{"id":2078,"date":"2017-08-11T12:16:52","date_gmt":"2017-08-11T12:16:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2078"},"modified":"2017-08-11T12:16:52","modified_gmt":"2017-08-11T12:16:52","slug":"nel-giardino-delle-clarisse-di-citta-santangelo-insigniti-i-nuovi-ambasciatori-dabruzzo-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2078","title":{"rendered":"NEL GIARDINO DELLE CLARISSE DI CITTA\u2019 SANT\u2019ANGELO INSIGNITI I NUOVI \u201cAMBASCIATORI D\u2019ABRUZZO NEL MONDO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Insigniti-e-Autorit\u00e0.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2079\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Insigniti-e-Autorit\u00e0.jpg\" alt=\"Insigniti e Autorit\u00e0\" width=\"960\" height=\"476\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Insigniti-e-Autorit\u00e0.jpg 960w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Insigniti-e-Autorit\u00e0-300x149.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Insigniti-e-Autorit\u00e0-768x381.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Insigniti-e-Autorit\u00e0-624x309.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">10 agosto 2017<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>NEL GIARDINO DELLE CLARISSE DI CITTA\u2019 SANT\u2019ANGELO INSIGNITI I NUOVI \u201cAMBASCIATORI D\u2019ABRUZZO NEL MONDO\u201d<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Premiati Luigi Savina, Antonio J.C. Di Monte, Gianfranco Mazzoni, Franco Ricci, Roberto Fatigati<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">CITTA&#8217; SANT&#8217;ANGELO (Pescara) \u2013 Si avvicina il tramonto quando <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">in un assolato sabato d\u2019agosto<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> salgo <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">a <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Citt\u00e0 Sant\u2019Angelo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, magnifico centro a qualche chilometro da Pescara. E\u2019 uno dei Borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia, lass\u00f9 in collina, disteso con le sue belle case di mattoni rossi sopra un crinale, contornato di campi imperlati da nodose piante d\u2019ulivo e fecondi vigneti, che donano olio e vini di riconosciuta eccellenza. Terra d\u2019antica presenza dei <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Vestini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, popolo italico insediato di qua e di l\u00e0 della catena del Gran Sasso, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Angulum<\/i><\/span><b> <\/b><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">secondo un\u2019antica citazione di Plinio il Vecchio, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Citt\u00e0 Sant\u2019Angelo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> \u00e8 oggi una bella cittadina di oltre 15mila abitanti che ha attraversato secoli di storia, lasciando tracce significative ed interessanti. Ne fa mostra la bella <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Chiesa di San Michele Arcangelo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, la cui origine \u00e8 anteriore all\u2019anno Mille, poi ricostruita nel Trecento. Magnifica facciata e uno svettante campanile, mentre all\u2019interno resti alto-medioevali impreziosiscono il tempio. Numerose e belle chiese (S. Chiara, S. Bernardo, S. Francesco, S. Agostino, S. Liberatore, ed altre minori) risplendono nella stupenda architettura del Borgo, contornato da magnificenti mura urbiche dotate di quattro Porte. Ho una mezz\u2019ora per apprezzare la straordinaria vista che si gode dal Borgo, una terrazza che affaccia da un lato sul mare in lontananza e dall\u2019altro verso i colli che arrancano verso le propaggini della Bella Addormentata, cos\u00ec come appare da questo verso la catena del <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Gran Sasso<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. La gente cerca la frescura, seduta all\u2019ombra lungo il lastricato Corso centrale disposto longitudinalmente alla citt\u00e0, dove confluiscono suggestivi e stretti vicoli laterali. Bello ed appropriato \u00e8 l\u2019arredo urbano. Un matrimonio \u00e8 stato appena celebrato. Gli sposi sorridenti e gli invitati vocianti sostano davanti la scalinata della stupenda Collegiata di San Michele Arcangelo, con il magnifico portale e il portico ad archi. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">E\u2019 quasi l\u2019ora di recarci al <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Giardino delle Clarisse<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. L\u00ec il Consiglio Regionale d\u2019Abruzzo, in collaborazione con la Municipalit\u00e0 di Citt\u00e0 Sant\u2019Angelo, ha scelto di celebrare l\u2019edizione 2017 della cerimonia per il conferimento dell\u2019onorificenza di \u201c<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Ambasciatore d\u2019Abruzzo nel mondo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">\u201d. Ogni anno l\u2019evento si tiene il <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>5 agosto<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, dichiarata <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>\u201cGiornata degli Abruzzesi nel mondo\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, come dispone la legge regionale istitutiva. Nel corso della Giornata, o<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">rganizzata dalla Presidenza del Consiglio Regionale d&#8217;Abruzzo, viene conferita annualmente l&#8217;onorificenza di \u201cAmbasciatore d&#8217;Abruzzo nel mondo\u201d a quelle personalit\u00e0 d\u2019origine abruzzese che, per meriti accademici, culturali, politici, sociali, professionali, si siano positivamente distinte all\u2019estero, o nelle Regioni italiane diverse dall&#8217;Abruzzo, dove sono emigrate in passato o dove attualmente vivono stabilmente.<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Il <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Giardino delle Clarisse<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> \u00e8 un ampio spiazzo incastonato su tre lati tra il dismesso monastero, la Chiesa di Santa Chiara e le case del Borgo, l\u2019altro lato \u00e8 aperto, un\u2019alta balconata sui quartieri bassi della cittadina e sul paesaggio che dalla costa marina gradualmente sale verso i contrafforti dei monti. Sono quasi le 7 di sera, l\u2019ora d\u2019inizio della cerimonia. Arrivano il Procuratore Generale per l\u2019Abruzzo, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Pietro Mennini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, numerose autorit\u00e0 militari e civili, gli ospiti, gli insigniti dell\u2019onorificenza con le loro famiglie. Il Presidente del Consiglio Regionale, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Giuseppe Di Pangrazio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, accoglie e saluta le autorit\u00e0 e gli ospiti. Con lui il Vicepresidente del Consiglio Regionale <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Paolo Gatti<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, il Sottosegretario alla Presidenza <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Mario Mazzocca<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, i Consiglieri regionali <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Giorgio D\u2019Ignazio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Lorenzo Berardinetti<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Luciano Monticelli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. Il Capo Segreteria del Presidente, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Gino Milano<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, con i collaboratori, definisce con cura i preparativi per l\u2019inizio della serata. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Alle 19 in punto la cerimonia prende avvio. <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Gino Milano<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, che coordina con garbo e perizia, ne chiarisce i contorni con notazioni intense e puntuali. \u201c<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Ci ritroviamo a vivere insieme \u2013 dice tra l\u2019altro il dr. Milano \u2013 un evento istituzionale regionale, cercando tutti di ritrovare nella storia delle popolazioni d\u2019Abruzzo porzioni di umanit\u00e0 uscite dalle loro terre d\u2019origine e disperse su altre terre del pianeta. Lo facciamo con sentimenti di amicizia, di nostalgia, di solidariet\u00e0, ricordando le caratteristiche di abruzzesit\u00e0<\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">che abitano il cuore di ciascuno di noi. Se in passato ogni cultura modellava l\u2019identit\u00e0 di una collettivit\u00e0, in genere radicata in un territorio pi\u00f9 o meno ampio, oggi le culture si intrecciano ed entrano, sovente, in conflitto in tutti i luoghi del mondo. Ogni comunit\u00e0 \u00e8 ormai segnata al suo interno da varie forme di diversit\u00e0 culturale e persino le singole persone diventano