{"id":20079,"date":"2022-01-28T01:37:31","date_gmt":"2022-01-28T01:37:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20079"},"modified":"2022-01-28T01:37:31","modified_gmt":"2022-01-28T01:37:31","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1250","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20079","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/a984d471-09df-0629-2935-37a02c7b1854.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19771\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/a984d471-09df-0629-2935-37a02c7b1854.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"202\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019INVITO ALLA DANZA SULLA TASTIERA DI<br \/>\nGIUSEPPE ALBANESE<br \/>\nPer la stagione concertistica del Teatro Regio di Parma<br \/>\nrealizzata da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, il pianista calabrese<br \/>\ninterpreta pagine di Carl Maria von Weber, L\u00e9o Delibes,<br \/>\nP\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij, Igor Stravinskij, Maurice Ravel<br \/>\ndedicate ai capolavori del repertorio per la danza e il balletto<br \/>\ntra Germania, Francia e Russia, nelle trascrizioni<br \/>\ndei grandi virtuosi del pianoforte tra \u2019800 e \u2019900.<\/p>\n<p>Teatro Regio di Parma<br \/>\ngioved\u00ec 3 febbraio 2022, ore 20.30<\/p>\n<p>Un invito alla danza sulla tastiera. Giuseppe Albanese \u00e8 protagonista gioved\u00ec 3 febbraio 2022 ore 20.30 al Teatro Regio di Parma, per la stagione concertistica 2021-2022 realizzata da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma in collaborazione con Casa della Musica e con il sostegno di Chiesi, di un recital pianistico interamente dedicato alla danza, in un viaggio attraverso capolavori per il balletto tra Francia, Germania e Russia nelle trascrizioni per pianoforte realizzate dai pianisti e compositori tra \u2019800 e \u2019900.<\/p>\n<p>In programma Invito alla danza di Carl Maria von Weber nella trascrizione di Carl Tausig; \u201cValzer\u201d da Copp\u00e9lia di L\u00e9o Delibes nella trascrizione di Ernst von Dohn\u00e1nyi; la Suite da Lo schiaccianoci di P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij nella trascrizione di Mikhail Pletn\u00ebv; Pr\u00e9lude \u00e0 l\u2019Apr\u00e8s-midi d\u2019un faune di Claude Debussy nella trascrizione di Leonard Borwick; la Suite da L\u2019uccello di fuoco di Igor Stravinskij nella trascrizione di Guido Agosti; La Valse di Maurice Ravel. Brani che l\u2019artista ha racchiuso anche in una recente registrazione l\u2019etichetta Deutsche Grammophon intitilata Invitation to the dance.<\/p>\n<p>Nate per soddisfare un\u2019esigenza pratica, quella di riprodurre musica per orchestra in spazi e con mezzi ridotti, le trascrizioni pianistiche diventano dalla met\u00e0 dell\u2019Ottocento in poi un vero e proprio genere, banco di prova per i virtuosi della tastiera e occasione per esplorare tutte le risorse timbriche le potenzialit\u00e0 tecniche dello strumento, sfociando in vere e proprie riletture delle composizioni originarie.