{"id":21374,"date":"2022-03-26T23:59:32","date_gmt":"2022-03-26T23:59:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21374"},"modified":"2022-03-26T23:59:32","modified_gmt":"2022-03-26T23:59:32","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1378","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21374","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ghjk.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21375\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ghjk.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ghjk.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ghjk-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Comunicato stampa<\/p>\n<p>Officine San Carlo<br \/>\na Vigliena la fabbrica urbana della creativit\u00e0 affacciata sul mare<\/p>\n<p>Laboratori artistici, opere e installazioni fanno parte della Mission di un progetto unico di rigenerazione urbana e sociale delle periferie<\/p>\n<p>Officine San Carlo, una struttura non convenzionale, una fabbrica urbana della creativit\u00e0 affacciata sul mare del Porto industriale di Vigliena: \u00e8 il polo formativo e produttivo del Teatro di San Carlo che sorge nel distretto di Napoli Est.<br \/>\nLa nuova sperimentazione del Teatro di San Carlo,resa possibile grazie al progetto \u201cLa fabbrica urbana della creativit\u00e0: il San Carlo a Vigliena\u201d vincitore dell\u2019avviso pubblico\u201cCreative Living Lab\u2013 3 edizione\u201d -Costruire spazi di prossimit\u00e0 \u2013 promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0Contemporanea del Ministero della Cultura,nasce dalla riconversione degli stabilimenti ex Cirio di Vigliena nella zona industriale di Napoli Est (stradone Vigliena 23, Circoscrizione di San Giovanni a Teduccio). Il progetto di riconversione \u00e8 frutto dell&#8217;accordo del 2007 tra Autorit\u00e0 Portuale, Demanio, Comune di Napoli e Regione Campania che ha conferito la gestione dell&#8217;opificio al Teatro di San Carlo per destinarvi un luogo pi\u00f9 idoneo ad accogliere i laboratori di Scenografia e Falegnameria del San Carlo.<br \/>\nL\u2019intento del Teatro di San Carlo \u00e8 di promuovere la realizzazione di un polo della creativit\u00e0, che sia insieme formativo e produttivo, con l\u2019obiettivo di inserire questa nuova fabbrica urbana creativa all\u2019interno di un tessuto connettivo che vede coinvolte varie entit\u00e0 della zona, generando con esse uno scambio proficuo e nuove ricadute nel territorio, dove possano confluire le attivit\u00e0 educational delle Officine San Carlo attivate nell\u2019ambito della struttura rigenerata della nuova \u201cfabbrica della creativit\u00e0\u201d, creando importanti opportunit\u00e0 di dialogo con la comunit\u00e0 attraverso la partecipazione attiva della cittadinanza alle attivit\u00e0 formative-ricreative.<br \/>\nLa Fondazione Teatro di San Carlo garantisce forme di partenariato e collaborazioni gi\u00e0 consolidate sul territorio, oltre ad una organizzazione interna molto profilata nel settore artistico e culturale di riferimento.<br \/>\nIl team di progetto costituito da figure professionali altamente qualificate che hanno gi\u00e0 operato nel settore della rigenerazione urbana oltre che in contesti di forte impatto sociale, grazie ad azioni mirate all\u2019inclusione e all\u2019integrazione volte alla creazione di un\u2019economia circolare in contesti socio-ambientali in cui la rigenerazione attivi una programmazione sostenibile nel lungo periodo, grazie anche ad una competenza manageriale e di progettazione culturale, oltre che di formazione teatrale in ambito educational che fa capo all&#8217;organizzazione interna della Fondazione.<br \/>\nIl San Carlo \u00e8 il teatro lirico pi\u00f9 antico d\u2019Italia, a cui fa capo la gestione progettuale e il coinvolgimento di esperti, maestri, artisti, scenografi, progettisti culturali e manager dello spettacolo anche interni all\u2019organizzazione, con il sostegno dei partner individuati in base alle specifiche competenze e unicit\u00e0 nel territorio e nell&#8217;ambito di riferimento.<br \/>\nOfficine San Carlovuole essere un nuovo modello di officina formativa tra passato e futuro, che unisce in un unico processo creativoe in un unico spazio non convenzionale, artisti e cittadinanza.<br \/>\nLa struttura si presenta come un osservatorio sulla realt\u00e0 territoriale al fine di creare nuove opportunit\u00e0 per il cittadino, nuove occasioni d&#8217;incontro e confronto.<br \/>\nL&#8217;idea di fondo consiste nell&#8217;incentivare tutti quei meccanismi d&#8217;inclusione sociale e sviluppo culturale che il territorio \u00e8 capace di offrire, coltivando il talento di giovani creativi e capaci, spesso costretti al silenzio dalla mancanza di effettive opportunit\u00e0.<br \/>\nNel futuro dei Laboratori artistici di Vigliena vi \u00e8 il potenziamento della trasformazione di questo luogo rigenerato \u2013 riconvertito e riqualificato dal San Carlo rispetto alla destinazione d\u2019uso originaria di fabbrica della Cirio &#8211; in un polo formativo e produttivo: una nuova fabbrica metropolitana del talento e della creativit\u00e0 che possa rigenerare il territorio, la comunit\u00e0 locale, la cittadinanza in maniera attiva e reattiva, coltivando appunto i sogni di tutti quei giovani che non avrebbero altre opportunit\u00e0 di crescita e di occupazione.<br \/>\nI laboratori artistici di Vigliena nascono con una forte vocazione di spazio aperto alla citt\u00e0 e al quartiere: un luogo vivo, aperto alle associazioni di musica e di teatro e del terzo settore in generale.<br \/>\n\u201cLa fabbrica urbana della creativit\u00e0: il San Carlo a Vigliena\u201d intende essere un centro di sperimentazione, capace di coltivare e far germogliare percorsi multidisciplinari.<br \/>\nUn luogo dove produrre arte, sperimentare nuovi modelli di produzione creativa, di formazione teatrale, che passa anche attraverso la competenza manageriale, l\u2019innovazione dei processi gestionali e la capacit\u00e0 di creare occasioni fertili di contaminazione di generi e risorse, sia umane che strumentali, e nuove opportunit\u00e0 di occupazione giovanile.<br \/>\n\u201cLa rete e la connessione con il territorio sono le prerogative di questo progetto cheprevede partecipazione e inclusione sociale al fine di realizzare un&#8217;efficace azione di discontinuit\u00e0 e combattere la povert\u00e0 educativa attraverso gli strumenti offerti dall&#8217;arte \u2013 ha sottolineato IL Sovrintendente del Teatro San Carlo St\u00e9phane Lissner- \u00c8 per questo che il Teatro di San Carlo intende attivare una rete di partnership sul territorio, in grado di amplificare e ramificare la portata del progetto Vigliena\u201d.