{"id":21206,"date":"2022-03-17T22:43:01","date_gmt":"2022-03-17T22:43:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21206"},"modified":"2022-03-17T22:43:01","modified_gmt":"2022-03-17T22:43:01","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1359","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21206","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il maestro Marc Minkowski, alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio, sul podio della sala \u201cZubin Mehta\u201d domenica 20 marzo 2022 alle ore\u00a0<u>16.30<\/u>\u00a0per\u00a0<\/strong><strong>la Stagione sinfonica,\u00a0in programma le musiche di Ludwig van Beethoven, Kurt Weill e Franz Joseph Haydn.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 17 marzo 2022\u00a0<\/em>\u2013 Domenica 20 marzo 2022\u00a0<strong>alle ore 16.30<\/strong>\u00a0il maestro\u00a0<strong>Marc Minkowski<\/strong>, alla guida dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong>, sul podio della sala \u201cZubin Mehta\u201d per uno degli ultimi appuntamenti sinfonici previsti prima dell\u2019inizio del\u2019LXXXIV Festival del Maggio. In cartellone tre diverse sinfonie: apre il concerto l\u2019ouverture in fa minore op. 84\u00a0<em>Egmont<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Ludwig van Beethoven<\/strong>, composta fra il 1809 e il 1810 per una ripresa dell\u2019<em>Egmont<\/em>\u00a0di Johann von Goethe all\u2019Hofburgtheater di Vienna;\u00a0il programma\u00a0prosegue con la Sinfonia n. 2 di\u00a0<strong>Kurt Weill<\/strong>, scritta a Parigi nel 1934 subito dopo l\u2019ascesa al potere del nazismo e concepita senza alcun intento programmatico come un\u2019opera di musica assoluta e, in conclusione, la Sinfonia in mi bemolle maggiore Hob:I:103\u00a0<em>Mit dem Paukenwirbel\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Franz Joseph Haydn<\/strong>, penultima delle dodici \u2018sinfonie londinesi\u2019 ed eseguita per la prima volta il 2 marzo del 1795 al King\u2019s Theatre di Londra con lo stesso autore impegnato al cembalo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Marc\u00a0Minkowski &#8211; al suo debutto\u00a0al\u00a0Maggio &#8211; \u00e8 direttore generale dell&#8217;Op\u00e9ra National de Bordeaux dal 2016. Ha inoltre fondato il festival \u201cR\u00e9 Majeure\u201d nel 2011 ed \u00e8 stato direttore artistico della Mozartwoche di Salisburgo dal 2013 al 2017. \u00c8 anche consulente artistico della Kanazawa Orchestra in Giappone.\u00a0\u00a0Minkowski si avvicin\u00f2 giovanissimo alla direzione d&#8217;orchestra e fond\u00f2 all&#8217;et\u00e0 di 19 anni \u201cLes Musiciens du Louvre\u201d, ensemble che prese parte attiva al revival barocco e con il quale sdogana il repertorio francese e H\u00e4ndel, prima di avvicinarsi a Mozart, Rossini, Offenbach e Wagner.\u00a0\u00a0Il\u00a0Maestro \u00e8 una presenza stabile nei programmi di numerosi teatri e festival di rilevanza internazionale;\u00a0negli ultimi anni ha diretto a San Francisco (<em>Don Giovanni<\/em>), Salisburgo (<em>Il ratto del serraglio<\/em>,\u00a0<em>Mitridate re di Ponto<\/em>,\u00a0<em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>), Ginevra (<em>Les Huguenots<\/em>), Bruxelles (<em>La Cenerentola<\/em>,\u00a0<em>Les Huguenots<\/em>,\u00a0<em>Il Trovatore<\/em>), Zurigo (<em>Les Bor\u00e9ades<\/em>,\u00a0<em>Fidelio<\/em>,\u00a0<em>La Favorite<\/em>), Venezia (<em>Le Domino noir<\/em>), Mosca (<em>Pell\u00e9as et M\u00e9lisande<\/em>), Amsterdam (<em>Romeo e Giulietta<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Faust<\/em>\u00a0di Gounod) e Vienna (<em>Amleto<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Der fliegende Holl\u00e4nder<\/em>\u00a0al\u00a0Theater an der Wien,\u00a0<em>Armide<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Alcina<\/em>\u00a0alla\u00a0Staatsoper); poi\u00a0al Covent Garden di Londra per\u00a0<em>Idomeneo<\/em>,\u00a0<em>La Traviata<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Don Giovanni<\/em>\u00a0e alla Scala per\u00a0<em>Lucio Silla<\/em>,\u00a0<em>L&#8217;Enfant et les Sortil\u00e8ges<\/em>\u00a0e\u00a0<em>L&#8217;Heure espagnole<\/em>.\u00a0Tra i suoi impegni di grande successo vanno anche menzionati\u00a0la\u00a0<em>Trilogia<\/em>\u00a0Mozart\/Da Ponte al Drottningholm Festival poi alla Royal Opera della Reggia di Versailles.