{"id":20866,"date":"2022-03-04T01:19:25","date_gmt":"2022-03-04T01:19:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20866"},"modified":"2022-03-04T01:19:25","modified_gmt":"2022-03-04T01:19:25","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1320","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20866","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de129b05-8b16-b400-7d06-6e73a8883f69.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-20867\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de129b05-8b16-b400-7d06-6e73a8883f69.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"146\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de129b05-8b16-b400-7d06-6e73a8883f69.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de129b05-8b16-b400-7d06-6e73a8883f69-150x110.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p>comunicato stampa<\/p>\n<p>Macerata Opera Festival 2022<br \/>\nOpera, cinema e repertorio sinfonico<\/p>\n<p>Tosca, Il barbiere di Siviglia e Pagliacci sono i tre titoli operistici scelti dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti, affiancati da alcuni concerti sinfonici con le pi\u00f9 celebri bacchette di oggi e una particolare attenzione alla musica di Beethoven<\/p>\n<p>Il muro dello Sferisterio diventa il grande schermo per alcune proposte cinematografiche con Charlie Chaplin, la diva italiana Lyda Borelli e le colonne sonore dal vivo<\/p>\n<p>Donato Renzetti \u00e8 il nuovo direttore musicale e sar\u00e0 impegnato anche in un corso per giovani interpreti<\/p>\n<p>Opera, cinema e repertorio sinfonico sono i tre perni sui quali si sviluppa la programmazione 2022 del Macerata Opera Festival, firmata dal nuovo direttore artistico Paolo Pinamonti e dal sovrintendente Luciano Messi. Dal 19 luglio al 21 agosto, ventidue serate allo Sferisterio e due al Teatro Lauro Rossi per riportare il pubblico sotto le stelle tra Beethoven (tre sinfonie e i cinque concerti per pianoforte), Puccini (Tosca), Rossini (Il barbiere di Siviglia) e il Novecento storico (Pagliacci di Leoncavallo, Rapsodia Satanica di Mascagni e The Circus di Chaplin) durante le quali i protagonisti del palcoscenico e della macchina da presa si incontrano.<br \/>\nNovit\u00e0 significativa \u00e8 la presenza di grandi orchestre insieme a celeberrime bacchette: ad aprire il festival sar\u00e0 un concerto dell\u2019Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta (19 luglio), impegnati nella Sinfonia n. 9 di Beethoven; quindi l\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia arriver\u00e0 a Macerata con Myung-Whun Chung (21 luglio) per proporre le Sinfonie n. 6 (la \u201cPastorale\u201d) e n. 7 di Beethoven; i cinque concerti per pianoforte del compositore di Bonn saranno diretti e interpretati dal pluripremiato pianista Jan Lisiecki, star delle sale di tutto il mondo (4 e 6 agosto); la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio (18 agosto, Teatro Lauro Rossi) eseguir\u00e0 un programma dedicato alle Marche con una raccolta di Litaniae Lauretanae di Mozart e Giuseppe Giordani.<\/p>\n<p>\u00abUn percorso nuovo che la citt\u00e0 sapr\u00e0 abbracciare e recepire in un crescendo di qualit\u00e0, bellezza e trasformazione: questo sar\u00e0 il Macerata Opera Festival 2022 \u2013 a dirlo \u00e8 il presidente dell\u2019associazione Arena Sferisterio Sandro Parcaroli. Dopo anni decisamente particolari che per\u00f2 non hanno piegato lo spirito e il carattere del MOF, in questa stagione torniamo a un calendario completo, di tre opere, che oltre ad attrarre appassionati di lirica coinvolger\u00e0 anche gli amanti del repertorio sinfonico e del cinema. Un ringraziamento a chi, in questi mesi, alacremente, ha lavorato e creduto a quella che sar\u00e0 la stagione delle novit\u00e0 per il festival e per Macerata\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLo Sferisterio \u2013 dichiara Francesco Acquaroli Presidente della Regione Marche \u2013 ha tutte le carte in regola per divenire uno dei grandi attrattori della nostra regione. Su questo progetto stiamo lavorando insieme al Comune di Macerata e a tutte le altre citt\u00e0 che possono vantare elementi di grande capacit\u00e0 attrattiva. Da questo punto di vista lo Sferisterio rappresenta gi\u00e0 ora un\u2019eccellenza delle Marche, nata e cresciuta a Macerata grazie alla caparbiet\u00e0 di tanti che hanno creduto nelle sue potenzialit\u00e0 anche nei momenti pi\u00f9 difficili per le finanze degli Enti locali. Per\u00f2 lo Sferisterio \u00e8 sempre riuscito nella sua storia a emergere e a rappresentare un elemento riconoscibile per il nostro territorio, su cui la Regione punta per qualificare l\u2019offerta turistica e culturale marchigiana. Complimenti quindi al sindaco Sandro Parcaroli, all\u2019amministrazione comunale e al Macerata Opera Festival per l\u2019impegno profuso e il ricco cartellone proposto per il 2022, con l\u2019auspicio che questa sia un\u2019altra stagione di successo\u00bb.