<br \/>\n\u201cUn progetto singolare che unisce l\u2019istituzione culturale pi\u00f9 importante della nostra citt\u00e0 con le nostre periferie all\u2019insegna della rigenerazione urbana basata sulla creativit\u00e0 in cui credo moltissimo-afferma il sindaco e Presidente della Fondazione San Carlo Gaetano Manfredi &#8211; Un segnale concreto del lavoro che stiamo facendo e che vogliamo fortemente potenziare per utilizzare la cultura come grande strumento di trasformazione urbana, di riscatto scale e di riequilibrio della nostra citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>LE OFFICINE SAN CARLO<br \/>\n\u2981 Officina di Scrittura creativa<br \/>\n\u2981 Officina di Musica e spettacolo<br \/>\n\u2981 Officina di Fotografia<br \/>\n\u2981 Officinadi Produzione audiovisiva<br \/>\n\u2981 Officina di Teatro<br \/>\n\u2981 Officina di Content Creator<br \/>\n\u2981 Officina di Scenografia<br \/>\n\u2981 Officina di Interpretazione Musicale Orchestrale<br \/>\n\u2981 Officina della Canzone Classica Napoletana<\/p>\n<p>PRODUZIONE CREATIVA<\/p>\n<p>\u2981 Spettacolo musicale (Officina Musica e Spettacolo)<br \/>\n\u2981 Spettacolo teatrale (NEST \u2013 Officina Teatro)<br \/>\n\u2981 Testo \u2013 soggetto e sceneggiatura (Officina Scrittura Creativa)<br \/>\n\u2981 Campagna di comunicazione social sul progetto (Officina Content Creating)<br \/>\n\u2981 Progetto fotografico (Officina Fotografia)<br \/>\n\u2981 Documentario sul processo di rigenerazione urbana (Officina Audiovisiva)<br \/>\n\u2981 Realizzazioni pittoriche a cura dei Laboratori di Scenografia del Teatro di San Carlo (Officina Scenografia)<br \/>\n\u2981 Performance artistica (Workshop a cura del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi della Campania \u201cLuigi Vanvitelli\u201d)<br \/>\n\u2981 Percorso performativo di Musicoterapia a cura dell\u2019Istituto Paolo Colosimo di Napoli<br \/>\n\u2981 Strutture scenografiche(Workshop di autocostruzione a cura del Collettivo di Architetti \u201cCOLLA\u201d in collaborazione con CNR IRISS e Rotary Club di Napoli Est)<br \/>\n\u2981 Workshop sull\u2019esecuzione del bozzetto scenografico e del progetto scenotecnico, sul bozzetto e sulla realizzazione del costume teatrale Laboratori sulla realizzazione artistica multimediale; sulla Pittura e sulla videoarte (Accademia di Belle Arti di Napoli in collaborazione con la Facolt\u00e0 di Architettura di Napoli)<br \/>\n\u2981 L\u2019artista\u00a0Wael\u00a0Shawky\u00a0impegnato nella realizzazione del progetto filmico\u00a0I amHymns of the New Temples\u00a0commissionato dal Parco Archeologico di Pompei, nell\u2019ambito di Pompei\u00a0Committments: Materia Archeologica, e vincitore del bando PAC 2020, verr\u00e0 ospitato nei suoi spazi\u00a0nei laboratori di\u00a0Vigliena. La Fondazione Teatro di San Carlo\u00a0allestir\u00e0 un laboratorio\u00a0artistico nelle Officine San Carlo,\u00a0diretto dalla Direttrice della Sartoria Giusi Giustino, al fine di realizzare alcuni principali Costumi Scultorei di scena\u00a0concepiti su disegno dell\u2019artista.<br \/>\n\u2981 Giornata di Concerti e performance artistiche per la Festa della Musica (OFFICINA DI INTERPRETAZIONE MUSICALE ORCHESTRALE e OFFICINA DELLA CANZONE CLASSICA NAPOLETANA).<\/p>\n<p>OPERE E INSTALLAZIONI<br \/>\n\u2981 Orizzonti continui di Paolo Bini<br \/>\n\u2981 Ritratto di Famiglia allo Studio F.lli Colombai di Marianna Sannino<br \/>\n\u2981 Orto Verticale a cura della facolt\u00e0 di Agrariadell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<\/p>\n<p>WORKSHOP, INCONTRI, CONVERSAZIONI, FESTIVAL E RASSEGNE<\/p>\n<p>SOSTENITORI<br \/>\nGenerali Italia-Valore Cultura. Generali Italia da anni supporta la Fondazione Teatro San Carlo Napoli nella realizzazione di attivit\u00e0 didattiche rivolte agli studenti, sostenendo azioni di divulgazione e coinvolgimento dei pi\u00f9 giovani nella vita del teatro tramite progetti educativi e formativi del San Carlo, mirati a generare occasioni di sviluppo personale e professionale, rivolgendo particolare attenzione alle realt\u00e0 pi\u00f9 disagiate della periferia urbana.<br \/>\nGenerali Italia, attraverso il programma Valore Cultura, sostiene La fabbrica urbana della creativit\u00e0: il San Carlo a Vigliena,contribuendo a facilitare la messa in opera di meccanismi di accessibilit\u00e0 rivolti a un pubblico sempre pi\u00f9 vasto, valorizzando la comunit\u00e0 e i territori.<\/p>\n<p>PARTNER E COLLABORAZIONI<br \/>\n\u2981 L\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli<br \/>\n\u2981 Associazione CollegiumPhilarmonicum<br \/>\n\u2981 Associazione Gioco, immagine e parole (centro Art33).<br \/>\n\u2981 Associazione Santa Maria di Loreto di Napoli<br \/>\n\u2981 Casa circondariale \u2013 Giuseppe Salvia Poggioreale di Napoli<br \/>\n\u2981 Dipartimento di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<br \/>\n\u2981 Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi della Campania \u201cLuigi Vanvitelli\u201d.<br \/>\n\u2981 Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni (DEMI), Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<br \/>\n\u2981 CeSMA<br \/>\n\u2981 CNR \u2013 IRISS, Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo<br \/>\n\u2981 EDIT Napoli<br \/>\n\u2981 Fondazione Made in Cloister<br \/>\n\u2981 La Galleria Lia Rumma<\/p>\n<p>\u2981 Istituto Paolo Colosimo di Napoli<br \/>\n\u2981 I.I.S \u201cROCCO SCOTELLARO\u201d di San Giorgio a Cremano<br \/>\n\u2981 Materias<br \/>\n\u2981 Nest<br \/>\n\u2981 Open House Napoli<br \/>\n\u2981 L\u2019Osservatorio Territoriale Giovani (OTG) del Dipartimento di Scienze Sociali dell&#8217;Ateneo Federico II<br \/>\n\u2981 QiMa Project<\/p>\n<p>Si ringrazia per la fornitura delle piante<\/p>\n<p>Napoli, 26\/03\/2022<\/p>\n<p>Con gentile preghiera di pubblicazione e\/o diffusione<br \/>\nRossana Russo,<br \/>\nResponsabile della comunicazione creativa e strategica<br \/>\ne relazioni con la Stampa<br \/>\nr.russo@teatrosancarlo.it<br \/>\ncell 3357431980<\/p>\n<p>Giulia Romito,<br \/>\nComunicazione e Stampa<br \/>\ng.romito@teatrosancarlo.it0817972301<\/p>\n<p>Saluto del Direttore Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura<br \/>\nOnofrio Cutaia<\/p>\n<p>Sono molto felice che il progetto\u00a0\u201cLa fabbrica urbana della creativit\u00e0: il San Carlo a Vigliena\u201d\u200b sia stato selezionato come vincitore della terza edizione del Progetto Creative Living Lab e\u00a0mi\u00a0dispiace\u00a0davvero molto\u00a0non poter essere con voi in questa occasione.<br \/>\nRingrazio infatti il\u00a0Sindaco di Napoli e Presidente della Fondazione Teatro San Carlo di Napoli Gaetano Manfredi, il Sovrintendente St\u00e9phane Lissner e il\u00a0Direttore Generale\u00a0Emmanuela\u00a0Spedaliere per avermi coinvolto per questo breve saluto.<br \/>\nQuesto ambizioso progetto di rigenerazione urbana della Fondazione Teatro San Carlo di Napoli \u00e8 perfettamente in linea con gli obiettivi di Creative Living Lab, realizzando un polo della creativit\u00e0 formativo e produttivo, che unisce artisti e cittadinanza in un unico processo creativo attraverso i laboratori interdisciplinari. E il luogo \u00e8 particolarmente significativo, San Giovanni a Teduccio.