{"id":22148,"date":"2022-04-22T23:28:11","date_gmt":"2022-04-22T23:28:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22148"},"modified":"2022-04-22T23:28:11","modified_gmt":"2022-04-22T23:28:11","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1441","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22148","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Mercoled\u00ec 27 aprile 2022 alle ore 20<\/u><\/strong><strong>, prima recita di \u201cRom\u00e9o et Juliette\u201d di Charles Gounod<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>L\u2019opera non \u00e8 mai stata eseguita al Maggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sul podio della sala\u00a0Mehta, alla guida del Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio, il\u00a0maestro\u00a0Henrik N\u00e1n\u00e1si<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La regia \u00e8 di Frederic Wake-Walker<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Juan Diego Fl\u00f3rez nel ruolo di Rom\u00e9o<\/strong><strong>\u00a0e\u00a0Valentina Naforni\u021b\u0103 nel ruolo di Juliette<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Altre quattro le recite previste: il 3, 5 e 10 maggio alle ore 20 e\u00a0<\/strong><strong>l\u20198\u00a0maggio alle ore 15:30.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 21 aprile 2022\u00a0<\/em>&#8211;\u00a0<strong>\u00a0<\/strong>Il\u00a0maestro\u00a0<strong>Henrik N\u00e1n\u00e1si<\/strong>, alla guida del\u00a0<strong>Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio<\/strong>, sul podio della sala\u00a0Mehta per il secondo titolo operistico del\u00a0Festival:\u00a0<em>Rom\u00e9o et Juliette\u00a0<\/em>di Charles Gounod,\u00a0<u>mai\u00a0<\/u><u>programmata fin ora\u00a0al Maggio<\/u>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>E la prima recita del 27 aprile segna il 155esimo \u201ccompleanno\u201d dell\u2019opera, andata in scena la prima volta il 27 aprile 1867 al Th\u00e9\u00e2tre Lyrique di Parigi<\/u>.\u00a0La regia di questa nuova produzione \u00e8 di\u00a0<strong>Frederic Wake-Walker<\/strong>\u00a0che porta con s\u00e9 quasi tutto lo staff creativo che \u00e8 stato apprezzato per\u00a0<em>Adriana Lecouvreur<\/em>, titolo inaugurale dell\u201983esimo Festival del 2021: le scene sono di\u00a0<strong>Polina Liefers<\/strong>, i costumi di\u00a0<strong>Julia Katharina Berndt<\/strong>, le coreografie di\u00a0<strong>Anna Olkhovaya<\/strong>. Le luci sono curate da\u00a0<strong>Peter Mumfond<\/strong>;\u00a0<strong>Ergo Phizmiz<\/strong>\u00a0\u00e8 il\u00a0videomaker.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La locandina mette in lista\u00a0un cast di assoluto rilievo\u00a0con il\u00a0celebre tenore\u00a0<strong>Juan Diego Fl\u00f3rez<\/strong>, di ritorno al Maggio dopo il concerto del settembre 2020,\u00a0che\u00a0\u00e8 Rom\u00e9o;\u00a0<strong>Valentina Naforni\u021b\u0103<\/strong>, di recente fra i protagonisti nelle due messe in scena di\u00a0<em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>, la prima volta nel marzo 2021 con la direzione di Zubin Mehta e la seconda nel settembre 2021 con la direzione di \u00c1d\u00e1m Fischer,\u00a0che\u00a0\u00e8 Juliette;\u00a0il ruolo di St\u00e9phano \u00e8 sostenuto da\u00a0<strong>Vasilisa Berzhanskaya\u00a0<\/strong>che torna al Maggio dopo<strong>\u00a0<\/strong>essere stata Dorabella nel \u00a0<em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>\u00a0della scorsa stagione e prima ancora Rosina nel\u00a0<em>Barbiere di Siviglia<\/em>.