{"id":22116,"date":"2022-04-21T15:25:02","date_gmt":"2022-04-21T15:25:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22116"},"modified":"2022-04-21T15:25:02","modified_gmt":"2022-04-21T15:25:02","slug":"comune-di-siena-aperto-il-cantiere-di-restauro-nella-sala-del-buon-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22116","title":{"rendered":"COMUNE DI SIENA &#8211; APERTO IL CANTIERE DI RESTAURO NELLA SALA DEL BUON GOVERNO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<pre><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cantiere-restauro-Buongoverno-Siena.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22117\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cantiere-restauro-Buongoverno-Siena.jpg\" alt=\"\" width=\"3930\" height=\"2948\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cantiere-restauro-Buongoverno-Siena.jpg 3930w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cantiere-restauro-Buongoverno-Siena-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cantiere-restauro-Buongoverno-Siena-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cantiere-restauro-Buongoverno-Siena-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Cantiere-restauro-Buongoverno-Siena-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 3930px) 100vw, 3930px\" \/><\/a><\/pre>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<table border=\"1\" width=\"915\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"2\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<div align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Il Comune di Siena ha aperto il cantiere di restauro della Sala del Buongoverno, a Palazzo Pubblico, e dal prossimo ottobre i visitatori potranno assistere al lavoro degli esperti e ammirare il capolavoro da molto vicino.<\/b><\/span><br \/>\n<b> <\/b><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><b> <\/b><b>Un\u2019opportunit\u00e0 unica per comprendere la tecnica pittorica di Ambrogio Lorenzetti e un\u2019occasione di rilancio di tutto il circuito museale senese che comprende, fra gli altri, il Museo Civico e lo straordinario complesso di Santa Maria della Scala, oltre alla Pinacoteca Nazionale e all\u2019Archivio di Stato.<\/b><\/span><\/p>\n<p><b> <\/b><b>COMUNICATO STAMPA<\/b><\/p>\n<p>Il Comune di Siena ha dato il via al cantiere finalizzato al restauro dell\u2019<i>Allegoria e Effetti del Buono e Cattivo Governo<\/i>, affrescati nel 1338 da Ambrogio Lorenzetti nella Sala della Pace del Palazzo Pubblico. Un cantiere di nuova concezione &#8211; installato a marzo di quest\u2019anno &#8211; pensato non solo come laboratorio di indagine e intervento da parte degli addetti, ma anche come \u2018luogo della conoscenza\u2019 e dello studio dell\u2019arte, aperto e fruibile dal pubblico.<\/p>\n<p>Dal prossimo ottobre, dopo le prime indagini diagnostiche &#8211; attualmente in corso &#8211; e l\u2019inizio dell\u2019intervento manutentivo a porte chiuse, sar\u00e0 infatti possibile prenotare speciali visite guidate con i restauratori che illustreranno il lavoro degli esperti e le azioni pi\u00f9 idonee alla salvaguardia di questo sommo capolavoro. Non solo, accedendo alle impalcature, il ciclo pittorico che ha contribuito a rendere Siena celebre nel mondo, potr\u00e0 essere ammirato da molto vicino, ad altezza uomo, cogliendo il fascino di dettagli e particolari; una prospettiva privilegiata e straordinaria.<\/p>\n<p>Il progetto vuole essere educativo e divulgativo con l\u2019intento di riportare attenzione sul tema della protezione e della cura del nostro patrimonio artistico, che non finisce mai di svelarsi e di sorprendere. Allo stesso tempo, la possibilit\u00e0 di visita al \u2018cantiere aperto\u2019 diventa un\u2019occasione di rilancio turistico e culturale di tutto il circuito museale cittadino. Oltre al Palazzo Pubblico, sede del Museo Civico, con le pregiatissime sale affrescate, l&#8217;itinerario coinvolge il complesso Santa Maria della Scala, l\u2019antico ospedale medievale ubicato sulla collina del Duomo, che ospita anche il Museo archeologico nazionale, la Pinacoteca Nazionale, scrigno dei capolavori della pittura senese, e l\u2019Archivio di Stato, custode della preziosa collezione delle biccherne senesi. Tutti luoghi di inestimabile valore storico, ricchissimi di tesori e opere d\u2019arte.