\u00a0\u00a0\u00c8 inoltre spesso ospite di prestigiose orchestre sinfoniche \u2013 spaziando dal repertorio classico al moderno &#8211;\u00a0\u00a0tra cui: Berlin Philharmonic Orchestra, Mozarteum Orchester Salzburg, Wiener Philharmoniker, Wiener Symphoniker, BBC Symphony Orchestra, Los Angeles Philharmonic, Chamber Orchestra of Europe e l\u2019Orchestra Mariinsky.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Il programma<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><u>Egmont<\/u><\/em><u>, ouverture in fa minore op. 84\u00a0<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 1809 Beethoven fu chiamato a scrivere le musiche di scena per una ripresa dell\u2019<em>Egmont d<\/em>i Goethe all\u2019Hofburgtheater di Vienna. Protagonista del dramma goethiano era il conte di Egmont, il valoroso condottiero fiammingo che lott\u00f2 fino alla morte per combattere la repressione spagnola nelle Fiandre nel XVI secolo. Il progetto entusiasm\u00f2 subito\u00a0Beethoven che\u00a0lavor\u00f2 alle musiche di scena dal 1809 al 1810 realizzando un\u2019<em>ouverture<\/em>\u00a0e nove numeri che seguono i punti salienti della vicenda. Del resto le opere di Goethe erano in perfetta consonanza con i suoi ideali e soprattutto quel soggetto, che poneva in primo piano temi a lui molto cari come la lotta dell\u2019eroe contro la tirannia e l\u2019esaltazione della libert\u00e0. L\u2019<em>ouverture<\/em>\u00a0articolata in due sezioni contrastati, una in tempo lento e una in tempo mosso, rispetta i principi della forma sonata. L\u2019introduzione si apre con un accordo a piena orchestra da cui emerge una frase lirica e implorante affidata ai fiati mentre l\u2019Allegro \u00e8 un concentrato di energia propulsiva in cui gli archi sono protagonisti con continui crescendo. Concluso il confronto serrato tra i temi, l\u2019<em>ouverture<\/em>\u00a0si chiude con una fanfara gioiosa che sigla il trionfo degli ideali di libert\u00e0 per cui l\u2019eroe ha combattuto con coraggio fino alla fine.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Kurt Weill\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Sinfonia n. 2\u00a0<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con l\u2019avvento della dittatura nazista i maggiori esponenti della cultura tedesca di origine ebraica furono costretti alla fuga. Tra loro vi era anche Kurt Weill che dopo la collaborazione con Bertold Brecht si trasfer\u00ec a Parigi, sperando di sfruttare la sua notoriet\u00e0 per guadagnarsi da vivere. Tra le composizioni realizzate in quel periodo vi \u00e8 la\u00a0<em>Sinfonia n. 2,\u00a0<\/em>iniziata a Berlino prima della partenza nel gennaio del 1933 e conclusa a Parigi l\u2019anno seguente. L\u2019autore l\u2019aveva concepita senza alcun intento programmatico come un\u2019opera di musica assoluta. Tuttavia la\u00a0<em>Sinfonia n. 2<\/em>\u00a0sembr\u00f2 a Bruno Walter &#8211; che ne fu il primo interprete con l\u2019orchestra del Concertgebouw di Amsterdam l\u201911 ottobre 1934 &#8211; un\u2019opera non catalogabile come sinfonia quanto come raccolta di brani liberi e indipendenti, collegati da un\u2019ispirazione narrativa pi\u00f9 che formale. Weill, non persuaso, accolse il consiglio solo in parte limitandosi ad apporre alla sinfonia il sottotitolo di\u00a0<em>Symphonische Fantasie<\/em>\u00a0che in qualche modo giustificava il carattere libero e l\u2019indipendenza dei tre movimenti che la compongono. Alla prima esecuzione, la reazione tiepida di pubblico e critica sembr\u00f2 confermare le perplessit\u00e0 iniziali di\u00a0Bruno\u00a0Walter. L\u2019opera venne tacciata di scarsa coesione formale e di l\u00ec a poco cadde nell\u2019oblio. Il primo movimento, in forma sonata, mette in campo un tema marziale vigorosamente scandito dagli archi a cui segue un secondo tema intonato dai legni. Il Largo si muove con il passo desolato di una marcia funebre mentre l\u2019ultimo movimento \u00e8 un rond\u00f2 variegato e ironico che accoglie una marcia dei fiati nell\u2019interludio centrale e una frenetica tarantella nella coda finale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Franz Joseph