<br \/>\nCome spiega lo storico della musica Giuseppe Martini, \u201cle trascrizioni per strumento solo di pezzi orchestrali sono nate non potendo disporre di un\u2019orchestra e di un mezzo per riprodurne il suono, ma il guadagno pratico \u00e8 compensato dalla perdita di dinamiche e timbri. Il mestiere del trascrittore si \u00e8 cos\u00ec divaricato fra scopi pratici (trasposizioni di partiture operistiche o sinfoniche) e il diritto creativo (offrire un punto di vista critico su un testo)\u201d. Cos\u00ec, se la trascrizione di Guido Agosti del 1928 da L\u2019uccello di fuoco di Igor Stravinskij e quella di Mikhail Pletn\u00ebv da Lo schiaccianoci di P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij esaltano le potenzialit\u00e0 virtuosistiche e la tavolozza timbrica del pianoforte \u201caffidando lo scintill\u00eco orchestrale a un\u2019abilit\u00e0 tecnica non fine a se stessa\u201d, negli altri casi si va nella parafrasi, nei pot-pourri, nelle fantasie.<br \/>\n\u00c8 il caso di Invito alla danza di Carl Maria von Weber, brano nato per pianoforte ed eseguito nella trascrizione di Carl Tausig che, erede della tradizione lisztiana, accompagnava la partitura con il sottotitolo \u201ccon arabeschi per l\u2019esecuzione in concerto\u201d. \u201cE infatti il polacco Tausig \u2013 continua Giuseppe Martini \u2013 cresciuto con Liszt che gli aveva trasmesso il gusto per il piccante e lo spettacolare, prende l\u2019idea originaria di valzer legati in una drammaturgia (lui invita lei a ballare) e la mette a bagnomaria in arpeggi, trilli in sovracuto, cascatine, percussioni e altri artifici d\u2019abilit\u00e0 che spargono un po\u2019 di pepe listziano sulla pietanza weberiana\u201d.<br \/>\nDiverso l\u2019approccio dell\u2019ungherese Ernst von Dohn\u00e1nyi e dell\u2019inglese Leonard Borwick alle pagine, rispettivamente, di L\u00e9o Delibes e di Claude Debussy, dove l\u2019esplorazione timbrica diventa lo scopo principale delle divagazioni pianistiche. Mentre la chiusura sfavillante e turbinosa affidata a La valse di Maurice Ravel, trascrizione per pianoforte del poema coreografico dell\u2019autore, \u00e8 un tributo alla tradizione del valzer viennese, tra luce e inquietudine, allusivo della fine di un\u2019epoca in seguito agli sconvolgimenti della Grande Guerra. \u201cUn canovaccio complesso \u2013 spiega Giuseppe Martini \u2013 su cui l\u2019interprete pu\u00f2 lavorare liberamente e mediare fra abbellimento e testo, che \u00e8 meno espressionista del balletto orchestrale\u201d.<\/p>\n<p>Vincitore del Premio Venezia nel 1997 e del Vendome Prize nel 2003, Giuseppe Albanese \u00e8 tra i pianisti pi\u00f9 richiesti della sua generazione. Si esibisce nelle sale da concerto pi\u00f9 prestigiose a livello internazionale, quali: Metropolitan Museum, la Rockefeller University e la Steinway Hall di New York; l\u2019Auditorium Amijai di Buenos Aires; il Cenart di Mexico City; la Konzerthaus di Berlino; la Laeisz Halle di Amburgo; la Philharmonie di Essen; il Mozarteum di Salisburgo; St. Martin in the Fields e la Steinway Hall di Londra; la Salle Cortot di Parigi; la Filarmonica di San Pietroburgo; la Filharmonia Narodowa di Varsavia; la Filarmonica Slovena di Lubiana; la Gulbenkian di Lisbona. Ha collaborato con direttori del calibro di Christian Arming, John Axelrod, James Conlon, Lawrence Foster, Will Humburg, Dmitri Jurowski, Stanislav Kochanovsky, Julian Kovatchev, Daniel Oren, Donato Renzetti, e molti altri.<\/p>\n<p>Tra i festival, di particolare rilievo gli inviti al Winter Arts Square di Yuri Temirkanov a San Pietroburgo, al Castleton di Lorin Maazel (USA), all\u2019Internazionale di Brescia e Bergamo e al MiTo SettembreMusica, alla Biennale Musica di Venezia, oltre al Mittlefest, il Tiroler Festspiele di Erl, il Festival di Colmar, En Blanco y Negro di Mexico City, il Festival di Sintra (Portogallo), il Tongyeong Festival (Corea). In Italia ha suonato per le stagioni concertistiche dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di S. Cecilia e dell\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e in tutti i pi\u00f9 importanti teatri, tra i quali si annoverano 11 Fondazioni lirico-sinfoniche.