{"id":19891,"date":"2022-01-20T17:50:33","date_gmt":"2022-01-20T17:50:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=19891"},"modified":"2022-01-20T17:50:33","modified_gmt":"2022-01-20T17:50:33","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1232","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=19891","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72-2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19892\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72-2.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"105\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72-2.png 400w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72-2-300x79.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72-2-150x39.png 150w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>IL GRAND OP\u00c9RA DI GIUSEPPE VERDI LES V\u00caPRES SICILIENNES<\/strong><br \/>\n<strong>INAUGURA LA STAGIONE 2022 DEL TEATRO MASSIMO DI PALERMO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Omer Meir Wellber ed Emma Dante<\/strong><br \/>\n<strong>interpretano l\u2019opera\u00a0<\/strong><strong>nella versione francese in cinque atti<\/strong><\/p>\n<p><strong>In scena un cast di rilievo capitanato nella serata inaugurale da Erwin Schrott.<br \/>\nNei ruoli principali Selene Zanetti e Leonardo Caimi che debuttano nel ruolo<\/strong><\/p>\n<p><strong>La \u201cprima\u201d di gioved\u00ec 20 gennaio, ore 19:00, sar\u00e0 trasmessa in diretta<\/strong><br \/>\n<strong>da ARTE.tv e dalla webTv del Teatro Massimo. Repliche fino al 26 gennaio<\/strong><br \/>\nCOMUNICATO STAMPA Palermo 19 gennaio 2022<\/p>\n<p>Con una doppia dedica al trentennale delle stragi di mafia e al venticinquennale della riapertura del Teatro, si apre\u00a0<strong>gioved\u00ec 20 gennaio alle 19:00<\/strong>\u00a0la Stagione 2022 del\u00a0<strong>Teatro<\/strong>\u00a0<strong>Massimo\u00a0<\/strong>di Palermo. Ad inaugurare il programma il\u00a0<em>grand op\u00e9ra<\/em>\u00a0di Giuseppe Verdi<em>\u00a0Les v\u00eapres siciliennes<\/em>\u00a0interpretato dal direttore musicale\u00a0<strong>Omer Meir Wellber<\/strong>\u00a0e dalla regista palermitana\u00a0<strong>Emma Dante<\/strong>. L\u2019opera, che vede impegnati in scena\u00a0<strong>Orchestra<\/strong>,\u00a0<strong>Coro<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Corpo di ballo\u00a0<\/strong>del Teatro e gli\u00a0<strong>Attori della Compagnia Sud Costa Occidentale<\/strong>, \u00e8 proposta per la prima volta a Palermo nella versione originale francese in cinque atti con i ballabili, nel\u00a0<strong>nuovo allestimento<\/strong>\u00a0realizzato in coproduzione\u00a0con il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Comunale di Bologna e il Teatro Real di Madrid.<\/p>\n<p>Scritta da Verdi per l\u2019Op\u00e9ra di Parigi nel 1855, su libretto di Eug\u00e8ne Scribe e Charles Duveyrier<em>, Les v\u00eapres siciliennes<\/em>\u00a0racconta l\u2019insurrezione del popolo palermitano che nel 1282 esplose a Palermo contro gli Angioini, oppressori dell\u2019isola. \u201cEt toi, Palerme, \u00f4 beaut\u00e9 qu\u2019on outrage\u2026 l\u00e8ve ton front courb\u00e9 sous l\u2019esclavage, et redeviens la reine des Cit\u00e9s!\u201d (\u201c<em>O tu, Palermo, terra adorata \u2026 alza la fronte tanto oltraggiata, il tuo ripiglia primier splendor<\/em><em>!\u201d nella versione italiana) canta uno dei personaggi principali dell\u2019opera, il leggendario cospiratore Giovanni da Procida. E\u00a0<\/em>nella messinscena odierna<em>,\u00a0<\/em>secondo\u00a0<strong>Emma Dante\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Omer Meir Wellber<\/strong>, \u00e8 la\u00a0<strong>Palermo di oggi<\/strong>\u00a0a fare da sfondo alla storia di oppressione e di rivolta messa in musica da Verdi.