Haydn\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Sinfonia in mi bemolle maggiore Hob:I:103\u00a0<em>Mit dem Paukenwirbel\u00a0<\/em><\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra il 1791 e il 1795 Haydn effettu\u00f2 due\u00a0<em>tourn\u00e9e<\/em>\u00a0a Londra. In terra britannica il suo nome era famoso e le sue composizioni apprezzatissime. Inoltre, nella capitale inglese Haydn poteva disporre di una grande orchestra con virtuosi in ogni sezione, un particolare non da poco che influenz\u00f2 le scelte timbriche riscontrabili nelle dodici sinfonie \u2018londinesi\u2019 realizzate in quegli anni. Penultima del gruppo, la\u00a0<em>Sinfonia n. 103<\/em>\u00a0in mi bemolle maggiore fu eseguita il 2 marzo del 1795 al King\u2019s Theatre di Londra con lo stesso autore impegnato al cembalo. L\u2019appellativo &#8211;\u00a0<em>Mit dem Paukenwirbel<\/em>\u00a0&#8211; \u00e8 dovuto al prolungato rullo di timpani posto in apertura del primo tempo, che anticipa il clima espressivo serio dell\u2019Adagio introduttivo. A seguire l\u2019Allegro con spirito, un Andante costruito su un tema con variazioni, un grazioso Minuetto e un Allegro finale pieno di verve che, stando alle cronache del tempo, incant\u00f2 il pubblico in sala.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Egmont<\/em>, ouverture in fa minore op. 84<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Kurt Weill\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 2<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Franz Joseph Haydn\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia in mi bemolle maggiore Hob:I:103\u00a0<em>Mit dem Paukenwirbel\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Direttore<br \/>\n<\/strong>Marc Minkowski<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezzi<\/u>:<u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore D: 25\u20ac\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0Settore C: 40\u20ac\u00a0\u00a0&#8211;\u00a0Settore B: 70\u20ac\u00a0\u00a0&#8211;\u00a0Settore A: 100\u20ac<\/p>\n<p>30 MARC MINKOWSKI BIOGRAFIE 31<\/p>\n<p>MARC MINKOWSKI<br \/>\nSvolge un\u2019intensa attivit\u00e0 nella promozione della musica classica, nel duplice ruolo di direttore d\u2019orchestra e di dirigente in ambito artistico. Fondatore e Direttore artistico dell\u2019Orchestra Les Musiciens du Louvre nel 1982, ha creato, nel 2011, il R\u00e9 Majeure Festival sull\u2019\u00cele de R\u00e9 (sulla costa atlantica francese). \u00c8 stato General Manager dell\u2019Op\u00e9ra national de Bordeaux dal 2016 al 2021, Artistic Advisor della Kanazawa Orchestra (in Giappone) dal settembre 2018 e Direttore artistico della Mozartwoche a Salisburgo dal 2013 al 2017. Nel 2018, \u00e8 stato nominato Chevalier de la L\u00e9gion d\u2019Honneur. Dopo aver studiato fagotto, Marc Minkowski ha iniziato giovanissimo la carriera di direttore d\u2019orchestra e ha partecipato, in seguito, all\u2019Accademia di Charles Bruck alla Pierre Monteux Memorial School ad Hancock nel Maine. A 19 anni, ha fondato Les Musiciens du Louvre, un ensemble che ha svolto un ruolo importante nel revival della musica barocca. Sotto la sua direzione, Les Musiciens du Louvre hanno interpretato il Barocco francese e le musiche di H\u00e4ndel, ampliando quindi il loro repertorio alle opera di Mozart, Rossini, Offenbach, Bizet e Wagner. Marc Minkowski \u00e8 ospite regolarmente dei pi\u00f9 importanti teatri d\u2019opera e delle pi\u00f9 prestigiose sale da concerto internazionali: a Parigi, ha diretto Idomeneo, Plat\u00e9e, Die Zauberfl\u00f6te, Ariodante, Giulio Cesare, Iphig\u00e9nie en<br \/>\nTauride, Mireille e Alceste all\u2019Op\u00e9ra; La belle H\u00e9l\u00e8ne, La GrandeDuchesse de G\u00e9rolstein, Carmen e Die Feen di Wagner al Th\u00e9\u00e2tre du Ch\u00e2telet; La Dame blanche, Pell\u00e9as et M\u00e9lisande, Cendrillon, Die Fledermaus, M\u00e2rouf, savetier du Caire di Henri Rabaud e Manon all\u2019Op\u00e9ra Comique, e al Festival di Salisburgo (Die Entf\u00fchrung aus dem Serail, Mitridate, re di Ponto, Cos\u00ec fan tutte, Lucio Silla e Die Fledermaus). Tra gli altri suoi impegni internazionali, ricordiamo: Don Giovanni a San Francisco; Les Huguenots a Ginevra; Les Huguenots, Hamlet e Il trovatore alla Monnaie