<br \/>\nIncidere nettamente sul territorio \u00e8 un obiettivo prioritario per le istituzioni pubbliche. Sono le comunit\u00e0 locali e le reti di operatori culturali a farsi promotrici delle esigenze e delle principali necessit\u00e0 che emergono dalle comunit\u00e0 di riferimento. Solo grazie all\u2019ascolto attento e continuo di ci\u00f2 che proviene dal territorio l\u2019amministrazione pubblica pu\u00f2 intervenire con politiche efficaci e di media e lunga durata. I progetti di\u00a0rigenerazione urbana che la Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea porta avanti da anni mi hanno fin da subito convinto su quanto sia fondamentale lavorare su questi temi e, per questo, ho fatto in modo che venissero incrementati i budget a disposizione.<br \/>\nUno dei progetti di punta della nostra Direzione Generale \u00e8\u00a0Creative Living Lab\u00a0per il finanziamento di progetti di rigenerazione urbana attraverso attivit\u00e0 culturali e creative, di natura multidisciplinare e di rigenerazione degli spazi di prossimit\u00e0 all\u2019interno delle aree residenziali. Un progetto che oggi \u00e8 giunto alla sua terza edizione (e di cui sono gi\u00e0 in atto le procedure necessarie per pubblicare la quarta) e che ha avuto grandissimo riscontro nel corso degli anni, passando dalle 216 proposte per la prima edizione, alle 208 per la seconda, fino ad arrivare alle oltre 1500 proposte per la terza.\u00a0Questo straordinario riscontro conferma la grande importanza di\u00a0Creative Living Lab\u00a0come progetto finalizzato alla rigenerazione urbana ed evidenzia la necessit\u00e0 di interventi non sporadici ma continuativi. Le istituzioni hanno il dovere di intervenire per permettere ai soggetti che operano sui territori di trasformare, condividere, rendere efficienti e vivibili gli spazi comuni e di prossimit\u00e0. Associazioni, fondazioni e comitati conoscono meglio di chiunque le potenzialit\u00e0 e le criticit\u00e0 dei luoghi che abitano ed \u00e8 a loro che le istituzioni si devono rivolgere per capire, valutare, sostenere e valorizzare interventi multidisciplinari con impatto a medio e lungo termine.<br \/>\n\u200bAuguro davvero a tutti i soggetti coinvolti in questo bellissimo progetto un buon lavoro e la realizzazione di tutti gli obiettivi prefissati.<\/p>\n<p>La fabbrica urbana della creativit\u00e0: il San Carlo a Vigliena<\/p>\n<p>PROGETTO VINCITORE DELL\u2019AVVISO PUBBLICO \u201cCREATIVE LIVING LAB \u2013 III EDIZIONE\u201d<br \/>\npromosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura<\/p>\n<p>Premessa<br \/>\nLa nuova struttura del Teatro di San Carlo nasce dalla riconversione degli stabilimenti ex Cirio di Vigliena nella zona industriale di Napoli Est (stradone Vigliena, Circoscrizione di San Giovanni a Teduccio). La riconversione ha dato vita ad una struttura ideale, con laboratori e officine di ampie dimensioni per la costruzione, il montaggio e la conservazione degli allestimenti degli spettacoli, per incrementare la produzione e la progettazione di questi. Il progetto di riconversione \u00e8 frutto dell&#8217;accordo del 2007 tra Autorit\u00e0 Portuale, Demanio, Comune di Napoli e Regione Campania che ha conferito la gestione dell&#8217;opificio al Teatro di San Carlo per destinarvi un luogo pi\u00f9 idoneo ad accogliere i laboratori degli allestimenti scenici ed il pubblico. La riconversione degli stabilimenti nei nuovi Laboratori Artistici rappresenta l&#8217;ultimo tassello del restauro del San Carlo avviato nel 2008, con il dislocamento dall&#8217;edificio storico delle sale per il montaggio delle scene, della falegnameria e dei magazzini. Il percorso iniziato in questi anni \u00e8 propedeutico al progetto di domani: il Teatro San Carlo desidera promuovere, in tempi brevi, la realizzazione di un polo della creativit\u00e0, che sia insieme formativo e produttivo, con l\u2019obiettivo di inserire questa nuova fabbrica urbana creativa all\u2019interno di un tessuto connettivo che vede coinvolte varie entit\u00e0 della zona, generando con esse uno scambio proficuo e nuove ricadute nel territorio, dove possano confluire le attivit\u00e0 educational gi\u00e0 esistenti nell\u2019ambito della struttura, creando nuove opportunit\u00e0 di dialogo con la comunit\u00e0 attraverso la partecipazione attiva della cittadinanza alle attivit\u00e0 formative-ricreative.<br \/>\nA Vigliena, inoltre, sono custoditi importanti fondi del patrimonio archivistico (archivio storico musicale, archivio allestimenti, archivio amministrativo, etc.), spesso oggetto di aperture straordinarie in collaborazione con le Giornate del FAI, al fine di valorizzare la storia e la memoria del Teatro lirico pi\u00f9 antico d\u2019Italia.<br \/>\nUn polo formativo e produttivo del Teatro di San Carlo nel distretto di Napoli Est, affacciato sul Porto industriale di Vigliena.<br \/>\nLa fusione di linguaggi, di stili, di arti e di saperi trova in questo luogo uno spazio di fruizione ideale in cui il pubblico pi\u00f9 vasto ed eterogeneo possibile possa riconoscersi proprio nelle diverse forme di coinvolgimento attivo e partecipativo della comunit\u00e0: laboratori di musica e spettacolo, fotografia, teatro, scrittura creativa e storytelling dell\u2019immagine, workshop di architettura e di design urbano, produzione audiovisiva, progettazione grafica, seminari di arti performative, spazio pubblico e diritto d\u2019autore, percorsi espositivi e incontri sulla fotografia di scena, visite aperte ai laboratori di falegnameria e scenografica dell\u2019opificio, dibattiti sui temi dell\u2019innovazione culturale e sociale, conversazioni di antropologia culturale aperte alla comunit\u00e0, showcase e happening, attivit\u00e0 di spettacolo ed espositive e tanto altro in via definizione grazie alla rete consolidata sul territorio.<br \/>\nLa fabbrica urbana della creativit\u00e0 del San Carlo a Vigliena intende essere un centro di sperimentazione, capace di coltivare e far germogliare percorsi multidisciplinari.<br \/>\nLa Fondazione Teatro di San Carlo garantisce forme di partenariato e collaborazioni gi\u00e0 consolidate sul territorio, oltre ad una organizzazione interna molto profilata nel settore artistico e culturale di riferimento. Il team di progetto costituito da figure professionali altamente qualificate che hanno gi\u00e0 operato nel settore della rigenerazione urbana oltre che in contesti di forte impatto sociale, grazie ad azioni mirate all\u2019inclusione e all\u2019integrazione volte alla creazione di un\u2019economia circolare in contesti socio-ambientali in cui la rigenerazione attivi una programmazione sostenibile nel lungo periodo, grazie anche ad una competenza manageriale e di progettazione culturale, oltre che di formazione teatrale in ambito educational che fa capo all&#8217;organizzazione interna della Fondazione. Il San Carlo \u00e8 il teatro lirico pi\u00f9 antico d\u2019Italia, a cui far\u00e0 capo la gestione progettuale e il coinvolgimento di esperti, maestri, artisti, scenografi, progettisti culturali e manager dello spettacolo anche interni all\u2019organizzazione, con il sostegno dei partner gi\u00e0 individuati in base alle specifiche competenze e unicit\u00e0 nel territorio e nell&#8217;ambito di riferimento.