<strong>\u00a0<\/strong><strong>Evgeny Stavinsky<\/strong>, di ritorno al Maggio\u00a0anche lui\u00a0dopo le recite del\u00a0<em>Barbiere di Siviglia<\/em>\u00a0dell\u2019ottobre 2020, \u00e8 Fr\u00e8re Laurent;\u00a0<strong>Alessio Arduini<\/strong>, fra i protagonisti del recente\u00a0<em>Lo sposo di tre, e il marito di nessuna<\/em>\u00a0andato in scena nel febbraio 2022 \u00e8 Mercutio e\u00a0<strong>Giorgio Misseri<\/strong>, che torna al Maggio dopo\u00a0<em>Siberia<\/em>\u00a0di Giordano\u00a0andata\u00a0in scena a luglio 2021, nel ruolo di Tybalt.\u00a0Con loro, completano il cast\u00a0<strong>Francesco Milanese<\/strong>\u00a0come Capulet,\u00a0<strong>Francesco Samuele Venuti<\/strong>\u00a0come P\u00e2ris,\u00a0<strong>Lulama Taifasi<\/strong>\u00a0come Benvolio,\u00a0<strong>Adriano Gramigni<\/strong>, come Le Duc,\u00a0<strong>Eduardo Mart\u00ecnez Flores<\/strong>\u00a0come Gr\u00e9gorio e\u00a0<strong>Xenia Tziouvzras<\/strong>\u00a0come Gertrude.\u00a0Il maestro del Coro \u00e8\u00a0<strong>Lorenzo Fratini<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>In programma altre quattro recite<\/u>: il 3, 5 e 10 maggio alle ore 20 e\u00a0l\u20198\u00a0maggio alle ore 15:30.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per il ciclo \u201cOltre il sipario\u201d, conferenze sulle opere del Festival realizzato in collaborazione con Publiacqua, venerd\u00ec 22 aprile alle ore 17.30 , il critico musicale Alberto Mattioli, parler\u00e0 dell\u2019opera. L\u2019incontro si svolger\u00e0 nel Foyer di galleria del Teatro con la partecipazione dei cantanti e dei pianisti dell\u2019Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Grazie alla Fondazione CR Firenze, la recita del 5 maggio \u00e8 in vendita con uno sconto del 50% sui biglietti di ogni settore<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il maestro\u00a0<strong>Henrik N\u00e1n\u00e1si<\/strong>,\u00a0\u201cdi casa\u201d nei pi\u00f9 importanti teatri del mondo,\u00a0\u00e8\u00a0al suo debutto operistico al Maggio,\u00a0tornando\u00a0sul podio\u00a0a Firenze\u00a0dopo il concerto tenuto, nel corso del\u00a0<em>Ciclo \u0160ostakovi\u010d<\/em>, il 5 novembre del 2017: \u201c\u00c8 sempre un grande piacere e onore per me tornare al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, questa volta al prestigioso Festival del Maggio, e dirigere con il coro, questa meravigliosa orchestra\u00a0dopo due concerti sinfonici ora in una nuova produzione operistica\u201d.\u00a0Il maestro ha poi proseguito analizzando il lavoro di Gounod:\u00a0\u201cInsieme ai nostri meravigliosi membri del cast e al coro, vogliamo avvicinare al pubblico la diversit\u00e0 della musica di Gounod: egli era un maestro del suo mestiere. Non solo aveva un perfetto senso della corretta strumentazione, ma era anche un grande esperto dell&#8217;equilibrio. In\u00a0<em>Romeo et Juliette<\/em>\u00a0mostra l&#8217;intimit\u00e0 shakespeariana dei giovani innamorati cos\u00ec come l&#8217;aspra lotta tra le due famiglie. Morbido suono lirico degli archi che mostra l&#8217;innocenza della giovinezza, potente spinta verdiana a supporto delle scene incredibilmente drammatiche. In questa produzione scene e musica si armonizzano tra loro, dandosi costantemente slancio. Non vedo l&#8217;ora di condividere questo viaggio musicale tragicamente bello di questi due amanti con il nostro pubblico\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Soffermandosi sulla particolarit\u00e0 di questa produzione, il regista\u00a0<strong>Frederic Wake-Walker<\/strong>\u00a0ha sottolineato non solo il lato amoroso della vicenda shakespeariana, ma anche e soprattutto quello tragico: \u201c<em>Romeo e Giulietta<\/em>\u00a0non \u00e8 solo una storia d&#8217;amore, \u00e8 una storia di morte: due giovani desiderano lasciare questo mondo alle spalle, fuggire dalla societ\u00e0 e dalle loro famiglie. La morte rappresenta non solo l&#8217;inevitabile conseguenza dell&#8217;amore giovanile, ma l&#8217;unica via d&#8217;uscita da un mondo tormentato dall&#8217;odio e dall&#8217;amarezza\u201d.