{"id":22098,"date":"2022-04-21T01:36:34","date_gmt":"2022-04-21T01:36:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22098"},"modified":"2022-04-21T01:36:34","modified_gmt":"2022-04-21T01:36:34","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1438","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22098","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/ghjk-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-20053\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/ghjk-1.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/ghjk-1.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/ghjk-1-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>Festival Pianistico del Teatro di San Carlo<br \/>\ncon grandi interpreti del panorama internazionale:<br \/>\nArcadi Volodos.<br \/>\nBeatrice Rana,<br \/>\nBertrand Chamayou,<br \/>\nRafal Blechacz,<br \/>\nBenjamin Grosvenor<br \/>\ne<br \/>\nDebutto al San Carlo della quindicenne russa Alexandra Dovgan<\/p>\n<p>dal 22 aprile al 5 maggio<\/p>\n<p>Per la prima volta il Teatro di San Carlo lancia un Festival Pianistico internazionale in programma da venerd\u00ec 22 aprile a gioved\u00ec 5 maggio.<br \/>\nPer sette giorni si alterneranno al pianoforte sei grandi interpreti di diverse generazioni.<\/p>\n<p>Ad aprire il Festival sar\u00e0 Arcadi Volodos che venerd\u00ec 22 aprile alle 20.00 eseguir\u00e0 la Sonata per pianoforte n. 17 in re maggiore D850 di Franz Schubert, le\u00a0Scene infantili\u00a0op. 15 e la Fantasia in do maggiore op. 17, di Robert Schumann.<\/p>\n<p>Sabato 23 aprile alle 17 sar\u00e0 la volta della giovanissima Alexandra Dovgan che eseguir\u00e0 la Sonata per pianoforte in re minore n. 17, op.31 n\u00b02 \u201cLa tempesta\u201d di Ludwig van Beethoven, Il carnevale di Vienna, op. 26 di Robert Schumann, e Quattro Ballate di Fryderyk Chopin.<br \/>\nClasse 2007, la Dovgan nasce da una famiglia di musicisti e inizia i suoi studi di pianoforte all\u2019et\u00e0 di quattro anni e mezzo. Il suo straordinario talento viene subito notato e a cinque anni entra nella rinomata Scuola Centrale del Conservatorio di Mosca dove attualmente studia sotto la guida di Mira Marchenko. Alexandra Dovgan \u00e8 vincitrice di cinque concorsi internazionali, tra questi il Concorso Internazionale Vladimir Krainev a Mosca, il Concorso Internazionale \u201cAstana Piano Passion\u201d e il Concorso internazionale Televisivo per Giovani Musicisti \u201cNutcracker\u201d. Nel maggio del 2018, non ancora undicenne vince il Grand Prix del II\u00b0 Concorso Internazionale per Giovani Pianisti \u00abGrand Piano Competition\u00bb di Mosca (direttore artistico Denis Matsuev). Le immagini del suo concerto fanno il giro del mondo sui canali emozionando musicisti e amanti del pianoforte.<br \/>\nHa detto di lei Grigory Sokolov: \u00ab\u00c8 un caso raro: la definizione di \u201cbambina prodigio\u201d non \u00e8 adatto alla pianista Alexandra Dovgan, perch\u00e9 questo miracolo non ha nulla di infantile. Ascoltandola sentirete suonare un adulto, una personalit\u00e0. Mi fa piacere notare la maestria della sua formidabile insegnante, Mira Marchenko, ma ci sono cose che non si possono insegnare. Il talento di Alexandra Dovgan \u00e8 armonioso in modo raro, la sua maniera di suonare \u00e8 autentica e concentrata. Prevedo un grande futuro per lei\u00bb.<\/p>\n<p>Domenica 24 aprile Beatrice Rana, la pianista italiana pi\u00f9 richiesta in tutto il mondo, suoner\u00e0 Quattro Scherzi di Fryderyk Chopin, \u00c9tudes \u2013 Livre I di Claude Debussy e Tre movimenti da Petrouchka di Igor Stravinskij in quello che sar\u00e0 il suo debutto al Massimo napoletano.