{"id":21850,"date":"2022-04-11T03:59:24","date_gmt":"2022-04-11T03:59:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21850"},"modified":"2022-04-11T03:59:24","modified_gmt":"2022-04-11T03:59:24","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1420","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21850","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/a984d471-09df-0629-2935-37a02c7b1854-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-20503\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/a984d471-09df-0629-2935-37a02c7b1854-2.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"202\" \/><\/a><\/p>\n<p>ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY PER LA PRIMA VOLTA AL TEATRO REGIO DI PARMA<br \/>\nL\u2019opera di Kurt Weill, su libretto di Bertolt Brecht, va in scena<br \/>\nper la prima volta al Teatro Regio di Parma nel nuovo allestimento<br \/>\nrealizzato in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021,<br \/>\nin coproduzione con I Teatri di Reggio Emilia,<br \/>\ncon la regia di Henning Brockhaus e la direzione di Christopher Franklin<br \/>\nsul podio dell\u2019Orchestra dell\u2019Emilia-Romagna \u201cArturo Toscanini\u201d<br \/>\ne del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani.<br \/>\nProtagonisti, Christopher Lemmings, Alisa Kolosova, Chris Merritt,<br \/>\nZoltan Nagy, Anne-Marie Kremer, Tobias H\u00e4chler,<br \/>\nHorst Lamnek, Jerzy Butryn.<br \/>\nTeatro Regio di Parma<br \/>\nmarted\u00ec 26, gioved\u00ec 28, sabato 30 aprile 2022, ore 20.00<\/p>\n<p>Ascesa e caduta della citt\u00e0 di Mahagonny (Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny), opera in tre atti composta da Kurt Weill su libretto di Bertolt Brecht, va in scena per la prima volta al Teatro Regio di Parma, marted\u00ec 26 aprile 2022, ore 20.00 (recite gioved\u00ec 28 aprile ore 20.00, sabato 30 aprile 2022, ore 20.00), chiudendo la Stagione Lirica 2022. Il nuovo allestimento realizzato in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, in coproduzione con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, vede la regia di Henning Brockhaus, le scene di Margherita Palli, le luci di Pasquale Mari, i costumi di Giancarlo Colis, i video di Mario Spinaci, le coreografie di Valentina Escobar.<\/p>\n<p>Christopher Franklin dirige l\u2019opera per la prima volta sul podio dell\u2019Orchestra dell\u2019Emilia-Romagna \u201cArturo Toscanini\u201d e del Coro del Teatro Regio di Parma, maestro del coro Martino Faggiani. In scena Christopher Lemmings (nei ruoli di Tobby Higgins e Jack O\u2019Brien, per la prima volta al Teatro Regio), Alisa Kolosova (al debutto nel ruolo di Leokadja Begbick), Chris Merritt (Fatty), Zoltan Nagy (Trinity Moses, per la prima volta al Teatro Regio), Anne-Marie Kremer (al debutto nel ruolo di Jenny Hill, per la prima volta al Teatro Regio), Tobias H\u00e4chler (al debutto nel ruolo di Jimmy Mahoney, per la prima volta al Teatro Regio), Horst Lamnek (Bill, per la prima volta al Teatro Regio), Jerzy Butryn (Joe, per la prima volta al Teatro Regio), Roxana Herrera, Elizabeth Hertzberg, Yuliia Tkachenko, Cecilia Bernini, Kamelia Kader, Mariangela Marini (sei ragazze di Mahagonny), Filippo Lanzi (Un narratore).<\/p>\n<p>In un\u2019ambientazione surreale, che allude a un imprecisato far-west, l\u2019opera racconta la trasformazione di Mahagonny da citt\u00e0 ideale del divertimento assoluto a degenerazione di una societ\u00e0 distopica governata dalle pi\u00f9 bieche leggi del capitalismo. Fondata da due uomini e una donna in fuga dalla giustizia, Mahagonny \u00e8 una citt\u00e0-trappola dove tutto \u00e8 concesso, in grado di attirare nella sua rete incauti disillusi in cerca di piaceri e denaro, desiderosi di abbandonarsi agli eccessi e dare sfogo ad ogni tipo di trasgressione: ma se esiste questa Mahagonny, \u00e8 solo perch\u00e9 tutto \u00e8 cattiveria, cantano i tre fondatori della citt\u00e0. L\u2019unico dio a Mahagonny \u00e8 il denaro, e l\u2019unico reato \u00e8 l\u2019esserne privi: e sar\u00e0 proprio questo limite, di fronte al proliferare di regole volte ad arginare l\u2019anarchia in cui la citt\u00e0 si abbandona, a decretare la fine di una societ\u00e0 ormai corrotta e irrecuperabile.<\/p>\n<p>\u201cMahagonny \u00e8 una metropoli del piacere e del divertimento, un paradiso del whisky, del mangiare senza limiti, dei bordelli lussuriosi \u2013 scrive il regista Henning Brockhaus. \u00c8 un luogo dove i soldi possono tutto, ma alla fine non servono a niente: non si compra la felicit\u00e0. Il protagonista Jim Mahoney, con impeto da rivoluzionario del capitale, impone la legge del \u201ctu puoi fare tutto\u201d. Tutti cercano il godimento e il divertimento soltanto nei soldi, quindi il loro desiderio \u00e8 limitato e contorto. Jim diventa alla fine la vittima delle sue intenzioni: indebitandosi per aiutare un compagno chiede un prestito che gli viene negato, cos\u00ec viene condannato a morte perch\u00e9 non ha pi\u00f9 soldi. Non avere soldi \u00e8 rigorosamente vietato a Mahagonny. Alla fine la citt\u00e0 precipita in rovina, fra le proteste dei cittadini che condannano le atrocit\u00e0 del capitalismo e si ribellano con violenza\u201d.