{"id":19164,"date":"2021-12-16T23:15:00","date_gmt":"2021-12-16T23:15:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=19164"},"modified":"2021-12-16T23:15:00","modified_gmt":"2021-12-16T23:15:00","slug":"19164","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=19164","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Giuseppe-Lalli_opt.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19166\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Giuseppe-Lalli_opt.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Giuseppe-Lalli_opt.jpg 400w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Giuseppe-Lalli_opt-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Giuseppe-Lalli_opt-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p>021<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>LA POLIFONIA DI UN AUTORE DAVVERO SINGOLARE<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giuseppe Lalli<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019AQUILA &#8211; Marted\u00ec 7 dicembre 2021, nell\u2019Auditorium ANCE \u2013L\u2019Aquila, ha avuto luogo la presentazione dell\u2019ultimo libro, uscito per i tipi delle <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Edizioni One<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Group<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, l\u2019undicesimo di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Goffredo<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, giornalista e scrittore assai noto in Abruzzo e fuori i confini regionali e nazionali. La prima ad intervenire \u00e8 stata <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Liliana Biondi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, saggista e critica letteraria. A seguire, dopo il saluto a nome della municipalit\u00e0 aquilana dell\u2019assessore al turismo <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Fabrizia Aquilio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, hanno preso la parola <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Francesca Pompa<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, presidente della casa editrice, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Gianfranco<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giustizieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, scrittore e critico letterario, e infine l\u2019autore. A fungere da moderatore \u00e8 stato <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Angelo De Nicola<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, giornalista e scrittore.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Il volume, bello, anzi stupendo, fin dalla copertina (un caleidoscopio dai vividi colori di personaggi tutti in vario modo legati all\u2019autore) e con una veste tipografica a cui l\u2019uso sapiente del bianco e nero, col suo fascino discreto che il tempo non ha sgualcito, d\u00e0 il sapore delle cose buone, reca un titolo, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Mosaico di Voci \u2013 Storie di rinascita e di speranza<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>, <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">quanto mai appropriato al suo contenuto, e che in qualche misura riassume e quasi esalta il lungo percorso editoriale del nostro illustre conterraneo: una sequela polifonica che la pandemia che ci attanaglia da circa due anni non ha interrotto, un\u2019espressione corale a cui l\u2019emergenza planetaria ha dato una tonalit\u00e0 nuova.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Come nei precedenti lavori, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> porta alla ribalta storie di giovani e meno giovani: aquilani che hanno lasciato un segno del loro talento nel mondo, uomini che hanno avuto successo all\u2019estero a fronte di molti sacrifici, gente che non si \u00e8 risparmiata, squarci di vita di persone che hanno saputo soffrire con dignit\u00e0, eventi culturali significativi: tutto quell\u2019impasto di umanit\u00e0 che aiuta a guardare oltre l\u2019orizzonte immediato e che l\u2019autore racconta con quella curiosit\u00e0 feconda e discreta che gli \u00e8 congeniale. Sessantacinque storie (tante sono le tessere del mosaico) che schiudono la porta alla speranza. In tutte l\u2019autore, come nelle opere precedenti, con quell\u2019attenzione, generosit\u00e0 e senso della misura che \u00e8 la cifra del suo modo di essere, d\u00e0 voce a tante persone, spesso sul semplice richiamo che l\u2019argomento o il personaggio trattato evocano. Ci\u00f2 per\u00f2 che in questo volume, forse pi\u00f9 che negli altri che lo hanno preceduto, traspare in ogni riga e che il lettore avverte nel suo animo non appena gira la pagina, \u00e8 una partecipazione emotiva, una tensione dell\u2019anima che finisce per diventare empatia.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Il libro \u2013 \u00e8 l\u2019autore stesso che lo dichiara presentando la sua ennesima fatica &#8211; \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>nel suo piccolo, non vuole tradire la Speranza, anzi l\u2019abbraccia e la proclama nei piccoli e grandi fatti che racconta, nei gesti e negli impegni della quotidianit\u00e0<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d. Quest\u2019ultima creatura di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> parla al cuore e alla mente. \u00c8 una vera miniera di notizie: angoli di storia locale vi sono descritti con la stessa cura e attenzione che si riserva ai grandi eventi, e il tutto procura un autentico godimento dell\u2019anima. Nel libro si apprendono tante cose, piccole e grandi, e colpisce il gran numero di nostri conterranei abruzzesi presenti all\u2019estero nei pi\u00f9 svariati campi dell\u2019umana attivit\u00e0. Sono storie, quelle che si leggono, nelle quali l\u2019ottimismo della volont\u00e0 \u00e8 destinato a prevalere sul pessimismo dell\u2019intelligenza.