{"id":19014,"date":"2021-12-14T00:11:12","date_gmt":"2021-12-14T00:11:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=19014"},"modified":"2021-12-14T00:11:12","modified_gmt":"2021-12-14T00:11:12","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1151","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=19014","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ghjk.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19015\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ghjk.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ghjk.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ghjk-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Juraj Val\u010duha e Lise Davidsen<br \/>\nprotagonisti del nuovo appuntamento della Stagione Sinfonica<\/p>\n<p>Domenica 12 dicembre ore 18<\/p>\n<p>Il concerto \u00e8 dedicato all\u2019ospedale Santobono Pausilipon<\/p>\n<p>\u00c8 in programma domenica 12 dicembre alle ore 18 il terzo appuntamento della Stagione di Concerti del Teatro San Carlo.<br \/>\nPer l\u2019occasione torna sul podio Juraj Val\u010duha, impegnato a dirigere l\u2019Orchestra del Massimo napoletano e il soprano norvegese Lise Davidsen, al suo debutto al San Carlo.<br \/>\nIn locandina Piccola musica notturna di Luigi Dallapiccola,\u00a0Vier letzte Lieder,\u00a0Op. 150 e Tod und Verkl\u00e4rung, Op. 24\u00a0di Richard Strauss.<br \/>\nIl concerto \u00e8 dedicato all\u2019ospedale Santobono Pausilipon di Napoli, il pi\u00f9 grande ospedale pediatrico del sud Italia.<br \/>\nIl 50% dell\u2019intero ricavato della serata sar\u00e0 infatti devoluto a favore di un progetto speciale: un \u201cEcografo portatile\u201d per il RUN, un\u00a0 gruppo\u00a0 multidisciplinare che coinvolge i reparti di Radiologia, Urologia e Nefrologia, impegnato nella diagnosi e la cura di piccoli pazienti affetti da\u00a0malformazioni all\u2019apparato urinario.<br \/>\nIl Teatro di San Carlo inoltre quest\u2019anno ha donato all\u2019Associazione S.O.S. Sostenitori Ospedale Santobono Onlus la possibilit\u00e0 di riservare a 300 donatori la partecipazione sia al concerto che all\u2019evento benefico che si terr\u00e0 nel subito dopo nel Salone degli Specchi ( https:\/\/www.sostenitorisantobono.it\/il-teatro-san-carlo-per-il-santobono\/).<\/p>\n<p>Dalla guida all\u2019ascolto di Fiorella Sassanelli<br \/>\nnel programma di sala del concerto del 12 dicembre 2021:<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo decennio dell\u2019Ottocento, quando il romanticismo sinfonico \u00e8 all\u2019apice, Richard Strauss (1864-1949) colora l\u2019orchestra di uno splendore timbrico unico prima di lui. Figlio del primo corno dell\u2019orchestra dell\u2019opera di Monaco, in Baviera, egli cresce in un ambiente alto borghese (la madre, Josephine, \u00e8 la figlia del proprietario della distilleria di birra Georg Pschorr) e non meno ricco musicalmente: il padre Franz, trasmette al figlio non solo la sincera e profonda passione per il repertorio classico e romantico (Mozart, Haydn, Beethoven, Schubert) ma anche la conoscenza del complesso universo wagneriano. La scarsa simpatia personale di Franz Strauss per Wagner non intacca infatti il dovere professionale del musicista: \u00e8 lui a guidare, con perizia, la sezione dei corni alle prime di Tristan und Isolde, Das Rheingold, Die Walk\u00fcre, oltre che a suonare alla prima a Bayreuth di Parsifal. E poich\u00e9 Franz \u00e8 solito coinvolgere la famiglia nella pratica musicale quotidiana in casa, Richard si avvia con naturalezza sin dall\u2019infanzia alla composizione; al padre dedica il Concerto per corno n. 1 scritto a diciotto anni dopo il Concerto per violino e la Sonata per violoncello e pianoforte. L\u2019approdo alla musica sinfonica \u00e8 il frutto di cambiamenti umani, professionali e del gusto: un viaggio in Italia, le prime esperienze sul podio come assistente di Hans von B\u00fclow e la conoscenza del compositore Alexander Ritter aprono il suo sguardo sul linguaggio di Liszt e Wagner, oltre che la mente sugli scritti di Schopenhauer. Nel 1889 la creazione a Weimar del primo poema sinfonico del suo