<\/p>\n<p>Ascesa e caduta della citt\u00e0 di Mahagonny \u00e8 l\u2019opera che rinnova il fortunato sodalizio tra il compositore Kurt Weill e il drammaturgo Bertolt Brecht, sancito nel 1928 con la Dreigroschenoper (L\u2019opera da tre soldi). Rappresentata per la prima volta a Lipsia il 9 maggio 1930, l\u2019opera, per la sua modernit\u00e0 nel denunciare i meccanismi propri del capitalismo e della societ\u00e0 dei consumi, fu apertamente contestata per la sua presunta immoralit\u00e0, molte rappresentazioni furono cancellate, e dovette subire la scure della propaganda nazista, che port\u00f2 alla distruzione delle copie delle partiture conservate presso la casa editrice Universal. \u201cAscoltando l\u2019esito di questo lavoro a quattro mani &#8211; scrive il direttore Christopher Franklin &#8211; si percepisce in modo chiaro quanto il compositore abbia dato massima libert\u00e0 alle sue forze creative per mettere in scena questa bizzarra vicenda. Un aggettivo spesso usato per descrivere questa musica \u00e8 \u201cdecadente\u201d: definizione che potrebbe anche rispecchiare perfettamente il contesto in cui l\u2019opera \u00e8 nata, la Repubblica di Weimar. Non a caso quando i nazisti presero il controllo della Germania nel 1933, la musica di Weill fu censurata ed egli stesso fu costretto a fuggire dal Paese\u201d.<\/p>\n<p>Mantenendo la struttura e le forme tipiche del melodramma, l\u2019opera utilizza arie, corali, duetti e concertati piegandoli verso un linguaggio musicale esasperato, a tratti parodistico, e a un\u2019estetica esageratamente espressionista, che rispecchia la degradazione morale di una societ\u00e0 votata all\u2019autodistruzione. \u201cIl libretto \u00e8 tagliato in tre atti e in venti scene a episodi, con una breve didascalia situazionale premessa a ognuna &#8211; spiega Giuseppe Martini. La vicenda assume toni grotteschi e allucinati che mirano ad accentuare il distacco dello spettatore borghese allo scopo di stimolarne una riflessione critica sui propri costumi sociali sfruttando il popolare genere operistico, ma attraverso un\u2019operazione razionale e non, come nella tradizione del melodramma, di mero divertimento passivo [\u2026], anche a costo di attaccare quella stessa societ\u00e0 che del genere operistico sente il bisogno\u201d.<\/p>\n<p>Sembra che a Mahagonny non ci sia spazio per gli oppressi, gli emarginati, per coloro che non sono riusciti ad arricchirsi. Eppure, prosegue il regista Henning Brockhaus, \u201cper questa messa in scena abbiamo creato nel fondo della scenografia il mondo dei poveri e degli sfruttati. Questi esistono come un\u2019ombra, ma la loro presenza \u00e8 angosciante. L\u2019ispirazione per le scene e i costumi \u00e8 venuta anche dalla pittura americana di Edward Hopper: l\u2019America ha creato il sogno della felicit\u00e0 con il capitalismo, ma la ricchezza \u00e8 basata sul crimine. In Mahagonny gli imprenditori sono prima criminali e poi giudici di loro stessi. Fondano la citt\u00e0 del godimento che promette di realizzare tutti i sogni: l\u2019utopia del piccolo borghese\u201d.<\/p>\n<p>ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY SU OPERAVISION<br \/>\nIl Teatro Regio di Parma partecipa al cartellone di Opera Vision, la piattaforma digitale gratuita di Opera Europa, con Ascesa e caduta della citt\u00e0 di Mahagonny, che sar\u00e0 trasmessa il prossimo 30 aprile e rester\u00e0 visibile online per i successivi tre mesi. La trasmissione \u00e8 accompagnata da contenuti extra, trailer, video di backstage e making of, interviste al cast e al team creativo, per rendere la visione dello spettacolo pi\u00f9 completa e accessibile, arricchendola di curiosit\u00e0 sull\u2019opera, sulla trama, sull\u2019allestimento e immergendo lo spettatore nel processo creativo.<\/p>\n<p>PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO<br \/>\nIl compositore, lo stile, la genesi dell\u2019opera sono alcuni dei temi approfonditi da Giuseppe Martini in Prima che si alzi il sipario, venerd\u00ec 22 aprile 2022, ore 17.00, al Ridotto del Teatro Regio di Parma, con l\u2019esecuzione delle arie pi\u00f9 celebri a cura dei giovani cantanti del Conservatorio di Musica \u201cArrigo Boito\u201d di Parma, con il coordinamento musicale di Donatella Saccardi.<\/p>\n<p>PROVE APERTE<br \/>\n\u00c8 aperta a aperta a tutta la cittadinanza e alle associazioni musicali che seguono il percorso di promozione culturale la prova generale di domenica 24 aprile 2022, ore 15.30.<br \/>\nBIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/p>\n<p>Biglietti da \u20ac10,00 a \u20ac100,00. Riduzioni del 50% per gli under 30.<br \/>\nStrada Giuseppe Garibaldi, 16\/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it<br \/>\nORARI DI APERTURA dal marted\u00ec al sabato ore 11.00-13.00 e 17.00-19.00 e un\u2019ora precedente lo spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un\u2019ora precedente lo spettacolo. Chiuso il luned\u00ec, la domenica e i giorni festivi. Il pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma pu\u00f2 essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express. \u00c8 inoltre possibile utilizzare i voucher di rimborso ricevuti a fronte degli spettacoli annullati per l\u2019emergenza sanitaria. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili anche su teatroregioparma.it.it. L\u2019acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.<\/p>\n<p>PROMOZIONI E AGEVOLAZIONI<\/p>\n<p>UNDER 30 I giovani fino a 30 anni hanno diritto a una riduzione del 50% sul prezzo di abbonamenti e biglietti della Stagione Lirica e del 20% su quelli della Stagione Concertistica e di ParmaDanza, per i posti di platea e di palco. La promozione \u00e8 valida fino a esaurimento posti.