\u00a0Proseguendo nell\u2019analisi dello spettacolo, Wake-Walker ha parlato anche di come \u00e8 stata pensata la messa in scena dell\u2019allestimento: \u201cIl balletto, che Gounod aggiunse in seguito, compare solo in parte in questa produzione. Eseguiamo la\u00a0<em>Danse Bohemienne<\/em>, che ci permette di rappresentare il momento in cui Juliette prende il veleno senza ostacolare troppo il flusso drammatico eseguendo l&#8217;intero balletto di 18 minuti. Romeo e Giulietta ha pervaso ogni epoca e cultura e questa produzione tenta di rappresentare un caleidoscopio di alcune di queste.\u00a0Mi fa molto piacere lavorare in questa nuova sala, con una ottima acustica e con uno spazio forse un po\u2019 ridotto rispetto ai grandi teatri ma che proprio per\u00a0<em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em>\u00a0consente di sottolineare al massimo l\u2019intimit\u00e0 dei due protagonisti. In una sala cos\u00ec si pu\u00f2 fare di tutto e bisogna essere creativi e questo rende ancora pi\u00f9 bello poter lavorare qui.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Juan Diego Fl\u00f3rez<\/strong>\u00a0\u00e8 Rom\u00e9o: fra i pi\u00f9 celebri, talentuosi e acclamati tenori degli ultimi anni, \u00e8 fra i protagonisti assoluti della scena musicale internazionale\u00a0e\u00a0torna al Maggio dopo il concerto straordinario tenuto al maggio il 30 settembre 2020 con la direzione del maestro Carlo Rizzi.\u00a0\u201cSono molto contento di essere a Firenze\u00a0\u2013 ha detto il tenore &#8211;\u00a0dove a parte il recente concerto, non cantavo in un\u2019opera dal 1998, quando mi esibii in\u00a0<em>Le Comte Ory<\/em>\u00a0di Rossini, al Teatro della Pergola. Sono assolutamente contento del team fantastico di questa produzione, e sono altrettanto contento di poter rifare quest\u2019opera che ho gi\u00e0 affrontato pi\u00f9 volte sia in Per\u00f9 che in Europa. Il ruolo di Rom\u00e9o \u00e8 davvero molto bello, sono anche molto soddisfatto di aver trovato un direttore come Henrik N\u00e1n\u00e1si e un regista come Frederic Wake-Walker. Sono inoltre felice di ritrovare Valentina Naforni\u021b\u0103, con la quale ho gi\u00e0 lavorato in una produzione del Don Pasquale a Vienna e del Werther a Parigi\u201d. Affrontando pi\u00f9 profondamente il suo ruolo Florez ha detto: \u201cPer un cantante il fascino del personaggio che interpreta dipende da due fattori: la profondit\u00e0 del carattere e la vocalit\u00e0; a questi aspetti si somma il \u2018viaggio\u2019, che in un certo senso si compie all\u2019interno della trama dell\u2019opera. Vocalmente Rom\u00e9o \u00e8 un ruolo bellissimo, che compie un percorso: dall\u2019estasi dell\u2019allegria e dell\u2019amore all\u2019abisso in cui precipita alla fine, come succede anche in Werther. Il canto \u00e8 lirico nella prima parte dell\u2019opera, per poi piano piano avvicinarsi sempre pi\u00f9 a toni cupi ed espressivi come il monologo finale, della tomba, dove lui entra e canta: per me in assoluto uno dei momenti pi\u00f9 belli dell\u2019opera; quasi di follia da parte di Rom\u00e9o in cui lui canta ma \u00e8 quasi come se fosse un recitativo. Un altro aspetto affascinante \u00e8 il finale equivoco: egli, a causa di una lettera mai arrivata, crede che Juliette sia morta davvero. Vedendo la scena Rom\u00e9o si uccide dal dolore, salvo poi scoprire che ella non era realmente morta; questo porta alla conclusione dell\u2019opera dove sia Rom\u00e9o che Juliette \u2018aspettano\u2019 la morte, aspetto che reputo davvero bellissimo. Alla fine credo siano questi i tratti che