<\/p>\n<p>Donato Renzetti \u00e8 il nuovo direttore musicale del festival: sar\u00e0 sul podio dell\u2019opera inaugurale, Tosca di Giacomo Puccini (venerd\u00ec 22 e domenica 24 luglio, venerd\u00ec 29 e domenica 31 luglio), e per il concerto con la Filarmonica Gioachino Rossini (30 luglio) dedicato ai 90 di John Williams e alla colonna sonora di Star Wars.<br \/>\nRenzetti guider\u00e0 inoltre il Corso internazionale per giovani direttori d\u2019orchestra e giovani cantanti che si terr\u00e0 a Macerata dal 4 al\u201911 agosto.<\/p>\n<p>\u00abIl Macerata Opera Festival 2022 \u2013 afferma il sovrintendente Luciano Messi \u2013 ha una forte proiezione internazionale e, come sempre, un grande radicamento con il territorio. Ripartiamo quindi dalle istituzioni, dagli sponsor, dai Mecenati, che ci sono sempre stati vicini, anche in questi questi ultimi anni cos\u00ec duri, per creare una rete sempre pi\u00f9 forte a sostegno di un programma che torna ai consueti tre titoli operistici e una serie di prestigiosi concerti, impegnando al massimo maestranze, tecnici e collaboratori del festival. Non mancheranno i progetti inclusivi e formativi, che da anni ci distinguono a livello nazionale. Ringraziamo tutti coloro che oggi accolgono la sfida di questo festival e il pubblico per esserci stato sempre, e che invitiamo a tornare allo Sferisterio\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSar\u00e0 il mondo del cinema \u2013 sottolinea il direttore artistico Paolo Pinamonti, entrando nei dettagli della programmazione \u2013 a unire su pi\u00f9 livelli il cartellone del Macerata Opera Festival 2022\u00bb. Si svolger\u00e0 infatti in un set cinematografico anni Cinquanta la nuova produzione di Tosca con la regia di Valentina Carrasco, le scene di Samal Blak, i costumi di Silvia Aymonino, le luci di Peter van Praet; protagonisti vocali Carmen Giannattasio (Floria Tosca), Antonio Poli (Mario Cavaradossi) e Claudio Sgura (Scarpia). Sul podio, come detto, Donato Renzetti. Nuova produzione dell\u2019allestimento 2015 di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (venerd\u00ec 5, domenica 7 e gioved\u00ec 11 agosto) firmato da Alessandro Talevi, con le scene di Madeleine Boyd, i costumi di Manuel Pedretti e le luci di Marco Giusti. L\u2019opera sar\u00e0 preceduta dalla proiezione sul muro dello Sferisterio di uno dei capolavori di Charlie Chaplin, il film The Circus nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e con la prima esecuzione dal vivo dopo il debutto del 1928 della colonna sonora originale ripristinata da Timothy Brock, specialista internazionale di queste operazioni di recupero di musica e film, che poi nei Pagliacci diriger\u00e0, tra gli altri, i cantanti Rebeka Lokar (Nedda), Fabio Sartori (Caino), George Petean (Tonio). Terzo titolo sar\u00e0 Il barbiere di Siviglia, capolavoro buffo del pi\u00f9 celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini (venerd\u00ec 12, domenica 14, venerd\u00ec 19 e domenica 21 agosto), in scena allo Sferisterio dopo quasi venti anni di assenza con un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi e le luci di Simone de Angelis, vincitore del concorso internazionale per regia, scene e costumi riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 in collaborazione con Opera Europa e Rossini Opera Festival. Sul podio uno dei giovani talenti pi\u00f9 seguiti del momento, Alessandro Bonato, direttore principale dell\u2019Orchestra Filarmonica Marchigiana che, come tradizione, sar\u00e0 impegnata in tutti e tre i titoli operistici allo Sferisterio. Il cast di questo nuovo Barbiere di Siviglia \u2013 ambientato anch\u2019esso in un set, questa volta pi\u00f9 da studio televisivo o casa di produzione di format per il grande pubblico, una fabbrica della finzione \u2013 \u00e8 composto tra gli altri da Ruzil Gatin (Il conte d\u2019Almaviva), Roberto De Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio). Il Coro sar\u00e0 per i tre titoli sempre il Lirico Marchigiano \u201cVincenzo Bellini\u201d guidato da Martino Faggiani, mentre i Pueri Cantores \u201cD. Zamberletti\u201d diretti da Gianluca Paolucci saranno impegnati in Tosca e Pagliacci.<\/p>\n<p>Completa il programma musicale della prima settimana, sabato 23 luglio, una serata dedicata a Mascagni autore della colonna sonora per il celebre film del 1917 Rapsodia satanica (cinepoema ispirato al Faust con la regia di Nino Oxilia e protagonista una diva del muto come Lydia Borelli), che sar\u00e0 proiettato in contemporanea. Su questa partitura di Mascagni ha lavorato il direttore e compositore Marcello Panni che, per questa serata, sar\u00e0 sul podio della FORM e proporr\u00e0 anche tre intermezzi mascagnani dalle opere Guglielmo Ratcliff, Cavalleria rusticana e Amica.<\/p>\n<p>L\u2019ambientazione dell\u2019Arena Sferisterio sar\u00e0 poi cornice ideale per una serata dedicata alla musica brasiliana con una delle sue storiche star: il cantante e chitarrista Toquinho (13 agosto) si esibir\u00e0 infatti insieme alla sua band presentando una retrospettiva di oltre cinquant\u2019anni di successi.