<br \/>\nBONUS CULTURA 18APP E CARTA DEL DOCENTE Il Teatro Regio di Parma aderisce a 18App e Carta del Docente, le iniziative a cura del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell\u2019Istruzione riservate ai neo-maggiorenni e ai docenti. Per informazioni www.18App.italia.it; www.cartadeldocente.istruzione.it<br \/>\nSPECIALE GRUPPI Si accettano via email richieste di prenotazioni per gruppi organizzati. Ai gruppi composti da pi\u00f9 di 20 persone \u00e8 riservata una riduzione del 5% sui biglietti degli spettacoli al Teatro Regio. I palchi sono venduti per l\u2019intera capienza e i posti all\u2019interno del palco non sono numerati. \u00c8 possibile usufruire di alcuni retropalchi in cui intrattenersi prima dell\u2019inizio dello spettacolo e durante gli intervalli; \u00e8 prevista in questo caso, in aggiunta al costo del biglietto, una quota da concordare con la Direzione del Teatro. Per informazioni groups@teatroregioparma.it<\/p>\n<p>PARTNER E SPONSOR<\/p>\n<p>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di Comune di Parma, Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Cr\u00e9dit Agricole. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Unione Parmense degli Industriali, Dallara, Opem. Sostenitori GHC Garofalo Health Care, Poliambulatori Dalla Rosa Prati, Glove ICT, CePIM, Oinoe, La Giovane, Agugiaro&amp;Figna, Sicim, Mutti, Parmalat, Colser, Parmacotto, Grasselli. Legal counselling Villa&amp;Partners. Con il supporto di \u201cParma, io ci sto!\u201d. Advisor AGFM. Hospitality Partner Novotel. Con il contributo di Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Camera di Commercio di Parma Fondazione Monte Parma. La Stagione Concertistica \u00e8 realizzati da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, con il sostegno di Chiesi, in collaborazione con Casa della Musica. ParmaDanza \u00e8 realizzata in collaborazione con Arci Caos. Il Concorso Voci Verdiane \u00e8 realizzato in collaborazione con Comune di Busseto, Verdi l\u2019Italiano. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Sostenitori tecnici Azzali editori, De Simoni, Milosped, MacroCoop, IgpDecaux, Cavalca, Graphital. Il Teatro Regio di Parma aderisce a Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture.<\/p>\n<p>Parma, 9 marzo 2022<\/p>\n<p>Paolo Maier<br \/>\nResponsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali<br \/>\nTeatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<br \/>\nTel. +39 0521 203969<br \/>\np.maier@teatroregioparma.it<br \/>\nstampa@teatroregioparma.it<br \/>\nwww.teatroregioparma.it<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>L\u2019opera in breve<br \/>\nGiuseppe Martini<\/p>\n<p>Dopo il successo della Dreigroschenoper nel 1928, il binomio Brecht-Weill decise di rinnovare la propria collaborazione con un lavoro di forte critica sociale del presente. Decisero perci\u00f2 di riprendere in mano il testo del loro Songspiel Mahagonny, messo in scena a Baden-Baden nel 1927, trasformando una drammaturgia cameristica in una vera e propria opera. E opera \u00e8 Aufstieg und Fall, a differenza della Dreigroschenoper che era solo una collana di canzoni: scene strutturate, elementi musicali di raccordo, richiesta di vocalit\u00e0 impostata. Mahagonny \u00e8 citt\u00e0 dell\u2019utopia e della perdizione, che gli abitanti spingono all\u2019estremo abrogando qualsiasi divieto: il suo limite \u00e8 per\u00f2 il denaro, che porter\u00e0 alla fine di colui che non ne dispone per potersi salvare, cio\u00e8 lo stesso che aveva spinto all\u2019abbattimento delle regole. Una societ\u00e0 che si ripercuote su se stessa, in un clima ai limiti del surreale.<br \/>\nInizialmente progettata per la Kroll Opera di Berlino diretta da Otto Klemperer, che chiuse i battenti nel 1931, l\u2019opera debutt\u00f2 al Neues Theater di Lipsia il 9 marzo 1930 sotto la direzione di Gustav Brecher. In quell\u2019occasione la scena del bordello fu censurata. La parte di Jenny fu sostenuta da Lotte Lenya, compagna di Weill. A molti l\u2019opera apparve immorale. Le contestazioni furono accese e non ci volle molto perch\u00e9 il suo spirito anticapitalista e modernista le portasse l\u2019avversione del regime nazista. Furono cancellate anche le rappresentazioni di Dortmund, Essen e Oldenburg, a Berlino e a Francoforte fu contestata e dopo l\u2019Anschluss le copie delle partiture conservate nella sede della casa editrice Universal furono bruciate. Tuttavia aspri attacchi provennero anche dalla critica marxista, sbarrandole la rappresentazione nei Paesi del blocco del Socialismo reale: del resto, i viziosi abitanti di Mahagonny sono diseredati, non borghesi.<br \/>\nIl lavoro musicale di Weill \u00e8 qui responsabile in modo pi\u00f9 accentuato che nelle precedenti collaborazioni con Brecht, peraltro complice la volont\u00e0 degli autori di separare gli elementi musicale, visivo e verbale per esaltare la funzione di stimolo critico della realt\u00e0 rappresentata. La formula della sonorit\u00e0 impregnata di modernismo e sapori jazz \u00e8 infatti ampliata a un ventaglio di traiettorie musicali che mostrano le forme del passato rielaborate in citazioni, forme colte e parodie (nel n. 1 si sentono le prime battute del Tristano di Wagner), registri linguistici diversi, sonorit\u00e0 da cabaret. La stessa tavolozza orchestrale \u00e8 basata su svariati colori fra i quali spuntano clarinetti e sax, percussioni, cetra, bandoneon e la presenza fissa del pianoforte. Weill costruisce inoltre una vera e propria drammaturgia musicale alternando momenti di