{"id":19534,"date":"2022-01-02T19:07:57","date_gmt":"2022-01-02T19:07:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=19534"},"modified":"2022-01-02T19:12:56","modified_gmt":"2022-01-02T19:12:56","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1198","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=19534","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>COMUNICATO<\/strong><\/p>\n<h6>il concerto del 4 gennaio 2022, annunciato\u00a0<b><u>\u00e8 stato cancellato<\/u><\/b>.<\/h6>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Marted\u00ec 4 gennaio 2022 alle ore 20 il maestro Zubin Mehta, alla guida del Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, sar\u00e0 sul podio per l\u2019ultimo concerto del \u201cCiclo Beethoven\u201d, primo appuntamento sinfonico dell\u2019anno nuovo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In programma la Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 e la Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Solisti a fianco del Maestro: Mandy Fredrich, Marie-Claude Chappuis, AJ Glueckert e Franz-Josef Selig. Il maestro del coro \u00e8 Lorenzo Fratini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Firenze, 2 gennaio 2022 \u2013 Marted\u00ec 4 gennaio 2022 alle ore 20 il direttore emerito del Maggio, il maestro\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0torna sul podio del Teatro del Maggio per l\u2019ultimo appuntamento del\u00a0<strong>Ciclo Beethoven<\/strong>: la serie di concerti\u00a0 iniziata il 25 settembre 2021, con l\u2019esecuzione integrale delle nove sinfonie del compositore di Bonn. In programma, per il primo concerto sinfonico del 2022,\u00a0 la Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 e la Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Al suo fianco, per la Nona, l\u2019ensemble di voci gi\u00e0 apprezzate durante il concerto del 31 dicembre che ha chiuso il 2021 e dato il benvenuto all\u2019anno nuovo: il soprano\u00a0<strong>Mandy Fredrich<\/strong>, il mezzosoprano\u00a0<strong>Marie-Claude Chappuis<\/strong>, il tenore\u00a0<strong>AJ Glueckert<\/strong>\u00a0e il basso\u00a0<strong>Franz-Josef Selig<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Mandy Fredrich<\/strong>\u00a0si \u00e8 formata artisticamente alla Universit\u00e4t der K\u00fcnste di Berlino e alla Hochschule f\u00fcr Musik und Theater di Lipsia. Il soprano tedesco \u00e8 una presenza costante nelle programmazioni di importanti teatri lirici come la Staatsoper di Berlino, il Teatro alla Scala di Milano o il San Carlo di Napoli. Recentemente, oltre al concerto del 31 dicembre 2021, si \u00e8 esibita al fianco del maestro Zubin Mehta nel concerto del 24 novembre 2021 trale voci soliste di Die Sch\u00f6pfung di Franz Joseph Haydn, al Teatro del Maggio, e nel concerto tenutosi in Piazza Aranci a Massa il 3 luglio 2021 e che aveva in programma proprio la Sinfonia n. 9 in re minore di Ludwig van Beethoven.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Al suo fianco il mezzosoprano\u00a0<strong>Marie-Claude Chappuis<\/strong>, anche lei tra le protagoniste del concerto del 3 luglio. La cantante elvetica, formatasi presso l\u2019Universit\u00e4t Mozarteum di Salisburgo e gi\u00e0 un nome di grande rilievo internazionale, ha collaborato con alcuni dei pi\u00f9 prestigiosi festival e teatri lirici al mondo, oltre ad aver lavorato al fianco di alcuni fra i pi\u00f9 grandi direttori d\u2019orchestra quali Ren\u00e9 Jacobs, Riccardo Muti, John Eliot Gardiner e Riccardo Chailly. Marie-Claude Chappuis \u00e8 stata inoltre tra i protagonisti del Concerto per Firenze svoltosi il 22 dicembre 2021 nel nuovo auditorium \u201cZubin Mehta\u201d. Il quartetto delle voci soliste \u00e8 completato dal tenore\u00a0<strong>AJ Glueckert<\/strong>, dotato di un ampio repertorio, che si estende da Wagner a Donizetti, da Strauss a Puccini che \u00e8 al suo debutto assoluto sulle scene del Maggio, e dal basso\u00a0<strong>Franz-Josef Selig<\/strong>: da anni presenza costante sui palcoscenici dei pi\u00f9 importanti teatri al mondo \u00e8 stato anche lui tra i protagonisti del concerto per Firenze eseguito il 22 dicembre ed \u00e8 inoltre stato impegnato nel ruolo di Rocco nelle quattro recite di Fidelio di Ludwig van Beethoven, diretto da Zubin Mehta per la regia di Matthias Hartmann, spettacoli che hanno segnato l\u2019inaugurazione operistica del nuovo auditorium.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Il Teatro del Maggio ricorda al gentile pubblico che coloro che hanno conservato i biglietti per le date precedentemente previste il 5 dicembre 2020 (alle ore 15 e alle ore 20) potranno accedere in sala per il concerto del 4 gennaio 2022, semplicemente presentando il titolo d\u2019ingresso in loro possesso.