portatrici di sintesi uniche e originali di una pluralit\u00e0 di appartenenze. Se ci soffermiamo a riflettere sul nostro Vecchio Continente, ad esempio, appare evidente la necessit\u00e0 di costruire nuove visioni di un\u2019Europa che sembra mostrare segni di spegnimento, anche demograficamente, ma soprattutto nei suoi contenuti di valore e di principio che segnarono 60 anni fa la profondit\u00e0 dei Trattati di Roma. Assistiamo ad una faticosa transizione fra un mondo antico e un mondo nuovo, dove altre identit\u00e0 ed esigenze sono in movimento alla scoperta di un futuro tutto da disegnare. Oggi, nel momento in cui tutte le culture e tutte le persone del mondo si trovano in connessione e in interdipendenza reciproca, le differenze appaiono come ineliminabili, nella loro fecondit\u00e0, ma anche nella loro criticit\u00e0. E\u2019 in questo contesto che si evidenzia la lungimiranza della legge regionale n. 4 del 21 febbraio 2011 che ha voluto dichiarare il 5 agosto <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>\u201cGiornata degli Abruzzesi nel mondo\u201d,<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> a ricordo annuale dell\u2019emigrazione regionale e al fine di rafforzare l\u2019identit\u00e0 degli abruzzesi nel mondo e rinsaldare i rapporti con la terra di origine. Il Consiglio regionale dal 2014 ha inteso radicare sui territori della Regione la ricorrenza dell\u2019evento. Per questa edizione 2017 ha scelto la provincia di Pescara e il prestigioso Giardino delle Clarisse in Citt\u00e0 Sant\u2019Angelo, per lo svolgimento della cerimonia. In tal senso il Presidente Di Pangrazio completa, quest\u2019anno, il programma itinerante nelle singole province d\u2019Abruzzo, dopo Sulmona (2014), Civitella del Tronto (2015) e Fossacesia (2016)\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Assente il sindaco di Citt\u00e0 Sant\u2019Angelo <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Gabriele Florindi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, colpito da un lutto familiare, \u00e8 la Consigliera comunale <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Patrizia Longoverde<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, delegata alle Politiche Sociali, a portare il saluto della Municipalit\u00e0. Il Presidente del Consiglio Regionale <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Giuseppe Di Pangrazio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> apre quindi la manifestazione. Prima di tutto rivolge un pensiero d\u2019affetto e di solidariet\u00e0 per il sindaco Florindi, in lutto per la morte del padre, ringraziandolo per la disponibilit\u00e0 e la collaborazione nell\u2019accogliere l\u2019evento. Saluta e ringrazia le autorit\u00e0, per l\u2019onore che rendono all\u2019evento istituzionale con la loro presenza. Si d\u00e0 poi avvio formale alla cerimonia con l\u2019esecuzione dell\u2019inno nazionale. \u201cLa Regione Abruzzo \u2013 sottolinea il <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Presidente Di Pangrazio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> \u2013 celebra oggi la Giornata annuale degli Abruzzesi nel mondo, ripensando le migrazioni di uomini, donne, intere famiglie che hanno portato lontano dalle loro terre d\u2019origine le sensibilit\u00e0, le voci e le speranze dei paesi d\u2019Abruzzo, inserendosi in contesti di vita di altre popolazioni d\u2019Italia e del mondo, tra nuove e diverse realt\u00e0 culturali e sociali. Abruzzesi rimasti sempre in relazione con i luoghi e le comunit\u00e0 di provenienza! Senza cedere al sentimentalismo, mi sento di poter dire che stasera le migliaia e migliaia di volti e di nomi dell\u2019emigrazione abruzzese sono tutte simbolicamente accomunate e rappresentate dagli autorevoli personaggi che quest\u2019anno vengono insigniti del titolo di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Ambasciatore d\u2019Abruzzo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. Ma prima di inoltrarci nella centralit\u00e0 dell\u2019evento, che \u00e8 esercizio permanente della memoria e della storia di generazioni di abruzzesi passate ed attuali, desidero, come ogni volta, ricordare un\u2019altra data cos\u00ec prossima a quella di oggi, dal sapore amaro e tristemente nefasto: quell\u20198 agosto del 1956, quando si consum\u00f2 la tragedia di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Marcinelle<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, in Belgio, che ha assunto la valenza simbolica di annoverare e ricordare tutti gli abruzzesi incorsi in tragedie personali, familiari