di Bruxelles; Pell\u00e9as et M\u00e9lisande al Teatro Stanislavski di Mosca (per la prima rappresentazione, pluripremiata, su un palcoscenico russo); Hamlet, Fidelio, Le nozze di Figaro e Der fliegende Holl\u00e4nder al Theater an der Wien; Alcina e Armide di Gluck alla Wiener Staatsoper; L\u2019incoronazione di Poppea, Le nozze di Figaro, Die Entf\u00fchrung aus dem Serail, Idomeneo, Don Giovanni, Les Bor\u00e9ades e Il turco in Italia a Aix-en-Provence, oltre a ulteriori presenze nei teatri di Zurigo, Venezia, Berlino e Amsterdam. Inoltre, dalla Stagione 2014-2015, ha diretto alla Royal Opera House, Covent Garden di Londra (Idomeneo, La traviata, Don Giovanni), nonch\u00e9 al Teatro alla Scala di Milano (Lucio Silla, L\u2019Enfant et les Sortil\u00e8ges e L\u2019heure espagnole) e all\u2019Op\u00e9ra national de Bordeaux (Pell\u00e9as et M\u00e9lisande, La vie parisienne, Il barbiere di Siviglia, Manon e Carmen). Marc Minkowski \u00e8 apprezzatissimo anche in ambito sinfonico e ha diretto celebri orchestra, tra le quali: Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Staatskapelle Dresden, Berliner Philharmoniker, Salzburg Mozarteum Orchestra, Wiener Philharmoniker, Wiener Symphoniker, Bamberger Symphoniker, Mahler Chamber Orchestra, Orquestra Simf\u00f2nica del Gran Teatre del Liceu di Barcellona, BBC Symphony, City of Birmingham Symphony, Kanazawa Orchestra, Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra, Cleveland Orchestra, Los Angeles Philharmonic, SWR Symphonieorchester Stuttgart, Swedish Radio Orchestra, Finnish Radio Orchestra, Basel Chamber Orchestra, Chamber Orchestra of Europe, Orchestre national du Capitole de Toulouse e Mariinsky Orchestra. Il suo vasto repertorio spazia da Rameau ad Adams e le sue incisioni includono, fra le altre, l\u2019integrale delle Sinfonie di Schubert; le Sinfonie \u201clondinesi\u201d di Haydn; le Sinfonia n. 40 e 41 di Mozart e la Symphonie Fantastique di Berlioz. \u00c8 stato inoltre un precursore nell\u2019abbinare l\u2019equitazione con la musica classica, creando numerosi shows con la compagnia equestre Bartabas. Tra i principali impegni della stagione 2021\/22, ricordiamo Les contes d\u2019Hoffmann a Valencia, la trilogia Mozart\/Da Ponte al Liceu di Barcellona e all\u2019Op\u00e9ra national di Bordeaux, Plat\u00e9e all\u2019Op\u00e9ra di Parigi e Robert le diable ancora e Bordeaux, mentre in concerto \u00e8 sul podio della Orquesta National de Espa\u00f1a, della SWR Symphonieorchester Stuttgart, dell\u2019Orchestra Sinfonica Giovanile Nazionale Russa, del Kanazawa Ensemble e dell\u2019Orchestra Sinfonica di Tours.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yoooooooooooooooooooo.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21207\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yoooooooooooooooooooo.jpg\" alt=\"\" width=\"843\" height=\"1202\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yoooooooooooooooooooo.jpg 843w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yoooooooooooooooooooo-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yoooooooooooooooooooo-768x1095.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yoooooooooooooooooooo-718x1024.jpg 718w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yoooooooooooooooooooo-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yo-7.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21208\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yo-7.jpg\" alt=\"\" width=\"1228\" height=\"819\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yo-7.jpg 1228w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yo-7-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yo-7-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yo-7-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/yo-7-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1228px) 100vw, 1228px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il maestro Marc Minkowski, alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio, sul podio della sala \u201cZubin Mehta\u201d domenica 20 marzo 2022 alle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-21206","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21206\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}