{"id":20922,"date":"2022-03-06T09:12:20","date_gmt":"2022-03-06T09:12:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20922"},"modified":"2022-03-06T09:12:20","modified_gmt":"2022-03-06T09:12:20","slug":"dallabruzzo-lappello-per-la-pace-col-progetto-di-immanuel-kant-e-lesempio-di-ottavio-colecchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=20922","title":{"rendered":"Dall&#8217;Abruzzo l&#8217;appello per la pace col progetto di Immanuel Kant e l&#8217;esempio di Ottavio Colecchi"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Mario-Setta.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-20923\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Mario-Setta.jpg\" alt=\"\" width=\"804\" height=\"1299\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Mario-Setta.jpg 804w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Mario-Setta-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Mario-Setta-768x1241.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Mario-Setta-634x1024.jpg 634w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Mario-Setta-93x150.jpg 93w\" sizes=\"(max-width: 804px) 100vw, 804px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Dall&#8217;Abruzzo l&#8217;appello per la pace <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>col progetto di Immanuel Kant e l&#8217;esempio di Ottavio Colecchi<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">di<\/span><b> <\/b><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Mario Setta *<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Chi visita <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Pescocostanzo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, uno dei pi\u00f9 bei paesi d\u2019Abruzzo, resta meravigliato nel vedere scritto sulla pagina aperta d\u2019un libro, all\u2019ingresso del paese nel monumento a <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>don<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Ottavio Colecchi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, le parole in latino espresse da Kant: \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Tu primus Me in Italiam introduxisti<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d (Tu per primo mi hai introdotto in Italia). <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Come se il grande filosofo tedesco <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Immanuel Kant<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> volesse esprimere gratitudine al traduttore e al divulgatore italiano delle sue opere. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Ottavio Colecchi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> nasce a <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Pescocostanzo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> il 18 settembre 1773. Entra nell\u2019Ordine dei Domenicani, diventa insegnante di matematica e di filosofia. Nel 1817-18, in <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Russia<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, \u00e8 precettore dei figli dello zar. Impara il tedesco, soggiornando in Germania e leggendo le opere di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Kant<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, nel testo originale. La sensibilit\u00e0 e la formazione culturale di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>don Ottavio Colecchi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> sono particolarmente vicine alla figura e al pensiero di Kant, che proprio verso la fine del secolo XVIII, trovano completa maturazione. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Nel 1781 era uscita la \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i><b>Critica della Ragion pura<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d, l\u2019opera con la quale <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Kant<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> intendeva sottoporre la ragione umana ad un processo, in cui se ne stabilivano i limiti, arrivando alla conclusione che la metafisica non pu\u00f2 essere considerata alla pari di una scienza, come la matematica e la fisica. E\u2019 solo un\u2019esigenza, un\u2019aspirazione che trover\u00e0 la legittimazione nella \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Critica della Ragion Pratica<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d. Anche <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>don Colecchi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> affronter\u00e0 il problema della metafisica, pubblicando un\u2019opera sull\u2019argomento. E come <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Kant<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, in ambiente protestante, dovette affrontare difficolt\u00e0 personali per conservare il suo impiego all\u2019Universit\u00e0 di Koenigsberg, don Colecchi, in ambiente cattolico, dovette subire dall\u2019istituzione ecclesiastica la punizione canonica della \u201csospensione a divinis\u201d. Moriva a <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Napoli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> il 23 agosto 1847. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Kant<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> si era ispirato a Newton e a Rousseau, tanto che sulla sua tomba sono scritte le stesse parole che concludono la \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Critica della Ragion Pratica<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d: \u201cIl cielo stellato sopra di me, la legge morale in me\u201d. Ed \u00e8 innegabile che la storia del pensiero occidentale, dal \u2018700 ad oggi, sia segnata dal \u201ccriticismo kantiano\u201d. <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Karl Popper<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> ritiene che la vita di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Kant<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> sia una \u201cemancipazione attraverso la conoscenza\u201d. Sforzo che Kant propone a tutti, anche se spesso gli uomini preferiscono restare in stato di minorit\u00e0: \u00abMolti uomini &#8211; scrive nella famosa risposta all\u2019interrogativo: \u201cChe cos\u2019\u00e8 l\u2019illuminismo?\u201d &#8211; rimangono volentieri minorenni per l\u2019intera vita; per questo riesce tanto facile agli altri ergersi a loro tutori. E\u2019 tanto comodo essere minorenni! [\u2026] Solo pochi sono riusciti, con l\u2019educazione del proprio spirito, a liberarsi dalla minorit\u00e0 e a camminare con passo sicuro.