{"id":21463,"date":"2022-03-30T03:11:23","date_gmt":"2022-03-30T03:11:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21463"},"modified":"2022-03-30T03:24:16","modified_gmt":"2022-03-30T03:24:16","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1386","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21463","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7bfa1636-19ba-42a7-8e55-5f194557a95d.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-21461 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7bfa1636-19ba-42a7-8e55-5f194557a95d.jpg\" alt=\"\" width=\"428\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7bfa1636-19ba-42a7-8e55-5f194557a95d.jpg 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7bfa1636-19ba-42a7-8e55-5f194557a95d-300x61.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/7bfa1636-19ba-42a7-8e55-5f194557a95d-150x31.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/>COMUNICATO STAMPA<\/a><\/p>\n<p>IL FESTIVAL 2022DEDICATO AL RAPPORTOTRA GIOVANI E ADULTI:<br \/>\nINAUGURAZIONE CON UNA NUOVA CREAZIONE LU OpeRave E POI TRE TITOLI<br \/>\nDONIZETTIANI LA FAVORITE, L\u2019AIO NELL\u2019IMBARAZZO, CHIARA E SERAFINA IN<br \/>\nPRIMA MODERNA PER #DONIZETTI200<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de456bd6-fd57-c1cc-9a21-d12296d9a3cd.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21462\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de456bd6-fd57-c1cc-9a21-d12296d9a3cd.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de456bd6-fd57-c1cc-9a21-d12296d9a3cd.png 1920w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de456bd6-fd57-c1cc-9a21-d12296d9a3cd-300x169.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de456bd6-fd57-c1cc-9a21-d12296d9a3cd-768x432.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de456bd6-fd57-c1cc-9a21-d12296d9a3cd-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/de456bd6-fd57-c1cc-9a21-d12296d9a3cd-150x84.png 150w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nelle locandine brillano i nomi di alcune star internazionali come Javier Camarena, Alessandro<br \/>\nCorbelli, Alex Esposito, Pietro Spagnoli e Annalisa Stroppa<br \/>\nSpazio anche alle voci emergenti della Bottega Donizetti e dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/p>\n<p>Sul podio, accanto al direttore musicale Riccardo Frizza, Vincenzo Milletar\u00ec e Sesto Quatrini<br \/>\nLe regie sono di Valentina Carrasco, Gianluca Falaschi e del direttore artistico Francesco Micheli<\/p>\n<p>Bergamo, dal 17 novembre al 4 dicembre 2022<\/p>\n<p>\u00c8 tutto pronto per l\u2019ottava edizione del Donizetti Opera, festival internazionale dedicato al compositore bergamasco, organizzato dalla Fondazione Teatro Donizetti presieduta da Giorgio Berta con la direzione generale di Massimo Boffelli, la direzione artistica di Francesco Micheli e quella musicale di Riccardo Frizza, che si svolger\u00e0 a Bergamo \u201cCitt\u00e0 di Gaetano Donizetti\u201d dal 17 novembre al 4 dicembre 2022.<br \/>\nLa presentazione del programma del Festival si \u00e8 svolta nella Torre Allianz di Milano, come gi\u00e0 per l\u2019edizione 2021: il gruppo assicurativo \u00e8 infatti Main Partner e Membro Benemerito della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo dal novembre 2020, per una partnership di durata quinquennale.<\/p>\n<p>\u00abOggi presentiamo l&#8217;ottava edizione del Donizetti Opera \u2013 dichiara il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori \u2013 un progetto giovane, cresciuto molto velocemente grazie alla proposta artistica che ha generato una sempre maggiore considerazione del pubblico sia di Bergamo che internazionale. Abbiamo usato il Donizetti Opera come chiave per aprire Bergamo al mondo: la maggior parte del pubblico e della critica specialistica viene dall&#8217;estero e grazie a Donizetti si parla della nostra citt\u00e0 su tutti i giornali internazionali.<br \/>\nIn questi anni abbiamo inoltre imparato che siamo custodi dell&#8217;eredit\u00e0 di Gaetano Donizetti che non \u00e8 solo un tesoro storico, ma \u00e8 soprattutto un bene contemporaneo da far conoscere al pubblico di oggi, in special modo ai giovani, verso i quali il festival ha sempre avuto una grande attenzione, quest&#8217;anno in particolare: il tema che unisce le quattro produzioni del DO2022 li riguarda da vicino ed \u00e8 a loro che dedichiamo questo festival, ai giovani di Bergamo e ai giovani di tutto il mondo che, dopo due anni di pandemia oggi si confrontano anche con la paura della guerra\u00bb<\/p>\n<p>Una nuova edizione del festival Donizetti Opera \u2013 gi\u00e0 vincitore dell\u2019\u201cOper! Award\u201d come miglior festival europeo per la critica tedesca \u2013 che indaga attraverso le diverse produzioni le varianti del \u201ccontrasto generazionale\u201d. Il programma si articola in una nuova creazione, tre titoli operistici donizettiani e una serie di appuntamenti concertistici e attivit\u00e0 collaterali che verranno resi noti nei prossimi mesi: serata inaugurale (17 e 24 novembre, 1 dicembre) con LU OpeRave, nuova creazione ispirata alla musica e alla pi\u00f9 celebre delle opere donizettiane che debutter\u00e0 in una sede alternativa ai teatri ma fortemente evocativa che attualmente rimane segreta, quindi al Teatro Donizetti andranno in scena La favorite (18 e 27 novembre, 3 dicembre) e L\u2019aio nell\u2019imbarazzo(20 e 26 novembre, 2 dicembre); al Teatro Sociale invece Chiara e Serafina (19 e 25 novembre, 4 dicembre). \u201cLargo ai giovani\u201d potrebbe essere il motto dell&#8217;intero programma, visto che il rapporto fra genitori e figli, tra adulti e giovani, \u00e8 al centro della drammaturgia cos\u00ec come quello tra fra maestri e allievi, veterani e esordienti caratterizza le produzioni.<\/p>\n<p>\u00abIl festival 2021 \u00e8 stato il primo grande appuntamento a piena capienza al Teatro Donizetti dopo i restauri \u2013 ha sottolineato il presidente della Fondazione Giorgio Berta \u2013 un momento direi fondamentale per la nostra citt\u00e0 e per tutti noi, accompagnato dall\u2019entusiasmo e dai complimenti non solo del pubblico degli appassionati donizettiani ma soprattutto dei 250 delegati di Opera Europa, professionisti del settore arrivati a Bergamo per il meeting che abbiamo organizzato in coincidenza con il festival.Adesso siamo pronti per la sfida 2022, un nuovo programma che punta sempre pi\u00f9 in alto e dimostra la crescita dell\u2019iniziativa e la sua rilevanza internazionale, che affianca novit\u00e0 e grandi capolavori, che guarda avanti puntando sui giovani che crescono grazie ad esempi e maestri di rilievo. Nel mio ruolo di Presidente, non posso non riconoscere pubblicamente il fondamentale appoggio istituzionale che abbiamo e anche il sostegno di tanti sponsor e mecenati, senza i quali il sogno donizettiano non si potrebbe realizzare. Speriamo quindi che ci sia sempre un\u2019adesione crescente e un pubblico ancor pi\u00f9 entusiasta\u00bb.