{"id":21522,"date":"2022-03-31T03:21:38","date_gmt":"2022-03-31T03:21:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21522"},"modified":"2022-03-31T03:55:03","modified_gmt":"2022-03-31T03:55:03","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1390","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21522","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/fghjk.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21523\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/fghjk.jpg\" alt=\"\" width=\"493\" height=\"103\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/fghjk.jpg 493w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/fghjk-300x63.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/fghjk-150x31.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><\/a><\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n<p>DON PASQUALE<\/p>\n<p>Trieste, 30 marzo 2022: Sar\u00e0 Don Pasquale, opera buffa in tre atti, con la musica di Gaetano Donizetti, il prossimo spettacolo in scena al Teatro Verdi nell\u2019ambito della Stagione Lirica e di Balletto 2022, con la prima venerd\u00ec 1 aprile alle 20.30. Maestro Concertatore e Direttore Roberto Gianola, regia di Gianni Marras, scene e costumi di Davide Amadei. Maestro del Coro Paolo Longo. Allestimento della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.<\/p>\n<p>Nel cast, Ernesto sar\u00e0 Antonino Siragusa (1, 3, 7\/IV) e C\u00e9sar Cort\u00e9s (2, 5, 9\/IV). Norina sar\u00e0 interpretata da Nina Muho (1, 3, 5, 7 \/IV) ed Elisa Verzier (2, 9 \/IV). Don Pasquale sar\u00e0 Pablo Ruiz (1, 3, 5, 7 \/IV) e Michele Govi (2, 9 \/IV). Il Dottor Malatesta sar\u00e0 Vincenzo Nizzardo (1, 3, 5, 7 \/IV) e Bruno Taddia (2, 9 \/IV). Un Notaro Armando Badia, Mimo Daniele Palumbo.<\/p>\n<p>\u00abLa commedia all&#8217;italiana e\u0300 questo: trattare con termini comici, divertenti, ironici, umoristici degli argomenti che sono invece drammatici. E\u0300 questo che distingue la commedia all&#8217;italiana da tutte le altre commedie&#8230;\u201d (Mario Monicelli). Inizio queste mie note di regia &#8211; racconta Marras &#8211; citando il grande Monicelli perche\u0301, quando iniziai a studiare il Don Pasquale di Donizetti con il mio scenografo\/costumista Davide Amadei, ci rendemmo conto che i personaggi di quest\u2019opera buffa erano gli antesignani di quelli che col tempo sarebbero diventati i personaggi interpretati dai comici e dalle soubrette dell\u2019operetta e dell\u2019avanspettacolo; un filone da cui avrebbero attinto personaggi, situazioni e tempi comici anche i registi che hanno dato vita alla \u201ccommedia all\u2019italiana\u201d, cioe\u0300 quel filone cinematografico sorto in Italia nella seconda meta\u0300 degli anni Cinquanta del Novecento e sviluppatosi nei successivi anni Sessanta e Settanta. Piu\u0300 che un vero e proprio genere, il termine indica un periodo in cui in Italia venivano prodotte principalmente commedie brillanti, ma con dei contenuti comuni come la satira<br \/>\ndi costume e l&#8217;ambientazione preferibilmente borghese, spesso caratterizzate da una so- stanziale amarezza di fondo che stempera i contenuti comici. E quale opera buffa piu\u0300 del Don Pasquale ricalca queste caratteristiche? Approfondendo lo studio del libretto e dello spartito ci siamo accorti che l\u2019ambienta- zione romana calzava a pennello, nelle varie scene, e trovava numerosi riscontri del periodo dei primi anni \u201960 italiani. Come non ritrovare in Toto\u0300, Peppino e la malafemmina (1957) i nostri moderni Don Pasquale e il dottor Malatesta? E Norina non e\u0300 di- ventata poi la Marisa Allasio di Poveri ma belli (1957) o, in giro per Roma magari in Vespa, la Audrey Hepburn di Vacanze romane (1953)? E il ciuffo di Little Tony che canta Cuore matto (1967) non ricorda l\u2019Ernesto che canta la sua serenata Com\u2019e\u0300 gentil, la luna a mezzo april? E\u0300 proprio a meta\u0300 di aprile del 1961 che vediamo il primo uomo nello spazio, Yuri Gagarin, ed e\u0300 li\u0300 che il nostro Ernesto \u201ccerchera\u0300 lontana terra\u201d, nel tentativo inutile di abbandonare a malincuore la sua Norina che invece, ispirata dalla lettura della storia del \u201ccavalier Riccardo\u201d come fosse il divo del fotoromanzo. Sogno letto in quel periodo da tante ragazze come lei, trama col dottor Malatesta per buggerare il povero zio. Dopo il matrimonio, lo fa impazzire, spendendo e spandendo il suo patrimonio in abiti stile Jacqueline Kennedy, in auto di lusso Ford Thunderbird e invadendo