\u00bb <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Ralf Dahrendorf<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, uno dei maggiori osservatori critici della societ\u00e0 moderna, ritiene che il progetto politico di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Kant<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> sia ancora di grande attualit\u00e0. In particolare, Dahrendorf si riferisce ad uno scritto del 1784, dal titolo \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Idea per una storia universale dal punto di vista cosmopolitico<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d, in cui il filosofo tedesco, prima ancora dell\u2019opuscolo \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Per la pace perpetua<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d, pubblicato nel 1795, espone le sue idee sul cosmopolitismo. \u201cPer chi come me \u2013 scrive <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Dahrendorf<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> \u2013 segue Kant e Popper piuttosto che Hegel o Marx, n\u00e9 l\u2019utopia di una qualsivoglia Arcadia n\u00e9 l\u2019incubo dell\u2019autodistruzione dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 un\u2019utile guida del nostro agire\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Al di l\u00e0, quindi, delle utopie ottimistiche (Platone, Moro, Marx) o pessimistiche (Orwell, Huxley), si potrebbe cercare, realisticamente, di raggiungere qualche obiettivo positivo per il benessere dell\u2019umanit\u00e0. Obiettivo che, secondo Kant, deve consistere, innanzitutto, nella costruzione di una societ\u00e0 cosmopolitica, fondata su una <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Costituzione universale. <\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Mai, come in questo periodo di grave crisi socio-economico-politica, sembra cos\u00ec impellente e improcrastinabile il bisogno di una Costituzione universale. La terra \u00e8 diventata finalmente la \u201ccasa comune\u201d, ma la globalizzazione non pu\u00f2 ridursi alla compravendita di uomini e di merci. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">E\u2019 urgente che i \u201cpotenti\u201d, le grandi istituzioni e le menti pi\u00f9 eccelse a livello mondiale si ritrovino uniti per realizzare il Progetto che <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Kant<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> prefigura come \u201cconsolante prospettiva per il futuro\u2026 in cui il genere umano si sollevi proprio a quello stato in cui tutti i germi che la natura ha posto in esso siano pienamente sviluppati e la sua destinazione qui sulla Terra possa essere soddisfatta.\u201d Progetto che ha avuto alcuni tentativi di realizzazione come la <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Societ\u00e0 delle Nazioni<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">,\u00a0la prima\u00a0<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Organizzazione_internazionale\" target=\"Organizzazione internazionale\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>organizzazione intergovernativa<\/i><\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i><b>\u00a0<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">avente come scopo quello di accrescere il benessere e la qualit\u00e0 della vita degli esseri umani. Il suo principale impegno era quello di prevenire le guerre, sia attraverso la gestione\u00a0diplomatica dei conflitti sia attraverso il controllo degli armamenti.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Fu fondata nell&#8217;ambito della\u00a0<\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Conferenza_di_pace_di_Parigi_(1919)\" target=\"Conferenza di pace di Parigi (1919)\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">conferenza di pace di Parigi del 1919<\/span><\/span><\/a><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, formalmente il 28 giugno 1919, con la firma del\u00a0trattato di Versailles\u00a0\u2013 e fu estinta il 19 aprile\u00a01946 in seguito al fallimento rappresentato dalla\u00a0seconda guerra mondiale, nel\u00a01945, e la nascita di un&#8217;organizzazione con identico scopo, le\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Nazioni Unite<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> (ONU). Il fallimento rappresentato dalla seconda guerra mondiale fu cos\u00ec grande che si pens\u00f2 infatti a una nuova organizzazione, anche perch\u00e9 gli\u00a0Stati Uniti d\u2019America non ne facevano parte, nonostante fosse stato proprio un suo presidente,\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Woodrow Wilson<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, ad essere il maggior promotore della <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Societ\u00e0 delle Nazioni<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> (per questo impegno Woodrow Wilson fu insignito del\u00a0premio Nobel per la pace\u00a0nel 1919).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Amartya Sen<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, in un suo libro dal titolo \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Globalizzazione e libert\u00e0<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d scrive che il punto pi\u00f9 importante della globalizzazione consiste nella costruzione globale. Purtroppo, l\u2019<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>ONU<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> non ha questo come principio fondamentale, ma addirittura \u201ci cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle nazioni Unite, oltre ad essere i primi cinque esportatori di armi, sono stati responsabili per l\u201986% di tutti gli armamenti convenzionali esportati nel periodo preso in esame\u201d. Forse si dava ragione all\u2019affermazione di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Popper<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> \u201cNon pu\u00f2 esistere una societ\u00e0 umana senza conflitto\u201d. Per questo non bisogna ricercare l\u2019unanimit\u00e0, ma creare istituzioni che accettino i contrasti \u201csenza annullare le libert\u00e0 fondamentali\u201d, aggiungendo \u201cil nostro sogno del cielo non si pu\u00f2 realizzare sulla terra\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Per <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Kant<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, invece, pur essendo consapevole del conflitto, il conflitto domato \u00e8 la fonte del progresso, l\u2019insocievolezza \u00e8 costretta da se stessa a disciplinarsi, a sviluppare compiutamente i germi della natura\u201d. <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Dahrendorf<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, nel libro \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Erasmiani<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d, sottolinea: \u201cil conflitto regolamentato \u00e8 fonte del nuovo, e dal fatto che il nuovo venga cercato, provato, trovato temporaneamente buono, poi migliorato con qualcos\u2019altro ed eventualmente anche sostituito, nasce la reale speranza per gli uomini che cercano di aumentare, nell\u2019orizzonte dell\u2019incertezza, le loro <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>chances<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> di vita\u201d <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Dopo questi secoli di dibattito e di ricerca, la storia umana continua come sempre, con i suoi aspetti positivi di elevazione umana e gli aspetti di animalit\u00e0 che tende a non scomparire. In questo tempo in cui la parola \u201cFuturo\u201d viene gridata da ogni parte, col rischio della retorica o dell\u2019inflazione, il messaggio di speranza di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Kant<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> e di altri filosofi fiduciosi nel progresso, non \u00e8 svanito nel nulla. L\u2019Homo-Deus resta il pi\u00f9 ambizioso e pi\u00f9 grande Progetto da realizzare. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <i><b>*storico <\/b><\/i><\/p>\n<p class=\"western\">\n<p class=\"western\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Dall&#8217;Abruzzo l&#8217;appello per la pace col progetto di Immanuel Kant e l&#8217;esempio di Ottavio Colecchi di Mario Setta * [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-20922","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20922\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}