<\/p>\n<p>Ha inciso per l\u2019etichetta Deutsche Grammophon tre cd: Fantasia, un concept album dedicato a Beethoven, Schubert e Schumann, Apr\u00e8s une lecture de Liszt, e Invitation to the dance, dedicato al balletto e contenente musiche di Weber, Delibes, Tchaikovsky, Stravinsky, Debussy e Ravel. Per Decca Classics ha inciso l\u2019opera omnia di B\u00e9la Bart\u00f3k in 32 cd, contenente la registrazione in prima mondiale del brano Valtozatok.<\/p>\n<p>Giuseppe Albanese \u00e8 laureato in Filosofia con lode e dignit\u00e0 di stampa della tesi sull\u2019estetica di Liszt negli Ann\u00e9es de P\u00e8lerinage ed \u00e8 stato docente a contratto di Metodologia della comunicazione musicale presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Messina.<\/p>\n<p>PARTNER E SPONSOR<br \/>\nLa Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di Comune di Parma, Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Cr\u00e9dit Agricole. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Unione Parmense degli Industriali, Dallara, Opem. Sostenitori GHC Garofalo Health Care, Poliambulatori Dalla Rosa Prati, Glove ICT, CePIM, Oinoe, La Giovane, Agugiaro&amp;Figna, Sicim, Mutti, Parmalat, Colser, Parmacotto, Grasselli. Legal counselling Villa&amp;Partners. Con il supporto di \u201cParma, io ci sto!\u201d. Advisor AGFM. Hospitality Partner Novotel. Con il contributo di Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Camera di Commercio di Parma Fondazione Monte Parma. La Stagione Concertistica \u00e8 realizzati da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, con il sostegno di Chiesi, in collaborazione con Casa della Musica. ParmaDanza \u00e8 realizzata in collaborazione con Arci Caos. Il Concorso Voci Verdiane \u00e8 realizzato in collaborazione con Comune di Busseto, Verdi l\u2019Italiano. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Sostenitori tecnici Azzali editori, De Simoni, Milosped, MacroCoop, IgpDecaux, Cavalca, Graphital. Il Teatro Regio di Parma aderisce a Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture.<\/p>\n<p>BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<br \/>\nBiglietti da \u20ac10,00 a \u20ac35,00 riduzioni per Under 30 e associati Societ\u00e0 dei Concerti di Parma.<br \/>\nStrada Giuseppe Garibaldi, 16\/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it<br \/>\nORARI DI APERTURA dal marted\u00ec al sabato ore 11.00-13.00 e 17.00-19.00 e un\u2019ora precedente lo spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un\u2019ora precedente lo spettacolo. Chiuso il luned\u00ec, la domenica e i giorni festivi. Il pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma pu\u00f2 essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express. \u00c8 inoltre possibile utilizzare i voucher di rimborso ricevuti a fronte degli spettacoli annullati per l\u2019emergenza sanitaria. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili anche su teatroregioparma.it.it. L\u2019acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.