{"id":21855,"date":"2022-04-11T10:46:23","date_gmt":"2022-04-11T10:46:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21855"},"modified":"2022-04-11T10:46:23","modified_gmt":"2022-04-11T10:46:23","slug":"il-pianto-del-randagio-di-vittoria-leuzzi-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21855","title":{"rendered":"\u201cIl Pianto del Randagio\u201d di Vittoria Leuzzi &#8211; recensione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cover.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21857\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cover.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"750\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cover.jpg 500w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cover-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/cover-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vittoria-Leuzzi1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-21858\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vittoria-Leuzzi1.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vittoria-Leuzzi1.jpg 760w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vittoria-Leuzzi1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Vittoria-Leuzzi1-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\">\u201c<span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><i><b>Il Pianto del Randagi<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><i>o<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\">\u201d <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>di\u00a0<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Vittoria Leuzzi<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Parte del ricavato dalla vendita del libro destinata a realizzare e sostenere laboratori solidali di scrittura<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Francesca Lippi<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Al tempo dell\u2019oscurit\u00e0 del cuore e dell\u2019anima, percorrevano i contadini silenziosi, lunghi e contorti nastri di strada cui un tramonto precoce, per via dei monti, che oscurano il sole quasi repentinamente, riconduceva a casa come pecore verso l\u2019ovile\u2026<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201d<span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Comincia cos\u00ec il romanzo<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Un romanzo dall\u2019afflato corale, ricco di storia e di intrighi elargiti a piene mani dai potenti di\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Badolato<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, paese della Calabria protagonista con la sua gente di una storia realmente accaduta. Narrato con un incedere antico, il plot si snoda tra riti e tradizioni, frasi in dialetto \u2013 ma tradotte in italiano-e congiure subite da due giovani che si amano, osteggiati all\u2019inverosimile nel loro amore, poich\u00e9 non appartengono allo stesso ceto sociale. I due innamorati dovranno lottare per far riconoscere al mondo la loro unione e subiranno angherie e vessazioni di ogni genere. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel racconto le emozioni si rincorrono struggenti seppure trattenute, come fossero peccaminose, ch\u00e9 quella gente di Badolato mostra di non poter \u201cmostrare\u201d e se lo fa \u00e8 sempre con ritegno, ch\u00e9 le emozioni son da tenere per s\u00e9, racchiuse nello scrigno di un\u2019anima di cui, forse, si \u00e8 persa la chiave. Lo sguardo dell\u2019autrice si cala, da esperta conoscitrice di quei luoghi, nella storia ancestrale di un popolo soggiogato, da poco unito al Regno d\u2019Italia, ma che ancora non parla la lingua ufficiale del nuovo stato, offrendo un\u2019indagine storico-sociale netta e dolente, soffermandosi sulla miseria e l\u2019asservimento degli ultimi: contadini, braccianti, \u00a0pastori, un popolo minuto che ancora deve scrollarsi di dosso l\u2019ignoranza, il senso di inadeguatezza, la superstizione e su cui fra tutti primeggia, quale spada di Damocle, la differenza di censo, tagliando in due senza alcuna incertezza, la parte nel quale \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>U<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Dist\u00ecnu<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d ha collocato quelle vite senza alcuna possibilit\u00e0 di scelta e di scampo. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lo sguardo si sofferma poi, e con forza quale punto centrale del romanzo, sulla condizione femminile e minorile, e qui il lettore scopre la violenza dei padroni sulle donne, anche bambine, alternata a quella dei padri sui figli tutti, in una miscellanea che poco lascia all\u2019immaginazione e che stringe le maglie di un dolore soffocato al quale, unica via di salvezza, resta la strada di una\u00a0sofferta ribellione che sfida l\u2019ipocrisia e la vendetta anche a costo della vita. Un indubbio merito del romanzo della Leuzzi \u00e8 l\u2019aver scandagliato con estrema attenzione le usanze tipiche di un paese del sud Italia subito dopo l\u2019unificazione, caratterizzandone con peculiarit\u00e0 i tratti dei personaggi e dando risalto all\u2019emarginazione subita da quelli che non si adeguano ai comportamenti sociali imposti dal costume di quel tempo. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Saranno il candore di una bimba che insiste \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Dai Ce\u2019 on ci penz\u00e0ra, c\u00f9ntami, c\u00f9ntami<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d all\u2019inizio del romanzo che far\u00e0 da trait d\u2019union nella storia e uno strano cane randagio bianco che la chiude, ad offrire la catarsi a quella gente: donne e uomini, anziani e bambini, poveri e potenti saranno riuniti senza alcuna distinzione, almeno per una volta, nell\u2019ascolto di una richiesta infantile e in quello di un ululato dolente che \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>dur\u00f2 tre giorni, e fioco che fu si chet\u00f2, ma da l\u00ec non si mosse<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201c.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Vittoria Leuzzi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0nasce a Badolato Marina (CZ) nel 1966. Frequenta l\u2019istituto magistrale di Catanzaro Lido e dopo il diploma si trasferisce a Firenze, dove frequenta la facolt\u00e0 di Magistero. Si laurea in Pedagogia e si specializza in seguito nella scuola polivalente per le attivit\u00e0 di sostegno. Attualmente insegna nella scuola primaria di Borgo San Lorenzo (Firenze), dove vive con la sua famiglia. Nel 2011 pubblica la sua prima opera dal titolo \u201cIl cancello delle buganvillee\u201d edita da Albatros.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #2a2a2a;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl Pianto del Randagio\u201d di\u00a0Vittoria Leuzzi Parte del ricavato dalla vendita del libro destinata a realizzare e sostenere laboratori solidali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-21855","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21855"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21855\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}