catalogo, Don Juan, gli procura una fama immediata, alimentata, l\u2019anno successivo dall\u2019esecuzione al festival di Eisenach di Tod und Verkl\u00e4rung (Morte e trasfigurazione), composto sempre nel 1889. Nelle intenzioni del compositore, il lavoro \u00e8 il racconto sonoro dell\u2019ultima notte di un uomo in lotta con la morte e che, prima del trapasso, passa in rassegna la sua esistenza. Il testo, anteposto alla partitura, e diviso in quattro sezioni (l\u2019uomo malato in punto di morte; la battaglia tra la vita e la morte che non offre scampo; la vita che scorre davanti all\u2019uomo; la trasfigurazione tanto cercata) \u00e8 opera dei versi dell\u2019amico Alexander Ritter. La redazione tuttavia, successiva alla composizione del poema sinfonico, sembrerebbe una esemplificazione a posteriori di una narrazione musicale la cui struggente intensit\u00e0 non ha bisogno di parole: lo scrittore Romain Rolland considerava infatti Tod und Verkl\u00e4rung \u00abuna delle pi\u00f9 commoventi composizioni di Strauss, realizzata secondo la pi\u00f9 nobile delle intenzioni\u00bb. Per tutta la vita Strauss abbina l\u2019attivit\u00e0 direttoriale su scala internazionale alla composizione di opere liriche (che il tempo rende sempre pi\u00f9 apprezzate e rappresentate come Elektra, Der Rosenkavalier, Ariadne auf Naxos, Capriccio a fronte di critiche talvolta spietate di inattualit\u00e0 linguistica o sfrontata ricerca del consenso). Amico e sodale di Gustav Mahler, compositore e direttore d\u2019orchestra come lui, e dello scrittore Stefan Zweig (del quale intona il libretto Die schweigsame Frau, La donna silenziosa, rappresentata nel 1935), durante gli anni del nazismo rivendica posizioni fondamentalmente apolitiche, sebbene i suoi incarichi come responsabile della Reichsmusikkammer, l\u2019ente che promuove la pratica della \u201cbuona\u201d musica tedesca, e la direzione del festival di Bayreuth fanno di lui per l\u2019opinione pubblica un sodale del Terzo Reich. Strauss si giustifica richiamando l\u2019attenzione sulla nuora ebrea, Alice, moglie di Franz, imprigionata in casa, mentre la madre di lei, Maria von Graf, e il resto della famiglia sono inviati nei campi di concentramento. Suppliche accorate verso il regime consentono a Strauss di portare in salvo solo Maria. L\u2019amarezza e il dolore degli eventi dunque lo affliggono, e a ci\u00f2 s\u2019aggiungono le eccessive responsabilit\u00e0 ideologiche e politiche inflitte a lui dalla fine della guerra. Il figlio Franz \u00e8 convinto che solo il ritorno alla composizione pu\u00f2 salvare il padre, e per questo gli fa dono di alcune poesie di Hermann Hesse, tre delle quali costituiscono in breve i primi tre numeri di Vier lezte Lieder (Gli ultimi quattro Lieder) per voce femminile e orchestra, tutti dedicati alla moglie, il soprano Pauline Strauss-De Ahna. Dopo Fr\u00fchling\u00a0(Primavera), September\u00a0(Settembre) e Beim Schlafengehen\u00a0(Andando a dormire), l\u2019ultimo Lied \u00e8 il crepuscolare Im Abendrot (Al tramonto), su testo di Joseph von Eichendorff, gi\u00e0 messo in musica alla fine del 1946. La successione dei quattro canti sembra evocare il cerchio della vita, dalla nascita al suo spegnersi, mentre il morente si chiede: \u00abIst dies etwa der Tod\u00a0?\u00bb\u00a0(\u00c8 questa forse la morte?). Strauss si spegne a Garmisch-Partenkirchen nel 1949, a ottantacinque anni, e non assiste alla prima esecuzione dei Vier lezte Lieder avvenuta alla Royal Albert Hall a Londra, nel maggio 1950, diretta da Wilhelm Furtw\u00e4ngler, solista il soprano Kirsten Flagstad; alla prima \u00e8 invece presente la moglie, che si spegne nove giorni dopo. Nei momenti che precedono l\u2019addio del compositore sembra che tutta la vita scorra davanti ai suoi occhi. La morte appare a lui come la trasfigurazione di una pace \u201cimmensa e silente\u201d, profonda \u201cnel rosseggiante tramonto\u201d. Nell\u2019ultimo Lied, torna non a caso, fatalmente, il tema della trasfigurazione, lo stesso ascoltato cinquantanove anni prima in Tod und Verkl\u00e4rung. Non solo. La successione degli ultimi tre accordi di Im Abendrot \u00e8 la stessa con cui, nel 1882 (data presunta della stesura di una prima versione per voce e pianoforte mai ritrovata) si apre Urlicht (Luce primordiale), il Lied di Mahler concepito come undicesimo della raccolta del Wunderhorn e poi diventato quarto movimento della Sinfonia n. 2, nota non a caso come \u201cAuferstehung\u201d (La Resurrezione). Mahler scrive \u201cSehr feierlich, aber schlict\u201d, semplice e solenne. Il trapasso di Strauss \u00e8 un corale che si chiude in mi bemolle maggiore.