<\/p>\n<p>\u201cNel cuore del racconto che faccio di quest\u2019opera \u2013 dichiara la regista<strong>\u00a0Emma Dante<\/strong>\u00a0&#8211; si colloca lo scontro di due comunit\u00e0. Nel libretto di Verdi sono due popoli diversi: da una parte gli oppressori, francesi e dall\u2019altra i siciliani. Oggi l\u2019oppressione invece \u00e8 legata alla malavita, alle associazioni a delinquere, al mondo del crimine organizzato, che a Palermo si incarna nella mafia; un\u2019oppressione che pesa sul popolo e gli toglie la sua libert\u00e0, con l\u2019atteggiamento mafioso degli oppressori. In scena, a vessare il popolo siciliano non c\u2019\u00e8 un esercito nemico, ma i membri di una cosca mafiosa. Nella ricorrenza del trentennale abbiamo voluto portare questa commemorazione anche in scena, per cui ci saranno i ritratti di tutti: uomini e donne delle scorte, rappresentanti delle istituzioni, magistrati, agenti delle forze di polizia, sindacalisti e semplici cittadini, tutti colpevoli di essersi trovati nel posto sbagliato nel momento sbagliato e di essersi opposti alla mafia. La scena della sfilata dei gonfaloni con i loro volti racconta l\u2019anima di questa messinscena\u201d.<\/p>\n<p>Il lavoro di attualizzazione dell\u2019opera \u00e8 condiviso e sostenuto da<strong>\u00a0Omer Meir Wellber<\/strong>, il direttore musicale del Teatro Massimo sul podio dell\u2019<strong>Orchestra<\/strong>, che lo esemplifica con il lavoro fatto sui ballabili, la danza delle\u00a0<em>Quattro stagioni\u00a0<\/em>che anzich\u00e9 essere eseguiti tutti insieme nel terzo atto vengono distribuiti nel corso dell\u2019azione: \u201cabbiamo usato questi momenti per inserire qualche accento drammaturgico importante che la regia\u00a0 affida agli attori o ai danzatori, facendone spazi in cui si possa sviluppare o approfondire un\u2019idea. Ognuna di queste danze viene suonata in un momento diverso e anche con orchestrazioni diverse e il risultato \u00e8 un impatto molto nuovo\u201d. In scena per l\u2019Autunno, nel primo atto, ci sar\u00e0 una\u00a0<em>street band<\/em>\u00a0dal suono molto siciliano, composta da fisarmonica, clarinetto e contrabbasso, mentre l\u2019Estate, nel terzo atto, verr\u00e0 eseguita esattamente nel punto e nel modo in cui \u00e8 scritta in partitura; \u201cCredo che il nostro ruolo nel mondo moderno dell\u2019opera sia quello di prendere i testi importanti dei grandi compositori e, rispettandoli, trovare sempre una contestualizzazione creativa, interessante, con una interpretazione musicale che si sviluppa insieme alle \u00a0idee registiche. Pur osservando scrupolosamente la partitura di Verdi, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 una nota aggiunta. Questo spettacolo mostra come le scelte musicali e registiche vadano di pari passo nel creare un nuovo mondo, pur rispettando il testo originale\u201d.<\/p>\n<p>A disegnare lo spazio scenico, le scenografie firmate da\u00a0<strong>Carmine<\/strong>\u00a0<strong>Maringola<\/strong>\u00a0che riproducono luoghi e monumenti cari ai palermitani. I costumi sono di\u00a0<strong>Vanessa<\/strong>\u00a0<strong>Sannino<\/strong>, i movimenti scenici di\u00a0<strong>Sandro Maria Campagna<\/strong>, mentre le coreografie sono curate da\u00a0<strong>Manuela<\/strong>\u00a0<strong>Lo<\/strong>\u00a0<strong>Sicco<\/strong>, e il light design da\u00a0<strong>Cristian<\/strong>\u00a0<strong>Zucaro<\/strong>. Il\u00a0<strong>Coro<\/strong>\u00a0del Teatro Massimo \u00e8 diretto da<strong>\u00a0Ciro Visco<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Corpo di ballo<\/strong>\u00a0da\u00a0<strong>Davide Bombana<\/strong>, in scena con gli\u00a0<strong>Attori della Compagnia Sud Costa Occidentale.