la casa con tutti gli elettrodomestici che erano il segno del \u201cboom economico\u201d di quel periodo, che porto\u0300 l\u2019Italia ad essere una delle nazioni piu\u0300 ricche del mondo. Al povero Don Pasquale, illuso di aver sposato una onesta \u201cpin-up\u201d scelta dal catalogo che Malatesta gli mostra (\u201cBella siccome un angelo\u201d) e che scatena in lui \u201cun fuoco insolito\u201d cosi\u0300 fortemente virile da fargli apparire la felliniana enorme Anita Ekberg de Le tentazioni del dottor Antonio (episodio del film Boccaccio \u201860 del 1962), non resta che dare ragione alla morale finale che ricorda che \u201ce\u0300 ben scemo di cervello chi s\u2019ammoglia in tarda eta\u0300\u201d. E la scritta \u201cFINE\u201d cala in forma di assegno a favore dei due giovani innamorati, portato in scena dal fedele maggiordomo e sottolineato dal ghigno ironico del mitico \u201cGroucho Marx\u201d ingaggiato come finto notaio. Buon divertimento!\u00bb<\/p>\n<p>\u00abDonizetti \u00e8 stato un genio innovatore &#8211; sottolinea Gianola &#8211; e la sua scrittura va considerata come il culmine della musica italiana nel suo momento di passaggio dal romanticismo del secondo Rossini al romanticismo appassionato che recher\u00e0 i segni di Verdi. Quest&#8217;opera contiene alcune tra le pagine pi\u00f9 belle del repertorio lirico di ogni tempo e rimane una delle pi\u00f9 rappresentate nei teatri di tutto il mondo\u00bb.<\/p>\n<p>Al Teatro Verdi di Trieste la prima di Don Pasquale risale alla stagione 1848\/1849, in scena negli anni successici altre 16 volte, con oltre 100 rappresentazioni complessivamente, l\u2019ultima in ordine di tempo nel 2015.<\/p>\n<p>Repliche sabato 2 aprile alle 16, domenica 3 aprile alle 16, marted\u00ec 5 aprile alle 20.30, gioved\u00ec 7 aprile alle 20.30, sabato 9 aprile alle 20.30.<\/p>\n<p>I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del teatro, aperta da marted\u00ec a sabato dalle 9 alle 16, e nei giorni di spettacolo pomeridiano dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 21. Domenica dalle 10 alle 13, e nei giorni di spettacolo pomeridiano anche dalle 15 alle 16. Chiusura il luned\u00ec. Biglietti in vendita anche sul circuito Vivaticket: www.vivaticket.com\/it\/acquista-biglietti\/verdi-trieste<br \/>\nAttive sempre le scontistiche per i giovani, per la fascia under 30 e per il pubblico tra i 30 e i 34 anni.<\/p>\n<p>Per accedere a teatro \u00e8 obbligatorio esibire all\u2019ingresso il biglietto nominativo e il super Green Pass (la certificazione conseguente al vaccino o guarigione). Resta in vigore anche l\u2019obbligo di indossare la mascherina ffp2 o ffp3 durante tutto lo spettacolo.<\/p>\n<p>L\u2019opera sar\u00e0 preceduta dalla prolusione, una presentazione e un approfondimento a cura di Gianni Gori. Appuntamento ad ingresso libero gioved\u00ec 31 marzo, alle 18, al Ridotto.<\/p>\n<p>Notizie, foto, video e ulteriori informazioni sull\u2019opera, sono presenti sui canali social ufficiali del teatro: Facebook, Instagram, Twitter, Youtube e Telegram.<\/p>\n<p>Responsabile ufficio stampa: Micol Brusaferro, 3209718524<br \/>\npress@teatroverdi-trieste.com<br \/>\nwww.teatroverdi-trieste.com<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/zcvbnm..jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21524\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/zcvbnm..jpg\" alt=\"\" width=\"848\" height=\"1199\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/zcvbnm..jpg 848w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/zcvbnm.-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/zcvbnm.-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/zcvbnm.-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/zcvbnm.-106x150.jpg 106w\" sizes=\"(max-width: 848px) 100vw, 848px\" \/><\/a><\/p>\n<h6 class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\">operaclassica: don Pasquale al teatro Verdi di Trieste, video\/ foto gallery conferenza stampa e cast.<\/h6>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: don Pasquale al teatro Verdi di Trieste, video\/ foto gallery conferenza stampa e cast\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LbKR1ZcbqLo?start=25&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA DON PASQUALE Trieste, 30 marzo 2022: Sar\u00e0 Don Pasquale, opera buffa in tre atti, con la musica di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-21522","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21522\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}