{"id":20797,"date":"2022-03-02T03:22:04","date_gmt":"2022-03-02T03:22:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20797"},"modified":"2022-03-02T03:22:26","modified_gmt":"2022-03-02T03:22:26","slug":"20797","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20797","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dxcbgnjm..jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-20799\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dxcbgnjm..jpg\" alt=\"\" width=\"1489\" height=\"558\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dxcbgnjm..jpg 1489w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dxcbgnjm.-300x112.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dxcbgnjm.-768x288.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dxcbgnjm.-1024x384.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dxcbgnjm.-150x56.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1489px) 100vw, 1489px\" \/><\/a><\/p>\n<p>SIPARIO D\u2019ARTISTA DI MIMMO PALADINO<br \/>\nVISITE GUIDATE ALLA SUA SCOPERTA<\/p>\n<p>Otto speciali visite guidate per ammirare e scoprire<br \/>\nil nuovo sipario del Teatro Regio di Parma, creato da Mimmo Paladino<br \/>\ne realizzato nei laboratori di scenotecnica del Teatro Regio di Parma,<br \/>\nprogetto speciale di Reggio Parma Festival.<br \/>\nTeatro Regio di Parma<br \/>\n15 marzo, 27 aprile, 21 maggio, 15 giugno 2022, ore 10.30 e 11.30.<br \/>\nInfo e prenotazioni visitareilregio@teatroregioparma.it<\/p>\n<p>Otto speciali visite guidate, da marzo a giugno, per ammirare e scoprire il nuovo sipario creato dall\u2019artista Mimmo Palladino, realizzato nei laboratori scenotecnici del Teatro Regio di Parma, progetto speciale del Reggio Parma Festival. Le visite avranno luogo marted\u00ec 15 marzo, mercoled\u00ec 27 aprile, sabato 21 maggio, mercoled\u00ec 15 giugno 2022, in un doppio turno, alle ore 10.30 e ore 11.30, e avranno una durata di 45 minuti.<\/p>\n<p>Un\u2019occasione preziosa per scoprire il fascino di un\u2019opera d\u2019arte contemporanea che si staglia, con i suoi colori brillanti e le sue geometrie, sul palcoscenico di uno dei teatri d\u2019opera pi\u00f9 prestigiosi al mondo, affiancando il sipario storico del 1829 dipinto da Giovan Battista Borghesi, in un dialogo ideale tra tradizione e contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>Nato su commissione del Teatro Regio di Parma per l\u2019anno di Parma Capitale Italiana della Cultura, il progetto ha visto la luce nel 2021, quando \u00e8 stato inaugurato in occasione del XXI Festival Verdi con una cerimonia che ha aperto il Gala Verdiano nella giornata delle celebrazioni del 208\u00b0 compleanno di Giuseppe Verdi.<\/p>\n<p>Accomodati in platea, i visitatori potranno ammirarne le linee, le forme e i colori in tutti i dettagli. La visita li condurr\u00e0 alla scoperta dell\u2019artista e di tutte le fasi di realizzazione dell\u2019opera, dalla committenza all\u2019ideazione, seguendo il progressivo lavoro avvenuto nei laboratori scenotecnici del Teatro, dove il sipario ha preso vita sotto la guida dello scenografo Franco Venturi, con un focus sulle tecniche, i materiali utilizzati, i tempi di realizzazione: un dietro le quinte che sar\u00e0 svelato in un filmato girato nei laboratori durante il periodo di realizzazione del sipario, per mostrare, passo dopo passo, come l\u2019idea originaria ha preso vita sulla tela, in un costante dialogo e confronto tra gli scenografi e l\u2019artista.<\/p>\n<p>La visita si concluder\u00e0 con un percorso esclusivo che porter\u00e0 i visitatori ad ammirare il sipario dal sontuoso Parco Reale.<\/p>\n<p>Biglietto \u20ac 7. Info e prenotazioni visitareilregio@teatroregioparma.it &#8211; tel. 0521203995<\/p>\n<p>IL PROGETTO<br \/>\nA quasi 200 anni dalla sua costruzione, il Teatro Regio di Parma ha un nuovo sipario, creato da Mimmo Paladino e realizzato presso i Laboratori scenotecnici del Teatro Regio di Parma, progetto speciale del Reggio Parma Festival.<\/p>\n<p>Il nuovo sipario del Teatro Regio di Parma \u00e8 stato inaugurato il 10 ottobre 2021 nell\u2019ambito del XXI Festival Verdi nel giorno delle celebrazioni del 208\u00b0compleanno di Giuseppe Verdi in una cerimonia che ha aperto il tradizionale Gala Verdiano. Il nuovo sipario andr\u00e0 ad affiancare quello storico realizzato in forme neoclassiche da Giovan Battista Borghesi nel 1829.<\/p>\n<p>Lo svelamento del sipario \u00e8 stato affidato al progetto del visual artist Paolo Ferrari C999, che ispirandosi al lavoro di Mimmo Paladino, ha intessuto un racconto mettendo in connessione l\u2019opera con i linguaggi dei nuovi media.