<\/p>\n<p>Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A., ha commentato: \u00abSiamo lieti di ospitare nuovamente in Torre Allianz la presentazione del festival Donizetti Opera e desidero ringraziare il Sindaco Gori e i vertici della Fondazione per aver scelto la nostra sede per questo evento, a testimonianza della vicinanza di Allianz al Teatro e alla citt\u00e0 di Bergamo, per proseguire un cammino di crescita culturale e sociale di grande respiro, in grado di realizzare grandi progettualit\u00e0 che attirino l\u2019attenzione nazionale e internazionale sulla citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abA quasi un anno dalla riapertura del Teatro Donizetti \u2013 afferma Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti \u2013, dopo la dolorosa chiusura imposta dalla pandemia e soprattutto dopo i restauri che ci hanno consegnato un teatro rinnovato sia nelle parti dedicate alla produzione che nella sala e in tutte zone per il pubblico, possiamo ritenerci molto soddisfatti. In questi mesi il pubblico \u00e8 tornato a riempire la nostra sala in controtendenza rispetto ad alcuni dati italiani ed europei, facendo registrare molte serate sold out a partire dal festival Donizetti Opera 2021. Adesso ci auguriamo che per l&#8217;edizione 2022 si possa tornare a percentuali di pubblico straniero ancora pi\u00f9 alte, per far apprezzare anche ai non bergamaschi il nuovo teatro e il restyling di tutta la zona circostante, sottoposta in questi mesi a lavori di ulteriore miglioria\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl mondo presente \u2013 dichiara il direttore artistico Francesco Micheli \u2013 \u00e8 in rapida e sorprendente evoluzione. Il cambiamento \u00e8 l\u2019unica certezza, oggi come 200 anni fa. Nel 1822 il giovane Gaetano Donizetti debutta al Teatro alla Scala con l\u2019opera Chiara e Serafina, affacciandosi verso un mondo incerto, pieno di tracolli, di mutamenti e\u2026 di fiaschi. Questo l\u2019esito del debutto del compositore nel tempio milanese. Nostro dovere \u00e8 riportare in auge quest\u2019opera complicata e romanzesca, e lo faremo con i giovani dell\u2019Accademia Teatro alla Scala guidati da Pietro Spagnoli, coi quali cercheremo di superare il cruciale crocevia della vicenda narrata creando un\u2019alleanza inedita tra le generazioni. Giovani che diventano adulti e adulti che cercano di costruire un mondo migliore per i giovani. Questo \u00e8 il mondo che \u00e8 importante progettare e in cui credere in questo momento. Qual \u00e8 il nostro punto di riferimento? Il giovane Gaetano che apprende dalla vita stessa la strada per costruire il proprio mondo. L\u2019impresa pu\u00f2 essere ardua se regna la paura: L\u2019aio nell\u2019imbarazzo \u00e8 infatti la storia di un padre talmente terrorizzato dal mondo da rinchiudere fino all\u2019et\u00e0 di quarant\u2019anni i propri figli; pi\u00f9 che la trama di un\u2019opera sembra l\u2019oroscopo del nostro tempo. Nella Favorita un ragazzo e una ragazza che vengono da due luoghi appartati del mondo, il gineceo e il monastero, si ritrovano per cercare una nuova strada, una nuova libert\u00e0. Verranno annientati. Storie di ieri che definiscono temi classici capaci di illuminare il presente. Dedichiamo questo festival ai giovani bergamaschi, coscritti del pi\u00f9 famoso conterraneo della storia\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSulla scia della riflessione intorno al tema generazionale \u2013 ha spiegato il direttore musicale Riccardo Frizza \u2013 la musica \u00e8 sempre stata in prima linea, essendosi tradizionalmente basata sul rapporto tra maestri e allievi, cos\u00ec come tra interpreti di pi\u00f9 lunga carriera e nuove promesse. In tal senso questa edizione del festival \u2013 programmaticamente ispirata al rapporto maestro-allievo che legava Giovanni Simone Mayr e Gaetano Donizetti, affianca in scena esperti del repertorio come Alex Esposito, Alessandro Corbelli, Javier Camarena, Pietro Spagnoli, Annalisa Stroppa, Floriana Sempey a un folto gruppo di nuove voci, forti di percorsi formativi di eccellenza che, fra l\u2019altro, simboleggiano la vocazione festivaliera di essere anche una vetrina di talenti. Fra i maestri che arricchiscono l\u2019esperienza di questa edizione, accogliamo con particolare affetto il nuovo maestro del coro Donizetti Opera, Bruno Casoni, decano della coralit\u00e0 lirica italiana. Colgo l\u2019occasione per ribadire il mio impegno in favore di Donizetti, salutando i partecipanti alla conferenza stampa da New York, dove attualmente sono impegnato in una nuova produzione di Lucia di Lammermoor. Questa occasione sar\u00e0 resa ancor pi\u00f9 importante dall\u2019arrivo a New York del manoscritto autografo dell\u2019opera, di propriet\u00e0 del Comune di Bergamo e conservato presso la Biblioteca Mai\u00bb.<\/p>\n<p>I tre weekend del festival Donizetti Opera 2022 si apriranno (17 e 24 novembre, 1 dicembre) con una nuova creazione LU OpeRave in cui la musica di Donizetti incontra l\u2019elettronica e le nuove tendenze. Il titolo richiama la pi\u00f9 celebre delle opere di Donizetti, Lucia di Lammermoor alla quale gli autori di questo nuovo progetto sperimentale si sono ispirati. Lo spettacolo, che si svolger\u00e0 in un luogo cittadino non convenzionale da scoprire nei prossimi mesi, con spazio alla convivialit\u00e0 e il pubblico parte integrante dell\u2019azione. LU OpeRave \u00e8 uno sviluppo di Mixopera vol. 1, EP di elettronica ispirato alla musica di Donizetti con la partecipazione di alcuni musicisti raccolti intorno all\u2019etichetta Fluidostudio e pubblicato a fine 2021 su tutte le piattaforme di streaming (Spotify, iTunes, Amazon Music, YouTube Music). Fra gli artisti coinvolti in questa creazione ci sono alcuni degli interpreti presenti nell\u2019EP come Protopapa, ilromantico, H.E.R. Il libretto \u00e8 dei Maniaci d\u2019amore. La regia e la coreografia sono di Mattia Agatiello che porta in scena la sua Fattoria Vittadini; fra le voci David Blanke il soprano Laura Ulloa, allieva della Bottega nel 2021.<\/p>\n<p>Due i titoli che saranno messi in scena al Teatro Donizetti: un grand-op\u00e9ra della maturit\u00e0 del compositore, La favorite (1840), e il melodramma giocoso giovanile L\u2019aio nell\u2019imbarazzo (1824). Il Teatro Sociale \u00e8 invece da sempre \u201cla casa\u201d del progetto #Donizetti200, che quest\u2019anno ospiter\u00e0 una tappa importante, l\u2019opera che segn\u00f2 il debutto (non felice) del compositore bergamasco al Teatro alla Scala, e che dopo quelle rappresentazioni del 1822 \u00e8 stata praticamente dimenticata e mai pi\u00f9 eseguita: Chiara e Serafina, ossia Il pirata.<br \/>\nFondamentale come sempre, nella stesura del programma festivaliero e nella scelta delle edizioni o nella ricostruzione filologia di esse, \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 di studio e ricerca sull\u2019eredit\u00e0 e la codifica dell\u2019identit\u00e0 musicale operistica di Donizetti, affidata alle cure della sezione scientifica della Fondazione Teatro Donizetti, diretta da Paolo Fabbri.<\/p>\n<p>Per La favorite (Teatro Donizetti 18 e 27 novembre, 3 dicembre) nell\u2019edizione critica a cura di Rebecca Harris-Warrick, edita da Ricordi con la collaborazione e il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione Teatro Donizetti, ci sar\u00e0 sul podio il direttore musicale del festival Riccardo Frizza alla guida dell\u2019Orchestra Donizetti Opera. Lo spettacolo \u2013 un nuovo allestimento in coproduzione con l\u2019Op\u00e9ra National de Bordeaux \u2013 \u00e8 firmato da Valentina Carrasco con il suo team composto per le scene da Carles Berga e Peter van Praet(quest\u2019ultimo anche Lighting designer),Silvia Aymonino (costumi) e Massimiliano Volpini (coreografia). In prima all\u2019Op\u00e9ra di Parigi nel 1840, oggi possiamo dire che La favorite \u00e8 l\u2019opera \u201cfiglia\u201d dell\u2019Ange de Nisida, riscoperta e messa in scena in prima assoluta a Bergamo nel 2019. Il cast di rilievo affianca interpreti come il mezzosoprano Annalisa Stroppa (L\u00e9onor), il tenore Javier Camarena (Fernand), il baritono Florian Sempey (Alphonse XI), e ancora Evgeny Stavinsky (Barthazar), Edoardo Milletti (Don Gaspar) e Caterina Di Tonno (In\u00e8s). Il Coro sar\u00e0 costituito dagli elementi del Coro Donizetti Opera e da quelli dell\u2019Accademia Teatro alla Scala diretti da Salvo Sgr\u00f2.