concitazione e distensione. Un linguaggio spesso ricco di gestualit\u00e0, a cui concorre anche l\u2019elemento visivo, financo schematico (la freccia dell\u2019uragano, le proiezioni cinematografiche) e in cui la funzione di commento e interruzione dell\u2019azione da parte della musica contribuisce allo straniamento e alla artificiosit\u00e0 della scena, elaborata sulla scia di un espressionismo radicale che fa capo al vecchio sodalizio Die Br\u00fccke di Dresda, e basato sulla totale semplificazione dei mezzi linguistici. L\u2019impudicizia della volgarit\u00e0 e il grido della sentenza politica non offrono per\u00f2 soluzioni alla vicenda degli abitanti di Mahagonny, il che evita facili moralismi e ricette per il futuro. Al contempo, ordine e disordine, ragione e follia della societ\u00e0 finiscono per equivalersi, poich\u00e9 qualsiasi trasgressione \u00e8 permessa ma a patto di avere i soldi per pagarsela, i soldi che danno accesso a tutto. Jim scopre e infrange questa legge non scritta ma ferrea: perci\u00f2 deve morire.<\/p>\n<p>Il libretto<br \/>\nGiuseppe Martini<\/p>\n<p>Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny \u00e8 il risultato dell\u2019ampliamento compiuto fra 1928 e 1929 del Songspiel Mahagonny, a sua volta originato dalla drammatizzazione dei Mahagonny-Ges\u00e4nge di Bertolt Brecht contenuti nella raccolta Die Hauspostille del 1926. Il nome \u201cMahagonny\u201d \u00e8 una distorsione della parola tedesca \u201cMahagony\u201d, cio\u00e8 mogano, che gi\u00e0 evoca il colore della vicenda (ma c\u2019\u00e8 chi ha anche avanzato l\u2019idea di un\u2019allusione alle camicie naziste), ma Brecht potrebbe averla tratta da una danza americaneggiante chiamata Komm nach Mahagonne in un disco tedesco del 1922. Del resto, se la citt\u00e0 di Mahagonny \u00e8 sita in una specie di non-luogo, vi avvengono per\u00f2 fenomeni meteorologici come gli uragani che non possono non richiamare scenari congrui ai territori americani, comunque citati esplicitamente per l\u2019esperienza in Alaska di Jim, Jack, Bill e Joe: per quanto lo stesso Brecht ci tenesse a sottolineare che qualsiasi addentellato al Far-West e ad altri miti romantici americani fosse da considerarsi apocrifo, abbondano i riferimenti al mondo americano, come l\u2019\u201dAlabama Song\u201d (n. 2) e il corale \u201cBenares Song\u201d (n. 18), del resto scritte in inglese, che riecheggiano la lingua delle canzoni dell\u2019industria discografica newyorchese degli anni Venti e che peraltro furono elaborate dalla segretaria di Brecht, Elisabeth Hauptmann, mentre Brecht si limit\u00f2 a ritoccarle.<br \/>\nIl libretto \u00e8 tagliato in tre atti e in venti scene a episodi, con una breve didascalia situazionale premessa a ognuna. La vicenda assume toni grotteschi e allucinati che mirano ad accentuare il distacco dello spettatore borghese allo scopo di stimolarne una riflessione critica sui propri costumi sociali sfruttando il popolare genere operistico, ma attraverso un\u2019operazione razionale e non, come nella tradizione del melodramma, di mero divertimento passivo (o, come diceva Brecht, \u201cgastronomico\u201d). A questo scopo Brecht dirott\u00f2 la scelta testuale dal potere attrattivo della trama alla separazione degli elementi dello spettacolo (testo, musica, visivit\u00e0), allo scopo di stimolare una consapevolezza, pi\u00f9 che delle sensazioni, anche a costo di attaccare quella stessa societ\u00e0 che del genere operistico sente il bisogno. Questo intento pedagogico sbocc\u00f2 nella \u00abpittura di costumi\u00bb \u2013 che Brecht nelle Note all\u2019opera definisce fondamentale per la comprensione del proprio teatro epico \u2013 in cui il testo non \u00e8 \u00absentimentale o moraleggiante, bens\u00ec mostra la sentimentalit\u00e0 e la morale\u00bb. Ci\u00f2 comport\u00f2, accanto al ritorno della forma della canzonetta, sia il mantenimento di alcuni luoghi operistici, come \u201cl\u2019aria di prigione\u201d, il corale, il duetto e il concertato, sia la loro rimodulazione, come il duetto d\u2019amore reinterpretato come una trattativa per decidere se stare spogliati o meno quando si \u00e8 insieme.<br \/>\nL\u2019opera segn\u00f2 l\u2019inizio della frattura di Brecht con Weill, animati da punti di vista opposti sulla realt\u00e0, e la versione del libretto pubblicata dopo la prima di Lipsia mostra evidenti divergenze rispetto al testo musicato da Weill.<br \/>\nIn occasione della prima pubblicazione in volume nelle opere teatrali di Brecht per Einaudi nel 1951, edizione realizzata con la consulenza dello stesso autore, fu approntata una traduzione italiana di Vittorio Sermonti, limitata per\u00f2 alle undici scene della prima stesura, e nella riedizione Einaudi del 1963 una versione integrale di Enrico Castellani. Il primo allestimento italiano, alla Piccola Scala nel 1964, si basava su una versione ritmica di Fedele D\u2019Amico.<\/p>\n<p>Sinossi<\/p>\n<p>Atto primo<br \/>\nN. 1. Mrs. Leocadja Begbick, il manesco Trinity Moses e l\u2019incapace Fatty sono braccati dalla polizia con l\u2019accusa di lenocinio e bancarotta fraudolenta, e perci\u00f2 sono in fuga su un autocarro verso la costa per cercare oro. Ma l\u2019autocarro si guasta in una zona arida e disabitata. A quel punto su proposta di Begbick decidono di restare l\u00ec e fondare una citt\u00e0 dell\u2019oro per tutti i delusi di tutte le citt\u00e0 del mondo, una citt\u00e0 ove tutto sar\u00e0 permesso e tutto si potr\u00e0 avere, alcol e donne. Servir\u00e0 per attirare ingenui affamati di piaceri e guadagni da tutto il mondo. E la chiameranno Mahagonny.