<br \/>\nLe attivit\u00e0 che si intende mettere in campo sono diverse, a partire da quelle direttamente collegate alla figura di esperto di rigenerazione urbana, forse anche pi\u00f9 di una, a cui verranno affidati anche una serie di workshop tematici sull\u2019architettura industriale, la rigenerazione urbana, il design e in generale l\u2019ecosostenibilit\u00e0 in campo architettonico.<br \/>\n\u201cOFFICINE SAN CARLO\u201d<br \/>\nUn nuovo modello di officina formativa tra passato e futuro, che unisce in un unico processo creativo e in un unico spazio non convenzionale, artisti e cittadinanza.<br \/>\nLa struttura si presenta come un osservatorio sulla realt\u00e0 territoriale al fine di creare nuove opportunit\u00e0 per il cittadino, nuove occasioni d&#8217;incontro e confronto. L&#8217;idea di fondo consiste nell&#8217;incentivare tutti quei meccanismi d&#8217;inclusione sociale e sviluppo culturale che il territorio \u00e8 capace di offrire, coltivando il talento di giovani creativi e capaci, spesso costretti al silenzio dalla mancanza di effettive opportunit\u00e0. Nel futuro dei Laboratori artistici di Vigliena vi \u00e8 il potenziamento della trasformazione di questo luogo rigenerato \u2013 riconvertito e riqualificato dal San Carlo rispetto alla destinazione d\u2019uso originaria di fabbrica della Cirio &#8211; in un polo formativo e produttivo: una nuova fabbrica metropolitana del talento e della creativit\u00e0 che possa rigenerare il territorio, la comunit\u00e0 locale, la cittadinanza in maniera attiva e reattiva, coltivando appunto i sogni di tutti quei giovani che non avrebbero altre opportunit\u00e0 di crescita e di occupazione.<\/p>\n<p>Le OFFICINE SAN CARLO si articoleranno nei seguenti laboratori (dal gioved\u00ec al sabato approssimativamente dalle 14:30 alle 18.30):<br \/>\n\u2022 Officina di scrittura creativa diretto da Giovanni Chianelli, giornalista del mattino, scrittore e autore. Chianelli, attraverso la sua esperienza trasversale, istruir\u00e0 i corsisti alla storia ed all\u2019applicazione della scrittura creativa.<br \/>\n\u2022 Officina di musica e spettacolo con Carlo Morelli, direttore del coro giovanile del San Carlo di Napoli. Il maestro Morelli metter\u00e0 a disposizione dei suoi allievi la decennale esperienza artistica, coniugata alla spiccata sensibilit\u00e0 che lo ha gi\u00e0 reso noto per riqualificazioni di spazi urbani, attraverso laboratori e spettacoli musicali. La formazione nell\u2019ambito di questa officina \u00e8 finalizzata alla messa in scena di uno spettacolo costruito su alcuni estratti dell\u2019opera \u201cCavalleria Rusticana\u201d.<br \/>\n\u2022 Officina di fotografia con il fotografo Luciano Romano docente esperto di fotografia. Il maestro Romano condurr\u00e0 gli allievi in un percorso dell\u2019immagine, composto dallo studio di luci e colori, e coadiuvato da prove sul campo, ispirate dal suggestivo spazio urbano di Vigliena.<br \/>\n\u2022 Officina di produzione audiovisiva finalizzata alla realizzazione di un documentario sul progetto di rigenerazione urbana a Vigliena. Mario Pistolese s\u2019incaricher\u00e0, contemporaneamente, d\u2019istruire i corsisti sulla produzione e la regia di contenuti audiovisivi e di realizzare, coinvolgendo gli stessi partecipanti, il documentario ufficiale del San Carlo sul progetto di Vigliena.<br \/>\n\u2022 Officina di Teatro in collaborazione con il Teatro NEST di San Giovanni a Teduccio, sar\u00e0 attivato un corso teatrale per i giovani del quartiere, e non solo, che vorranno mettersi alla prova su un palco per creare cos\u00ec una connessione speciale con le proprie inclinazioni artistiche e per creare un senso di comunit\u00e0 che travalichi il senso comune odierno di personalismo.<br \/>\n\u2022 Officina di Content Creator. Il corso sar\u00e0 diretto dal famoso creatore di contenuti digitali Giuseppe Casciano in arte CEPPELAND, la mission sar\u00e0 quella di instradare verso un percorso definito e incanalare nel versante giusto una passione amatoriale che possono avere i giovani d\u2019oggi. Il tutto tramite l\u2019obiettivo di creare una possibile chiave lavorativa del mezzo social.<br \/>\nA queste gi\u00e0 attivate da febbraio\/marzo si aggiungeranno (da aprile) le \u201cOFFICINE IN RESIDENZA\u201d:<br \/>\n\u2022 OFFICINA DI SCENOGRAFIA. Percorso di formazione e produzione artistica a cura dei Laboratori di Scenografia della Fondazione Teatro di San Carlo a Vigliena.<br \/>\nIl corso diretto da Anna Nasone \u00e8 finalizzato a fornire i rudimenti fondamentali della prassi esecutiva pittorica nell\u2019ambito della produzione scenografica teatrale e in particolare la Residenza artistica curata dai Maestri scenografi del Teatro di San Carlo metter\u00e0 in atto un progetto di produzione artistica finalizzato alla realizzazione di materiali di scena per gli spettacoli di Teatro e di Musica programmati nell\u2019ambito delle Officine relative (quella di Teatro diretta dal NEST e quella di Musica e Spettacolo diretta da Carlo Morelli).<br \/>\nOFFICINA DI INTERPRETAZIONE MUSICALE ORCHESTRALE con Gennaro Cappabianca, violinista presso il Teatro di San Carlo di Napoli.<br \/>\nIl maestro Cappabianca dar\u00e0 vita ad una formazione orchestrale di giovani musicisti del territorio con un progetto dal titolo \u201cAllegretto Grazioso\u201d valorizzandola nel suo aspetto sociale e musicale attraverso la promozione e la divulgazione del patrimonio musicale con particolare attenzione al \u2018700 napoletano. Direttore Artistico dell\u2019Associazione Collegium Philarmonicum ha dedicato la sua consolidata esperienza ventennale alla formazione di orchestre di giovani, giovanissimi e bambini. Nel presente progetto la presenza dell\u2019orchestra contribuir\u00e0 alla riqualificazione degli spazi urbani limitrofi ai luoghi di svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 formativa-performativa. Finalit\u00e0 di questo percorso di studio sar\u00e0 la realizzazione di un evento nel periodo della Festa della Musica.<br \/>\nOFFICINA DELLA CANZONE CLASSICA NAPOLETANA. Il laboratorio \u201cLa bottega della canzone classica napoletana tra memoria e innovazione\u201d \u00e8 coordinato da Angelo Iollo, violinista presso il Teatro di San Carlo di Napoli; egli ha svolto, altres\u00ec, una intensa attivit\u00e0 di ricerca rivolgendo la sua attenzione alla musica del settecento napoletano e alla canzone classica napoletana. Il corso si terr\u00e0 con il Mezzosoprano Patrizia Porzio.