{"id":21990,"date":"2022-04-16T02:34:59","date_gmt":"2022-04-16T02:34:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21990"},"modified":"2022-04-16T02:45:39","modified_gmt":"2022-04-16T02:45:39","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1430","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=21990","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/jhgf.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-21991\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/jhgf.jpg\" alt=\"\" width=\"732\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/jhgf.jpg 732w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/jhgf-300x66.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/jhgf-150x33.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p>comunicato stampa<\/p>\n<p><strong>La partitura autografa della\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>\u00a0di Donizetti a New York da Bergamo in occasione della nuova produzione al Metropolitan Opera diretta da Riccardo Frizza<\/strong><\/p>\n<p><em>Il prezioso manoscritto sar\u00e0 esposto dal 21 aprile all\u2019Istituto Italiano di Cultura su Park Avenue<\/em><\/p>\n<p>New York, 686 Park Avenue, 21 aprile\u201321 maggio 2022<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mcusercontent.com\/9aecf99759cc1d6c0a0ef9c1d\/images\/3492950c-e6d4-3e2a-b2d5-38fd45312fe6.png\" width=\"600\" height=\"337\" data-file-id=\"5820358\" \/><\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p>Lucia di Lammermoor<\/p>\n<p>\u00e8 certamente, con\u00a0<em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em>, la pi\u00f9 celebre opera di Gaetano Donizetti e la pi\u00f9 rappresentata in tutto il mondo. Grazie a una donazione del 1985 della famiglia Perolari, la citt\u00e0 di Bergamo ha potuto acquistare la partitura autografa di quest\u2019opera andata in scena per la prima volta al Teatro di San Carlo di Napoli nel 1835 ed la custodisce presso la Biblioteca Mai. Questo prezioso manoscritto fra qualche settimana voler\u00e0 per la prima volta oltreoceano per essere esposto all\u2019Istituto Italiano di Cultura di New York diretto da Fabio Finotti in occasione della nuova, attesissima, produzione della\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>\u00a0al Metropolitan Opera House. La produzione vede sul podio Riccardo Frizza, direttore musicale del Donizetti Opera di Bergamo.\u00ab<em>Lucia di Lammermoor<\/em>\u00a0\u00e8 un capolavoro \u2013 sottolinea\u00a0<strong>Fabio Finotti direttore dell\u2019IIC di New York<\/strong>\u00a0\u2013 sia nel romanzo originale di Walter Scott, sia nella ricreazione di Donizetti. Ci parla di un tema che non potrebbe essere pi\u00f9 attuale: delle donne, dei loro silenzi, delle sofferenze e delle censure che per secoli si sono inflitte.\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>\u00a0in un certo senso \u00e8 Freud prima di Freud. L&#8217;Istituto Italiano di Cultura di New York \u00e8 orgoglioso quindi di ospitare la testimonianza di un capolavoro universale\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abGrazie a questo invito dell\u2019IIC \u2013 afferma\u00a0<strong>Nadia Ghisalberti assessore alla Cultura del Comune di Bergamo<\/strong>\u00a0\u2013 il manoscritto autografo della partitura della\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>, patrimonio prezioso della citt\u00e0 di Bergamo, custodito con cura, competenza e amore nella Biblioteca Civica, vola a New York, e diventa testimonianza concreta della grande musica di Gaetano Donizetti e ambasciatore nel mondo del melodramma, quella cultura italiana per cui siamo universalmente noti. E attraverso questa presenza l\u2019antico documento sapr\u00e0 raccontare anche la citt\u00e0 del grande compositore che nel 2023 sar\u00e0 Capitale Italiana di Cultura\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un\u2019occasione straordinaria \u2013 dichiara\u00a0<strong>Maria Elisabetta Manca\u00a0<\/strong><strong>responsabile della Biblioteca Civica \u201cAngelo Mai\u201de Archivi storici di Bergamo<\/strong>\u00a0\u2013perch\u00e9 il manoscritto di Donizetti, gi\u00e0 di per s\u00e9 raramente esposto in citt\u00e0, \u00e8 al suo primo prestito internazionale. La Biblioteca lo custodisce dal 1985 grazie al munifico dono della famiglia bergamasca Perolari e rappresenta uno degli esemplari pi\u00f9 preziosi dei propri ingenti fondi musicali di oltre 50.000 manoscritti e stampe, diverse centinaia di libretti per musica e documenti sonori oltre ad un\u2019ampia bibliografia sulla musica\u00bb.<\/p>\n<p>Il 21 aprile alle ore 18 (orario di New York) nella sede dell\u2019IIC su Park Avenue sar\u00e0 organizzata una tavola rotonda con la partecipazione di Riccardo Frizza, direttore musicale del festival Donizetti Opera e il contributo di alcuni video preparati a Bergamo che mostreranno Bergamo e i tesori della Biblioteca \u201cAngelo Mai\u201d.