<br \/>\nUn debutto al San Carlo \u00e8 anche quello, venerd\u00ec 29 aprile, del pianista francese Betrand Chamayou, impegnato in un programma quasi interamente dedicato a Franz Listz, di cui eseguir\u00e0 Feierlicher Marsch zum heiligen Gral aus Parsifal &#8211; Trascrizione dall\u2019opera di Wagner, Tre pezzi da Ann\u00e9es de p\u00e8lerinage, Sonetto 123 del Petrarca e Apr\u00e8s une lecture du Dante. In locandina anche Regard de l&#8217;Esprit de joie e Premi\u00e8re Communion de la Vierge di Olivier Messiaen.<\/p>\n<p>Sabato 30 aprile il polacco Rafal Blechaz propone un programma che include la Partita n. 2 in do minore BWV 826 di Johann Sebastian Bach, la Sonata n. 5 in do minore, op. 10 N\u00b0 1 e le 32 Variazioni in do minore WoO 80 di Ludwig van Beethoven, Prelude, fugue et variation in si minore, op. 18 di C\u00e9sar Franck, e la Sonata n 3 in si minore, op. 58 di Fryderyk Chopin.<\/p>\n<p>Il concerto di chiusura del festival pianistico \u00e8 fissato per gioved\u00ec 5 maggio con il britannico Benjamin Grosvenor che si esibisce per la prima volta al Teatro di San Carlo in Preludio, Corale e Fuga in si minore di C\u00e9sar Franck, Fantasia in do maggiore per pianoforte, op. 17 di Robert Schumann, Iberia &#8211; Libro I di Isaac Alb\u00e9niz. Ultimi brani in programma, Jeux d&#8217;eau, op. 30 e La Valse, poema coreografico per orchestra, op. 72 versione per pianoforte solista di Maurice Ravel.<\/p>\n<p>Un appuntamento molto atteso in una citt\u00e0 come Napoli da sempre legata ad una grande tradizione pianistica e che conferma la grande attenzione del Teatro di San carlo a tutti gli aspetti della produzione musicale di oggi, ai pi\u00f9 significativi talenti di ogni et\u00e0 e di ogni provenienza per una fruizione globale dell\u2019arte dei suoni.<\/p>\n<p>Guida all\u2019ascolto del concerto di Arcadi Volods<br \/>\ndi Fiorenza Sassanelli<\/p>\n<p>Franz Schubert &#8211; Sonata in re maggiore, D. 850<br \/>\nLe Sonate restano i brani meno noti ed eseguiti della vasta produzione pianistica di Franz Schubert (1797-1828), unico tra i romantici ad aver firmato un corpus di Sonate (ben ventitr\u00e9) paragonabili per numero e importanza a quello dei predecessori (Haydn e Mozart oltrech\u00e9 Beethoven). Eppure mettersi in ascolto delle Sonate schubertiane \u00e8 un viaggio non poco affascinante, rivelatore di luci e colori inediti, capaci di trasportare l\u2019uditorio in una dimensione in cui il tempo, dilatato, diventa complice del suo vagare. \u00c8 come se la dimensione temporale sposasse il ritmo degli elementi (la tonalit\u00e0 tende a smaterializzarsi sfiorando l\u2019atonalit\u00e0) pi\u00f9 che degli uomini, e trasformando gli ascoltatori in viandanti contemplativi. La bellezza dei paesaggi delle Alpi salisburghesi suggeriscono a Schubert pensieri freschi e gioiosi, ed \u00e8 da questi che nasce la Sonata in re maggiore, diciannovesima del corpus, composta nell\u2019agosto 1825. Il carattere brillante e virtuosistico dice abbastanza del dedicatario e amico &#8211; il giovane pianista Carl-Maria Bocklet \u2013 ma non pregiudica momenti di autentica e suprema bellezza, offerti dal secondo movimento (Con moto), una delle pagine pi\u00f9 intime mai scritte da Schubert.<br \/>\nRobert Schumann Kinderszenen op. 15<br \/>\nComposte nel 1838, le Scene infantili sono tredici schegge di poesia, semplici, ma solo all\u2019apparenza, chiuse dall\u2019incanto sospeso del breve quanto archetipico Der Dichter spricht (Parla il poeta). Nella raccolta si ascolta il celebre Tr\u00e4umerei (Visione), miniatura preziosa di disarmante semplicit\u00e0, per questo tra le prime conquiste di ogni pianista in erba.