{"id":19226,"date":"2021-12-18T16:19:51","date_gmt":"2021-12-18T16:19:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=19226"},"modified":"2021-12-18T16:19:51","modified_gmt":"2021-12-18T16:19:51","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1170","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=19226","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ghjk-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19216\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ghjk-2.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ghjk-2.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/ghjk-2-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>MeMus, il Pubblico si mette in Mostra<br \/>\nPr\u00eat \u00e0 parterre: di moda in modi al San Carlo<br \/>\nIl Lirico di Napoli inaugura un nuovo percorso espositivo<br \/>\ndedicato ai propri spettatori<br \/>\nDa sabato 18 dicembre<\/p>\n<p>Pr\u00eat \u00e0 parterre: di moda in modi al San Carlo \u00e8 la nuova Mostra con cui il Teatro di San Carlo, a partire da sabato 18 dicembre, ha deciso di celebrare il proprio pubblico, dopo un lunghissimo periodo in cui \u00e8 stato il grande assente.<br \/>\nIn una prospettiva ribaltata, in cui \u00e8 il Teatro a guardare ai propri spettatori, il pubblico diventa protagonista assoluto di un racconto che si sviluppa negli spazi del MeMus, all\u2019interno del Palazzo Reale di Napoli.<br \/>\nQuesta narrazione visiva e audiovisiva che parte per lo pi\u00f9 dagli anni Cinquanta del Novecento e arriva fino alla contemporaneit\u00e0, si snoda attraverso fotografie, libretti, biglietti, abbonamenti, oggetti vari, abiti e accessori, ma anche testimonianze dirette del pubblico di oggi.<br \/>\nGli spettatori, che nel rito dell\u2019andare a teatro cambiano mode e gusti, sono lo specchio di una societ\u00e0 che si evolve, cambia pelle, muta lo stile, sono un caleidoscopio attraverso cui poter riconoscere tutte le trasformazioni culturali e storiche dei tempi.<br \/>\nL\u2019allestimento museale valorizza le raccolte documentarie che costituiscono il patrimonio archivistico del Teatro di San Carlo, in particolare, il fondo fotografico dell\u2019Archivio Storico del San Carlo, oggetto di un recente intervento di digitalizzazione dell\u2019intera serie di fotografie di scena, ritratti, album, cartelloni, sostenuto dalla Regione Campania nell\u2019ambito di una serie di azioni supportate dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania.<br \/>\nNon mancano alcuni storici scatti dell\u2019Archivio fotografico \u201cRiccardo Carbone\u201d, partner nell\u2019ambito della fitta rete istituzionale attivata sul progetto, nella quale trova posto anche il Museo della Moda di Napoli \u2013 Fondazione Mondragone \u2013 Museo del tessile e dell\u2019abbigliamento \u201cElena Aldobrandini\u201d.<br \/>\nUsi e costumi del pubblico sancarliano vengono fuori anche da racconti di storici frequentatori del Teatro, come Sergio Ragni, curatore di diverse iniziative, progetti editoriali e mostre realizzate a MeMus negli ultimi dieci anni.<\/p>\n<p>\u201cIl rapporto del pubblico con lo spettacolo \u2013 afferma il sovrintendente St\u00e9phane Lissner &#8211; si vede anche nel modo in cui lo spettatore si veste per andare a teatro. Come ho potuto constatare sia Alla Scala che al San Carlo, l\u2019eleganza non \u00e8 solo un fattore generazionale, perch\u00e9 anche i giovani hanno pi\u00f9 cura del loro abbigliamento quando hanno in programma una serata ad un teatro d\u2019opera; dunque qual \u00e8 il motivo di questa attenzione, e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec legata all\u2019opera e non ad un&#8217;altra rappresentazione? Io credo che, particolarmente in Italia, questa consuetudine nasca da un retaggio storico e culturale, la lirica rappresenta nella storia dell\u2019uomo un evento sociale ed intellettuale in cui la comunit\u00e0 aveva modo di assistere ad uno spettacolo straordinario insieme al Re e alla nobilt\u00e0, e per dimostrare di essere all\u2019altezza di questa comunione doveva apparire nel migliore dei modi possibili. Ancora oggi, sebbene assente la monarchia, all\u2019interno dei teatri d\u2019Europa e principalmente al San Carlo di Napoli, si respira un\u2019atmosfera sospesa nel tempo in grado di evocarci un passato lontano, facendoci vivere una et\u00e0 dell\u2019oro che abbiamo sempre immaginato e che arricchendosi, colorandosi, mutandosi \u00e8 ancora nostra\u201d.<br \/>\n\u201cAbito questo teatro da oltre vent\u2019anni &#8211; racconta la direttrice generale Emmanuela Spedaliere che della mostra \u00e8 ideatrice e curatrice assieme a Giovanna Tinaro e Giusi Giustino &#8211; e sono stata testimone di oltre quattromila alzate di sipario. Sotto i miei occhi un pubblico di appassionati e non, di ogni et\u00e0 e provenienza.\u00a0Ogni volta ho assistito alla funzione che il pubblico svolge in un luogo in cui si possono recitare regole sociali e valori. E accanto al rito ho visto riflesse, all\u2019interno della platea, le abitudini della societ\u00e0 rappresentata:\u00a0in scena tutti, come attori di un\u2019opera che si svolgeva dall\u2019altra parte del palcoscenico. Frequentare l\u2019opera ha un significato diverso rispetto alle altre forme d\u2019arte: \u00e8 un&#8217;esperienza emozionale ma anche sociale. Il teatro d\u2019 opera nella storia \u00e8 sempre stato strettamente connesso alla moda. A teatro come al cinema,\u00a0i registi e i costumisti hanno da sempre decretato mode e modi di essere nella societ\u00e0 reale\u201d.