<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Programma<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sinfonia n. 8<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La composizione dell\u2019Ottava impegn\u00f2 Beethoven nei mesi estivi del 1812, un tempo relativamente breve per lui, anche se i numerosi schizzi e abbozzi dell\u2019opera restituiscono la misura del lavoro minuzioso operato dal compositore per eliminare ogni orpello superfluo dalla sua nuova creazione. Dopo una prima esecuzione privata nella residenza dell\u2019arciduca Rodolfo, la\u00a0<em>Sinfonia n. 8<\/em>\u00a0in fa maggiore op. 93 debutt\u00f2 nel 1814 al Burgtheater di Vienna senza suscitare, tuttavia, il consueto entusiasmo di critica e pubblico. Rispetto alle sorelle maggiori quella \u2018piccola sinfonia\u2019, come la definiva lo stesso autore, ha infatti caratteristiche inusuali: dimensioni ridotte, leggerezza di spirito e un apparente ritorno a sonorit\u00e0 e forme settecentesche che lasciarono dubbiosi gli ascoltatori. Dei quattro movimenti i pi\u00f9 curiosi sono indubbiamente quelli centrali. Tra l\u2019Allegro di apertura e il gioviale Rond\u00f2 finale Beethoven incastona due movimenti a sorpresa: un Allegretto al posto dell\u2019Adagio, una sorta divertimento che sottolinea maggiormente il carattere gioioso dell\u2019opera, e un Minuetto in sostituzione dello Scherzo, dove la sinfonia indossa abiti volutamente\u00a0<em>retr\u00f2<\/em>\u00a0muovendosi pomposamente a passo dell\u2019antica danza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sinfonia n. 9<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ultima creatura sinfonica beethoveniana, la\u00a0<em>Sinfonia n. 9<\/em>\u00a0in re minore op. 125\u00a0 \u201cCorale\u201d segn\u00f2 un punto di non ritorno nella storia della musica; dopo la\u00a0<em>Nona<\/em>\u00a0nessun compositore pot\u00e9 pi\u00f9 cimentarsi nel genere senza fare i conti con quel modello di arte insuperabile lasciato in eredit\u00e0 dal Maestro di Bonn. La genesi dell\u2019ultima sinfonia di Beethoven parte da lontano, da quando, nel 1793, l\u2019autore espresse il desiderio di voler mettere in musica\u00a0<em>l\u2019Ode alla gioia<\/em>\u00a0di Friedrich Schiller. Il messaggio di libert\u00e0 e fratellanza contenuto nei versi dell\u2019ode si sediment\u00f2 nella mente del giovane compositore tanto che nel 1795 compose un lied,\u00a0<em>Gegenliebe<\/em>, in cui compare allo stato embrionale quella melodia che in seguito avrebbe preso forma definitiva nell\u2019\u00a0<em>Inno alla gioia<\/em>\u00a0della\u00a0<em>Sinfonia n. 9<\/em>. Analogie ancora pi\u00f9 evidenti si ritrovano anni dopo nella\u00a0<em>Fantasia corale<\/em>\u00a0op. 80, una sorta di laboratorio preparatorio della\u00a0<em>Nona Sinfonia<\/em>\u00a0alla cui composizione Beethoven si dedic\u00f2 dal 1822 ai primi mesi del 1824. Il debutto &#8211; al Theater an der Wien il 7 maggio 1824 &#8211; fu preceduto da prove estenuanti, rese ancor pi\u00f9 difficili dal fatto che a dirigere fosse Beethoven stesso, ormai completamente sordo e non pi\u00f9 in grado di guidare l\u2019orchestra. Tuttavia questo non infici\u00f2 il successo della sua ultima sinfonia, che da subito fu salutata come un capolavoro assoluto. Quale cartina di tornasole, la\u00a0<em>Sinfonia n. 9<\/em>\u00a0compendia infatti tutte le conquiste musicali maturate negli anni da Beethoven: dalla libert\u00e0 di forma &#8211; con il quarto movimento in cui per la prima volta nella cornice sinfonica la musica strumentale cede il passo alla voce umana &#8211; all\u2019uso magistrale della variazione e del contrappunto, dalle affinit\u00e0 tematiche che si rincorrono nell\u2019opera dando un senso di ciclicit\u00e0 e unitariet\u00e0 alla partitura, fino al messaggio universale di fratellanza cantato dai solisti e dal coro nel movimento finale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Prezzi:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Visibilit\u00e0 limitata e ascolto: 15\u20ac\u00a0 &#8211; Galleria: 25\u20ac &#8211; Palchi: 35\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Platea 4: 45\u20ac\u00a0 &#8211;\u00a0 Platea 3: 60\u20ac\u00a0 &#8211; Platea 2: 80\u20ac\u00a0 &#8211; Platea 1: 100\u20ac<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO il concerto del 4 gennaio 2022, annunciato\u00a0\u00e8 stato cancellato. \u00a0Marted\u00ec 4 gennaio 2022 alle ore 20 il maestro Zubin [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-19534","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19534\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}