<br \/>\nFantasia in do maggiore op. 17<br \/>\nNell\u2019intera produzione di Schumann (1810-1856) la Fantasia in do maggiore op. 17 rappresenta l\u2019esito pi\u00f9 alto e pi\u00f9 riuscito nell\u2019ambito della grande forma, alla quale il compositore pure dedic\u00f2 tre lavori dal titolo esplicito di Sonata; la Fantasia avrebbe infatti dovuto recare lo stesso titolo. Essa nacque nel 1836 come pezzo d\u2019occasione per raccogliere fondi a sostegno di un monumento a Beethoven e in virt\u00f9 della sua possanza fu dedicata dallo stesso autore a Franz Liszt che la giudic\u00f2 \u00abmeravigliosa\u00bb e \u00abmagnifica\u00bb. Sul piano personale per Schumann il 1836 fu l\u2019anno di una profonda crisi, a causa dell\u2019allontanamento da Clara in seguito ai contrasti col padre di lei. I molti richiami filosofici disseminati nei tre movimenti della Fantasia, alternati a momenti di intensa passionalit\u00e0 ad altri di malinconico intimismo, hanno un unico punto sorgente: \u00abPer comprendere la Fantasia \u2013 avrebbe scritto Schumann due anni dopo all\u2019amata \u2013 occorre che tu torni col pensiero a quella disgraziata estate del 1836 in cui avevo dovuto rinunciare a te [\u2026] La prima parte \u00e8 senza alcun dubbio ci\u00f2 che ho scritto di pi\u00f9 appassionato, un lamento straziante indirizzato a te.\u00bb<\/p>\n<p>Guida all\u2019ascolto del concerto di Alexandra Dovgan<br \/>\ndi Fiorenza Sassanelli<br \/>\nLudwig van Beethoven<br \/>\nSonata\u00a0n. 17, op. 31 n. 2<br \/>\nIl re minore della Sonata\u00a0n. 17, op. 31 n. 2, detta \u201cLa tempesta\u201d \u00e8 una tonalit\u00e0 che Beethoven impiega raramente: vi torner\u00e0 infatti oltre vent\u2019anni dopo nella Nona Sinfonia. La Sonata nasce tra il 1801 e il 1802, gli anni del disperato \u201cTestamento di Heilingenstadt\u201d che per Beethoven furono \u2013 tuttavia \u2013 anni molto fervidi. Nacquero infatti allora, tra le altre cose, il Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra, quattro Sonate per violino e pianoforte (a partire dalla n. 5, \u201cLa Primavera\u201d), le due Romanze per violino e orchestra e sette Sonate per pianoforte (nn. 12-18). Eppure il compositore, inquieto e sempre critico, scriveva allora all\u2019allievo Carl Czerny: \u00abNon sono soddisfatto dei lavori che ho scritto fino ad oggi; d\u2019ora in poi voglio incamminarmi per un\u2019altra via\u00bb. Quella via avrebbe portato alla Sinfonia n. 3. Intanto, non meno innovativa appare questa Sonata detta \u201cLa tempesta\u201d per la risposta che lo stesso Beethoven diede all\u2019amico e biografo Anton Schindler quando questi, nel 1823, gli chiese di indicare una chiave di lettura per l\u2019accesso a un lavoro impostosi, da subito, tra i pi\u00f9 amati ed eseguiti del compositore tedesco. \u00abLeggete la Tempesta di Shakespeare\u00bb avrebbe risposto Beethoven. Tutta la Sonata \u00e8 infatti \u00e8 animata da un moto in avanti, come un\u2019ansia affannosa che nel terzo movimento trasforma il galoppo di un cavallo (visto passare \u2013 si dice \u2013 sotto la sua finestra della casa ad Heiligenstadt) in un moto perpetuo.<\/p>\n<p>Robert Schumann<br \/>\nFaschingsschwank aus Wien, op. 26 (Il carnevale di Vienna)<br \/>\n\u00abAl galoppo: creato, scritto, stampato; ecco ci\u00f2 che mi piace\u00bb, scrisse Schumann nel 1840 al termine di un processo creativo febbrile e intenso che vide nascere questo lavoro durante gli ultimi mesi del suo (deludente) soggiorno viennese. A differenza del Carnaval composto cinque anni prima come successione di miniature, Schumann sceglie questa volta un piano di pi\u00f9 ampie dimensioni; Il carnevale di Vienna (da Fasching che significa carnevale e Schwank farsa) appartiene infatti all\u2019ultima fase pianistica pura prima dell\u2019attrazione per il Lied e poi per la musica sinfonica e da camera. Sebbene Schumann scrisse all\u2019amico Simon de Sire di aver concepito questo lavoro come grande sonata romantica, il lavoro offre un caleidoscopio risultante dalla successione di cinque pezzi di ampie dimensioni (senza alcun titolo descrittivo): un Allegro in forma di rond\u00f2, una breve Romanza, uno Scherzino, l\u2019intenso Intermezzo (pubblicato separatamente e composto sullo slancio amoroso per Clara) e il Finale, l\u2019unico movimento in forma di sonata.