{"id":21867,"date":"2022-04-11T17:24:56","date_gmt":"2022-04-11T17:24:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21867"},"modified":"2022-04-11T17:24:56","modified_gmt":"2022-04-11T17:24:56","slug":"cipro-tra-storia-e-mito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21867","title":{"rendered":"CIPRO, TRA STORIA E MITO"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-21867 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=21869'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/IMG-20220408-WA0005-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=21870'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/IMG-20220408-WA0003-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=21871'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/IMG-20220408-WA0004-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=21872'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/IMG-20220408-WA0002-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=21873'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/IMG-20220408-WA0001-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=21875'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/IMG-20220408-WA00061-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: xx-large;\">ipro, tra storia e mito<\/span><\/p>\n<p align=\"center\">di <b>Nicola F. Pomponio<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">Un soggiorno a <b>Cipro<\/b> \u00e8 un&#8217;immersione nel passato pi\u00f9 profondo. Spesso il viaggio si propone come attenzione a quanto ci ha preceduto; raramente si colgono i segni del presente e il visitatore \u00e8 catturato pi\u00f9 dall&#8217;ammirazione per quanto \u00e8 stato che per quanto \u00e8. <b>Cipro<\/b>, fin dal suo nome, evoca un trascorso millenario. Siamo infatti sull&#8217;isola del rame, il \u201c<i>cuprum<\/i>\u201d latino, l&#8217;isola dei cipressi, l&#8217;isola di quel belletto, la cipria, pensato per aristocratici, rinascimentali visi femminili. Qui si evoca immediatamente una storia cos\u00ec ricca e lussureggiante da mettere in ombra un&#8217;attualit\u00e0 talvolta tutt&#8217;altro che entusiasmante ma che si impone anche con l&#8217;arroganza di costruzioni moderne di pessimo gusto o con la brutalit\u00e0 del filo spinato che divide in due la sua capitale: una <b>Nicosia <\/b>con check point degni della <b>Berlino<\/b> della guerra fredda. Ma Cipro sorprende.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sede di una civilt\u00e0 fiorente gi\u00e0 nel IV millennio a.C. i cui manufatti sono visibili nei suoi numerosi musei (di grande interesse quelli di <b>Nicosia<\/b> e di <b>Episkopi<\/b>), ha visto susseguirsi lo stratificarsi di culture e poteri politici che ne fanno un \u201c<i>unicum<\/i>\u201d nel Mediterraneo. Risulterebbe noioso elencare i tanti posti e le tante particolarit\u00e0 dei luoghi visitabili. Ma si immagini di poter passare da affascinanti, ipnotici mosaici romani ad austeri monasteri ortodossi, da possenti fortezze crociate a eleganti moschee musulmane, da chiese in puro stile romanico-gotico a bastioni rinascimentali.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Cipro<\/b> \u00e8 anche tutto ci\u00f2. Ma questo dice solo in minima parte la ricchezza dell&#8217;isola. E&#8217; ancora solo un elenco. Un elenco che non pu\u00f2 tener conto di tanti, interessanti, sorprendenti particolari. Esiste, ad esempio, un&#8217;arte italocipriota, fiorita durante il <b>Rinasciment<\/b>o. Cos\u00ec, nelle chiese ortodosse, \u00e8 sbalorditivo vedere amalgamati stilemi risalenti alla grandiosa tradizione dell&#8217;icona bizantina e, al contempo, la presenza di affreschi ispirati direttamente alla pittura italiana del XV e XVI secolo. D&#8217;altra parte proprio in un borgo, <b>Lefkoria<\/b>, la cui visita \u00e8 fonte di grande sorpresa sia per l&#8217;arte del merletto, ivi importata probabilmente dai veneziani, sia per l&#8217;architettura cos\u00ec incredibilmente europea e medievale, si dice abbia soggiornato <b>Leonardo Da Vinci<\/b>.