<br \/>\nSar\u00e0 inoltre l\u2019occasione per presentare l\u2019edizione critica della\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>\u00a0a cura di Gabriele Dotto \u2013 che sar\u00e0 all\u2019IIC \u2013 e di Roger Parker, edita da alcuni mesi da Ricordi nell\u2019ambito dell\u2019Edizione Nazionale realizzata con la collaborazione e il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione Teatro Donizetti.<br \/>\nIl manoscritto, composto da 181 fogli rilegati in un volume di 370&#215;270 mm, sar\u00e0 collocato in mostra all\u2019interno di uno speciale bacheca climatizzata realizzata per l\u2019occasione da Arter\u00eca \u2013 azienda leader in Italia per l\u2019imballaggio, il trasporto e l\u2019installazione di opere d\u2019arte \u2013 nel pieno rispetto delle prescrizioni di tutela del bene.<\/p>\n<p>Il debutto della nuova produzione dell\u2019opera di Donizetti al Metropolitan Opera sar\u00e0 sabato 23 aprile e andr\u00e0 avanti con 8 repliche sino al 21 maggio. La recita del 21 maggio sar\u00e0 inoltre trasmessa in diretta nei cinema di tutto il mondo aderenti al progetto\u00a0<em>The Met: Live in HD<\/em>\u00a0e sar\u00e0 anche in diretta su Toll Brothers &#8211; Metropolitan Opera International Radio Network. La regia \u00e8 dell\u2019australiano Simon Stone, che debutta al MET con un allestimento che ambienta l&#8217;opera nella contemporaneit\u00e0 statunitense. Nel ruolo della protagonista, il soprano Nadine Sierra; il tenore Javier Camarena \u2013 noto al pubblico del festival Donizetti Opera \u2013 sar\u00e0 Edgardo.<\/p>\n<p>La documentazione dell\u2019esposizione della partitura manoscritta di\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>di a New York, nonch\u00e9 i contributi testuali che sono in preparazione, insieme ad alcuni video e approfondimenti, saranno disponibili anche sulla piattaforma\u00a0<a href=\"http:\/\/stanzeitaliane.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">stanzeitaliane.it<\/a>\u00a0che da un anno costituisce il museo virtuale dell\u2019IIC: un modo per rendere fruibile l&#8217;intero lavoro documentario agli studiosi e al pubblico che non \u00e8 a New York.<\/p>\n<p><strong>Gaetano Donizetti,\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>. Dramma tragico per il Regio Teatro di San Carlo, Napoli, estate 1835; parole di Salvatore Cammarano. Partitura autografa di 181 fogli \u2013 (Cassaf. 6.12).<\/strong><br \/>\nGi\u00e0 all\u2019epoca della prima esecuzione dell\u2019opera, avvenuta al Teatro San Carlo il 26 settembre 1835, la partitura autografa della\u00a0<em>Lucia di Lammermoor<\/em>\u00a0fu acquisita dall\u2019editore napoletano Guglielmo Cottrau, socio di Giuseppe Girard. La casa editrice partenopea infatti, a quell\u2019epoca, aveva la propriet\u00e0 di tutte le opere rappresentate nei teatri napoletani San Carlo e Nuovo, essendo anche appaltatrice della copisteria incaricata di copiare le parti per gli esecutori. Per un secolo, quindi, la partitura dell\u2019opera donizettiana rest\u00f2 in possesso della casa editrice. Da segnalare, nel 1866, un\u2019annotazione manoscritta e un timbro posti al recto del primo foglio, volti a certificare l\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019opera, ai fini della tutela del diritto d\u2019autore. Ci\u00f2 a seguito della legge del 20 giugno 1865 (la prima legge unitaria italiana sul diritto d\u2019autore) e del Regio Decreto n. 2439 del 29 luglio successivo. L\u2019organo dell\u2019amministrazione centrale competente in materia era il Ministero dell\u2019agricoltura e del commercio, in seno al quale operava un apposito \u00abUfficio della propriet\u00e0 letteraria\u00bb. Nel 1935 Giovanni Treccani degli Alfieri acquist\u00f2, tramite il libraio antiquario Casella di Napoli, dagli eredi degli editori Girard e Cottrau, il prezioso manoscritto, prima che questo prendesse la via dell\u2019America, come si legge nell\u2019annotazione autografa dello stesso Giovanni Treccani posta sul foglio di guardia anteriore. Industriale del settore tessile e senatore del Regno nel 1924, Treccani degli Alfieri fond\u00f2, l\u2019anno successivo, l\u2019Istituto Giovanni Treccani per la pubblicazione dell\u2019Enciclopedia Italiana e del Dizionario Biografico degli Italiani. Il grande mecenate promosse successivamente un\u2019elegante edizione in facsimile della partitura donizettiana, che usc\u00ec nel 1941, con tiratura limitata a 300 esemplari, per l\u2019editore milanese Bestetti, con note introduttive di Guido Zavadini (Parma, 1868 \u2013 Bergamo, 1958), musicologo e primo conservatore del Museo Donizettiano di Bergamo. Al verso del piatto anteriore della partitura troviamo l\u2019ex libris prestampato di Giovanni Treccani degli Alfieri; alla sua morte, avvenuta nel 1961, la partitura rimase in possesso dei discendenti. Nel 1985 la famiglia Perolari ne finanzi\u00f2 l\u2019acquisto da parte del Comune di Bergamo, che ne venne in possesso il 19 marzo di quell\u2019anno, come si ricava da altra annotazione autografa di Aldo Perolari. Da allora la partitura \u00e8 custodita nel caveau della Biblioteca Mai. Nel 2006, grazie a un finanziamento del Ministero dei Beni Culturali, si \u00e8 proceduto alla digitalizzazione dell\u2019intera partitura, che \u00e8 possibile sfogliare sul portale Internet Culturale.