<br \/>\nIl laboratorio della cultura e della canzone classica napoletana dar\u00e0 vita ad una formazione vocale che attraversa lo studio dei brani della tradizione partenopea del XVIII e XIX secolo. Il corso comprende: Studio e preparazione di canzoni napoletane attraverso lezioni di tecnica ed interpretazione; Dizione e Analisi dei testi; Storia e origini della canzone napoletana; Incontri con personaggi della cultura partenopea.<br \/>\nNel presente progetto la formazione di un coro contribuir\u00e0 alla riqualificazione degli spazi urbani limitrofi ai luoghi di svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 formativa-performativa<br \/>\nFinalit\u00e0 di questo percorso di studio sar\u00e0 la realizzazione di un evento nel periodo della Festa della Musica.<br \/>\nPRODUZIONE CREATIVA<br \/>\nSpettacolo musicale (Officina Musica e Spettacolo)<br \/>\nSpettacolo teatrale (NEST \u2013 Officina Teatro)<br \/>\nTesto \u2013 soggetto e sceneggiatura (Officina Scrittura Creativa)<br \/>\nCampagna di comunicazione social sul progetto (Officina Content Creating)<br \/>\nProgetto fotografico (Officina Fotografia)<br \/>\nDocumentario sul processo di rigenerazione urbana nell\u2019ambito del progetto \u201cLa fabbrica urbana della creativit\u00e0\u201d (Officina Produzione audiovisiva)<br \/>\nRealizzazioni pittoriche a cura dei Laboratori di Scenografia del Teatro di San Carlo (Officina Scenografia)<br \/>\nPerformance artistica che fonde il linguaggio del teatro a quello del Design (Workshop a cura del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi della Campania \u201cLuigi Vanvitelli\u201d)<br \/>\nPercorso performativo di Musicoterapia a cura dell\u2019Istituto Paolo Colosimo di Napoli con un workshop finale intensivo ospitato a Vigliena nell\u2019ambito delle Officine San Carlo. Il programma del laboratorio prevede una performance finale con prove aperte al pubblico in occasione della Giornata della Festa della Musica.<br \/>\nStrutture scenografiche che rappresentano l\u2019ambientazione teatrale nel Forte di Vigliena (Workshop di autocostruzione a cura del Collettivo di Architetti \u201cCOLLA\u201d in collaborazione con CNR IRISS e Rotary Club di Napoli Est), queste strutture potranno anche far parte di un\u2019esposizione temporanea nello spazio delle \u201cOfficine San Carlo\u201d nell\u2019ambito del progetto di rigenerazione. Il Rotary Napoli Est in collaborazione con il CNR IRISS ha attivato il progetto R-EST-ART Vigliena per la valorizzazione creativa del Forte di Vigliena. Il progetto prevede una serie di incontri con associazioni e istituzioni per il futuro di questo patrimonio e un workshop finale di autocostruzione curato dal collettivo di architetti Colla. Il workshop sar\u00e0 ospitato dai Laboratori del San Carlo a Vigliena.<br \/>\nA Vigliena l\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli proporr\u00e0 workshop su vari temi legati strettamente alla didattica artistica di propria competenza: sul bozzetto e sulla realizzazione del costume teatrale; l\u2019esecuzione del bozzetto scenografico e del progetto scenotecnico. Laboratori didattici sulla scultura e sulla realizzazione artistica multimediale; sulla Pittura e sulla videoarte. Seminari in collaborazione con la facolt\u00e0 di Architettura di Napoli sulla Scenografia Ecosostenibile.<br \/>\nL\u2019artista\u00a0Wael\u00a0Shawky\u00a0impegnato nella realizzazione del progetto filmico\u00a0I am Hymns of the New Temples\u00a0commissionato dal Parco Archeologico di Pompei, nell\u2019ambito di Pompei\u00a0Committments: Materia Archeologica, e vincitore del bando PAC 2020, verr\u00e0 ospitato nei suoi spazi\u00a0nei laboratori di\u00a0Vigliena, attraverso l\u2019inclusione del progetto \u201cLa Fabbrica urbana della creativit\u00e0\u201d: il San Carlo a\u00a0Vigliena\u201d, vincitore dell\u2019Avviso Pubblico \u201cCreative Living Lab \u2013 III edizione\u201d \u2013 Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del MIC.\u00a0La Fondazione Teatro di San Carlo\u00a0allestir\u00e0 un laboratorio\u00a0artistico nelle Officine San Carlo,\u00a0diretto dalla Direttrice della Sartoria Giusi Giustino, al fine di realizzare alcuni principali Costumi Scultorei di scena\u00a0concepiti su disegno dell\u2019artista.<br \/>\nGiornata di Concerti e performance artistiche per la Festa della Musica (OFFICINA DI INTERPRETAZIONE MUSICALE ORCHESTRALE e OFFICINA DELLA CANZONE CLASSICA NAPOLETANA).<br \/>\nOPERE e INSTALLAZIONI<br \/>\nOrizzonti continui di Paolo Bini<br \/>\nOrto Verticale a cura del Dipartimento di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II<br \/>\nRitratto di famiglia allo studio f.lli Colombai di Marianna Sannino (in esposizione temporanea)<br \/>\nEVENTI, WORKSHOP, INCONTRI E CONVERSAZIONI DEL SABATO: TALK &amp; BRUNCH<br \/>\nFinalit\u00e0: trasformare la \u201cfabbrica\u201d in un luogo aperto a tutti, un luogo vivo in cui si incontrano saperi e competenze trasversali: architettura e design industriale, produzione audiovisiva e scrittura creativa, teatro, musica e fotografia, diritto d\u2019autore, antropologia e percorsi di fruizione museale, social design e rigenerazione urbana, thinking design e performance teatrali, architettura e processi collaboratori, insieme ai dibattitti sui tempi della contemporaneit\u00e0 guidati da esperti, professori universitari, intellettuali, artisti, masterclass di yoga e benessere.<\/p>\n<p>La RETE e la connessione con il territorio: partecipazione e inclusione sociale<br \/>\nAl fine di poter realizzare un&#8217;efficace azione di discontinuit\u00e0 e combattere la povert\u00e0 educativa attraverso gli strumenti offerti dall&#8217;Arte, il Teatro di San Carlo intende attivare una rete di partnership sul territorio, in grado di amplificare e ramificare la portata del progetto Vigliena.<br \/>\nNello specifico, si intende rendere ancora pi\u00f9 intense e sinergiche le relazioni con le Universit\u00e0, gli Istituti di Ricerca e Innovazione, le Istituzioni, Fondazioni e Associazioni di terzo settore e consolidare la partnership gi\u00e0 in essere con l&#8217;Universit\u00e0 Federico II &#8211; il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni e il CeSMA (Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati)-, oltre che con il sistema imprenditoriale locale, a partire dal supporto di Materias per l\u2019innovazione sociale e le ricadute occupazionali sul territorio. I laboratori artistici di Vigliena nascono con una forte vocazione di spazio aperto alla citt\u00e0 e al quartiere: un luogo vivo, aperto alle associazioni di musica e di teatro e del terzo settore in generale.<br \/>\nUn luogo dove produrre arte, sperimentare nuovi modelli di produzione creativa, di formazione teatrale, che passa anche attraverso la competenza manageriale, l\u2019innovazione dei processi gestionali e la capacit\u00e0 di creare nuove opportunit\u00e0 di occupazione giovanile e occasioni fertili di contaminazione di generi e risorse, sia umane che strumentali.