e collettive, a motivo della loro condizione di migranti. Vi invito, dunque, ad osservare un momento di silenzio, per non dimenticare quella miniera lontana che inghiott\u00ec la vita di tante persone sottoposte ad un duro lavoro, tra le quali 60 migranti dall\u2019Abruzzo\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Un minuto di silenzio e d\u2019intensa commozione fa memoria della tragedia di 61 anni fa nella miniera di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Bois du Cazier<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, in quella terribile mattina quando scoppi\u00f2 l\u2019inferno e vi perirono 262 minatori, 136 erano italiani e tra essi ben 60 abruzzesi. \u201cL\u2019evento istituzionale di oggi \u2013 riprende il <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Presidente Di Pangrazio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> \u2013 ha anche lo scopo di evidenziare alcune caratteristiche peculiari della terra d\u2019Abruzzo, espresse da testimoni speciali e dai risultati prestigiosi conseguiti nella loro vita. Con gli <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Ambasciatori d\u2019Abruzzo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> che stasera verranno insigniti con tale titolo \u2013 unitamente a quanti sono stati riconosciuti negli anni scorsi \u2013 si vuole raccogliere e custodire un patrimonio regionale immenso. Sostenere e alimentare, in primis, il rapporto indissolubile degli abruzzesi in altri Paesi del mondo o in altre regioni italiane; promuovere la cultura e le tradizioni dell\u2019Abruzzo, contribuendo a progetti formativi che valorizzino tutte le generazioni, particolarmente quelle pi\u00f9 giovani che sembrano dover rivivere emergenze migratorie aggiuntive a quelle passate, con la richiesta di altrettanto impegno e sacrificio, ma anche con la possibilit\u00e0 di rinnovare risultati e traguardi. Anche l\u2019Europa \u2013 aggiunge <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Di Pangrazio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> \u2013 sembra mostrare affanno alla sua unione di popoli e ordinamenti diversi, rialzando muri e distanze, anzich\u00e9 ponti percorribili da tutti quei giovani che sognano un futuro sostenibile, e si mettono in gioco per costruirlo. E il nostro pensiero va alla giovane <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Fabrizia Di Lorenzo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> stroncata a <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Berlino<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> il 19 dicembre 2016, mentre cercava un oggetto affettuoso da riportare alla sua famiglia di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Sulmona<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> per il Natale. [&#8230;] Mai come oggi la mobilit\u00e0 umana ha raggiunto dimensioni travolgenti: interi continenti in movimento, decine di milioni di esseri umani in permanente ricerca di soluzioni ai propri problemi di sicurezza fisica, di spazi di libert\u00e0, di opportunit\u00e0 lavorative, ma anche di potersi sottrarre alle condizioni oggettive derivanti da conflitti, povert\u00e0 strutturali, disastri ambientali. Rancori, sospetti, intolleranze e violenze sembrano segnare societ\u00e0 che nel passato si sono evolute creando spazi di accoglienza ad altre migrazioni: penso, in questo momento, alla delicata situazione che vive il <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Venezuela<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, nazione che ha visto approdare almeno due generazioni di abruzzesi, numerosi e determinati, dove i giovani si trovano obbligati a dimostrare giorno per giorno di essere degni del Paese in cui i loro padri furono accolti.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Alle comunit\u00e0 abruzzesi venezuelane \u2013 annota ancora <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Di Pangrazio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> \u2013 a quanti si prodigano nel sostenere relazioni e donare aiuto, alle associazioni che fanno unione intorno a loro, giunga il nostro affetto e la nostra gratitudine. Il messaggio che si vuole attribuire a questo riconoscimento che ogni anno la Presidenza del Consiglio <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Regionale consegna a personaggi che hanno radici abruzzesi, rilancia il valore della solidariet\u00e0 e della fraternit\u00e0; il senso di appartenenza ad una comunit\u00e0 civile che intende condividere il destino unico tra chi vive in Abruzzo e