pi\u00f9 rendono interessante un personaggio, soprattutto nell\u2019ottica delle opere francesi: la vocalit\u00e0 e il viaggio che dall\u2019estasi, in questo caso, si conclude nel pi\u00f9 profondo dolore\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Valentina Naforni\u021b\u0103<\/strong>\u00a0al Maggio ha interpretato Fiordiligi nelle due messe in scena di\u00a0<em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>, di Mozart, la prima volta nel marzo 2021 per la registrazione dell\u2019opera per la piattaforma \u201cItsArt\u201d, con la direzione di Zubin Mehta, e la seconda per la ripresa aperta al pubblico dello scorso settembre 2021 con la direzione di Adam Fischer e la regia, per lo stesso allestimento, di Sven Eric\u00a0Bechtolf.\u00a0In questa nuova produzione \u00e8 al suo debutto assoluto nel ruolo di Juliette:\u00a0\u201cInnanzitutto sono molto felice di essere tornata a Firenze. \u00c8 cos\u00ec bello e stimolante essere qui e lavorare alla mia prima Juliette. Non c&#8217;\u00e8 posto migliore e cast migliore per fare questo e cantare di nuovo insieme a Juan Diego Florez mi porta bei ricordi e non vedo l&#8217;ora di mostrare al pubblico il nostro spettacolo, questa storia d&#8217;amore tra due persone giovani e appassionate. Amo Juliette, \u00e8 molto giovane e fragile ma allo stesso tempo forte, indipendente e una donna che non gioca secondo le regole.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il ruolo di St\u00e9phano vede invece due interpreti:\u00a0<strong>Vasilisa Berzhanskaya<\/strong>\u00a0nelle prime quattro recite, 27 aprile, 3, 5 e 8 maggio e\u00a0<strong>Maria Bakarova<\/strong>\u00a0nell\u2019ultimo spettacolo previsto il 10 maggio. Vasilisa Berzhanskaya \u00e8 stata fra le protagoniste nel cast del\u00a0<em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>\u00a0come Dorabella e prima ancora in quello di Rosina nel\u00a0<em>Barbiere di Siviglia<\/em>\u00a0di Gioachino Rossini nell\u2019allestimento del Maggio Fiorentino firmato da Damiano Michieletto per la direzione di Michele Gamba. Vasilisa Berzhanskaya non ha nascosto la sua soddisfazione nel tornare sulle scene fiorentine: \u201cOgni volta ritorno al Maggio con grandissima gioia!\u00a0<em>Romeo et Juliette<\/em>\u00a0\u00e8 gi\u00e0 la mia terza produzione in questo grande teatro, e sono molto contenta che anche questa volta abbiamo una squadra davvero splendida, dove ognuno lavora con grande dedizione\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Alessio Arduini<\/strong>\u00a0\u00e8 al suo debutto come\u00a0Mercutio.\u00a0Di recente Arduini \u00e8 stato fra i\u00a0protagonisti de\u00a0<em>Lo sposo di tre, e il marito di nessuna<\/em>\u00a0andato in scena nel febbraio 2022 diretto da Diego Fasolis per la regia di Cesare Lievi.\u00a0\u00a0Questo debutto nel ruolo di Mercutio \u00e8 emozionante, come evidenziato dallo\u00a0stesso baritono:\u00a0\u201cPer me \u00e8 un debutto: il ruolo di Mercutio lo trovo molto simpatico e umano nonostante la tragedia dell&#8217;opera. Credo sia un po&#8217; la persona che molti \u2018eroi\u2019 vorrebbero avere al proprio fianco. Scanzonato, gioviale, ma al momento giusto capace di sacrificarsi.