<\/p>\n<p>La vendita dei biglietti sar\u00e0 aperta il 22 marzo.<\/p>\n<p>Macerata, 3 marzo 2022 (ft)<\/p>\n<p>Macerata Opera Festival 2022<\/p>\n<p>Donato Renzetti direttore Donato Renzetti \u00e8 tra i pi\u00f9 celebri direttori d\u2019orchestra della scuola italiana. Ha vinto nel 1976 il \u201cPremio Respighi\u201d dell\u2019Accademia Chigiana di Siena, nel 1978 la medaglia di bronzo alla Ernest Ansermet Competition di Ginevra e nel 1980 il Concorso Guido Cantelli al Teatro alla Scala. Ha diretto alcune tra le pi\u00f9 importanti orchestre del panorama internazionale, nei pi\u00f9 famosi teatri del mondo oltre che in tutti i maggiori teatri italiani. \u00c8 stato ospite di festival quali Glyndebourne, Macerata, Spoleto e Pesaro, oltre al Verdi Festival di Parma.<br \/>\nDirettore principale dell\u2019Orchestra Regionale Toscana (1982-1992 e 2004-2007), \u00e8 stato Direttore principale ospite del Teatro Nacional de S\u00e3o Carlos di Lisbona (2004-2007) e Direttore artistico e musicale dell\u2019Orchestra Filarmonica Marchigiana (2007-2013). Dal 2015 \u00e8 Direttore musicale della Filarmonica Gioachino Rossini. Negli ultimi anni ha intensificato l\u2019attivit\u00e0 sinfonica internazionale e nell\u2019ottobre 2019 ha debuttato con la Filarmonica di Helsinki presentando per la prima volta in Finlandia la Seconda Sinfonia di Alfredo Casella. La sua discografia comprende numerose registrazioni operistiche e sinfoniche: l\u2019integrale delle Ouverture di Rossini \u00e8 uscita nel 2018 in occasione dell\u2019anniversario, mentre La campana sommersa e La bella dormente nel bosco di Respighi, testimoniano della continua attivit\u00e0 di riscoperta di opere dimenticate del grande repertorio italiano del \u2019900. Per 30 anni ha insegnato direzione d\u2019orchestra presso l\u2019Accademia Musicale Pescarese. Dal 2019 ha iniziato un nuovo progetto didattico dedicato alla direzione d\u2019orchestra presso l\u2019Alta Scuola di Perfezionamento di Saluzzo.<\/p>\n<p>Valentina Carrasco regista<br \/>\nNata a Buenos Aires, studia musica, danza e letteratura; inizia a lavorare nel mondo del cinema e dei video e si trasferisce a Parigi. Collabora con La Fura dels Baus dal 2000, partecipando a manifestazioni come il Barcelona Forum 2004, il Beittedine Festival a Beirut e la Biennale d\u2019Arte Contemporanea di Valencia. Prende parte alla prima mondiale di Auf den Marmorklippen di Battistelli al Teatro di Mannheim e alla realizzazione di Die Zauberfl\u00f6te di Mozart alla Ruhr Triennale nel 2004 e poi al Teatro Real di Madrid e all\u2019Op\u00e9ra di Parigi. Collabora alla creazione di Das Rheingold e Die Walk\u00fcre di Wagner al Maggio Musicale Fiorentino e al Palau de les Arts di Valencia, diretti da Zubin Mehta (2007-2010); con Carlus Padrissa nel 2008 co-dirige Michaels Reise um die Erde di Stockhausen alle Wiener Festwochen, a Colonia, alla Biennale di Venezia e al Festival d\u2019Automne di Parigi. Nel 2011, contribuisce alla realizzazione di Quartet di Luca Francesconi, regia di \u00c0lex Oll\u00e9, per la Scala di Milano, l\u2019Holland Festival di Amsterdam e Lille e di Tristan und Isolde di Wagner all\u2019Opera di Lione. In veste di regista mette in scena Le Grand Macabre di Ligeti alla Monnaie di Bruxelles, all\u2019Opera di Roma, alla English National Opera di Londra, al Liceu di Barcellona, al Col\u00f3n di Buenos Aires e all\u2019Adelaide Festival del 2010, produzione premiata in Europa e editata in DVD. Nel 2012 progetta una mostra permanente per la citt\u00e0 di Zhongshan in Cina; firma una nuova regia del Der Ring des Nibelungen di Wagner al Col\u00f3n di Buenos Aires. Debutta all\u2019Arena di Verona nel 2013 realizzando le coreografie e collaborando con la Fura dels<br \/>\nBaus per la regia di Aida di Verdi. Nell\u2019estate 2017 firma la regia di Carmen di Bizet per il Teatro dell\u2019Opera a Caracalla, nel 2018 quella del Trovatore per la Rete Lirica delle Marche e nel 2019 \u00e8 tornata a Roma per inaugurare la stagione con Les v\u00eapres siciliennes. Nel 2021 debutta al Macerata Opera Festival con Aida in occasione del centenario dell\u2019opera allo Sferisterio.<\/p>\n<p>Timothy Brock direttore<br \/>\nTimothy Brock, direttore d\u2019orchestra e compositore statunitense nato nel 1963, \u00e8 considerato fra i massimi esperti nel campo della musica per film. Ha diretto prestigiose orchestre, tra cui la New York Philharmonic, Royal Philharmonic Orchestra, Chicago Symphony, Rotterdam Philharmonic, Tonhalle di Zurigo, Orchestre de Radio France, ed \u00e8 regolarmente ospitato da diverse sale da concerto, tra cui la Konzerthaus di Vienna, il Barbican Center di Londra, la Philharmonie di Parigi. Nel corso degli anni si \u00e8 specializzato nel repertorio della prima met\u00e0 del XX secolo \u2013 con particolare attenzione alla Entartete Musik \u2013 e nell\u2019accompagnamento musicale di film muti. Nel 1999, in seguito al restauro della partitura di Tempi Moderni, ha iniziato una collaborazione con la Fondazione Chaplin e la Cineteca Nazionale di Bologna che ha portato al restauro delle musiche originali di numerosi film di Charlie Chaplin. Ha composto inoltre l\u2019accompagnamento musicale per film di Buster Keaton, Ernst Lubitsch, Robert Wiene, F.W. Murnau, Fritz Lang, John Ford e ha restaurato celebri colonne sonore quali Nuova Babilonia, Cabiria, The Circus. Nel 2017 ha riscritto la partitura per il film del 1929, Frau Im Mond di Lang. Negli ultimi anni ha preso parte alla produzione di West Side Story al Teatro Comunale di Bologna, di Lady Be Good al Teatro San Carlo di Napoli e al musical My Fair Lady. A gennaio 2022 \u00e8 tornato a Parigi debuttando con l\u2019Orchestre de Paris in un progetto legato alla Disney.