<\/p>\n<p>\u201cFin dalla nascita, nel 2001, l\u2019Associazione Reggio Parma Festival si \u00e8 posta l\u2019obiettivo di produrre e diffondere arte e cultura in tempi complessi come i nostri, mettendo a disposizione delle Fondazioni Teatro Regio e Teatro Due di Parma e della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia risorse destinate sostenere progetti di assoluto rilievo quali il Festival Verdi, il Teatro Festival Parma e il Festival Aperto dichiara Luigi Ferrari Presidente Associazione Reggio Parma Festival. Si tratta, di iniziative accomunate dalla volont\u00e0 di offrire al pubblico la possibilit\u00e0 di spaziare tra musica, teatro e danza nell\u2019ambito di un calendario d\u2019insieme che da tempo spicca all\u2019interno dei programmi delle tre Fondazioni stesse e della vita culturale delle citt\u00e0 che le ospitano. Un calendario che si distingue ed \u00e8 riconosciuto a livello europeo per qualit\u00e0 artistica, variet\u00e0 e ricchezza delle proposte. La realizzazione di un nuovo sipario per il Teatro Regio, curata da Mimmo Paladino come Progetto Speciale dell\u2019Associazione RPF insieme al portale metallico che lo stesso artista campano ha progettato per il boccascena dell\u2019Arena Shakespeare del Teatro Due, assume in questo percorso il valore di una tappa importante: segno tangibile della volont\u00e0 comune di creare un connubio, in occasione di Parma 2020, tra eventi scenici e arti figurative del nostro tempo. L\u2019idea \u00e8 nata dal desiderio di offrire al pubblico, accanto alla natura di per s\u00e9 effimera degli spettacoli dal vivo, anche un\u2019opera destinata a durare nel tempo, capace di lasciare una traccia di s\u00e9 nello sguardo e nella mente di chi, frequentando nei giorni, mesi e anni che verranno i nostri Teatri, e in questo caso particolare il Regio, potr\u00e0 ammirare un sipario non destinato a sostituire quello storico ora in uso, ma ad alternarsi ad esso, in un continuo e suggestivo rimando tra voci del passato e realt\u00e0 del presente. L\u2019odierna inaugurazione, programmata in origine per l\u2019anno 2020, \u00e8 stata posposta a causa della pandemia, che ha travolto tutti noi e rallentato i lavori di realizzazione. Tuttavia, il fatto stesso di riuscire oggi a tagliare un traguardo a lungo agognato regala a quest\u2019opera un significato nuovo: quello di un sipario che si apre su un futuro diverso, che non voglia e non possa pi\u00f9 prescindere, tutti ci auguriamo, dall\u2019arte e dalla cultura come elementi fondamentali alla vita e alla crescita delle nostre comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>La musica di Giuseppe Verdi ha costituito l\u2019ispirazione per la creazione dell\u2019opera: \u201cC\u2019\u00e8 forse, in questo sipario, una dedica sotterranea: siamo nella patria di Giuseppe Verdi e naturalmente la sua musica \u00e8 stata la fonte ispiratrice, che mi ha fatto pensare a una sorta di sinfonia cromatica di frammenti figurativi. Si tratta di una dedica non esplicita, ma la musica di Verdi \u00e8 stato il punto di partenza\u201d, afferma l\u2019artista Mimmo Paladino nella conversazione a cura di Federico Giannini, che sottolinea il significato del periodo trascorso sul processo di maturazione dell\u2019opera e del messaggio che ne sta alla base: \u201cQuesta esplosione cromatica pu\u00f2 essere un segnale di positivit\u00e0. Dopo una tragedia, dopo una situazione come quella che abbiamo vissuto, c\u2019\u00e8 sempre voglia di pensare a qualcosa che porti felicit\u00e0 che si fondi su una felicit\u00e0 di espressione, in questo caso di cromatismo. E forse dunque questa esplosione di colori brillanti \u00e8 anche il risultato di questo momento storico. Un significato per certi versi inconscio, ma che emerge prepotentemente come la voglia di tornare a frequentare il teatro\u201d. Fondamentale l\u2019opera dei Laboratori scenotecnici del teatro, guidati da Franco Venturi: \u201cPer realizzare questo sipario \u2013 prosegue Mimmo Paladino &#8211; ho potuto contare sulla preziosa collaborazione degli scenografi del Teatro Regio che, in qualche modo sono stati le mie braccia e le mie mani e spesso, forti della loro esperienza, mi hanno consigliato e aiutato a trovare soluzioni a problemi con i quali ho dovuto misurarmi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna soglia da attraversare. Un velo da sollevare. Una cortina da superare per andare oltre, pi\u00f9 avanti, pi\u00f9 in profondit\u00e0 A quasi 200 anni