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Evgeny Stavinsky<\/strong>\u00a0interpreta Fr\u00e8re Laurent: ha completato gli studi universitari come cantante e direttore di coro alla \u201cMoscow Academy of Choral Art\u201d. Dal 2004 al 2005 ha approfondito i suoi studi proprio al Maggio Musicale Fiorentino, dove ha cantato la parte di Don Giovanni in\u00a0<em>Don Giovanni<\/em>\u00a0di Mozart,\u00a0Lord Sidney e Basilio ne\u00a0<em>Il Viaggio a Reims<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Il Barbiere di Siviglia<\/em>\u00a0di Rossini il sovrintendente Budd in\u00a0<em>Albert Herring<\/em>\u00a0di Britten: \u201cDirei che sono estremamente felice di tornare sul palco di mio amato Teatro del Maggio Musicale, in cui avevo partecipato alla prima edizione della sua Accademia nel 2004 e dove ho avuto le mie prime esperienze sul palco come cantante lirico. Gounod \u00e8 uno dei compositori francesi pi\u00f9 capaci nel comporre melodie pi\u00f9 belle e pi\u00f9 riconoscibili nel repertorio operistico mondiale e naturalmente interpretare il ruolo di Fr\u00e8re Laurent con i miei bellissimi colleghi \u00e8 una gioia e nello stesso tempo una grande responsabilit\u00e0.\u00a0\u00a0<strong>Giorgio Misseri<\/strong>\u00a0interpreta Tybalt\u00a0e torna al Maggio dopo la sua interpretazione del principe Alexis nell\u2019opera\u00a0<em>Siberia<\/em>\u00a0di Giordano \u201cIl personaggio di Tebaldo \u00a0&#8211; ha detto Misseri &#8211;\u00a0in questa produzione ha movimenti e atteggiamenti moderni in un costume decisamente d&#8217;epoca. \u00c8 sicuro di s\u00e9 \u00e8 sicuramente innamorato di Juliette e la desidera segretamente ma non ha l&#8217;eleganza di Rom\u00e9o. \u00c8 molto crudo e dalle fattezze rudi a volte.\u00a0 Fare parte di questo cast mi rende molto felice perch\u00e9 \u00e8 un cast di star della lirica. Al Maggio \u00e8 la mia seconda opera quest&#8217;anno e ne sono entusiasta. La sala dove verr\u00e0 eseguita l&#8217;opera \u00e8 pi\u00f9 piccola ma l&#8217;acustica \u00e8 veramente eccellente. Mi son trovato molto bene col Maestro Direttore e col Regista dove si \u00e8 lavorato in grande armonia e facendo un bellissimo spettacolo.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Completano la compagnia di canto\u00a0<strong>Francesco Milanese<\/strong>\u00a0nel ruolo di Capulet, che torna al Maggio dopo\u00a0<em>Il ritorno di Ulisse in patria<\/em>, andata in scena fra giugno e luglio del 2021 e ben quattro artisti dell\u2019<u>Accademia del Maggio Fiorentino<\/u>:\u00a0<strong>Xenia Tziuovaras<\/strong>\u00a0come Gertrude,\u00a0<strong>Francesco Samuele Venuti<\/strong>\u00a0come P\u00e2ris,\u00a0<strong>Eduardo Martinez<\/strong>\u00a0come Gr\u00e9gorio e\u00a0<strong>Lulama Taifasi<\/strong>\u00a0come Benvolio;\u00a0completa il cast\u00a0un altro talento\u00a0formatosi all\u2019Accademia:\u00a0<strong>Adriano Gramigni<\/strong>\u00a0nel ruolo de Le duc de V\u00e9rone.\u00a0<strong>Milanese<\/strong>, che ha rimarcato l\u2019ottima qualit\u00e0 della produzione, si \u00e8 soffermato inoltre sulle caratteristiche del suo personaggio che interpreta per la prima volta: \u201cA livello scenico mi coinvolge molto, sono padre anch&#8217;io e l&#8217;impatto emotivo nell&#8217;ultima scena \u00e8 molto forte. L&#8217;opera fa parte della\u00a0<em>grand op\u00e9ra<\/em>\u00a0francese, un allestimento impegnativo. Sono molto soddisfatto perch\u00e9 nella produzione si \u00e8 respirata sin da subito una buona sinergia e collaborazione tra tutti i componenti dello spettacolo.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anche\u00a0<strong>Anna Olkhovaya<\/strong>, che cura le coreografie, ha sottolineato l\u2019importanza della\u00a0<em>Danse Bohemienne<\/em>\u00a0citata dal regista: \u201c\u00c8 un crescendo dove ballerini viaggiano nei vari stili di danza: classica, come per esempio nell\u2019<em>ouverture<\/em>\u00a0e prologo essendo i doppi di Rom\u00e8o e di Juliette, contemporanea, momenti di d\u00e9fil\u00e9, le danze di carattere, ma sempre adattati all\u2019idea di rappresentare gli esseri\u00a0sovrannaturali, gli spiriti dell\u2019<em>equipage de la Reine Mab.