{"id":22258,"date":"2022-04-30T02:44:03","date_gmt":"2022-04-30T02:44:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22258"},"modified":"2022-04-30T02:44:03","modified_gmt":"2022-04-30T02:44:03","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1456","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22258","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ghjk.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22122\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ghjk.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ghjk.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/ghjk-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Festival Pianistico del Teatro di San Carlo<br \/>\nRecital di<br \/>\nBertrand Chamayou e Rafal Blechacz<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 29 e sabato 30 aprile<\/p>\n<p>Il Festival pianistico del Teatro San Carlo prosegue con due nomi della scena musicale internazionale, Bertrand Chamayou e Rafal Blechacz. Dopo il successo dei concerti di Arcadi Volodos, della giovanissima Alexandra Dovgan e di Beatrice Rana, il Festival ospita altri due appuntamenti di pregio.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 29 aprile alle 20.00 debutta al San Carlo il pianista francese Bertrand Chamayou, impegnato in un programma quasi interamente dedicato a Franz Liszt, di cui eseguir\u00e0 Feierlicher Marsch zum heiligen Gral aus Parsifal &#8211; Trascrizione dall\u2019opera di Wagner, Cinque brani dagli Ann\u00e9es de p\u00e8lerinage (Suisse e Italie) tra i quali Sonetto 123 del Petrarca e Apr\u00e8s une lecture du Dante. In locandina anche Regard de l&#8217;Esprit de joie e Premi\u00e8re Communion de la Vierge di Olivier Messiaen.<br \/>\nChamayou si esibisce regolarmente nelle pi\u00f9 prestigiose sale concertistiche, quali il Th\u00e9\u00e2tre des Champs-\u00c9lys\u00e9es, il Lincoln Center, la Herkulessaal di Monaco e la Wigmore Hall di Londra.<br \/>\n\u00c8 stato ospite di tutti i principali festival tra cui il Mostly Mozart Festival di New York, il Festival di Lucerna, il Festival di Salisburgo, il Festival Internazionale di Edimburgo, il Rheingau Musik Festival e il Beethovenfest di Bonn. Unico artista ad aver vinto per quattro volte il prestigioso premio francese \u201cVictoires de la Musique\u201d, attualmente Bertrand Chamayou \u00e8 artista in esclusiva Warner\/Erato ed ha ricevuto un Echo Klassik 2016 per la sua registrazione dell\u2019integrale delle opere di Ravel per pianoforte solo.<\/p>\n<p>Sabato 30 aprile alle 17 sar\u00e0 la volta del polacco Rafal Blechaz. In programma la Partita n. 2 in do minore BWV 826 di Johann Sebastian Bach, la Sonata n. 5 in do minore, op. 10 N\u00b0 1 e le 32 Variazioni in do minore WoO 80 di Ludwig van Beethoven, Prelude, fugue et variation in si minore, op. 18 di C\u00e9sar Franck, e la Sonata n 3 in si minore, op. 58 di Fryderyk Chopin.<br \/>\nClasse 85\u2019, vincitore del Gilmore Artist Award, nel 2014, Blechaz \u00e8 considerato come il migliore interprete di Chopin della sua generazione. Nel 2005, infatti, ha vinto tutti i premi del prestigioso Concorso Internazionale Fryderyc Chopin (XV edizione).<br \/>\nDa allora il giovane pianista polacco si \u00e8 imposto sulla scena concertistica internazionale, acclamato dal pubblico e dalla critica per le sue profonde e poetiche interpretazioni. \u00c8 artista in esclusiva della Deutsche Grammophone. Il primo CD, con i Preludi di Chopin, ha vinto il Platinum Record in Polonia, l\u2019ECHO Klassik in Germania e il Diapason D\u2019or in Francia.<\/p>\n<p>Il concerto di chiusura del festival pianistico \u00e8 fissato per gioved\u00ec 5 maggio con il britannico Benjamin Grosvenor che si esibisce per la prima volta al Teatro di San Carlo in Preludio, Corale e Fuga in si minore di C\u00e9sar Franck, Fantasia in do maggiore per pianoforte, op. 17 di Robert Schumann, Iberia &#8211; Libro I di Isaac Alb\u00e9niz. Ultimi brani in programma, Jeux d&#8217;eau, op. 30 e La Valse, poema coreografico per orchestra, op. 72 versione per pianoforte solista di Maurice Ravel.