<\/p>\n<p>Alessandro Talevi regista<br \/>\nNato a Johannesburg, ha studiato musica e storia dell\u2019arte all\u2019Universit\u00e0 di Witwatersrand e accompagnamento pianistico alla Royal Academy of Music di Londra della quale verr\u00e0 successivamente nominato Associate. Nel 2007 \u00e8 il vincitore del prestigioso \u201cEuropean Opera-Directing Prize\u201d per la sua versione di Rusalka. A Londra \u00e8 stato Direttore Artistico della Independent Opera at Sadler\u2019s Wells, per la quale ha curato anche alcune regie. Crea nuove produzioni per la Royal Academy of Music, per la Guildhall School of Music and Drama e per il Royal College of Music con diversi allestimenti sperimentali in spazi non convenzionali. Collabora inoltre con il Buxton Festival, con l\u2019Opera North di Leeds e con la Welsh National Opera di Cardiff dove partecipa con due titoli al progetto della Trilogia Tudor: Anna Bolena, ripresa poi al Festival Donizetti a Bergamo e Roberto Devereux ripreso nuovamente a Cardiff e al Teatro Real de Madrid. Dal 2013 inizia un\u2019intensa attivit\u00e0 in Italia collaborando tra gli altri con il Festival Valle d\u2019Itria di Martina Franca e con il Maggio Musicale Fiorentino. Ha inoltre collaborato con La Fenice di Venezia per l\u2019Idomeneo inaugurale sotto la direzione di Jeffrey Tate, il Macerata Opera Festival con Cavalleria rusticana e Pagliacci, il Regio di Torino dove ha presentato la sua produzione di Cenerentola nata all\u2019Opera di Malm\u00f6 e l\u2019Opera di Roma dove ha lavorato sulla produzione originale di Tosca con le storiche scene di Adolf Hohenstein. Al Colorado Central City Opera di Denver ha firmato la regia per titoli come The turn of the screw, Amadigi di Gaulia, Die Zauberfl\u00f6te, Le nozze di Figaro, La dame elue e Les litanies \u00e1 la Vierge Noire.<\/p>\n<p>Alessandro Bonato direttore<br \/>\nA soli 23 anni Alessandro Bonato si \u00e8 imposto all\u2019attenzione dell\u2019ambiente musicale internazionale conquistando il terzo premio alla Malko International Competition di Copenhagen nel 2018. Nel marzo 2016 aveva gi\u00e0 fatto il suo debutto presso la Royal Opera House di Muscat, in Oman, dirigendo Il flauto magico. Nel 2019 ha diretto La cambiale di matrimonio per il 150\u00b0 anniversario della morte di Gioachino Rossini in una produzione del Rossini Opera Festival, dove \u00e8 tornato nel 2020 e 2021. Svolge un\u2019intensa attivit\u00e0 sinfonica: in Italia ha diretto la Filarmonica della Scala, l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, I Pomeriggi Musicali, l\u2019Orchestra dell\u2019Arena di Verona. All\u2019estero ha collaborato con la Danish National Symphony Orchestra e con la Royal Oman Symphony Orchestra. Nato a Verona, ha studiato violino e composizione. Incoraggiato a dedicarsi alla direzione d\u2019orchestra da Vittorio Bresciani, a partire dal 2013 ha studiato con Pier Carlo Orizio, Umberto Benedetti Michelangeli e Donato Renzetti. Dal 2021 \u00e8 Direttore principale dell\u2019Orchestra Filarmonica Marchigiana.<\/p>\n<p>Daniele Menghini regista<br \/>\nNato a Foligno nel 1990, ha studiato regia alla \u201cPaolo Grassi\u201d di Milano dopo un percorso come attore al fianco di importanti artisti del panorama nazionale da Moschin a Orsini e Popolizio. Nel 2018 ha il suo debutto nazionale al Festival \u201cDa vicino nessuno normale\u201d di Milano con Alla luce di Marius von Mayenburg. Nel 2019 cura la performance multimediale Ecce Homo tratta dal romanzo di Umberto Saba Ernesto e dirige All night long di Pietro Utili al Teatro Franco Parenti di Milano, dove lavora anche aiuto regia al fianco di Fabio Cherstich nello spettacolo Cabaret Tragico &#8211; Opera panica di Alejandro Jodorowsky e di Filippo Timi in Skianto. Si \u00e8 avvicinato al mondo dell\u2019opera seguendo dei seminari di Daniele Abbado e Francesco Micheli, ed \u00e8 stato assistente di Davide Livermore. Nel 2019 \u00e8 stato fra i 100 \u201ctop-talented students\u201d che hanno partecipato al \u201cRoche Continents\u201d in collaborazione con il Festival di Salisburgo per creare nuove connessioni fra aree culturali diverse. Nel 2020 \u00e8 stato assistente alla regia di Manuel Renga al Teatro Sociale di Como per Rigoletto e per la prima assoluta di Opera Crime di Enrico Melozzi; ha vinto inoltre il bando di regia promosso da AsLiCo per Opera Education 2021, per realizzare una versione dedicata al pubblico degli adolescenti dell\u2019opera La cenerentola di Rossini in coproduzione fra Como, Parigi e Rouen, che in questi mesi sta girando i principali teatri italiani.