<\/p>\n<p>L\u2019aio nell\u2019imbarazzo (Teatro Donizetti 20 e 26 novembre, 2 dicembre), rappresentato a Roma nel 1824, \u00e8 uno dei primi grandi successi di Donizetti: opera buffa sul modello rossiniano dove affiora per\u00f2 gi\u00e0 lo scavo psicologico delle grandi commedie della maturit\u00e0 del bergamasco. Presentato nella nuova edizione critica di Maria Chiara Bertieri per la Fondazione Teatro Donizetti, \u00e8 il titolo della Bottega Donizetti, la bottega rinascimentale dove il basso-baritono bergamasco Alex Esposito trasmette sapere teatrale e tecnica vocale ai giovani cantanti selezionati in tutto il mondo. A loro \u00e8 affidato L\u2019aio nell\u2019imbarazzo, con la presenze dello stesso Esposito \u2013 che per l\u2019occasione torna eccezionalmente a una vocalit\u00e0 che lo ha caratterizzato all\u2019inizio della carriera \u2013 nella parte del titolo; e con un altro maestro carismatico come Alessandro Corbelli nei panni di don Giulio, il padre che tiene segregati i figli in casa per paura delle donne. Dirige l\u2019Orchestra Donizetti Opera un altro giovane come Vincenzo Milletar\u00ec, la regia \u00e8 firmata dal direttore artistico del Festival, Francesco Micheli, le scene di Mauro Tinti, i costumi di Giada Masi, la drammaturgia di Alberto Mattioli. Il Coro del Festival si presenter\u00e0 con il nuovo direttore, il celebre Bruno Casoni.<\/p>\n<p>La riscoperta di questo del festival 2022 \u00e8 senz\u2019altro Chiara e Serafina (Teatro Sociale 19 e 25 novembre, 4 dicembre), il titolo del progetto #Donizetti200, mai pi\u00f9 in scena dopo il 1822. Il Festival le offre la prova d\u2019appello in una produzione con l\u2019Accademia Teatro alla Scala \u2013 con la quale prosegue il pluriennale e fruttuoso rapporto di collaborazione \u2013 i cui allievi dei corsi di perfezionamento formeranno la compagnia di cantanti, il Coro (diretto da Salvo Sgr\u00f2) con uno chaperon come Pietro Spagnoli (docente dei corsi di perfezionamento della stessa Istituzione milanese) nella parte di Don Meschino. Sul podio Sesto Quatrini; regia, scene e costumi di GianlucaFalaschi; la drammaturgia \u00e8 di Mattia Palma; l\u2019orchestra Gli Originali prosegue la sua esplorazione donizettiana sugli strumenti d\u2019epoca. A questo titolo saranno legate anche una serie di attivit\u00e0 per le scuole che saranno presentate successivamente.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 ormai tradizione, l\u2019avvio delle attivit\u00e0 ufficiali 2022 dedicate a Gaetano Donizetti, organizzate dalla Fondazione Teatro Donizetti avviene con la Donizetti Revolution, in programma al Teatro Donizetti mercoled\u00ec 6 aprile alle ore 20. Ideata e realizzata dal direttore artistico Francesco Micheli in collaborazione per la drammaturgia con Alberto Mattioli, questa ottava edizione vedr\u00e0 in scena il mezzosoprano Annalisa Stroppa, la pianista Hana Lee e alcuni altri ospiti a sorpresa. Presenting partner della serata \u00e8 Automha. Per la serata sono stati coinvolti diversi istituti scolastici superiori della bergamasca i cui studenti \u2013 durante il periodo di alternanza scuola-lavoro e seguiti dal team didattico del festival nell\u2019ambito del PIC &#8211; Piano Integrato della Cultura da parte di Regione Lombardia (\u201cCantiere Teatro \u2013 Young Education Program del Teatro Donizetti) \u2013 hanno creato alcuni contributi video che faranno parte dello spettacolo e saranno disponibili sui profili social del Donizetti Opera. Inoltre un gruppo di 40 studenti avr\u00e0 un ruolo significativo all\u2019interno della serata. \u00abDonizetti rivoluzionario dell\u2019arte, inventore del romanticismo musicale italiano \u2013 sottolinea il dramaturg del festival Alberto Mattioli \u2013 sempre avanti sul suo tempo, geniale creatore di storie in cui ancora crediamo perch\u00e9 sono dinamite emozionale che ci esplode nel cuore e nel cervello. Rivoluzionare il rivoluzionario, metterlo in contatto con la contemporaneit\u00e0, spiegare che le sue non sono vecchie storie, ma storie eterne, \u00e8 il compito del Festival. Donizetti non \u00e8 una rassicurante icona del passato ma uno stimolo per il presente, un nostro contemporaneo che da due secoli ci spiega come siamo, e perch\u00e9. Ma anche che scoprirlo insieme a lui \u00e8 uno spettacolo, una festa e una gioia. Rivoluzionari\u00bb.<\/p>\n<p>Gli spettacoli nei giorni feriali avranno inizio alle ore 20 nei giorni feriali e alle ore 15.30 la domenica.<\/p>\n<p>Biglietteria<br \/>\nPiazza Cavour, 15 \u2013 Bergamo \u2013 T. 035 4160601\/602\/603 \u2013 marted\u00ec-sabato, ore 13-20 biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org gruppi@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>Rinnovo abbonamenti:dal 7 aprile al 7 maggio 2022<br \/>\nPrenotazioni gruppi, carnet e biglietti singoli: dal 7 aprile al 21 maggio 2022<br \/>\nVendita online: dal 7 giugno 2022<\/p>\n<p>Costo dei biglietti:<br \/>\nopere al Teatro Donizetti: da 110 euro a 15 euro<br \/>\nopere al Teatro Sociale: da 90 euro a 15 euro<br \/>\nLU OpeRave: da 15 euro<\/p>\n<p>Carnet weekend<br \/>\nTutti gli spettacoli di ciascun fine settimana con lo sconto del 25%<br \/>\nCarnet sabato<br \/>\nI biglietti delle tre opere in tre sabati diversi con lo sconto del 25%<\/p>\n<p>Il festival Donizetti Opera, \u00e8 organizzato dalla Fondazione Teatro Donizetti e dal Comune di Bergamo con il sostegno di Ministero della Cultura, Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Bergamo.<br \/>\nMain partner Allianz. Con il contributo di Intesa Sanpaolo; sponsor Curnis\/Rolex, Uniacque, Automha. In collaborazione con il Conservatorio Gaetano Donizetti, la Fondazione Mia, Opera Europa, Fedora, Atb.<br \/>\nUn ringraziamento speciale agli Ambasciatori di Donizetti e a tutti coloro che sostengono l\u2019attivit\u00e0 della Fondazione Teatro Donizetti con Art bonus.<br \/>\n\u2022 Allegrini S.p.A. \u2022 Alfaparf Group S.p.A. \u2022 ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili Bergamo \u2022 Assolari Luigi &amp; C. S.p.A. \u2022 Automha S.p.A. \u2022 Beltrami Linen S.r.l. \u2022 Calfin S.p.A. \u2022 Caseificio Defendi Luigi S.r.l. \u2022 Cividini Ing. e Co. S.r.l. \u2022 Diachem S.p.A. \u2022 FraMar S.p.A \u2022 ICRO Didon\u00e8 S.p.A. \u2022 Immobiliare della Fiera S.p.A. \u2022 Intertrasport S.p.A. \u2022 Lovato Electric S.p.A. \u2022 LVF Valve Solution S.p.A. \u2022 Montello S.p.A. \u2022 Neodecortech S.p.A. \u2022 OMB Valves S.p.A. \u2022 F.lli Pellegrini S.p.A. \u2022 Persico S.p.A. \u2022 Qintesi S.p.A. \u2022 Sabo S.p.A. \u2022 Sistel S.r.l. \u2022 Stucchi S.p.A. \u2022 Vanoncini S.p.A<\/p>\n<p>Donizetti OperaTube<br \/>\nL\u2019abbonamento alla Donizetti OperaTube ha un costo di 69 euro e una durata di tre mesi, comprende la visione delle opere 2021, i contenuti originali 2020 e 2021, e la possibilit\u00e0 di acquistare le opere d\u2019archivio a 4.99 euro invece che 14,99). I non abbonati possono acquistare la visione delle opere al costo di 30 euro per ogni titolo per la durata di tre giorni.