<\/strong><\/p>\n<p>Il cast conta su un gruppo di giovani e gi\u00e0 affermate stelle del canto, che a Palermo debuttano nel ruolo. A partire dai protagonisti\u00a0<strong>Selene Zanetti<\/strong>, nella parte della\u00a0<em>duchessa H\u00e9l\u00e8ne<\/em>;\u00a0<strong>Leonardo Caimi<\/strong>\u00a0in quella di\u00a0<em>Henri<\/em>;\u00a0<strong>Mattia Olivieri<\/strong>\u00a0\u00e8\u00a0il tiranno\/boss\u00a0<em>Guy de Montfort\u00a0<\/em>(20, 23, 26);\u00a0<strong>Carlotta Vichi<\/strong>\u00a0\u00e8\u00a0<em>Ninetta<\/em>, mentre il basso uruguayano\u00a0<strong>Erwin Schrott<\/strong>, di ritorno al Teatro Massimo dopo il clamoroso successo del concerto di Capodanno, interpreta solo nella serata inaugurale il cospiratore\u00a0<em>Jean Procida<\/em>\u00a0(20). Nelle stesse parti saranno impegnati per le recite del 22 e del 25 gennaio\u00a0<strong>Maritina Tampakopoulos<\/strong>,\u00a0<strong>Giulio<\/strong>\u00a0<strong>Pelligra<\/strong>,\u00a0<strong>Gezim<\/strong>\u00a0<strong>Mishketa<\/strong>,\u00a0<strong>Luca<\/strong>\u00a0<strong>Tittoto<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Fabrizio<\/strong>\u00a0<strong>Beggi<\/strong>.\u00a0Completano il cast\u00a0<strong>Pietro Luppina<\/strong>\u00a0(<em>Mainfroid)<\/em>,\u00a0<strong>Matteo Mezzaro<\/strong>\u00a0(<em>Thibault)<\/em>,\u00a0<strong>Francesco Pittari<\/strong>\u00a0(<em>Danieli)<\/em>,\u00a0<strong>Alessio Verna<\/strong>\u00a0(<em>Robert)<\/em>,\u00a0<strong>Gabriele Sagona<\/strong>\u00a0(<em>Le comte de Vaudemont)<\/em>\u00a0e\u00a0<strong>Ugo Guagliardo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Andrea Pellegrini<\/strong>\u00a0(<em>Le sire de B\u00e9thune)<\/em>.<\/p>\n<p>\u00abDomani avr\u00e0 inizio la stagione 2022 del Teatro Massimo, una stagione interamente dedicata al trentennale delle stragi di mafia del 1992 che hanno segnato la storia della nostra citt\u00e0 e del nostro paese \u2013 dichiara il\u00a0<strong>presidente della Fondazione Teatro Massimo e sindaco di Palermo<\/strong>\u00a0<strong>Leoluca Orlando<\/strong>\u00a0&#8211; Da quel 1992, per\u00f2, \u00e8 partito un moto di ribellione e di grande impegno civile che, tra l&#8217;altro, ha portato nel 1997 alla riapertura del Teatro Massimo, di cui quest&#8217;anno ricorre il venticinquesimo anniversario, e alla riconquista di altri spazi urbani riferimento dell&#8217;attivit\u00e0 culturale della citt\u00e0. Questa stagione conferma il profondo legame tra il Teatro Massimo e Palermo, tra il teatro e la rinascita culturale, sociale e civile della citt\u00e0. Esprimo, dunque, un sentito ringraziamento al nuovo sovrintendente Marco Betta, al direttore Omer Meir Wellber e alla regista palermitana Emma Dante e rivolgo loro i miei migliori auguri per quest&#8217;opera che inaugura una stagione teatrale densa di significati e che sono sicuro rimarr\u00e0 nella storia della citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cInauguriamo una stagione che celebra un doppio e importante anniversario per il Teatro Massimo \u2013 dice il maestro\u00a0<strong>Marco Betta<\/strong>, da pochi giorni alla guida del Teatro di piazza Verdi nella veste di sovrintendente e direttore artistico. L\u2019intera stagione &#8211; aggiunge &#8211; rispecchia una tensione al ricordo e alla memoria, in primo luogo del trentennale delle stragi mafiose del 1992. Q<em>uegli eventi drammatici che segnarono profondamente la citt\u00e0 e il Paese, innescarono la reazione e la partecipazione della societ\u00e0 civile che contribu\u00ec alla riapertura del Massimo<\/em>. E celebriamo anche i venticinque anni dalla riapertura del Teatro, abbandonato per anni all\u2019incuria e al degrado, vogliamo fare memoria anche di questo perch\u00e9 non debba mai pi\u00f9 riaccadere. Cominciamo questa nuova stagione con un capolavoro come\u00a0<em>Les v\u00eapres siciliennes<\/em>\u00a0che come tutte le grandi opere ha la qualit\u00e0 di\u00a0<strong>raccontare<\/strong>\u00a0<strong>il tempo presente<\/strong>, grazie alla lettura contemporanea che ne hanno fatto\u00a0<strong>Omer Meir Wellber<\/strong>\u00a0ed\u00a0<strong>Emma Dante<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>La prima di\u00a0<em>Les v\u00eapres siciliennes<\/em>,\u00a0<strong>gioved\u00ec 20 gennaio<\/strong>, sar\u00e0 trasmessa in diretta streaming a partire\u00a0<strong>dalle 19:00<\/strong>\u00a0dalla\u00a0<strong>webTv del Teatro Massimo<\/strong>\u00a0e da\u00a0<strong>ARTE.tv<\/strong>.