazia Sergio Mantegazza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si ringraziano Antonio Amato e Patrizia Ladisa per la realizzazione dei gioielli indossati dalla protagonista<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Prezzi: visibilit\u00e0 limitata e ascolto: 15\u20ac &#8211; Galleria: 40\u20ac &#8211; Palchi: 50\u20ac &#8211; Platea 4: 80\u20ac\u00a0 Platea 3: 100\u20ac\u00a0 Platea 2: 120\u20ac\u00a0 Platea 1: 160\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Chiara-Muti-regia-\u00a9-Silvia-Lelli.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-18819\" 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