{"id":22328,"date":"2022-05-05T10:56:43","date_gmt":"2022-05-05T10:56:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22328"},"modified":"2022-05-05T10:56:43","modified_gmt":"2022-05-05T10:56:43","slug":"levi-e-pavese-due-piemontesi-esiliati-nella-magia-del-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22328","title":{"rendered":"Levi e Pavese &#8211; due piemontesi esiliati nella Magia del Sud"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22329\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto.png\" alt=\"\" width=\"774\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto.png 774w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto-300x169.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto-768x432.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto-150x84.png 150w\" sizes=\"(max-width: 774px) 100vw, 774px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<div align=\"center\"><b>Levi e Pavese &#8211; due piemontesi esiliati nella Magia del Sud<\/b><\/div>\n<p>di Stefania Romito*<\/p>\n<p>Quando l\u2019esilio pu\u00f2 divenire motivo di conoscenza e di trasformazione interiore. Cos\u00ec \u00e8 stato per due intellettuali uniti da un medesimo destino.<\/p>\n<p>Cesare Pavese e Carlo Levi appartengono a uno stesso contesto culturale, quello della Torino degli anni Trenta. Condividevano le medesime amicizie intellettuali (Leone Ginsburg, Bobbio, Franco\u00a0 Antonicelli) ed entrambi furono inviati dal regime fascista al confino nel Meridione d\u2019Italia nello stesso periodo. Era l\u2019estate del 1935 quando Pavese giunse a Brancaleone in Calabria, in quegli stessi giorni Carlo Levi approdava in Lucania, a Grassano, al di l\u00e0 di Eboli. Entrambi rimasero confinati per circa un anno (fino alla primavera del 1936) ottenendo la grazia con due anni di anticipo.<\/p>\n<p>Per Levi l\u2019esperienza del confino ha avuto l\u2019effetto di avvicinarlo alla questione meridionale, fino a quel momento osservata con sguardo alienato, stimolandolo a trasformare il suo \u201cCristo si \u00e8 fermato a Eboli\u201d in responsabilit\u00e0 sociale nella prospettiva di portare sul tavolo dell\u2019impegno politico una questione che doveva essere concepita \u201cdi Stato\u201d e non soltanto limitata a una confinata area geografica.<\/p>\n<p>La conoscenza empirica e approfondita del mondo contadino lucano, una realt\u00e0 altra in cui a dominare \u00e8 la luce ancestrale di una magia archetipica che trae il suo nutrimento dal rito delle tradizioni, arricchisce Levi intellettualmente fungendo da stimolo per la sua futura produzione letteraria. Pagine in cui il giornalismo onirico incontra la metafisica della cronaca, in una visione antropologica. Una dimensione che affonda le sue radici nella visione mitica dei valori di una realt\u00e0 primitiva.<\/p>\n<p>Ma se per Levi il mito si lega alla magia del primitivo vibrante nel popolo contadino (tema oggetto del mio intervento all\u2019Universit\u00e0 di Milano), in un discorso affine alla ricerca antropologica di Ernesto De Martino che emerge in \u201cSud e Magia\u201d , per Pavese la ricerca del mito affonda i suoi tentacoli nella classicit\u00e0.<\/p>\n<p>Anche in Pavese l\u2019esilio a Brancaleone calabro imprimer\u00e0 un percorso importante nel suo cammino lirico. Il contatto con la mediterraneit\u00e0 lo avviciner\u00e0 al mito. Dir\u00e0, infatti, alla sorella Maria scrivendole dal suo esilio: \u201cQui tutto \u00e8 greco, anche le donne hanno una cadenza greca quando vanno alla fontana a riempire d\u2019acqua l\u2019anfora che portano sul capo\u201d. Proprio a Brancaleone scriver\u00e0 il suo Zibaldone che diventer\u00e0 il \u201cMestiere di vivere\u201d in cui emerge l\u2019importanza della classicit\u00e0 che diventer\u00e0 pregnante nei \u201cDialoghi con Leuc\u00f2\u201d.<\/p>\n<p>Per Pavese il mito ha radici profonde. Per Levi ha la voce del primitivo e del selvaggio che si intreccia a un discorso antropologico. Come sottolinea Pierfranco Bruni (tra i pi\u00f9 illustri studiosi di Cesare Pavese) \u00abIl poeta delle Langhe \u00e8 uno scrittore al di fuori di qualsiasi questione realista che resta sempre dentro quella dimensione del mito che \u00e8 testimonianza, espressione. Il Pavese iniziatico che sa che nella morte si pu\u00f2 rinvenire una nuova vita. Pavese \u00e8 oltre la letteratura, \u00e8 dentro il tragico della filosofia che diventa metafisica dell\u2019anima\u00bb.<\/p>\n<p>Esilio, quindi, come metafora della solitudine. Quella solitudine che diviene strumento di analisi interiore e potenziamento intellettuale che consente di cogliere le magie che si celano nel mistero di una terra che ha sapore di mito: il nostro Meridione.<\/p>\n<p>*<i><span style=\"font-size: small;\">giornalista e scrittrice<\/span><\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Levi e Pavese &#8211; due piemontesi esiliati nella Magia del Sud di Stefania Romito* Quando l\u2019esilio pu\u00f2 divenire motivo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-22328","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22328"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22328\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}