<br \/>\nN. 2. Rapidamente sorge una citt\u00e0, la sua fama si spande, vi si installano i primi profittatori. Jenny Hill, una giovane prostituta, e sei ragazze vi si sono trasferiti per allietare la vita dei cercatori d\u2019oro e cantano la \u201cCanzone dell\u2019Alabama\u201d: la tristezza \u00e8 alle spalle, vogliamo alcol e ragazzi.<br \/>\nN. 3. Gli uomini cantano le virt\u00f9 e i vizi delle citt\u00e0. Sotto cloache, sopra fumo; per questo tutti accorreranno qui.<br \/>\nN. 4. Anche Jakob \u201cJack\u201d Schmidt, Jimmy Mahoney, Bill \u201cSalvadanaio\u201d e Joseph \u201cJoe\u201d Lettner, che si sono arricchiti dopo sette anni in Alaska a fare i tagliaboschi, si avviano verso Mahagonny per cercare oro, e ne cantano le virt\u00f9.<br \/>\nN. 5. I quattro arrivano in citt\u00e0, vengono accolti da Mrs. Begbick che offre loro le ragazze. Jim Mahoney sceglie Jenny e i due si innamorano.<br \/>\nN. 6. Jim e Jenny cominciano a conoscersi. Jenny si dichiara disponibile ad acconciarsi come Jim vuole, ma \u00e8 presto per parlare di cosa desidera in cambio.<br \/>\nN. 7. Eppure Mahagonny presto si riempie di delinquenza. C\u2019\u00e8 anche crisi economica. Begbick, Fatty e Moses si stanno accorgendo che la citt\u00e0 non ha mantenuto le promesse.<br \/>\nN. 8. Jim \u00e8 in fuga. Contesta l\u2019eccesso di organizzazione, le leggi e i troppi divieti di Mahagonny, persino la concordia e il whisky a basso prezzo non gli stanno pi\u00f9 bene. \u00c8 convinto a Mahagonny debba essere permesso tutto, anche mangiarsi il proprio cappello. Jim, Joe e Bill lo biasimano.<br \/>\nN. 9. Davanti all\u2019Hotel del Ricco, siedono gli uomini. Ascoltano la musica della Preghiera di una vergine. Jim rimpiange la vita prima di Mahagonny, e attacca briga con Begbick.<br \/>\nN. 10. Ma si annuncia un uragano. Serpeggia il panico. La citt\u00e0 sar\u00e0 certamente distrutta.<br \/>\nN. 11. Nella notte in cui si annuncia l\u2019arrivo dell\u2019uragano. Si vede una freccia che ne indica la direzione e l\u2019avvicinamento. Jimmy ripete la sua solfa sull\u2019inutilit\u00e0 di porre divieti, e alla fine lo sconforto prodotto dall\u2019imminente pericolo fa s\u00ec che le sue proposte di Jimmy vengano accettate da Begbick: tanto se si deve morire, tanto vale vivere senza freni come se fosse l\u2019ultimo giorno.<\/p>\n<p>Atto secondo<br \/>\nN. 12. Sulla strada di campagna in attesa della fine, un altoparlante annuncia che all\u2019ultimo momento l\u2019uragano ha cambiato direzione, e Mahagonny \u00e8 salva.<br \/>\nN. 13.Le leggi instaurate da Jim non sono per\u00f2 cambiate. Cibo, sesso, boxe e alcol. Ora si rappresenta il primo vizio: Jack si rimpinza di cibo e ne muore di colpo.<br \/>\nN. 14. Ressa davanti a una casa di tolleranza. \u00c8 il secondo vizio, il sesso. Gli uomini cantano inneggiando le nuove leggi di Mahagonny.<br \/>\nN. 15. Terzo vizio, la violenza. Si organizza un incontro di boxe fra Joe e Trinity Moses, sotto la guida di Fatty. Ma la sfida \u00e8 impari, e Joe ne esce sconfitto e ucciso. L\u2019incontro si chiude. Gli uomini continuano a inneggiare alle leggi della citt\u00e0.<br \/>\nN. 16. L\u2019ultimo vizio, il bere. Jim aveva scommesso tutti i propri averi su Joe, e ora \u00e8 sul lastrico. Invita tutti a bere, in preda alla disperazione, ma poi si avvicina a Jenny e le confida di essere in bancarotta. Vuole ripartire per l\u2019Alaska, Mahagonny e la sua vita non fanno pi\u00f9 per lui, ma chiede a Jenny e a Bill di restare con lui. Con un tavolo da biliardo, un\u2019asta e un lenzuolo i tre fanno finta di essere sulla nave che li riporta in Alaska, ma \u00e8 solo un\u2019illusione. La realt\u00e0 \u00e8 che sono tutti a Mahagonny, e Beckbick e gli altri vengono a chiedergli il conto della bevuta. Jim non pu\u00f2 pagarlo. E neppure Jenny. Viene catturato e imprigionato.<\/p>\n<p>Atto terzo<br \/>\nN. 17. \u00c8 notte. Jim \u00e8 legato con un piede a un lampione, nel bosco. Spera che non arrivi mai il giorno perch\u00e9 sa quello che lo aspetta.<br \/>\nN. 18. Lo aspetta un processo-farsa insieme all\u2019assassino Tobby Higgins, un processo in cui i giudici sono anche i suoi accusatori, cio\u00e8 Begbick e Trinity Moses. Gli uomini oscillano secondo il momento dalla richiesta di assoluzione a quella di condanna. L\u2019accusa \u00e8 grave, nella citt\u00e0 di Mahagonny: Jim ha sedotto Jenny e provocato la morte di Joe, \u00e8 vero, ma nulla di peggio \u00e8 non avere soldi a Mahagonny. Ma la gente a Mahagonny aspira ad avere una vita migliore, e vorebbe andarsene.<br \/>\nN. 19 Jim \u00e8 condannato alla sedia elettrica. Si saluta con Jenny in un addio tenero e malinconico (\u201cKraniche-Duett\u201d, duetto delle gru). La affida a Bill. Jim ammette di aver capito che quando \u00e8 arrivato a Mahagonny il suo destino era gi\u00e0 segnato, la gioia che ha comprato non era gioia, non si \u00e8 sfamato e non si \u00e8 dissetato. La vita \u00e8 breve e occorre berne a grandi sorsi.<br \/>\nN. 20. Fatty, Tobby e Bill raccontano che un giorno Dio scese a Mahagonny. Moses mascherato visita la citt\u00e0 e comunica ai suoi abitanti che andranno tutti all\u2019inferno: ma loro gli rispondono di essere gi\u00e0 all\u2019inferno. Finita questa messinscena, mentre Jim viene giustiziato, si vede sullo sfondo Mahagonny in fiamme, in una scena apocalittica. La folla sfila in corteo protestando con cartelli di ogni genere, che si contraddicono invocando la lotta di tutti contro tutti, il furto, l\u2019amore, gli assassini impuniti, la giustizia della propriet\u00e0, l\u2019ingiustizia della propriet\u00e0, la libert\u00e0 di tutti. Mahagonny cade nel momento in cui cade Jim e la morale di Begbick e Fatty \u00e8 che non si pu\u00f2 salvare un uomo morto.