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Nell\u2019umanit\u00e0 descritta nelle pagine di Goffredo si colgono due tratti, per cos\u00ec dire, sociologici. Tutte le persone, quale che sia la loro et\u00e0 e il ruolo che rivestono nella societ\u00e0, sono, ciascuna nel suo campo di azione, persone riuscite, che si sono fatte da s\u00e9, avendo saputo mettere a frutto il loro talento o la loro volont\u00e0 di impegnarsi a fondo. \u00c8 tutta gente che ha preso la vita sul serio, non si \u00e8 crogiolata nel dolce far nulla. Inoltre, quella che vive fuori dei confini nazionali appare l\u2019<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Italia migliore<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, che tiene alto il buon nome della nostra patria. Si ha l\u2019impressione che all\u2019estero i nostri connazionali facciano leva su caratteristiche che sono, in qualche modo, nel loro patrimonio genetico: la capacit\u00e0 di adattamento e una grande creativit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">In questo undicesimo volume, che copre un periodo di tempo che va dalla met\u00e0 del 2019 a tutto il 2020, molto spazio \u00e8 dedicato al ricordo di figure scomparse: si va da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giustino Pacifico<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, una vita spesa generosamente nell\u2019impegno politico e sociale della comunit\u00e0 locale, ad <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Amedeo Esposito<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, giornalista colto e uomo raffinato nel tratto come lo era nel vestire; da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Bruno Sabatini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, medico, poeta, alpinista e pittore, a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Paolo Scopano<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, protagonista di primo Piano regolatore generale della politica amministrativa aquilana; da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Serafino Patrizio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, che da umili origini seppe con volont\u00e0 diamantina realizzare la sua vocazione di educatore alle scienze di generazioni di aquilani, a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Mario Di Salvatore<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, esponente di punta nel capoluogo abruzzese del cattolicesimo democratico; da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Roberto Fatigati<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, infaticabile promotore della cultura abruzzese in terra friulana e giuliana, a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Celso Cioni<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, creativo e appassionato amministratore civico; da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ennio Morricone<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, leggendaria colonna sonora vivente del cinema italiano e aquilano onorario, ai paganichesi <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Guido Zugaro<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, detto \u201cStanghetta\u201d, uomo di scoppiettante cordialit\u00e0 e contagiosa voglia di vivere (ben noto a chi scrive) che ha saputo creare dal nulla un\u2019avviatissima impresa di Cava che nelle mani dei figli \u00e8 diventata una solida azienda industriale, e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Rosella Tarquini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, radiologa, moglie di Elio Ferella, detto \u201cju artigliere\u201d (lo scrivente lo ebbe simpatico compagno di classe), donna buona e dolce fin dallo sguardo che ha lasciato un vuoto incolmabile nella famiglia e in quanti la conobbero, \u201cdestinata a morire come tutte le donne buone\u201d, stando alle parole, umanissime e cristiane, che la figlia Marta ha pronunciato al termine della Messa e che Palmerini non manca di riportare con commossa partecipazione.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Il nostro autore, autentico cittadino del mondo, conserva tuttavia un rapporto speciale con la sua <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Paganica<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, che nel secolo scorso \u00e8 stato un popoloso borgo della conca aquilana che ha dato all\u2019Abruzzo, all\u2019Italia e al mondo talenti e risorse ben al di l\u00e0 della sua reale consistenza urbana. Ci sono a Paganica storie di famiglie che sono vere e proprie saghe (tali ce la fa apparire la penna felice di Goffredo), come quella dei <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Biordi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, casato \u201cbenestante e d\u2019antica stirpe che aveva grande confidenza con la scrittura\u201d, in seno alla quale nacque, settimogenito, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Nicola Enrico<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, uomo dal talento poliedrico: oltre che di poesia, nella quale brill\u00f2 anche nella versione dialettale, si occup\u00f2 di musica, pittura e giornalismo, scrivendo in svariate e prestigiose testate e diventando un punto di riferimento per tanti giovani aquilani che si affacciavano all\u2019attivit\u00e0 pubblicistica.