<\/p>\n<p><strong>Gli 82 Istituti Italiani di Cultura (IIC) nel mondo<\/strong>\u00a0sono organi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Promuovono all\u2019estero l\u2019immagine dell\u2019Italia e la sua cultura umanistica e scientifica e collaborano con le principali istituzioni culturali del paese in cui operano.\u00a0 Sostengono corsi di lingua e cultura italiana; gestiscono un\u2019efficiente rete di biblioteche; creano contatti tra gli operatori culturali italiani e stranieri; facilitano il dialogo tra le culture fondato sui principi della democrazia. L\u2019IIC di New York \u00e8 stato istituito ufficialmente nel 1961, ma ha le sue radici gi\u00e0 nel 1956 con le attivit\u00e0 culturali promosse dal Consolato. Ha sede in una palazzina neo-georgiana del 1919 situata al 686 di Park Avenue. La palazzina, progettata dagli architetti W.A. Delano &amp;C.H. Aldrich, \u00e8 collegata da una terrazza al Consolato Italiano. La biblioteca\u00a0 dell\u2019Istituto, dedicata a Lorenzo Da Ponte, \u00e8 attualmente costituita da pi\u00f9 di trentamila volumi.Da un\u2019idea del direttore dell\u2019IIC di New York Fabio Finotti (autore anche dei testi sulla piattaforma),\u00a0<strong>\u201cStanze italiane\u201d\u00e8 un progetto prodotto dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di New York<\/strong>\u00a0\u2013 Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la collaborazione di Malina Mannarino (segreteria di direzione) edi Floriana Tessitore (programmazione e produzione); il sito e i social media curati da \u201cCultura e digitale\u201d, l\u2019art direction \u00e8 di Venti caratteruzzi. La regia dei video \u2013 realizzati in varie sedi, grazie a una fitta rete di collaboratori e coordinata in remoto \u2013 \u00e8 di Emanuele Cammarata. L\u2019ufficio stampa \u00e8 curato da Simonetta Trovato.<\/p>\n<p><strong>Il Metropolitan Opera<\/strong><br \/>\nSotto la direzione del General Manager Peter Geld e del Direttore musicale Yannik N\u00e9zet-S\u00e9guin, il Metropolitan Opera \u00e8 una delle maggiori istituzioni culturali degli Stati Uniti e un vivace spazio per i pi\u00f9 creativi e talentuosi artisti del mondo fra cantanti, direttori d&#8217;orchestra, musicisti, registi, scenografi, artisti visuali, coreografi e danzatori. Il teatro propone oltre 200 spettacoli per ogni stagione, sempre caratterizzate da una grande variet\u00e0 di titoli del repertorio operistico che vanno dai capolavori degli albori di questo genere, sino alle composizioni contemporanee. Negli ultimi anni, il MET ha lanciato diverse iniziative per rendere l&#8217;opera pi\u00f9 accessibile, prima fra tutte la proiezione nei cinema con il progetto\u00a0<em>Live in HD<\/em>, che ha ampliato enormemente il pubblico del MET permettendo la visione degli spettacoli in pi\u00f9 di 2.200 teatri presenti in pi\u00f9 di 70 paesi in tutto il mondo.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong><em>Ufficio stampa<\/em><\/strong><br \/>\nFloriana Tessitore\u00a0<a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:floriana.tessitore@fastwebnet.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">floriana.tessitore@fastwebnet.it<\/a>\u00a0+39 3387339981<br \/>\nSimonetta Trovato\u00a0+39.333.5289457 |\u00a0<a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:simonettatrovato@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">simonettatrovato@gmail.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stanzeitaliane.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.stanzeitaliane.it<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>New York, 15 aprile 2022<\/p>\n<h5 class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\">operaclassica: partitura autografa della Lucia di Lammermoor di Donizetti a New York.<\/h5>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: partitura autografa della Lucia di Lammermoor di Donizetti a New York.\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/IROVycQJGsY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; comunicato stampa La partitura autografa della\u00a0Lucia di Lammermoor\u00a0di Donizetti a New York da Bergamo in occasione della nuova produzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-21990","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21990\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}