chi vive fuori dei suoi confini; la capacit\u00e0 di cittadini abruzzesi di sentirsi ed essere Cittadini del mondo. Le Istituzioni regionali e locali sono chiamate a riconoscere come le migrazioni si intrecciano indissolubilmente con le politiche riguardanti la demografia e le conseguenze delle trasformazioni climatiche, l\u2019economia, il mercato del lavoro, la ricerca scientifica, i modelli di societ\u00e0 e i rapporti internazionali. I fenomeni migratori sono connaturati all\u2019uomo e al suo divenire storico: non sono un\u2019emergenza, bens\u00ec una realt\u00e0 strutturale, ormai evidente in tutto il mondo globalizzato. Dobbiamo sostenere le identit\u00e0 locali e regionali, senza per\u00f2 trascurare la dignit\u00e0 dei migranti in movimento, anche di quelli che vengono da noi. Oggi sembra abitare in tutti un accresciuto senso di confusione identitaria, un deficit di capacit\u00e0 di confronto con chi \u00e8 \u201caltro\u201d, \u201cdiverso\u201d. Occorre aprire nuovi orizzonti e scrivere un altro capitolo di storia, pacificante e solidale, impegnativo per la sicurezza e il benessere di tutti. E\u2019 una \u201cconcreta utopia\u201d da rendere possibile. E l\u2019incontro di stasera, tra tutti noi appartenenti alla comunit\u00e0 dell\u2019Abruzzo, vuole essere, appunto, momento di gioia e di verit\u00e0. Esso mostra che il sogno di molti, in questi abruzzesi illustri, \u00e8 diventato realt\u00e0. Questo \u00e8 il senso della cerimonia istituzionale che invito tutti a voler condividere\u201d, conclude il Presidente di Pangrazio.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Lo speaker chiama quindi sul palco, nell\u2019ordine, le Personalit\u00e0 insignite del riconoscimento di \u201c<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Ambasciatore d\u2019Abruzzo nel mondo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">\u201d. Il primo a ricevere l\u2019artistica Targa di bronzo con l\u2019effigie del Guerriero di Capestrano, dalle mani del Presidente Di Pangrazio, \u00e8 <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Luigi Savina<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, Vice Capo vicario della Polizia di Stato. Nato a <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Chieti<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> il 16 maggio 1954, \u00e8 Prefetto proveniente dai ruoli dei funzionari della Polizia di Stato. Laureato in Giurisprudenza, entra in Polizia nel settembre 1980. Dal 1991 al 1993 \u00e8 capo della Squadra Mobile della Questura di Pescara e, dopo un anno, a Roma presso il Servizio Centrale Operativo. Dal 1997 al 1998 dirige a Napoli il Centro interprovinciale di polizia criminale per la Campania e il Molise. Dal 1998 al 1999 \u00e8 vice questore di Pescara e dal febbraio all&#8217;ottobre del 2000 \u00e8 capo del contingente di Polizia italiana in Albania. Nell&#8217;ottobre 2000 gli viene conferito l&#8217;incarico di dirigente della Squadra Mobile di Milano. Nel 2012 \u00e8 nominato Questore di Milano e dal 2016 \u00e8 Vice Capo vicario della Polizia di Stato. Nel breve intervento di ringraziamento il dr. Savina richiama il suo legame con gli abruzzesi dei luoghi dove ha prestato servizio e l\u2019impegno meritorio delle loro associazioni. Infine saluta <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Luciano D\u2019Amico<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Teramo, presso la quale si \u00e8 laureato.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Viene quindi insignito <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Antonio Juan Carlos Di Monte<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, Agente Consolare Onorario d\u2019Italia in <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>San Francisco<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> (Argentina). Nato il 22 maggio 1950, abruzzese di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Caramanico Terme<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> (Pescara), vive a San Francisco, nella provincia di Cordoba. Nel 1996 il Ministero degli Affari Esteri gli conferisce l\u2019incarico di Agente Consolare. Cavaliere dell\u2019Ordine al Merito della Repubblica italiana, \u00e8 membro del Consiglio direttivo dell\u2019Asociaci\u00f2n Cooperadora Policial di San Francisco, Presidente Asociaci\u00f2n Civil Dante Alighieri con Scuola bilingue e nel 2015 dell\u2019Istituto di Lingua e Cultura italiana Dante Alighieri. Nel 2016 viene eletto Architetto Sociale, area \u201cVocazione al Servizio\u201d, in San Francisco (Argentina). A consegnare