<\/p>\n<p>Zubin Mehta direttore Nato a Bombay nel 1936 da una famiglia di musicisti, ha frequentato l\u2019Accademia Musicale di Vienna sotto la guida di Hans Swarowsky e a venticinque anni ha debuttato sul podio dei Wiener e poi dei Berliner Philarmoniker, orchestre con le quali ha sempre mantenuto uno stretto legame. Dal 1961 al 1976 \u00e8 stato Direttore musicale della Montreal Symphony Orchestra e dal 1962 al 1978 della Los Angeles Philharmonic Orchestra; a partire dal 1978 ha ricoperto lo stesso incarico per ben tredici anni presso la New York Philharmonic Orchestra, mentre dal 1985 \u00e8 Direttore principale dell\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino della quale \u00e8 diventato direttore a vita. Dal 1977 \u00e8 Direttore musicale della Israel Philharmonic Orchestra, della quale \u00e8 stato nominato Direttore a vita nel 1981 ha iniziato una altrettanto intensa attivit\u00e0 in ambito operistico. Nel fitto elenco di riconoscimenti e di premi conseguiti lungo la sua carriera spicca in particolare il Nikisch-Ring della Filarmonica di Vienna, della quale \u00e8 diventato membro nel 2001. \u00c8 cittadino onorario sia di Tel Aviv che di Firenze. Dal 1997 \u00e8 membro onorario della Staatsoper di Vienna e nel 1999 ha ricevuto dalle mani di Lea Rabin il<br \/>\nPremio per la pace e la tolleranza delle Nazioni Unite. Nell\u2019aprile del 2001, il presidente francese Chirac lo ha nominato Cavaliere della Legion d\u2019Onore. A lungo Direttore musicale della Bayerische Staatsoper e della Bayerische Staatorchester, ha diretto per cinque volte il Concerto di Capodanno di Vienna. Accanto a innumerevoli incisioni discografiche, ha realizzato una serie di opere per la tv di tutto mondo e ha diretto i concerti dei \u201cTre tenori\u201d.<\/p>\n<p>Myung-Whun Chung direttore Nato in Corea, inizia l\u2019attivit\u00e0 musicale come pianista, debuttando all\u2019et\u00e0 di sette anni, a 21 anni vince il secondo premio al Concorso Pianistico Cajkovskij di Mosca. Frequenta il Mannes College e la Juilliard School di New York e nel 1979 diviene assistente di Carlo Maria Giulini alla Los Angeles Philharmonic. Gi\u00e0 Direttore principale del Teatro Comunale di Firenze, Direttore musicale dell\u2019Op\u00e9ra de Paris-Bastille e Direttore principale dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nel 1995 fonda la Asia Philharmonic. Nel 2005 \u00e8 nominato Direttore musicale della Seoul Philharmonic Orchestra e nel 2016 Direttore musicale onorario della Tokyo Philharmonic Orchestra. Dal 2011 \u00e8 Direttore ospite principale della Dresden Staatskapelle. Dal 2000 al 2015 \u00e8 stato Direttore musicale dell\u2019Orchestre Philharmonique de Radio France, di cui dal 2016 \u00e8 Direttore onorario. Ha diretto molte delle orchestre pi\u00f9 prestigiose del mondo e incide per la Deutsche Grammophon. In Italia ha vinto il Premio Abbiati e il Premio Toscanini. Nel 1995 e di nuovo nel 2002 ha avuto il Premio<br \/>\n\u201cVictoire de la Musique\u201d. Parallelamente alla sua attivit\u00e0 musicale Myung-Whun Chung \u00e8 impegnato in iniziative di carattere umanitario e di diffusione della musica classica tra le giovani generazioni, nonch\u00e9 di salvaguardia dell\u2019ambiente. Ambasciatore del Programma delle Nazioni Unite per il Controllo internazionale della droga (UNDCP), nel 1995 \u00e8 stato nominato \u201cUomo dell\u2019anno\u201d dall\u2019UNESCO e l&#8217;anno successivo il Governo della Corea gli ha conferito il \u201cKumkuan\u201d, il pi\u00f9 importante riconoscimento in campo culturale coreano.<\/p>\n<p>Marcello Panni direttore<br \/>\nNato a Roma nel 1940, Marcello Panni si \u00e8 formato nel Conservatorio della sua citt\u00e0, perfezionandosi all\u2019Accademia di Santa Cecilia in composizione con Goffredo Petrassi e in direzione d\u2019orchestra nella classe di Manuel Rosenthal al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi. Ha debuttato come direttore nel 1969 alla Biennale di Venezia e da allora porta avanti carriere parallele di compositore, di direttore d\u2019orchestra e di organizzatore musicale. Gi\u00e0 docente di composizione al Mills College di Oakland (dove avevano insegnato in precedenza John Cage e Luciano Berio), vanta un ampio catalogo in cui spiccano diverse commissioni dell\u2019Accademia di Santa Cecilia e di altre prestigiose istituzioni musicali italiane e internazionali \u2013 fra cui anche l&#8217;Orchestra RAI, il Comunale di Bologna, il Teatro Massimo, l\u2019Opera di Roma, il Regio di Torino, l\u2019Op\u00e9ra di Parigi, il Metropolitan di New York, il Bolshoj di Mosca, la Staatsoper di Vienna, la Deutsche Oper di Berlino. Fra i suoi incarichi organizzativi, \u00e8 stato direttore artistico dell\u2019Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, dell\u2019Opera di Bonn, dell\u2019Opera e dell\u2019Orchestra Filarmonica di Nizza, dell\u2019Accademia Filarmonica Romana, consulente Artistico al Teatro San Carlo di Napoli, direttore artistico e principale dell\u2019Orchestra Sinfonica ICO Tito Schipa di Lecce, direttore artistico dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana. Nel 2003 \u00e8 stato nominato Accademico di Santa Cecilia.