<\/p>\n<p>OFFICINE SAN CARLO e \u201cFUORI e DENTRO LE OFFICINE\u201d (un progetto nel progetto tutto caratterizzato dalla forte vocazione sociale che ruota intorno alla \u201cFabbrica urbana della creativit\u00e0: il San Carlo a Vigliena\u201d vincitore dell\u2019avviso \u201cCreative Living Lab \u2013 3 edizione\u201d promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura)<\/p>\n<p>SOSTENITORI<\/p>\n<p>Generali Italia \u2013 Valore Cultura. Generali Italia da anni supporta la Fondazione Teatro San Carlo Napoli nella realizzazione di attivit\u00e0 didattiche rivolte agli studenti, sostenendo azioni di divulgazione e coinvolgimento dei pi\u00f9 giovani nella vita del teatro tramite progetti educativi e formativi del San Carlo, mirati a generare occasioni di sviluppo personale e professionale, rivolgendo particolare attenzione alle realt\u00e0 pi\u00f9 disagiate della periferia urbana. Generali Italia, attraverso il programma Valore Cultura, sostiene La fabbrica urbana della creativit\u00e0: il San Carlo a Vigliena, contribuendo a facilitare la messa in opera di meccanismi di accessibilit\u00e0 rivolti a un pubblico sempre pi\u00f9 vasto, valorizzando la comunit\u00e0 e i territori.<\/p>\n<p>PARTNER E COLLABORAZIONI \/<br \/>\nABANA. L\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli \u00e8 l\u2019unica Istituzione universitaria che \u201claurea\u201d artisti, con i suoi circa 3.500 iscritti; \u00e8 la seconda Accademia sul territorio nazionale, la prima del sud. L\u2019offerta didattica \u00e8 molto vasta e propone dodici Corsi differenti a partire da quelli artistici tradizionali come: Pittura, Scultura, Decorazione, Grafica D\u2019Arte e Scenografia a quelli di istituzione pi\u00f9 recente come Nuove Tecnologie Dell\u2019Arte, Fotografia, Cinema, Fashion Design, Design della Comunicazione, Didattica dell\u2019Arte e Restauro che a loro volta si sviluppano in Bienni magistrali comprendendo anche Illustrazione, Fumetto, Televisione e Cinema di animazione.<br \/>\nAssociazione Collegium Philarmonicum: Nata con la finalit\u00e0 di diffondere la cultura musicale e di agevolare la formazione di orchestre giovanili, l\u2019associazione Collegium Philarmonicum rappresenta una delle realt\u00e0 pi\u00f9 significative del panorama musicale campano. Fondata dal direttore d\u2019orchestra Gennaro Cappabianca, dal compositore Carlo Mormile, e da alcuni professori del Teatro di San Carlo, l\u2019associazione si rappresenta attraverso l\u2019orchestra Collegium Philarmonicum, ensemble di ragazzi in et\u00e0 tra i sei e i venticinque anni, coadiuvati da alcuni professori del Teatro di San Carlo e giovani neodiplomati dei Conservatori campani. Con questo ensemble l\u2019associazione d\u00e0 vita a numerosi eventi musicali nella Regione Campania con lo scopo di diffondere e valorizzare il repertorio classico<br \/>\nAssociazione Gioco, immagine e parole (centro Art33) L\u2019associazione, costituita nel 1995, ha tra i propri obiettivi istituzionali quello di promuovere la crescita sociale dei pi\u00f9 giovani, partendo dai loro bisogni primari, fornendo loro luoghi e tempi fatti di relazioni sociali, di partecipazione attiva e assunzione di responsabilit\u00e0. A cura del Centro nel prossimo futuro un festival di corti animati, una call internazionale e una proiezione dei 3 film vincitori.<br \/>\nAssociazione Santa Maria di Loreto di Napoli. L\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Associazione Santa Maria di Loreto spazia tra l\u2019organizzazione di concerti, eventi, formazione, attivazione di laboratori musicali nelle scuole e masterclasses. Ha organizzato Stage di Tecnica vocale, infatti, con il mezzosoprano Luciana D&#8217;Intino e con il mezzosoprano Elizabeth Norberg-Schulz. Ha eseguito concerti in tutto il mondo: Musikverein di Vienna, Praga, Oslo, Universit\u00e0 Berkley di Boston (USA), Istituto di Cultura di Francoforte e di Tokyo, Conservatorio di Sofia, Sala Glinka di San Pietroburgo.<br \/>\nCasa circondariale \u2013 Giuseppe Salvia Poggioreale di Napoli. L\u2019Istituto penitenziario, in coerenza con quelli che sono i suoi primari obiettivi, intende favorire lo sviluppo di iniziative legate all\u2019ambio culturale, musicale teatrale, ritenendole valido strumento per il recupero e reinserimento sociale dei detenuti, per la loro crescita personale, per il miglioramento delle condizioni detentive e la tutela della salute intesa come benessere psico-fisico e sociale.<br \/>\nCeSMA. Il Complesso Universitario San Giovanni della Federico II pu\u00f2 essere considerato un esempio di \u201cbuona pratica\u201d per l\u2019utilizzo dei fondi europei. CeSMA &#8211; Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati \u2013 \u00e8 la rete federiciana per misurazioni e tecnologie avanzate, ad accesso remoto, che vanta 30 laboratori dotati di strumentazione con caratteristiche esclusive e distintive. Vuole fornire supporto ai maggiori attori locali, nazionali e internazionali nelle attivit\u00e0 di misurazione avanzata, e pi\u00f9 in generale nella sperimentazione di nuove tecnologie, traendo anche vantaggio dalla presenza di ricercatori e tecnici esperti della Federico II.<br \/>\nCNR \u2013 IRISS, Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo: l\u2019Istituto svolge attivit\u00e0 di ricerca nei settori della sostenibilit\u00e0, della green vision, della rigenerazione urbana, dello sviluppo dell\u2019interazione porto-citt\u00e0 e dei processi collaborativi per la valorizzazione del patrimonio culturale in particolare nei seguenti progetti del Piano di Gestione 2022-2024: \u201cCensimento, classificazione e ipotesi di valorizzazione nel porto di Napoli: patrimonio architettonico, funzioni portuali e aree di interazione porto-citt\u00e0\u201d; \u201cMaritime commons: processi collaborativi per la rigenerazione delle citt\u00e0 portuali\u201d; \u201cCultural Commons: Convenzione di Faro e Comunit\u00e0 patrimoniali per la valorizzazione condivisa, collaborativa e cooperativa del patrimonio culturale\u201d.<br \/>\nDipartimento di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II. Il Dipartimento di Agraria \u00e8 gi\u00e0 attivo sul territorio napoletano, e particolarmente nell\u2019area di San Giovanni a Teduccio con diversi progetti e con il fine ultimo di sensibilizzare i giovani e la cittadinanza tutta su temi di sostenibilit\u00e0 ambientale, sociale ed economica attraverso la realizzazione di interventi di ripristino e valorizzazione del verde urbano ornamentale e produttivo. In particolare, a Vigliena \u00e8 stato gi\u00e0 progettato e realizzato da due assegnisti di ricerca del Dipartimento un orto verticale con materiale di riuso nella struttura delle Officine San Carlo.