{"id":20683,"date":"2022-02-27T09:03:43","date_gmt":"2022-02-27T09:03:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20683"},"modified":"2022-02-27T09:03:43","modified_gmt":"2022-02-27T09:03:43","slug":"i-fatti-di-paganica-1848-1852-gli-eventi-antiborbonici-negli-atti-del-processo-in-un-libro-di-fernando-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20683","title":{"rendered":"I FATTI DI PAGANICA 1848-1852 &#8211; Gli eventi antiborbonici negli atti del processo, in un libro di Fernando Rossi"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-20683 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=20686'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/I-fatti-di-Paganica-cover-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=20687'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Paganica-chiesa-del-Castello-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=20688'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Paganica-Chiesa-Madre-e-Palazzo-ducale-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=20689'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Goffredo-Palmerini-e-Fernando-Rossi_opt-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=20690'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Goffredo-Palmerini-Fernando-Rossi_opt-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">27 febbraio 2022<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>I FATTI DI PAGANICA 1848-1852<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Gli eventi antiborbonici negli atti del processo, in un libro di Fernando Rossi <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">di<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b> Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019AQUILA &#8211; Non sar\u00e0 mai adeguato l\u2019apprezzamento del lavoro prezioso che <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Fernando Rossi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> fa, arricchendo con le sue ricerche la conoscenza della storia civica, in particolare riguardante <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Paganica<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, paese dove \u00e8 nato e vive. Che dire allora di questo suo nuovo volume \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>1848-1852 I fatti di Paganica<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d, fresco di stampa? Anzitutto che il libro mi ha intrigato sin dalle prime pagine, come pu\u00f2 intrigare una storia di fatti prodromici del <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Risorgimento<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Si tratta appunto dei primi moti in un paese dell\u2019aquilano, nel <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Regno delle due Sicilie<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">: il conflitto politico tra \u201crealisti\u201d e rivoluzionari di tendenze repubblicane &#8211; definiti con un termine assai colorito \u201criscaldati\u201d e talvolta \u201csovversivi\u201d -, fino a sfociare in campo giudiziario, con le indagini condotte dal Procuratore del Regno, quindi nel processo presso la <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Gran Corte Criminale dell\u2019Aquila<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Non entrer\u00f2 nel dettaglio delle vicende. Sar\u00e0 bene lo faccia il lettore seguendo la linearit\u00e0 della narrazione, corredata dalla puntale citazione documentale che l\u2019autore ha espunto dai preziosi fondi dell\u2019<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Archivio di Stato dell\u2019Aquila<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, faldone della Gran Corte Criminale \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>I fatti di Paganica<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d. Mi limiter\u00f2 ad osservazioni di ordine generale &#8211; peraltro espresse in Prefazione al volume accanto all\u2019interessante contributo di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giustino Parisse<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> &#8211; prima di tutto sul valore e sulla forza inoppugnabile del \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>documento<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d nella trattazione di vicende storiche. Una forza, quella dei documenti, capace di controvertere supposizioni finora ritenute affidabili, come quella di ritenere che i moti risorgimentali fossero fenomeni riservati particolarmente alle <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>\u00e9lites<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> intellettuali e ad una borghesia professionale evoluta, dove le classi popolari &#8211; braccianti, contadini, artigiani &#8211; avevano presenza, peso e ruolo del tutto marginali. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Questa storia, sebbene nella sua dimensione locale, consegna invece una verit\u00e0 del tutto diversa, laddove dei 62 imputati nel procedimento giudiziario almeno 44 sono di estrazione popolare, 4 sono sacerdoti, gli altri sono proprietari terrieri, borghesia professionale e 4-5 di antiche famiglie blasonate o quasi (<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Dragonetti, Antonelli, Volpe, Vicentini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">). Dunque quasi due terzi degli attori di quelle vicende, iniziate nel 1848 e approdate nel luglio 1849 in un procedimento giudiziario dagli aspetti talvolta singolari, sono provenienti da classi popolari e, in entit\u00e0 davvero sorprendente dal clero, con ben 4 sacerdoti &#8211; e un <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Don Marco Arpea<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, parroco di Paganica, davvero focoso &#8211; quando solitamente si \u00e8 portati a ritenere i preti, specie a quel tempo, con tendenze politiche conservatrici e piuttosto schierati con il potere costituito. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Molto mi ha colpito la figura dell\u2019imputato <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ludovico Iovenitti<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, un popolano, sarto di mestiere, che gi\u00e0 si era fatti diversi anni di reclusione, per fatti insurrezionali precedenti, nel terribile carcere di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ventotene<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, da dove un paio di condannati nel suo stesso processo non sarebbero usciti vivi. In tutta questa vicenda <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ludovico Iovenitti<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> risalta per dignit\u00e0 e linearit\u00e0 di comportamento processuale. Lo voglio citare come una figura esemplare. Contrariamente ad altri comportamenti di taluni imputati e ancor pi\u00f9 di tutti coloro \u2013 \u201crealisti\u201d accusatori e talvolta di testimoni \u2013 che quelle vicende contrassegnarono con delazioni, esposti e contro-esposti, insinuazioni squallide e quanto di peggio pu\u00f2 uscire da una comunit\u00e0 fortemente divisa e contrapposta, lacerata dall\u2019odio e dal rancore, malata di invidie e gelosie, ottenebrata dalla cattiveria. Uno squallore che non poteva trarre ragione dalla differenza di visione politica, tra i lealisti ai regnanti borbonici e chi invece aspirava ad una monarchia veramente costituzionale o meglio ad una repubblica, cos\u00ec come <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Mazzini <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">la preconizzava. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Lascio alla lettura dell\u2019interessante volume la scoperta del procedimento d\u2019indagine, assai lacunoso in verit\u00e0, almeno all\u2019inizio, con il rinvio a giudizio, il 7 aprile 1851, per 25 imputati, accusati dalla <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Gran Corte<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> di reati politici riferiti alle rivolte del 1848-49. Quindi l\u2019inizio del dibattimento, il 25 aprile 1851, l\u2019arringa del <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Procuratore generale del Re<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> tenuta il 30 aprile e la sentenza della Corte, con condanne che vanno dai 9 anni di detenzione (<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giovanni Antonelli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Rodrigo De Paulis<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">), 8 anni (<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Camillo Visca<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">), 7 anni (<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ascanio Vicentini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">,<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b> Isidoro Strina<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Raffaele De Vecchis<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">), tutti poi reclusi a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ventotene<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, ai 3 anni di prigionia (<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Achille Pieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giuseppantonio Tarquini, Nicola Visca, Natale Evangelista, Vincenzo Iovenitti, Giosu\u00e8 Tarquini, Giacomo Mastracci<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Francesco Piccirilli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">) e ad un anno di prigionia (<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Gioacchino Volpe, Isaia Tarquini, Domenico De Paulis, Giuseppe Perazza, Fabiano Crosta<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">). <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Assolti e rimessi in libert\u00e0 Domenico Iovenitti, Giovanni Petricca, Cesare De Paulis, Luigi Cirilli e Tommaso Facchinei, mentre <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ludovico Iovenitti<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> restava recluso nel <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Carcere di San Domenico<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> per consentire un supplemento d\u2019istruttoria perch\u00e9 le testimonianze a suo carico e a suo discarico erano tali da far permanere il dubbio sulla sua colpevolezza. Sar\u00e0 poi assolto.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Resta, per quanto ne ho tratto, un giudizio impietoso su quegli anni a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Paganica<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Non solo per quel che port\u00f2 sul piano giudiziario, quanto per il comportamento sociale e morale della comunit\u00e0 paganichese latamente intesa. In fin dei conti non si viveva un buon clima in quegli anni a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Paganica<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, anzi il clima era decisamente pessimo. Ai nostri occhi appare tutta la devastazione di una comunit\u00e0 che non avremmo mai immaginato, se non avessimo potuto averne contezza attraverso queste pagine illuminanti. Un clima che conoscer\u00e0 qualcosa di simile, rispetto ai comportamenti sociali e morali, solo durante gli anni del regime fascista. Vanno giudicate con severit\u00e0 queste vicende, certamente, ma \u00e8 la nostra storia, la storia di quegli anni della comunit\u00e0 paganichese. Una storia che dovrebbe \u2013 <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>mutatis mutandis<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u2013 anche oggi ammaestrare sul danno che comportano alla comunit\u00e0 le divisioni alimentate da sentimenti \u201caltri\u201d rispetto al sano confronto politico, anche contrassegnato dalla durezza. Una democrazia matura, per\u00f2, dovrebbe sempre saper ricercare una sintesi per il bene comune. Ma questa \u00e8 storia controversa anche ai giorni nostri, purtroppo!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 27 febbraio 2022 I FATTI DI PAGANICA 1848-1852 Gli eventi antiborbonici negli atti del processo, in un libro di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-20683","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20683\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}