<\/p>\n<p>Teatro Regio di Parma<br \/>\ngioved\u00ec 3 febbraio 2022, ore 20.30<\/p>\n<p>Durata 1 ora e 30 minuti circa, compreso un intervallo<\/p>\n<p>Pianoforte GIUSEPPE ALBANESE<\/p>\n<p>Carl Maria von Weber (1786-1826)<\/p>\n<p>Invito alla danza, op 65<\/p>\n<p>(trascrizione di Carl Tausig, 1869)<\/p>\n<p>L\u00e9o Delibes (1836-1891)<\/p>\n<p>\u201cValzer\u201d da Copp\u00e9lia<\/p>\n<p>(trascrizione di Ernst von Dohn\u00e1nyi, 1925)<\/p>\n<p>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij (1840-1893)<\/p>\n<p>Suite da Lo schiaccianoci<br \/>\nMarcia \u2013 Danza della Fata Confetto &#8211; Tarantella \u2013 Intermezzo \u2013 Trepak (danza russa) \u2013 Il t\u00e8 (danza cinese)<\/p>\n<p>(trascrizione di Mikhail Pletn\u00ebv, 1978)<\/p>\n<p>Igor Stravinskij (1882-1971)<\/p>\n<p>Suite da L\u2019uccello di fuoco<br \/>\nDanza infernale \u2013 Berceuse \u2013 Finale<\/p>\n<p>(trascrizione di Guido Agosti, 1928)<\/p>\n<p>Claude Debussy (1862-1918)<\/p>\n<p>Pr\u00e9lude \u00e0 l\u2019Apr\u00e8s-midi d\u2019un faune<\/p>\n<p>(trascrizione di Leonard Borwick, 1921)<\/p>\n<p>Maurice Ravel (1875-1937)<\/p>\n<p>La Valse<\/p>\n<p>Parma, 27 gennaio 2022<br \/>\nPaolo Maier<br \/>\nResponsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali<br \/>\nTeatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<br \/>\nTel. +39 0521 203969<br \/>\np.maier@teatroregioparma.it<br \/>\nstampa@teatroregioparma.it<br \/>\nwww.teatroregioparma.it<\/p>\n<p>STAGIONE CONCERTISTICA 2021-2022<br \/>\nDEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/p>\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n<p>mercoled\u00ec 3 novembre 2021 ore 20.30<br \/>\nPianoforte ALEXANDER LONQUICH<\/p>\n<p>Robert Schumann<br \/>\nArabeske in do maggiore per pianoforte, op. 18<\/p>\n<p>Robert Schumann<br \/>\nNovelette, op. 21 n. 8<\/p>\n<p>Karl Amadeus Hartmann<br \/>\nSonata \u201c27 Aprile 1945\u201d (prima versione)<\/p>\n<p>Robert Schumann<br \/>\nSonata n. 1 in fa diesis minore per pianoforte, op. 11<\/p>\n<p>domenica 28 novembre 2021 ore 20.30<br \/>\nPianoforte BEATRICE RANA<\/p>\n<p>Fryderyk Chopin<br \/>\nQuattro Scherzi<\/p>\n<p>Claude Debussy<br \/>\n\u00c9tudes, Livre I<\/p>\n<p>Igor Stravinsky<br \/>\nTrois mouvements de Petrouchka<\/p>\n<p>sabato 4 dicembre 2021 ore 20.30<br \/>\nTRIO DI PARMA<br \/>\nViolino Ivan Rabaglia Violoncello Enrico Bronzi Pianoforte Alberto Miodini<\/p>\n<p>Johannes Brahms<br \/>\nTrio, op. 8 (seconda versione, 1891)<\/p>\n<p>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij<br \/>\nTrio, op. 50<\/p>\n<p>gioved\u00ec 3 febbraio 2022 ore 20.30<br \/>\nPianoforte GIUSEPPE ALBANESE<\/p>\n<p>Carl Maria von Weber<br \/>\nInvito alla danza &#8211; trascr. di Carl Tausig<\/p>\n<p>L\u00e9o Delibes<br \/>\n\u201cValzer\u201d da Copp\u00e9lia &#8211; trascr. Ernst von Dohn\u00e1nyi<\/p>\n<p>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij<br \/>\nSuite da \u201cLo schiaccianoci\u201d &#8211; trascr. di Mikhail Pletnev<\/p>\n<p>Igor Stravinskij<br \/>\nSuite da \u201cL\u2019uccello di fuoco\u201d &#8211; \u00a0trascr. di Guido Agosti<\/p>\n<p>Claude Debussy<br \/>\nPr\u00e9lude \u00e0 l\u2019Apr\u00e8s-midi d\u2019un faune &#8211; trascr. di Leonard Borwick<\/p>\n<p>Maurice Ravel<br \/>\nLa Valse<\/p>\n<p>gioved\u00ec 17 febbraio 2022 ore 20.30<br \/>\nPianoforte ANDR\u00c0S SCHIFF<br \/>\nIl programma verr\u00e0 presentato dall\u2019artista all\u2019inizio del concerto<\/p>\n<p>domenica 20 febbraio 2022 ore 20.30<br \/>\nPassion Galliano un percorso sui suoi cinquant\u2019anni di carriera<br \/>\nFisarmonica RICHARD GALLIANO<\/p>\n<p>luned\u00ec 21 marzo 2022 ore 20.30<br \/>\nViolino ANNA TIFU, Pianoforte GIUSEPPE ANDALORO<\/p>\n<p>C\u00e9sar Franck<br \/>\nSonata per violino e pianoforte in la maggiore<\/p>\n<p>Maurice Ravel<br \/>\nTzigane per violino e pianoforte, in re maggiore, op. 76<\/p>\n<p>Ernest Chausson<br \/>\nPo\u00e8me, op. 