{"id":2064,"date":"2017-08-09T12:49:14","date_gmt":"2017-08-09T12:49:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2064"},"modified":"2017-08-09T12:49:14","modified_gmt":"2017-08-09T12:49:14","slug":"la-missione-di-goffredo-palmerini-e-centrale-e-maestra-di-franco-ricci-universita-di-ottawa-canada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2064","title":{"rendered":"La missione di Goffredo Palmerini \u00e8 centrale e maestra &#8211; di Franco Ricci, Universit\u00e0 di Ottawa (Canada)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/F.Ricci-G.Palmerini.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2065\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/F.Ricci-G.Palmerini.jpg\" alt=\"F.Ricci-G.Palmerini\" width=\"960\" height=\"541\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/F.Ricci-G.Palmerini.jpg 960w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/F.Ricci-G.Palmerini-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/F.Ricci-G.Palmerini-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/F.Ricci-G.Palmerini-624x352.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">9 agosto 2017<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>La missione di Goffredo Palmerini \u00e8 centrale e maestra<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Dando voce a chi non l&#8217;aveva, fa capire a tutti che esiste un fitto arazzo di personaggi e situazioni, <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">di comunit\u00e0 ed eventi che varcano i confini di quell\u2019Italia brava gente rimasta a giocare in casa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">di <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Franco Ricci<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"> *<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Conosco <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"> ormai da qualche anno, da quando nel 2001 accompagn\u00f2 il Coro della Portella in una tourn\u00e9e in Canada. Ancora non si era imbarcato nella sua nuova carriera di ambasciatore abruzzese, girovagante straordinario. Ma i semi erano gi\u00e0 tutti presenti. Uomo temperante, signorile ed elegante come la citt\u00e0 che ama e difende, le cui qualit\u00e0 e valenze diffonde e simultaneamente riscopre all&#8217;estero. Sicuro e deciso, rappresenta quell&#8217;indole abruzzese di gentilezza d&#8217;animo, fede nel prossimo, fierezza di pensiero e forza nel lavoro, che poi rivela e valorizza nei tanti meravigliosi ed appassionati scritti su personaggi, eventi, notizie, comunit\u00e0 ed associazioni, raccolti nel suo ultimo libro <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>L\u2019Italia nel cuore<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">La stessa versatilit\u00e0 ed apertura verso le opinioni altrui che formano la sua indole, lo accomunano ai personaggi che scopre sparsi nel mondo, anche loro come lui avventurosi di spirito, ma regolati da un barometro decisamente abruzzese. E quindi moralmente sani e senza paure, operosi e ingegnosi, quelle stesse qualit\u00e0 che distinguono tutti gli abruzzesi, confermate nelle tracce e nelle impronte che lasciano gli emigranti abruzzesi nel mondo. Un popolo asciutto, solidale, forgiato dai tanti frequenti terremoti che nei secoli hanno segnato terribilmente la nostra gente ed hanno lasciato un\u2019indelebile cicatrice sulla sua fisionomia rendendolo coraggioso, scaltro, preparato alle insidie e un pizzico fatalista. Tutte qualit\u00e0 &#8211; vi posso assicurare &#8211; che ben servono all&#8217;emigrante e che peraltro, nelle condizioni pi\u00f9 difficili, lo aiutano alla sopravvivenza. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Ancor oggi, qui all\u2019Aquila, come nelle comunit\u00e0 abruzzesi altrove, dopo settimane e mesi che sono diventati anni, questo carattere temperante ben serve a mantenere quella compostezza e dignit\u00e0 che tanto colp\u00ec i commentatori della sciagura del non troppo lontano 6 aprile. Non c&#8217;\u00e8 da stupirsi, quindi, se gli abruzzesi nel mondo abbiano fatto tanta strada nei campi pi\u00f9 disparati, come testimonia Goffredo ancora una volta nel suo ultimo libro <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>L\u2019Italia nel cuore<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">. Non poteva essere altrimenti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Il libro di Goffredo Palmerini accavalla il tempo, anzi accorcia lo spazio e il tempo tra le comunit\u00e0 abruzzesi sparse nel mondo, concentrandosi e soffermandosi, secondo lo stesso Goffredo, su sensazioni, emozioni, racconti di vita, rendendole straordinariamente simili nella loro pi\u00f9 svariata eterogeneit\u00e0. Sono racconti in cui le divergenze del campanile scompaiano e tutti gli emigranti italiani si sentono un po\u2019 abruzzesi, ricomposti nel loro essere dimezzati canadesi o americani o tedeschi argentini australiani, per sentirsi interi. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Palmerini d\u00e0 voce a questa solidariet\u00e0 insigne, d\u00e0 voce a chi non l&#8217;aveva prima, a un settore vitale disagiato <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>in primis<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"> perch\u00e9 si trova lontano da casa, poi perch\u00e9 la casa che si \u00e8 costruita con interminabili lotte, con sacrifici, con lavoro e pianto, non \u00e8, in ultima analisi, veramente casa sua, e infine perch\u00e9, nonostante le sembianze del successo, l&#8217;emigrante all\u2019estero vive costantemente il trauma odierno d\u2019una nostalgia irrefrenabile per ci\u00f2 che forse non ha mai conosciuto e che probabilmente non esiste pi\u00f9.