{"id":21946,"date":"2022-04-14T09:42:19","date_gmt":"2022-04-14T09:42:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21946"},"modified":"2022-04-14T09:42:19","modified_gmt":"2022-04-14T09:42:19","slug":"il-vangelo-e-un-guanto-rigirato-la-follia-della-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21946","title":{"rendered":"IL VANGELO \u00c8 UN GUANTO RIGIRATO &#8211; La follia della croce"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-21946 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=21947'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/SIMEONE-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=21948'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/LAVANDA-PIEDI-2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=21949'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/getsemani_ges-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>IL VANGELO \u00c8 UN GUANTO RIGIRATO<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>La follia della croce<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Giuseppe Lalli<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Questi nostri tempi dolciastri e ipocriti rifuggono da tutto ci\u00f2 che \u00e8 profondo e veramente impegnativo: va bene l\u2019albero, va ancora bene il presepe, va bene il nordico Babbo Natale e la pi\u00f9 mediterranea Befana che portano i doni, ma una gioia con le radici a forma di croce, quella che il vecchio Simeone annuncia a Maria gi\u00e0 il giorno della presentazione al tempio del bimbo appena nato, quella proprio no, quella \u00e8 scandalosa, in fondo non \u00e8 stata mai di moda. Anzi il dolore e la morte dovranno essere banditi per sempre, non fanno parte della coreografia a reti unificate in onda da mattina a sera.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Per poco che ci fermiamo a riflettere sulle accattivanti iconografie di certe chiese, cos\u00ec compatibili con le luminarie e gli addobbi delle nostre citt\u00e0, sentiamo, per reazione, crescere dentro di noi il bisogno di un <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Cristo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> che si possa toccare con mano, che ci possa parlare ogni giorno, nel luogo di lavoro, in famiglia, e persino con gli amici: un Cristo virile, fuori delle rappresentazioni zuccherose e liriche che ci portiamo dietro dall\u2019infanzia. Un Cristo non astratto, ma in carne e nervi, pi\u00f9 fisico che metafisico, un Cristo integrale per uomini che lo vogliano prendere sul serio in ogni momento della loro vita.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ges\u00f9 di Nazareth<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, il figlio di Maria, non l\u2019icona sdolcinata che ammiriamo nelle chiese, \u00e8 il pi\u00f9 grandioso paradosso della storia. Anche il non credente dovr\u00e0 convenirne. Vive fino a trent\u2019anni, cio\u00e8 per quasi tutta la vita, in un oscuro villaggio di una remota regione dell\u2019impero romano, alieno da ogni contatto con il mondo e la societ\u00e0 che conta, privo di ricchezze, di cultura accademica, di legami politici, forse anche di carisma estetico. Si circonda di povera gente: pescatori e contadini tra i quali sceglie i suoi seguaci. Va alla ricerca non di potenti che lo possano aiutare, ma dei reietti della societ\u00e0: odiati esattori delle tasse e donne di malaffare.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Nei suoi tre anni di vita pubblica predica una dottrina che non ha nulla a che fare n\u00e9 con la politica, n\u00e9 con la filosofia: armi dialettiche potenti per chiunque avesse voluto instaurare un nuovo ordine sociale. Parla solo di religione e di morale, fa appello ad un cambiamento interiore.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Tutta la storia, quella che conta, quella scritta nei libri di scuola, \u00e8 la glorificazione della forza bruta, \u00e8 la cronaca della sopraffazione dei forti contro i deboli, \u00e8 volont\u00e0 di potenza che si ammanta col vestito ipocrita della \u201cmissione da compiere\u201d, \u201cil prestigio da difendere\u201d, \u201cla minaccia da sventare\u201d, come le tristi cronache di questi nostri giorni ci ripropongono. Che cosa \u00e8 stato l\u2019impero romano se non l\u2019epopea della forza? Che cosa \u00e8 <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>L\u2019Iliade <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">se non il poema della forza? \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Una feroce forza il mondo possiede, e fa nomarsi dritto<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d, ammonisce <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Alessandro Manzoni<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> nell\u2019<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Adelchi<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Al di l\u00e0 di ogni pur inevitabile gerarchia e forma terrena, sono gli ultimi, in senso sociale e in senso spirituale, i veri depositari della dottrina di Cristo. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Il Vangelo<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>\u00e8 un guanto rigirato<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, una verit\u00e0 nascosta ai grandi e rivelata ai piccoli, una rivoluzione permanente, di quelle che attraversano i sotterranei della storia, e cos\u00ec sar\u00e0 fino alla fine del mondo. \u00c8 la dottrina dell\u2019amore gratuito (la pi\u00f9 grande rivoluzione che l\u2019umanit\u00e0 abbia conosciuto, come riconosceva il \u201claico\u201d <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Benedetto Croce<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">). E\u2019 \u201cla follia della croce\u201d, sapienza superiore ad ogni sapienza, come scriveva quell\u2019uomo folgorato sulla via di Damasco. La predicazione di Ges\u00f9 \u00e8 un\u2019opposizione permanente allo spirito del mondo che nessun aggiornamento linguistico potr\u00e0 mai cancellare: il nemico va amato, l\u2019operaio dell\u2019ultima ora riceve la stessa paga di quello della prima, e il padre accoglie con gioia, uccidendo in suo onore il vitello pi\u00f9 grasso, il figlio ingrato che fa ritorno a casa pentito dopo aver sperperato con le prostitute la sua parte di eredit\u00e0. Perch\u00e9 l\u2019amore di Dio non conosce limite e misura umana: all\u2019infinito non si pu\u00f2 togliere o aggiungere nulla.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">A partire da quella stalla di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Betlemme<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e da quella croce di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Gerusalemme<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, saranno i piccoli, i rifiutati, i reietti, i diseredati, i tribolati di ogni epoca, gli autentici maestri, i titolari della pi\u00f9 alta cattedra di filosofia. I sapienti del mondo ne potranno essere tuttalpi\u00f9 i portavoce. I santi, quando non erano piccoli in senso anagrafico, erano adulti che si sono fatti bambini. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Bernadette<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, che al tempo delle apparizioni una era una ragazzina analfabeta che sapeva esprimersi solo nel dialetto del suo paese, a chi le chiedeva perch\u00e9 mai la <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Madonna<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> fosse apparsa proprio a lei, rispondeva, con disarmante semplicit\u00e0 ma con evangelica saggezza, che se la Vergine avesse trovato una pi\u00f9 ignorante di lei l\u2019avrebbe scelta al posto suo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Un cristiano del nostro tempo, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Don Tonino Bello<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, soleva ripetere che l\u2019unico paramento sacro che <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ges\u00f9<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> ha usato \u00e8 il grembiule (\u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>la<\/i><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>parnanza<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d, come si dice in <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Abruzzo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">) indossato la sera del Gioved\u00ec Santo, nell\u2019<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ultima Cena<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, per lavare i piedi dei suoi discepoli, cio\u00e8 per servire i fratelli.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">La dottrina di Ges\u00f9 \u00e8 <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>il rovesciamento della logica umana<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, la pietra dello scandalo. C\u2019\u00e8 mistero pi\u00f9 grande di quello di un Dio che si fa uomo? E pi\u00f9 incomprensibile in questo nostro tempo in cui ciascun uomo vuol sembrare Dio per l\u2019altro? E c\u2019\u00e8 favola pi\u00f9 bella di quella per cui una sola creatura, fosse anche l\u2019ultima della terra, possa valere tutto il sangue di Dio? Il Dio di Ges\u00f9 Cristo, il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, sa contare fino ad uno.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ma per farci amici del mistero dobbiamo camminare con lo sguardo rivolto in alto, come quegli strani personaggi, met\u00e0 re met\u00e0 filosofi, che, venuti dall\u2019Oriente sulla scia di una stella pi\u00f9 lucente delle altre, credevano di trovare un re e videro un bambino deposto in una mangiatoia.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Per quel bimbo, una volta fatto adulto, una sola vita di un appestato, come per quel figlio di un ricco mercante di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Assisi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, sarebbe valsa tutto il sangue versato sulla croce. La vera anima cristiana, dietro quel bambinello in fasce dalle guancette rosee che si bacia la sera del 6 gennaio (che non a caso il popolo chiamava \u201cPasquetta\u201d) ha sempre visto l\u2019ombra della croce. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Quella croce che preferiamo rimuovere ma che, paradossalmente, rimane, anche alle sole viste umane, la chiave di lettura pi\u00f9 convincente della vicenda umana, collettiva e individuale: la sola luce in grado di fendere il buio fitto del dolore di cui, prima o poi, facciamo tutti esperienza. Per comprendere la lezione della <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pasqua cristiana<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> bisogna tornare al presepe, e farsi bambini come quel Bambino. Il Vangelo \u00e8 la bella notizia, il programma della gioia, ma essa, finch\u00e9 camminiamo sui sentieri della vita terrena, avr\u00e0 sempre le radici a forma di croce.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; IL VANGELO \u00c8 UN GUANTO RIGIRATO La follia della croce di Giuseppe Lalli Questi nostri tempi dolciastri e ipocriti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,42],"tags":[],"class_list":["post-21946","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21946"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21946\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}