25<\/p>\n<p>Pablo Sarasate<br \/>\nFantasia da concerto sulla Carmen,\u00a0op. 25<\/p>\n<p>domenica 29 maggio 2022 ore 17.30<br \/>\nConcerto di chiusura Paganini Guitar Festival 2022<br \/>\nChitarra DAVID RUSSELL<br \/>\nMusiche di Johann Sebastian Bach, Domenico Scarlatti, Isaac Alb\u00e9niz, Granados, Goss<\/p>\n<p>CALENDARIO<\/p>\n<p>OTTOBRE 2021<\/p>\n<p>30 sab 15.30 e 18.00, Ridotto CARTOONS! per le famiglie<\/p>\n<p>NOVEMBRE 2021<\/p>\n<p>3 mer 20.30 ALEXANDER LONQUICH<br \/>\n17 mer 17.00 REGIO PARMA TEATRO DEL MONDO presentazione del libro<br \/>\n20 sab 15.30 e 18.00 RIGOLETTO. I MISTERI DEL TEATRO per le famiglie<br \/>\n25 gio 21.00 I SONNAMBULI Se non fosse per le donne<br \/>\n26 ven 10.00 LA BELLA ADDORMENTATA per le scuole<br \/>\n27 sab 16.00 LA BELLA ADDORMENTATA per le famiglie<br \/>\n28 dom 20.30 BEATRICE RANA<\/p>\n<p>DICEMBRE 2021<\/p>\n<p>3 ven 17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Gran Teatro Reinach<br \/>\n4 sab 20.30 TRIO DI PARMA<br \/>\n5 dom 20.30 EZRALOW DANCE Open<br \/>\n11 sab 20.00 GRAN TEATRO REINACH<br \/>\n12 dom 15.30 GRAN TEATRO REINACH<\/p>\n<p>GENNAIO 2022<\/p>\n<p>8 sab 17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Carmen<br \/>\n9 dom 20.00 CARMEN prova riservata agli under30<br \/>\n11 mar 15.30 CARMEN prova aperta<br \/>\n12 mer 20.00 CARMEN Opera A<br \/>\n14 ven 20.00 CARMEN Opera B<br \/>\n15 sab 17.00 CARMEN Fuori abbonamento<br \/>\n16 dom 15.30 CARMEN Opera D<br \/>\n19 mer 9.00, 11.00 IMPAROLOPERA per le scuole<br \/>\n21 ven 20.00 CARMEN Opera C<br \/>\n23 dom 15.30 CARMEN Fuori abbonamento<br \/>\n27 gio 11.30 Piazzale della Pace CERIMONIA IN MEMORIA DI VERDI<br \/>\n29 sab 20.30 BALLETTO DI ROMA Astor, un secolo di tango<\/p>\n<p>FEBBRAIO 2022<\/p>\n<p>3 gio 20.30 GIUSEPPE ALBANESE<br \/>\n5 sab 20.30 ALMAMIA DANZA PROJECT Carmen<br \/>\n17 gio 20.30 ANDR\u00c0S SCHIFF<br \/>\n19 sab 10.30 OPERA MENO 9 per le famiglie<br \/>\n17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO La Favorita<br \/>\n20 dom 20.30 RICHARD GALLIANO<br \/>\n25 ven 20.00 LA FAVORITA Opera A<br \/>\n27 dom 15.30 LA FAVORITA Opera D<\/p>\n<p>MARZO 2022<\/p>\n<p>12 sab 17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Norma<br \/>\n14 lun 20.00 NORMA prova riservata agli under 30<br \/>\n16 mer 15.30 NORMA prova aperta<br \/>\n18 ven 20.00 NORMA Opera A<br \/>\n19 sab 10.30 OPERA MENO 9 per le famiglie<br \/>\n20 dom 15.30 NORMA Opera B<br \/>\n21 lun 20.30 ANNA TIFU, GIUSEPPE ANDALORO<br \/>\n25 ven 9.00 e 11.00 DOLCE CENERENTOLA per le scuole<br \/>\n20.00 NORMA Opera C<br \/>\n26 sab 15.30 e 18.00 DOLCE CENERENTOLA per le famiglie<br \/>\n27 dom 15.30 NORMA Opera D<br \/>\n31 gio 20.30 BALLETTO YACOBSON DI SAN PIETROBURGO Giselle<\/p>\n<p>APRILE 2022<\/p>\n<p>9 sab 10.30 OPERA MENO 9 per le famiglie<br \/>\n22 ven 17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Ascesa e caduta&#8230;<br \/>\n23 sab 15.30 e 18.00 CENERENTOQUA CENERENTOLA per le famiglie<br \/>\n24 dom 15.30 ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY prova aperta<br \/>\n26 mar 20.00 ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY Opera A<br \/>\n28 gio 20.00 ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY Opera B<br \/>\n30 sab 20.00 ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY Opera C<\/p>\n<p>MAGGIO 2022<\/p>\n<p>6 ven 20.30 BALLETTO DI PARMA Contemporaneamnete<br \/>\n8 dom 15.30 e 18.00 BLACK AIDA per le famiglie<br \/>\n20 ven 9.00 e 11.00 CENERENTOLA Grand Hotel dei sogni per le scuole<br \/>\n21 sab 15.30 e 18.00 