{"id":2285,"date":"2017-09-18T11:10:39","date_gmt":"2017-09-18T11:10:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2285"},"modified":"2017-09-18T11:10:39","modified_gmt":"2017-09-18T11:10:39","slug":"mario-setta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2285","title":{"rendered":"Mario Setta"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Mario-Setta.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2286\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Mario-Setta.jpg\" alt=\"\" width=\"509\" height=\"610\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Mario-Setta.jpg 509w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Mario-Setta-250x300.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">NOI, FIGLI DI ABRAMO<\/span><\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\">I due luoghi pi\u00f9 santi sono la spianata del tempio (Haram al-Sharif), a Gerusalemme, dove Abramo appront\u00f2 il sacrificio del primogenito, e la caverna Macpela, a Hebron, dove si trova il suo sepolcro. Sono stati e continuano ad essere terra contesa, violentata, insanguinata. Spesso gli attentati pi\u00f9 feroci avvengono in questi due luoghi. Sono i luoghi strettamente legati ad Abramo, il patriarca delle tre religioni monoteiste, ebraismo-cristianesimo-islam.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Come spesso accade, anche la lezione di Abramo sembra incompresa, manipolata, strumentalizzata. Le tre religioni hanno cercato di appropriarsi di Abramo, facendone il patriarca, il capostipite, ma non sembra abbiano colto il senso della sua fede. Il problema quindi non sta nella fede \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>in<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201dAbramo, ma nella fede \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>di\u201d <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Abramo. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Pascal, lanciando una condanna inappellabile contro il \u201cdio dei filosofi e degli scienziati\u201d scrive: \u201cIl Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei Cristiani \u00e8 un Dio di amore e di consolazione: un Dio che riempie l\u2019anima e il cuore di coloro che possiede\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\">Dio \u00e8 dimostrabile solo in forza dell\u2019Amore. Le prove, a posteriori o a priori, dell\u2019esistenza di Dio sono elaborazioni mentali. Kant, nella \u201cCritica della ragion pura\u201d dimostrer\u00e0 la fallacia di tali prove. Ma tra i postulati della Ragion pratica ritiene necessario ammettere l&#8217;esistenza di Dio come esigenza morale, in quanto Dio rappresenta il Sommo Bene originario ed \u00e8 quindi garanzia dell&#8217;accordo tra felicit\u00e0 e virt\u00f9. Con un atteggiamento di trepidazione, nell\u2019opera \u201cLa religione entro i limiti della ragione\u201d, Kant scrive: \u00abPer quanto le mie parole possano sorprendervi, non dovete biasimarmi se affermo: \u201cOgni uomo crea il proprio Dio\u201d [\u2026] anche voi dovete creare il vostro Dio, per venerare in Lui il vostro creatore \u00bb.<\/p>\n<p class=\"western\">E non sembri esagerato che a distanza di circa quattromila anni, la testimonianza di Abramo e la lezione di Kant si intreccino meravigliosamente. Abramo rifiuta l\u2019idea di un Dio da saziare con sacrifici umani. La sua idea di Dio si differenzia sostanzialmente da quella delle altre popolazioni: keniti, kadmoniti, hittiti, amorrei, cananei, gergesei, ecc. (Gen. 15,18-19). Egli stabilisce un\u2019alleanza con il suo Dio, che gli dice \u201cAlla tua discendenza io dar\u00f2 questo paese\u201d (Gen. 12,7). Lo stesso Dio gli cambier\u00e0 il nome: \u201cEccomi, la mia alleanza \u00e8 con te e sarai padre di una moltitudine di popoli. Non ti chiamerai pi\u00f9 Abram ma Abraham, perch\u00e9 padre di una moltitudine di popoli ti render\u00f2\u201d (Gen. 17,4-5).<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Kierkegaard, in \u201cTimore e tremore\u201d, fa l\u2019elogio di Abramo, affermando: \u201cNessuno sar\u00e0 dimenticato di quelli che furono grandi\u2026 ma chi am\u00f2 Dio\u2026 chi sper\u00f2 l\u2019impossibile\u2026 chi lott\u00f2 contro Dio\u2026 chi credette in Dio\u2026 fu il pi\u00f9 grande di tutti\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\">Nella seconda sura del Corano \u00e8 scritto: \u201cDichiarano: siate ebrei, siate cristiani, sarete nella giusta via. No. Seguite il credo di Hibrahim, come hanif. Non \u00e8 stato tra coloro che hanno creato delle condivinit\u00e0\u201d (135). L\u2019affermazione coranica pone in rilievo l\u2019essenza della lezione di Abramo, come hanif, cio\u00e8 come colui che, pur non riconoscendo le divinit\u00e0 del suo tempo, non ha creato altre divinit\u00e0. Secondo alcuni interpreti, il termine \u201chanif\u201d \u00e8 di origine sabea e significa \u201cseguace di una religione essenziale: n\u00e9 ebraica, n\u00e9 cristiana, n\u00e9 musulmana\u201d.