la Targa al concittadino \u00e8 il Sottosegretario alla Presidenza della Regione, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Mario Mazzocca<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, anch\u2019egli di Caramanico. Nel breve intervento Antonio J.C. Di Monte, non senza commozione, ricorda il suo primo viaggio in <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Abruzzo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, alla scoperta delle proprie radici in una terra di straordinaria bellezza, del cui valore invita gli abruzzesi ad essere sempre consapevoli custodi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Viene chiamato sul palco <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Gianfranco Mazzoni<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, giornalista e telecronista Rai. Nato a <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Teramo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> l\u201911 maggio 1959, laureato in scienze politiche, ha collaborato con i quotidiani \u201cIl Tempo\u201d e \u201cIl Mezzogiorno\u201d. Entrato in Rai, \u00e8 Radiocronista e inviato speciale di Rai Sport. Telecronista del Gran Premio di Formula 1, \u00e8 vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il Premio CONI per il giornalismo sportivo, il premio Giuseppe Prisco, i premi Lorenzo Bandini e Moruzzi. E\u2019 doppiatore nei film d\u2019animazione della Disney Pixar. Consegna la Targa di Ambasciatore d\u2019Abruzzo al dr. Mazzoni il Vice Presidente del Consiglio regionale <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Paolo Gatti<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. Nel saluto di ringraziamento Gianfranco Mazzoni richiama le peculiarit\u00e0 della sua professione giornalistica che, spesso, lo portano in giro per il mondo a seguire i Gran Premi di automobilismo per Rai Sport. In quelle occasioni spesso conosce emigrati abruzzesi, pi\u00f9 sovente sono proprio i nostri corregionali nel mondo a cercarlo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">E\u2019 il turno di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Franco Ricci<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, Presidente Emerito dell\u2019American Association for Italian Studies (AAIS), l\u2019associazione dei professori di italianistica delle Universit\u00e0 delle Americhe.<\/span> <span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Franco Ricci \u00e8 nato il 19 maggio 1953 a <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Caracas<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> da genitori abruzzesi di Sulmona emigrati in <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Venezuela<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. Trasferitosi con la famiglia negli Usa, si laurea in Lingue (Italiano e Spagnolo) presso la Wayne State University di Detroit e, nella Facolt\u00e0 di Legge della stessa universit\u00e0, si specializza in Diritto internazionale. Presso l\u2019Universit\u00e0 di Toronto si laurea in Linguistica e Letteratura e, sempre nello stesso ateneo, consegue il dottorato (Ph.D.) con specializzazione in Letteratura e Cultura italiana. Docente nell\u2019Universit\u00e0 di Toronto e nella Laurentian University di Sudbury, dal 1982 insegna nell\u2019Universit\u00e0 di Ottawa, dove \u00e8 stato anche direttore del Dipartimento di Studi italiani. Come <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>visiting professor<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> ha insegnato nel Middlebury College (Vermont, Usa), alla McGill University (Quebec, Canada), al Colorado College (Colorado Springs, Usa). Significativo il suo curriculum, per libri editi e scritti su riviste letterarie. Numerosi i riconoscimenti. Notevoli gli studi e le pubblicazioni su Italo Calvino e le sue opere. Premia il prof. Ricci il Consigliere regionale <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Luciano Monticelli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, delegato alla Cultura. Il prof. Ricci, nel suo intervento, sottolinea la sua specificit\u00e0 culturale di italo-americano e il profondo amore per l\u2019Italia e la cultura italiana. Un amore che lo porta ogni anno in <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Abruzzo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, organizzando <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Summer School<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> per gli studenti della sua universit\u00e0 e di altri atenei americani. Centinaia di giovani canadesi e