<\/p>\n<p>Guida all\u2019ascolto dal programma<br \/>\ndi Fiorenza Sassanelli<\/p>\n<p>Programma concerto Betrand Chamayou<br \/>\nFranz Liszt<br \/>\nFeierlicher Marsch zum heiligen Gral aus \u201cParsifal\u201d &#8211; Trascrizione dall\u2019opera di Wagner<br \/>\nNell\u2019elenco di trascrizioni pianistiche che Franz Liszt (1811-1886) realizz\u00f2 da opere liriche altrui, le pi\u00f9 riuscite sono senz\u2019altro quelle da Wagner, non solo per l\u2019amicizia e la stima che leg\u00f2 fra loro i due compositori (Wagner spos\u00f2 in seconde nozze la figlia illegittima di Liszt, Cosima) ma per la qualit\u00e0 armonica della musica di Wagner, alla quale il pianoforte di Liszt pi\u00f9 naturalmente si adatta. La trascrizione pianistica della Marcia solenne del Parsifal \u00e8 del 1882. Nella ricerca delle suggestioni orchestrali, il pianoforte sembra trascendere il suo stesso timbro, evolvendo verso esiti impressionistici, che \u2013 fa notare Riccardo Risaliti &#8211; avvicinerebbero questa pagina al \u201cDebussy della Cath\u00e9drale engloutie: stessa sonorit\u00e0, stesso clima gotico medievalistico\u201d.<\/p>\n<p>Tre brani da \u201cAnn\u00e9es de p\u00e8lerinage\u201d &#8211; Premi\u00e8re ann\u00e9e: Suisse:<br \/>\nAu bord d\u2019une source, Orage, Vall\u00e9e d\u2019Obermann<br \/>\nPosti al centro del primo quaderno di un vasto diario musicale di viaggio (i primi due quaderni furono pubblicati nel 1855 nel 1858, il terzo comprende brani scritti tra il 1867 e il 1881), i tre brani, posti in diretta successione, evocano tre momenti del soggiorno in Svizzera del compositore ungherese con la contessa Marie d\u2019Angoult. Tutti i brani sono intrisi di richiami letterari, tra r\u00eaverie e panteismo. La natura si rispecchia nell\u2019animo del compositore, come fosse un viaggiatore solitario a met\u00e0 strada tra Rousseau e Wagner.<\/p>\n<p>Olivier Messiaen<br \/>\nRegard de l\u2019Esprit de joie<br \/>\nPremi\u00e8re Communion de la Vierge<br \/>\nRaccolta pianistica tra le pi\u00f9 rappresentative del pieno Novecento, Vingt Regards sur l\u2019enfant J\u00e9sus\u00a0(1944, oltre due ore di ascolto) sono l\u2019espressione della fede cristiana di un autore, Olivier Messiaen (1908-1992), che ha unito il suo essere musicista a una profonda competenza teologica, oltre che ornitologica. Per lo slancio vitale e ritmico che lo anima, Regard de l\u2019Esprit de joie (Sguardo dello spirito di gioia) \u00e8 il brano pi\u00f9 immediato della raccolta. Premi\u00e8re Communion de la Vierge \u00e8 al confronto una pagina dolce e serena. Si legge nella didascalia\u00a0: \u00ab\u00a0Dopo l\u2019Annunciazione, Maria adora Ges\u00f9 in se stessa. Mio Dio, mio figlio, mio magnificat \u2013 mio amore senza rumore di parole \u00bb.<\/p>\n<p>Franz Liszt<br \/>\nSonetto 123 del Petrarca<br \/>\nApr\u00e8s une lecture du Dante<br \/>\nUna visione del mondo intrisa di letteratura, arte e filosofia trapela ancora pi\u00f9 nitida dal secondo quaderno di viaggio degli Ann\u00e9es de p\u00e8lerinage, dedicato all\u2019Italia. Con Marie d\u2019Angoult, Liszt ama leggere particolarmente Dante, alla cui mistica sono dedicati questi brani che chiudono il secondo quaderno (o deuxi\u00e8me ann\u00e9e). Se il sonetto pone in trionfo l\u2019idea di un amore mai contaminato da alcunch\u00e9 di terreno, Apr\u00e8s une lecture de Dante restituisce con una scrittura pianistica impetuosa, i tormenti delle anime dell\u2019Inferno e la triste storia di Francesca da Rimini<\/p>\n<p>Programma concerto Rafal Blechacz<br \/>\nJohann Sebastian Bach<br \/>\nPartita\u00a0n. 2 in do minore (BWV 826)<br \/>\nLe sei suites o Partite formano la prima parte della Clavier-\u00dcbung, la raccolta di musica per tastiera che Johann Sebastian Bach fece pubblicare nel 1731. Per Partite si intendeva una successione di danze (celebri sono soprattutto le tre Partite per violino solo, la seconda delle quali, in re minore, si conclude con la Ciaccona). Le Partite per clavicembalo seguono, per numero di catalogo, le Suites inglesi e le pi\u00f9 semplici, sul piano strumentale, Suites francesi. La Partita n. 2 \u00e8 in sei movimenti (Sinfonia, Allemanda, Corrente, Sarabanda, Rondeau, Capriccio) uno in meno delle altre, con un Capriccio finale al posto della pi\u00f9 tradizionale Giga.