<\/p>\n<p>www.gaetanodonizetti.org \/ info@donizetti.org<\/p>\n<p>Uffici del festival Donizetti Opera<br \/>\nPiazza Matteotti 60- 24122 Bergamo<br \/>\ntel. +39 0354160613 www.gaetanodonizetti.org \/ info@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>Ufficio stampa della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo \u2013 Festival Donizetti Opera<br \/>\nFloriana Tessitore +39 3387339981 tessitore@fondazioneteatrodonizetti.org Walter Vitale pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>Bergamo, 29 marzo 2022 (f.t.)<\/p>\n<p>Le opere in scena nel 2022. Un testo del direttore scientifico Paolo Fabbri<\/p>\n<p>Dopo averlo tenuto all\u2019oscuro della sia pur minima educazione sessuale, un padre si stupisce che suo figlio abbia messo incinta la sua ragazza, e vorrebbe cacciarlo di casa. Per fortuna gli viene in aiuto un suo insegnante, pi\u00f9 comprensivo e sensibile.<br \/>\nUn ex novizio che ha lasciato il convento per sposarsi, fa carriera nell\u2019esercito grazie alla protezione del sovrano, senza sapere che sua moglie \u00e8 stata (ed \u00e8?) la sua amante. Quando apre gli occhi, distrutto, sceglie di tornare in convento. Anche lei \u00e8 devastata, lo raggiunge e gli muore fra le braccia.<br \/>\nFatterelli da giornale scandalistico? Soggetti di commedie all&#8217;italiana? Vicende di cronaca nera?<br \/>\nNo. Sono i nuclei l\u2019uno di un \u00abmelo-dramma giocoso\u00bb del 1824 (L\u2019aio nell&#8217;imbarazzo), e l\u2019altro di un \u00abop\u00e9ra\u00bb del 1840 (La favorite) di Gaetano Donizetti: storie d\u2019attualit\u00e0, che ci dicono quanto il teatro del tempo \u2012 anche quello d\u2019opera, uno spettacolo tradizionalmente \u2018per famiglie\u2019 \u2012 fosse capace di \u2018mordere\u2019 la realt\u00e0 contemporanea, toccando anche temi scottanti. Certo, con le dovute cautele e mediazioni (la censura era sempre in agguato), ma il dato di fondo restava.<br \/>\nPer esempio, nel caso dell\u2019Aio a rendere accettabili i rapporti tra i due giovani torna utile il solito escamotage del matrimonio segreto concluso all\u2019insaputa di tutti, come gi\u00e0 nell\u2019opera omonima di Bertati e Cimarosa (1792), o nella Scala di seta di Foppa e Rossini (1812).<br \/>\nQuanto a La favorite, una volta portata nei teatri italiani, in un ambiente pi\u00f9 retrivo, sar\u00e0 tradotta e adattata (La favorita) lasciando tanto nel vago e nel nebuloso i rapporti reali tra i personaggi, da snaturarne completamente la vicenda, e farle perdere di senso.<br \/>\nAccanto a questi titoli, il Donizetti Opera 2022 riprende le fila del progetto \u00ab200\u00bb presentando<br \/>\nChiara e Serafina, naufragato alla Scala nell&#8217;ottobre 1822. Dopo il silenzio del biennio 1820-21 Donizetti era tornato al teatro con un importante successo serio (Zoraida di Granata, Roma, gennaio 1822) e con un paio di fortunate opere comiche nei teatri napoletani (La zingara e La lettera anonima, maggio e giugno 1822). Il fiasco alla Scala,nel teatro pi\u00f9 illustre della \u2018sua\u2019 Lombardia, fu un incidente che lasci\u00f2 amarezza in Donizetti, rifiutato praticamente proprio in patria.<br \/>\nAll\u2019epoca non sembra ci siano state altre riprese di quest\u2019opera, per cui la riproposta odierna costituisce anche una sorta di prova d\u2019appello per un tipo d\u2019opera che diffondeva in Italia gli ideali drammaturgici del m\u00e9lodrame, con le sue storie avventurose, gli intrighi, i colpi di scena. \u00c8 venuto il momento di dare una seconda possibilit\u00e0 a questo Donizetti giovane, alle prese con le peripezie di una vicenda che intendeva tenere gli spettatori col fiato sospeso.<\/p>\n<p>FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI \u2013 FESTIVAL DONIZETTI OPERA<br \/>\nUfficio stampa<br \/>\nPiazza Matteotti60 \u2013 24122 Bergamo (I) pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>I direttori d\u2019orchestra del festival 2022<\/p>\n<p>Riccardo Frizza, direttore musicale del Donizetti Opera di Bergamo, \u00e8 tra i pi\u00f9 acclamati direttori d\u2019orchestra della sua generazione, ospite regolare di teatri e di festival nazionali e internazionali quali l\u2019Op\u00e9ra di Parigi, Lyric Opera di Chicago, Metropolitan di New York, Bayerische Staatsoper, Teatro alla Scala, Teatro Real, Rossini Opera Festival, Gran Teatre del Liceu, Festival Verdi di Parma, Maggio Musicale Fiorentino, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Gewandhausorchester di Lipsia e S\u00e4chsische Staatskapelle di Dresda. Nella stagione 2021\/2022 spiccano L\u2019elisir d\u2019amore inaugurale al Donizetti Opera 2021, i concerti con l\u2019Orchestra Haydn, l\u2019Omaggio a Caruso all\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, La clemenza di Tito alla Bilbao Opera, Le tre regine al Teatro San Carlo, L\u2019amico Fritz al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Lucia di Lammermoor al Metropolitan Opera di New York, Il barbiere di Siviglia al Teatro San Carlo, Simon Boccanegra al Festival Verdi del Regio di Parma. Da alcune settimane \u00e8 disponibile il cd Le tre regine con Sandra Radvanovsky inciso. Chicago. Nel giugno 2021 ha vinto il Premio O\u0301pera XXI come migliore direttore musicale. Il riconoscimento, assegnato dall\u2019omonima associazione dei teatri, festival e stagioni stabili di Spagna, gli \u00e8 stato conferito per l\u2019eccellenza della Lucia di Lammermoor in scena all\u2019ABAO Bilbao O\u0301pera nell\u2019ottobre 2019. Nel marzo 2022 \u00e8 stato nominato Direttore principale dell\u2019Orchestra Sinfonica e del Coro della Radio Ungherese: l\u2019annuncio \u00e8 stato dato in occasione del concerto nel quale ha diretto i complessi ungheresi nella Seconda Sinfonia di Mahler.<\/p>\n<p>Sesto Quatrini, Direttore Artistico del Lithuanian National Opera and Ballet Theatre (LNOBT), dal 2015 al 2016 \u00e8 stato assistente di Fabio Luisi al Metropolitan Opera di New York e al Festival della Valle d\u2019Itria, dove nel 2017 ha avuto il suo debutto operistico italiano con il verdiano Un giorno di regno. Fondatore di due compagnie, Les Voix Concertantes a Parigi e Bare Opera a New York, ha con queste debuttato La traviata, Rigoletto, L\u2019elisir d\u2019amore, L\u2019enfant et les sortil\u00e8ges, L\u2019enfant prodigue, Goyescas, La cambiale di matrimonio e Figaro&amp;Figaro, fusione drammaturgica di Nozze di Figaro e Barbiere di Siviglia. Fra i suoi impegni recenti figurano L\u2019elisir d\u2019amore al Tiroler Festspiele e al Th\u00e9\u00e2tre du Capitole de Toulouse; Candide, La Boh\u00e8me, Madama Butterfly e Anna Bolena alla LNOBT; ancora Manon Lescaut all\u2019Oper Frankfurt, Il Turco in Italia a Glyndebourne, concerti al MITO SettembreMusica, all\u2019O\u0301pera de Tenerife e con La Toscanini di Parma. Nella stagione in corso sono previsti Der Rosenkavalier, La Juive, Don Carlo, il Requiem di<br \/>\nVerdi, un Gala con Olga Peretyatko e un concerto Sinfonico alla LNOBT, l\u2019inaugurazione della stagione al Teatro<br \/>\nPonchielli di Cremona, un Gala a Mantova con Eleonora Buratto e l\u2019Orchestra da camera di Mantova, Norma a Piacenza, Parma e Modena, ancora Norma a La Monnaie, Anna Bolena al Carlo Felice di Genova e Madama Butterfly alla Fenice di Venezia. Nelle prossime stagioni debutter\u00e0 alla Royal Opera House di Londra, alla Royal Danish Opera, alla Royal Opera House Muscat, al Donizetti Opera, alla Moscow Philharmonic Orchestra, alla Opernhaus Z\u00fcrich e alla Deutsche Oper Berlin.