americani hanno cos\u00ec scoperto l\u2019Abruzzo e se ne sono innamorati per la bellezza della natura, per i tesori d\u2019arte, per l\u2019eccellente cucina. La Regione potrebbe trovare forme d\u2019incentivazione in questo settore. Il prof. Ricci chiude infine il suo saluto con la notizia che sta lavorando alla nascita d\u2019un Istituto di Studi a <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Sulmona<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, della sua universit\u00e0 di Ottawa, dove studenti canadesi possono studiare lingua e cultura italiana, ma anche altre discipline, con professori italiani di madre lingua. L\u2019iniziativa potrebbe vedere la luce entro un paio d\u2019anni. Richiama infine il suo impegno nel Centro Abruzzese Canadese di Ottawa, con un caloroso elogio al presidente <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Nello Scipioni<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, nominato di recente \u201cItaliano dell\u2019Anno 2017\u201d dal Comites di Ottawa.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">E\u2019 infine la volta di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Roberto Fatigati<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, Generale, Presidente dell\u2019Associazione Abruzzesi e Molisani in Friuli Venezia Giulia. Consegna la Targa di Ambasciatore d\u2019Abruzzo al Gen. Fatigati il Consigliere regionale <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Lorenzo Berardinetti<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, componente del CRAM. Nato a <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>L\u2019Aquila <\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">il 26 gennaio 1935, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Roberto Fatigati<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> si arruola quale allievo ufficiale dell\u2019esercito e, nominato Sottotenente, \u00e8 destinato al quinto Reggimento di Artiglieria della Divisione \u201cMantova\u201d nella sede di Udine. E\u2019 tra i primi ad accorrere in soccorso delle popolazioni colpite dalla frana del Vajont, nell\u2019ottobre 1963. Successivamente, nel 1976, al comando del suo reparto \u00e8 accanto al popolo friulano sconvolto dal terremoto. Nel 1989 costituisce a Udine l\u2019Associazione degli Abruzzesi e Molisani in Friuli Venezia Giulia, assumendone la presidenza, che tuttora riveste. La solidariet\u00e0 \u00e8 stata il filo conduttore del suo impegno. Nel 2011 ha promosso e organizzato a L\u2019Aquila il primo Raduno degli Abruzzesi nel Mondo. Davvero commosso l\u2019intervento di ringraziamento del Gen. Fatigati, onorato di ricevere il riconoscimento. Traccia i fatti pi\u00f9 significativi che in tema di solidariet\u00e0 hanno interessato la sua associazione, a cominciare dal terremoto del Molise, poi il sisma dell\u2019Aquila, le inondazioni in Sardegna e i recenti terremoti di Amatrice, Norcia e Centro Italia. Ma significativa \u00e8 anche l\u2019attivit\u00e0 culturale del sodalizio, che tende a valorizzare il forte legame tra abruzzesi-molisani e friulani-giuliani.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Viene infine tributato il Riconoscimento Speciale per la promozione dell\u2019immagine dell\u2019Abruzzo. Insigniti sono il Prof. <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Santino Eugenio Di Berardino<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> e l\u2019attore e regista <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Corrado Oddi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Santino Eugenio Di Berardino<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, nato a <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Pescara<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> nel 1950, \u00e8 professore all\u2019Universit\u00e0 di Lisbona, nel Dipartimento di Ingegneria Geografica, Geofisica e Energia. E\u2019 Valutatore esperto per la Commissione Europea e per numerose Organizzazioni internazionali, sviluppatore di brevetti internazionali e Vice Presidente del gruppo di specialisti IWA. Consegna il riconoscimento al prof. Di Berardino il Consigliere regionale <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Giorgio D\u2019Ignazio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Corrado Oddi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> \u00e8 nato nel 1971 ad <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Avezzano<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. E\u2019 attore cinematografico e teatrale, autore e regista. Ha interpretato il Giudice