dalla sua costruzione, il Teatro Regio di Parma si arricchisce di un nuovo sipario, dichiara Anna Maria Meo &#8211; Direttore generale del Teatro Regio di Parma &#8211; che aggiunge un segno prestigioso al suo primo bicentenario, accostando alle pennellate neoclassiche del sontuoso sipario storico di Giovan Battista Borghesi, le geometrie e le cromie brillanti di Mimmo Paladino. Storia e Tradizione. Contemporaneit\u00e0 e Futuro. Per rinnovare il memoriale di un rito che ci riporta alle radici del teatro e della musica e che continua a interrogarci e a farci crescere come comunit\u00e0. Un nuovo sipario nato e realizzato in questo terzo millennio nei laboratori scenotecnici del Teatro Regio di Parma, dove l\u2019idea di Mimmo Paladino si \u00e8 distesa sulla tela preparata per accogliere i disegni, le sagome, i riquadri che in un percorso serrato di poche fasi lunari hanno preso forma e colore, attraverso la maestria di Franco Venturi e delle sue collaboratrici che hanno affiancato l\u2019artista nel percorso di riflessione e creazione di un manufatto monumentale e complesso. Un nuovo presente a segnare l\u2019inizio di un nuovo futuro. Oggi. Ora\u201d.<\/p>\n<p>Il progetto si colloca tra le sfide che hanno reso Parma Capitale Italiana della Cultura, sede di un Teatro che senza rinunciare alla sua identit\u00e0 si \u00e8 fatto promotore di sperimentazione e ricerca: \u201cun sipario che non sostituisce quello del Borghesi, ma gli si affianca, a segnare una soglia nuova e diversa tra ci\u00f2 che la scena nasconde e il pubblico, a marcare un accesso e un passaggio di cui il Teatro, con lungimiranza e passione, sente di doversi far carico, in un periodo storico che pone a chi lavora in questi ambiti la grande \u2013 e a tratti spaventevole \u2013 interrogazione sul futuro del pubblico\u201d afferma Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma.<\/p>\n<p>PARTNER E SPONSOR<br \/>\nLa Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di Comune di Parma, Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Cr\u00e9dit Agricole. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Unione Parmense degli Industriali, Dallara, Opem. Sostenitori GHC Garofalo Health Care, Poliambulatori Dalla Rosa Prati, Glove ICT, CePIM, Oinoe, La Giovane, Agugiaro&amp;Figna, Sicim, Mutti, Parmalat, Colser, Parmacotto, Grasselli. Legal counselling Villa&amp;Partners. Con il supporto di \u201cParma, io ci sto!\u201d. Advisor AGFM. Hospitality Partner Novotel. Con il contributo di Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Camera di Commercio di Parma Fondazione Monte Parma. La Stagione Concertistica \u00e8 realizzati da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, con il sostegno di Chiesi, in collaborazione con Casa della Musica. ParmaDanza \u00e8 realizzata in collaborazione con Arci Caos. Il Concorso Voci Verdiane \u00e8 realizzato in collaborazione con Comune di Busseto, Verdi l\u2019Italiano. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Sostenitori tecnici Azzali editori, De Simoni, Milosped, MacroCoop, IgpDecaux, Cavalca, Graphital. Il Teatro Regio di Parma aderisce a Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture.<\/p>\n<p>Parma, 26 febbraio 2022<\/p>\n<p>Paolo Maier<br \/>\nResponsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali<br \/>\nTeatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<br \/>\nTel. +39 0521 203969<br \/>\np.maier@teatroregioparma.it<br \/>\nstampa@teatroregioparma.it<br \/>\nwww.teatroregioparma.it<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/azdxfgvbnm.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-20800\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/azdxfgvbnm.jpg\" alt=\"\" width=\"848\" height=\"1199\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/azdxfgvbnm.jpg 848w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/azdxfgvbnm-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/azdxfgvbnm-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/azdxfgvbnm-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/azdxfgvbnm-106x150.jpg 106w\" sizes=\"(max-width: 848px) 100vw, 848px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SIPARIO D\u2019ARTISTA DI MIMMO PALADINO VISITE GUIDATE ALLA SUA SCOPERTA Otto speciali visite guidate per ammirare e scoprire il nuovo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-20797","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20797"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20797\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}