<\/p>\n<p>Jan Lisiecki pianoforte<br \/>\nAcclamato per la sua straordinaria maturit\u00e0 interpretativa, a soli venticinque anni il canadese Jan Lisiecki si esibisce in oltre cento concerti all\u2019anno in tutto il mondo e ha collaborato con direttori del calibro di Sir Antonio<br \/>\nPappano, Yannick N\u00e9zet-S\u00e9guin, Daniel Harding e Claudio Abbado. In seguito al suo tour di recital intitolato \u201cNight Music\u201d, si \u00e8 esibito sia in recital da solista sia in musica da camera al fianco di Matthias Goerne con un programma di Lieder beethoveniani al Festival di Salisburgo. Jan Lisiecki ha inoltre suonato con la New York Philharmonic, la San Francisco Symphony, la Staatskapelle di Dresda, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e la London Symphony Orchestra. Ha firmato un contratto di esclusiva con Deutsche Grammophon all\u2019et\u00e0 di quindici anni, realizzando dischi che hanno vinto il Diapason d\u2019Or, il JUNO Award e l\u2019ECHO Klassik. A soli diciotto anni, \u00e8 stato il pi\u00f9 giovane artista della storia a ricevere un Gramophone \u201cYoung Artist\u201d Award, oltre ad un Leonard Bernstein Award dal Festival Musicale dello Schleswig-Holstein. Nel 2012 \u00e8 stato nominato Ambasciatore dell&#8217;UNICEF in Canada.<\/p>\n<p>Antonio Florio direttore<br \/>\nAntonio Florio si \u00e8 diplomato in violoncello, pianoforte e composizione al Conservatorio di Bari, sotto la guida di Nino Rota, approfondendo in seguito lo studio degli strumenti antichi e della prassi esecutiva barocca. Si dedica con pari impegno all\u2019attivit\u00e0 concertistica e ad un\u2019intensa ricerca musicologica, esplorando soprattutto il repertorio napoletano dei secoli XVII e XVIII. Tra i molti titoli riscoperti da Florio figurano La colomba ferita, Il schiavo di sua moglie e La Stellidaura vendicante di Francesco Provenzale; Il disperato innocente di Francesco Boerio; La finta cameriera di Gaetano Latilla; La Statira di Francesco Cavalli; Montezuma di Francesco De Majo. Nel 1999 e nel 2000 ha diretto l\u2019Orchestra Sinfonica di Santiago de Compostela, presentando La serva padrona e lo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi. Ha tenuto seminari e masterclass sulla vocalit\u00e0 barocca e sulla musica da camera per il Centre de Musique Baroque di Versailles, la Fondation Royaumont e il Conservatorio di Tolosa. \u00c8 titolare della cattedra di Musica da camera del Conservatorio di Napoli dove svolge un corso universitario sullo stile e il repertorio barocco. \u00c8 direttore artistico dello \u201cScarlatti LAB\u201d, laboratorio per la musica barocca a cura dell\u2019Associazione Scarlatti di Napoli. La sua ampia discografia ha ottenuto i principali riconoscimenti internazionali; attualmente continua l&#8217;attivit\u00e0 con la Cappella Neapolitana, ensemble da lui fondato, esibendosi nei principali festival internazionali di musica antica e incidendo per l\u2019etichetta Glossa.<\/p>\n<p>Toquinho voce e chitarra<br \/>\nToquinho, pseudonimo di Antonio Pecci Filho (San Paolo, 1946), \u00e8 un chitarrista e cantante brasiliano di origini italiane. Da piccolo era chiamato da tutti Toninho, diminutivo di Antonio. Fu sua madre a trasformare il nomignolo nel vezzeggiativo Toquinho. Formatosi nell\u2019ambiente della bossa nova reso celebre da artisti come Jo\u00e3o Gilberto, Tom Jobim e Vinicius de Moraes, ha imparato a suonare la chitarra sotto la guida di Paulinho Nogueira, intraprendendo la carriera musicale dopo aver conosciuto Chico Buarque de Hollanda. Nel 1969 strinse amicizia con il poeta Vinicius de Moraes formando un sodalizio artistico di lunga durata. Gli anni Settanta lo hanno visto allontanarsi dal Brasile per sfuggire all&#8217;oppressione del colpo di Stato militare e approdare in Italia, paese divenuto sua seconda patria. Ha collaborato, fra gli altri, con Sergio Endrigo, Sergio Bardotti, Ornella Vanoni, Ennio Morricone. Ha inciso sedici album con Vin\u00edcius de Moraes e molti altri dischi, fra cui il popolarissimo \u00abAcquarello\u00bb.