<br \/>\nDipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi della Campania \u201cLuigi Vanvitelli\u201d.<br \/>\nIl Dipartimento \u00e8 insieme spazio di formazione, di sperimentazione e di innovazione. Luogo d\u2019incontro di menti, culture e competenze nell\u2019ambito dell\u2019architettura e del design; luogo di confronto con imprese, realt\u00e0 produttive, istituzioni ed enti che rappresentano una realt\u00e0 complessa del nostro territorio e delle sue geografie, non solo fisiche ma anche culturali e sociali con l\u2019obiettivo di individuare nuovi scenari, saperi e relazioni per uno sviluppo fondato sulle industrie culturali. Il Dipartimento considera centrale il rapporto tra docenti ed allievi, costantemente coinvolti in attivit\u00e0 di laboratorio, workshop, eventi con la partecipazione di relatori nazionali ed internazionali. La presenza di laboratori all\u2019avanguardia e le diverse competenze del personale docente e ricercatore afferente al Dipartimento garantiscono attivit\u00e0 di ricerca, innovazione e sviluppo sperimentale fortemente interdisciplinari.<\/p>\n<p>Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni (DEMI), Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II: affianca l\u2019organizzazione nelle fasi di progettazione e attuazione di programmi di formazione innovativi negli ambiti dell\u2019arte, della cultura e della creativit\u00e0 in generale. Il DEMI \u00e8 una struttura universitaria la cui missione \u00e8 lo sviluppo e lo svolgimento della didattica e della ricerca nei campi della strategia, della governance, del management, del marketing, della gestione delle risorse umane, della finanza e, in un&#8217;ottica multidisciplinare, anche quelli relativi del diritto e dei metodi statistico-quantitativi. Il Dipartimento \u00e8 impegnato in attivit\u00e0 di ricerca teorica e applicata in molteplici settori disciplinari afferenti alle scienze manageriali, economiche, giuridiche e statistiche. Molte delle linee di ricerca hanno come filo conduttore l\u2019innovazione, declinata nei diversi ambiti disciplinari che lo caratterizzano.<br \/>\nEDIT Napoli. EDIT Napoli \u00e8 una fiera del design innovativo nata per supportare, promuovere e celebrare una nuova generazione di designer. Si concentra sull&#8217;ascesa del designer-maker che \u00e8 in prima linea in un movimento che sta sfidando la tradizionale catena di produzione e distribuzione. EDIT Napoli seleziona un gruppo specifico di produttori internazionali indipendenti, artigiani e produttori illuminati, emergendo come una forza autonoma nel design contemporaneo.<br \/>\nFondazione Made in Cloister. La Fondazione Made in Cloister \u00e8 nata nel 2012 con il restauro del chiostro cinquecentesco della Chiesa di Santa Caterina a Formiello \u2013 raro esempio del Rinascimento napoletano e archeologia industriale \u2013 che versava in uno stato di totale abbandono. La storia del luogo e la sua posizione hanno definito il progetto di riconversione: recuperare una parte del patrimonio culturale della Citt\u00e0 di Napoli per destinarla al rilancio delle tradizioni artigianali rinnovandole con spirito contemporaneo attraverso la realizzazione di progetti con artisti e designers internazionali. Il progetto Made in Cloister si articola su tre pilastri: recupero e riconversione del patrimonio artistico per uno sviluppo coerente con la vocazione del territorio, rilancio del \u201cfare artigianale\u201d attraverso l\u2019interazione tra maestri artigiani ed artisti e designers internazionali, rigenerazione urbana e l\u2019impatto sociale di un progetto culturale.<br \/>\nLa Galleria Lia\u00a0Rumma\u00a0\u00e8 stata fondata a Napoli nel 1971 inaugurando con la personale di Joseph Kosuth. Sin dall\u2019inizio, la galleria ha avuto un ruolo determinante nella scoperta delle nuove tendenze artistiche della scena internazionale tra cui Arte Povera,\u00a0Minimal\u00a0Art, Land Art e Arte Concettuale presentando artisti consolidati ed emergenti tra cui Marina Abramovic, Giovanni Anselmo, Alberto Burri, Gino De Dominicis, Donald Judd, William Kentridge,\u00a0Anselm\u00a0Kiefer, Robert Longo, Reinhard Mucha, Michelangelo Pistoletto, Haim Steinbach, Thomas\u00a0Ruff\u00a0e molti altri.\u00a0 L\u2019attuale spazio della storica sede napoletana ha proseguito con un programma dedicato ad artisti contemporanei emergenti e consolidati sia italiani sia stranieri,\u00a0lavorando a stretto contatto con le istituzioni per promuovere l\u2019arte in spazi pubblici.\u00a0Nel 1999 Lia\u00a0Rumma\u00a0apre la sede di Milano nel quartiere di Brera con la personale di Enrico Castellani. Nel 2010, inaugura\u00a0l\u2019attuale nuovo spazio, un edificio di 2000 mq su tre livelli, con la mostra\u00a0personale\u00a0di Ettore Spalletti.\u00a0Da allora la sede milanese ha ospitato mostre e progetti monumentali concepiti dagli artisti della galleria, incoraggiando\u00a0un\u2019intensa collaborazione con gallerie, curatori, critici e collezionisti, musei e istituzioni sia in Italia sia all\u2019estero.<br \/>\nIstituto Paolo Colosimo di Napoli: L\u2019Istituto \u00e8 un centro socio educativo per non vedenti e ipovedenti. Oggi, il Convitto continua ad essere un baluardo ed un emblema per i servizi socio formativi ed educativi ed un polo di eccellenza per l\u2019integrazione e l\u2019inclusione dei non vedenti dell\u2019Italia Centro-Meridionale. Il Convitto Paolo Colosimo garantisce la continuit\u00e0 dei servizi attraverso una costante analisi dei bisogni dei potenziali utenti e l\u2019erogazione di servizi capaci di sostenere psicologicamente e personalmente i percorsi di crescita umana e professionale degli utenti in un contesto socialmente stimolante. Tali servizi educativi sono erogati nella formula sia Residenziale che Semiresidenziale con Convitto e Semiconvitto sotto forma di Sostegno allo studio ed Attivit\u00e0 Laboratoriali.<br \/>\nI.I.S \u201cROCCO SCOTELLARO\u201d di San Giorgio a Cremano (NA). Gli allievi dell\u2019Istituto tecnico industriale sistema moda posseggono specifiche competenze delle diverse realt\u00e0 tessili, da quella creativa e progettuale fino a una dettagliata preparazione in merito ai materiali utilizzati per il prodotto moda. Nello specifico la realt\u00e0 educativa dell\u2019Istituto \u00e8 atta alla formazione dei cosiddetti \u201cprogettisti\u201d di tessuti. Pu\u00f2 vantare la collaborazione con il celebre Setificio di Como, IIS P. Carcano, in fieri un prossimo gemellaggio con il Buzzi di Prato. Gli studenti sono in grado di progettare il capo e scegliere in maniera appropriata i materiali ed i processi di lavorazione idonei, anche grazie al confronto e condivisione dei criteri formativi con le aziende dell\u2019interporto campano ed il CIS di Nola.