<\/p>\n<p>L\u2019utopia del piccolo borghese<br \/>\nNote di regia di Henning Brockhaus<\/p>\n<p>Mahagonny \u00e8 una metropoli del piacere e del divertimento, un paradiso del whisky, del mangiare senza limiti, dei bordelli lussuriosi. \u00c8 un luogo dove i soldi possono tutto, ma alla fine non servono a niente: non si compra la felicit\u00e0. Il protagonista Jim Mahoney con impeto da rivoluzionario del capitale impone la legge del \u201ctu puoi fare tutto\u201d. Tutti cercano Il godimento e il divertimento soltanto nei soldi, quindi il loro desiderio \u00e8 limitato e contorto. Jim diventa alla fine la vittima delle sue intenzioni: indebitandosi per aiutare un compagno chiede un prestito che gli viene negato, cos\u00ec viene condannato a morte perch\u00e9 non ha pi\u00f9 soldi. Non avere soldi \u00e8 rigorosamente vietato a Mahagonny. Alla fine la citt\u00e0 precipita in rovina, fra le proteste dei cittadini che condannano le atrocit\u00e0 del capitalismo e si ribellano con violenza. A Mahagonny manca il mondo degli operai, ma per questa messa in scena abbiamo creato nel fondo della scenografia un mondo di poveri e sfruttati: esistono come un\u2019ombra, ma la loro presenza \u00e8 angosciante. L\u2019ispirazione per le scene e i costumi \u00e8 venuta anche dalla pittura americana di Edward Hopper: l\u2019America ha creato il sogno della felicit\u00e0 con il capitalismo, ma la ricchezza \u00e8 basata sul crimine. In Mahagonny gli imprenditori sono prima criminali e poi giudici di s\u00e9 stessi. Fondano la citt\u00e0 del godimento che promette di realizzare tutti i sogni: l\u2019utopia del piccolo borghese.<\/p>\n<p>Grande opera, grande sfida<br \/>\nNote di direzione di Christopher Franklin<\/p>\n<p>Quando ci si avvicina a questa grande opera che \u00e8 Aufsteig und Fall der Stadt Mahagonny, \u00e8 bene tenere a mente che Kurt Weill \u00e8 uno dei compositori pi\u00f9 versatili ed eclettici del XX secolo e compose questo capolavoro prima ancora di compiere 30 anni: un talento notevole!<br \/>\nL\u2019opera nasce da Mahagonny Songspiel, cantata scenica che unisce diverse canzoni, eseguito per la prima volta nel 1927 a Baden Baden, e da cui Weill e Brecht partirono per sviluppare il progetto di un\u2019opera in tre atti, che \u00e8 quella che rappresentiamo oggi qui a Parma, e che debutt\u00f2 nel \u201830 a Lipsia.<br \/>\nAscoltando l\u2019esito di questo lavoro a quattro mani, si percepisce in modo chiaro quanto il compositore abbia dato massima libert\u00e0 alle sue forze creative per mettere in scena questa bizzarra vicenda. Un aggettivo spesso usato per descrivere questa musica \u00e8 \u201cdecadente\u201d: definizione che potrebbe anche rispecchiare perfettamente il contesto in cui \u00e8 nata l\u2019opera, la Repubblica di Weimar. Non a caso quando i nazisti presero il controllo della Germania nel 1933, la musica di Weill fu censurata, ed egli stesso fu costretto a fuggire dal Paese.<br \/>\nQuella di Mahagonny \u00e8 una partitura complessa con un linguaggio musicale a volte sofisticato (fughe, contrappunto rigorosamente studiato, sviluppo sinfonico), a volte popolare, con l\u2019uso di chitarre, banjo e percussioni delle musica swing\/jazz degli anni \u201920: un vero potpourri di stili musicali. Spesso i numeri \u201cseri\u201d sono in lingua tedesca, i brani swingati in lingua americana. La stessa versatilit\u00e0 \u00e8 richiesta all\u2019orchestra e ai cantanti, chiamati a saltare da uno stile a un altro, dal canto lirico alla musica popolare. E questa \u00e8 una delle caratteristiche che rendono Mahagonny un\u2019opera piuttosto complicata da montare musicalmente, con un organico complesso che include non solo nove solisti\/protagonisti, ma anche sei cantanti che interpretano le amiche di Jenny, il coro di voci maschili e femminili, una corposa orchestra in buca &#8211; che ai consueti archi, legni e ottoni aggiunge sax, basso, banjo, bandoneon, harmonium, mandolino, un pianoforte \u201cscordato\u201d e, come gi\u00e0 detto, molte percussioni &#8211; pi\u00f9 diverse bande in palcoscenico.<br \/>\nTutto questo da impastare insieme, con l\u2019ulteriore difficolt\u00e0 dovuta al distanziamento in scena, ancora oggi richiesto dalle regole anti-Covid. Una bella sfida, insomma, che affrontiamo tutti insieme con grande passione per portare questo titolo per la prima volta sul palcoscenico del Regio.