{"id":21973,"date":"2022-04-15T17:47:24","date_gmt":"2022-04-15T17:47:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21973"},"modified":"2022-04-15T17:47:47","modified_gmt":"2022-04-15T17:47:47","slug":"csrbruni-adjuntos1443-hace-1-minuto-para-mi-la-grande-via-crucis-di-papa-francesco-in-gesto-di-caritas-umanitas-tra-la-donna-russa-e-la-donna-ucraina-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21973","title":{"rendered":"La grande Via Crucis di papa Francesco in gesto di Caritas &#8211; umanitas tra la donna Russa e la donna Ucraina"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/20220415_1934232.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21976\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/20220415_1934232.jpg\" alt=\"\" width=\"868\" height=\"868\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/20220415_1934232.jpg 868w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/20220415_1934232-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/20220415_1934232-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/20220415_1934232-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 868px) 100vw, 868px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">La grande Via Crucis di papa Francesco in gesto di Caritas &#8211; umanitas tra la donna Russa e la donna Ucraina<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Pierfranco Bruni<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Venerd\u00ec Santo. Il Santo Padre Francesco vive la Via Crucis con la \u00absantificazione\u00bb del mistero sacrificale, come \u00e8 nel viaggio cristiano. \u00c8 un atto non solo di fede, ma di esemplare lungimiranza, in cui la carit\u00e0 francescana e paolana (non solo paolina che \u00e8 la confessione profetica del mistero in Cristo) rappresentano il voler essere in fede di pace soprattutto in una temperie precipitata nel dolore degli uomini.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Di quegli uomini che sono popolo e non solo civilt\u00e0. Popolo s\u00ec, sempre. Perch\u00e9 dalla escatologia alla ortodossia se non si resta Popolo di Dio si entra in una antropologia in grado di leggere il sottosuolo delle civilt\u00e0 come velo dei demoni. Gi\u00e0, la lezione di Dostoevskij \u00e8 il cuore delle voci che giungono come \u00abchiari di bosco\u00bb, della agostiniana Zambrano, a notificare una assenza di metafisica.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Voler capire. Non voler giustificare. Voler unire. Non voler esprimere posizioni. Questa volta sto con papa Francesco e con il suo gesto di unire, di abbracciare, di amare quei popoli che sono genti di comunit\u00e0 in comunione di ricerca. Allora.\u00a0 Credo che la volont\u00e0 di Papa Francesco nel far porgere un\u00a0 preciso segnale di speranza, di profonda umanit\u00e0 e cristianit\u00e0, nel corso della Via Crucis, ad una donna Russa e ad una donna Ucraina, all&#8217;insegna dell&#8217;amore e della famiglia, sia un gesto emblematico sul quale bisogna riflettere al di l\u00e0 di ogni bandiera colorata e di ogni marcetta per la pace e comizietto di piazza.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Questa volta Papa Francesco mi trova convintamente al suo fianco. Non bisogna disperare gli uomini. Disperando gli uomini si creano macerie nelle civilt\u00e0 e le macerie sono voragini di disperazioni.\u00a0 Il Cristiano \u00e8 un credente nel Popolo di Dio che conosce per\u00f2 l&#8217;esistenza del mito, dei miti, degli archetipi. Il Cristiano deve poter abitare quella uscita di sicurezza che non \u00e8 dominio \u00e8 sabotaggio. Ma mistero e profezia.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Bisogna saper usare le parole perch\u00e9 le parole sono gesti, sono azioni nella nuvola della metafora, sono parabole che incidono solchi e restano immagini che includono e escludono. Non sto con chi sventola bandiere colorate nelle piazze o agisce come se conoscesse verit\u00e0 nate dal proselitismo dalle penne ideologiche. In questi mesi o settimane abbiamo assistito ad una non conoscenza storica assurda e il senso del libero arbitrio ha puntato a sconfiggere la ragione.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Russia. Ucraina. Occidente. Oriente. Gli uomini formano i popoli, ma ci\u00f2 \u00e8 stato dimenticato. Distorto. Manipolato. Disorientato. Sono stati usati vocabolari come se fossero schegge a grappoli. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto ad una non cognizione antropologica, filosofica, umana della geografia che forma sempre la geopolitica. L&#8217;apparenza \u00e8 sembrata impossessarsi di ci\u00f2 che definisco il vero oltre il certo. Dominati dal sottosuolo dei demoni siamo diventati distratti mentre le morti sono la morte.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Una Via Crucis \u00e8 un atto. Ma non solo. \u00c8 una preghiera nell&#8217;anima della Russia e della terra Ucraina. Una preghiera che il Santo Padre ha lasciato come Cristo in Croce e come Cristo risorto. Uomini di fede o uomini senza fede, che possiamo essere, per una volta ancora o per una volta sola, per essere non una sola volta per\u00f2, ascoltiamo il segno di Francesco in Cristo in questo tempo di devastazioni e non cerchiamo giustificazioni o ragioni, che non significa Ragione, e facciamo in modo di osservare un gesto di comunione per un uomo che \u00e8 stato crocifisso per la vanit\u00e0 della storia e del potere. Quello di papa Francesco \u00e8 un gesto di grande umanit\u00e0 e carit\u00e0 per tutte le Chiese di Occidente e di Oriente.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito, correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La grande Via Crucis di papa Francesco in gesto di Caritas &#8211; umanitas tra la donna Russa e la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-21973","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21973\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}