<br \/>\nMaterias \u00e8 un centro di eccellenza di innovazione culturale, un ecosistema di luoghi della ricerca e della conoscenza, nato per coniugare tradizione \u2013 futuro \u2013 e innovazione \u2013 come punto di incontro tra la ricerca e il territorio. Una comunit\u00e0 creativa, una rete sociale per la cultura dell\u2019innovazione, pensata come strumento di condivisione fondamentale con la comunit\u00e0 locale che permette al centro di relazionarsi con i propri stakeholders su temi che vanno della sostenibilit\u00e0 all\u2019innovazione, dalla cultura alla ricerca, dal co-design al community engagement. Materias, presente nel Campus Universitario della Federico II di Napoli a San Giovanni a Teduccio \u00e8 un laboratorio innovativo di co-design e di networking, dove si sperimenta una didattica tesa alla formazione delle competenze su innovazione tecnologica per l\u2019industria 4.0 che rappresenta un riferimento per una comunit\u00e0 sociale allargata che cerca nella cultura una chiave per comprendere ed immaginare i processi del cambiamento. La startup, sin dalla sua nascita dialoga con il tessuto sociale ed imprenditoriale aprendo con i suoi partners percorsi formativi e di creazione di business unici in Europa, in cui si impara a fare impresa, a costruire reti sicure attraverso le quali far passare la trasformazione digitale e lo sviluppo di tecnologie breakthrough. Il modello del centro di innovazione culturale reticolare \u00e8 costituito da pi\u00f9 di 33 stakeholders tra universit\u00e0, centri culturali e centri di ricerca e costituisce, nell\u2019ambito del Progetto \u201cLa fabbrica urbana della creativit\u00e0: il San Carlo a Vigliena\u201d, un asset strategico al fine della creazione e della valorizzazione dell\u2019ecosistema culturale del Teatro San Carlo.<br \/>\nNest. Dal degrado di una scuola abbandonata a San Giovanni a Teduccio, come una fenice, nasce il Nest \u2013 Napoli Est Teatro. Un sogno che nel 2007 \u00e8 diventato una realt\u00e0 teatrale, ma soprattutto sociale. A San Giovanni a Teduccio, nella parte EST di Napoli, il Nest oggi rappresenta un punto di riferimento per il quartiere e un covo dove arte e passione fanno da padrone. Ogni anno al Nest vengono messi in scena spettacoli di grande livello con attori di fama internazionale. Nonch\u00e9 lavori frutto dell\u2019impegno e della passione proprio della compagnia Nest che, attraverso laboratori e iniziative culturali, anno dopo anno, forma giovani attori che hanno trovato nel teatro e nella recitazione un rifugio, una salvezza.<br \/>\nOpen House Napoli. Nato nel 2019 e giunto alla sua quarta edizione, Open House Napoli \u00e8 l\u2019evento completamente gratuito che permette ai cittadini di scoprire architetture e tematiche del passato, del presente e del futuro della citt\u00e0. Dalle periferie al centro, dallo storico al contemporaneo, tra edifici pubblici e spazi privati, l\u2019architettura della citta\u0300 si apre ai visitatori accogliendoli dietro le quinte di decine di luoghi di straordinario interesse, spesso inaccessibili. Open House Napoli fa parte della rete internazionale di Open House Worldwide, il primo festival globale dell\u2019architettura fondato a Londra nel 1992, che oggi comprende 50 citt\u00e0 nei cinque continenti. La manifestazione mira a coinvolgere i cittadini per far comprendere quanto una migliore progettazione degli spazi urbani influisca positivamente sulla qualit\u00e0 della vita. Un prezioso strumento di conoscenza, dialogo e contributo al disegno delle citt\u00e0 di domani. Open House Napoli \u00e8 organizzato dall\u2019Associazione Culturale\u00a0Openness, un gruppo di architetti, comunicatori, esperti di sviluppo sostenibile, operatori culturali, sociologi e creativi che mettono insieme le loro esperienze e competenze per costituire sul territorio urbano uno spazio aggregante, attivo tutto l\u2019anno, di conoscenza, dialogo, progettualit\u00e0.<br \/>\nL\u2019Osservatorio Territoriale Giovani (OTG) del Dipartimento di Scienze Sociali dell&#8217;Ateneo Federico II. L\u2019OTG si propone come osservatorio permanente sulla condizione giovanile a Napoli e provincia, con riferimento anche alla Campania e agli scenari nazionali ed internazionali, in grado di fornire gli strumenti necessari per leggere e interpretare i bisogni, le risorse e le problematiche che abitano il territorio, al fine di individuare interventi e servizi a favore del mondo giovanile. Uno sguardo attento sull\u2019attuale contesto sociale, culturale ed economico evidenzia la presenza di profondi processi di cambiamento che investono anche i linguaggi, gli atteggiamenti e i valori delle nuove generazioni. L\u2019Osservatorio ha l\u2019obiettivo di monitorare la condizione giovanile al fine di indagare i disagi, le devianze, i bisogni, i valori e le diverse modalit\u00e0 di espressione e di socializzazione dei giovani, tradizionalmente la fascia sociale pi\u00f9 sensibile ai mutamenti della societ\u00e0 e ai significativi cambiamenti che caratterizzano la tarda modernit\u00e0. Inoltre, l\u2019OTG si concentra, con particolare attenzione, sui consumi culturali, i linguaggi espressivi e le culture giovanili, analizzando le profonde trasformazioni sociali determinate dallo sviluppo tecnologico della comunicazione.<br \/>\nQiMa Project \u00e8 una realt\u00e0 che nasce dal desiderio di creare una Community di talenti creativi per innovare insieme dalla persona all\u2019ambiente. Offre esperienze legate al mondo del benessere e della crescita personale attraverso l\u2019incontro di pi\u00f9 discipline complementari con il fine di diffondere una visione di Sostenibilit\u00e0 legata ad uno stile di vita sana.<br \/>\n\/ festival e rassegne programmate nel prossimo futuro:<br \/>\n&#8211; Open House Napoli \u2013 Edizione 2022 (ottobre)<br \/>\n&#8211; Edit Napoli \u2013 Edizione 2022 (ottobre)<br \/>\nSi ringrazia per la fornitura delle piante<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1-11.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21376\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1-11.jpg\" alt=\"\" width=\"1228\" height=\"819\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1-11.jpg 1228w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1-11-300x200.jpg 300w, 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href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-4.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21381\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-4.jpg\" alt=\"\" width=\"1228\" height=\"818\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-4.jpg 1228w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-4-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-4-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-4-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/6-4-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1228px) 100vw, 1228px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/5-8.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21380\" 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