{"id":20391,"date":"2022-02-13T16:08:47","date_gmt":"2022-02-13T16:08:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20391"},"modified":"2022-02-13T16:08:47","modified_gmt":"2022-02-13T16:08:47","slug":"una-vita-per-la-letteratura-pierfranco-bruni-racconta-la-storia-di-una-famiglia-per-leditore-solfanelli-con-quando-mio-padre-leggeva-carolina-invernizio-di-goffredo-palmerini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20391","title":{"rendered":"Una vita per la letteratura. Pierfranco Bruni racconta la storia di una famiglia per l&#8217;editore Solfanelli con Quando mio padre leggeva Carolina Invernizio di Goffredo Palmerini"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-20391 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=20395'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20201212_234752_opt-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20201212_234752_opt-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20201212_234752_opt-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20201212_234752_opt.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=20394'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20211112_200741_opt-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20211112_200741_opt-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20211112_200741_opt-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/20211112_200741_opt.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Madre ricordi quando leggevo Garcia Lorca seduto sulla poltrona dello studio la cui finestra aveva le rose rampicanti che entravano nella stanza? Tu mi chiedevi sempre se il libro che leggevo potevi leggerlo anche tu. Tante volte ho trovato sul tuo comodino i miei libri. Tutti rigorosamente sottolineati. Annotati. Come faceva pap\u00e0 con il suo Guy de Maupassant o Carolina Invernizio. Quando mio padre leggeva Guy de Maupassant e Carolina Invernizio aveva dieci anni o soltanto undici. Non dimenticarlo, mio caro lettore. Se siamo abitanti di labirinti siamo anche danzatori sufi che dalla Persia sono giunti nel greco mare. Noi siamo stati Ulisse. Siamo persi tra le mani di Enea. Amiamo Cleopatra. I passi dei sufi sono illuminazioni di Dio. Ed io leggo il mio viaggio accanto per non dimenticare la memoria dimenticata tra le lune dell\u2019alba. Ora riscrivimi mio marinaio di deserti il tempo che pi\u00f9 non ho e la nostalgia delle mie terre di infanzia.[\u2026].<br \/>\nApro questa nota con un brano preso dalle prime pagine del nuovo romanzo di Pierfranco Bruni \u201cQuando mio padre leggeva Carolina Invernizio\u201c, per i tipi di Tabula Fati, per la catena Solfanenelli editore. In queste poche righe mi sembra condensato il cuore di questo singolare romanzo, venato di autentica poesia. Una scrittura intensa, bella, profonda. Un viaggio dell\u2019anima. Illuminanti gi\u00e0 queste poche parole, corrono sulle ali della memoria, del ricordo di una madre di grande tenerezza e sensibilit\u00e0, e del rispetto, dell\u2019ammirazione, della venerazione verso un padre, punto di riferimento, esempio, affidabilit\u00e0, testimonianza e coerenza nei valori in cui crede. Nel romanzo si racconta di un padre che negli Trenta \u2013 Quaranta del secolo scorso leggeva i romanzi della \u201cmitica\u201d Carolina Invernizio.<\/p>\n<p>Una narrazione coinvolgente che diventa un intreccio malinconico tra un padre e un figlio, l\u2019autore stesso. Pierfranco Bruni la snoda lungo 150 pagine fitte di ricordi e la trasformazione di questi ricordi in un immaginario metafisico che conduce il lettore in una conoscenza profondamente esistenziale. Con il padre entra in scena il vissuto di una famiglia, scritto in prima persona. Pierfranco Bruni continua nella sua letteratura diario, ovvero in una letteratura memoria che incide in un solco, il Novecento italiano.<br \/>\nNel romanzo si legge in un incipit: \u201cFu mio padre che un giorno, di ritorno da Cosenza, mi consegn\u00f2 un libro incartato. Erano i primi anni del Liceo. Un libro che conservo ancora\u2026 Cos\u00ec parl\u00f2 Zarathustra. Questo era mio padre. Da Carolina Invernizio a Nietzsche. Gli anni sono passati. Gli anni passano sempre e diventano imprevedibili. Non pi\u00f9 catturabili. Quante volte ci siamo guardati e ci siamo giocati un attimo di tempo. Un bacio in pi\u00f9. Una carezza in meno. E poi ho ripreso il viaggio lasciandomi alle spalle il suo saluto con la mano alzata. Guardavo lui e mia madre dallo specchietto retrovisore dell\u2019auto. Osservavo il loro saluto. \u201cUna vera e propria immagine che segna il viaggio del romanzo stesso in simboli. Simboli e archetipi.