<\/p>\n<p>TOSCA<br \/>\nMelodramma in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien Sardou. Musica di Giacomo Puccini<br \/>\nDirettore Donato Renzetti<br \/>\nRegia Valentina Carrasco<br \/>\nScene Samal Blak<br \/>\nCostumi Silvia Aymonino<br \/>\nLuci Peter van Praet personaggi e interpreti<br \/>\nFloria Tosca Carmen Giannattasio<br \/>\nMario Cavaradossi Antonio Poli<br \/>\nIl barone Scarpia Claudio Sgura<br \/>\nCesare Angelotti Alessandro Abis<br \/>\nUn sagrestano Armando Gabba<br \/>\nSpoletta Saverio Fiore<br \/>\nSciarrone William Corr\u00f2<br \/>\nMercoled\u00ec 20 luglio ore 21 anteprima giovani<br \/>\nVenerd\u00ec 22 luglio ore 21<br \/>\nDomenica 24 luglio ore 21<br \/>\nVenerd\u00ec 29 luglio ore 21<br \/>\nDomenica 31 luglio ore 21<br \/>\nOrchestra Filarmonica Marchigiana<br \/>\nCoro lirico marchigiano<br \/>\n\u201cVincenzo Bellini\u201d<br \/>\nMaestro del coro Martino Faggiani<br \/>\nPueri Cantores \u201cD. Zamberletti\u201d<br \/>\nMaestro del coro Gianluca Paolucci<br \/>\nIL BARBIERE DI SIVIGLIA Venerd\u00ec 12 agosto ore 21<br \/>\nMercoled\u00ec 10 agosto ore 21 anteprima giovani<br \/>\nDomenica 14 agosto ore 21<br \/>\nVenerd\u00ec 19 agosto ore 21<br \/>\nMelodramma buffo in due atti su libretto di Cesare Sterbini Domenica 21 agosto ore 21 dalla commedia Le barbier de S\u00e9ville di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais Musica di Gioachino Rossini<br \/>\nDirettore Alessandro Bonato<br \/>\nRegia Daniele Menghini<br \/>\nScene Davide Signorini Costumi Nika Campisi<br \/>\nLuci Simone de Angelis<br \/>\nTHE CIRCUS<br \/>\nRegia, soggetto e sceneggiatura<br \/>\nCharlie Chaplin<br \/>\ninterpreti principali<br \/>\nCharlie Chaplin, Al Ernest Garcia,<br \/>\nMerna Kennedy, Henry Bergman<br \/>\nProduzione United Artists, USA 1928<br \/>\nProiezione del film restaurato dalla Cineteca di Bologna. Colonna sonora originale del 1928, redatta da Charlie Chaplin e Arthur Kay. Ripristino della partitura di Timothy Brock (2022).<br \/>\nPrima esecuzione assoluta dal 1928. PAGLIACCI<br \/>\nDramma in un prologo e due atti<br \/>\nLibretto e musica di Ruggero Leoncavallo<br \/>\nDirettore Timothy Brock<br \/>\nRegia Alessandro Talevi<br \/>\nScene Madeleine Boyd<br \/>\nCostumi Manuel Pedretti Luci Marco Giusti<br \/>\npersonaggi e interpreti<br \/>\nNedda \/ Colombina Rebeka Lokar<br \/>\nCanio \/ Pagliaccio Fabio Sartori<br \/>\nTonio \/ Taddeo George Petean<br \/>\nPeppe \/ Arlecchino David Astorga<br \/>\nSilvio Tommaso Barea Mercoled\u00ec 3 agosto ore 21 anteprima giovani<br \/>\nVenerd\u00ec 5 agosto ore 21<br \/>\nDomenica 7 agosto ore 21<br \/>\nGioved\u00ec 11 agosto ore 21<br \/>\nOrchestra Filarmonica Marchigiana<br \/>\nCoro lirico marchigiano<br \/>\n\u201cVincenzo Bellini\u201d<br \/>\nMaestro del coro Martino Faggiani<br \/>\nPueri Cantores \u201cD. Zamberletti\u201d<br \/>\nMaestro del coro Gianluca Paolucci<br \/>\nNuova produzione dell\u2019allestimento 2015 dell\u2019Associazione Arena Sferisterio<br \/>\nNuovo allestimento dell\u2019Associazione Arena Sferisterio<\/p>\n<p>Il Conte d\u2019Almaviva Ruzil Gatin<br \/>\nBartolo Roberto De Candia<br \/>\nRosina Serena Malfi<br \/>\nFigaro Alessandro Luongo<br \/>\nBasilio Andrea Concetti<br \/>\nBerta Fiammetta Tofoni<br \/>\nFiorello William Corr\u00f2 Orchestra Filarmonica Marchigiana<br \/>\nCoro lirico marchigiano<br \/>\n\u201cVincenzo Bellini\u201d<br \/>\nMaestro del coro Martino Faggiani<br \/>\nNuovo allestimento dell\u2019Associazione Arena Sferisterio Progetto vincitore del bando 2020 per regia, scene e costumi rivolto ad artisti under35, in collaborazione col Rossini Opera Festival e Opera Europa<br \/>\nRAPSODIA SATANICA<br \/>\nPietro Mascagni<br \/>\nIntermezzo da Guglielmo Ratcliff<br \/>\nIntermezzo da Cavalleria rusticana<br \/>\nIntermezzo da Amica Rapsodia satanica<br \/>\nCinepoema di Fausto Maria Martini<br \/>\nRegia Nino Oxilia<br \/>\ninterpreti principali<br \/>\nLydia Borelli, Andrea Habay, Ugo Bazzini<br \/>\nMusica di Pietro Mascagni<br \/>\nProduzione Cines, Italia 1917<br \/>\nProiezione del film restaurato dalla Cineteca di Bologna con le musiche originali eseguite dal vivo<br \/>\nSabato 23 luglio ore 21<br \/>\nOrchestra Filarmonica Marchigiana<br \/>\nDirettore e revisore della partitura della<br \/>\nRapsodia satanica Marcello Panni<\/p>\n<p>ZUBIN<br \/>\nMEHTA<br \/>\nLudwig van Beethoven<br \/>\nSinfonia n. 9 in re minore op. 125<br \/>\nOrchestra e coro del<br \/>\nMaggio Musicale Fiorentino<br \/>\nDirettore Zubin Mehta<br \/>\nMaestro del coro Lorenzo Fratini<br \/>\nSoprano Mandy Fredrich<br \/>\nMezzosoprano Marie-Claude Chappuis<br \/>\nTenore AJ Glueckert<br \/>\nBaritono Florian Boesch<br \/>\nMarted\u00ec 19 luglio ore 21<br \/>\nMYUNG-WHUN<br \/>\nCHUNG<br \/>\nLudwig van Beethoven<br \/>\nSinfonia 6 in fa maggiore op. 98<br \/>\nSinfonia n. 7 in la maggiore op. 92<br \/>\nOrchestra dell\u2019Accademia<br \/>\nNazionale di Santa Cecilia<br \/>\nDirettore Myung-Whun Chung<br \/>\nGioved\u00ec 21 luglio ore 21<br \/>\nDONATO RENZETTI<br \/>\nAnton\u00edn Dvo\u02c7r\u00e1k<br \/>\nSinfonia n. 9 in mi minore op. 95<br \/>\nGeorge Gershwin<br \/>\nAn American in Paris<br \/>\nJohn Williams<br \/>\nStar Wars Suite<br \/>\nFilarmonica Gioachino Rossini Direttore Donato Renzetti<br \/>\nSabato 30 luglio ore 21<\/p>\n<p>JAN LISIECKI<br \/>\nLudwig van Beethoven<br \/>\nConcerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle maggiore op. 19 Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore op. 15 Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in sol maggiore op. 58<br \/>\nFilarmonica Gioachino Rossini<br \/>\nDirettore e pianoforte Jan Lisiecki<br \/>\nGioved\u00ec 4 agosto ore 21<br \/>\nLudwig van Beethoven<br \/>\nConcerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37 Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73<br \/>\nFilarmonica Gioachino Rossini<br \/>\nDirettore e pianoforte Jan Lisiecki<br \/>\nSabato 6 agosto ore 21<br \/>\nGIOVANI INTERPRETI<br \/>\nConcerto conclusivo del Corso Internazionale per giovani direttori d\u2019orchestra e giovani cantanti tenuto da Donato Renzetti<br \/>\nFilarmonica Gioachino Rossini<br \/>\nGiacomo Puccini<br \/>\nLa boh\u00e8me (primo quadro)<br \/>\nGiuseppe Verdi<br \/>\nLa traviata (atto secondo)<br \/>\nGioved\u00ec 11 agosto ore 18 Teatro Lauro Rossi<\/p>\n<p>TOQUINHO ANTONIO FLORIO<br \/>\nVoce e chitarra Toquinho Litaniae Lauretanae di<br \/>\nVoce Camilla Faustino Wolfgang Amadeus Mozart<br \/>\nChitarra Itaiguara Mariano Brand\u00e3o e Giuseppe Giordani<br \/>\nBatteria Mauricio Zottarelli<br \/>\nCappella Neapolitana<br \/>\nDirettore Antonio Florio<br \/>\nSoprano Valentina Varriale<br \/>\nMezzosoprano Daniela Salvo<br \/>\nTenore Luca Cervoni<br \/>\nBasso Carlo Feola<br \/>\nSabato 13 agosto ore 21 Gioved\u00ec 18 agosto ore 21 Teatro Lauro Rossi<br \/>\n\u2981 MACERATA OPERA FESTIVAL 2022<br \/>\ndata orario spettacolo luogo<br \/>\nLUGLIO<br \/>\n19 marted\u00ec 21:00 MEHTA &#8211; MAGGIO MUSICALE Arena Sferisterio 20 mercoled\u00ec 21:00 TOSCA anteprima giovani Arena Sferisterio<br \/>\n21 gioved\u00ec 21:00 CHUNG &#8211; SANTA CECILIA Arena Sferisterio<br \/>\n22 venerd\u00ec 21:00 TOSCA Arena Sferisterio<br \/>\n23 sabato 21:00 RAPSODIA SATANICA Arena Sferisterio<br \/>\n24 domenica 21:00 TOSCA Arena Sferisterio<br \/>\n29 venerd\u00ec 21:00 TOSCA Arena Sferisterio<br \/>\n30 sabato 21:00 RENZETTI &#8211; FILARMONICA ROSSINI Arena Sferisterio<br \/>\n31 domenica<br \/>\nAGOSTO 21:00 TOSCA Arena Sferisterio<br \/>\n3 mercoled\u00ec 21:00 THE CIRCUS &#8211; PAGLIACCI anteprima giovani Arena Sferisterio<br \/>\n4 gioved\u00ec 21:00 LISIECKI 1 Arena Sferisterio<br \/>\n5 venerd\u00ec 21:00 THE CIRCUS &#8211; PAGLIACCI Arena Sferisterio<br \/>\n6 sabato 21:00 LISIECKI 2 Arena Sferisterio<br \/>\n7 domenica 21:00 THE CIRCUS &#8211; PAGLIACCI Arena Sferisterio<br \/>\n10 mercoled\u00ec 21:00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA anteprima giovani Arena Sferisterio<br \/>\n11 gioved\u00ec 18:00 GIOVANI INTERPRETI Teatro Lauro Rossi<br \/>\n11 gioved\u00ec 21:00 THE CIRCUS &#8211; PAGLIACCI Arena Sferisterio<br \/>\n12 venerd\u00ec 21:00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Arena Sferisterio<br \/>\n13 sabato 21:00 TOQUINHO Arena Sferisterio<br \/>\n14 domenica 21:00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Arena Sferisterio<br \/>\n18 gioved\u00ec 21:00 FLORIO &#8211; CAPPELLA NEAPOLITANA Teatro Lauro Rossi<br \/>\n19 venerd\u00ec 21:00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Arena Sferisterio<br \/>\n21 domenica 21:00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Arena Sferisterio<br \/>\nAssociazione Arena Sferisterio Macerata Opera Festival<br \/>\nSovrintendente Luciano Messi<br \/>\nDirettore artistico Paolo Pinamonti Direttore musicale Donato Renzetti<br \/>\nconsiglio di amministrazione Presidente Sandro Parcaroli consiglieri Francesco Adornato<br \/>\nGabriella Almanza Ciotti<br \/>\nFranco Malgrande<br \/>\nAndrea Mozzoni<br \/>\nFilippo Olivelli<br \/>\nClaudio Pettinari<br \/>\nGiuseppe Rivetti<br \/>\nCarla Sagretti<br \/>\nWalfrido Cicconi Rappresentante Societ\u00e0 Civile dello Sferisterio<br \/>\ncollegio dei revisori dei conti Presidente Giorgio Piergiacomi<br \/>\nRevisori Ubaldo Gismondi,<br \/>\nCarlo Maria Squadroni<br \/>\n\u2981 SFERISTERIO.IT<br \/>\nAssociazione Arena Sferisterio Teatro di Tradizione<br \/>\nVia S. Maria della Porta, 65<br \/>\n62100 Macerata<br \/>\np.iva 01148200437<br \/>\nc.f. 93009280434<br \/>\nt. (+39) 0733.261334 info@sferisterio.it<br \/>\nBiglietteria Macerata: Piazza Mazzini, 10 tel. (+39) 0733.230735 boxoffice@sferisterio.it<br \/>\nI biglietti per il Festival 2022 saranno in vendita dal 22 marzo<br \/>\n\u2981 CENTO MECENATI<br \/>\nDiventa anche tu mecenate a sostegno della cultura con Art Bonus mecenati@sferisterio.it<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: video gallery degli artisti protagonisti del Macerata opera festival 2022.\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bEug5vvNMeA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>comunicato stampa Macerata Opera Festival 2022 Opera, cinema e repertorio sinfonico Tosca, Il barbiere di Siviglia e Pagliacci sono i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-20866","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20866"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20866\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}