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento nella Sala della Pace si \u00e8 reso necessario per il monitoraggio delle condizioni della superficie dipinta, a circa trentacinque anni di distanza dalla conclusione dell&#8217;ultimo restauro, che pur ha permesso di arrestare il progressivo degrado, manifestatosi assai precocemente, e recuperare tutta la ricchezza e la complessit\u00e0 degli affreschi. Ma non si limita ad un aggiornamento della valutazione conservativa e delle cause delle alterazioni, con l&#8217;utilizzo delle pi\u00f9 attuali strumentazioni e metodologie diagnostiche, si configura, altres\u00ec, come un&#8217;irripetibile opportunit\u00e0 di approfondimento sulla tecnica pittorica del Lorenzetti.<\/p>\n<p>Attraverso un approccio multidisciplinare basato sul lavoro sinergico di varie professionalit\u00e0: restauratori, archeologi dell&#8217;architettura, chimici, petrografi, fisici e architetti, in collaborazione con gli specialisti del Comune di Siena, viene studiata l\u2019organizzazione dell\u2019articolato cantiere dell\u2019artista, ripercorrendo tutte le soluzioni adottate per la restituzione del messaggio etico affidatogli, che \u00e8 ci\u00f2 ha reso e rende il ciclo della Sala della Pace uno dei pi\u00f9 grandi e importanti dell\u2019arte occidentale.<\/p>\n<p>La sala, nota anche con il nome di Sala del Buongoverno o Sala dei Nove, \u00e8 l&#8217;ambiente dove si riunivano i governanti della citt\u00e0 medievale, committenti del famoso manifesto civile e politico che ne occupa le pareti.\u00a0 I Nove, una delle principali magistrature della Repubblica di Siena, furono in carica dal 1287 al 1355, periodo di massimo splendore politico ed economico per la citt\u00e0. Per l\u2019impresa pittorica incaricano Ambrogio Lorenzetti (Siena 1290-1348), in quanto uomo di vasta cultura e di spiccato spirito civico (nel 1347 \u00e8 eletto nel consiglio dei Paciari, davanti al quale pronuncia un discorso sul \u00abmantenimento della pace e della libert\u00e0 di Siena\u00bb) e quale artista all&#8217;apice della propria maturit\u00e0 che, insieme a Duccio di Buoninsegna e Simone Martini, si candidava a divenire uno degli indiscussi protagonisti della grande stagione della pittura gotica senese.<\/p>\n<p>Nel ciclo pittorico rappresenta le due opposte forme di governo della Democrazia e della Tirannide e i loro opposti effetti sulla citt\u00e0, sulle campagne e sulla vita quotidiana delle persone. Il pittore si pone come il principale interprete del messaggio dei Nove, creando una perfetta sinergia tra arte e politica. La lezione di Giotto e la tradizione senese si fondono armonicamente dando forma a concetti etici universalmente riconosciuti, che rendono il messaggio del Buon Governo ancora molto attuale.<\/p>\n<p>Il Comune di Siena ha avviato il cantiere nella Sala della Pace quale approdo del progetto di diagnostica, valorizzazione e manutenzione conservativa del capolavoro di Ambrogio Lorenzetti, iniziato nel 2021, avvalendosi della consulenza di professionisti di settore e, con la collaborazione dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Siena, dell&#8217;Istituto di Fisica Applicata \u00abNello Carrara\u00bb del CNR di Firenze e della Soprintendenza SABAP di Siena Grosseto e Arezzo oltre al sostegno del Rotary Club Montaperti, San Casciano-Chianti, Siena, Siena Est e Inner Wheel.<\/p><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; \u00a0 Il Comune di Siena ha aperto il cantiere di restauro della Sala del Buongoverno, a Palazzo Pubblico, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-22116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22116\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}