<br \/>\n\u201c\u00c9 il racconto del mio rapporto splendido con mio padre \u2013 mi dice Pierfranco Bruni \u2013 il racconto del nostro legame sino all\u2019ultimo giorno. Mio padre, mio primo maestro. Io suo ultimo allievo\u201d. E ancora annota: \u201cNon posso non dire di aver vissuto un\u2019infanzia straordinaria. Unica, in una grande casa dove tutto aveva un senso. Un amore infinito di mia madre mio padre mia sorella dentro la mia esistenza. Mi hanno sempre accompagnato. Nelle sere ovattate d\u2019inverno con il vento nella recita in giardino di palme e di sigilli di sguardi. Mio padre, sempre capitano, mia madre dirigeva le vele. Ho scoperto molto tardi le letture frequentate da mio padre. \u00c8 andato via in un dicembre di alcuni anni fa. Spesso non parlava. Ascoltava. Quando sono diventato adulto mi osservava. Nei miei lavori e ospitate in Rai, sino a notte inoltrata, loro, mia madre e mio padre, restavano fissi davanti alla tv fino alla fine. Mi sentivo chiamare alle due o oltre di notte\u201d.<br \/>\nDunque un racconto tutto interiore, sulle ali dei ricordi, un vero viaggio dell\u2019anima. \u201cI ricordi- confida infine Bruni \u2013 ritornano proprio nel momento in cui pensi che le ricordanze non avrebbero pi\u00f9 senso. Tutto \u00e8 l\u00ec, in quel centro di universo che si chiama Anima. \u00c9 lui che mi cerca. \u00c8 lui che mi rincorre. Centro dell\u2019universo. Sar\u00e0 il tempo. Sar\u00e0 che sono entrato in uno spazio in pazienza di vissuto. Sar\u00e0 che il mondo esteriore \u00e8 diventato distante. Rileggo i libri che mio padre lesse a 11 anni. Tra questi ci sono il Werther di Goethe, De Amicis e Carolina Invernizio. Rileggo questi libri e portano sempre, nell\u2019ingiallito della carta, le sue dita, le sue mani, le sue sfogliate di pagine. Oltre le sue annotazioni a lato dello scritto. Cesellature che ancora mi fanno capire il tempo di quando mio padre leggeva Carolina Invernizio e mia madre aveva soltanto pochissimi anni.\u201d Insomma, un romanzo da non perdere e da leggere tutto d\u2019un fiato.<br \/>\nPierfranco Bruni \u00e8 nato il 18 gennaio 1955 a San Lorenzo del Vallo, in Calabria. Scrittore, poeta, italianista e critico letterario ed esperto di Letteratura dei Mediterranei. Direttore archeologo del Ministero dei Beni Culturali, \u00e8 stato componente della Commissione Unesco per la diffusione della cultura italiana all\u2019estero. Vive la letteratura come modello di antropologia religiosa. Ha pubblicato diversi testi sulla cristianit\u00e0 in letteratura. Il suo stile analitico gli permette di fornire visioni sempre inedite su tematiche letterarie, filosofiche e metafisiche. Si \u00e8 dedicato al legame tra letteratura e favola, letteratura e mondo sciamanico, linguaggi e alchimia.<br \/>\nPresidente del Centro Studi e Ricerche \u201cFrancesco Grisi\u201d, Pierfranco Bruni ricopre incarichi istituzionali per la promozione della cultura e della letteratura. Ha pubblicato numerosi libri di poesia, tra i quali Via Carmelitani, Viaggio isola, Per non amarti pi\u00f9, Fuoco di lune, Canto di Requiem, Ulisse \u00e8 ripartito, Ti amer\u00f2 fino ad addormentarmi nel rosso del tuo meriggio, Ams\u00e0 e Shadi, Alla soglia della profezia, e di narrativa (racconti e romanzi), tra i quali si citano Paese del vento, Claretta e Ben, L\u2019ultima primavera, E dopo vennero i sogni, Quando fioriscono i rovi, Il mare e la conchiglia, La bicicletta di mio padre, Che il dio del Sole sia con te, La pietra d\u2019Oriente, Il sortilegio della speranza, Il ladro di profumi, Lettere a Eleonora.<br \/>\nSi \u00e8 occupato di letteratura del Novecento con la pubblicazione di saggi critici su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D\u2019Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e sulla linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le eredit\u00e0 omeriche e le dimensioni del sacro. Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e si considera profondamente mediterraneo. Ha scritto, tra l\u2019altro, un libro su Fabrizio De Andr\u00e9 e il Mediterraneo (Il cantico del sognatore mediterraneo, giunto alla terza edizione), nel quale campeggia un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori italiani, ovvero sul rapporto tra linguaggio poetico e musica. Un tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni. Diversi suoi libri sono stati tradotti all\u2019estero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Madre ricordi quando leggevo Garcia Lorca seduto sulla poltrona dello studio la cui finestra aveva le rose rampicanti che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-20391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20391\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}