<\/p>\n<p>Vincenzo Milletar\u00ec Nato nel 1990, Milletari ha studiato al Conservatorio \u00abGiuseppe Verdi\u00bb di Milano e alla Royal Danish Academy of Music di Copenhagen. I suoi mentori, Riccardo Muti e Pier Giorgio Morandi, hanno entrambi svolto un ruolo molto importante nello sviluppo della sua carriera professionale. Dal suo debutto a Ravenna nel 2017 dirigendo Falstaff di Giuseppe Verdi, Milletar\u00ec ha guadagnato consensi e re-inviti nei principali teatri d&#8217;opera e orchestre europee, tra cui la Royal Swedish Opera (Rigoletto, La traviata, Carmen, Madama Butterfly, Ariadne auf Naxos, Barbiere di Siviglia), il Royal Danish Theatre (Pikovaja Dama, Il Barbiere di Siviglia, Die Lustige Witwe), l\u2019Opera di Bergen (Die Lustige Witwe), il Teatro Comunale di Bologna, il Macerata Opera Festival (Il trovatore), l\u2019Orchestra Sinfonica \u00abLa Verdi\u00bb, la Toscanini di Parma e la Copenhagen Philharmonic, con cui ha registrato il suo primo CD, pubblicato dall&#8217;etichetta Brilliant. Nel 2020 ha diretto Madama Butterly, produzione di riapertura del Teatro dell&#8217;Opera di Stato di Praga e nel 2021 ha inaugurato la centesima stagione del Royal Danish Theatre di Copenhagen dirigendo la nuova produzione di Kasper Holten della Vedova allegra di Leh\u00e1r. I suoi prossimi impegni lo vedranno con l\u2019Opera de Tours, nuovamente all\u2019Opera di Stato di Praga, all\u2019Orchestra Sinfonica \u201cLa Verdi\u201d di Milano, alla Copenhagen Philharmonic, e debutter\u00e0 sinfonicamente con la Gavle Symphony Orchestra, i Nuernberger Symphoniker e con la Vienna Tonkunstler Orchester.<\/p>\n<p>FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI \u2013 FESTIVAL DONIZETTI OPERA<br \/>\nUfficio stampa<br \/>\nPiazza Matteotti60 \u2013 24122 Bergamo (I) pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>I registi del festival 2022<\/p>\n<p>Valentina Carrasco<br \/>\nNata a Buenos Aires, studia musica, danza e letteratura; inizia a lavorare nel mondo del cinema e dei video e si trasferisce a Parigi. Collabora con La Fura dels Baus dal 2000, partecipando a manifestazioni come il Barcelona Forum 2004, il Beittedine Festival a Beirut e la Biennale d\u2019Arte Contemporanea di Valencia. Prende parte alla prima mondiale di Auf den Marmorklippen di Battistelli al Teatro di Mannheim e alla realizzazione di Die Zauberfl\u00f6te di Mozart alla Ruhr Triennale nel 2004 e poi al Teatro Real di Madrid e all\u2019Op\u00e9ra di Parigi. Collabora alla creazione di Das Rheingold e Die Walk\u00fcre di Wagner al Maggio Musicale Fiorentino e al Palau de les Arts di Valencia, diretti da Zubin Mehta (2007-2010); con Carlus Padrissa nel 2008 co-dirige Michaels Reise um die Erde di Stockhausen alle Wiener Festwochen, a Colonia, alla Biennale di Venezia e al Festival d\u2019Automne di Parigi. Nel 2011, contribuisce alla realizzazione di Quartet di Luca Francesconi, regia di \u00c0lex Oll\u00e9, per la Scala di Milano, l\u2019Holland Festival di Amsterdam e Lille e di Tristan und Isolde di Wagner all\u2019Opera di Lione. In veste di regista mette in scena Le Grand Macabre di Ligeti alla Monnaie di Bruxelles, all\u2019Opera di Roma, alla English National Opera di Londra, al Liceu di Barcellona, al Col\u00f3n di Buenos Aires e all\u2019Adelaide Festival del 2010, produzione premiata in Europa e editata in DVD.<br \/>\nNel 2012 progetta una mostra permanente per la citt\u00e0 di Zhongshan in Cina; firma una nuova regia del Der Ring des Nibelungen di Wagner al Col\u00f3n di Buenos Aires. Debutta all\u2019Arena di Verona nel 2013 realizzando le coreografie e collaborando con la Fura dels Baus per la regia di Aida di Verdi. Nell\u2019estate 2017 firma la regia di Carmen di Bizet per il Teatro dell\u2019Opera a Caracalla, nel 2018 quella del Trovatore per la Rete Lirica delle Marche e nel 2019 \u00e8 tornata a Roma per inaugurare la stagione con Les v\u00eapres siciliennes. Nel 2021 debutta al Macerata Opera Festival con Aida in occasione del centenario dell\u2019opera allo Sferisterio.<\/p>\n<p>Francesco Micheli<br \/>\nNato a Bergamo nel 1972, laureato in Lettere Moderne, si \u00e8 diplomato alla Scuola d&#8217;Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. La sua carriera professionale si \u00e8 sviluppata nel tempo secondo un doppio binario: da una parte il percorso come direttore artistico di manifestazioni di rilevanza internazionale, strettamente connesso all\u2019ideazione di progetti innovativi sempre in ambito operistico; dall\u2019altra corre parallela l\u2019attivit\u00e0 di regista in Italia e all\u2019estero, senza trascurare l\u2019insegnamento. Dal 2012 al 2017 \u00e8 stato direttore artistico del Macerata Opera Festival allo Sferisterio che ha rilanciato riportandolo all\u2019originario prestigio internazionale con lusinghieri riscontri di critica e pubblico. Dal dicembre 2014 \u00e8 direttore artistico della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo dove sta realizzando una profonda rivoluzione prospettica sul ruolo e le opere del compositore orobico, portando nella citt\u00e0 natale i valori e le idee che sostanziano il suo progetto artistico. La creativit\u00e0 di Micheli trova forma anche in una serie di progetti, in collaborazione con diversi teatri, pensati per dare al pi\u00f9 vasto pubblico la possibilit\u00e0 di avvicinarsi al mondo operistico. L\u2019attivit\u00e0 divulgativa lo ha visto autore e presentatore in ambito televisivo per le reti Sky Classica, Sky Arte e Rai1 nell\u2019ideazione e conduzione di programmi relativi all\u2019opera. Dal 2017 collabora con Elio con il quale ha ideato il format teatrale \u201cCantiere Opera\u201d dedicato ai grandi compositori e che, dopo il debutto a Firenze, ha girato numerosi teatri italiani, ed \u00e8 alla base del libro edito da Rizzoli \u201cL&#8217;opera \u00e8 polvere da sparo\u201d.Sul fronte registico, dopo gli inizi in As.Li.Co., numerosi i teatri e i Festival nazionali e internazionali per cui Micheli ha firmato la regia di opere sovente rimaste in repertorio, alla Fenice di Venezia, all\u2019Arena di Verona, al Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro Massimo di Palermo, al Comunale di Bologna e all\u2019NCPA di Pechino. Nel luglio 2019, in occasione del 50\u00b0 anniversario dell\u2019allunaggio, \u00e8 stato ospite dell\u2019Artosphere Festival Orchestra come autore e narratore dello spettacolo The Moon al Walton Arts Center di Fayetteville (Arkansas). Nel novembre 2019 ha messo in scena nel cantiere del restauro del Teatro Donizetti di<br \/>\nBergamo, l\u2019opera ritrovata del compositore bergamasco L\u2019angede Nisida che ha ottenuto il premio Abbiati dell\u2019Associazione Nazionale Critici Musicali. La redazione del mensile italiano \u00abClassic Voice\u00bb lo ha eletto fra i dieci personaggi che hanno segnato il mondo musicale nel 2019. Da alcune settimane \u00e8 stato pubblicato da Curci \u201cIl lago dei cigni\u201d raccontato da Micheli con le musiche eseguite dalla Filarmonica della Scala e le illustrazioni di Marino Neri. Nel 2021 ha messo in scena per il Donizetti Opera Medea in Corinto di Mayr.