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Franco-Ricci-2\u00b0-da-dx-e-docenti-americani-a-LAquila.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2066\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Franco-Ricci-2\u00b0-da-dx-e-docenti-americani-a-LAquila.jpg\" alt=\"Franco Ricci (2\u00b0 da dx) e docenti americani, a L'Aquila\" width=\"3000\" height=\"4000\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Franco-Ricci-2\u00b0-da-dx-e-docenti-americani-a-LAquila.jpg 3000w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Franco-Ricci-2\u00b0-da-dx-e-docenti-americani-a-LAquila-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Franco-Ricci-2\u00b0-da-dx-e-docenti-americani-a-LAquila-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Franco-Ricci-2\u00b0-da-dx-e-docenti-americani-a-LAquila-624x832.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 3000px) 100vw, 3000px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Leggo <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"> come una Bibbia di questi itineranti, un promemoria di esodo e diaspora che rivela agli italiani in Italia una realt\u00e0 migratoria per troppo tempo insaputa e che si trova sparsa sui cinque continenti. Si parla spesso, oggi, delle nuove generazioni, soprattutto quella terza generazione di giovani che, a differenza della seconda generazione spesso restia ad accettare usanze e costumi dei genitori, cerca le proprie radici in un gioco di specchi al rovescio, cercando di annusarne le essenze della propria identit\u00e0. Da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Manhattan<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"> a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Washington<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Buenos Aires<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"> al <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Belgio<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Boston<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"> a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Palermo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, un rosario di motivazioni che puntano in pluri-direzioni ma che mirano un solo obiettivo: sentirsi abruzzesi. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Io pure, perenne giocatore in trasferta, sono &#8211; lo confesso &#8211; diffidente e, nonostante le mie moderate speranze, non nego che non credo, non riesco cio\u00e8 a constatare un interesse crescente nella valorizzazione della cifra italiana, delle nostre comunit\u00e0 all\u2019estero. E ci\u00f2 nonostante i miei anni passati in mezzo a tanti giovani, sia negli <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Stati Uniti<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"> che in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Canada<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, in congressi organizzati anche da me proprio per loro. Tutti pronti e decisi certamente a vivere la bella vita italiana, ma poco inclini ad escutere e approfondire le dure verit\u00e0 dell&#8217;emigrazione, le sofferenze dei propri avi, il casolare d\u2019eredit\u00e0 spesso abbandonato e con il portone fracido.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Nascono cos\u00ec organizzazioni ed enti ispirati politicamente, mirati a rilanciare &#8211; badate il termine \u201crilanciare\u201d, cio\u00e8 tornare al passato per riabilitarlo &#8211; quello spettro dell&#8217;associazionismo, fenomeno ormai decisamente superato. Oppure si cerca di capire i problemi degli emigranti, a prescindere dei loro pregi, tentando cos\u00ec di stilare programmi di iniziative spesso a scapito dei beneficiari. Si \u00e8 voluto infine dar origine ad un ruolo politico per gli emigranti, in seno alla politica nazionale italiana, con tutti gli irrilevanti e improvvidi retroscena partitocratici che danneggiano gravemente l&#8217;ingente patrimonio delle generose comunit\u00e0 degli emigranti, creando divisioni e rancori. Certi enti di rappresentanza spesso non sono altro che il sipario per persone con ambizioni politiche, i cui interessi s\u2019impaludano in riunioni, negli ultimi vent\u2019anni sempre sullo stesso argomento.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Io, per esempio &#8211; forse un inadeguato ma provocatorio esempio &#8211; da un giorno all&#8217;altro, di punto in bianco, sono passato da figlio di emigranti nato all&#8217;estero ad essere un italiano nel mondo per pura motivazione politica di Roma e a scapito di qualsiasi desiderio &#8211; mio o d\u2019altri come me &#8211; avessi sognato. Tutto ci\u00f2 con l&#8217;unico scopo di creare ambasciatori per l\u2019imprenditoria italiana, per il nuovo marchio Made in Italy. Ma io non sono un italiano, e ci sono voluti 33 anni per finalmente capirlo, nonostante tutto l&#8217;amore e la passione integrale che serbo per l&#8217;Italia. N\u00e9 sono un americano, anche se ho passato tutta la mia vita nelle Americhe. Sono, invece, un Italo-Americano, con tutta una mia fisionomia socio-culturale che non si pu\u00f2 sopprimere sotto un manto di ufficiosit\u00e0 politica, non voluta n\u00e9 richiesta.