<\/p>\n<p>Teatro Regio di Parma<br \/>\nmarted\u00ec 26 aprile 2022, ore 20.00 Opera A<br \/>\ngioved\u00ec 28 aprile 2022, ore 20.00 Opera B<br \/>\nsabato 30 aprile 2022, ore 20.00 Opera C<\/p>\n<p>Durata 3 ore circa, compreso 1 intervallo<\/p>\n<p>ASCESA E CADUTA<br \/>\nDELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY<br \/>\nAufstieg und Fall der Stadt Mahagonny<\/p>\n<p>Opera in tre atti su testo di Bertolt Brecht<\/p>\n<p>Musica KURT WEILL<br \/>\nEdizioni Universal Wien, rappresentante per l\u2019Italia Casa Ricordi srl<\/p>\n<p>Tobby Higgins CHRISTOPHER LEMMINGS<br \/>\nLeokadja Begbick ALISA KOLOSOVA<br \/>\nFatty CHRIS MERRITT<br \/>\nTrinity Moses ZOLTAN NAGY<br \/>\nJenny Hill ANNE-MARIE KREMER<br \/>\nJimmy Mahoney TOBIAS H\u00c4CHLER<br \/>\nJack O\u2019Brien CHRISTOPHER LEMMINGS<br \/>\nBill HORST LAMNEK<br \/>\nJoe JERZY BUTRYN<br \/>\nIl narratore FILIPPO LANZI<br \/>\nSei ragazze di Mahagonny ROXANA HERRERA<br \/>\nELIZABETH HERTZBERG<br \/>\nYULIIA TKACHENKO<br \/>\nCECILIA BERNINI<br \/>\nKAMELIA KADER<br \/>\nMARIANGELA MARINI<\/p>\n<p>Maestro concertatore e direttore CHRISTOPHER FRANKLIN<\/p>\n<p>Regia HENNING BROCKHAUS<\/p>\n<p>Scene MARGHERITA PALLI<br \/>\nLuci PASQUALE MARI<br \/>\nCostumi GIANCARLO COLIS<br \/>\nCoreografia VALENTINA ESCOBAR<br \/>\nVideo design MARIO SPINACI<\/p>\n<p>ORCHESTRA DELL\u2019EMILIA-ROMAGNA \u201cARTURO TOSCANINI\u201d<br \/>\nCORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/p>\n<p>Maestro del coro MARTINO FAGGIANI<\/p>\n<p>Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021<\/p>\n<p>In coproduzione con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia<\/p>\n<p>Spettacolo in lingua tedesca con sopratitoli in italiano<br \/>\nSTAGIONE LIRICA 2021-2022<\/p>\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n<p>11, 12 dicembre 2021<br \/>\nGRAN TEATRO REINACH<br \/>\nOperetta in prima esecuzione assoluta, commissione del Teatro Regio di Parma<\/p>\n<p>12, 14, 15, 16, 21, 23 gennaio 2022<br \/>\nCARMEN<br \/>\nMusica di Georges Bizet<\/p>\n<p>25, 27 febbraio 2022<br \/>\nLA FAVORITA<br \/>\nMusica Gaetano Donizetti<\/p>\n<p>18, 20, 25, 27 marzo 2022<br \/>\nNORMA<br \/>\nMusica Vincenzo Bellini<\/p>\n<p>26, 28, 30 aprile 2022<br \/>\nASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY<br \/>\nAufstieg und Fall der Stadt Mahagonny<br \/>\nMusica Kurt Weill<br \/>\nCALENDARIO<\/p>\n<p>OTTOBRE 2021<\/p>\n<p>30 sab 15.30 e 18.00, Ridotto CARTOONS! per le famiglie<\/p>\n<p>NOVEMBRE 2021<\/p>\n<p>3 mer 20.30 ALEXANDER LONQUICH<br \/>\n17 mer 17.00 REGIO PARMA TEATRO DEL MONDO presentazione del libro<br \/>\n20 sab 15.30 e 18.00 RIGOLETTO. I MISTERI DEL TEATRO per le famiglie<br \/>\n25 gio 21.00 I SONNAMBULI Se non fosse per le donne<br \/>\n26 ven 10.00 LA BELLA ADDORMENTATA per le scuole<br \/>\n27 sab 16.00 LA BELLA ADDORMENTATA per le famiglie<br \/>\n28 dom 20.30 BEATRICE RANA<\/p>\n<p>DICEMBRE 2021<\/p>\n<p>3 ven 17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Gran Teatro Reinach<br \/>\n4 sab 20.30 TRIO DI PARMA<br \/>\n5 dom 20.30 EZRALOW DANCE Open<br \/>\n11 sab 20.00 GRAN TEATRO REINACH<br \/>\n12 dom 15.30 GRAN TEATRO REINACH<\/p>\n<p>GENNAIO 2022<\/p>\n<p>8 sab 17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Carmen<br \/>\n9 dom 20.00 CARMEN prova riservata agli under30<br \/>\n11 mar 15.30 CARMEN prova aperta<br \/>\n12 mer 20.00 CARMEN Opera A<br \/>\n14 ven 20.00 CARMEN Opera B<br \/>\n15 sab 17.00 CARMEN Fuori abbonamento<br \/>\n16 dom 15.30 CARMEN Opera D<br \/>\n19 mer 9.00, 11.00 IMPAROLOPERA per le scuole<br \/>\n21 ven 20.00 CARMEN Opera C<br \/>\n23 dom 15.30 CARMEN Fuori abbonamento<br \/>\n27 gio 11.30 Piazzale della Pace CERIMONIA IN MEMORIA DI VERDI<br \/>\n29 sab 20.30 BALLETTO DI ROMA Astor, un secolo di tango<\/p>\n<p>FEBBRAIO 2022<\/p>\n<p>3 gio 20.30 GIUSEPPE ALBANESE<br \/>\n5 sab 20.30 ALMAMIA DANZA PROJECT Carmen<br \/>\n17 gio 20.30 ANDR\u00c0S SCHIFF<br \/>\n19 sab 10.30 OPERA MENO 9 per le famiglie<br \/>\n17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO La Favorita<br \/>\n20 dom 20.30 RICHARD GALLIANO<br \/>\n25 ven 20.00 LA FAVORITA Opera A<br \/>\n27 dom 15.30 LA FAVORITA Opera D<\/p>\n<p>MARZO 2022<\/p>\n<p>12 sab 17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Norma<br \/>\n14 lun 20.00 NORMA prova riservata agli under 30<br \/>\n16 mer 15.30 NORMA prova aperta<br \/>\n18 ven 20.00 NORMA Opera A<br \/>\n19 sab 10.30 OPERA MENO 9 per le famiglie<br \/>\n20 dom 15.30 NORMA Opera B<br \/>\n21 lun 20.30 ANNA TIFU, GIUSEPPE ANDALORO<br \/>\n25 ven 9.00 e 11.00 DOLCE CENERENTOLA per le scuole<br \/>\n20.00 NORMA Opera C<br \/>\n26 sab 15.30 e 18.00 DOLCE CENERENTOLA per le famiglie<br \/>\n27 dom 15.30 NORMA Opera D<\/p>\n<p>APRILE 2022<\/p>\n<p>9 sab 10.30 OPERA MENO 9 per le famiglie<br \/>\n22 ven 17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Ascesa e caduta&#8230;<br \/>\n23 sab 15.30 e 18.00 CENERENTOQUA CENERENTOLA per le famiglie<br \/>\n24 dom 15.30 ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY prova aperta<br \/>\n26 mar 20.00 ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY Opera A<br \/>\n28 gio 20.00 ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY Opera B<br \/>\n30 sab 20.00 ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY Opera C<\/p>\n<p>MAGGIO 2022<\/p>\n<p>6 ven 20.30 BALLETTO DI PARMA Contemporaneamnete<br \/>\n8 dom 15.30 e 18.00 BLACK AIDA per le famiglie<br \/>\n20 ven 9.00 e 11.00 CENERENTOLA Grand Hotel dei sogni per le scuole<br \/>\n21 sab 15.30 e 18.00 CENERENTOLA Grand Hotel dei sogni per le famiglie<br \/>\n28 sab 20.30 NUOVO BALLETTO DI TOSCANA Quartetto per la fine del tempo<br \/>\n29 dom 17.30 DAVID RUSSELL<\/p>\n<p>OPERA VISION<br \/>\nAL VIA LA NUOVA STAGIONE<br \/>\nCON PROTAGONISTA ANCHE IL TEATRO REGIO DI PARMA<br \/>\nLa piattaforma digitale di Opera Europa,<br \/>\ngrazie al supporto di Creative Europe dell\u2019Unione Europea,<br \/>\noffrir\u00e0 gratuitamente per il triennio 2022-2024 un ricco cartellone<br \/>\ndi opere in live streaming e on demand da oltre 30 teatri di 16 paesi,<br \/>\ncon sottotitoli in diverse lingue e contenuti extra di approfondimento.