\u00a0<\/em>Sono loro che mantengono ancora pi\u00f9 viva la connessione d\u2019amore tra Rom\u00e9o e Juliette attraverso la magica ragnatela che preparano nell\u2019arco dell\u2019opera.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>La Fondazione Teatro del Maggio ringrazia i Soci fondatori di diritto e\u00a0 tutti i Soci privati e ringrazia gli sponsor della Stagione e del Festival, Caff\u00e8 Borbone e Officina Profumo-Farmaceutica Santa Maria Novella, e lo sponsor dell\u201984esima edizione del Festival, Enel.<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>L\u2019opera<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il progetto di realizzare un\u2019opera su\u00a0<em>Romeo e Giulietta<\/em>\u00a0di Shakespeare accompagn\u00f2 Charles Gounod fin da giovane e per oltre un ventennio. Dopo la vittoria del\u00a0<em>Prix de Rome<\/em>\u00a0nel 1839, Gounod inizi\u00f2 a comporre un\u2019opera sul libretto di Felice Romani\u00a0<em>I Capuleti e i Montecchi\u00a0<\/em>(il medesimo messo in musica da Bellini) ma senza portarla a compimento. Nel 1865, nel pieno della maturit\u00e0 stilistica, il compositore ritorn\u00f2 sul dramma shakespeariano affidando la stesura del libretto a Jules Barbier e Michel Carr\u00e8, fidati collaboratori gi\u00e0 autori del\u00a0<em>Faust<\/em>. Cos\u00ec due anni dopo, il\u00a0<strong>27 aprile 1867<\/strong>\u00a0<em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em>\u00a0debutt\u00f2 al Th\u00e9\u00e2tre Lyrique di Parigi ottenendo immediato successo. Articolato in cinque atti in cui si alternano dialoghi parlati e numeri chiusi &#8211; secondo il modello dell\u2019op\u00e9ra-comique &#8211;\u00a0<em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em>\u00a0presenta alcune differenze sostanziali rispetto alla fonte originaria, quali l\u2019aggiunta del personaggio di St\u00e9phano, paggio di Rom\u00e9o interpretato en travesti da una voce femminile, e la scena del risveglio di Juliette alla fine dell\u2019opera, che consente un ultimo straziante duetto con l\u2019amato morente. Ma ci\u00f2 che pi\u00f9 risalta nell\u2019impianto generale dell\u2019opera \u00e8 l\u2019assoluta supremazia del tema d\u2019amore sul tema della rivalit\u00e0 tra famiglie, che nella fonte shakespeariana \u00e8 invece elemento di pari importanza. Quale unico motore dell\u2019opera, l\u2019amore tra i due giovani e sfortunati protagonisti determina infatti ogni scelta drammaturgica di Gounod, dalle arie di grande presa emotiva ai ben quattro duetti simmetrici (uno per ogni atto ad eccezione del terzo) che costituiscono l\u2019ossatura del dramma e che, facendosi sempre pi\u00f9 complessi dal punto di vista formale e drammatico, seguono l\u2019evoluzione psicologica dei due protagonisti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>La locandina<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>ROM\u00c9O ET JULIETTE<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">de\u00a0<strong>Charles Gounod<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Op\u00e9ra en cinq actes<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Paroles de Jules Barbier et Michel Carr\u00e9<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Musique de Charles Gounod<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Edizione: Edwin F. Kalmus &amp; Co., Inc., Boca Raton, Florida<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Maestro concertatore e direttore\u00a0<strong>Henrik N\u00e1n\u00e1si<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Regia\u00a0<strong>Frederic Wake-Walker<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Scene\u00a0<strong>Polina Liefers<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Costumi\u00a0<strong>Julia Katharina Berndt<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Luci\u00a0<strong>Peter