<\/p>\n<p>Ludwig van Beethoven<br \/>\nSonata\u00a0n. 5 in do minore, op. 10 n. 1<br \/>\n32 Variazioni in do minore WoO 80<br \/>\nTonalit\u00e0 tempestosa, affine alla turbolenza e per questo poco frequentata durante il periodo classico (fanno eccezione alcune composizioni mozartiane), il do minore si rivela particolarmente adatta a colorare l\u2019umore beethoveniano, sino a connotarne una delle composizioni simbolo, la Sinfonia n. 5. \u00abBeethoven in do minore \u00e8 diventato il simbolo del suo carattere artistico \u2013 scrive Charles Rosen \u2013 pi\u00f9 impaziente di qualsiasi compromesso\u00bb. Scritte a una decina di anni di distanza la Sonata n. 5 (1796-1798) e le 32 variazioni (1806) hanno nell\u2019arpeggio un elemento identitario: un arpeggio spezzato di tonica e dominante rappresenta il primo tema della Sonata e per arpeggi procedono i primi episodi delle 32 Variazioni, riuscita esplorazione di un genere che accompagna Beethoven sino alle ultime composizioni.<\/p>\n<p>C\u00e9sar Franck<br \/>\nPrelude, fugue et variation\u00a0in si minore, op. 18<br \/>\n\u00c8 singolare che sia stato un compositore nato a Liegi, da un padre di origini tedesche, a fondare, nel 1871, all\u2019indomani della sconfitta francese nella guerra franco-prussiana, un\u2019istituzione volta a promuovere la musica nazionale francese contro l\u2019invasione della musica straniera (tedesca in particolare). A dispetto della volont\u00e0 paterna che lo voleva virtuoso del pianoforte, C\u00e9sar Franck (1822-1890) ha legato il suo nome all\u2019organo e alla composizione, divenendo maestro e modello di austerit\u00e0 per una schiera di organisti illustri tra cui Louis Vierne e Gabriel Piern\u00e9. Organista titolare del bellissimo organo Cavaill\u00e9-Coll da lui stesso inaugurato nella chiesa di Sainte-Clotilde nel 1859, Franck \u00e8 costretto ad attendere la nazionalit\u00e0 francese prima di essere assunto ufficialmente, nel 1872, al Conservatorio di Parigi come professore di organo. Prelude, fugue et variation\u00a0nasce tra il 1860 e il 1862 come composizione per l\u2019organo, in forma di quattro movimenti, da suonare uno di seguito all\u2019altro: Franck la dedica a Camille Saint-Sa\u00ebns. La trascrizione per pianoforte (pubblicata a Parigi da Durand nel 1910) \u00e8 opera del musicista americano Harold Bauer (1873-1951), pianista (e violinista) autodidatta al quale si deve la diffusione della musica francese negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Fryderyk Chopin<br \/>\nSonata\u00a0n. 3 in si bemolle minore, op. 58<br \/>\nScritta nel 1844 a cinque anni dalla precedente, che ha nella Marcia funebre il suo fulcro, la terza e ultima Sonata di Chopin pu\u00f2 apparire insospettata e persino fuorviante, sia per la mancanza di un prevalente senso drammatico a vantaggio di ampi spazi lirici (si ascolti il largo del terzo movimento, come un ampio notturno), sia per l\u2019inattesa presenza di momenti di positiva energia, lontani dall\u2019 immaginario collettivo di uno Chopin incline alla sofferenza perch\u00e9 prostrato dalla malattia e dalla sofferenza interiore. Il finale, di una freschezza anche atletica, restituisce un senso di trionfo, nonostante la malattia che avanza.