<\/p>\n<p class=\"western\">Abramo, non avendo figli da Sara, metter\u00e0 incinta Agar, la schiava egiziana, che partorir\u00e0 Ismaele. In seguito anche Sara rester\u00e0 incinta e dar\u00e0 alla luce Isacco. Secondo il Corano \u00e8 Ismaele, figlio di Agar e primogenito di Abramo, ad essere offerto in sacrificio. Per la Bibbia \u00e8 invece Isacco, il figlio di Sara. Condotto sul monte Moria, sulla rocca di Gerusalemme, il bambino (Isacco o Ismaele) non fu comunque ucciso, quale vittima sacrificale alla Divinit\u00e0. Al momento del colpo di coltello da assestare sul bambino, si ode la voce dell\u2019angelo: \u201cNon stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male\u201d (Gen. 22,12). Forse, pi\u00f9 razionalmente, non fu la voce d\u2019un angelo che ferm\u00f2 la mano di Abramo. Fu la voce della sua coscienza. Una coscienza che lo aveva reso consapevole d\u2019un\u2019idea di Dio, diversa dalle altre. Era il \u201cSuo\u201d Dio. Un Dio che non chiedeva sacrifici umani, ma la disposizione del cuore, perch\u00e9 la Fede non ha bisogno di prove.<b> <\/b>Nel comportamento di Abramo, in cui la fede si essenzializza collegandosi alla ragione, sembra realizzarsi una sintesi perfetta. Fede che non entra in contrasto con la ragione (scienza), anche quando vengono posti in discussione princ\u00ecpi fondamentali. E\u2019 la posizione di Sagredo nel \u201cDialogo sopra i due massimi sistemi\u201d di Galilei, che resta l\u2019analisi pi\u00f9 appassionata e profonda del rapporto scienza e fede.<\/p>\n<p class=\"western\">Nella religione ebraica Dio \u00e8 ineffabile, indicibile. Il suo nome \u201cYHWH\u201d era pronunciato solo una volta l\u2019anno, nel Sancta Sanctorum del tempio, dal sommo sacerdote. Era il nome che Mos\u00e8 aveva ricevuto sul Sinai, alla consegna delle tavole della Legge: \u201cIo sono Colui che sono\u201d. Erich Fromm, in \u201c<i>Voi sarete come Dei\u201d,<\/i> scrive: \u00abLa traduzione libera della risposta di Dio a Mos\u00e8 sarebbe: \u2018Il mio nome \u00e8 <i>Senzanome<\/i>; di\u2019 loro che <i>Senzanome<\/i> ti ha mandato\u2019 \u00bb.<\/p>\n<p class=\"western\">L\u2019elaborazione teologica pi\u00f9 profonda \u00e8 stata operata da Dietrich Bonhoeffer, pastore protestante giustiziato pochi giorni prima del suicidio di Hitler. Bonhoeffer, soprattutto nell\u2019opera \u201c<i>Resistenza e resa\u201d<\/i>, ha posto in risalto il paradosso di vivere con Dio senza Dio. \u201cDio ci d\u00e0 a conoscere che dobbiamo vivere come uomini capaci di far fronte alla vita senza Dio. Il Dio che \u00e8 con noi \u00e8 il Dio che ci abbandona (Mc.15,34)\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: medium;\">E come lui, un altro testimone, Hans Jonas, filosofo e sociologo ebreo, in una famosa conferenza sul tema \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Il concetto di Dio dopo Auschwitz\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, alla domanda \u201cDov\u2019era Dio?\u201d, risponde: \u00abIl male c\u2019\u00e8 in quanto Dio non \u00e8 onnipotente\u00bb. Per i credenti una simile risposta non pu\u00f2 che risultare blasfema e quindi inaccettabile. Ma Jonas prosegue: \u201cAffinch\u00e9 il mondo fosse e fosse per se stesso, Dio deve aver rinunciato al proprio essere; deve essersi spogliato della propria divinit\u00e0 per riaverla di nuovo nella odissea del tempo\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le espressioni di Jonas sono molto simili a quelle di Paolo di Tarso nella Lettera ai Filippesi: \u201cCristo Ges\u00f9, pur essendo di natura divina non consider\u00f2 un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio, ma spogli\u00f2 se stesso, assumendo la condizione di servo\u201d (2,6-8). Gli esegeti ritengono che si tratti di un antico inno, riportato da Paolo. Ma l\u2019idea della \u201ck\u00e9nosi\u201d (dal verbo greco \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>ek\u00e9nosen<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u201d, che significa appunto \u201cspogliarsi, svuotarsi, privarsi\u201d) \u00e8 cos\u00ec sconvolgente che oscura ogni possibile idea di Dio. Perch\u00e9 un Dio che si annienta \u00e8 un Dio inconoscibile. Un Dio-Nulla. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: medium;\">Oggi \u00e8 in atto un vero \u201cscontro di civilt\u00e0\u201d, di cui ha parlato, gi\u00e0 da tempo, il sociologo e politologo americano Samuel Huntinghton<\/span><span style=\"font-size: medium;\">. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">Nel suo famoso libro, dal titolo \u201cLo scontro delle civilt\u00e0 e il nuovo ordine mondiale\u201d, pubblicato in Italia nel 1997, Huntington riporta tabelle statistiche dalle quali si rileva che, durante il secolo appena trascorso, i Cristiani nel mondo sono passati da una percentuale del 26,9 al 29,9, mentre i Musulmani dal 12,4 al 19,2 e quelli che dichiarano di non seguire nessuna religione dallo 0,2 al 17,1. L\u2019avanzata dell\u2019Islam (+6,8 %) \u00e8 pi\u00f9 che doppia rispetto all\u2019avanzata del Cristianesimo (+3%). Il fantasma dell\u2019islamizzazione dell\u2019Occidente, soprattutto dopo il crollo delle torri gemelle di New-York e i numerosi attentati terroristici hanno creato l\u2019incubo dell\u2019accerchiamento. L\u2019Islam viene sempre pi\u00f9 identificato con la jihad, la guerra santa. Huntington scrivendo: \u201cI confini dell\u2019Islam grondano sangue, perch\u00e9 sanguinario \u00e8 chi vive al loro interno\u201d, non lasciava nessuna speranza per un dialogo interreligioso e interculturale, ritenendo che \u201cuna guerra planetaria che coinvolga gli stati guida delle maggiori civilt\u00e0 del mondo \u00e8 altamente improbabile ma non impossibile\u201d. Oggi, venti anni dopo, questa guerra planetaria \u00e8 in atto. Una guerra, che anche intellettuali e filosofi del mondo arabo hanno presagito. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\">Mohammed Arkoun, un filosofo musulmano algerino, ritiene che il pensiero arabo contemporaneo sia diventato una \u201c<i>id\u00e9ologie du combat<\/i>\u201d (ideologia da battaglia) perch\u00e9 \u00e8 necessario risolvere i problemi economici e politici degli Stati arabi. Un altro intellettuale, Malek Bennabi, ricorre alla dialettica hegeliana signore\/servo, secondo la quale il servo prende coscienza della sua condizione e si riscatta. C\u2019\u00e8 addirittura una teologia islamica della liberazione, che interpreta il Corano in chiave marxista-rivoluzionaria, presentata da intellettuali come l\u2019egiziano Hasan Hanafi e il sudafricano Farid Esack.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gilles Kepel, uno dei maggiori studiosi ed esperti di cultura islamica, autore di varie opere sull\u2019argomento, ha scritto: \u201cLa parola d\u2019ordine \u00e8 diventata: bloccare il laicismo. Non si tratta pi\u00f9 di un aggiornamento, ma di una rievangelizzazione dell\u2019Europa, non pi\u00f9 modernizzare l\u2019Islam, ma islamizzare la modernit\u00e0<\/span><\/span><b>\u201d. <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nell\u2019Islam non c\u2019\u00e8 stato l\u2019Illuminismo n\u00e9 \u00e8 pensabile la separazione tra politica e religione, tra Stato e Comunit\u00e0 religiosa. Solo il miglioramento delle condizioni socio-economiche e una maggiore collaborazione a livello planetario potranno aprire nuove strade ad una globalizzazione dal volto umano. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019Islam non ha avuto un Lutero n\u00e9 un Copernico o Galilei, ma ha avuto grandi personalit\u00e0 di religione e di scienza, promotori di pace e di cultura. Jack Goody, docente a Cambridge e antropologo di fama mondiale, deceduto qualche anno fa, chiude il libro \u201cIslam ed Europa\u201d con queste parole: \u201cI musulmani sono parte integrante dello scenario europeo\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: medium;\">Uno scenario ancora tutto da costruire, solo se <\/span><span style=\"font-size: medium;\">religioni diverse e culture diverse si mettessero d\u2019accordo su una sola regola, la cosiddetta regola d\u2019oro, \u201cNon fare agli altri ci\u00f2 che non vuoi sia fatto a te stesso\u201d, che si trova sia nei Vangeli e sia nel Corano e nei dialoghi platonici. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b><span style=\"font-size: medium;\">Mario Setta<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<h1 class=\"western\" align=\"left\"><\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; NOI, FIGLI DI ABRAMO I due luoghi pi\u00f9 santi sono la spianata del tempio (Haram al-Sharif), a Gerusalemme, dove [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-2285","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2285"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2285\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}