{"id":22480,"date":"2022-05-07T13:28:35","date_gmt":"2022-05-07T13:28:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22480"},"modified":"2022-05-07T13:28:35","modified_gmt":"2022-05-07T13:28:35","slug":"la-profonda-grecita-in-pierfranco-bruni-e-lincontro-della-bellezza-tra-i-luoghi-e-teresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22480","title":{"rendered":"La profonda grecit\u00e0 in Pierfranco Bruni \u00e8 l&#8217;incontro della bellezza tra i luoghi e Teresa"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20220507_112839.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22481\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20220507_112839.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20220507_112839.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20220507_112839-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20220507_112839-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20220507_112839-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20220507_112839-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La profonda grecit\u00e0 in Pierfranco Bruni \u00e8 l&#8217;incontro della bellezza tra i luoghi e Teresa <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Admira Brahja*<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Emerge Teresa per andare a completare la figura della donna nell\u2019immaginario letterario di Pierfranco Bruni che ancora una volta si affida alla sua memoria, ai suoi ricordi, ai personaggi che abitano i vicoli del suo mondo a livello personale e letterario.<br dir=\"auto\" \/>Una narrazione in prima persona dove i ricordi emergono dall\u2019inconscio per proiettarsi nella ricostruzione di una nostalgica giovinezza traducendosi nella profonda inquietudine da dove genera l\u2019esigenza di riempire la pagina bianca e dare voce alle emozioni.<br dir=\"auto\" \/>Non ci si perde in questo flusso di emozioni e ricordi, perch\u00e9 lo scrittore sa delineare sempre degli spazi. Spicca sempre nella produzione letteraria di Pierfranco Bruni la geografia delle emozioni e dei ricordi. In \u201cSul davanzale delle parole\u201d, Luigi Pellegrini Editore, \u00e8 San Lorenzo del Vallo ad ospitare il mondo letterario bruniano, dove nei ricordi del fanciullo viene ricostruita la storia di una famiglia; in \u201cEra bella Teresa\u201d, Namepress Edizioni, conosciamo lo spazio e il tempo. I ricordi abitano un arco temporale di vent\u2019anni nella citt\u00e0 di Roma. \u201cRoma era la giovinezza\u201d- scrive l\u2019autore.<br dir=\"auto\" \/>\u201cHo bisogno di un\u2019isola per non dimenticarmi a ricominciare\u201d \u2013 scrive l\u2019autore. Teresa \u00e8 sarda; proviene da un\u2019isola. Potrebbe essere la metafora che caratterizza la produzione letteraria di Bruni, un personaggio creato per ricostruire l\u2019identit\u00e0, forte esigenza che genera l\u2019inquietudine dell\u2019autore. Potrebbe essere l\u2019Itaca, quindi\u00a0 la grecit\u00e0 che investe parte della produzione letteraria bruniana. Un forte bisogno di definire \u201cChi era, chi \u00e8 e chi vuole essere?\u201d . Il flusso dei ricordi e le descrizioni di luoghi e situazioni riportano il lettore nella Favola della giovinezza e nella storia con Teresa, che non \u00e8 una semplice relazione tra due giovani, ma una profonda analisi di un\u2019esistenza, perch\u00e9 quando si ritorna nella consapevolezza dei propri traguardi le parole e i ricordi si frantumano e ricompare l\u2019inquietudine. <br dir=\"auto\" \/>\u201c\u2026 La vita mi ha dato tanto forse e io in cambio non ho dato nulla \u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>In questa incompiutezza ci si affida all\u2019accettazione del destino, ma dall\u2019altra parte troviamo concetti e affermazioni che fanno riflettere come \u201cil futuro \u00e8 passato\u201d. Nella lotta tra incompiutezza, nostalgia e consapevolezza ci si rassegna all\u2019idea:\u00a0 <br dir=\"auto\" \/>\u201c\u2026 la perdita della giovinezza \u00e8 una sconfitta senza rivincita \u2026\u201d. <br dir=\"auto\" \/>Laddove il ricordo si frantuma e si vuole e ritornare alla giovinezza si perde la circolarit\u00e0 e questo viaggio diventa lineare proprio nella consapevolezza di questa sconfitta. Non si pu\u00f2 essere giovani due volte solo servendosi della Favola, della fantasia.<br dir=\"auto\" \/>Un raccontarsi con stile e eleganza. Un io narrante che esce dalla pagina bianca ed entra in ogni dimensione umana, trasformando l\u2019individuale in universale; forse \u00e8 proprio questa la chiave dei segreti della scrittura e del linguaggio dello scrittore: dimostrare la capacit\u00e0 di coinvolgere e riflettere\u00a0 raccontando emozioni e ripristinare ricordi. <br dir=\"auto\" \/>Cos\u00ec autore e lettore si raccontano insieme. Succede sempre con ogni libro dello scrittore, dove sempre al primo piano c\u2019\u00e8 l\u2019uomo. Questa forte antropologia che investe la produzione di Pierfranco Bruni trova letture pluridimensionali. A volte l\u2019io narrante sembra essere davanti ad uno psicoanalista e si confessa; in altri momenti dove subentra l\u2019analisi e la riflessione sul ricordo \u00e8 lui lo psicoanalista e il lettore comincia a confessarsi fruendo la creazione artistica e\u00a0 i dettagli di una storia d\u2019amore tra due giovani vissuta con la passione della giovinezza e che ora ritorna nella memoria e sembra essere causa di inquietudine da dove l\u2019io narrante o lo scrittore stesso sentono costantemente il forte bisogno di identificarsi e per farlo non possono fare a meno del ricordo, della memoria. <br dir=\"auto\" \/>Si crea la sensazione che ogni ricordo ripristini un pezzo d\u2019identit\u00e0 senza il quale non si pu\u00f2 riempire la pagina bianca.<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Il vissuto dell\u2019io narrante riempie ogni pagina del libro dove verit\u00e0 e finzione trovano armonia in un racconto incompiuto. Alla fine rimane il mistero per il lettore. <br dir=\"auto\" \/>\u201cForse \u00e8 stata tutta una finzione e le maschere senza pi\u00f9 volto si agitano lungo il corridoio della fantasia [\u2026]\u00bb. Il concetto della Favola non \u00e8 nuovo nella produzione letteraria di Bruni. L\u2019abbiamo visto anche in \u201cOrnamento di un amore\u201d, passerino Editore. La fantasia che genera la parola e successivamente lo trasforma in vissuto per abitare la pagina bianca.\u00a0 <br dir=\"auto\" \/>\u201cLa storia senza fantasia \u00e8 un amore che non conosce la favola\u201d- scrive l\u2019autore. Ci si muove cos\u00ec verso letture che rimangono incompiute anche per il lettore. <br dir=\"auto\" \/>\u201c[\u2026] Verit\u00e0 e finzione stanno bene insieme[\u2026]\u00bb.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>*Admira Brahja<br dir=\"auto\" \/>Universit\u00e0 di Scutari \u201cLuigj Gurakuqi\u201d e Sezione bilingue \u201cIsmail Qemali\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La profonda grecit\u00e0 in Pierfranco Bruni \u00e8 l&#8217;incontro della bellezza tra i luoghi e Teresa Admira Brahja*Emerge Teresa per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-22480","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22480\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}