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Dico, quindi, che non ci credo a questi &#8211; chiamiamoli cos\u00ec &#8211; fuochi fatui dell&#8217;operosit\u00e0 ufficiale della volont\u00e0 istituzionale, perch\u00e9 ho invece gran fiducia nella bravura e nello spirito di sacrificio dell&#8217;emigrante, nella sua capacit\u00e0 di confrontarsi e di conquistarsi il proprio territorio socio-culturale, politico ed economico. Credo proprio in quelle persone insigni le cui storie racconta Goffredo. Come <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Dan Fante<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, scrittore, poeta, drammaturgo di successo, figlio del famoso <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>John Fante<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, un altro abruzzese d\u2019origini umili che si alimenta con l\u2019Italia nelle vene. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Dan, personaggio difficile, diffidente, intenso quanto il padre, un artista post-moderno e scomodo per autodefinizione. Un carattere, si potrebbe definire, torricellano: sempre orgoglioso comunque delle sue origini nell\u2019entroterra abruzzese, rappresenta l\u2019iconizzazione della sua discendenza e del titolo del racconto <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Il dio di mio padre<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, scritto dal padre John e che d\u00e0 nome al Festival omonimo che si svolge ogni anno a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Torricella Peligna<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">. Oppure personaggi come lo stesso <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Ilaria Guidantoni<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Tiziani Grassi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Canio Trione<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, insigniti del prestigioso Premio per i Diritti Umani \u201cNelson Mandela\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Credo piuttosto, da buon Italo-Americano, in quel fattore indiscutibile del potere dell&#8217;individuo, nella capacit\u00e0 trasformativa del singolo gesto, piccolo o grande, che puntualmente trova risonanza storica nella quotidianit\u00e0 di ogni singolo emigrante. Potremmo, in tal senso, dire che i personaggi e gli eventi che descrive Palmerini, le prolifiche situazioni vitali di preziosi tirocini di vita, le generosit\u00e0 economiche che si manifestano nelle nostre comunit\u00e0, sono quegli sprazzi d\u2019eccellenza e le gradite scoperte che contrassegnano le comunit\u00e0 abruzzesi in tutto il mondo e che rispecchiano il fenomeno migratorio nei suoi molteplici campi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Il ruolo di Goffredo Palmerini, secondo me, in questo marasma confuso e intricato di relazioni, tutto all&#8217;insegna di quella dicotomia tra patria d\u2019origine e patria d\u2019elezione, \u00e8 rilevante: \u00e8 un ruolo chiave. Goffredo rappresenta una pietra miliare per lo sviluppo di un nuovo tipo di rapporto che comprende non solo il giornalismo come reportage, ma con i suoi scritti egli installa un utilizzo dell\u2019informatica che abbraccia e mette in rete imprenditori e operai, studenti e professori, commercianti e casalinghe, figli piccoli e grandi, appaltatori e pensionati, in un nuovo mondo virtuale ricco di relazioni vissute forsanche pi\u00f9 intensamente, perch\u00e9 accomunati attraverso l&#8217;immediatezza del messaggio e del sentimento. Vedere e sentire i nostri co-emigranti in tempo reale via email, Facebook, Skype e iPad e sapere che stiamo tutti bene, che abbiamo saputo farci strada nonostante il fardello ereditato, vuol dire avere una nuova forza integrale che ci spinge a cercare nuovi contatti e possibili orizzonti da varcare.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Come scrisse <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Petrarca<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, parlando degli antipodi del globo e riferendosi a S. Agostino &#8211; Petrarca, dicevo, parlando degli antipodi, si domandava \u00abchiss\u00e0 quali storie o genti ci attendono laggi\u00f9\u00bb. La risposta, a chi se l&#8217;\u00e8 posta come me, ora ce l&#8217;abbiamo. Tutto merito di Goffredo Palmerini, che queste storie e genti ce le racconta e lascia che si raccontino. In questo mondo on-line ecco che leggiamo di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Laura Benedetti<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, direttore del dipartimento di italiano della Georgetown University di Washington D.C., professoressa e scrittrice aquilana che rileggendo i nostri classici, in particolare <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>La Gerusalemme liberata<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"> di Tasso, prende spunto per creare nuovi personaggi femminili che nascono nell\u2019ombra della Diana tassiana. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Scopriamo <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Stefano Pelaggi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, che con il suo libro <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Emigrazione italiana e colonialismo in America Latina<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, un testo incentrato sui tentativi del Regno d\u2019Italia di coniugare i flussi migratori con le esigenza della politica estera e commerciale della nuova nazione. Accompagniamo lietamente <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Mario Fratti<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">, che continua a stupirci con le sue opere e con i graditi successi a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Broadway<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">. Impresa difficile se non praticamente impossibile anche per i pi\u00f9 bravi americani, ma non per il nostro abruzzese cult, ormai nell\u2019olimpo del teatro, che peraltro continua a sorprenderci con due generi letterari diversi dalla drammaturgia: il romanzo e la poesia.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">E qui dovrei aggiungere anche le tante notizie su presentazioni di libri, mostre d\u2019arte, cerimonie di premi ed omaggi, aperture di centri culturali e sportivi, per concludere con le tante manifestazioni di amicizia che valorizzano la presenza degli emigranti abruzzesi nel vivo tessuto delle proprie comunit\u00e0. Piccoli miracoli, raccontati come fioretti preziosi di operette morali, che illustrano viaggi della speranza in terra straniera riportati in Italia e poi diventati storie di successo, tutto nell\u2019arco d\u2019una generazione, passando dall\u2019essere malvisti e discriminati fino a stare nei Parlamenti e nei Governi delle Nazioni, in settori importanti della societ\u00e0 e della cultura, fino a diventare anche capitani d&#8217;industria, come avvenuto per la pi\u00f9 grande industria automobilistica italiana nel mondo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Sono modelli d\u2019eccellenza che trovano sbocco in personaggi trainanti che permettono lo sviluppo economico, politico e sociale delle nostre comunit\u00e0. Come un fitto dialogo tra un contesto ricco d\u2019orizzonti promettenti ed emergenti ed uno a volte ripiegato sulla propria austera ma sempre elegante indole storica, questo libro di Goffredo Palmerini rivela una comune ansiet\u00e0 contemporanea riguardo quei problemi d\u2019identit\u00e0 personale, d\u2019identit\u00e0 etica e infine d\u2019identit\u00e0 nazionale che si erode in un mondo sempre pi\u00f9 divorato dal consumismo e dall&#8217;indifferenza. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">Palmerini, in questo libro, racconta sia l&#8217;abruzzese emigrante sia l\u2019abruzzese che non ha mai varcato la frontiera, ma che entrambi conquistano il successo con le proprie imprese, che possono anche sembrare momenti di redenzione personale ma non di riscatto. La propria dignit\u00e0 l\u2019abruzzese non l&#8217;ha mai persa; non ha mai dovuto ridiventare italiano o abruzzese nel mondo, perch\u00e9 questo sentimento intimo non si \u00e8 mai affievolito. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\">La missione di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"> &#8211; e non a caso la definisco missione &#8211; \u00e8 invece centrale e maestra. Dando voce a chi non l&#8217;aveva, fa capire a chi non ci ha mai pensato o a chi ha facilmente dimenticato, che esiste un fitto arazzo di personaggi e situazioni, di comunit\u00e0 ed eventi che varcano i confini di quell\u2019Italia brava gente che \u00e8 rimasta a giocare in casa. Questo suo giornalismo ricco di curiosit\u00e0 e desiderio di conoscenza varca frontiere invisibili, creando un mondo virtuale pulsante di chiarezza e nettezza, al di l\u00e0 del solito reportage colonialistico di osservatore colto, per diventare invece un tramite di colloqui vivaci e di reciproco rispetto. E per questo, da Italo-Americamo con l\u2019Italia nel cuore, io non posso che ringraziarlo.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>*docente Universit\u00e0 di Ottawa (Canada\u00a0<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Ricci-Franco.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2067\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Ricci-Franco.jpg\" alt=\"Ricci Franco\" width=\"474\" height=\"632\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Ricci-Franco.jpg 474w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Ricci-Franco-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cover-LItalia-nel-cuore.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2068\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cover-LItalia-nel-cuore.jpg\" alt=\"cover - L'Italia nel cuore\" width=\"1024\" height=\"1417\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cover-LItalia-nel-cuore.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cover-LItalia-nel-cuore-217x300.jpg 217w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cover-LItalia-nel-cuore-768x1063.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cover-LItalia-nel-cuore-740x1024.jpg 740w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/cover-LItalia-nel-cuore-624x863.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>9 agosto 2017 La missione di Goffredo Palmerini \u00e8 centrale e maestra Dando voce a chi non l&#8217;aveva, fa capire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-2064","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2064\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}