<\/p>\n<p>FESTIVAL PIANISTICO<\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\nvenerd\u00ec 29 aprile 2022, ore 20:00<\/p>\n<p>BERTRAND CHAMAYOU<\/p>\n<p>Pianoforte |\u00a0Betrand Chamayou\u266d<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nFranz Liszt,\u00a0Feierlicher Marsch zum heiligen Gral aus Parsifal &#8211; Trascrizione dall\u2019opera di Wagner<\/p>\n<p>Franz Liszt,\u00a0Tre pezzi da Ann\u00e9es de p\u00e8lerinage &#8211; Premi\u00e8re ann\u00e9e: Suisse:<br \/>\nAu bord d&#8217;une source, in la bemolle maggiore<br \/>\nOrage, in do minore<br \/>\nVall\u00e9e d&#8217;Obermann, in mi minore<\/p>\n<p>Olivier Messiaen,\u00a0Regard de l&#8217;Esprit de joie<br \/>\nPremi\u00e8re Communion de la Vierge<\/p>\n<p>Franz Liszt,\u00a0Sonetto 123 del Petrarca<br \/>\nApr\u00e8s une lecture du Dante<\/p>\n<p>\u266ddebutto al Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>**<\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\nsabato 30 aprile 2022, ore 17:00<\/p>\n<p>RAFAL BLECHACZ<\/p>\n<p>Pianoforte |\u00a0Rafal Blechacz<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nJohann Sebastian Bach,\u00a0Partita\u00a0n. 2 in do minore (BWV 826)<\/p>\n<p>Ludwig van Beethoven,\u00a0Sonata\u00a0n. 5 in do minore, op. 10 N\u00b0 1<br \/>\n32 Variazioni in do minore WoO 80<\/p>\n<p>C\u00e9sar Franck,\u00a0Prelude, fugue et variation\u00a0in si minore, op. 18<\/p>\n<p>Fryderyk Chopin,\u00a0Sonata\u00a0n. 3 in si bemolle minore, op. 58<\/p>\n<p>**<\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\ngioved\u00ec 5 maggio 2022, ore 20:00<\/p>\n<p>BENJAMIN GROSVENOR<\/p>\n<p>Pianoforte |\u00a0Benjamin Grosvenor\u266d<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nC\u00e9sar Franck,\u00a0Preludio, Corale e Fuga\u00a0in si minore<\/p>\n<p>Robert Schumann,\u00a0Kreisleriana\u00a0op.16<\/p>\n<p>Isaac Alb\u00e9niz,\u00a0Iberia &#8211; Libro I<\/p>\n<p>Maurice Ravel,\u00a0Jeux d&#8217;eau, op. 30<br \/>\nLa Valse,\u00a0poema coreografico\u00a0per orchestra, op. 72 &#8211; versione per pianoforte<\/p>\n<p>\u266ddebutto al Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>Progetto Concerto di Imprese<\/p>\n<p>Rossana Russo,<br \/>\nResponsabile della comunicazione creativa e strategica e relazioni con la Stampa<br \/>\nr.russo@teatrosancarlo.it<br \/>\ncell 3357431980<\/p>\n<p>Giulia Romito, Comunicazione e Stampa<br \/>\ng.romito@teatrosancarlo.it 0817972301<\/p>\n<figure id=\"attachment_22259\" aria-describedby=\"caption-attachment-22259\" style=\"width: 4498px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-Bertrand-Chamayou-Marco-Borggreve-046.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-22259\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-Bertrand-Chamayou-Marco-Borggreve-046.jpg\" alt=\"\" width=\"4498\" height=\"3000\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-Bertrand-Chamayou-Marco-Borggreve-046.jpg 4498w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-Bertrand-Chamayou-Marco-Borggreve-046-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-Bertrand-Chamayou-Marco-Borggreve-046-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-Bertrand-Chamayou-Marco-Borggreve-046-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/1-Bertrand-Chamayou-Marco-Borggreve-046-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 4498px) 100vw, 4498px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-22259\" class=\"wp-caption-text\">Bertrand Chamayou<br \/>Photo: Marco Borggreve<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rafael-blechacz-ph.-f.-brode.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22260\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rafael-blechacz-ph.-f.-brode.jpg\" alt=\"\" width=\"1417\" height=\"893\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rafael-blechacz-ph.-f.-brode.jpg 1417w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rafael-blechacz-ph.-f.-brode-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rafael-blechacz-ph.-f.-brode-768x484.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rafael-blechacz-ph.-f.-brode-1024x645.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/rafael-blechacz-ph.-f.-brode-150x95.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1417px) 100vw, 1417px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival Pianistico del Teatro di San Carlo Recital di Bertrand Chamayou e Rafal Blechacz Venerd\u00ec 29 e sabato 30 aprile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-22258","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22258\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}