<br \/>\nNel 1954, Luigi Dallapiccola, tra i primi italiani a sperimentare la tecnica dodecafonica, compone Piccola musica notturna, dedicata a Hermann Scherchen, grande direttore d\u2019orchestra, tra i pochi a frequentare l\u2019avanguardia musicale. Ispirato dalla poesia di Antonio Machado, Una noche de verano (Una notte d\u2019estate), Dallapiccola riflette nelle sonorit\u00e0 di un\u2019orchestra a base mozartiana, arricchita da una celesta, un\u2019arpa e una sezione di percussioni, il realismo magico dei versi. Un senso di mistero fatto di fruscii, fremiti e sussurri, introducono dolcemente l\u2019ascoltatore al tormentato, e poi risolto, mondo di Strauss.<\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\ndomenica 12 dicembre 2021, ore 18:00<\/p>\n<p>JURAJ VAL\u010cUHA<\/p>\n<p>Direttore |\u00a0Juraj Val\u010duha<br \/>\nSoprano |\u00a0Lise Davidsen\u00a0\u266d<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nLuigi Dallapiccola,\u00a0Piccola musica notturna<br \/>\nRichard Strauss,\u00a0Vier letzte Lieder,\u00a0Op. 150<br \/>\nTod und Verkl\u00e4rung, Op. 24<\/p>\n<p>\u266ddebutto al Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>Con gentile preghiera di pubblicazione e\/o diffusione<br \/>\nRossana Russo,<br \/>\nResponsabile della comunicazione creativa e strategica e relazioni con la Stampa<br \/>\nr.russo@teatrosancarlo.it<br \/>\ncell 3357431980<\/p>\n<p>Giulia Romito,<br \/>\nComunicazione e Stampa<br \/>\ng.romito@teatrosancarlo.it 0817972301<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-3.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19019\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-3.jpg\" alt=\"\" width=\"1229\" height=\"817\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-3.jpg 1229w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-3-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-3-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-3-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-3-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1229px) 100vw, 1229px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-5.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19020\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-5.jpg\" alt=\"\" width=\"1228\" height=\"819\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-5.jpg 1228w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-5-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-5-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-5-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-5-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1228px) 100vw, 1228px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-3.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19021\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-3.jpg\" alt=\"\" width=\"1170\" height=\"877\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-3.jpg 1170w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-3-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-3-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-3-150x112.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1170px) 100vw, 1170px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Juraj Val\u010duha e Lise Davidsen protagonisti del nuovo appuntamento della Stagione Sinfonica Domenica 12 dicembre ore 18 Il concerto \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-19014","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19014"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19014\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}