CENERENTOLA Grand Hotel dei sogni per le famiglie<br \/>\n28 sab 20.30 NUOVO BALLETTO DI TOSCANA Quartetto per la fine del tempo<br \/>\n29 dom 17.30 DAVID RUSSELL<\/p>\n<p>Carl Maria von Weber (1786-1826)<br \/>\nInvito alla danza, op 65<br \/>\n(trascrizione di Carl Tausig, 1869)<\/p>\n<p>L\u00e9o Delibes (1836-1891)<br \/>\n\u201cValzer\u201d da Copp\u00e9lia<br \/>\n(trascrizione Ernst von Dohn\u00e1nyi, 1925)<\/p>\n<p>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij (1840-1893)<br \/>\nSuite da Lo schiaccianoci<br \/>\nMarcia \u2013 Danza della Fata Confetto &#8211; Tarantella \u2013<br \/>\nIntermezzo \u2013 Trepak (danza russa) \u2013 Il t\u00e8 (danza cinese)<br \/>\n(trascrizione di Mikhail Pletn\u00ebv, 1978)<\/p>\n<p>Igor Stravinskij (1882-1971)<br \/>\nSuite da L\u2019uccello di fuoco<br \/>\nDanza infernale \u2013 Berceuse &#8211; Finale<br \/>\n(trascrizione di Guido Agosti, 1928)<\/p>\n<p>Claude Debussy (1862-1918)<br \/>\nPr\u00e9lude \u00e0 l\u2019Apr\u00e8s-midi d\u2019un faune<br \/>\n(trascrizione di Leonard Borwick, 1921)<\/p>\n<p>Maurice Ravel (1875-1937)<br \/>\nLa Valse<\/p>\n<p>In teoria le trascrizioni per strumento solo di pezzi orchestrali sono nate non potendo disporre di un\u2019orchestra e di un mezzo per riprodurne il suono, ma il guadagno pratico \u00e8 compensato dalla perdita di dinamiche e timbri. Il mestiere del trascrittore si \u00e8 cos\u00ec divaricato fra scopi pratici (trasposizioni di partiture operistiche o sinfoniche) e il diritto creativo (offrire un punto di vista critico su un testo).<br \/>\nNel primo caso ricade la trascrizione dell\u2019Uccello di fuoco (1910) fatta dal forlivese Guido Agosti, allievo di Busoni e pianista del Quartetto di Roma, alla quale si annette aneddotica eloquente: una volta ascoltata, Stravinskij elogi\u00f2 Agosti (\u00abMolto bene, eccellente\u00bb) ma gli chiese \u00absolo una cosa: tolga questi \u201caccelerando\u201d e \u201crallentando\u201d, sono superflui. La musica non ha bisogno di queste parole automobilistiche\u00bb. In realt\u00e0 \u00e8 una trascrizione fedele che assicura al pianista una guida brillante senza che la tecnica rischi il sovrasterzo sul contenuto, ma il risultato resta tremendamente virtuosistico. Idem si dica per il pianista russo Mikhail Pletn\u00ebv, nato nel 1957, che raccoglie sei brani dello Schiaccianoci di \u010cajkovskij (1892) senza mutarne i connotati, per\u00f2 affidando lo scintill\u00eco orchestrale a un\u2019abilit\u00e0 tecnica non fine a se stessa.<br \/>\nAltrimenti, \u00e8 il mondo della parafrasi, dei pot-pourri, delle fantasie. Si \u00e8 arrivati cos\u00ec addirittura a trascrivere per pianoforte pezzi nati gi\u00e0 per pianoforte, ma almeno con l\u2019onest\u00e0 di un Carl Tausig che, trascrivendo Invito alla danza di Weber (1819), aggiungeva a sottotitolo \u201ccon arabeschi per l\u2019esecuzione in concerto\u201d, rivelando la vera finalit\u00e0 dell\u2019operazione. E infatti il polacco Tausig, nato nel 1841, morto trentenne e cresciuto con Liszt che gli aveva trasmesso il gusto per il piccante e lo spettacolare, prende l\u2019idea originaria di valzer legati in una drammaturgia (lui invita lei a ballare) e la mette a bagnomaria in arpeggi, trilli in sovracuto, cascatine, percussioni e altri artifici d\u2019abilit\u00e0 che spargono un po\u2019 di pepe listziano sulla pietanza weberiana.