<\/p>\n<p><em><strong><u>La durata dello spettacolo<\/u><\/strong><\/em><em><u>\u00a0\u00e8 di 4 ore e 20\u2019 circa, inclusi 2 intervalli alla fine del 1\u00b0e del 3\u00b0 atto.<\/u><\/em><\/p>\n<p>Per approfondire e conoscere\u00a0<em>Les v\u00eapres siciliennes<\/em>\u00a0sono in programma prima del debutto due appuntamenti:<br \/>\n<strong>Mercoled\u00ec<\/strong>\u00a0<strong>19 gennaio<\/strong>, alle\u00a0<strong>18:00<\/strong>, in Sala Onu l\u2019Associazione\u00a0<strong>Amici del Teatro Massimo<\/strong>\u00a0ha invitato il giornalista e scrittore\u00a0<strong>Alberto Mattioli<\/strong>\u00a0a introdurre e guidare l\u2019ascolto dell\u2019opera.<\/p>\n<p>G<strong>ioved\u00ec 20 gennaio<\/strong>,\u00a0<strong>alle 17:30<\/strong>, sempre in Sala Onu, la scrittrice e drammaturga\u00a0<strong>Beatrice Monroy<\/strong>\u00a0con \u201cVi racconto l\u2019Opera\u201d legger\u00e0 e racconter\u00e0\u00a0<em>Les v\u00eapres siciliennes<\/em>\u00a0con gli attori \u00a0<strong>Stefania Blandeburgo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Gigi Borruso<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Mentre<strong>\u00a0domenica 23 gennaio alle 17:30,<\/strong>\u00a0durante lo svolgimento della recita pomeridiana dell\u2019opera \u00e8 in programma l\u2019immancabile appuntamento con \u201c<strong>Bambini all\u2019opera &#8211; Il giorno della rivolta<\/strong>\u201d, il laboratorio rivolto a bambini tra i 6 e i 10 anni a cura di\u00a0<strong>Francesca Cosentino<\/strong>\u00a0che prevede interventi cantati di Sonia Sala, animazione teatrale di Gisella Vitrano, illustrazioni di Giuseppe Lo Bocchiaro, testi e narrazioni di Francesca Cosentino. Info e prenotazioni 329 7260846.<\/p>\n<p>Dopo il debutto di gioved\u00ec 20 alle ore 19:00,\u00a0<em>Les v\u00eapres siciliennes<\/em>\u00a0sar\u00e0 ancora in scena\u00a0<strong>sabato 22<\/strong>\u00a0(<em>Turno F<\/em>\u00a0ore 19.00);\u00a0<strong>domenica<\/strong>\u00a0<strong>23<\/strong>\u00a0(turno domenicale ore 17:30);\u00a0<strong>marted\u00ec<\/strong>\u00a0<strong>25<\/strong>\u00a0(turno C ore 18:30);\u00a0<strong>mercoled\u00ec<\/strong>\u00a0<strong>26<\/strong>\u00a0(turno B ore 18:30).<\/p>\n<p><strong>Biglietti<\/strong>: da 150 a 15 euro<\/p>\n<p><em><strong>Info<\/strong><\/em><em>:<\/em>\u00a0<a href=\"https:\/\/teatromassimo.us10.list-manage.com\/track\/click?u=688db6dfe63921ea63e68e7e3&amp;id=8030f26ed3&amp;e=20af186a78\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.teatromassimo.it\/calendario\/opere\/les-vepres-siciliennes.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/de3f8819-8749-239f-d317-b13bb31fd270.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19893\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/de3f8819-8749-239f-d317-b13bb31fd270.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/de3f8819-8749-239f-d317-b13bb31fd270.jpg 750w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/de3f8819-8749-239f-d317-b13bb31fd270-300x108.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/de3f8819-8749-239f-d317-b13bb31fd270-150x54.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL GRAND OP\u00c9RA DI GIUSEPPE VERDI LES V\u00caPRES SICILIENNES INAUGURA LA STAGIONE 2022 DEL TEATRO MASSIMO DI PALERMO Omer Meir [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-19891","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19891\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}