<\/p>\n<p>Gianluca Falaschi Nato a Roma, attivo in teatro, opera, balletto e cinema, Falaschi ha debuttato nell\u2019opera al Teatro Comunale di Modena, firmando i costumi del Trittico di Puccini con la regia di Cristina Pezzoli. Ha disegnato diverse produzioni di Lydya Steier come: Les Troyens, Alcina, Armida, Der Fliegende Holl\u00e4nder, Perela. Tra le produzioni in cui \u00e8 stato coinvolto come costumista da citare Il barbiere di Siviglia (Boston Lyric Opera) Cardillac (Teatro dell&#8217;Opera di Firenze), Miseria e Nobilt\u00e0 (Teatro Carlo Felice di Genova), Maria Stuarda (Teatro Carlo Felice di Genova, 2017), Anna Bolena (Teatro Regio di Parma, 2017), Il barbiere di Siviglia (Teatro Nazionale Greco di Atene, 2016), La Donna Serpente (Teatro<br \/>\nRegio di Torino 2016), Roberto Devereux (Teatro Carlo Felice di Genova 2016), Lucia di Lammermoor (Teatro Carlo<\/p>\n<p>FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI \u2013 FESTIVAL DONIZETTI OPERA<br \/>\nUfficio stampa<br \/>\nPiazza Matteotti60 \u2013 24122 Bergamo (I) pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>Felice di Genova 2014, Royal Opera House, Muscat Oman, 2016); Pagliacci (Theatro Municipal Sao Paulo, Brasile 2014). Gianluca Falaschi ha avuto una lunga collaborazione artistica con il regista Davide Livermore. Tra le produzioni pi\u00f9 significative: La fille du r\u00e9giment al Teatro Verdi Trieste, Ciro in Babilonia, L\u2019Italiana in Algeri e Il turco in Italia al Rossini Opera Festival, Carmen a Genova, Il barbiere di Siviglia a Roma, Adriana Lecouvreur a Montecarlo, Don Pasquale, Attila e Tosca, entrambe produzioni inaugurali delle stagioni al Teatro alla Scala. Come scenografo e costumista ha lavorato per produzioni come: Il Mago di Oz, Royal New Zealand Ballet. Oltre al suo coinvolgimento nell\u2019opera lirica si \u00e8 coinvolto anche nel teatro di prosa per il quale \u00e8 stato il costumista di 100 produzioni. Da citare: L\u2019Avaro e Les Femmes Savant di Moli\u00e9re (Teatro Nazionale di Napoli), L&#8217;ipocondriaco (Teatro Due &#8211; Teatro Nazionale di Parma), Sogno di una notte di mezza estate e Molto rumore per nulla di Shakespeare (Teatro Due &#8211; Teatro Nazionale di Parma); Otello (Teatro Nazionale delle Marche), Lear di Edward Bond (Teatro Nazionale di Roma). La dedizione di Gianluca Falaschi verso i giovani lo ha portato a condividere la sua preziosa esperienza con gli studenti dell&#8217;Accademia Nazionale d&#8217;Arte Drammatica Silvio D&#8217;Amico, a Roma, dove \u00e8 docente di costume design. Vincitore del Premio Abbiati come miglior costumista per Ciro in Babilonia, del Premio Opernwelt come costumista per Perel\u00e0, Armida e Alcina.<br \/>\nNel 2021 amplia la sua attivit\u00e0 firmando anche la regia di Angelica al Festival della Valle d\u2019Itria di Martina Franca e Adriana Lecouvreur a Mainz. Nel 2022 firma la regia di Griselda al Teatro La Fenice di Venezia.<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n<p>La partitura autografa della Lucia di Lammermoor di Donizetti da Bergamo a New York in occasione della nuova produzione al MET diretta da Riccardo Frizza<\/p>\n<p>Il prezioso manoscritto sar\u00e0 esposto dal 21 aprile all\u2019Istituto Italiano di Cultura su Park Avenue<\/p>\n<p>New York, 686 Park Avenue, 21 aprile \u2013 21 maggio 2022<\/p>\n<p>Lucia di Lammermoor \u00e8 certamente, con L\u2019elisir d\u2019amore, la pi\u00f9 celebre opera di Gaetano Donizetti e la pi\u00f9 rappresentata in tutto il mondo. Grazie a una donazione del 1985 della famiglia Perolari, la citt\u00e0 di Bergamo ha potuto acquistare la partitura autografa di quest\u2019opera andata in scena per la prima volta al Teatro di San Carlo di Napoli nel 1835 ed la custodisce presso la Biblioteca Mai. Questo prezioso manoscritto fra qualche settimana voler\u00e0 per la prima volta oltreoceano per essere esposto all\u2019Istituto Italiano di Cultura di New York diretto da Fabio Finotti in occasione della nuova, attesissima, produzione della Lucia di Lammermoor al Metropolitan Opera House con Riccardo Frizza sul podio.<\/p>\n<p>\u00abLucia di Lammermoor \u00e8 un capolavoro \u2013 sottolinea Fabio Finotti direttore dell\u2019IIC di New York \u2013 sia nel romanzo originale di Walter Scott, sia nella ricreazione di Donizetti. Ci parla di un tema che non potrebbe essere pi\u00f9 attuale: delle donne, dei loro silenzi, delle sofferenze e delle censure che per secoli si sono inflitte. Lucia di Lammermoor in un certo senso \u00e8 Freud prima di Freud. L&#8217;Istituto Italiano di Cultura di New York \u00e8 orgoglioso quindi di ospitare la testimonianza di un capolavoro universale\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abGrazie a questo invito dell\u2019IIC \u2013 afferma Nadia Ghisalberti assessore alla Cultura del Comune di Bergamo \u2013 il manoscritto autografo della partitura della Lucia di Lammermoor, patrimonio prezioso della citt\u00e0 di Bergamo, custodito con cura, competenza e amore nella Biblioteca Civica, vola a New York, e diventa testimonianza concreta della grande musica di Gaetano Donizetti e ambasciatore nel mondo del melodramma, quella cultura italiana per cui siamo universalmente noti. E attraverso questa presenza l\u2019antico documento sapr\u00e0 raccontare anche la citt\u00e0 del grande compositore che nel 2023 sar\u00e0 Capitale Italiana di Cultura\u00bb<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un\u2019occasione straordinaria \u2013 dichiara Maria Elisabetta Manca responsabile della Biblioteca Civica \u201cAngelo Mai\u201d e Archivi storici di Bergamo \u2013 perch\u00e9 il manoscritto di Donizetti, gi\u00e0 di per s\u00e9 raramente esposto in citt\u00e0, \u00e8 al suo primo prestito internazionale. La Biblioteca lo custodisce dal 1985 grazie al munifico dono della famiglia bergamasca Perolari e rappresenta uno degli esemplari pi\u00f9 preziosi dei propri ingenti fondi musicali di oltre 50.000 manoscritti e stampe, diverse centinaia di libretti per musica e documenti sonori oltre ad un\u2019ampia bibliografia sulla musica\u00bb.<\/p>\n<p>Il 21 aprile quindi nella sede dell\u2019IIC su Park Avenue sar\u00e0 organizzata una tavola rotonda con la partecipazione di Riccardo Frizza, direttore musicale del festival Donizetti Opera e il contributo di alcuni video preparati a Bergamo che mostreranno Bergamo e i tesori della Biblioteca \u201cAngelo Mai\u201d. Sar\u00e0 inoltre l\u2019occasione per presentare l\u2019edizione critica della Lucia di Lammermoor a cura di Gabriele Dotto \u2013 che sar\u00e0 all\u2019IIC \u2013 e Roger Parker, edita da alcuni mesi da Ricordi nell\u2019ambito dell\u2019Edizione Nazionale realizzata con la collaborazione e il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione Teatro Donizetti.<br \/>\nIl manoscritto, composto da 181 fogli rilegati in un volume di 370&#215;270 mm, sar\u00e0 collocato in mostra all\u2019interno di uno speciale bacheca climatizzata realizzata per l\u2019occasione da Arter\u00eca \u2013 azienda leader in Italia per l\u2019imballaggio, il trasporto e l\u2019installazione di opere d\u2019arte \u2013 nel pieno rispetto delle prescrizioni di tutela del bene.<\/p>\n<p>Il debutto della nuova produzione dell\u2019opera di Donizetti sul palcoscenico newyorkese \u00e8 previsto per sabato 23 aprile e andr\u00e0 avanti con 8 repliche sino al 21 maggio: la regia \u00e8 dell\u2019australiano Simon Stone, \u201cenfant terrible\u201d dei palcoscenici internazionali; in scena, nel ruolo della protagonista, il soprano Nadine Sierra; il tenore Javier Camarena \u2013 noto al pubblico del festival Donizetti Opera \u2013 sar\u00e0 Edgardo.