<br \/>\n\u00c8 diverso dalla trascrizione del valzer di Copp\u00e9lia di Delibes (1870) fatta da Ernst von Dohn\u00e1nyi, l\u2019ungherese pi\u00f9 brahmsiano d\u2019Ungheria: qui la divagazione virtuosistica nasce come radici da una talea per puro amore del suono pianistico. Che \u00e8 sempre saggia soluzione, specie coi capi delicati: trascrivendo il Pr\u00e9lude \u00e0 l\u2019Apr\u00e8s-midi d\u2019un faune di Debussy (1894) il pianista inglese Leonard Borwick, allievo di Clara Schumann, se l\u2019\u00e8 cavata ingegnosamente attraverso leggerezze, tocco, colori.<br \/>\nMorale: la trascrizione \u00e8 sempre un compromesso. Per la propria Valse nel 1921 Ravel ha preparato un canovaccio compresso, pi\u00f9 che una trascrizione, su cui l\u2019interprete pu\u00f2 lavorare liberamente e mediare fra abbellimento e testo, che \u00e8 meno espressionista del balletto orchestrale, per\u00f2 con intatto senso della tragedia: da intendersi non come dramma del presente, ma come catarsi alla Battiato (\u00abe gira tutto intorno alla stanza \/ mentre si danza\u00bb).<\/p>\n<p>Giuseppe Martini<\/p>\n<p>GIUSEPPE ALBANESE, pianoforte<\/p>\n<p>Tra i pi\u00f9 richiesti pianisti della sua generazione, Giuseppe Albanese debutta nel 2014 su etichetta Deutsche Grammophon con un concept album dal titolo \u201cFantasia\u201d, con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann. Segue nel 2015 il suo secondo album DG \u00abApr\u00e8s une lecture de Liszt\u00bb, interamente dedicato al compositore ungherese. Nel marzo 2016 Decca Classics inserisce nel box con l&#8217;opera omnia di Bart\u00f3k in 32 cd la sua registrazione (in prima mondiale) del brano \u00abValtozatok\u00bb (Variazioni). Di recente pubblicazione i Concerti nn.1 e 2 e \u00a0\u201cMal\u00e9diction\u00bb di Liszt per Universal Music.<br \/>\nA gennaio 2020 esce il suo terzo CD per Deutsche Grammophon: \u201cInvitation to the dance\u201d, dedicato al balletto e contenente musiche di Weber, Delibes, Tchaikovsky, Stravinsky, Debussy e Ravel.<\/p>\n<p>Invitato per recital e concerti con orchestra da autorevoli ribalte internazionali quali &#8211; tra gli altri &#8211; il Metropolitan Museum, la Rockefeller University e la Steinway Hall di New York; l\u2019Auditorium Amijai di Buenos Aires; il Cenart di Mexico City; la Konzerthaus di Berlino; la Laeisz Halle di Amburgo; la Philharmonie di Essen; il Mozarteum di Salisburgo; St. Martin in the Fields e la Steinway Hall di Londra; la Salle Cortot di Parigi; la Filarmonica di San Pietroburgo; la Filharmonia Narodowa di Varsavia; la Filarmonica Slovena di Lubiana; la Gulbenkian di Lisbona, ha collaborato con direttori del calibro di Christian Arming, John Axelrod, James Conlon, Lawrence Foster, Will Humburg, Dmitri Jurowski, Stanislav Kochanovsky, Julian Kovatchev, Alain Lombard, Nicola Luisotti, Othmar Maga, Henrik Nanasi, Anton Nanut, Tomas Netopil, Daniel Oren, George Pehlivanian, Donato Renzetti, Alexander Sladkowsky, Hubert Soudant, Pinchas Steinberg, Michel Tabachnik, Jeffrey Tate, Jurai Valcuha, Jonathan Webb ecc.<br \/>\nTra i festival, di particolare rilievo gli inviti al Winter Arts Square di Yuri Temirkanov a San Pietroburgo, al Castleton di Lorin Maazel (USA), all\u2019Internazionale di Brescia e Bergamo e al MiTo SettembreMusica, alla Biennale Musica di Venezia, oltre al Mittlefest, il Tiroler Festspiele di Erl, il Festival di Colmar, En Blanco y Negro di Mexico City, il Festival di Sintra (Portogallo), il Tongyeong Festival (Corea).<br \/>\nIn Italia ha suonato per tutte le pi\u00f9 importanti stagioni concertistiche (incluse quelle dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di S. Cecilia e della RAI di Torino) e in tutti i pi\u00f9 importanti teatri.