<\/p>\n<p>Fryderyk Chopin<br \/>\nQuattro Ballate<br \/>\nSi deve a Chopin (1810-1849) la nascita del termine \u201cballata\u201d, inteso in senso strumentale e pianistico, diverso dunque dal componimento poetico di origine medievale. Ed \u00e8 con Chopin che la ballata raggiunge le pi\u00f9 alte vette: le Quattro Ballate (composte tra il 1831 e il 1842) sono tra le realizzazioni pi\u00f9 compiute del compositore polacco del quale egli andava fiero. Il tono \u00e8 narrativo, tra leggenda e mondo cavalleresco, ispirato forse dalle Ballate lituane di Adam Mickiewicz (pubblicate nel 1822), poeta polacco emigrato a Parigi come il musicista. Toni ora eroici, ora appassionati, ora lirici, ora drammatici infervorano una narrazione sempre fascinosa e fanno di queste pagine una pietra miliare del repertorio pianistico di tutti i tempi. Concepite come brani singoli, costruiti ciascuno su due temi, e in un metro binario composto (con suddivisione in 6), le Ballate sono cos\u00ec articolate: Ballata n. 1 (op. 23), in sol minore; Ballata n. 2 (op. 38) nella dolce tonalit\u00e0 di fa maggiore, dedicata a Robert Schumann; Ballata n. 3 (op. 47) in la bemolle maggiore; Ballata n. 4 (op. 52) in fa minore.<\/p>\n<p>\/ Festival Pianistico<\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\nvenerd\u00ec 22 aprile 2022, ore 20:00<br \/>\nARCADI VOLODOS<\/p>\n<p>Pianoforte |\u00a0Arcadi Volodos<\/p>\n<p>Programma<\/p>\n<p>Franz Schubert,\u00a0Sonata per pianoforte n.17 in re maggiore, D. 850<\/p>\n<p>Robert Schumann,\u00a0Scene Infantili, Op. 15<br \/>\nFantasia in\u00a0do maggiore,\u00a0Op. 17<\/p>\n<p>**<\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\nsabato 23 aprile 2022, ore 17:00<br \/>\nALEXANDRA DOVGAN<\/p>\n<p>Pianoforte |\u00a0Alexandra Dovgan\u266d<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nLudwig van Beethoven,\u00a0Sonata\u00a0n. 17, op.31 in re minore per pianoforte in re minore n.2 &#8211; \u201cLa tempesta\u201d<br \/>\nRobert Schumann,\u00a0\u00abFaschingsschwank aus Wien\u00bb, op. 26 (Il carnevale di Vienna)<br \/>\nFryderyk Chopin,\u00a0Quattro Ballate<\/p>\n<p>\u266ddebutto al Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>**<br \/>\nTeatro di San Carlo<br \/>\ndomenica 24 aprile 2022, ore 18:00<\/p>\n<p>BEATRICE RANA<\/p>\n<p>Pianoforte |\u00a0Beatrice Rana\u266d<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nFryderyk Chopin,\u00a0Quattro Scherzi<br \/>\nClaude Debussy,\u00a0\u00c9tudes \u2013 Livre I<br \/>\nIgor Stravinskij,\u00a0Trois mouvements de Petrouchka<\/p>\n<p>\u266ddebutto al Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>**<\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\nvenerd\u00ec 29 aprile 2022, ore 20:00<\/p>\n<p>BERTRAND CHAMAYOU<\/p>\n<p>Pianoforte |\u00a0Betrand Chamayou\u266d<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nFranz Liszt,\u00a0Feierlicher Marsch zum heiligen Gral aus Parsifal &#8211; Trascrizione dall\u2019opera di Wagner<\/p>\n<p>Franz Liszt,\u00a0Tre pezzi da Ann\u00e9es de p\u00e8lerinage &#8211; Premi\u00e8re ann\u00e9e: Suisse:<br \/>\nAu bord d&#8217;une source, in la bemolle maggiore<br \/>\nOrage, in do minore<br \/>\nVall\u00e9e d&#8217;Obermann, in mi minore<\/p>\n<p>Olivier Messiaen,\u00a0Regard de l&#8217;Esprit de joie<br \/>\nPremi\u00e8re Communion de la Vierge<\/p>\n<p>Franz Liszt,\u00a0Sonetto 123 del Petrarca<br \/>\nApr\u00e8s une lecture du Dante<\/p>\n<p>\u266ddebutto al Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>**<\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\nsabato 30 aprile 2022, ore 17:00<\/p>\n<p>RAFAL BLECHACZ<\/p>\n<p>Pianoforte |\u00a0Rafal Blechacz<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nJohann Sebastian Bach,\u00a0Partita\u00a0n. 2 in do minore (BWV 826)<\/p>\n<p>Ludwig van Beethoven,\u00a0Sonata\u00a0n. 5 in do minore, op. 10 N\u00b0 1<br \/>\n32 Variazioni in do minore WoO 80<\/p>\n<p>C\u00e9sar Franck,\u00a0Prelude, fugue et variation\u00a0in si minore, op. 18<\/p>\n<p>Fryderyk Chopin,\u00a0Sonata\u00a0n. 3 in si bemolle minore, op. 58<\/p>\n<p>**<\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\ngioved\u00ec 5 maggio 2022, ore 20:00<\/p>\n<p>BENJAMIN GROSVENOR<\/p>\n<p>Pianoforte |\u00a0Benjamin Grosvenor\u266d<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nC\u00e9sar Franck,\u00a0Preludio, Corale e Fuga\u00a0in si minore<\/p>\n<p>Robert Schumann,\u00a0Kreisleriana\u00a0op.16<\/p>\n<p>Isaac Alb\u00e9niz,\u00a0Iberia &#8211; Libro I<\/p>\n<p>Maurice Ravel,\u00a0Jeux d&#8217;eau, op. 30<br \/>\nLa Valse,\u00a0poema coreografico\u00a0per orchestra, op. 72 &#8211; versione per pianoforte<\/p>\n<p>\u266ddebutto al Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>Progetto Concerto di Imprese<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>Con gentile preghiera di pubblicazione e\/o diffusione<br \/>\nRossana Russo,<br \/>\nResponsabile della comunicazione creativa e strategica e relazioni con la Stampa<br \/>\nr.russo@teatrosancarlo.it<br \/>\ncell 3357431980<\/p>\n<p>Giulia Romito, Comunicazione e Stampa<br \/>\ng.romito@teatrosancarlo.it 0817972301<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Alexandra_8910\u00a9Oscar-Tursunov-e1603123655624.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22099\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Alexandra_8910\u00a9Oscar-Tursunov-e1603123655624.jpg\" alt=\"\" width=\"2000\" height=\"3000\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Alexandra_8910\u00a9Oscar-Tursunov-e1603123655624.jpg 2000w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Alexandra_8910\u00a9Oscar-Tursunov-e1603123655624-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Alexandra_8910\u00a9Oscar-Tursunov-e1603123655624-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Alexandra_8910\u00a9Oscar-Tursunov-e1603123655624-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Alexandra_8910\u00a9Oscar-Tursunov-e1603123655624-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_22100\" aria-describedby=\"caption-attachment-22100\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Arcadi-Volodos-Brahms\u00a9Marco-Borggreve-4-1200x800.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-22100\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Arcadi-Volodos-Brahms\u00a9Marco-Borggreve-4-1200x800.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Arcadi-Volodos-Brahms\u00a9Marco-Borggreve-4-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Arcadi-Volodos-Brahms\u00a9Marco-Borggreve-4-1200x800-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Arcadi-Volodos-Brahms\u00a9Marco-Borggreve-4-1200x800-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Arcadi-Volodos-Brahms\u00a9Marco-Borggreve-4-1200x800-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Arcadi-Volodos-Brahms\u00a9Marco-Borggreve-4-1200x800-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22100\" class=\"wp-caption-text\">Arcadi Volodos<br \/>Photo: Marco Borggreve<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro di San Carlo Festival Pianistico del Teatro di San Carlo con grandi interpreti del panorama internazionale: Arcadi Volodos. 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