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Dieci libri su undici, sullo stesso tema, potrebbero sembrare troppi, ma essi sono tanti cerchi concentrici: non si sommano, si compenetrano l\u2019un l\u2019altro. \u00c8 un filo che si aggomitola e si ingrandisce davanti agli occhi dei suoi tanti lettori. Nei racconti di Goffredo c\u2019\u00e8 tanto della sua filosofia di vita. Ce ne accorgiamo quando prende la parola. La voce \u00e8 pacata, lo stile sobrio ed elegante, come il suo modo di vestire, il suo sguardo \u00e8 sereno, incorniciato da una barba vagamente risorgimentale che d\u00e0 al suo eloquio, caldo e lento, un che di epico: una saggezza che sembra venire da lontano, da una lunga navigazione. Nessuna frase ad affetto, nessuna increspatura, un tono liscio e piano, che avvolge e quasi ipnotizza. La sua scrittura \u00e8 chiara e scorrevole, a tratti perfino luminosa, come quella di chi \u00e8 padrone della sua penna. Non ci si annoia ad ascoltarlo e soprattutto non ci si annoia a leggerlo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Una piccola e dotta questione, lanciata a mo\u2019 di esca dal moderatore del convegno della presentazione del libro <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Angelo De Nicola<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> nella sua sapida introduzione, ha fatto da sfondo alla discussione, e cio\u00e8 un giudizio assai severo che <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Benedetto Croce<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1866-1952), in un saggio del 1908, ebbe ad esprimere sull\u2019attivit\u00e0 giornalistica. Il filosofo di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pescasseroli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> asseriva essere il giornalismo non vera arte letteraria, legata come \u00e8 alle esigenze della cronaca, avulsa cio\u00e8 da ogni visione di lunga gittata. Il Croce non era nuovo a giudizi taglienti su questo o quell\u2019argomento, spesso in seguito rettificati alla luce di una valutazione pi\u00f9 serena. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, in ogni caso, non si limita a fare della mera cronaca del fatto, ma ha cura di incasellare ci\u00f2 di cui scrive, per quanto gli consenta la materia di cui tratta, in una cornice storica e sociale, vale a dire in un contesto che va ben al di l\u00e0 della vicenda raccontata. Non \u00e8 l\u2019oggetto ma lo stile e l\u2019approccio che fanno di un giornalista uno scrittore. Non c\u2019\u00e8 ragione di dubitare che se Don Benedetto avesse letto gli scritti del nostro autore avrebbe rivisto la sua posizione. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u00e8 stato per lunghi anni un amministratore civico nella citt\u00e0 dell\u2019Aquila: consigliere comunale, vice-sindaco, pi\u00f9 volte assessore. Poi si \u00e8 ritirato dall\u2019impegno politico diretto dedicandosi alla scrittura (demone dal quale sicuramente era posseduto fin da ragazzo) e assumendo un ruolo forse ancor pi\u00f9 utilmente pubblico. A margine di un convegno dedicato alla sopra menzionata figura di Nicola Enrico Biordi, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Mario Narducci<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, celebre giornalista e scrittore aquilano, parlando dell\u2019opera di Palmerini nell\u2019ambito dell\u2019emigrazione, ebbe a dire \u201ccome egli sia stato capace di raggiungere risultati che nessuna istituzione era riuscita a realizzare [\u2026], raccontando le nostre comunit\u00e0 d\u2019ogni continente che egli visita\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Si potrebbe dire di lui, senza esagerare, qualcosa di analogo a quanto un altro paganichese illustre, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Edoardo Scarfoglio <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">(1860-1917) ebbe a scrivere sul finire dell\u2019Ottocento su <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Gabriele<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>D\u2019Annunzio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1863-1938), e cio\u00e8 che l\u2019opera teatrale<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i> La figlia di Iorio <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">del poeta pescarese aveva giovato all\u2019Abruzzo quanto l\u2019aver guadagnato un ministero. L\u2019opera di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Palmerini <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">in favore dell\u2019emigrazione e di tutto ci\u00f2 che ruota attorno ad essa giova all\u2019Aquila e all\u2019Abruzzo intero almeno quanto gioverebbero due sottosegretariati: quello agli Esteri e quello alla Cultura. Il suo libro, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Mosaico di Voci &#8211; Storie di rinascita e di speranza<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, \u00e8 il miglior regalo che si pu\u00f2 fare ad un amico.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 021 LA POLIFONIA DI UN AUTORE DAVVERO SINGOLARE di Giuseppe Lalli L\u2019AQUILA &#8211; Marted\u00ec 7 dicembre 2021, nell\u2019Auditorium ANCE [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-19164","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19164\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}