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Cipro<\/b> \u00e8 come una sinossi della storia del \u201cgrande mare\u201d e forse non \u00e8 un caso che il folle geloso shakespeariano, il <b>Moro di Venezia<\/b>, Otello sia governatore dell&#8217;isola; ma la storia raramente \u00e8 tenera con gli uomini: le civilt\u00e0 che si sono susseguite hanno significato anche dolore, sfruttamento, violenza. E proprio mentre ci si faceva notare la bellezza della contaminazione artistica tra Bisanzio e l&#8217;Occidente, venivamo avvertiti anche che proprio la dominazione veneziana rappresent\u00f2 uno dei momenti pi\u00f9 duri per i ciprioti. Ma come dimenticare, d&#8217;altro canto, l&#8217;assedio di <b>Famagosta<\/b> e l&#8217;orrenda tortura del governatore veneziano, <b>Marc&#8217;Antonio Bragadin<\/b>, legato a un palo e spellato vivo dai turchi? La caduta dell&#8217;isola segn\u00f2 l&#8217;inizio del contrattacco cristiano che porter\u00e0 alla battaglia di <b>Lepanto<\/b> e le galee veneziane si getteranno contro i turchi al grido di \u201cricordatevi di Famagosta\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Cipro<\/b>, come ogni luogo dove la storia si \u00e8 soffermata con brutalit\u00e0, \u00e8 anche questo. Ci\u00f2 non toglie nulla al suo fascino; un fascino che promana dalla ricchezza di un passato che si inoltra nei millenni con aree archeologiche stratificate che si estendono per chilometri e piccole chiesette, veri e propri gioielli patrimonio dell&#8217;<b>Unesco<\/b>, che a fatica (ma ne vale sempre la pena) si rintracciano tra monti e colline verdeggianti. Quest&#8217;isola \u00e8 un groviglio di racconti, non solo storici ma anche mitologici. Qui nacque Afrodite e ad uso e consumo turistico viene indicato il luogo che la leggenda assegna alla sua nascita: Petra tou Romiu. Una piccola spiaggetta con due faraglioni di fronte. A dire il vero, per chi ama <b>Botticelli<\/b> e la sua \u201c<i>Nascita di Venere<\/i>\u201d, una visione, come spesso avviene per il turismo di massa, un po&#8217; deludente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma al di l\u00e0 della possibile delusione ci\u00f2 che conta \u00e8 come, nuovamente, il passato e la capacit\u00e0 affabulatoria, mitopoietica umana di legare racconti, miti, leggende a precisi luoghi fisici evidenzino l&#8217;antichit\u00e0 e l&#8217;opulenza dei luoghi. <b>Afrodite <\/b>non \u00e8 che una manifestazione di antichissime dee, le \u201cgrandi Madri\u201d, di quel Vicino Oriente con cui Cipro fu in rapporto sin dalla notte dei tempi. Quei rapporti erano culturalmente e mitologicamente cos\u00ec forti che, secondo un autore greco del III sec. d.C., ancora ai suoi tempi Cipro era famosa per la prostituzione rituale collegata al culto di Afrodite. L&#8217;isola della guerra greco-turca del 1974 e dei <b>Cavalieri Ospitalieri<\/b> e <b>Templari<\/b>, della casata franca dei Lusignano e della Serenissima, del colonialismo britannico e delle icone bizantine, dei teatri ellenistico-romani e della dominazione ottomana \u00e8 anche l&#8217;isola di antiche favole mitologiche di un possibile matriarcato mediterraneo. Non stupisce perci\u00f2 che nel nord ovest, vicino al villaggio di <b>Latsi<\/b>, si trovino gli stupendi \u201cbagni di Afrodite\u201d dove, secondo leggende locali, si pu\u00f2 riottenere, immergendosi nell&#8217;acqua purissima di una bella cascata utilizzata dalla dea e immersa nel verde, la propria perduta fertilit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">E cos\u00ec i fili si riannodano. <i>Kupros<\/i> (Cipro), l&#8217;isola dei <i>kuparissos<\/i> (cipressi) e del <i>cuprum<\/i> (rame) \u00e8 la terra della dea dell&#8217;amore e non a caso nell&#8217;alchimia il rame, in astronomia il pianeta Venere, in genetica il femminile sono tutti rappresentati da una croce sormontata da una circonferenza. Infine ultimi, ma non certo per importanza, sono i paesaggi estremamente vari che si offrono al visitatore. L&#8217;isola si presenta con coste tormentate da promontori tra piccole spiagge, con ampie baie come a Larnaca o <b>Famagosta<\/b>, con monti di altezza significativa (i Tr\u00f2odos raggiungono i 1.953 m. e vi sono ottimi impianti di risalita per sciare in inverno), con sistemi collinari e vallivi dalla fitta vegetazione: \u00e8 un paesaggio tipicamente mediterraneo con la sua opulenza floreale e faunistica. Imperdibili, infine, le tantissime grotte sulla costa: mare e terra vengono a contatto in un ambiente affascinante, straniante, misterico. Insomma un luogo poco pi\u00f9 grande dell&#8217;<b>Umbria<\/b>, ricchissimo di storia, cultura, cucina e bellezze naturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ipro, tra storia e mito di Nicola F. Pomponio Un soggiorno a Cipro \u00e8 un&#8217;immersione nel passato pi\u00f9 profondo. 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