<\/p>\n<p>Rossana Russo,<br \/>\nResponsabile della comunicazione creativa e strategica e relazioni con la Stampa<br \/>\nr.russo@teatrosancarlo.it<br \/>\ncell 3357431980<\/p>\n<p>Giulia Romito,<br \/>\nComunicazione e Stampa<br \/>\ng.romito@teatrosancarlo.it 0817972301<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-12.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19221\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-12.jpg\" alt=\"\" width=\"1021\" height=\"1025\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-12.jpg 1021w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-12-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-12-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-12-768x771.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/1-12-1020x1024.jpg 1020w\" sizes=\"(max-width: 1021px) 100vw, 1021px\" \/><\/a><\/p>\n<p>1952 Prova generale dell&#8217;opera Otello al Teatro San CarloIngridBergman@aRCHIVIOcARBONE scn_026_0719_009@<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-9.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19222\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-9.jpg\" alt=\"\" width=\"881\" height=\"1163\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-9.jpg 881w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-9-227x300.jpg 227w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-9-768x1014.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-9-776x1024.jpg 776w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/2-9-114x150.jpg 114w\" sizes=\"(max-width: 881px) 100vw, 881px\" \/><\/a><\/p>\n<p>1952_San Carlo_Otello 1952_Rossellini_Bergman_10004<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-8.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19223\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-8.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-8.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-8-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-8-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/3-8-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p>1967 Sophia Loren alla prima del film C&#8217;era una volta scn_591_6251_008@ArchivioCarbone<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: Pr\u00eat \u00e0 parterre: di moda in modi al teatro San Carlo di Napoli.\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/BxLcovuwtyg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\nA Natale regala il San Carlo con Card2Natale<br \/>\nE la nuova pochette targata Ziz\u00ec bags<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno con la Card2Natale o la nuova borsa da sera del San Carlo realizzata da Ziz\u00ec bags sar\u00e0 possibile regalare l\u2019emozione della grande musica e sorprendere una persona cara.<br \/>\nLa speciale gift card, disponibile in edizione limitata fino al 6 gennaio, include infatti l\u2019ingresso per due spettacoli a scelta\u00a0tre le opere, gli spettacoli di danza e i concerti della Stagione 2021\/22 in programma al Teatro di San Carlo\u00a0al prezzo di 120 euro.<br \/>\nIn alternativa \u00e8 possibile convertire i due tagliandi in due ingressi per uno stesso spettacolo e venire a teatro in compagnia.<\/p>\n<p>Ultima arrivata tra i gadget e il merchandising disponibili allo shop del Teatro (https:\/\/shop.teatrosancarlo.it\/it\/12-merchandising), \u00e8 la nuova pochette da sera del Teatro di San Carlo realizzata interamente a mano da Ziz\u00ec bags con decorazioni ispirate agli elementi architettonici della sala del Teatro.<\/p>\n<p>Le Ziz\u00ec bags sono borse originali ed eleganti, interamente realizzate a mano. Ogni creazione \u00e8 stata ideata e realizzata dall\u201981enne Carmela Piscopo, che ha dedicato una vita intera alle realizzazioni artigianali. La creatrice, Carmela Piscopo, originaria di Napoli e rimasta vedova giovanissima all\u2019et\u00e0 di 25 anni con due bambini, ha messo al centro di tutto, con grande impegno amorevole, la famiglia.<br \/>\nLe caratteristiche delle \u201cZiz\u00ec bags\u201d, interamente realizzate a mano in crochet, utilizzano materiali accuratamente ricercati e gi\u00e0 utilizzati in altre occasioni &#8211; come le fodere e le fettucce in velluto &#8211; cos\u00ec da dare un significato anche storico ad ogni prodotto.<br \/>\nOgni creazione prodotta artigianalmente \u00e8 rifinita con cura e originalit\u00e0. Le borse inoltre presentano spesso delle fibbie simboliche e alcune sono impreziosite dai gioielli realizzati a mano dalla designer Antonella Lanini che ha realizzato anche un gioiello che simboleggia lo stemma del Teatro San Carlo, con i caratteristici angeli realizzati in argento, bronzo e in ceramica. Tutto ci\u00f2 aggiunge quel tocco di esclusivo alle Ziz\u00ec Bags.<br \/>\nZiz\u00ec a 80 anni ha iniziato ad intrecciare borse senza sosta, la Sirena &#8211; di \u201cGioielli Leucosia\u201d di Antonella Lanini \u2013 ha posato sopra i suoi bronzi e i suoi argenti e la pi\u00f9 giovane Brenda, con spirito di innovazione, ha sfruttato le potenzialit\u00e0 del web e della contemporaneit\u00e0.<br \/>\nIndossare una Ziz\u00ec bag vuol dire anche indossare tanta energia, sinergia, amore e women power!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro di San Carlo MeMus, il Pubblico si mette in Mostra Pr\u00eat \u00e0 parterre: di moda in modi al San [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-19226","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19226\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}