antimafia Giovanni Falcone nel docufilm di Rai Storia \u201c<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Giovanni Falcone, c\u2019era una volta a Palermo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">\u201d, realizzato in occasione dei 25 anni dalla strage di Capaci. Un\u2019interpretazione davvero significativa, la sua, che l\u2019ha portato a vivere &#8211; come egli stesso ha commentato nell\u2019intervento di ringraziamento \u2013 molto intensamente la parte d\u2019una persona straordinaria, come il giudice Falcone. Ne ha quindi ripercorso i tratti salienti della vita e dell\u2019opera del grande magistrato siciliano, ucciso dalla mafia un quarto di secolo fa. Proprio per il tema della legalit\u00e0 trattato nel docufilm, a premiare <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Corrado Oddi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> \u00e8 il Procuratore Generale d\u2019Abruzzo <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>dr. Pietro Mennini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. Sono le 9 di sera quando la cerimonia si conclude, sulle note dell\u2019Inno alla Gioia eseguito da un provetto Trio d\u2019Archi che felicemente ha trapuntato la serata anche con brani dalle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi e dalla Sinfonia dal nuovo mondo di Antonin <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Dvo\u0159\u00e1k. Dalla balconata del Giardino delle Clarisse si vedono le luci gialle dei borghi circostanti e il litorale in lontananza illuminato a giorno. Nel cielo color cobalto fanno da contrappunto alle stelle, vivide e lucenti nella notte incipiente.\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mina-cappussi-small-Copia.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2049\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mina-cappussi-small-Copia.jpg\" alt=\"mina-cappussi-small - Copia\" width=\"152\" height=\"145\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Corrado-Oddi-e-Pietro-Mennini.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2086\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Corrado-Oddi-e-Pietro-Mennini.jpg\" alt=\"Corrado Oddi e Pietro Mennini\" width=\"960\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Corrado-Oddi-e-Pietro-Mennini.jpg 960w, 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href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Giuseppe-Di-Pangrazio-e-Luigi-Savina.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2090\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Giuseppe-Di-Pangrazio-e-Luigi-Savina.jpg\" alt=\"Giuseppe Di Pangrazio e Luigi Savina\" width=\"960\" height=\"724\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Giuseppe-Di-Pangrazio-e-Luigi-Savina.jpg 960w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Giuseppe-Di-Pangrazio-e-Luigi-Savina-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Giuseppe-Di-Pangrazio-e-Luigi-Savina-768x579.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Giuseppe-Di-Pangrazio-e-Luigi-Savina-624x471.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Lorenzo-Berardinetti-e-Roberto-Fatigati.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2091\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Lorenzo-Berardinetti-e-Roberto-Fatigati.jpg\" alt=\"Lorenzo Berardinetti e Roberto Fatigati\" width=\"960\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Lorenzo-Berardinetti-e-Roberto-Fatigati.jpg 960w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Lorenzo-Berardinetti-e-Roberto-Fatigati-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Lorenzo-Berardinetti-e-Roberto-Fatigati-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Lorenzo-Berardinetti-e-Roberto-Fatigati-624x416.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Santino-E.Di-Berardino-e-Giorgio-dIgnazio.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2092\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Santino-E.Di-Berardino-e-Giorgio-dIgnazio.jpg\" alt=\"Santino E.Di Berardino e Giorgio d'Ignazio\" width=\"960\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Santino-E.Di-Berardino-e-Giorgio-dIgnazio.jpg 960w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Santino-E.Di-Berardino-e-Giorgio-dIgnazio-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Santino-E.Di-Berardino-e-Giorgio-dIgnazio-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Santino-E.Di-Berardino-e-Giorgio-dIgnazio-624x416.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 agosto 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