<br \/>\nIl Teatro Regio di Parma aderisce al progetto con un\u2019opera all\u2019anno, iniziando con Ascesa e caduta della citt\u00e0 di Mahagonny<br \/>\nche sar\u00e0 trasmessa il prossimo 30 aprile<\/p>\n<p>operavision.eu<\/p>\n<p>Opera Vision, la piattaforma digitale gratuita di Opera Europa, presenta il nuovo cartellone per il triennio 2022-2024, realizzato grazie al supporto di Creative Europe dell\u2019Unione Europea, in collaborazione con oltre 30 teatri da 16 paesi, al quale aderisce anche il Teatro Regio di Parma con un\u2019opera all\u2019anno, iniziando con Ascesa e caduta della citt\u00e0 di Mahagonny, che sar\u00e0 trasmessa il prossimo 30 aprile e rester\u00e0 visibile online per i successivi tre mesi.<\/p>\n<p>Il progetto consolida Opera Vision come una vera e propria community internazionale che connette un pubblico sempre pi\u00f9 ampio da ogni parte del mondo, proponendo ogni settimana una grande variet\u00e0 di spettacoli tra opere, balletti, concerti, dai titoli pi\u00f9 amati fino a nuove produzioni e prime mondiali, trasmesse in live streaming e on demand.<\/p>\n<p>Ogni trasmissione prevede sottotitoli in diverse lingue ed \u00e8 accompagnato da contenuti extra: trailer, video di backstage e making of, interviste al cast e al team creativo per rendere l\u2019esperienza di fruizione dello spettacolo pi\u00f9 completa e accessibile, arricchendola di curiosit\u00e0 sull\u2019opera, sulla trama, sull\u2019allestimento e immergendo lo spettatore nel processo creativo che precede il debutto.<\/p>\n<p>A partire da oggi e fino all\u201911 settembre 2022 \u00e8 disponibile on demand Rigoletto di Giuseppe Verdi del Gran Teatre del Liceu, per la regia di Monique Wagemakers e la direzione di Daniele Callegari, con Saimir Pirgu (Duca di Mantova), Markus Br\u00fcck (Rigoletto) Aigul Khismatullina (Gilda). I prossimi appuntamenti in programma gi\u00e0 annunciati sono 18 Marzo Elektra Grand Th\u00e9\u00e2tre de Gen\u00e8ve; 25 Marzo Der Vampyr (Marschner) Staatsoper Hannover; 8 Aprile Seven Deadly Sins Opera North; 15 Aprile Parsifal Hungarian State Opera; 24 Aprile Der fliegende Holl\u00e4nder Nationaltheater Mannheim. I prossimi titoli saranno annunciati via via su Opera Vision<\/p>\n<p>Il Teatro Regio di Parma aderisce al progetto, come detto, con un\u2019opera all\u2019anno, iniziando nel 2022 con Ascesa e caduta della citt\u00e0 di Mahagonny, opera in tre atti su testo di Bertolt Brecht e musica di Kurt Weill, che sar\u00e0 trasmessa in live streaming sabato 30 aprile 2022 su operavision.eu, dove rester\u00e0 disponibile on demand fino al 30 luglio 2022. L\u2019opera \u00e8 in programma per la Stagione Lirica 2021-2022 nel nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma, in coproduzione con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, con la regia di Henning Brockhaus, la direzione di Christopher Franklin sul podio dell\u2019Orchestra dell\u2019Emilia-Romagna \u201cArturo Toscanini\u201d e del Coro del Teatro Regio di Parma, maestro del coro Martino Faggiani.<\/p>\n<p>Opera Europa e Opera Vision sostengono l\u2019Ucraina nella sua battaglia per sopravvivere all\u2019attacco dell\u2019invasione delle forze russe, offrendo When the Fern Blooms, balletto di Yevhen Stankovych, in scena al Lviv National Opera, tratto dai racconti di Gogol e riscoperto dopo 40 anni dopo essere stato censurato dalle autorit\u00e0 sovietiche, come opportunit\u00e0 per lo spettatore di offrire ai profughi ucraini sostegno umanitario, facendo una donazione a questo link.<\/p>\n<p>PARTNER E SPONSOR DEL TEATRO REGIO DI PARMA<br \/>\nLa Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di Comune di Parma, Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Main partners Chiesi, Cr\u00e9dit Agricole. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Unione Parmense degli Industriali, Dallara, Opem. Sostenitori GHC Garofalo Health Care, Poliambulatori Dalla Rosa Prati, Glove ICT, CePIM, Oinoe, La Giovane, Agugiaro&amp;Figna, Sicim, Mutti, Parmalat, Colser, Parmacotto, Grasselli. Legal counselling Villa&amp;Partners. Con il supporto di \u201cParma, io ci sto!\u201d. Advisor AGFM. Hospitality Partner Novotel. Con il contributo di Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Camera di Commercio di Parma Fondazione Monte Parma. La Stagione Concertistica \u00e8 realizzati da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, con il sostegno di Chiesi, in collaborazione con Casa della Musica. ParmaDanza \u00e8 realizzata in collaborazione con Arci Caos. Il Concorso Voci Verdiane \u00e8 realizzato in collaborazione con Comune di Busseto, Verdi l\u2019Italiano. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Sostenitori tecnici Azzali editori, De Simoni, Milosped, MacroCoop, IgpDecaux, Cavalca, Graphital. Il Teatro Regio di Parma aderisce a Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture.<\/p>\n<p>Parma, 14 marzo 2022<br \/>\nPaolo Maier<br \/>\nResponsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali<br \/>\nTeatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<br \/>\nTel. +39 0521 203969<br \/>\np.maier@teatroregioparma.it<br \/>\nstampa@teatroregioparma.it<br \/>\nwww.teatroregioparma.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ASCESA E CADUTA DELLA CITT\u00c0 DI MAHAGONNY PER LA PRIMA VOLTA AL TEATRO REGIO DI PARMA L\u2019opera di Kurt Weill, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-21850","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21850"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21850\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}