<br \/>\nLa documentazione dell\u2019esposizione della partitura manoscritta di Lucia di Lammermoor di a New York, nonch\u00e9 i contributi testuali che sono in preparazione, insieme ad alcuni video e approfondimenti, saranno disponibili anche sulla piattaforma stanzeitaliane.it che da un anno costituisce il museo virtuale dell\u2019IIC: un modo per rendere fruibile l&#8217;intero lavoro documentario agli studiosi e al pubblico che non \u00e8 a New York.<br \/>\nGaetano Donizetti, Lucia di Lammermoor. Dramma tragico per il Regio Teatro di San Carlo, Napoli, estate 1835; parole di Salvatore Cammarano. Partitura autografa di 181 fogli \u2013 (Cassaf. 6.12).<\/p>\n<p>Gi\u00e0 all\u2019epoca della prima esecuzione dell\u2019opera, avvenuta al Teatro San Carlo il 26 settembre 1835, la partitura autografa della Lucia di Lammermoor fu acquisita dall\u2019editore napoletano Guglielmo Cottrau, socio di Giuseppe Girard. La casa editrice partenopea infatti, a quell\u2019epoca, aveva la propriet\u00e0 di tutte le opere rappresentate nei teatri napoletani San Carlo e Nuovo, essendo anche appaltatrice della copisteria incaricata di copiare le parti per gli esecutori. Per un secolo, quindi, la partitura dell\u2019opera donizettiana rest\u00f2 in possesso della casa editrice. Da segnalare, nel 1866, un\u2019annotazione manoscritta e un timbro posti al recto del primo foglio, volti a certificare l\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019opera, ai fini della tutela del diritto d\u2019autore. Ci\u00f2 a seguito della legge del 20 giugno 1865 (la prima legge unitaria italiana sul diritto d\u2019autore) e del Regio Decreto n. 2439 del 29 luglio successivo. L\u2019organo dell\u2019amministrazione centrale competente in materia era il Ministero dell\u2019agricoltura e del commercio, in seno al quale operava un apposito \u00abUfficio della propriet\u00e0 letteraria\u00bb. Nel 1935 Giovanni Treccani degli Alfieri acquist\u00f2, tramite il libraio antiquario Casella di Napoli, dagli eredi degli editori Girard e Cottrau, il prezioso manoscritto, prima che questo prendesse la via dell\u2019America, come si legge nell\u2019annotazione autografa dello stesso Giovanni Treccani posta sul foglio di guardia anteriore. Industriale del settore tessile e senatore del Regno nel 1924, Treccani degli Alfieri fond\u00f2, l\u2019anno successivo, l\u2019Istituto Giovanni Treccani per la pubblicazione dell\u2019Enciclopedia Italiana e del Dizionario Biografico degli Italiani. Il grande mecenate promosse successivamente un\u2019elegante edizione in facsimile della partitura donizettiana, che usc\u00ec nel 1941, con tiratura limitata a 300 esemplari, per l\u2019editore milanese Bestetti, con note introduttive di Guido Zavadini (Parma, 1868 \u2013 Bergamo, 1958), musicologo e primo conservatore del Museo Donizettiano di Bergamo. Al verso del piatto anteriore della partitura troviamo l\u2019ex libris prestampato di Giovanni Treccani degli Alfieri; alla sua morte, avvenuta nel 1961, la partitura rimase in possesso dei discendenti. Nel 1985 la famiglia Perolari ne finanzi\u00f2 l\u2019acquisto da parte del Comune di Bergamo, che ne venne in possesso il 19 marzo di quell\u2019anno, come si ricava da altra annotazione autografa di Aldo Perolari. Da allora la partitura \u00e8 custodita nel caveau della Biblioteca Mai. Nel 2006, grazie a un finanziamento del Ministero dei Beni Culturali, si \u00e8 proceduto alla digitalizzazione dell\u2019intera partitura, che \u00e8 possibile sfogliare sul portale Internet Culturale.<\/p>\n<p>Gli 82 Istituti Italiani di Cultura (IIC) nel mondo sono organi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Promuovono all\u2019estero l\u2019immagine dell\u2019Italia e la sua cultura umanistica e scientifica e collaborano con le principali istituzioni culturali del paese in cui operano. Sostengono corsi di lingua e cultura italiana; gestiscono un\u2019efficiente rete di biblioteche; creano contatti tra gli operatori culturali italiani e stranieri; facilitano il dialogo tra le culture fondato sui principi della democrazia. L\u2019IIC di New York \u00e8 stato istituito ufficialmente nel 1961, ma ha le sue radici gi\u00e0 nel 1956 con le attivit\u00e0 culturali promosse dal Consolato. Ha sede in una palazzina neo-georgiana del 1919 situata al 686 di Park Avenue. La palazzina, progettata dagli architetti W.A. Delano &amp; C.H. Aldrich, \u00e8 collegata da una terrazza al Consolato Italiano. La biblioteca dell\u2019Istituto, dedicata a Lorenzo Da Ponte, \u00e8 attualmente costituita da pi\u00f9 di trentamila volumi.Da un\u2019idea del direttore dell\u2019IIC di New York Fabio Finotti (autore anche dei testi sulla piattaforma), \u201cStanze italiane\u201d \u00e8 un progetto prodotto dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di New York \u2013 Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la collaborazione di Malina Mannarino (segreteria di direzione) e di Floriana Tessitore (programmazione e produzione); il sito e i social media curati da \u201cCultura e digitale\u201d, l\u2019art direction \u00e8 di Venti caratteruzzi. La regia dei video \u2013 realizzati in varie sedi, grazie a una fitta rete di collaboratori e coordinata in remoto \u2013 \u00e8 di Emanuele Cammarata. L\u2019ufficio stampa \u00e8 curato da Simonetta Trovato.<\/p>\n<p>New York, 29 marzo 2022<\/p>\n<p>L\u2019immagine del Festival Donizetti Opera 2022<\/p>\n<p>I protagonisti del Festival, approdano quest\u2019anno, in un mondo surreale, fatto di sogni e astrazione. Donizetti \u00e8 allo stesso tempo creatore ed esploratore di questi luoghi fantastici, realizzati dalla matita di Elena Xausa.<br \/>\nLe opere vengono quindi rappresentate da elementi simbolici e quasi immateriali e i ritratti di Francesco Micheli, Riccardo Frizza e Alex Esposito ricordano il cubismo di Picasso.<\/p>\n<p>Studio Temp<br \/>\nProgetto grafico<br \/>\nStudio di progettazione grafica fondato nel 2007 a Bergamo da Guido Daminelli, Marco Fasolini e Fausto Giliberti. Temp si occupa di identit\u00e0 visiva, graphic design, editoria e web design per clienti nazionali e internazionali, tra i quali figurano Louis Vuitton, Nike, GAMeC, Off-White, Vogue Italia, ArtVerona, Acerbis International.<\/p>\n<p>Elena Xausa<br \/>\nIllustratrice<br \/>\nElena Xausa (1984) \u00e8 un\u2019illustratrice e artista italiana di fama internazionale, che dopo essersi trasferita a Venezia, Berlino, Milano e New York, \u00e8 tornata a vivere a Marostica (VI), sua citt\u00e0 natale. Elena ha prestato il suo segno alle pi\u00f9 importanti riviste e magazine internazionali e a brand selezionati riconosciuti a livello mondiale.<br \/>\nNegli anni ha continuato a dedicarsi a una ricerca artistica personale che l\u2019ha portata ad esplorare le infinite possibilit\u00e0 del disegno e a sviluppare il proprio lavoro anche nella terza dimensione, con la creazione di installazioni site specific, oggetti di design e capi d\u2019abbigliamento. Dal 2021 insegna presso Iuav Design della Moda.<\/p>\n<p>www.gaetanodonizetti.org<br \/>\nUfficio stampa della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo \u2013 Festival Donizetti Opera<br \/>\nFloriana Tessitore +39 3387339981 tessitore@fondazioneteatrodonizetti.org Walter Vitale pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<br \/>\nMilano, 29 marzo 2022 (f.t.)