Mumford<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Video\u00a0<strong>Ergo Phizmiz<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Coreografia\u00a0<strong>Anna Olkhovaya<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Capulet\u00a0<strong>Francesco Milanese<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Rom\u00e9o\u00a0<strong>Juan Diego Fl\u00f3rez<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Fr\u00e8re Laurent\u00a0<strong>Evgeny Stavinsky<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tybalt, neveu de Capulet\u00a0<strong>Giorgio Misseri<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">P\u00e2ris\u00a0<strong>Francesco Samuele Venuti<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Mercutio\u00a0<strong>Alessio Arduini<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Benvolio, ami de Rom\u00e9o\u00a0<strong>Lulama Taifasi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le Duc de V\u00e9rone\u00a0<strong>Adriano Gramigni<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gr\u00e9gorio, valet de Capulet\u00a0<strong>Eduardo Mart\u00ednez Flores<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">St\u00e9phano, page de Rom\u00e9o\u00a0<strong>Vasilisa Berzhanskaya<\/strong>\u00a0\/<strong>Maria Barakova<\/strong>\u00a0(10\/5)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Juliette, fille de Capulet\u00a0<strong>Valentina Naforni\u0163\u0103<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gertrude, nourrice de Juliette\u00a0<strong>Xenia Tziouvaras<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Danzatori:\u00a0<strong>Elly Bruno, Maria Diletta Della Martira,Maria Novella Della Martira, Cecilia Pacillo, Jessica Rapelli, Giampaolo Gobbi, Damiano Gorgoglione, Andrea Mazzurco, Carlo Pucci, Marco Ilario Russo<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Interprete video\u00a0<strong>Lottie Bowater<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Maestro del Coro\u00a0<strong>Lorenzo Fratini<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Assistenti regista\u00a0<strong>Peter Cant<\/strong>,\u00a0<strong>Tecla Gucci<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Assistente scenografo\u00a0<strong>Sofia Vannini<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Assistente costumista\u00a0<strong>Angela Toso<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allestimento\u00a0<strong>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In lingua originale<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con sopratitoli in italiano e inglese a cura di\u00a0<strong>Prescott Studio, Fire<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezz<\/u>i:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore D: 40\u20ac\u00a0\u00a0&#8211;\u00a0Settore C: 70\u20ac\u00a0\u00a0&#8211;\u00a0Settore B: 110\u20ac\u00a0\u00a0&#8211;\u00a0Settore A: 180\u20ac<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5 class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\">operaclassica: video gallery \u201cRom\u00e9o et Juliette\u201d di Gounod al teatro del maggio musicale fiorentino.<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: video gallery \u201cRom\u00e9o et Juliette\u201d di Gounod al teatro del maggio musicale fiorentino.\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fEe0F2VUO24?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 27 aprile 2022 alle ore 20, prima recita di \u201cRom\u00e9o et Juliette\u201d di Charles Gounod L\u2019opera non \u00e8 mai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-22148","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22148\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}