<br \/>\nNegli ultimi tempi il M\u00ba Albanese si \u00e8 distinto per essere stato invitato a suonare in ben undici delle tredici Fondazioni Liriche italiane: il Petruzzelli di Bari, il Comunale di Bologna, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Carlo Felice di Genova, il Teatro San Carlo di Napoli, il Massimo di Palermo, il Teatro dell\u2019Opera di Roma, il Verdi di Trieste, la Fenice di Venezia, l\u2019Arena di Verona.<br \/>\nGi\u00e0 \u201cPremio Venezia\u201d 1997 (assegnato all\u2019unanimit\u00e0 da una giuria presieduta dal M\u00ba Roman Vlad) e Premio speciale per la miglior esecuzione dell\u2019opera contemporanea al \u201cBusoni\u201d di Bolzano, Albanese vince nel 2003 il primo premio al \u201cVendome Prize\u201d (presidente di giuria Sir Jeffrey Tate) con finali a Londra e Lisbona: un evento definito da Le Figaro \u201cil concorso pi\u00f9 prestigioso del mondo attuale\u201d.<br \/>\nAlbanese \u00e8 laureato in Filosofia col massimo dei voti e la lode (con dignit\u00e0 di stampa della tesi sull\u2019Estetica di Liszt nelle \u201cAnn\u00e9es de P\u00e8lerinage\u201d) ed a soli 25 anni \u00e8 stato docente a contratto di \u201cMetodologia della comunicazione musicale\u201d presso l\u2019Universit\u00e0 di Messina.<\/p>\n<p>\u201cInvito alla Danza\u201d<\/p>\n<p>Giuseppe Albanese, pianoforte<\/p>\n<p>C. M. von Weber: \u201cInvito alla danza\u201d &#8211; trascr. di C.Tausig &#8211; 11 minuti<\/p>\n<p>L. Delibes: Valzer da \u201cCoppelia\u201d &#8211; trascr. E. von Dohn\u00e1nyi \u00a0&#8211; 6 minuti<\/p>\n<p>P.Caijkovskij: \u00a0Suite da \u201cLo schiaccianoci\u201d &#8211; trascr. di M.Pletnev \u00a0&#8211; 17 minuti<br \/>\n1. Marcia &#8211; Tempo di marcia viva<br \/>\n2. Danza della Fata Confetto &#8211; Andante ma non troppo<br \/>\n3. Tarantella &#8211; Tempo di Tarantella<br \/>\n4. Intermezzo &#8211; Andante<br \/>\n5. Trepak (danza russa) &#8211; Molto vivace<br \/>\n6. Danza cinese &#8211; Allegro moderato<br \/>\n7. Passo a due &#8211; Andante maestoso<\/p>\n<p>(eventuale intervallo)<\/p>\n<p>I.Stravinskij: \u00a0Suite da \u201cL\u2019uccello di fuoco\u201d \u00a0&#8211; \u00a0trascr. di G.Agosti &#8211; 12 minuti<br \/>\n1. Danza infernale del re Kastche\u00ef &#8211; Allegro feroce<br \/>\n2. Berceuse &#8211; Andante<br \/>\n3.Finale &#8211; Lento maestoso<\/p>\n<p>C.Debussy: \u00a0Pr\u00e9lude \u00e0 l\u2019Apr\u00e8s-midi d\u2019un faune &#8211; trascr. di L.Borwick &#8211; 10 minuti<\/p>\n<p>M.Ravel: \u00a0La Valse \u00a0&#8211; 12 minuti<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/xcgvbjm.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-20080\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/xcgvbjm.jpg\" alt=\"\" width=\"1228\" height=\"819\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/xcgvbjm.jpg 1228w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/xcgvbjm-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/xcgvbjm-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/xcgvbjm-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/xcgvbjm-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1228px) 100vw, 1228px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019INVITO ALLA DANZA SULLA TASTIERA DI GIUSEPPE ALBANESE Per la stagione concertistica del Teatro Regio di Parma realizzata da Societ\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-20079","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20079"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20079\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}