<\/p>\n<p>FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI \u2013 FESTIVAL DONIZETTI OPERA<br \/>\nUfficio stampa<br \/>\nPiazza Matteotti60 \u2013 24122 Bergamo (I) pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>DONIZETTI OPERA<\/p>\n<p>ANTEPRIMA 2022<\/p>\n<p>DAL 17 NOVEMBRE<br \/>\nAL 4 DICEMBRE<br \/>\nA Bergamo la rassegna internazionale dedicata al grande compositore<br \/>\nFROM NOVEMBER 17<br \/>\nTO DECEMBER 4<br \/>\nThe International festival of Bergamo, birthplace of the great Italian composer<\/p>\n<p>GAETANODONIZETTI.ORG<\/p>\n<p>Luogo misterioso, 17 e 24 novembre, 1 dicembre<br \/>\nLU OpeRave<br \/>\ndirettore creativo Protopapa<br \/>\nlibretto Maniaci d\u2019amore<br \/>\nmusiche IlRomantico, H.E.R.<\/p>\n<p>Teatro Donizetti, 18 e 27 novembre, 3 dicembre<br \/>\nLa favorite<br \/>\nOp\u00e9ra en quatre actes di<br \/>\nAlphonse Royer e Gustave Va\u00ebz<br \/>\nMusica di Gaetano Donizetti<\/p>\n<p>Prima esecuzione:<br \/>\nParigi, Th\u00e9\u00e2tre de l\u2019Acad\u00e9mie<br \/>\nRoyale de Musique, 2 dicembre 1840<br \/>\nEdizione critica a cura di Rebecca Harris-Warrick<br \/>\n\u00a9 Casa Ricordi, Milano con la collaborazione e il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione Teatro Donizetti<\/p>\n<p>Teatro Sociale, 19 e 25 novembre, 4 dicembre<br \/>\nChiara e Serafina<br \/>\nossia \u201cIl pirata\u201d<br \/>\nMelodramma semiserio in due atti di Felice Romani Musica di Gaetano Donizetti<\/p>\n<p>Prima esecuzione: Milano, Imperial Regio Teatro alla Scala, 26 ottobre 1822<br \/>\nEdizione sull\u2019autografo a cura di Alberto Sonzogni<br \/>\n\u00a9 Fondazione Teatro Donizetti Progetto #Donizetti200<br \/>\nRegia e coreografia Mattia Agatiello con David Blank, Laura Ulloa Fattoria Vittadini<br \/>\nNuova creazione della Fondazione Teatro Donizetti ispirata a Lucia di Lammermoor<\/p>\n<p>Direttore Riccardo Frizza<br \/>\nRegia Valentina Carrasco<br \/>\nScene Carles Berga e Peter van Praet<br \/>\nCostumi Silvia Aymonino Coreografia Massimiliano Volpini Lighting design Peter van Praet<\/p>\n<p>L\u00e9onor de Guzman Annalisa Stroppa<br \/>\nFernand Javier Camarena Alphonse XI Florian Sempey Balthazar Evgeny Stavinsky Don Gaspar Edoardo Milletti In\u00e8s Caterina Di Tonno<\/p>\n<p>Orchestra Donizetti Opera<br \/>\nCoro Donizetti Opera e Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<br \/>\nMaestro del Coro Salvo Sgr\u00f2<\/p>\n<p>Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti in coproduzione con l\u2019Op\u00e9ra National de Bordeaux<\/p>\n<p>Direttore Sesto Quatrini<br \/>\nRegia, scene e costumi Gianluca Falaschi Lighting design Emanuele Agliati Drammaturgo Mattia Palma<\/p>\n<p>Don Meschino Pietro Spagnoli<br \/>\ne con i solisti dell\u2019Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala:<br \/>\nDon Alvaro Mat\u00edas Moncada<br \/>\nSerafina Fan Zhoy, Nicole Wacker<br \/>\nChiara Aleksandrina Mihaylova, Greta Doveri<br \/>\nDon Fernando Mat\u00edas Moncada Don Ramiro Huyn-Seo Davide Park Picaro Sung-Hwan Damien Park Lisetta Valentina Pluzhnikova Agnese Mara Gaudenzi<br \/>\nSpalatro Andrea Tanzillo<br \/>\nGennaro Giuseppe De Luca<\/p>\n<p>Orchestra Gli Originali<br \/>\nCoro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<br \/>\nMaestro del Coro Salvo Sgr\u00f2<br \/>\nNuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti in collaborazione con l\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/p>\n<p>Teatro Donizetti, 20 e 26 novembre, 2 dicembre<\/p>\n<p>L\u2019aio nell\u2019imbarazzo<br \/>\nMelodramma giocoso in due atti a sette voci di Jacopo Ferretti<br \/>\nMusica di Gaetano Donizetti<\/p>\n<p>Prima esecuzione: Roma, Teatro Valle, 4 febbraio 1824 Edizione critica a cura di Maria Chiara Bertieri<br \/>\n\u00a9 Fondazione Teatro Donizetti<br \/>\nDirettore Vincenzo Milletar\u00ec Regia Francesco Micheli Scene Mauro Tinti<br \/>\nCostumi Giada Masi<br \/>\nLighting design Peter van Praet Video Studio Temp Drammaturgo Alberto Mattioli<\/p>\n<p>Il marchese Giulio Antiquati Alessandro Corbelli<br \/>\nGregorio Cordebono Alex Esposito<br \/>\ne con gli Allievi della Bottega Donizetti<\/p>\n<p>Orchestra Donizetti Opera Coro Donizetti Opera<br \/>\nMaestro del Coro Bruno Casoni<\/p>\n<p>Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 17 novembre \u2013 20.00 Luogo misterioso LU OPERAVE fuori abbonamento<br \/>\nVenerd\u00ec 18 novembre \u2013 20.00 Teatro Donizetti LA FAVORITE Turno A<br \/>\nSabato 19 novembre \u2013 20.00 Teatro Sociale CHIARA E SERAFINA fuori abbonamento<br \/>\nDomenica 20 novembre \u2013 15.30 Teatro Donizetti L\u2019AIO NELL\u2019IMBARAZZO Turno C<br \/>\nGioved\u00ec 24 novembre \u2013 20.00 Luogo misterioso LU OPERAVE fuori abbonamento<br \/>\nVenerd\u00ec 25 novembre \u2013 20.00 Teatro Sociale CHIARA E SERAFINA Turno A<br \/>\nSabato 26 novembre \u2013 20.00 Teatro Donizetti L\u2019AIO NELL\u2019IMBARAZZO fuori abbonamento<br \/>\nDomenica 27 novembre \u2013 15.30 Teatro Donizetti LA FAVORITE Turno C<br \/>\nGioved\u00ec 1 dicembre \u2013 20.00 Luogo misterioso LU OPERAVE fuori abbonamento<br \/>\nVenerd\u00ec 2 dicembre \u2013 20.00 Teatro Donizetti L\u2019AIO NELL\u2019IMBARAZZO Turno A<br \/>\nSabato 3 dicembre \u2013 20.00 Teatro Donizetti LA FAVORITE fuori abbonamento<br \/>\nDomenica 4 dicembre \u2013 15.30 Teatro Sociale CHIARA E SERAFINA Turno C<br \/>\nMixopera vol. 1<br \/>\nMixopera \u00e8 un EP in collaborazione con l\u2019etichetta FLUIDOSTUDIO, disponibile su Spotify, iTunes, Amazon Music, YouTube Music: un progetto di elettronica ispirato alla musica di Donizetti con la partecipazione di Protopapa + IlRomantico, Plastica, Vergo, ELASI, H.E.R.<\/p>\n<p>Biglietteria del Teatro Donizetti<br \/>\nPiazza Cavour, 15 \u2013 Bergamo<br \/>\nT. +39 035 41 60 601 \/ 602 \/ 603 \u2013 biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org Da marted\u00ec a sabato 13.00 \u2013 20.00 GRUPPI gruppi@fondazioneteatrodonizetti.org<br \/>\nONLINE gaetanodonizetti.org \u2013 teatrodonizetti.it \u2013 vivaticket.com<\/p>\n<p>Prelazioni Festival 2022 Dal 7 aprile al 7 maggio 2022, presso la Biglietteria del Teatro Donizetti, conferma il tuo abbonamento (turni A-C)<br \/>\nPrenotazioni gruppi, carnet e biglietti singoli Dal 7 aprile al 21 maggio 2022<br \/>\nVendita online Dal 7 giugno 2022<\/p>\n<p>Costo dei biglietti<br \/>\nLa favorite e L\u2019aio nell\u2019imbarazzo: da 110 euro a 15 euro<br \/>\nChiara e Serafina: da 95 euro a 15 euro<br \/>\nLU OpeRave: da 15 euro<\/p>\n<p>Ridotto 1 (20%)<br \/>\nOver 65 \u2013 Portatori di handicap (min. 75%) \u2013 Gruppi di almeno 15 persone \u2013 Studenti delle scuole di teatro, di musica e del Conservatorio di Bergamo (anche non under30)<\/p>\n<p>Ridotto 2 (45%)<br \/>\nUnder 30 \u2013 FamilyCard<\/p>\n<p>Gli sconti non sono cumulabili<\/p>\n<p>Carnet weekend<br \/>\nTutti gli spettacoli di ciascun fine settimana con lo sconto del 25%<\/p>\n<p>Carnet sabato<br \/>\nI biglietti delle tre opere in tre sabati diversi con lo sconto del 25%<br \/>\nFondazione Teatro Donizetti<br \/>\nFestival Donizetti Opera<br \/>\nPiazza Matteotti, 60 (24122) Bergamo<br \/>\nT. +39 035 4160600<br \/>\ninfo@fondazioneteatrodonizetti.org<br \/>\n2019<br \/>\nteatrodonizetti.it \/ gaetanodonizetti.org BEST FESTIVAL<\/p>\n<p>Un ringraziamento speciale agli Ambasciatori di Donizetti<br \/>\nche sostengono l\u2019attivit\u00e0 della Fondazione Teatro Donizetti (artbonus.gov.it)<\/p>\n<h6 class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\">operaclassica: Donizetti opera 2022, i protagonisti. video.<\/h6>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: Donizetti  opera 2022, i 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